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La ricarica non parte? C'è chi ha sviluppato una soluzione per il riavvio automatico

Una soluzione per rendere la ricarica ancora più affidabile

La ricarica non parte? C'è chi ha sviluppato una soluzione per il riavvio automatico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 feb 2025

A chi guida un'auto elettrica è capitato almeno una volta. Si collega l'auto ad una colonnina in corrente continua, si avvia la sessione di ricarica e ci si allontana. Peccato, però, che per qualche motivo, la ricarica non parta effettivamente, oppure si interrompa subito. Una bella seccatura che si rivolve solamente con un intervento manuale, cioè riavviando la sessione di ricarica, scollegando e poi ricollegando il cavo. Se non ci si accorge subito del problema…. una bella perdita di tempo.

Il consorzio ChargeX (National Charging Experience Consortium), composto da ricercatori del National Renewable Energy Laboratory (NREL), dell'Idaho National Laboratory (INL) e dell'Argonne National Laboratory (ANL), insieme all'industria del settore, sta sviluppando una soluzione per questo problema.

RIAVVIO AUTOMATICO

L'obiettivo è molto semplice ed è quello di migliorare l'affidabilità dei punti di ricarica in corrente continua per ridurre al minimo gli interventi manuali da parte degli utenti in caso di problemi. Con l'aumento dell'adozione dei veicoli elettrici, l'efficienza e la robustezza dell'infrastruttura di ricarica diventano sempre più critiche.

L'idea sulla carta è semplice: si tratta di un software in grado di intervenire automaticamente in caso di sessioni di ricarica fallite che si occupa di riavviare la ricarica fino a che non parte effettivamente. Questa soluzione viene chiamata "seamless retry" ed è in grado di operare in background, pronta ad intervenire in caso di necessità. In questo modo, gli utenti non dovranno più preoccuparsi di dover intervenire manualmente.

La soluzione sviluppata è pensata per le colonnine in corrente continua ma il rapporto (lo trovate in Fonte) evidenzia che gran parte del meccanismo ideato potrebbe adattarsi anche alle colonnine in corrente alternata. Serve, però, ulteriore tempo e lavoro. Ed Watt, ricercatore presso l'NREL e autore principale del rapporto, ha commentato:

Con questo sistema, un conducente di veicoli elettrici in un centro commerciale può collegare l'auto a una colonnina, fare tutto quello che deve fare ed essere sicuro che tornerà ad un veicolo carico.

Il lavoro, comunque, non è concluso, anzi, i ricercatori intendono lavorare per migliorare la soluzione sviluppata. Una delle preoccupazione maggiori, infatti, è il tempo necessario per il riavvio di una sessione di ricarica. Per affrontare questo problema, il consorzio suggerisce che il settore dei veicoli elettrici dovrebbe fornire informazioni precise sui problemi occorsi durante le sessioni di ricarica e sul numero dei tentativi effettuati prima del riavvio. In questo modo, evidenziano i ricercatori, sarà possibile sviluppare un sistema di "seamless retry" più efficiente.

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Commenti Regolamento
G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra di sentire parlare mio bisnonno... La mia panda 750 non dava problemi. Certo tutto quello che non c'è non può rompersi. Però un problema lo ha avuto benzina sporca dal benzinaio. Un altro problema che non avremo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Anchr

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungerei anche EGR... purtroppo il diesel lo hanno affossato con tutta quella roba abbastanza inutile ma anche un diesel moderno, se utilizzato consapevolmente, non si "blocca" ogni 3 x 2.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Adblue? Fap? Costi di manutenzione? Costi di carburante? Gas? Pezzi sempre a rischio rottura come i turbo?

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo ?

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

altri problemi che prima non avevamo

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la spiegazione.

M
Michele 01 Jan 1970 @ 00:00

L'acqua piovana, al pari dell'acqua distillata o di quella demineralizzata, non conduce elettricità, in quanto non contiene sali che la rendano conduttiva.
Lo diventa quando, caduta a terra, scioglie i sali contenuti naturalmente nel terreno.
L'acqua che cade dal cielo su una presa di ricarica non raccoglierà mai sufficienti sali per diventare conduttiva, quindi il problema non esiste.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla mia Smart EQ si accende spia gialla e non ricarica più...fidatevi

https://www.forumelettrico.it/forum/accensione-spia-gialla-blocco-ricarica-t31836.html

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hai ben altri

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la nafta non ne ho di questi problemi

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che nel 2025 chiamare rivoluzionario il retry di una procedura mi sembra quantomeno eccessivo. Addirittura fatto il retry se la ricarica non parte al primo colpo? Ma dai, ma che colpo di genio assoluto ...

... e meno male che loro erano quelli dell'iphone e noi altri eravamo i nokia.

p.s.: non mi risulta che c'è mai stato bisogno di fare il retry quando si collega il cellulare a un cavo usb ... qui si va indietro anziché andare avanti ...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sarebbe fantastico visto la qualità ridicola che hanno molte colonnine qua vicino a casa mia 🙄

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu ce l'hai? No
Vedi? Nessun problema

S
Sun Of A Beach 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello il progresso.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanta vasellina si usa.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio ho visto video dove tecnici parlavano proprio di questo problema.
Ci sono meccanismi di salvaguardia? Certo ma possono non funzionare alla perfezione.
Uno dei video era in riferimento agli adattatori

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anche se strappi via il cavo CCS (rompendo quindi il blocco), la ricarica si interrompe, il connettore non è più in tensione.
I pin di comunicazione sono costantemente utilizzati per controllare lo stato della ricarica.
Idem per la situazione opposta, il connettore non può andare in tensione se la comunicazione con l’auto non va a buon fine.

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un'altro che appartiene a quel 1/3 di af.

E
Evgeni Emilov Haldarov 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si è un disastro lasciate perdere l'auto elettrica. Comparte diesel che noi con le tesla o prendiamo fuoco o arriva l'amico con il generatore. 🤣🤣🤣

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

L'app di ricarica di Tesla copre le funzionalità che ho descritto. Dalle prove viste non mi risulta.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che non passa corrente quando si inserisce credo che sia quasi impossibile.
Il problema semmai potrebbe esserci se qualcuno cerca di staccare la spina prima di fermare la ricarica e il meccanismo del blocco ha un malfunzionamento.

v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Co.pra una Tesla .
Fine

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se è possibile. Il mio riferimento è alla fragilità dell'attuale sistema di programmazione delle soste.
Conoscere il numero di stalli disponibili e funzionanti di un'area di ricarica è fondamentale per ridurre le brutte sorprese. Poter prenotare in anticipo lo stallo con la possibilità di renderlo nuovamente disponibile in caso di mancata occupazione entro un determinato tempo.
Ancora non ho una BEV ma queste carenze che impattano sull'uso quotidiano non aiutano.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non avevano detto che non esistevano problemi?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo rimanere folgorati inserendo la presa quando piove? A me questa cosa un po’ preoccuperebbe.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahah stavo per scriverlo anch’io!

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, hanno ideato il Ctrl+Alt+Del (via software) ? Notevole ..... 😁😁😁

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche altre insidie, ma questo è parte del progresso

S
Sun Of A Beach 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure questa...