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Emissioni 2025, nessun cambio di rotta: la Commissione tira dritto. Multe confermate

Il percorso non cambia

Emissioni 2025, nessun cambio di rotta: la Commissione tira dritto. Multe confermate
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 gen 2025

La Commissione Europea tira dritto e conferma ulteriormente che nel 2025 non ci sarà alcuna revisione anticipata delle regole sulle emissioni. Posizione ribadita ancora una volta da Wopke Hoekstra, nuovo Commissario per il clima che di fatto va anche a confermare le multe ai costruttori che nel 2025 non rispetteranno le nuove soglie previste dalla normativa. Durante un'interrogazione parlamentare, rispondendo ad una domanda proprio sul tema molto discusso delle multe, il politico ha affermato:

La revisione delle sanzioni lederebbe la concorrenza.

MULTE CONFERMATE

A quanto pare, nonostante alcune voci che erano circolate nelle ultime settimane, pare che al momento la Commissione Europea non intenda fare alcun passo indietro e voglia confermare le multe previste per le case automobilistiche le cui flotte non rispetteranno i nuovi limiti di emissione scattati nel 2025. Sanzioni potenzialmente molto pesanti tanto che Luca de Meo, quando era ancora presidente di ACEA, aveva stimato un potenziale "peso" complessivo per il settore automotive di circa 15 miliardi di euro.

Hoekstra è ben consapevole dei dubbi e delle preoccupazioni dell'industria ma la sua posizione pare irremovibile tanto che durante l'interrogazione parlamentare ha poi aggiunto che diversi importanti costruttori sono fiduciosi e si oppongono alla modifica del quadro: la modifica delle norme sulle multe causerebbe una distorsione delle condizioni di parità e porrebbe tali produttori in posizione di svantaggio competitivo. Insomma, per il politico la revisione degli obiettivi fissati dalla UE finirebbe per danneggiare i costruttori che hanno investito tanto e per tempo per prepararsi all’appuntamento del 2025.

Si tratta di una posizione molto simile a quella espressa dall'ex CEO di Stellantis Carlos Tavares che a suo tempo si era opposto alla richiesta di ACEA di anticipare la revisione delle norme dal 2026 al 2025. Per il Commissario, inoltre, le sanzioni si potranno evitare anche con i modelli ibridi, plug-in e auto più piccole ed efficienti.

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NIENTE REVISIONE ANTICIPATA

Insomma, pare che tutti gli obiettivi e scadenze previsti dall'UE non saranno toccati. Multe confermate, revisione delle regole solo nel 2026 e ovviamente non si tocca la scadenza del 2035. A breve, la Commissione Europea avvierà un "dialogo strategico" con l'industria automotive per parlare del futuro di questo settore. Vedremo cosa emergerà da questo tavolo e quali decisioni l'UE prenderà per il settore automotive europeo.

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Commenti Regolamento
7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

Assurdo come non vengano prese delle misure per punire chi inquina veramente come i possessori di jet privati, società anche di grandi dimensioni, le industrie tessili. Per non parlare degli Stati Uniti, India, Cina e Pakistan.
sembra come se l'inquinamento lo producessimo solo noi.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è una grande concessionaria storica, non gliene frega niente di venderle, anzi preferiscono non farlo da quanto mi ha Fatto intendere.

M
MRT763 01 Jan 1970 @ 00:00

e la miseria... premio venditore dell'anno.

M
MRT763 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli anti-europeisti sono anti-salvinisti per definizione. Il signore in questione e la sua cricca gli ha già tirato il pacco anni orsono.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Domandati cosa hanno chiuso, le aziende che producono schifezze? Tipo q8 etron o altre vw? O la 500e? Non mi pare tesla abbia chiuso, non mi pare renault e dacia abbiano chiuso, tantomeno BYD, MG ed altri. Domandati il vero problema .

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le tieni ferme in parcheggio o concessionaria acquistano valore?
Non credo.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

perché già sono in perdita con questo listino.. pensa se dovessero ulteriormente tagliarlo

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

chiudono direttamente le aziende che le producono. tranquillo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

per l'energia la soluzione è un mix di FER e atomico, sul resto siamo talmente indietro che ci hanno sorpassato pure i cinesi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono convinto che la bici in autostrada od in statale, con il traffico pesante, allunghi la vita.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah ... il cibo oggi come oggi è veleno, e poi è risaputo che chi mangia poco campa molto più a lungo. Inoltre usando la bici invece dell'auto pratichi attività fisica ed anche questo allunga la vita.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece centinaia di migliaia di disoccupati, persone che faticheranno a comprare un'auto e, quindi, a raggiungere un posto di lavoro saranno un toccasana per la sanità pubblica.
E' noto che le ristrettezze economiche permettano di nutrirsi e curarsi meglio.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

VW in primis.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ... anche la sanità è cosa pubblica !
Più di 239.000 persone ogni anno nell'Unione Europea muoiono prematuramente a causa dello smog e in particolare dell'esposizione al PM2,5

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece tizio y, europeista fino al midollo con evidenti incapacità di comprensione, non ha mai sentito di problemi legati a comportamenti anomali degli Adas. Sarà forse un "griiiin" che va in giro in bicicletta e basta?

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così, perché anche l’eu avrebbe detto che ci sarebbe stata sovvenzione per l’elettrico e che avrebbe creato infrastruttura, cosa che non ha fatto.
I costruttori le loro belle auto elettriche le hanno presentate e messe a line up.
I paesi dove l’auto elettrica ha successo sovvenzionano il settore con ingenti investimenti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai qualche link? E la crisi dove sarebbe?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

I giornali. Certo se oggi Tesla è in crisi non mi sembra ci sia un gran buon feedback commerciale...

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente l'Europa è stupida ma tizio X la SA lunga sulla sicurezza

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la 12v si scarica.
Di fatto in molte concessionarie tengono le batterie servizi sotto alimentazione per le auto in esposizione.

Di ridicolo c’è solo la tua risposta.

Che le auto elettriche non le voglia nessuno è sotto gli occhi di tutti, tanto è vero che l’usato elettrico te lo tirano dietro.
Io stesso sto valutando un’elettrica perché faccio pochi km e risparmierei un sacco sull’acquisto dell’usato proprio perché non le vuole nessuno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringrazio meno ste auto connesse quando, un giorno festivo, mi ritrovo la batteria a terra solo perché non l'ho usata nel periodo di ferie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, allora la UE si occupi di pubblica infrastruttura, di realizzazione di una rete ferroviaria decente, elettrificazione delle linee esistenti, investimenti sulle rinnovabili, installazioni di pannelli e pale eoliche, etc.

Ovvero si occupi di cosa pubblica, che di quale auto compro con i MIEI soldi, me ne occupo io.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece...
Piuttosto che votare certi soggetti mi invento il motore che va a tessere elettorali bruciate.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto se non si apre ha la 12v scarica, presente su tutte le auto: la trazione non gestisce i servizi.

Ridicolo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ignoranza è il cancro del nuovo millennio. Mi indichi sto piazzale, quando ho cercato un’auto non ne ho trovati.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non tagliano comunque i prezzi, è incredibile...

Sono andato in una concessionaria, c'era la mini elettrica era persino scarica non ha potuto aprirmela...

😂😂

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

cosi è
anzi già è cosi
purtroppo per gli operai
i cess i elettrici prendono bellamente il sole nei piazzali invece

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io vengo dal centro italia e all'epoca era pure una zona abbastanza ricca quella dove vivevo, ricordo bene che chi aveva le berline di cui parli aveva il "macchinone". L'audi a4 o la classe c erano auto da veri signori, non di certo da operaio.
La normalità era avere l'auto col copricerchio anche detto borchia.
Mio padre aveva comprato una passat full optional e più di qualcuno gli disse che era un'astronave.
In giro c'erano solo bidoni segmento a e b e schifose monovolume.
A 20 anni giravo in città con una Mini, sembrava che avessi una ferrari quando mi vedevano amici e conoscenti.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

dite tutti la stessa cosa io però ste macchine cinesi da comprare non le vedo.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

paghi tu furbone, perchè pensi che le auto abbiano quasi raddoppiato il prezzo in cinque anni?
Perchè multe e i costi di R&D li paghiamo noi!

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i dati dicano altro.
In norvegia il consumo di petrolio non è affatto calato nonostante le vendite di auto elettriche abbiano raggiunto il 90% delle vendite totali.
Insomma, senza offesa, ma fai un ragionamento un po' da sempliciotto, anche perchè col petrolio mica si fa solo il carburante tra l'altro.

R
Randolph Carter 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sistema così enorme non si smonta dall'oggi al domani.
Ma correzioni in essere vanno considerate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

scrivono in tutte le lingue che le auto elettriche, per come sono concepite ora, non si vendono ( dato di fatto) , sono passati 10 anni ( per non dire 100) e ancora nulla..mah 🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Byd seconda

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaaa....e byd ? 🤔

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna anche capirli.
Per togliere quelle multe avrebbero dovuto inventare altre multe.
Mica possono rimanere senza stipendio...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo i poliziotti del mondo, non siamo i buoni del mondo.
Se riusciamo a smarcarci dal dover cercare risorse critiche, per me è già tanto. Cosí evitiamo conflitti che oggi costano caro, sotto tutti i punti di vista.

Se avessimo il 75% FER in EU le crisi energetiche non ci aconquasserebbero. Se producessimo i chip che ci servono non avremmo crisi di prodotto ecc ecc.

Andare oltre OGGI è complesso e dispendioso come soldi, come risorse umane e anche come economia.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ci deve interessare tutto, rimanere nel proprio orticello è da suicidi

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perchè chi ha preso una Tesla ha un'auto di 10 anni se ha le prime Model S, qualcuno che l'ha cambiata c'è ma non c'è stato un vero ricambio per vecchiaia

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la tesla la guido dal 2021, credo di saperne qualcosina più di te...
Chi ha comprato una tesla non l'ha ricomprata? Chi te lo ha detto?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

eh? ma se ti sto dando ragione DC

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questo il punto e forse fai finta di non capire il senso. Quei pochi che ad oggi hanno comprato tesla non l'hanno ricomprata. Un po' come checco zalone in "sole a catinelle" che finiti i parenti non vendeva più aspirapolveri. E sai perché? No non lo sai. Perché proprio come hai detto tu uno abituato a poggiare il sedere su una mercedes, un'audi, una bmw, appena siede su una tesla gli viene il voltastomaco. Tu ne hai mai provata una? Io sì, la model S che aveva mio fratello e mi sembrava di guidare il carrello del Conad. Che me ne faccio di un'auto che va fortissimo sul dritto e poi per tutto il resto sembra il bidone dell'umido? Tra l'altro, prova poi a venderla una Tesla e tanti auguri....

A
Alberto Banchieri 01 Jan 1970 @ 00:00

è una ricerca fatta dall'univertità di cambridge con il the guardian, poi riportata da tantissimi siti e approfondita, scrivi su google trovi mille siti

A
Alberto Banchieri 01 Jan 1970 @ 00:00

si.... lavorare su 218 navi è un attimo piu veloce che lavorare su 253.000.000 di auto....... se l'urgenza è l'inquinamento abbatti più co2 nel metodo più rapido possibile, e nel frattempo lavori sulle auto, non prefissi 15 anni per le auto e 40 per le navi da crociera.
Senza contare che non vai comunque ad impattare con le auto su india, russia, buona parte di cina e sud america ecc, quindi ci metti moolto di più.Ripeto fermare 49 navi da crociera subito, abbatte in un colpo 1 anno di inquinameno emesso da 253.000.000 di auto, fermare qualche nave e ridurne la velocità molto di più. Il reale motivo non è il green ma i $$$$$ lavorare su 218 navi porta meno $

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, Tesla, Americana

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Valli tu a cercare i dati ma dubito fortemente che ti avvicini a tesla... Che ti ripeto fa auto che partono da 40.000€ (quindi di bravo ce ne compravi 3)

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok prendi solo 159 delta e bravo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si mi ci fappo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, con panda a 8000€ e punto a 11.000€. Solo che Fiat e tesla lavorano in segmenti diversi. Tesla vende come Audi o BMW, quindi non direi proprio nulla...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai il poster di Ursula Von Der Leyen nella stanzetta?🤣

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè averne paura?
Il diavolo è sempre meno brutto di come lo si dipinge.

A
Alberto Banchieri 01 Jan 1970 @ 00:00

praticamente qualsiasi sito se fai la domanda a google, era una ricerca fatta dall'università di cambridge riportata dal the guardian, ma puoi trovare mille siti che riportano questo dato, come anche quello del crollo dell'inquinamento di Venezia dopo che ha vietato il passaggio delle navi da crociera.
https://www.milanofinanza.it/news/europa-le-navi-da-crociera-inquinano-4-4-volte-in-piu-delle-auto-l-esempio-virtuoso-di-venezia-202306151700162959

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha sempre fatto numeri periatrici se confrontiamo i periodi in cui le auto si vendevano a gonfie vele. Tipo fiat in italia vendeva in un anno il triplo delle auto che tesla abbia mai venduto in tutto il mondo lo scorso anno.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie!

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Segna segna.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, solo chi non ha idea a cosa va incontro non ne ha paura.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD. Cinese

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, questa me la segno insieme a tesla fallisce in 5 minuti appena arrivano i costruttori storici

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

2 persone, dalla mattina alle 5,30/6 fino al tardo pomeriggio. Almeno 12 ore. Sabato chiusi? Meglio per loro.
Riflettendoci è un grosso grosso impegno e senza possibilità di fare ferie o malattie senza chiudere completamente l'azienda.

Il problema grosso secondo me è che già sia meno comune trovare persone disposte a fare simili orari, anche (soprattutto?!?) perchè ad ogni modo non porterebbe gli stessi risultati economici. C'è chi probabilmente lo fa, ma non per potersi comprare casa e terreni, ma semplicemente per arrivare a fine mese.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fai un esempio invece do sparare minkiate?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora per poco.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplicemente perché il bar era suo, lavorava 5 giorni su 7. All'inizio sicuramente la mole di lavoro era maggiore perché se lo dovevano dividere lui e mia nonna, la cosa cambiò quando mio zio crebbe.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Frenate fantasma, sterzate di emergenza non necessarie...

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo meglio un 130 km/h fuori controllo, continuiamo a ragionare così

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

pagano con i soldi dei contribuenti e mettono i dipendenti in cassa integrazione

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

complimenti bravi! mi raccomando ragazzi sciopero venerdì tutto l'automotive deve fermarsi magari sti pagliacci rivedono il tutto

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

che dati hai? i dati di dicembre non ci sono ancora che io sappia. A novembre la situazione era questa:
A novembre la quota di mercato delle
è scesa dal 16,3% dello scorso anno al 15%, mentre i volumi sono
.
Nel complesso dei primi undici mesi le elettriche hanno fatto
registrare una quota di mercato del 15,1% contro il 15,4% dello stesso
periodo del 2023, con forti differenze tra paese e paese.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome parliamo di soldi mi pareva ovvio che "affermarsi" fosse da intendere economicamente. Prossimamente proverò ad essere più chiaro.

Ma secondo te una volta le persona stavano insieme tutta la vita perchè si amavano per 50 anni o anche per altre ragioni tra cui certamente differenti convenzioni sociali, ma pure perchè da soli era molto molto difficile andare avanti?

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare il concetto di evoluzione e approfondisci quello di efficienza: scoprirai che la mobilità elettrica è parecchio green.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é che é piú difficile affermarti, non ti puoi permettere nulla da single, e ti parlo da uno che abita al nord.

Non é un caso, se il tasso di italiani che vivono ancora con i genitori é altissimo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco la battuta, ma guarda che allora la stanzetta era nella casa dei nonni. Non pagavano affitto neppure loro.
E un mutuo aveva tassi anche a due cifre,io ne ho un allo 0,9% ma mi raccontava mio padre che il loro primo mutuo era con un tasso superiore al 14% (alla metà degli anni 80).

Lo dico perchè anche io coi miei genitori i primi anni di vita li ho passati in casa dei nonni.

La differenza era che se ci si dava da fare si poteva guadagnare e pure tanto, quello era il "boom economico".
Oggi invece anche se ci si da da fare è più difficile affermarsi.

c
charlie 01 Jan 1970 @ 00:00

primo preso a caso. ma facendo anche una banalissima e veloce ricerca online i dati riportati qua sopra non sono di molto lontani.

https: //www .aci.it/fileadmin/documenti/studi_e_ricerche/Art_navi_OV_49_18102023.pdf

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo una domanda, visto che si parlava di sacrifici, e credimi la pongo senza alcuna polemica.
I tuoi nonni lavoravano 8 ore, su 5 giorni a settimana con 3 o 4 settimane di ferie pagate, patroni, malattie, permessi, eccetera?
Se la risposta, come onestamente immagino, è un no mi vien da chiederti quanto e in che condizioni lavorassero e se tu saresti disposto a fare altrettanto.

Questo sempre senza polemica nè voler dare dello sfaticato a nessuno, i tempi sono diversi, la considerazione del nostro tempo è diversa e fare un paragone senza considerare il cambiamento sociale avvenuto in 2 generazioni sarebbe sciocco.

Oltretutto al netto, ovviamente e in modo lampante, che un impegno paragonabile a quello dei tuoi nonni da una parte non sarebbe neppure compatibile, legalmente, con un lavoro dipendente. Dall'altra certamente non porterebbe comunque agli stessi risultati (anche perchè loro immagino abbiano comprato case e terra con mutui dai tassi che solo a sentirli a noi ci si accapona la pelle).

Quanto detto ripeto, senza polemica alcuna, è solo una considerazione venuta in mente a leggere quanto in modo anche giusto hai detto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello mondiale, ed infatti è stato così

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi daresti un link coi dati dove le navi inquinano più del trasporto su ruote?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se paperino non mi sta simpatico allora topolino mi sta simpatico, possono starmi antipatici entrambi. Continuate pure a vedere la politica come tifoserie di un derby!

A
Alberto Banchieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossero davvero interessati alle emissioni , partirebebro a fare norme rigide su altri settori, dove ridurresti molto più rapidamente l'inquinamento..... esempio...
Le 218 navi per il turismo marittimo di lusso hanno emesso nel 2022 4,4 volte più inquinanti di tutte le automobili del continente (253 milioni). Dunque 218 navi da crociera inquinano come 4.4 anni di tutte le auto presenti in europa, ma li le norme sono per il 2050. Quando anche solo una riduzione di velocità di crociera ridurrebbe del 20% le emissioni, si potrebbe limitare il numero delle navi e investire su tecnologie per ridurre le emissioni sulle navi stesse, invece il problema sono le auto che emettono qualche grammo di co2.... un po come dire, devo risolvere il problema di avere troppo metri di neve in cortile e non posso muovermi, servono regole ferree per usare i cucchiaini cosi in 10 anni il cortile è pulito, si potrebbero usare pale o ruspe, ma è più importante il cucchiaino.
49 navi da crociera ferme e in un colpo hai limato, l'inquinamento di 1 anno di tutte le auto europee... 253mln

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo una visione un filo più ampia chi contrasta questa transizione potrebbero essere sia le lobby del petrolio, ma anche proprio i produttori di elettriche con Tesla in testa (ma chissà se li vendono o venderanno anche BYD e altri).
Tesla vendendo i crediti green solo nel 2023 a guadagnato 1,7 miliardi di $ (dovrebbe essere oltre il 10% dell'utile). Senza fare praticamente nulla.

Mica male se ci rifletti un attimo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nulla, nonostante passi le giornate a fare cherry picking, e a scrivere le stesse cose, il futuro rimane l'elettrico, nessuno lo mette in dubbio

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma il fotovoltaico quando mai è stato programmato con date??? Inoltre non è mai stato imposto come aut aut...ma più come una alternativa, o meglio ancora una integrazione all'uso degli idrocarburi.

Capisco cosa intendi quando dici "se aspettiamo il mercato stiamo freschi" ma siamo pur sempre normali esseri umani, e abbiamo dinamiche e tempistiche umane...
Che un gruppetto di umani decida di realizzare in una ventina d'anni cambiamenti che richiederebbero generazioni e generazioni per affermarsi, lo trovo senza senso..specialmente se si rischia il tracollo economico mediante deindustrializzazione come sta accadendo.
Poi oh, ognuno ha la sua di opinione..ci mancherebbe.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

dimentichi di togliere tutti i bonus che percepisce

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere da anni che Musk porta avanti quella consuetudine.
Oramai Tesla dalla cessione dei grediti green dal 2009 al 2023 ha guadagnato quasi 9 miliardi di Euro, di cui circa 1,7 (più o meno il 10% dell'utile aziendale) solo nel 2023.

Però non so se Musk deve mandare la cartolina alla commissione europea o ai costruttori... Forse ad entrambi.

Edit: corrette date

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

si..... ma a volte sono più pericolosi

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la costruisco io

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non avevi detto che Tesla non la superava nessuno ?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Entro metà 2025 questa commissione europea, non rappresenterà quasi nessun governo europeo, e molti di quelli che l'hanno votata saranno messi in condizioni di non nuocere
A breve, insomma, voleranno stracci e schiaffi in quel postaccio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te farà le vacanze su una bacchetta elettrica

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

5K invece di 23K non cambierebbe proprio nulla.

Se aspettiamo che "il mercato" - che proprio libero non è - voglia le EV, stiamo freschi. Un po' come quando si voleva che il FV prendesse piede ma costava troppo. Era agli albori, ma poi i prezzi son scesi fortemente. Qua servono politiche di sostegno alle EV, per far sì che le nostre case producano prima possibile modelli appetibili a prezzi almeno decenti.
L'alternativa è aspettare l'arrivo in massa degli altri (Tesla, cinesi, ecc) e farci semplicemente spazzare.
Vedasi industria dell'elettronica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E come farai a comprare l'auto elettrica ?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

facciamo dopodomani per ora allora :-D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A quest'ora staresti ancora girando con i banchi a rotelle rosa

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Convinto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è cambiato qualcosa? 🤔

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

produrranno meno auto termiche per rientrare nella media CO2
cmque i cess i a batterie invendute rimarranno

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima decisione

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo il nesso

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo innanzitutto di portare il Sig. Wopke a massimo 5.000 Euro di stipendio mensili...giacchè i quasi 23.000 che gli paghiamo grazie alla sua investitura (non elezione) da parte di Ursula mi sembrano un insulto vista la situazione economica della UE.

Invece per il resto credo che sarebbe più proficuo non imporre forzatamente un passaggio a una tecnologia che il mercato adesso non vuole e non è neanche pronta ad accogliere.

EDIT: Tra l'altro è ironico se non paradossale che a parlare di Green Deal ci sia uno che pontifica sull'elettrico mentre prima lavorava per Shell...
Oggi distruggiamo il mondo...oggi lo salviamo..persone così mi sembra che siano più interessate al bonifico che al Pianeta. Ma magari sbaglio..

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta autodistruttiva secondo me è stata quella delle case auto di non spingere sulle ibride in tutte le forme.
Le norme sono lì dal 2019. Il tempo di fare tutti i calcoli e i piani del caso, li hanno avuti.
E sapevano perfettamente della scappatoia del pooling.

In sintesi, tutto sto piangere miseria, per me è servito solo a cercare di spillare soldi agli stati e di ottenere una discussione più favorevole.

Voglio anche ricordarti che le case auto son state pescate varie volte a usare softare che ingannavano il ciclo di omologa.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

tu che proponi?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

È una scelta autodistruttiva peró.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, diciamo che i nazionalisti di cui parlo sono in realtá euroscettici (finanziati dai russi, per destabilizzare la EU), hai ragione nel tuo discorso e nel criticare il termine che ho usato.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il mercato EV in EU è salito del 9% nel 2024. La Germania ha visto un forte rallentamento perchè han deciso di tagliare tutte le agevolazioni di botto.
Comunque, ricordiamoci che il mercato ormai è globale e che i concorrenti non stanno a guardare: se vogliamo "non autosabotarci", dovremmo avere una visione chiara di come spingere la transizione verso le rinnovaibili e le auto elettriche, favorendo la produzione su territorio europeo.
In questo, una parte la deve fare la EU, ma una le case auto. Credo che di questo accordo parlerà la Ursula con l'ACEA, più che di ban 2035 o limiti alle emissioni.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

dai le case auto han già annunciato il pooling con Tesla come l'altra volta. E anche sto giro Tesla incassa e le altre spendono meno (molto meno)

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, d'altronde le case costruttrici hanno avuto tutto il tempo di adeguarsi e se non l'hanno fatto, che paghino

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Come é successo negli scorsi 10 anni senza che nessuno se ne lamentasse, e ora, dopo 10 anni di mancata R&S da parte dei produttori europei ecco che tutti si lamentano.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa spaccare che i "no electric" votino per partiti che vanno dietro all'uomo che è il simbolo dell'auto elettrica

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

oZZio ... magari trasportandole con treni alimentati dal fotovoltaico un po' di meno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Nazionalisti?
Magari fossero nazionalisti. Dei veri nazionalisti, starebbero già tagliando pe pensioni, chiudendo scuole e ospedali per raccontare i fondi per il greendeal.

Invece costruiscono rigassificatori e vanno in giro per il nord-Africa a racimolare gas e petrolio.

Nel frattempo al TTF il gas quota vicino 50€/megawattora ed il PUN è a 14cent a KWh.

Poi quando le aziende che consumano tanta energia salutano e vanno a produrre in Marocco coi pannelli FV nel deserto ci meravigliamo.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un sogno che si avvera. Speriamo che la tua previsione si avveri, si rosolverebbero tanti problemi, e ci libereremmo dei partiti nazionalisti una volta per tutte.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno l'hai vista la domanda/risposta o hai letto solo i titoli/articoli clickbait?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè NO? a me piacciono gli spaghetti di soja, ma adoro anche il ramen. Compravo su Ebay 25 anni fa. Per me la vita è un'esperienza a 360° mica sono come i no-watt che o brum brum o niente.

nonostante adori il ramen auto giapponesi non ne compro, perchè le elettriche NON gli vengono benissimo. Ma se migliorano sempre qua stò.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La seconda a noi non deve interessare. Noi dobbiamo trovare le risose che ci servono all'interno del nostro perimetro grazie al riciclo/riuso ed al commercio (in parte minoritaria E NON su materie critiche).

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inflazione c'era anche allora e negli anni '70-'80 era fuori controllo (appena inserito un sistema di welfare) e a suo tempo c'era molto piú il senso del risparmio e della misura di adesso (niente smartphone, niente netflix, niente shopping compulsivo, niente vacanze in Tailandia, niente macchinone ogni 5 anni, niente riscaldamento a casa, etc).

Peró all'epoca c'erano molti meno standard di adesso, le tasse erano piú basse perché i servizi forniti erano minori, se si inquinava non fregava a nessuno, le qualificazioni necessarie per lavorare erano molto minori e la complessitá delle mansioni infinitamente minore di ora, la popolazione era piú giovane e c'erano meno persone e molte meno persone vecchie da tenere in vita e curare.
Tutto questo va messo in conto, all'epoca era piú facile farcela perché uscivano da una fase di annichilimento dell'economia e della societá, tutto doveva essere fatto e fatto in fretta, la qualitá non contava e passare dal nulla a qualcosa era giá una grande vittoria per chiunque. E quel qualcosa é la qualitá di m3rda degli edifici contro cui combattiamo oggi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

no, sono scelte politiche: c'è chi vola fino in riva al mare del lago a far p0mp3 al nuovo ducetto usa, e firma contratti con il ciano a stalle e chetamina

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora è peggio, non ti puoi permettere neanche un affitto, perché ti costa più di un mutuo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai a dire sempre le stesse cose, non ti sei accorto che è inutile?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Al livello politico, paghiamo le conseguenze, di chi ha cercato in tutti i modi di fermare questa transizione, per gli interessi della lobby del petrolio.

Invece, i produttori pagano il loro voler massimizzare i guadagni nel breve periodo, con una infinita di suv e prodotti mediocri

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringrazierai gli adas, nel mal augurato caso verrà un malore o a te o qualche altro guidatore

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

E mica é colpa del governo europeo se gli acquirenti di auto sono cerebrolesi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che senza problemi si fa le vacanze in yatch e gli spostamenti col jet privato

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Più sacrifici? Dopo il diploma ci ho messo quasi 1 anno a trovare lavoro come responsabile alla tracciabilità, mi pagavano poco, lavoravo troppo, mi sono dovuto fare un gruzzolo per poter permettermi di pagare buona parte degli studi ora all'università, non bastano comunque, infatti ora sto di nuovo cercando un lavoro part time e nonostante siano passati 3 mesi, ancora non ho trovato nulla neanche robe di 500 euro al mese, se ceno fuori, anche ad una semplice pizzeria ci vogliono almeno 15-17€ e sono di Cosenza non di Milano... Anche i miei, mi confermano quanto sia diventata costosa e pesante la vita, mio nonno facendo semplicemente il barista, mia nonna non lavorava, eppure sono riusciti a comprare case e terre, mentre mia sorella, con un dottorato a Londra in ingegneria biomedica, fa fatica, vivendo in un condomino. questa è la realtà di ora, te lo posso confermare da persona giovane quale sono. Poi ognuno la sua storia, ma oggettivamente parlando oggi c'è un inflazione allucinante

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che in Europa il più grande venditore di auto elettriche è il gruppo vw? Sono cinesi? Il secondo? Tesla. È cinese?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

troppi interessi sottobanco

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo gonde?
sono prezzolati da vlad l'invasore

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io infatti ho specificato

Di fronte ad un reale e grave pericolo esterno (che oggi non c'è)

Oggi non ci sono le condizioni ma la situazione sta scalando molto rapidamente. La Svezia ha detto pubblicamente di aspettarsi di essere invasa entro il 2027. Saranno pazzi visionari? Chissà...
Resta il fatto che il blocco europeo occidentale condivide cultura e valori, cioè le basi per creare uno stato

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui però bisogna approfondire il concetto di 'evoluzione', ma è oggettivamente difficile e non è il posto adatto.
Diciamo solo che la mobilità elettrica non è proprio green come ce la dipingono, eh.

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche abitando al nord e mangiando arance di Sicilia favorisco l'inquinamento

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

troppi che remano contro, purtroppo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Di che origine è il produttore che vende più auto elettriche?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

come molti altri piatti cinesi in occidente :)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa prendevi un 3.0 o 2.0 alla stessa cifra di un 1.0 odierno.
solo che 10 anni fa si guardavano più i motori e meno la sicurezza mentre ora sei obbligato ad avere 1000 adas + schermini vari se non l'auto è brutta e 1000 sistemi antinquinanti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riso cantonese non esiste in Cina, è una invenzione per noi occidentali

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la seconda: lasciamo fare ai vari Putin, Xi, talebani e ajatollah assortiti? No, grazie.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti fai una fagiolata prima di uscire sei pari

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto è fantapolitica. Chi comanda? già gli animi anti UE sono in netta crescita a destra e anche a sinistra, con afd, le pen, fdi, naz1 austriaci, non c'è molto margine di discussione. se facciamo una "guerra" agli usa allora stai certo che ci saranno casini e divisioni profonde tra i vari stati.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

molto meno

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma di meno.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Emettendo PM10, PM2,5, ecc.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gli interessi che cambiano le sorti. Ti ricordo che l'ue è nata proprio per evitare la guerra in Europa (e funziona). Più hai interessi in comune e meno ti crei problemi a vicenda. Di fronte ad un reale e grave pericolo esterno (che oggi non c'è) accetti e sposi il meno peggio per evitarti di peggio. Io non vedo anche oggi il minimo problema a creare uno stato con il blocco occidentale +Grecia. Vedo invece grandissimi problemi ad integrare polonia+ ex blocco sovietico

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ti immagino a mangiare con le bacchette involtini primavera e riso alla Cantonese mentre cerchi disperatamente di comprare l'ultimo ritrovato tecnologico occidentale ad un prezzo poco tassato. A già ma non potrai perché le piattaforme online saranno oscurate...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

direi che visto il piattume pressoché totale dell’industria auto europea, ci stiamo rapidamente avviando a consegnare anche il settore auto alla Cina.
multe o non multe, ban 2035 o no, non cambia assolutamente nulla…
I prodotti europei non sono più concorrenziali e lo diventeranno sempre meno

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tira dritto contro il muro.....fcuk electric

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sei cinese?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quale Italia provieni, forse di un altro quale continente? Fino ad una decina di anni fa metà delle auto che c'erano in giro erano berline A4, classe C, 156/159, passat e serie 3. Per non parlare dell'enormità delle varianti segmento c versione station wagon tipo golf, focus, megane. Queste erano considerate auto generalmente piccole, chi aveva l'auto grande girava in monovolume o meglio in berlinone come serie 5, classe E ed audi a6 tutte rigorosamente 3.0d e le versioni 2.0 ancora quasi non esistevano.
Oggi siamo un paese sottosviluppato e compriamo il downsizing solo per questioni economiche, ad esempio auto come classe a ed a3 sedan da noi non esistevano perché erano considerate ridicole versioni per i mercati più poveri. Oggi i poveri siamo noi

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

i miei genitori non avevano nemmeno una casa quando sono nato io. si viveva con i nonni in una stanzetta. io e tutti quelli che conosco non potremo mai farlo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi sembra che nel settore auto Fiat Stellantis ci abbia abituato storicamente in maniera diversa dallo scenario che hai prospettato tu… e la proprietà era totalmente italica
Il discorso che fai tu lo può fare magari un tedesco con vw

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è troppo odio tra vari stati e varie situazioni tra est e ovest. gli unici che potrebbero fare qualcosa sono il blocco ovest, ma ti ci vedi ad essere uguale ad un francese o tedesco? solo la guerra cambia le sorti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

I pacifinti italiani, ovvero quelli che in Italia dicono che per avere la pace l'Ucraina deve arrendersi, ora non dicono più nulla quando fino a 1 mese fa dicevano che con trump guerre non ce ne sarebbero state 🤣🤣

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che mazzette che hanno ricevuto dai cinesi, palese ormai l'intento di uccidere definitivamente l'industria europea. Ci stanno togliendo il diritto ad avere un'auto per un fantomatico green deal, poveri noi, saremo noi a pagare per tutto questo

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sacrifici mi sa che dobbiamo penare di più adesso,per avere la macchina devi spendere un botto,per adeguare la casa a essere green devi fare un mutuo a 30 anni.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquiniamo anche a piedi.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè quello che inquina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottovaluti l'istinto di sopravvivenza.
Quando saremo con le spalle al muro ( e manca meno di quel che sembra) io confido che faremo la scelta giusta ossia gli USE.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

dichiarazioni folkloristiche a cui non darei troppo peso…
Però quasi ci spero che faccia realmente simili caxxate, forse e dico forse l’Europa comincerebbe a non considerare più gli usa come dei padroni che decidono loro per tutti

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

l'europa non serve più a nulla, quindi ci serve un "padrone". USA sono il meno male delle superpotenze. se fossimo uno stato federale allora potremo dire la nostra, ma siamo un accozzaglia di stati che cercano di fregare il prossimo solo per i fondi.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine pagherà il cliente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure, prima o poi, che ci piaccia o meno e se vogliamo sopravvivere dovremo farlo.

Noi non possiamo dipendere dalle energie fossili ( e gli USA vendono petrolio e GNL) ne possiamo andare in giro per il mondo a giocare agli sheriffi.
Sono passati quei tempi.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

L'EU non si sveglia neanche con le cannonate. Letteralmente.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

non si può fare. ci tiene sotto scacco con la Nato, vedrai che ci adegueremo alle sue richieste folli

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai vista gente più anti europeista degli europeisti.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

e via ad auto sabotarci
mercato elettrico tedesco crollato -30% con il 10% di mercato... Eh ma la norvegia.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non al livello di ciò che sosteneva in campagna elettorale.

Poi c'è la questione Musk, che potrebbe tagliare i fondi ai sussidi alle fonti fossili, per raggiungere l'obiettivo che si sono fissati

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha proprio l'anima pacifista.

Ed io sono contento. Trump potrebbe essere quell'elemento che spinge l'EU a staccarsi dall'orbita USA.

SPERIAMO.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fine hanno fatto, quelli che sostenevano che Trump era un pacifista?

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuole fare nuove trivellazioni per il petrolio

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha iniziato ieri dicendo che è disposto a usare le armi per prendersi la Groenlandia dalla Danimarca e dicendo che vuole cambiare nome al golfo del Messico chiamandolo golfo d'America

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo il Canada come il 51esimo stato degli stati uniti?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

si facevano molto più sacrifici. ti sembra che siamo disposti a fare ora quando ci sono alternative? e te lo dice uno che nn prenderà mai un suv fnche avra possibilita

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima hanno permesso che il suv prendesse piede per poi accorgersi che le macchine più piccole sono più efficienti ,meno emissioni e consumano meno. L'Italia era la patria delle macchine piccole,come hanno fatto per tanti anni e con più figli a fare tutto. Ferie comprese.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dovrebbero metterlo al Ministero della Genialità..
Multe,sanzioni&dazi...le ricette quelle furbe che faranno ripartire il continente!👍👍

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che soccombe, viene rilevato a prezzo stracciato da colossi stranieri..che vengono qui, fanno la spesa, licenziano e fanno profitti alla faccia nostra che magari paghiamo pure la cassa integrazione per il potenziale mancato venduto.
Non mi sembra tanto ottimo.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma quindi neanche i commenti indinniati sortiscono effetti? Neanche se li chiamo tecnocrati, burocrati e nonlosocosaltrocratimatuttoindinniato qui e su Facebook?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti dicevo servono le maggioranze, non è una gara a chi strilla più forte 😁

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Trump ne vedremo delle belle

S
Sergio Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda Allegri con il parrucchino :D

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

si sono milioni di € che vanno nelle tasche di tesla ! brava europa !

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti tutta. I nowatt devono perire

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo. Chi non si evolve soccombe.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

bene bene bene, prepariamoci al peggio

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi aspettavo un cambio delle multe, ma nulla, anche se c'è da dire che i produttori hanno già trovato la soluzione, alleandosi