Norvegia, il "paradiso" delle auto elettriche. Perché tutto questo successo?
Lo schema che ha permesso alla Norvegia di diventare il paradiso delle elettriche è difficilmente replicabile altrove
In Norvegia la penetrazione delle auto elettriche sulle nuove immatricolazioni è oramai sempre più vicina al 100% tanto che da diverso tempo questo Paese è chiamato il "paradiso" delle BEV. La crescita è stata così rapida che oggi circolano più auto elettriche che modelli a benzina. CarVertical ha voluto approfondire i motivi che hanno permesso alle vetture a batteria di potersi diffondere così rapidamente in Norvegia e se anche in altri Paesi europei sarà possibile raggiungere questa tendenza.
INCENTIVI PER L’ACQUISTO DI AUTO ELETTRICHE
Come racconta il rapporto, il Governo è in grado di offrire incentivi per l'acquisto dei modelli BEV. L'aspetto curioso è che la spinta all'adozione delle auto elettriche è finanziata dai proventi dell'industria dei combustibili fossili. Le vaste riserve di petrolio e gas del Paese hanno infatti creato un fondo sovrano del valore di oltre 1.700 miliardi di dollari.
Inoltre, la rete energetica del Paese è alimentata quasi interamente da energia idroelettrica, il che rende il funzionamento dei veicoli maggiormente sostenibile ed anche più conveniente dato che gli automobilisti norvegesi devono sostenere costi dell’elettricità più bassi rispetto ad altri Paesi. Inoltre ci sono diversi vantaggi fiscali nello scegliere un'auto elettrica in Norvegia. Spiega il rapporto:
Il Paese impone notevoli dazi all'importazione e tasse di immatricolazione sui veicoli convenzionali. Rinunciando però a questi dazi per i veicoli elettrici, la Norvegia fornisce degli incentivi che altri Paesi non possono permettersi. I dazi elevati contribuiscono infatti alla diminuzione delle vendite di veicoli a combustione interna in Norvegia, aumentando la popolarità dei veicoli elettrici.
Oltre a tutto questo, gli acquirenti norvegesi di auto elettriche sono esenti dall'IVA del 25% e non devono pagare le tasse di immatricolazione. Basta pensare che solo nel 2021, il vantaggio fiscale combinato per i veicoli elettrici è stato stimato in 30 miliardi di corone norvegesi (circa 3 miliardi di euro).
Ma non è tutto perché in Norvegia i proprietari dei veicoli elettrici godono anche di altri vantaggi come racconta Matas Buzelis di carVertical:
I proprietari di veicoli elettrici in Norvegia possono beneficiare di parcheggi gratuiti in molte aree, hanno accesso alle corsie riservate agli autobus e possono persino godere di una riduzione del 50% sulle tasse stradali e sui traghetti. Il governo norvegese si impegna per garantire che non ci siano argomenti validi per scegliere un'auto diesel o a benzina rispetto a un veicolo elettrico.
INFRASTRUTTURA DI RICARICA CAPILLARE
I soli incentivi non bastano a spingere sulla diffusione delle auto se non ci sono anche altri fattori come un'adeguata infrastruttura di ricarica. Secondo il rapporto, con 5,5 milioni di abitanti, la Norvegia dispone di circa 13.000 punti di ricarica, tra cui 1.600 stazioni di ricarica ad alta velocità. Solo ad Oslo, i proprietari di veicoli elettrici possono scegliere tra 2.000 stazioni di ricarica. Inoltre, il Paese ha anche un elevato numero di case e villette singole. La bassa densità di popolazione permette un maggior accesso alla ricarica domestica, consentendo ai proprietari di veicoli elettrici di fare meno affidamento alle stazioni di ricarica pubbliche rispetto ad altri Paesi.
UNO SCHEMA DIFFICILMENTE REPLICABILE ALTROVE
La Norvegia è un caso particolare molto difficilmente replicabile altrove. Infatti, il rapporto sottolinea che la maggior parte dei Paesi non dispone della ricchezza della Norvegia per incentivare l’acquisto di questo tipo di veicoli.
Molti Paesi europei hanno anche un'alta densità di popolazione, con molti abitanti che vivono in appartamenti e che quindi avrebbero più difficoltà ad avere una stazione di ricarica privata per il proprio mezzo. Molte aree residenziali sono inoltre prive di parcheggi, il che rende più complicata l’installazione di colonnine di ricarica a uso pubblico. La costruzione di un’infrastruttura completa richiede investimenti massicci, che molti Paesi non possono permettersi. Le limitate fonti di energia rinnovabile rendono inoltre l'elettricità più costosa rispetto alla Norvegia.
Spiegami tu.dimmi quali sono le sovvenzioni al fossile.fammi un esempio
Penso che tu stia confondendoti.in che modo qqualificheresti le accise in una sivvenzione?le accisr sono una tassa che incassa lo stato non l'ibdustria petrolifera e il risultato e' che disibcentiva l'uso del petrokio aumentandone il prezzo.come per le sigarette
guarda che le accise raccolgono solo la metà delle sovvenzioni ai fossili, fa uno sforzo informati, cerca come ho fatto anch'io e vedrai che avrai delle risposte. Anch'io non ci credevo.
Dimmene una.una sola.dove sarebbero le sovvenzioni ai fossili?io vedo solo tasse sui fossili.ancora ci sono le accise per la guerra in abissinia sui fossili
Esiste uno studio di lega ambiente che ha raccolto tutte le sovvenzioni ai fossili e ha raccolto la bellezza di 93M di eurini. L'altro giorno un professore alla radio ha detto che l'Italia finanzia 43 M per fonti ambientale te dannose e nonostante l'Europa voglia diminuire queste sovvenzioni, l'Italia fa orecchie da mercante.
Ma quale rispetto per la natura..la norvegia ha un fondo sovrano da 1500 mld derivant dalle concessiini petrolifere..ma per favore..lo sai quanto inquinano loro?
E dove lo hai letto,di grazia?stai confondendo tasse con altro.le tasse le incassa lo stato e rende meno conveniente l'acquisto e quindi e'un disincentivo,non un incentivo.in che modo sarebbero invece incentivate le fonti fossili?hai letto per caso che lo stato finanzi eni per qualche cosa?eni e' una societa quotata,come tutte.non si possono dare finaziamenti statali a societa private perche sarebbe un aiuto di stato che distorce la concorrenza.non capisco dove tu abbia letto una notizia del genere
?!
Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette!
Scusa ma chi dice il contrario, ma hai chiaro il concetto di transizione? Vuoi auto che costano meno? Vuoi inquinare di meno? Occorre concorrere altrimenti rimani fregato. Oggi l'auto elettrica non è per tutti, ma é per tanti. Mi fanno incazzare quelli che acquistano auto con tubi di scappamento grandi come bocca porti, non mi fa incazzare se chi non se la può permettere attende, ci sta. Quello che non comprendo è come si voglia affossare una tecnologia con ampi margini di sviluppo che arriverà a maturazione per tutti probabilmente entro il 2035. Se posso comprare un'auto elettrica con 30000 già é possibile farlo se cerchi un'auto a meno di 30000 beh é meglio attendere, volendo per le seconde auto familiari c'è l'usato elettrico, ma la domanda è perché affossare lo sviluppo delle auto elettriche quando sono le uniche che possono offrire una soluzione? L'idrogeno, la pila nucleare la fusione fredda tutto può andare bene, ma oggi quello che da maggiori garanzie è la batteria oltre al confort e ai risparmi di esercizio evidenti.
Per dire noi abitiamo in una casa di proprietà della provincia (edilizia popolare) con uno stallo per famiglia all'aperto, comunque non assegnato in modo fisso. Parcheggiano li sempre i miei. Già per installare una colonnina sarebbe da fare domanda in provincia, ed essendo un edificio storico non sarebbe una passeggiata. Sarebbe poi da definire chi paga e come contabilizzare.
Io con la seconda macchina devo per forza parcheggiare fuori, e colonnine nel raggio di 500mt non ce ne sono.
Scusami se te lo faccio notare, ma tu hai esordito con: "vedo che le imprecisioni non mancano".
Poi hai scritto una cavolata abnorme e poi dopo vari messaggi sei arrivato a darmi molte ragioni.
Quello che scrivi ora è populismo, pure corretto per molti aspetti, ma che non ha un valore tangibile.
Io lo vedo un po' come i buoni propositi per l'anno nuovo: cose vere da dover migliorare ma che poi poco si fa per renderle reali.
Belle parole ma fini a se stesse.
Le soluzioni non mancano... Caxxo certo che ci sono, servono però i soldi e la volontà per attuarle.
Il traffico è eccessivo... Caxxo certo che lo è, ma le soluzioni per limitarlo sono per lo più impopolari.
Occorre tento lavoro... Caxxo è quello che dico pure io: siamo lontani ancora dalla fruibilità per tutti.
Difficile dare questa percentuale.
Io abito fuori dal centro abitato e realisticamente da me direi il 70 o 80% della auto potrebbe avere un punto di ricarica privato.Ma nella mia frazione saremo 300 persone.
A 3 minuti di strada c'è una cittadina di quasi 20.000 abitanti e lì realisticamente il 20% delle auto potrebbe avere un punto privato di ricarica.
Se guardi solo le percentuali siamo attorno al 60%. Ma se le contestualizziamo è ovvio che vi sia un problema.
(poi ovvio vanno contestualizzate anche con le altre frazioni che ruotano attorno al centro principale e che hanno meno problemi relativi alle ricariche)
Scusa la mancanza di modestia, ma lo so che ho ragione.
Per un motivo alquanto semplice: io non ho una ideologia pro o contro l'elettrico.
Sono sostanzialmente favorevole a progredire con l'elettrico, sono interessato ad una EV quando cambierò auto (forse a breve), e noto senza minimizzare nè voler esaltare tutte le problematiche ad esse legate.
Oltre a ciò cerco di comprendere con numeri imparziali e riflettendoci in modo autonomo cosa aspettarmi dalla transizione sul fronte ambientale.
E se sono favorevole alla transizione è per un motivo che non ha a che fare, se non in una parte minoritaria, con l'ambiente. Perchè purtroppo ritengo che non serva quasi a nulla questa transizione per ciò che concerne il contenimento dell'aumento della temperatura terrestre.
Hanno a mio avviso un valore reale ed innegabile per la qualità dell'aria delle città e per la qualità di guida.
Ovviamente però l'ho già detto: questo percorso non si porta avanti con la miseria.
La transizione va finanziata e non puo essere imposta ed "abbandonata" a se stessa, abbandonando poi di fatto i cittadini meno abbienti.
Chi non lo capisce e ritiene che in nome dell'ambiente sia giusto è per me un pirla (stiamo sul politically corresct, se fossimo vis-a-vis userei espressioni più colorite) al pari di alcuni animalisti che mettono la vita di un animale davanti a quella di un essere umano.
Animali che adoro (io ho 2 cani a casa ad esempio), ma che sono e restano animali e che devono venire uno scalino dopo un essere umano per un motivo molto ovvio, come è ovvio che su un aereo in caso di emergenza debba mettersi la mascherina dell'ossigeno prima la mamma del figlioletto.
P.s. io vivo a Bologna (oggi qui piove), quindi sono certo di vivere almeno al tuo pari il problema inquinamento.
Ma la libertà di respirare aria pulita viene per me dopo la libertà di vivere fuori dalla povertà. Ed oltretutto in realtà già ce l'hai: nessuno ti vieta di trasferirti in zone migliori da questo punto di vista.
Quindi domandati: non è che tu vuoi avere ciò che desideri nel posto in cui sei e magari senza alcuna rinuncia?
Perchè se l'unica cosa che desideri è l'aria pulita allora puoi già farlo, grazie al fatto che, presumo, non sei un poveraccio, altrimenti ritorniamo a capo e il problema numero 1 è quello di non essere in miseria.
In Norvegia hanno capito bene e subito cosa significa divincolarsi dalle fossili. Potremmo farlo anche noi con solare e eolico ma purtroppo le sinapsi neuronali degli Italiani si sono intoppate di particolato fine (diesel) e non sono più in grado di fare un ragionamento lucido.
in norvegia il consumo di petrolio sta aumentando nonostante le auto elettriche , fattene una ragione le auto elettriche non risovono nessun problema
Certo ma le soluzioni non mancano e in Europa gli esempi non mancano ed è anche vero che dove non ci sono autorimesse ci sono mezzi pubblici efficaci come a Milano. Ho vissuto a Milano e non nego che cmq il traffico sia eccessivo e che occorre ancora tanto lavoro per realizzare un sistema che permetta di caricare le auto, siamo in fase di transizione e non si fa tutto in un giorno.
Hai ragioni i numeri sono reali, ma possiamo fregarcene? Io vivo in Pianura Padana e ti garantisco che il problema è l'inquinamento e aggiungo la responsabilità morale d'avere incominciato ad inno dare di co2 l'atmosfera. Il problema dell'industria è ancora più grave, perché la Cina cmq produce anche l'endotermico e il destino della nostra industria è segnato se non accetta la sfida dell'elettricità perché è l'unica sfida che valga la pena essere giocata per avere in futuro auto che costino meno e più sicure. Alla fine per segnare la mia ragione aggiungo che voglio avere la libertà di respirare aria pulita.
... Io ho due auto elettriche, una autorimessa, le carico tutte e due e non sempre, non faccio 300 km ogni giorno
Informati, ho detto che le sovvenzioni riguardano le fonti fossili non solo la benzina, le accise dei carburanti coprono solo il 50% delle sovvenzioni
ricapitolando:
1)sei partito dando dei poco intelligenti ai norvegesi perché comprano e utilizzano le auto elettriche
2)poi hai proseguito pensando che inquinassero per la produzione di energia elettrica
3)e adesso li stai attaccando perché rei di usare le risorse di cui è ricco il loro territorio per mandare avanti la loro economia
ti consiglio di mettere ordine tra le tue "idee" prima di iniziare a discutere con gli altri
quindi se tutto il gasolio che usavano è disponibile.........che lo vendano in italia a basso prezzo, così possiamo fare andare le pale eoliche e i generatori per ricaricare i cassoni elettrici con bassa autonomia e alta incendiosita' 😚
Dopo queste affermazioni penso che ogni ragionamento sia inutile
Chi sovvenzioniamo noi?ma la benzina la metti tu?hai visto quanto costa?sono tutte tasse!cosa stiamo sovvenzionando?mi sfugge..
Sembra ci sia uno stato dittatoriale in cina..sembra,dalle ultime notizie..non so se l'hai visto anche tu.non c'e' molta liberta di scelta.poi sembra che facciano l'eletrricita con il carbone ...sembra..
A me fa abbastanza ridere che deleghiamo la tutela dell'ambiente alla Cina,visto che il 90% delle batterie viene prodotta la e che per l'industria europea non ci sara scampo avendo monopolizzato le terre rare e tutta la filiera.scusate ma non riesco proprio a non ridere.chi pensa che tutela l'ambiente comprando un'auto elettrica fa come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia.guarda solo quello che gli fa comodo e si disinteressa dixtutto quello che sta dietro
Ps.
La norvegia finanzia le auto elettriche con la vendita del petrolio agli altri stati di cui e' uno dei maggiori produttori.mi sembra un po ipocrita come esempio,no?tu sai quanti gas serra,metano ad esempio,si emettono dall'estrazione del petrolio?
Prendiamo come esempio i cinesi..sempre quelli.bell'esempio prendete uno stato dittatoriale che tre guadagni dalla vendita delle auto elettriche di cui ha il monopolio delle materie prime per la loro costruzione.ottimo esempio!tanto per dire,e forse svegliarti,notizia di iwri sul sole 24h, nel 2024 c'e' stato il record di consumo di carbone.7,8 mld di ton e un terzo sai dov'e' finito? Ad alimentare le centrali elettriche della cina!notiziona!alla cina non fraga una cippa dell'ambiente!se volessero veramente preservare il clima farebbero l'elettricita con il gas,molto piu green..invece no.la fanno con quello che costa meno!notiziona!
È un dato senza senso. Anche nei comuni piccoli (<5000 persone) un condominio ha normalmente un posto auto per famiglia. Le macchine sono di più, ovviamente.
Mi pare di avertelo già scritto.
Con la miseria non ci si riesce ad occupare dell'ambiente, si pensa prima a se stessi ed alla propria famiglia. A farla vivere (o sopravvivere) nel miglior modo possibile.
Quando ciò lo si puo fare senza sforzi eccessivi allora è il momento in cui vi sono le risorse da poter dedicare a cose "nobili".
Quindi distruggere l'economia reale per salvaguardare l'ambiente alla lunga è controproducente. Fatto poi dall'Europa che è il continente che emette meno CO2 tra quelli che hanno una industria produttiva lo trovo davvero un controsenso.
Sul pianeta Terra nel 2023 sono state emesse 37,8 miliardi di Tonnellate di CO2. L'europa dei 27 ha contributo per 2,51 miliardi di Ton, ovvero il 6,65%. E di questo 6,65% i combustibili fossili (industria, trasporti, riscaldamento con esclusione di aviazione e navigazione) sono responsabili di "appena" 980 milioni di Ton, cioè circa il 40% del 6.65%... parliamo di ca. il 3% su scala mondiale.
Se poi arriviamo al solo trasporto privato, quello su cui più stiamo concentrando gli sforzi, parliamo di cosa? Al 2023 è circa l'1% delle emissioni mondiali.
Scientificamente è innegabile che l'innalzamento della temperatura sia dovuto all'aumento delle emissioni dei gas climalteranti. Ma è altrettanto lampante come eliminare l'1% di queste non avrà ricadute significative.
La cosa poi paradossale è che in tutta Europa (con le micro eccezioni di Moldavia, Islanda e Macedonia) le emissioni del 2023 sono calate tra il 5 e il 10% rispetto al 2022.
Mentre nelle "bravissima" Cina, patria dell'elettrificazione e immenso esportatore di sistemi per la produzione da rinnovabili nonchè primo Paese al mondo per investimenti in rinnovabili, dal 2022 al 2023 le emissioni da fonti fossili ed industria di CO2 sono aumentate del 5%.
Ci stiamo facendo male, tanto male, con la prospettiva massima di arrivare a tentare di svuotare il mare passando da usare un cucchiaino ad una bottiglia di plastica tagliata in 2...
Tutti i numeri sono riferiti al 2023 e tratti dal sito OurWorldInData.
Un affitto a Roma invece quanto costerebbe?
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Le famose BEV che bloccano le alluvioni....
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Realisticamente siamo a 30% degli utilizzatori che avrebbero accesso a un punto di ricarica privato, secondo me. Basta guardare tutte le macchine parcheggiate in strada la notte. Nessuno la lascerebbe in strada avendone la possibilità!
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I tifosi sono quelli che seguono una cosa,un simbolo,una squadra omettendo di vedere la realta oggettiva.e' esattamente quello che fanno i gretini o,in questo caso, i sostenitori delle auto elettriche.nell'articolo e' spiegato bene perche le condizioni che hanno portato la norvegia ad avere la quasi totalita di auto elettriche,in italia e nel resto del mondo non sono ripetibili.questi sono dati oggettivi,non da tifoso.punto primo :tu ce l'hai il fondo sovrano da 1500 miliardi che ti sovvenziona l'elettrico?punto secondo :tu ce l'hai una popolazione di 8 milioni di persone sparse su un territorio vastissimo fatto di laghi fiumi con energia quasi gratis?punto terzo:la norvegia compra auto elettriche con isoldi derivanti dalla vendita di petrolio...non ti sembra una contraddizione in termini? Infine,giusto per, si esalta tanto la cina per questo;la notizia e' che il 2024 e' stato il record di consumo di carbone,di cui 1/3 finiscono nella produzione di energia elettrica per mandare avanti le automobiline...
la norvegia, in europa, è la prima nazione per quantità di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
visto che a te piacciono così tanto i fumi di scarico che escono dalle macchine da "veri uomini alfa", ti consiglio di andare sul viale fulvio testi, se sei di milano o dintorni, nella fascia oraria tra 16:30-20:00.
ps: mi raccomando, spalanca per bene i polmoni mentre respiri
Ti ci dovrai abituare, in futuro ci saranno molti più articoli fuffa di questi.Con l'IA sarà verosimile tutto, molto più di ora che si può ancora intuire che sono fake.
No scusa ma qua alziamo tutti le mani, fonti autorevoli proprio 😂😂😂
IN NORVEGIA TUTTI GUIDANO UN'ELETTRICA MA IL CONSUMO DI CARBURANTE NON CALA
https://auto.everyeye.it/no...
Si uguale a 10 anni fa
non mi interessa essere imparziale o superpartes, mi interessa affrontare i problemi e vorrei farlo con la compartecipazione di tutti in una società che riconosce le opportunità e l'autorevolezza della scienza.
Un posto auto ad abitazione o uno ad automobilista? Capirai anche tu che la differenza è notevole.
Il fatto di credere o meno alla percentuale del 65% ce l'ha vs 62% ne è sprovvisto è "aleaorio". Sottolineavo come si dica spesso e volentieri tutto ed il contrario di tutto in modo poi che ognuno abbia la possibilità di confermare il proprio bias.
Probabilmente dicono la verità tutte e due, uno su scala nazionale (città e zone rurali) ed uno frutto di una ricerca riservata alle sole città.
Vedo ad ogni modo che confermi la problematica da me indicata: i posti auto mancano dove più ce ne sarebbe bisogno per accelerare la transizione: le città.
É un dato certificato, se vivi in una grande città puoi non crederci, è normale, ma il 65% ha un posto auto, ma tanto può essere fatto. Ad esempio se quando si lavora si ha la possibilità di caricare da fotovoltaico e in un prossimo futuro si può usare l'energia la sera per casa. La tecnologia c'è, occorre solo che i datori di lavoro realizzino le infrastrutture e renderlo possibile é una sfida
Realisticamente siamo a 30% degli utilizzatori che avrebbero accesso a un punto di ricarica privato, secondo me. Basta guardare tutte le macchine parcheggiate in strada la notte. Nessuno la lascerebbe in strada avendone la possibilità, me compreso.
Quindi noi vi teniamo i problemi e spendiamo 93 000 000 000 per sovvenzione le fonti fossili. In effetti bastano due fette di prosciutto
Alto tenore di vita, vantaggi fiscali (iva azzerata sarebbe utile anche da noi) e costo basso di elettricità sono i fattori principali grazie ai quali la Norvegia ha già effettuato la transizione veicolare. Noi invece non abbiamo nulla di tutto ciò
Credo che come te siano in tantissimi a fare lo stesso ragionamento. Vale anche per me.
E credo che sia ampiamente in linea con quello che ho scritto dove il costo da sostenere sia se non il primo il primissimo dato che si prende in considerazione realmente per l'acquisto di un bene come un'automobile.
Il giorno che caleranno di prezzo, la prendero'. Al momento 30.000 euro e oltre per una utilitaria e' davvero troppo.
Mmmmm ni, io non credo affatto che siano dove sono perchè mossi dalla maggior sensibilità verso la natura.
Altrimenti non estrarrebbero petrolio o non ucciderebbero le balene e le foche...
Come tutti gli uomini sono sensibili al denaro.
E lì hanno reso molto vantaggioso l'acquisto delle auto elettriche, non solo in rapporto alle termiche, ma in termini assoluti.
Nel resto dell'Europa hanno principalmente cercato di rendere più oneroso di prima l'acquisto delle termiche senza dare reali opzioni percorribili a favore dell'elettrico.
Se le BEV costassero molto meno, i limiti odierni diventerebbero facilmente aggirabili o sopportabili. Ma siccome costano molto di più sui segmenti maggiormente commercializzati, i limiti delle BEV vengono vissuti come qualcosa di insormontabile.
A me pari un tifoso che usa l'appellativo "tifoso" in modo spregiativo per dare contro a chi tifa una squadra differente dalla tua.
Se per te c'è coerenza in ciò credo tu sia in errore.
Per il resto confermo quanto ti ho detto sopra: tante idee e molto molto confuse nonchè mischiate con del sano populismo.
Se mi dicono "la Norvegia e' il primo paese totalmente elettrico", avendo solo 5.5 milioni di abitanti non credo serva a convincere la gente a passare all'elettrico. Loro sono piu' sensibili verso la natura, quindi e' naturale che sfruttino le auto elettriche. E sopratutto...cosa non meno importante...in Norvegia la loro economia funziona e quindi se le possono permettere.
Imponiamo le scelte giuste...
Ma che limite c'è a questa "stronxata"?
Cioè se il politico illuminato che ci guida vede che siamo in esubero da chi parte per "tagliare il surplus"?
Va compreso che per quanto l'ambiente sia importante, le uniche popolazioni che ad esso portano rispetto sono quelle che raggiungono un diffuso benessere.
E' cosa demenziale pensare di ottenere un miglioramento ambientale impoverendo la popolazione.
Macchè il 65% ha una autorimessa.... E' necessario comprendere ciò che si legge Roberto, altrimenti si scrivono fregnacce...
Al massimo è il 65% delle abitazioni che ha una rimessa o un posto auto privato (che non è detto possa essere sempre elettrificato).
Ma se credi che le abitazioni siano abitate da solo una persona patentata mi sa che non hai mica riflettuto con la dovuta attenzione...
Poi quel 65% è fatto prevalentemente dalle case fuori dai contesti urbani mentre oggi abbiamo prevalentemente auto elettriche funzionali nei contesti urbani.
Dato del 65% poi che non sono certo di saper come interpretare visto che trovo pure chi sostiene che il 62% delle abitazione ne sia sprovvisto
https://e-ricarica.it/in-italia-il-62-delle-abitazioni-non-dispone-di-un-garage-dove-installare-una-wall-box-studio-idealista/
Tante idee ma molto confuse e forse pure piene di imprecisioni.
C'e' poco da fare pero'...fino a che una utilitaria costera' 30.000 euro o piu' nessuno la comprera'. Vorrei comprare un'auto elettrica, ma a questi prezzi proprio no.
Cosa c'entra? Dovremmo essere tutti partecipi per risolvere un problema, esiste risolviamolo e dimostriamo d'essere una civiltà. I problemi ci sono vanno affrontati. Personalmente ora esco dall'ufficio e dovrò assorbire un bel po' di inquinante e sento violata la mia libertà di respirare pulito e se non sono solo le auto a produrlo occorre farlo su tutto. I tempi ci sono? Si, quindi vediamo di avanzare e non difendere posizioni non più difendibili, perchè c'è chi ci mostra che la strada esiste. Poi volete il nucleare fatelo, ma fate bene i conti e metteteci anche quello che abbiamo speso per smantellare Caorso, altrimenti il problema non si risolve. Esiste un problema del costo energia? affrontiamolo, meglio importare i pannelli dalla Cina una volta sola e poi riciclarli o continuare ad importare petrolio che disperdiamo nell'ambiente. Vorrei che alcuni di questi problemi qualche politico ponesse il participio FATTO, invece che soffiare sulle paure inesistenti della gente.
L'unica cosa che non ha contestato sono le autonomie e tu gli fai le pulci su quello?
Mi sembra un dialogo tratto dal film "Scemo e più scemo" XD
100.000 punti sta a 1,4 miliardi come X sta a 58 milioni.
Dai ora dimmi quanto vale X che forse pure Stonex riesce a far meglio di Huawei ;-)
Immagino che tu ti consideri una persona imparziale e superpartes...
No, drogato dal fiume di soldi che ci ha versato dentro il loro Governo.
Inoltre l'articolo non è sull'uso (ecologico o meno) delle auto elettriche. Ma sul come mai in Norvegia ne abbiano vendute così tante.
Infatti...
La stessa cosa che disse Giorgia Meloni in campagna elettorale.
Diciamo che ha un compagno di governo che va nella direzione opposta.
Ma che c'entra che sia piccolo?
La Cina sta facendo la stessa cosa ed è il paese maggiormente popolato del mondo.
Drogato da una scelta green.
comunque è già buono riconoscere che usare auto elettriche sia una scelta green.
che come tutte le scelte green, nell'immediato, costano di più delle scelte non green.
Noi i soldi li avremmo, ma preferiamo spenderli in altro.
Come dicevo sopra, quest'anno il governo ha dato 200 milioni alle elettriche e 800 milioni alle termiche.
Facendo doppio danno: ha speso soldi per incentivare auto dannose per l'ambiente, e ha rafforzato nella gente la convinzione che, tutto sommato, comprare termiche non è così sbagliato.
Basterebbe, da noi, incentivarle con un + 10 km/h di limite di velocità in autostrada.
Appunto: là c'è sensibilità e rispetto per la natura. Qui ce ne infischiamo, tanto che il 95% degli italiani paragona le BEV alle termiche sul piano dell'esperienza d'uso attesa senza mettere minimamente in conto gli effetti sull'ambiente della scelta che opera.
Per questo servono politici illuminati che guidino e - all'estremo - impongano le scelte giuste. non politici "orbi" che, come la media degli italiani, se ne infischiano dell'ambiente e cavalcano l'onda popolare...
Le auto elettriche sono sostenute dagli Stati! bravo hai capito tutto, tanto gli Stati come il nostro non pagano i risarcimenti per le alluvioni o le infrastrutture per la sicità o la sanità per le 60000 morti premature in pianura padana, quindi risparmiano un sacco di soldi per permettere un'evasione assurda. In Cina già ora le auto costano meno delle nostre e quelle elettriche costano già meno delle endotermiche. C'è qualcosa di sbagliato nella nostra capacità di capire qual è il futuro e soprattutto nella tua. Scometto che quando uscirono i primi cellulari deridessi la nuova tecnologia e ora hai un bel cellulare in tasca di cui spero tu riesca a comprenderne le potenzialità.
quindi rinunciamo alle protezioni costituzionali, caro mio devi essere molto ricco
Solo tu non ti accorgi dei problemi, ma evidentemente i tifosi non hanno capacità di affrontare i problemi per risolverli e preferiscono delle squisite fette di prosciutto sugli occhi
da noi! da loro è quasi a zero
La disinformazione è tale che nonostante sia scritto nell'articolo continuate a sostenere cose assurde. La loro energia deriva principalmente da fonti rinnovabili e le case le scaldano con le pompe di calore, quindi con energia a zero, perchè preferiscono vendere a mpoi il petrolio che potremmo meglio di loro non consumarne, ma è chiaro che il tifo normalmente supera la ragione
questa è la realtà della Norvegia e sono culturalmente molto più avanzati di tutto il sud europa e noi contribuiamo non poco. La capacità di analizzare la realtà in Italia è di pochi e pretendere la libertà di inquinare al cospetto di chi vorrebbe avere la libertà di respirare è di ancor meno gente.
Cosa centra? Nessuno dice che le auto elettriche sono poco efficienti in Norvegia più che in Italia ed hanno un territorio molto disperso. Il commento sarebbe centrato se noi avessimo lo stesso numero di auto e più visto che le nostre condizioni ambientali sono migliori
come al solito le imprecisioni sono presenti. Vero solo che il costo di acquisto di un'auto elettrica è ancora alto, ma perchè stiamo rallentando la nostra capacità di realizzarle, come al solito siamo gli ultimi della classe, Poi dire che una ricarica costa quanto un pieno di benzina è davvero frutto delle solite fake. Quello che l'articolo non dice è che il 65% degli automobilisti in Italia hanno una autorimessa e che le auto elettriche di alta gamma costano uguale se non meno di quelle endotermiche, quindi direi che c'è molta della nostra popolazone che potrebbe contribuire ad avvelenare i polmini della gente.
Insomma, non mi sembrano soldi mal spesi quelli nell'elettrificazione del parco auto! Hanno ridotto l'inquinamento delle città, semplificato la distribuzione di energia nei posti più isolati, modernizzato il parco circolante. È un lusso, ma non è male!
Il fatto e' che la Norvegia viene presa come esempio per dire "Norvegia e' 100% nazione elettrica", ma con 5.5 milioni di persone e' facile che tutti alla fine decidano per l'elettrico, dato che comunque laggiu' c'e' un'altro tipo di rispetto e sensibilita' verso la natura (che li' e' davvero molto bella). Non mi sembra una buona statistica...dovrebbero prendere come esempio citta' da 20 o piu' milioni di persone. Ma ovviamente non lo possono fare.
Il punto fondamentale non è spingere l'eletrico, ma smetterla di bruciare petrolio.
Che la soluzione siano le EV, le auto a idrogeno o ecofuel o biocarburanti, ambientalmente poco cambia.
Resta tuttavia il fatto che, ad oggi, quella delle elettriche sia la tecnologia più economica e diffusa, ed è quindi probabile che si affermerà in modo prevalente.
Le ultime parole famose...
Da loro si. Nel mondo cominciano i primi segnali... fortunatamente.
Tutti problemi risolvibili. Come lo hanno fatto loro in condizioni più difficili (le batterie soffrono il freddo), a maggior ragione possiamo farlo noi.
Ad ogni modo, andare avanti a petrolio è molto peggio, solo che pochi se ne preoccupano qua.
Per fare certe affermazioni sarebbe meglio prima informarsi.
In norvegia fa freddo, ed è la condizione peggiore di impiego delle batterie.
Da noi sarebbe più facile.
Volere è potere.
Ssolo che noi, più civili, non vogliamo farlo.
Che c'entra? Essendo 4 gatti avrebebro potuto fare il ragionamento opposto (che molti antiEV fanno sistematicamente): quanto incidiamo, noi, sulle emissioni di CO2 nel mondo? lo 0 virgola? e allora invece di incentivare le elettriche abbassiamo il prezzo della benzina e facciamo felici tutti senza grattacapi...
Di miliardi da spendere per l'elettrico li avremmo anche noi, ma preferiamo spenderli diversamente.
Basti pensare che quest'anno il governo ha incentivato le elettriche con 200 milioni circa e le termiche con 800 milioni circa.
In poche parole comprano elettrico perché gli costa metà della controparte termica, quindi esattamente come in Cina l'elettrico vende dove è CONVENIENTE e invece guarda un po' te il caso non vende nulla dove un auto elettrica costa 10k in più della controparte termica e dove una ricarica alla colonnina ha un costo chilometrico più alto di un pieno di carburante, ma guarda un po' e chi l'avrebbe mai detto? E pensare che continuano a raccontarci la storiella di chi è contro l'elettrico per odio a prescindere...
Di cosa del buio, del freddo, o del cibo di me…?
E si, e poi puoi anche mettere la pasta a bollire
Infatti il consumo di carburante è rimasto invariato
Cosa hanno fatto i sindacati? Hanno dato dei diritti agli operai?
Vatti a leggere i report di SMMT, l'entità degli sconti, ha un valore di circa 4 miliardi di sterline nel 2024.
Tutto il mercato sta crollando, non c'è neanche bisogno di abbassarla attivamente la produzione di ice.
E non sono previsti nuovi stimoli, per invertire la tendenza, come ad esempio un abbassamento dei tassi di interesse nei finanziamenti, piuttosto che da parte del nostro governo, un abbassamento dell'Iva all'acquisto di ibride o elettriche, dando dentro auto molto vecchie
Come detto da altri costruttori, sapevano di questo obiettivo già dal 2019, ma hanno preferito puntare a massimizzare il profitto nel breve periodo, e ora è attivato il conto da pagare, poi io penso che sia meglio vincolare quei soldi, in ricerca e sviluppo per la transizione, come ha proposto Scholtz, invece di una banale multa
Lo sappiamo tutti vero? Che la Norvegia in tutto conta appena 5.5 milioni di abitanti? Dire che tutta la Norvegia e' al 100% con auto elettriche e' facile...sono quattro gatti dopo tutto.
Non proprio, le case stanno abbassando fortemente la produzione di ICE, stessa cosa che sta succedendo qua in EU. A cui poi seguiranno ulteriori chiusure di stabilimenti, dato che mantenere gente con le mani in mano costa.
Meraviglioso
Fosse solo quello il problema....il GROSSO come sappiamo sono le colonnine e ricariche lentissime, non riescono con i telefoni figuriamoci con le auto...ripeto, costo batterie e smaltimento, insomma passeranno almeno 20 anni ancora
La Norvegia fa la corsa a chi la fa prima!! Su qualsiasi cosa....sempre all'avanguardia...secondo loro
E cosa centra? Vedi che non sai cosa dici? Lo stipendio è i parlamentari sono un'altra cosa, rileggi il testo....si scrive tanto per partecipare
Ah si si NON ESISTONO, come risolveresti: numero di ricariche nella penisola, velocità di ricarica, smaltimento batterie, costo vetture.......e mi fermo....il prosciutto neglio Occhi....svegliati non fare il fighetto
Meglio idee confuse che nessuna idea come dimostra il tuo commento.
Hai letto anche questa frase o ti sei fermato al titolo?: "However, energy analysts said such conditions are common at this time of the year and do not pose a risk of blackouts to the country’s power system."
immagino che in norvegia si riscaldano tutti con le pompe di calore e non usano gli idrocarburi o legna vero?
e chi sarebbero gli intelligenti? quelli che si mettono a respirare fumi delle macchine nel traffico?
Consentirebbe di eliminare motorino di avviamento, bobine, candele; ridurre notevolmente la batteria a 12V.
Inoltre il suono che hanno è meraviglioso.
https://www.youtube.com/watch?v=vplDxtUtZlc
Quando c'era la panda elettra venivano dalla norvegia ad acquistarla
E ci credo non le vuole nessuno
Perché sono meno tonti
Come fai ad essere favorevole per una cosa che nessuno vuole
Ma se eravamo i primi a fare auto elettriche https://uploads.disquscdn.c...
Vanno così piano che si ricaricano spinti dai moscerini dietro
Deve fare il robot che fa i ravioli.. https://uploads.disquscdn.c...
Io sto rivalutando il vapore
Ma mica è calato il consumo di gasolio
Sono tutte seconde auto per fare 1 km
Ricchi non vuol dire intelligenti. E se i risultati sono questi sicuramente non lo sono...
In Norvegia sono 4 gatti sommersi nella neve che si spostano al massimo dal salotto alla camera da letto! Ma come si può paragonare una popolazione striminzita che vive tappata in casa a 2km dal circolo polare artico, con il resto d'Europa?
Ma se le tengano loro ste cariole a pile autolimitate a 30 all'ora, la civiltà sta un po' più a sud, non tra le calotte polari...
ma se sono in tre gatti e hanno stipendi da parlamentari! sempre li vanno a parare
Condivido tutto quello che hai scritto.
Tu stai ragionando al presente, con 600 miliardi spesi solo dall'Italia per tenere in piedi questa roba.
Ma non si può continuare a spendere all'infinito. Presto si dovrà ripristinare il gettito fiscale dei bolli, delle accise, delle stricie blu. Altrimenti si va in bancarotta.
Quello delle auto elettriche è stato un fallimento totale. Certo rimarrà qualche modello di nicchia così come è rimasto il motore Wankel. Ma saranno solo giocattoli costosi per qualche ricco, non veicoli di utilità quotidiana.
E' probabile una convivenza con specializzazioni: le EV hanno un'ottima resa ma non vanno bene per tutti gli usi.All'estremo in autostrada d'inverno a 130 hanno autonomie limitate stando nel range 20-80 per conservare la batteria.Siamo abituati a comodità e versatilità non paragonabili con l'elettrico quindi sì carburanti sintetici, bio, idrogeno, ibride avranno un futuro più credibile.A meno di invenzioni clamorose tipo aumento della densità e alleggerimento delle batterie, abbattimento della CO2 nella loro produzione che attualmente mi risulta le fa stare nel punto di pareggio a 80/100.000 km.
Uno dei principali problemi
Non ha scelta.
Le auto elettriche hanno fallito su tutta la linea. Il debito accumulato dagli stati per sostenerle non è più sostenibile.
Il futuro è rappresentato da idrogeno, e-fuel, biocarburanti.
Quindi confermi che è un problema di prezzi
Versione breve: sono ricchi. Sia lo Stato che i cittadini.
Durante gli intervalli dei tornei di caccia alla balena gli piace uccidere un po' di alberi.
Certo che sai stare nei forum.
Ogni tot mesi, appare una news con tesla che abbandona l'elettrico per l'idrogeno.
Non si sa a che pro, visto che in california sta succedendo un putiferio da mesi, e in Cina non avrebbe mercato
Ma sei serio?Tesla sta in piedi solo con le Model 3 e Y.Model S e X i ricchi non se le filano, Cybertrack ha enormi problemi e Tesla è sorpassata da BYD solo perchè pesantemente aiutata dal governo cinese, l'anno prossimo Germania e Francia cancelleranno gli incentivi.Ammesso che sia vero che il 99% ecc ecc a me sembra una delle solite idiozie di un ricco drogato.
perché il petrolio che estraggono va tutto in esportazione
La fonte dell'articolo è questo video
L'INSANE Auto A Idrogeno Di Tesla Sconcerta Tutti!
LOOOOOOOOOOOLLLLL
Giusto di qualche giorno fa
https://uploads.disquscdn.c...
Non c'è neanche bisogno di supporre che sia una cosa vera, è banale propaganda
perchè vendono petrolio è fanno soldi...
Che sia scritto all'albo cambia poco sul fatto che sia un cazzaro XD.
Meno male che ci siete voi moderatori paralleli che ce lo ricordate.Il termine "sembra" già dovrebbe indicare il personale scetticismo verso una notizia simile scritta da un giornalista iscritto all'albo e pertanto potenzialmente non un cazzaro qualsiasi.
Quello senza cervello ormai....
Mi può dare la fonte dove Elon Musk ha parlato dell' idrogeno?
mi spiace, non esiste.
Praticamente ha spiegato perche in italia le elettriche non arriveranno mai.e se dovranno essere vendute solo elettriche vuol dire che avremo un quinto delle vendite di auto attuali.chissa se qualcuno si accorgera' di quello che sta succedendo
Link non passato dalla moderazione.
Mi sa che hai le idee un po confuse.
fonte?
Cosa sarebbe cambiato da pochi mesi fa quando lo ha definito stupido? https://uploads.disquscdn.c...
È incredibile che crediate ad ogni cavolata
Se avessimo avuto noi una tale ricchezza, le nostre istituzioni la avrebbero trasformata in mer.a.
E' già successo, avevamo un patrimonio industriale da invidia, e lo abbiamo distrutto grazie a sinistra e sindacati.
Oggi anzichè 1700 mld in cassa abbiamo un debito del doppio di quella cifra
Revisione della Model y e uscita di diversi modelli da 25k, ovvero in una fascia di mercato attualmente inesistente
Usano l'unica che hanno.
In che modo? Se non abbassano i prezzi delle auto non cambierà niente
Perchè "ma"?
Andava bene "e" il governo norvegese ha ottenuto...
Non sono in opposizione.
Buona parte delle strade norvegesi sono con limiti di 80km/h, sono nella situazione perfetta con costi bassi dell'energia per una BEV.
Visto che con il freddo le batterie durano meno conteranno sul riscaldamento globale
E la vedremo cresce sempre di più, al contrario dell'Italia
Aaah se avessimo avuto noi il sottosuolo pieno di petrolio... altro che Norvegia signora mia!...
Si, avremmo anche gli spazzolini, i rasoi e gli smartphone a gasolio, grazie alla lungimiranza nostra, della nostra classe dirigente e di quella politica.
La Spagna con un governo ultrapro è al 5,1%
https://www.quattromania.it/2024/12/16/tesla-abbandona-lelettrico-elon-musk-prova-ad-anticipare-di-nuovo-tutti-si-vuole-usare-il-carburante-del-futuro/
https://investire.biz/news/azioni/tesla-addio-auto-elettriche-arriva-idrogeno
lol
Quindi se si prende ad esempio la Norvegia si considera un fenomeno di nicchia favorito da diverse concause.
E intanto E.Musk sembra stia pensando di mollare l'elettrico per l'idrogeno; sarà che da modello la Norvegia si ritrovi a cambiare il parco macchine?
Devi anche considerare che in una repubblica che funziona, le decisioni politiche di fatto guidano pratiche ritenute virtuose dal governo e quindi in ultima istanza dalla popolazione stessa.
Questo per dire, non ci vedo nulla di male se la Norvegia ritiene che la transizione alle BEV possa giovare alla popolazione nel medio/lungo periodo. E se per arrivare all'obiettivo ritiene che disincentivare le auto tradizionali, con l'aggiunta di qualche ulteriore benefit sulle BEV, possa essere la strada giusta.. buon per loro.
E quindi, ho ragione che siamo in questa situazione per un governo contrario alla transizione, niente lol
Hanno fatto entrambe le cose.
Qualsiasi altro governo non avrebbe fatto nessuna differenza
No, stanno scontando parecchio l'elettriche, proprio come viene riportato da SMMT 😊
Risposta breve per chi non ci capisce un'acca: perché qui da noi fa un freddo porco, i motori a scoppio risultano inefficienti e controproducenti, quando andiamo in giro su una termica consuma più il riscaldamento che la macchina per girare (che comunque consuma un fottio).
Se mia nonna avesse le ruote...
Alzato i prezzi delle ICE
sarebbero al livello di paesi con redditi paragonabili al loro
Vuoi negare l'evidenza?
Ma quanta AI state utilizzando ultimamente?
lol
Ne dubito, non sarebbe al 95% ma manco al 4%
Ti puntano la pistola in testa, e ti minacciano?
D'OH! Secondo te per stare nelle percentuali le case cosa fanno?
E chi va a comprare una nuova auto, può scegliere quella che vuole, punto.
Scusa però si sta parlando della situazione attuale non di cosa faranno.
Nel 2024 in UK le case sono obbligate a fare il 22% di vendite punto.
La situazione italiana è dovuta a un governo contrario alla transizione, che ha sempre fatto di tutto per bloccarla
Però non sono ipocriti
non è una opinione è un fatto, paesi con livello di reddito simile e assenza di incentivi e disincentivi così pesanti non hanno un boom dell'elettrico nemmeno lontanamente paragonabile.
Questa è una tua personalissima opinione. Che però non tiene conto di altri fattori riportati nell'articolo: benessere, bassa densità di popolazione, disponibilità di posti auto privati dove non è un problema installare la propria colonnina privata. E, questa ce la aggiungo io, minor reticenza al cambiamento.
La Norvegia ha un mare di soldi da usare perché vende petrolio, noi semplicemente quei soldi non ce li abbiamo. Considera che in Italia si vende circa 1 milioni e mezzo di auto l'anno, un sistema di incentivi simile a quello norvegese costerebbe almeno 15 miliardi l'anno, da reperire con nuove tasse pari a circa 250€, neonati e disoccupati compresi, ma poiché sappiamo che gran parte degli italiani non dichiara reddito o dichiara poco, significherebbe gravare i soliti noti di quasi 1000€ di tasse in più l'anno. No grazie!
Che è diverso, e di cui hanno detto che faranno modifiche alle percentuali per renderle più fattibili.
È uno dei modi, per far smettere di vendere auto elettriche sovraprezzate, favorendo una concorrenza sui prezzi che vanno in favore della gente
Prossimamente si andrà di "Apa" e asini.
MPGA: make Paesiello great again.
In sostanza una Tesla Model 3 costa meno di una Ford Puma.
Se i cittadini norvegesi fossero lasciati liberi di scegliere senza sovrattasse e incentivi la situazione sarebbe non troppo dissimile da quella italiana.
Non fare il furbo, lo sai benissimo a cosa mi riferisco.
Le case sono obbligate a vendere il 22% di elettriche nel 2024
In UK obbligati? Ognuno può comprare quello che vuole 🤔
Credo che anche chi sia ricco non abbia voglia di investire (o buttare soldi?) in qualcosa di acerbo, com'è qui in Italia.
100% elettricità da dighe...
in UK sono obbligati, in Portogallo più del 50% delle BEV vendute sono auto premium, quindi c'è da chiedersi perché qui in Italia i "ricchi" non comprano BEV come in Portogallo.
No dai, è più popolosa di Abruzzo, Molise, Marche e Umbria insieme. È anche 1000 volte più ricca...
Trump mi pare che abbia intenzione di trivellare come se non ci fosse un domani, Putin sui combustibili fossili ci basa l'economia della Russia. Intanto però la Norvegia rinnova il parco auto, noi un altro po' stiamo ancora con le Ritmo
Ok, ma il governo norvegese ha ottenuto comunque quello che voleva
Sono molto più stupito da UK e Portogallo se devo essere sincero. In tutti e due i casi il governo ha preso seriamente la transizione, ma il modello Norvegese seppur non applicabile potrebbe almeno essere preso ad esempio negli sconti fiscali e nell'utilizzo quotidiano. Penso a sconti su autostrade, rimborsi IVA anche per privati, abbassamento "forzoso" dei costi dell'elettricità per la ricarica.
Sinceramente condivido una politica di incentivazione così spinta per l'acquisto di auto elettriche, in modo che preferirle alle termiche sia semplicemente inevitabile, solo che dovrebbe essere adottata a livello europeo, visti gli obiettivi della transizione, che sono prima di tutto ambientali, non commerciali. Invece si è lasciato tutto in mano al mercato ed ai singoli governi ed il risultato è che le vendite galleggiano
Hai ragione, e sarebbe ancora più evidente se invece della MEDIA aritmetica considerassimo la MEDIANA, cioè il valore di mezzo nella distribuzione. Così escluderemmo gli estremi (i ricconi ed i poverissimi) e scopriremmo che nel 2023 il reddito mediano è stato di 25.276 Euro (!!!)
Io per il momento rimarrei sulle immagini stock vedendo questa e l'altra fatte con l'IA
Mi chiedo come mai non abbiano mai aderito alla UE....chissà!😅😅
Ho capito, va'!
Non una scelta green, il successo è dovuto al fatto che il mercato è stato drogato.
già, come in germania:
https://www.cleanenergywire.org/news/prolonged-dunkelflaute-shrinks-germanys-renewables-output-early-november
Ma il verbo è stato scelto con intenzionalità?!?
ovvio... facile in un paese di 5 milioni di abitanti, che è meno di una regione italiana, e con il petrolio che gli assicura una buona entrata a sbafo.
Ammappate tutto sto piagnisteo e poi lo stipendio medio italiano è 41500€/anno?
E grazie che nonostante i prezzi volati, nonostante i TAG da 8%, nonostante le assicurazioni che vanno su e la manutenzione che costa un'occhio si compra lo stesso.
Mo capisco, siamo ai 29/30.000 € NETTI all'anno. E grazie che i 1.0 tre cilindri pure a 30.000€ vanno via come il pane.
Alla faccia dei povery.
Anche noi abbiamo il nostro petrolio che si chiamano sole e vento. Se lo avessero loro lo sfrutterebbero come fanno con il petrolio. Da noi l'ignoranza la fa da padrona
"100% energia da dighe"
Che vuol dire?
D'altronde ci è arrivato anche chi scriveva l'articolo che si tratta di uno schema molto difficilmente replicabile altrove.
Siamo di fronte al wakanda dell'elettrico.
anche idroelettrico, 100% energia da dighe
Campano con il petrolio che vendono a paesi che basano la propria economia su una materia che non hanno.
hanno cambiato immagine, in compenso ci sono i cavi "wireless" :D
Colonnina marca "EEE"
Campano sul petrolio, possono fare i radical chic
Eccovelo spiegato:
La manfrina sull'affitto potevano evitarla, a Milano è considerabile un affitto basso.
Con lo stipendio medio italiano l'unica roba considerabile "economica" è quel cesso a pedali della Dacia Spring.
Perché non hanno le statali immerse nelle alpi, le mini coste turistiche senza parcheggi e garage, stipendi più alti
sono un paese piccolissomo, la lombardia ha più abitanti ahahaha
E non dimentichiamo che non hanno nemmeno un'industria automobilistica sul territorio Quindi per loro importare una o un'altra non fa differenza...
sono ricchi e hanno la macchina calda la mattina senza neve
E perchè non dovrebbero? Hanno milioni e milioni di "pieno in 3 minuti" da soddisfare.
Consumano l'idroelettrico per loro e lasciano petrolio e gas ai clienti, che grazie agli introiti degli idrocarburi, con cui fare una vita da nababbi: università gratis (addirittura stipendio agli studenti), servizi pubblici, stipendi elevati.
Bravi.
Diciamo che la Norvegia si è semplicemente resa conto di poggiare su un letterale deposito d'oro e invece che sprecarlo o spenderlo in vaccate ci ha visto lungo e l'ha sfruttato per una cosa sensata come la transizione ecologica ed energetica.
Poi ognuno fa per sè quello che può, ma è indubbio che anche chi potrebbe preferisce puntare ad altro. Il pragmatismo non fa per tutti.
macchina targata Novara
E ci credo, doppia ricarica da quello che si vede nell’immagine!