Ministro Urso, per l'auto almeno 750 milioni nel 2025 ma niente incentivi
Ribadito il no a nuovi incentivi per l'acquisto delle auto
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del question time alla Camera è tornato a parlare del settore auto italiano e del taglio al Fondo Automotive previsto nella Legge di Bilancio che ha fatto molto discutere nel corso delle ultime settimane, con le associazioni di categoria che si erano dette molto preoccupate della decisione presa dal Governo.
Dopo le polemiche erano arrivate le rassicurazioni del ministro che parlava della volontà del Governo di trovare risorse aggiuntive a supporto dell'industria ma non per erogare nuovi incentivi. Rassicurazioni che sono state adesso nuovamente ribadite.
FONDO ALMENO EQUIVALENTE A QUELLO PRECEDENTE
Il ministro Urso ha dunque evidenziato che il Governo sta lavorando per trovare nuove risorse con l'obiettivo di raggiungere una cifra che sia equivalente o superiore a quella messa a disposizione dal vecchio fondo e cioè 750 milioni di euro. Urso ha poi aggiunto che dal fondo sono rimasti 200 milioni per il prossimo anno, assieme ai 500 milioni già destinati del bando Pnrr alle industrie in fase di transizione.
In ogni caso, il nuovo fondo che sarà messo a disposizione per il settore auto il prossimo anno servirà a supportare le imprese e i loro investimenti produttivi. Dunque, il ministro ribadisce ancora una volta che il prossimo anno non saranno più messi a disposizione incentivi per l'acquisto.
Nella legge di Bilancio è nostra intenzione aumentare la dotazione del fondo, così che con le risorse aggiuntive destinate ai contratti di sviluppo nelle filiere strategiche, comunque per il 2025 noi riteniamo di potere garantire in varia misura una somma equa o anche superiore rispetto a quanto originariamente previsto per il 2025. Dal 2027 al 2036 nella legge di Bilancio è istituito un fondo che può contare su 24 miliardi di euro in 10 anni per finanziare gli investimenti in infrastrutture e quindi anche per gli investimenti nel settore dell'automotive.
TAVOLO STELLANTIS IL 17 DICEMBRE
Non poteva mancare nemmeno un accenno a Stellantis. Il 17 dicembre sarà infatti convocato il Tavolo Stellantis in cui il Governo si attende novità concrete come anticipato nel recente colloquio con John Elkann.
E parlando delle difficoltà che sta attraversando l'industria automotive in Europa, il ministro ha ribadito che è urgente intervenire subito per rivedere le regole del Green Deal e l'Italia si è mossa per prima con lungimiranza presentando un documento che non mette in discussione l'obiettivo finale dell'azzeramento delle emissioni entro il 2035 ma propone un approccio pragmatico e sostenibile.
Facciamo prima, dimmele tu da napoli in giu.
sono triplicate in 3 anni, quindi è probabile che sia così anche da Napoli in giù. Facciamo una prova: dì una zona e cerchiamo le colonnine e le potenze.
Un miliardo dopo l'altro, tra gretinate e salvinate, hanno aumentato il debito di 600 miliardi. Next Generation E pagalo You.
Ma infatti non ne conosco uno che ,i abbia votati..non che quelli prima siano meglio..
Da napoli in giu poca roba
Be intanto l'abuso d'ufficio lo hanno tolto! Tempo un paio di anni e vedrai che i colletti bianchi saranno totalmente immuni
Quindi come si investiranno questi 750 milioni? Perchè per supportare le imprese, penso servano miliardi e non milioni e poi, quali imprese?
Abbiamo superato le 1000 colonnine in autostrada. Il 60% supera i 150 KW.
A questo punto non siamo messi male e pure questa barriere sta venendo giù.
Ormai l'unico fattore rimasto è il costo, perchè anche le autonomie son cresciute molto.
"l'Italia si è mossa per prima con lungimiranza presentando un documento che non mette in discussione l'obiettivo finale dell'azzeramento delle emissioni entro il 2035 ma propone un approccio pragmatico e sostenibile." ma se l'UE continua a ripetere che i carburanti devono essere a impatto zero ed i biofuel spinti da noi NON lo sono, cosa ne esce?
spazio solo agli e-fuel? spinta all'idrogeno?
per me resteranno aperture di facciata e intanto spingeranno (sussidi) le EV. Magari per un po' spingono anche le PHEV
Soldi agli allevatori di cavalli?
Ma no, hanno fatto solo un po’ di propaganda, niente di che
D'altra parte come si dice?
Cercavi giustizia? Bene sarai giustiziato.
Bisogna investire in infrastrutture. Punti di ricarica su tutti gli autogrill presenti in autostrada. Punti di ricarica nei benzinai delle città.
Turchia is the new China.
A quando gli incentivi per la playstation 5 ?
Invece di investire nelle infrastrutture, potenziare il trasporto pubblico e le ferrovie, questi regalano soldi alle aziende, con il risultato che semplicemente li distribuiranno agli azionisti. F@ck.
Quello é sicuro… i 750 m servono solo a dilazionare la chiusura
La prassi consolidata é piangere miseria, promettere grandi investimenti e poi scappare con i soldi… fino al prossimo giro di giostra e fino al prossimo governo poi si ricomincia
la tassazione e la burocrazia non erano dei problemi che dovevano essere risolti da questi al governo?
a quando gli aiuti per tutte le imprese?
Con la tassazione e burocrazia che abbiamo cosa ci si aspetta? Finché non cambiano quella hai voglia a trovare un paese UE dove é meglio investire. Bisognerebbe fare una tabularasa di leggi e tasse a livello dell'Irlanda
Come se 750 milioni possano salvare Stellantis per davvero. Lo scenario più realistico è che li prenda e poi faccia fallire lo stesso gli stabilimenti in Italia.
quindi reglaimo soldi agli amici
Il discorso che facevo é relativo alle dimensioni aziendali… se saltano in aria 50 aziende da 200 dipendenti fanno meno clamore mediatico di 1 azienda da 10k…
se salta Stellantis viene giù una valanga che sai dove inizia ma non sai dove può finire
tanto andranno tutti in turchia nei prossimi anni, vicini all'ue, niente dazi cinesi, stato competitivo dal punto di vista delle tasse sull'industria.
Fosse solo in Ungheria… stanno investendo un po’ ovunque in Europa TRANNE qui in Italia
Quindi mi stai dicendo che il ministro urso ci ha mentito?🥹
200? Secondo confindustria la filiera dell'automotive conta circa 272000 addetti in Italia. Se fallissero anche solo il 10% delle aziende vorrebbero dire numeri nell'ordine delle decine di migliaia di posti di lavoro saltati. Non sto dicendo che Stellantis non sia un problema, ma io parlo di altre aziende grosse che lavorano molto per i marchi tedeschi attualmente in sofferenza.
il governo al massimo deve investire nelle infrastrutture e magari così facendo produce nuovo lavoro sul territorio
Per i motori ci devono pensare le aziende (che infatti stanno tra il fallimento, la chiusura e il sostentamento stato-cinese)
Non succederà… quei soldi finiranno nelle tasche dei soliti noti, semplicemente perché Stellantis può contare su una “potentissima arma di ricatto” le migliaia di posti di lavoro che offre…
Se saltano qui e là 200 posti di lavoro é un problema che il governo può ignorare se ne saltano 10k (stima riduttiva)in una botta sola il governo non lo può ignorare e non saprà come risolvere
Magari iniziamo ad investire nell'elettrico? O vogliamo continuare ad investire sui motori a combustione che inevitabilmente avranno sempre meno importanza?
Eh si... Magari partendo dagli incentivi per le fonti fossili in generale però. Secondo il Ministero dell'Ambiente nel 2020 i sussidi "dannosi", che includono quelli per le fonti fossili, ammontavano a circa 21,7 miliardi di euro di cui 13 miliardi per le fonti fossili. (Poi altre stime, come quelle di Legambiente, dicono che i sussidi diretti e indiretti alle fonti fossili possano superare i 40 miliardi di euro all'anno).
Ma, hey! La macchina pagatela da solohhh!!!!1!11!!11
Già, ma qui pagano chi paga le persone... si rischia che alla fine non arrivi niente alle persone.
Riportando una notizia di qualche giorno fa sul corriere di Torino:
Il problema grosso non sono solo i gruppi automobilistici, ma tutta la filiera. Qualche azienda potrà riuscire nell'impresa di cambiare settore, ma non è possibile per tutti. Mi auguro che quei fondi vengano destinati a lavoratori e aziende in difficoltà (che sono tanti in Italia).
Non penso li daranno a pagani o Ferrari…
I cinesi sono pieni di soldi ma non sono di certo FESSI
Che pagliacci, quando Tavares si è presentato in parlamento chiedendo nuovi incentivi, tutto il governo indignato “ma chi si crede di essere questo” …dopo poche settimane li hanno concessi…no comment
come diceva Keynes in tempi di difficoltà lo stato paga le persone per scavare buche e poi riempirle
ottima notizia, basta mercato drogato da incentivi pagati con i soldi di tutti.
infatti
era meglio non darli a nessuno infatti
Immagino verranno usati per pagare la cassa integrazione
non consideri l'indotto
Diciamo che c'è del vero in quello che dici, ma io la vedo più come la mossa successiva.
La gestione di una BEV è già meno onerosa di quella di una vettura termica. A meno che non vi sia chi carica escusivamente alle HPC senza nessuna forma di abbonamento, cosa che credo rappresenti più discorsi da bar che realtà..
Quindi io la priorità la vedo nel cercare di avere sempre più BEV sulle strade, cosa che poi comporterà, lato colonnine e loro diffusione, investimenti da parte di chi guadagnerà meno sul singolo ma molto di più su grandi numeri.
Saranno contenti quelli che "basta incentivi, drogano il mercato". Ora niente sconto sulle auto perchè "te la devi pagare da solo" e quei 750 milioni vanno comunque regalati (magari per dare i dividendi agli azionisti?).
nn capisco daranno 750M per l automotive, poro se poi la maggior parte delle persone non cambia l auto perche costano troppo a cosa serve produrre auto
In Ungheria BYD è nel pieno dei lavori per la costruzione della sua fabbrica.
Il loro obiettivo è iniziare a produrre auto tra meno di 12 mesi.
Per me li dobbiamo spostare tutti, per potenziare l'infrastruttura di ricarica, con colonnine che effettivamente funzionano tutte, e dotate di pos, per rendere più semplice il rifornimento.
Ma soprattutto fare delle tariffe agevolate, perché con i prezzi folli che ci sono oggi, è ingestibile
Con 750 milioni da versare direttamente nelle tasche, il ministro in questione avrà tanti nuovi "amici" tra industriali e persone influenti. Con gli incentivi è più difficile fare la stessa cosa.
Puo essere vero, ma non è che ci siano tante altre fabbriche che producono auto in Italia.
E se non si producono auto anche finanziare l'indotto potrebbe non essere una scelta efficace.
Il punto è che i soldi dati a mio modo di vedere devono servire a finanziare la transizione ovvero ad abbassare il prezzo dei listini.
Se vengono usati per altri scopi, tipo mettere pezze ai passivi e proseguire sulla falsariga odierna sono soldi buttati via. Sia che li prenda Stellantis sia che li prendano altri.
Si sono animati solo dopo l'uscita ti Tavares, pronti a regalare altri soldi a stellantis per le ennesime false promesse
Lo determini valutando lo stato dell'azienda. Se hanno ottimi bilanci, prospettive di crescita importanti, lavorano in settori ad alto valore aggiunto o che potrebbero sviluppare knowhow chiave per il futuro gli dai una mano a scalare.
Il problema è il tipo di supporto e il suo utilizzo.
Quei soldi dovrebbero essere erogati con lo scopo di abbassare il costo dei prodotti.
Se vengono usati per mettere un cerotto sui debiti ed andare avanti ad accumularne di nuovo allora tanto vale sotterrarli e sperare diano "frutti" tipo favola di Pinocchio...
quello che dici non è applicabile, chi determina che fanno schifo e potrebbero sparire. Giuridicamente è inapplicabile (e non solo in Italia ma pure in cina). E' da quando è nata la repubblica che mettiamo su improbabili volani economici con gli incentivi, mi pare che non ne funzioni manco uno. Meglio a questo punto ridurre le tasse, fosse anche di qualche spicciolo.
Vogliono supportare le imprese che producono qui (che hanno altissimi costi dell'energia) e la transizione verso l'elettrico?
Riducano tasse e costi fissi sulle forniture dell'energia elettrica nell'immediato e investano sul nucleare di fissione (in prospettiva) che abbasserà quei costi stabilmente per tutti.
Ma i 7 produttori cinesi prontissimi ad investire e fare stabilimenti qui in Italia dove sono finiti?🧐
Ormai vanno avanti ad annunci e assegni postdatati… strategie serie e ragionate sul medio lungo periodo zero assoluto.
vediamo come evolve la situazione Stellantis… se dovesse precipitare la situazione velocemente probabilmente non saranno neanche più problemi di urso decidere quanto e a chi stanziare soldi nel settore
Non li spenderei per ridurre le tasse che tanto serve a poco, li spenderei per supportare le imprese, ma non quelle che fanno schifo o sono destinate a sparire...
750 MIL per supportare le imprese... considerando che in suolo italico dovrebbero esserci solo Stellantis e Ferrari (forse anche Toyota) mi pare che stiamo letteralmente regalando soldi, invece di usarli, chessò, per ridurre le tasse.
Spero non cedano, basta soldi delle tasse regalati alle aziende, investissero i soldi per tenere aperte le fabbriche e le industrie
Nel senso, per UNA auto? Mi sembra equo.
Se li danno a Stellantis, è r1d1colo...
Fatemi dire siamo fortunati ad avere un ministro come Urso dotato di Buonsenso™! L'anno prossimo senza incentivi il mercato si normalizzerà, le auto elettriche resteranno ai margini e invece i bei vecchi dieseloni torneranno a solcare le strade italiane!
Traduco: regalano 750 milioni di euro a fronte di un business plan fatto con excel, per chi compra nessuno sconto, solo guadagno in più per chi vende.
E BASTA
bene così, niente bonus per parassiti, che se le vendano da sole le auto e se li abbassino da se i prezzi