Cerca

Brembo: l'AI per accorciare i tempi di sviluppo dei nuovi prodotti

Brembo sfrutta l'intelligenza artificiale per accorciare i tempi di sviluppo e progettazione dei materiali che vengono usati per gli impianto frenanti.

Brembo: l'AI per accorciare i tempi di sviluppo dei nuovi prodotti
Vai ai commenti
Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 24 ott 2024

L'intelligenza artificiale è sempre più presente nelle vite dei consumatori e nei processi produttivi delle aziende. Proprio in questo ambito emergono le ultime dichiarazioni di Brembo, l'azienda italiana leader nel campo degli impianti frenanti.

Di intelligenza artificiale e del ruolo che essa svolge nel ridurre i tempi di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti ha parlato l'amministratore delegato di Brembo Daniele Schillaci, che in occasione della tappa italiana dell'AI Tour di Microsoft ha dichiarato:

Grazie all'integrazione dell'AI nel Gruppo, stiamo accorciando i tempi di ricerca e sviluppo per anticipare le esigenze del mercato e migliorare l'efficienza produttiva. Siamo convinti che la tecnologia Microsoft, unita alla nostra esperienza nelle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale, rafforzi il ruolo di Brembo come solution provider per i nostri clienti.

Brembo si affida in particolare alla piattaforma Azure OpenAI di Microsoft per Alchemix, una tecnologia che l'azienda bergamasca utilizza per la generazione di formule inedite per le pastiglie freno.

Grazie all'IA di Alchemix, che il gruppo ha implementato presso il Brembo Inspiration Lab in California, i tempi per la messa a punto di queste formule si sono ridotti notevolmente, passando dai giorni necessari usando i metodi tradizionali ai pochi minuti richiesti dagli algoritmi di intelligenza artificiale.

L’AI RIDUCE I TEMPI E MIGLIORA LA QUALITÀ

La riduzione dei tempi di sviluppo si traduce in ambito aziendale in un contenimento dei costi, a tutto vantaggio della competitività di Brembo e della qualità del prodotto che viene immesso sul mercato.

Alchemix gioca infatti un ruolo importante anche in questo senso, perché non solo permette di accorciare i tempi, come abbiamo appena visto, ma consente anche ai tecnici di identificare subito gli errori e d'individuare le formule chimiche migliori da cui ricavare i materiali frenanti definitivi.

Fondata in Italia nel 1961, Brembo è oggi un punto di riferimento nella progettazione e nella produzione di sistemi frenanti ad alte prestazioni per i principali produttori di auto, moto e veicoli commerciali. Il marchio è impegnato inoltre da anni nel mondo del motorsport grazie alla partecipazione come fornitore in alcuni dei campionati più seguiti che ne hanno reso il nome conosciuto in tutto il mondo.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

🤡🤡🤡🤡🤡🤡

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah finisci le medie e parla

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

🤡🤡🤡

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun problema, 5 mila euro, quando vuoi, tutto nord est, ci si vede chi ha il titolo di studio più alto torna a casa felice
Sentiti libero di scrivermi

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse Marco B., la grande mente del secolo.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si ora torna a studiare che se non passi l’esame di terza media mamma si arrabbia

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

"Chi ci lavora veramente"...ovviamente amici tuoi che ti hanno detto la verità immagino. Google, Microsoft, Open AI, ecc tutti polli.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà chi ci lavora veramente conosce il peso di queste cose
Al momento buono per i riassunti di terza media
Poi i boccaloni che credono a tutte le scemenze del momento

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, tutto il mondo è boccalone. L'unico sveglio è Marco B.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Giuro non vorrei avere la terza media ed essere un boccalone come te

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Giuro vorrei avere una mente limitata e sempliciotta come la tua

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le stesse che investivano sul grafene?
Però per farsi i disegni delle donnine nude vanno da dio

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che stupide le multinazionali che stanno investendo milioni in AI quando bastava chiedere a Marco B.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il grande puffo
Ma non toglie che AI siano i nanotubi del 2000 o il grafene del 2015. Impara ad impostare un doe ed a usare minitab e non ti serve l’ai

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Marco B. Facebook è quello blu

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuffa… non trovi nulla di più stupido dell’intelligenza artificiale