Autobus elettrici a Roma, 60 nuovi modelli per la periferia
La città di Roma continua con il progetto di elettrificare la flotta di mezzi per il trasporto pubblico
Roma continua con l'elettrificazione del servizio di trasporto pubblico. Infatti, per la periferia sono in arrivo 60 nuovi autobus elettrici. I primi 10 sono già entrati in servizio in questo mese di settembre. Ne sono previsti altri 10 entro il mese di ottobre e ulteriori 40 entro gennaio 2025. I nuovi bus elettrici saranno gestiti da Autoservizi Troiani, i nuovi aggiudicatari per il Lotto 1 Est del Tpl periferico.
MERCEDES E-CITARO
Nello specifico, per la periferia di Roma arriveranno gli autobus elettrici modello Mercedes eCitaro, lunghi 12 metri e dotati di rampa per accesso disabili. L'autobus può contare su di un pacco batteria in grado di consenire un'autonomia di circa 300 km. Modello che dispone anche di un sistema di assistenza frontale che permette il rilevamento di ostacoli a 3,7 m di distanza e quello di assistenza alla svolta di seconda generazione che consente il rilevamento di ostacoli laterali fino a 4 m di distanza.
Inoltre, questo modello offre un sistema di sospensioni "intelligenti" per il controllo del beccheggio e del rollio. Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato che questo annuncio è un pezzo di un piano più grande che vedrà arrivare gli autobus elettrici anche nel lotto ovest.
Inoltre, sono in arrivo anche i bus elettrici dell'Atac: dopo aver messo in servizio nel 2023 118 bus ibridi da 12 metri e, nel 2024, altri 110 da 18 metri, la municipalizzata si prepara a mettere in servizio nel 2025 altri 41 bus ibridi da 12 metri e 110 bus elettrici. Nel 2026, arriveranno altri 301 bus elettrici che completeranno il piano complessivo 2023-2026 da 1057 nuove vetture. L'età media dell'intera flotta Atac scenderà a poco più di 5 anni, contro i 12 del 2018. Commenta il sindaco di Roma:
A dicembre arriveranno i primi 110 dei 411 bus elettrici di Atac ma siamo molto contenti che questo nuovo segmento elettrico si apra con il lotto periferico di Roma est. Non sta scritto da nessuna parte che i bus più brutti e più vecchi devono andare in periferia. Noi facciamo al contrario: questi sono tra i bus più belli che girano in Europa, e non inquinano. Un effetto che va dispiegato su tutta la città. Inoltre sono più silenziosi, con meno scosse e più comfort. Questo aiuterà l'uso del tpl in ampie aree della città dove c'è un uso eccessivo dell'auto. Con questi mezzi si percorreranno più km, avranno più durata e porteranno uno straordinario impatto sull'ambiente.
Ma poi il colore!
Almeno negli anni 2000 c’erano quelli in bicolore rosso-ocra… ora solo grigiore dappertutto.
Per carità, ritornare al bell’arancione internazionale degli anni ‘90 sarebbe troppo geniale, che scherziamo…
Dopo che qui da noi hanno messo un vincolo di tutela storico allo Stadio (secondo anello) _ vincolo che però scomparirebbe magicamente se l'immobile venisse acquistato da Privati_ non mi sorprende più niente del Paesiello.
La storia della metro a Roma è tragicomica: stazioni sbagliate, stazioni aperte e richiuse dopo neanche un mese, oppure inaugurate o quanto meno completate e mai usate, prolungamenti pluridecennali, treni troppo grandi che non entrano nelle stazioni e su tutto il falso problema dei resti archeologici.
Perché dico falso? Un mio parente è un archeologo di una certa esperienza, attualmente insegna a Edimburgo (di ruolo) ma fa scavi in Italia, tiene conferenze in USA, insomma non è un ciarlatano e mi ha più volte detto che la fascia (di poche decine di metri) dei reperti la conosce ogni studente di archeologia e si trova a meno di cento metri (non ricordo esattamente).
Basterebbe scavare al di sotto e niente reperti, oltretutto la Roma collinare per percorsi in piano sotterranei obbliga già ad andare a quote maggiori.
Resterebbero gli accessi dalla superficie in cui fare più attenzione ma nulla di così proibitivo.
Oltretutto Roma è piena di linee ferroviarie che potrebbero essere sfruttate come linee metropolitane ma niente.
I tram hanno un enorme svantaggio, anzi due: non girano intorno agli ostacoli e frenano meno.
Per questo richiedono corsie riservate a meno di non fare come a Copenaghen dove hanno fatto passare il tram in mezzo alla principale isola pedonale dello shopping. Risultato? Tram che si muove a passo d’uomo e anche meno.
Folcloristico ma non il massimo dell’efficienza.
Non conosco la situazione di Bologna (visitata troppo tempo fa e non approfonditamente) ma spero abbiano ben valutato i costi e i benefici.
Purtroppo molte opere in Italia si fanno per mazzette e propaganda da parte di ogni schieramento politico.
Non sono un maniaco dei filobus ma in alcune situazioni hanno la loro utilità specie se già esistenti, senza negare la validità di alternative purché siano ben studiate e non frutto del marciume politico.
Le bombole a idrogeno non esplodono. Ma anche se esplodessero non immaginare che succeda un cataclisma.
Ci sono dentro 5kg di carburante.
Certo i filobus sono ottimi ma nelle periferie o nei paesi piccoli diventano poco pratici. A Bologna lungo le direttrici principali (dove ora ci sono i filobus) stanno costruendo le tramvie. Ma nelle linee meno frequentate sono necessari mezzi più agili (anche minibus) perché la cosa importante non è la dimensione ma la frequenza delle corse.
Qui fra meno di tre settimane apre la quinta linea metropolitana.
Ma in realtà si chiamerà M4 perché hanno fatto prima la quinta e poi la quarta :-O
Ecco una cosa intelligente e utile, dopo passiamo ai camion, poi ai furgoni, e dopo mi potete anche scassare la m....per farmi cambiare l'auto con una elettrica!
Pure se si guasta un normale autobus la rimozione non è immediata ma mai quanto un tram.
Anche la necessità di corsie preferenziali non è così stringente, un filobus aggira un ostacolo (es. un’auto in sosta vietata), un tram no.
La obiezione un tempo era contro gli antiestetici cavi aerei, specie in centri storici ma i benefici in confronto ai mezzi a batterie (più costose e inquinanti da smaltire nonché più pericolose in caso di incendio) erano indubbi.
Purtroppo oggi ricablare da capo le città non so se sarebbe fattibile e conveniente.
In teoria la soluzione perfetta esiste da sempre e si chiama metropolitane ma in Italia ci sentono male le giunte, di destra o sinistra che siano. A Roma ad esempio hanno fatto tutte poco e male.
Devi considerare che la velocità media di questi mezzi in uso cittadino sta sotto ai 40km/h, e considerando una percorrenza costante di ad esempio 38km/h per 12h al giorno sono 456km, ma la realtà è ben diversa in 12h di operatività bisogna considerare tutte le fermate e le pause obbligatorie che fa il conducente, queste cose tagliano drasticamente i km percorsi.
Nei migliori dei casi ci si ritrova a fare 300km ma di norma si sta sotto.
Quello sicuro, mi sembra però strano che un autobus faccia pochi chilometri, prendo a riferimento Roma che conosco bene, voglio dire gli autobus non fanno tratte brevi e suppongo girino per tutta la giornata
Non conosco come avviene la gestione logistica degli autobus, ma 230 km mi sembrano decisamente pochi per un mezzo che gira costantemente in città per parecchie ore al giorno
Sarei curioso di sapere come è fatto un autobus bello...
Questi sono proprio i mezzi che vanno subito elettrificati, per un mezzo cittadino è veramente difficile raggiungere i 300km in un giorno, mediamente si assesta sui 230km e con un elettrico copri tranquillamente tutta la giornata e poi lo carichi di notte.
Come detto da te gli autobus a diesel hanno un'autonomia decisamente superiore con un pieno ma non verranno mai sfruttati in una giornata.
Credo a Milano esista ancora una linea (90/91) che usa il pantografo.
C'è da dire che è una circolare che viaggia quasi sempre su corsia preferenziale e che in caso di guasto i tempi per liberare la sede stradale non sono brevissimi.
Ci sono pro e contro.
Ora aspettiamo i primi fenomeni che li imbratteranno con le loro scritte
Non so se sono peggio i mezzi a batterie che bruciano per giorni o quelli a idrogeno che esplodono.
Ben vengano soluzioni ecologiche ma pure i filobus lo erano e pure economici.
Oggi ricablare le città non so se costerebbe meno di queste nuove tecnologie.
A Roma i tram sono rimasti, anzi sono arrivati pure i tram jumbo “veloci”. Peccato che erano troppo veloci per girare dove ci sono anche pedoni e nei primi giorni ne hanno ammazzati diversi. Sono stati così costretti a rallentarli piazzando tanti, troppi semafori.
Certo, la famiglia tradizionale prima di tutto. Poi l'amante
Non capisco perché hanno messo 4 ruote così distanti tra loro.
Secondo me una ruota unica al centro sarebbe sufficiente se equilibrano bene i pesi.
Chiediti perché li hanno tolti?
Chiediti perché hanno smantellato i tram, i filobus... Chiediti come mai qualcuno è stato pure fatto senatore a vita...
Bologna e Ferrara nel dubbio hanno preferito gli autobus a idrogeno.
Per spegnere un camion elettrico hanno dovuto usare 200.000 litri di acqua e un aereo che ha gettato una schiuma speciale.
E dire che una volta a Roma c’erano i filobus ma li hanno tolti!
Avevano i vantaggi insieme del tram e dell’autobus evitando i difetti di entrambi.
Niente acqua, per gli incendi di mezzi elettrici servono estintori specifici che le normali autopompe non hanno.
Se ci provi con l’acqua ne serve una quantità enorme e crea altri enormi pericoli mischiare acqua ed elettricità. Metti un piede in una pozza, una batteria manda una scarica e sei fritto, lessato e cotto al vapore insieme!
Difatti, salvo situazioni particolari, i veicoli elettrici non di rado li lasciano bruciare.
Usatela voi 'sta roba per risvoltinati.
Il mezzo del futuro è questo
https://uploads.disquscdn.c...
Prenderanno fuoco pure questi?
Peccato che al giorno farà massimo 500km (ad esagerare)
questi bus son perfetti per le strade cittadine molto meglio della controparte a diesel
Ma stai scherzando
le elettriche sono perfette per le strade cittadine Per consumi autonomia e smog
quanti km pensi di fare mai in città in 1 giorno 200 300?
Si l'ho sentito dire :)
Non pensare che un autobus percorra così tanti km al giorno, gli elettrici sono in giro da anni. Fanno la loro tratta e ritornano in sede dove hanno tutto il tempo di caricarsi fino al giorno dopo
"Autista, quando parte?"
"Finita la ricarica possiamo partire"...
Chissà se i pickpockets saranno anche loro più green
atac oramai mezza fallita ad un passo dalla vendita ,ma che grazie alla raggi è rimasta pubblica,e grazie ai soldi del pnrr ora si fa il risanamento
non essendoci piu la raggi non va piu a fuoco nulla
ma a Roma manco il tram ci funziona
Sono utili al sindaco per farsi fare articoli, poi ci saranno fondi da parte del doppiocognomato frign one e i sindaci sono gente che come vede un soldo ci si butta sopra, avendo molte bocche da "sfamare"
Non devi ragionare in modo ragionevole ma in modo parass itario
e a che servono 1000km di autonomia ad un autobus per servizio cittadino?
le tratte sono definite per cui sanno quanti km percorrono ogni giorno
Ma anche gli autobus elettrici, come le macchine, devono essere più brutti dei corrispettivi a motore endotermico?
Quelli termici
Da me, a Bergamo, i pullman elettrici ci sono dal 2018 e vanno alla grande, poi ora stanno facendo un nuovo progetto, in cui ci sarà una corsia dedicata ai pullman elettrici, in modo tale da accorciare al massimo i tempi di percorrenza, e favorire l'uso di essi
quanti litri di acqua ci vogliono per spegnere un pulmann elettrico? No, lo chiedo perchè a Roma i pulmann vanno a fuoco facilmente
Bello vedere che con i pullman non ci siano gli ostacoli tipici dell'auto, continuate cosi
Mah, un autobus diesel credo abbia tipo 1000km di autonomia, calcolando anche i tempi di ricarica mi sembrano poco utili questi elettrici
da tempo per cuocere per bene tutti i cinghiali della capitale.
mi sembra un affarone!
Si ma noi a Roma abbiamo ministri che se li spendevano in baldracche all'insaputa delle mogli :)
Spendono solo i soldi dei contribuenti, come tutti gli altri comunque :D
Per un incendio grande ci vuole un cinghiale grande.
e durerà anche un bel pò l'incendio in questo caso...
Si puoi cuocere i cinghiali.
Poi dicono che i sindaci comunisti non fanno mai niente.
Se prendono fuoco come quelli normali siamo a cavallo.