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Stop endotermiche al 2035, per Salvini è "un suicidio senza senso"

Bisogna puntare sulla neutralità tecnologia. Tutelare l'ambiente è una priorità ma anche salvaguardare i posti di lavoro

Stop endotermiche al 2035, per Salvini è "un suicidio senza senso"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 set 2024

Il ministro delle Infrastrutture e dei Traporti Matteo Salvini è tornato a parlare dello stop alle endotermiche nel 2035 e della volontà del suo partito e del Governo di lavorare per rivedere questa scadenza. L'occasione è l'inaugurazione del Salone Auto Torino 2024 dove il ministro ha raccontato che la prossima settimana sarà a Budapest con i colleghi ministri dei trasporti europei per far tornare il buonsenso e farlo prevalere rispetto all'ideologia.

SI ALLA NEUTRALITÀ TECNOLOGICA

Salvini ribadisce la sua posizione sul tema e cioè che bisogna puntare sulla neutralità tecnologica perché mettere fuori mercato le endotermiche tra una decina d'anni è un suicidio economico, sociale, industriale e ambientale senza nessun senso.

La neutralità tecnologica vuol dire che da qui ai prossimi 30 anni si può comprare l'auto elettrica, ma mettere fuori legge e fuori mercato tra 10 anni le auto a combustione interna, benzina e diesel, è un suicidio economico, sociale, industriale e ambientale senza nessun senso.

Per il ministro, oltre a tutelare l'ambiente bisogna anche salvaguardare i milioni di lavoratori del settore.

Non manca nemmeno una frecciatina ai comuni guidati dai partiti di sinistra.

Come ministro dei Trasporti da due anni sto cercando l'equilibrio fra il diritto alla mobilità dolce chi ama andare in bicicletta in monopattino e con il nuovo codice della strada andrà però con casco, targa e assicurazione obbligatoria e chi usa l'auto non per diletto ma per lavoro.

Chi vuole espellere le auto fa un danno produttivo alle nostre città e danneggia milioni di lavoratrici e di lavoratori. Il riferimento non è a Torino, ma ad altri ambienti.

CI SARÀ DAVVERO UN RINVIO?

Non rimane che attendere per capire quali saranno le mosse del Governo italiano e dei Paesi che intendono portare la Commissione Europea a rivedere la scadenza del 2035. Questo ennesimo dibattito arriva in un momento delicato per il settore auto con la crisi dei Volkswagen e le vendite delle elettriche che non crescono quanto immaginato.

Non possiamo poi non ricordare che Stellantis ha fermato nuovamente la produzione della 500 elettrica a Mirafiori per assenza di domanda.

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Commenti Regolamento
C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stupito che ascolti pure cosa dice.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si è ridotto Salvini.
Grasso e triste.
Per il resto dice le solite minkiate di sempre..

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

...

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

In un libero mercato, la quantità richiesta di un bene (Domanda), è inversamente proporzionale al prezzo del bene stesso: più alto è il prezzo, minore sarà la quantità richiesta. D'altra parte, l'offerta si comporta in maniera esattamente contraria: ad un aumento del prezzo, l'offerta aumenta e viceversa. Quindi.. che abbassassero sti prezzi!!e lo so che il piazzale pieno non fa bene.. ma nemmeno aspettare 6 mesi. Poi uno ripiega sull'usato e addio mercato del nuovo. Sono loro che stanno creando tutto questo... nessun altro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non vendono nemmeno auto termiche. Devi aspettare 5 mesi che incomincino a costruirla al momento dell'ordine per non avere piazzali pieni di auto invendute

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

è solo un periodo. Poi ci sarà il solito picco di vendite. Se l'auto serve la compri cmq... Certo che vivo in Italia e per esperienza diretta ti dico che se provi a chiedere ad un concessionario una nuova auto devi attendere più di 5 mesi (toyota RAV4). Quindi... se le hai, le vendi.. e oggi chi compra elettrico si conta sulle dite di una mano monca. Quindi non capisco questa preoccupazione. è sempre stato un su e giù il mercato automobilistico... che novità..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Così sarebbe ancora meglio

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il miglioramento è sulle batterie, non sul motore. Il motore elettrico è così da una vita

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non ne stanno vendendo, vivi in Italia ?

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Wanna marchi truffava i suoi poveri babbei con molta più credibilità

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

ma le auto le venderanno cmq secondo me. non vedo tutti sti problemi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

BAN ai carburanti?
Questa è nuova, ogni giorno da ilariovs si impara una cavolata nuova.

Ti rendi conto di quello che scrivi?
Spoiler: No. Servirebbe pensare prima per rendersene conto invece di iniziare muovendo le ditina sulla tastiera...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà... Io leggo "una fonte di inquinamento diretto" e " riduciamo le altre fonti inquinanti"
La CO2 la vedo menzionata solo nel mio commento...

L'importante è che almeno tu ne sia conscio.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

i polli che comprano ancora motori benzina e diesel? o i polli che comprano elettriche ? siamo tutti polli cmq :-)

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo anche di ridurre la CO2 ovviamente.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco se stai trollando o se davvero sei convinto di quello che scrivi. Voglio sperare la prima, perche' affermare che i miglioramenti del settore stiano procedendo "estremamente lentamente" significa essere completamente fuori dal mondo. Ci risentiamo fra 10 anni e mi farai sapere come va la tua auto elettrica.

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

E se parla Salvini possiamo esserne sicuri: Lo stop per il 2035 sarà un successo mai visto in termini ambientali e di prezzo per le auto elettriche!
Che poi parla di salvaguardare milioni di lavoratori che semplicemente al posto di costruire auto endotermiche costruirebbero auto elettriche, salvaguardare le migliaia di lavoratori che il suo governo rischia di mettere sul lastrico rendendo illegale la cannabis senza thc invece è di secondo piano? Perché c'è gente che ha investito centinaia di migliaia di euro aprendo un'attività che non ha assolutamente niente di illegale o potenzialmente più pericoloso di una tabaccheria e che il suo governo vuole distruggere

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che la paga Zuckemberg? Se sì apro un profilo pure io!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La confusione delle proprie convinzioni con ciò che è il green deal.

Piantare alberi elimina l'inquinamento? O forse contribuisce ad assorbire maggior CO2?

Continuate a confondere l'inquinamento con il motivo della transizione che si pone invece come obiettivo la neutralità carbonica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sto del Mase lo trovo una pubblicità, non sono indicati dati ne come sono ricavati.

Trovo invece interessante il sito del CNR e riporto la parte più indicativa:
"Il confronto ha evidenziato una drastica diminuzione del PM10 (da un massimo di -52% ad Aosta , ad un minimo di -4% a Taranto), del PM2.5 (da -46% ad Aosta e Milano, a -0,6% a Bologna), del BC (ndr: Black Carbon) (da -77% ad Aosta, a -25% a Milano), dell’NO2 (da -72% a Roma , a -4% a Taranto) e delle concentrazioni del benzene (circa -50% in tutte le città ad eccezione di Taranto). Al contrario, la presenza di alcuni eventi di stagnazione, durante marzo 2020, ha provocato un incremento del PM2.5 nei siti meridionali, mentre nella sola zona industriale di Taranto è stato osservato un forte aumento del benzene (fino a +104%). Infine, la concentrazione di ozono al suolo è aumentata in media di circa il 30% in tutti i siti, al contrario lo spessore ottico si è ridotto del 70% ad Aosta e del 50% a Roma."

Ovviamente vi è un calo ed è innegabile, in certi casi molto alto in altri relativamente basso.
Ma Taranto, e l'ILVA, cosa ti fa pensare? Non è che il calo letto nelle altre città sia un mix del minor traffico e del minor lavoro industriale?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Aridaje con la storia dell'inquinamento...
Green Deal si fa per ridurre la CO2.
Non l'avete capito che non frega un cavolo a nessuno degli inquinanti locali (che per una città sono costituiti solo parzialmente dalle emissioni delle vetture ICE)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
2) bonus del 100% sulla sostituzione della caldaia fino a 3k (così i produttori non alzano il prezzo, altrimenti uno non compra)

Purtroppo non funziona così. Con una forma simile quello che oggi costa 3000, domani ne costerebbe 5000, dando all'utente che la acquista la sensazione di aver risparmito comunque 1000 €, ma avendo "fregato" il sistema.

Come fare? Bhè io proporrei una piattaforma dove il produttore interessato possa inserire il suo bene con relativo prezzo di vendita al pubblico ed impegnandosi a mantere quello fisso.
In base al prezzo medio rilevato (poniamo 3000€) metto un incentivo di x (direi ca. 2000) con possibilità di arrivare ad un incentivo maggiore per le fasce più deboli.
Se un produttore non inserisce il suo bene nella piattaforma non potrà godere di incentivi.
Lo scopo è avere conoscenza del prezzo di vendita al pubblico di quel prodotto, prezzo che dovrebbe quindi solo poter diminuire a fronte di sconti promozioni.

Ecco che dopo resta solo il punto relativo all'installazione, ma se quella non potrà godere di incentivi sarà difficile aumentarne i costi che dovrebbe sostenere il cittadino.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovrebbe parlare di gas serra (CO2 prevalentemente) che non sono inquinanti e che non cambia siano emessi in prossimità di insediamenti umani o in aree remote.

Se parlassimo di inquinanti allora vi sarebbe una importante differenza sulla nostra salute se essi sono prodotti vicino alle città o meno.

Leggo tante di quelle cavolate dette da sostenitori ideologici dell'una o dell'altra categoria di veicoli da essere realmente imbarazzato nel vedere così tanta ignoranza.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu...
Ricito quanto ho scritto sopra:

Nulla... Ancora però a raccontare baggianate...

Il Green Deal è fatto per raggiungere la neutralità zero, ovvero azzerare le emissioni di gas climalteranti al 2050.

Tutto il resto è un (felice) contrattempo, MA NON E' LA CAUSA DEL BAN AL 2035!

Quand'è che la smetterò di leggere persone che vogliono strumentalizzare la realtà dei fatti per dar da mangiare al proprio bias (nella migliore delle ipotesi, l'altra sarebbe la stupid...)?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla... Ancora però a raccontare baggianate...

Il Green Deal è fatto per raggiungere la neutralità zero, ovvero azzerare le emissioni di gas climalteranti al 2050.

Tutto il resto è un (felice) contrattempo, MA NON E' LA CAUSA DEL BAN AL 2035!

Quand'è che la smetterò di leggere persone che vogliono strumentalizzare la realtà dei fatti per dar da mangiare al proprio bias (nella migliore delle ipotesi, l'altra sarebbe la stupid...)?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi la Mona 03 giusto?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
e da allora si è iniziato a sviluppare l'elettrico odierno.

Solo per una precisazione: si è sviluppata la batteria (che poi puo avere tanti altri usi).

Il motore elettrico ha avuto probabilmente pure più ricerca negli anni rispetto al termico, essendo impiegato in miliardi di dispositivi di ogni tipo, ordine, forma, grandezza e grado.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se proporresse un ponte fatto con le auto elettriche?
l' "elettric-transforbridge"!

Prenderebbe 2 piccioni con una fava e sai quanta contentezza nei suoi discepoili?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre sia lodato il Buonsenso del Kapitano.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops...
Chiedo scusa al Kapitano per la mia ignoranza grammaticale.
Ora mi bevo 2 cucchiai di olio di ricino e faccio penitenza con un pellegrinaggio fino al Monviso per attingere alla fonte sacra della purezza e mondare così i miei peccati.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ponte si deve fare.

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che gli diano 6 anni di galera così per un po' di tempo ce lo leviamo dalle pa**e!

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli di VW hanno l' aumento facile

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che vedo molto dura, almeno qui a Milano, visto che a causa della carenza di personale hanno persino ridotto le corse.
Io ho la fortuna (e sopratuttto la voglia) di poter andare in bici al lavoro, ma molti no.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordagli che il particolato viene prodotto in maggioranza da consumo di pneumatici e asfalto e che un miglioramento vero della qualità si avrà col cambiamento di stile di vita andando di pubblico o di mezzi privati al max due ruote non motorizzati. Fanno finta di non capire o sono pirl@.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché invece le macchine elettriche le producono con acqua e aria vero!? Ma su dai!

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono la soluzione perché risolvi solo l'inquinamento locale, produrle comunque inquina parecchio quindi per la salvaguardia del pianeta al momento non inciderà nulla il passaggio all'elettrico, al massimo migliorerà l'aria nelle grandi città.
Volessero davvero salvare il pianeta bloccherebbero subito alcuni settori letteralmente inutili e che inquinano in proporzione molto di più, come le crociere o i jet privati per i ricconi.

d
derezzed 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza è che l'uso e la filiera delle macchine da scrivere non stava contribuendo al collasso del clima. Se aspettiamo che le scelte le faccia il mercato il pianeta non lo salverà nessuno.

Detto questo, sono d'accordo che le macchine elettriche non siano LA soluzione, ma a meno che non si decida di abolire i mezzi di trasporto privati e usare tutti bici autobus e treni sono l'unica via di compromesso assieme all'idrogeno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I polli sono loro che non venderanno più auto nuove

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco non essere informato, ma è facile comprendere che nessuno ne ha bloccato la vendita semplicemente perché le macchine da scrivere non inquinavano, devastando la salute dei cittadini e l'ambiente che ci ospita oltre a cambiare il clima. Non è così difficile da capire

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Come siamo messi in Italia!

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci risiamo? Ancora con sti 800 km di autonomia assolutamente indispensabili! Ma dove devi andare tutti i giorni a 800 km di distanza? Che poi andata e ritorno sono 1600. Ogni giorno. Ma chi fa tutti i giorni 1600 km in auto? Ti informo che gli italiani giornalmente fanno in media 30/40 km, per cui un'auto elettrica che nel ciclo urbano/extraurbano ha autonomie di 400/500 km basta e avanza. Per quel viaggio lungo che fai una o due volte l'anno farai magari mezza o una sosta in più al Supercharger o alla Free to X, sai che gran perdita. Con la differenza che la qualità del lungo viaggio in elettrico è infinitamente migliore per vari ovvi motivi. E per il costo c'è da considerare che già oggi nei segmenti D in particolare e anche C le auto elettriche non costano affatto di più delle corrispettive termiche, vedi Tesla o MG per esempio, considerando inoltre il risparmio successivo con l'assenza dei tagliandi obbligatori, del bollo, con la possibilità di ricaricare a casa o a lavoro anche gratis o a poco prezzo alle colonnine, vedi Supercharger. E poi le ibride.....portarsi dietro due motori più una batteria più un serbatoio di carburante non mi pare questa genialata di efficienza e sostenibilità

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma infatti, sicuro il futuro sara' elettrico, di certo un futuro lontano, non sicuro il 205, se tutto andra' benissimo il 2050 sara' fattibile, altrimenti entro la fine secolo.....nel 2030 se intendi termico diesel e benzina pura concordo pienamente.....secondo me sara' solo ibrido..poi che sia benzina o qualcosa di sintetico non lo so...io son dell'idea che avrebbero dovuto vietare la vendita dei diesel, e dal 2025 bloccare la circolazione totale in europa dei diesel e sulle benzina normali differenziarle come inquinamento e man mano bloccarle.... pero' come sempre chi comanda e dissociato dalla realta' quotidiana indipendentemente dall'appartenenza politica!!!

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Buonsenso e Salvini non possono stare nella stessa frase, nel 2024 su questo non ci possono essere più dubbi

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Tutto questo in teoria, la pratica poi è tutta da vedere.

Tutto è sempre da vedere.
Possono arrivare le batterie che si caricano in cinque minuti dell'articolo di ieri su HDblog, l'hot-swap o cancellano il blocco delle vendite o lo allontanano.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa ai ricchi che girano con ferrari porsche lamborghini ecc. ci saranno le colonnine servite

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

...e l'auto a batterie fu soppiantata da quella a scoppio.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo in teoria, la pratica poi è tutta da vedere.
Il problema dei consumatori non solo tanto quello economico ma quello pratico, io un'elettrica oggi non la comprerei neanche costasse la metà di un benzina, non perché non le voglio, ma perché non ho dove caricarla.
Io sono molto scettico riguardo al fatto che tra 10 anni chiunque possa caricare comodamente un'auto elettrica sotto casa, soprattutto nelle grandi città e nei grandi complessi residenziali di vecchia costruzione.
Mi viene più facile credere che la ricarica sarà veloce quasi quanto fare benzina o comunque accettabile o che ci sia modo di ricaricare l'auto in movimento, rispetto al fatto di avere colonnine in un grosso condominio come il mio o nel mio quartiere.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero.
La speranza e' che ci ripensino, spostino al 2050 almeno...ma ci credo poco, troppa ciccia (soldi) in ballo

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che ascoltare i discorsi del Kapitano scalda ogni volta il cuore e riempe la testa di Buonsenso, non come quelli di sinistra che vogliono rendere illegali i motori endotermici, gli stessi motori che usavano i nostri nonni per muoversi! Purtroppo il 2035 si avvicina e TalpaGamer99 per entrare in città sarà costretto a caricarsi la Uno Turbo in spalla come Gesù quando i romani vietarono il cristianesimo del cuore immacolato di Maria!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico esiste da oltre un secolo e lato motore non c'è nessuna innovazione. Solo le batterie e il software migliorano, ma lo fanno estremamente lentamente.
Che migliori la qualità dell'aria nelle città è tutto da verificare. In pieno COVID non circolava un'auto eppure i valori non scesero di molto per via del riscaldamento domestico e industriale

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai colto esattamente il problema. A me fa schifo toccare la pompa di benzina e uso i guanti, figurarsi il cavo lasciato per strada che merda raccoglie.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognava incentivare in base alla targa. In giro si vedono ancora auto che iniziano per B e C

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si deve capire cosa intendi tu come futuro.

Il presente è il full hybrid, il futuro è l'elettrico.

Per me il 2030 sarà l'anno in cui non ci sarà più motivo di scegliere una termica rispetto ad una Bev, a meno di preferenze personali, ciò non vuol dire che gireremo tutti in elettrico dopo pochi anni, ma ci vorranno decenni per convertire tutto il parco circolante

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'amianto è altamente cancerogeno. I motori a scoppio no. I PM2,5 prodotti dai pneumatici un po' sì ma nulla di paragonabile all'amianto. Infatti il paese con più automobili del mondo è anche quello con la longevità più alta.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

ha finito di dire str@nzat€ sul ponte sullo stretto, e adesso mister qualunquemente parla di auto?

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

si hai detto bene 150 anni.... ora è vero che la tecnologia corre veloce e rispetto a 150 anni fa' si evolve piu' velocemente...ma dire che nel 2035 in meno di 10 anni si possa avere quanto ho detto prima è pure fantascienza!!! magari si migliora sicuro ma il resto e solo fantascienza...non dico ci vorranno 150 anni..ma sicuro 50 anni ne son certo!!!!cio' che dico io non è quella ridicolata cinese perchè in italia e europa ti farebbero pagare salatissimo una cosa simile e cmq non è fattibile perche' ora ti fermi al benzinaio e pronti via...cioì che dico io dovrebbe esser la stessa cosa per l'elettrico ti fermi 5 min e pieno e riparti!! lo swap battery dovresti avere grattacieli per aver continui cambi di batteria!!! ripeto attualmente l'elettrico non è il futuro!!è l'ibrido, con carburanti sintetici o attuali o meno inquinanti ma questo attualmente è il futuro...tra 50 anni invece son certo che sara' l'elettrico..almeno son fiducioso...non certo tra 10 anni!!! :)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli avranno spiegato che i soldi sperperati finiscono sempre nelle tasche di qualcuno.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina era il nostro principale partner commerciale, e noi eravamo il loro.
Da questo rapporto entrambe le parti traevano grande vantaggio.

Il risultato venuto dall'interromperlo a vantaggio degli interessi USA lo vedi nei dati macro economici: la UE, anche per colpa delle sanzioni cui è sottoposta, si trova in una situazione drammatica della quale l'automotive è solo il dato maggiormente vivibile, mentre la Cina dopo un momentaneo rallentamento ha ripreso la crescita.
Per la Cina la UE è in corso di avanzata sostituzione.
È la stessa situazione dell'automotive, sebbene in scala maggiore: abbiamo fatto tutto da soli.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

È la seconda volta che mi trovo d'accordo con Salvini.
La prima è stata quando ha dichiarato "ho fatto una c@g@t@" mentre usciva da un cesso (o era il parlamento?).

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sto parlando della Cina e dell'usa e li non c'è nessuna imposizione dell'europa

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno crollando perché le folli decisioni UE li costringono ad operare in un settore dove la loro forza è nulla o quasi.
I nostri brand sono forti nel termico, dove oltretutto detengono il più grande portafoglio brevettuale del mondo.

Sull'elettrico non è possibile fare niente, la Cina investe in quel settore cifre che per noi della UE sono semplicemente inimmaginabili, e lo fa da moltissimi anni.
Nell'auto trazione elettrica hanno la stessa posizione che le nostre aziende hanno nel termico: il maggior portafoglio brevettuale mondiale.
Ed hanno anche le filiere produttive complete.
Pensare di poter competere con la Cina in quel settore significa non sapere di cosa si sta parlando.

E no, non sono loro ad aver atteso qualcosa, è stata la follia ambientalista ad ogni costo ad aver spinto le nostre aziende in quella direzione.
Abbiamo fatto tutto da soli.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I brand più forti del mondo stanno crollando

-Le Tedesche hanno il 40% dei loro guadagni in Cina, e li stanno passando all'elettrico sul serio che sia plug in o Bev
-Stellantis aveva l'america come rocca forte nell'epoca di Marchionne, ora sta affondando e li hanno quasi solo modelli termici

Ciò che dobbiamo fare e spingere ancora di più nella ricerca e sviluppo, anche se ormai è troppo tardi, visto che sono andati tutti a bussare alle porte dei Cinesi, e i giapponesi che come sempre preferiscono attendere il momento giusto, ci daranno il colpo di grazia

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

è il nulla circondato da niente

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non conosco gente così anziana per poter dare una risposta esauriente

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il termico di oggi proviene da 150 anni di continui miglioramenti, al contrario l'elettrico nonostante la prima apparizione sia prima dell'endotermiche, ha visto il suo step evolutivo solo nel 96, con la prima auto agli ioni di litio, e da allora si è iniziato a sviluppare l'elettrico odierno.

Ciò che chiedi esiste in Cina, si chiama Nio con il battery swap che ti permette di fare il "pieno" in meno di 3 minuti, e hai oltre i 800km reali

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno certamente mega incentivi, senza considerare che lo stop vendite a 10anni vuol dire che chiunque scrive adesso su questo blog potrà guidare una ICE per praticamente tutta la sua vita, ma intanto spingi a creare l'infrastruttura nei prossimi anni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi le vendite delle termiche in Cina sta crollando, e alzano ulteriormente i prezzi in europa dove ci sono ancora i polli

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

Che questa sia la speranza dei fanboy del giocattolo ok… ma la differenza tra elettrico e ibrido è che i costi delle auto son diversi, sopratutto l’autonomia è diversa e questo quello che maggiormente guarda la gente e sopratutto pochi eletti possono permettersi di ricaricare l’auto a casa…. L’elettrico è per i pochi radical chic che vogliono far gli sboroni…. Fino a quando non inventano una batteria che permetta di fare minimo 800km reali non quelli che dichiarano palesemente falsi le case costruttrici, che la ricarica sia dalla colonnina o mentre guidi qndi wireless, che i costi di ricarica non siano una giungla e in continuo aumento come è attualmente… e sopratutto non devi aspettare più di 5 minuti per ricaricare l’auto al 100% invece di 15/30 se va bene a quella rapida e dunque far il viaggio della speranza sperando che funzioni la colonnina, sia libera, sia veloce …. Ecco fino a quando non saranno soddisfatte queste cose, l’elettrico sarà destinato a morire!!! L’ibrido non è mai stato accolto negativamente come il giocattolo elettrico, si era dubbiosi ma si sapeva che non cambiava molto, anzi migliorava l’autonomia in molti casi… qui la peggiora invece! Un auto del 1970 fa più km di una elettrica attuale, ti pare normale!!??? E nn dire che inquina perché non stiamo parlando di quello!!!! X cui vuoi che tt diventi elettrico? Ok perfetto metti minimo come data 2050 non 2035!!!! Per allora spero la tecnologia abbia raggiunto e soddisfatto quanto detto prima!!! Allora si dirò l’elettrico potrà esser il futuro!!!

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dei consumatori

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa anche qui qualsiasi auto è aumentata di prezzo ... e quindi?

f
francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

la frase in sé ce l'avrebbe pure un senso, il problema è Salvini che un senso non ce l'ha... (cit.) l'azzecca giusto perché nella sua ottica fa propaganda, io penso che non sappia neanche di cosa sta parlando...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vietare la vendita è a favore delle aziende che hanno la certezza di recuperare l'investimento.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Viva la Mona

V
Venom 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa del genere non poteva che uscire dalla bocca di Salvini. Ora può tornare alla sagra della salsiccia e del maiale

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che una BEV i freni li usa l'80% in meno di una ICE perchè sfrutta la rigenerazione?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, "gli utilizzatori sono passati in massa al prodotto più moderno"
Accadrà lo stesso con le auto elettriche quando saranno più evolute e le infrastrutture adeguate, inutile obbligare la gente a farlo.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma c’è il rischio forte che Salvini il prossimo anno dirà viva le BEV… cioè lui cavalca l’onda che gli fa più comodo …

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo paragone.
No, nessuno ne ha bloccato la vendita però essendo più efficienti ed efficaci nel fare quella cosa lì gli utilizzatori sono passati in massa al prodotto più moderno.

Esistono ancora aziende che producono e vendono macchine da scrivere? Forse sì, ma rappresentano la marginalità del mercato, la nicchia della nicchia.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

L'errore è stato quello di lasciare tutto in mano ai cinesi.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è quello del taglio sulle accise e dell'eliminazione della fornero. In pratica spara talmente tante cagat€ che ogni tanto, per caso, una la indovina.

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, grave che abbia ragione piena. In questo momento in UE siamo governati da folli

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, rimarrà una pagliacciata anche l'elettrico.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando verrà cancellata la scadenza (non se) potremo fare ciò che stiamo facendo adesso con l'elettrico, vale a dire pagare diritti di sfruttamento dei brevetti alla Cina.

Avremmo potuto averli noi i brevetti sul termico ad elevato rendimento, perché rispetto alla Cina la nostra industria partiva molto avvantaggiata, ma questa follia del 2035 ha tagliato le gambe alle ricerche condotte nella UE.

Verrebbe la pena, per la nostra industria, di pagare diritti di sfruttamento a Cina e Giappone sui motori termici? non sarebbe la stessa cosa dell'elettrico?
Si verrebbe la pena e non sarebbe la stessa cosa, perché sul termico qui nella UE abbiamo le filiere produttive complete e, cosa che assolutamente non guasta, abbiamo i brand più forti del mondo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo in Germania:

In Germania, la Volkswagen ha aumentato i prezzi delle proprie automobili con motori a combustione. Tutti i modelli diesel e benzina (esclusa la Polo) hanno subito incrementi variabili dal 2,1% al 4,2%, con i listini che si sono alzati fino a 2.490 euro. Al momento non ci sono informazioni riguardo una possibile variazione dei listini per l'Italia.
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche anni fa l'ibrido era una "pagliacciata", ora si è visto che cosa è successo, stessa cosa succederà con l'elettrico

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni tanto il neurone riesce ad accenderlo e dire cose sensate!!!speriamo riescano ad eliminare la pagliacciata del 2035 solo gicattolo elettrico!!!il futuro e' solo ibrido, non elettrico!!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me l'italia seguirà a ruota la Spagna, dopo gli accordi con la Cina, a meno che siamo cosi stupidi da rinunciare a diventare il punto di riferimento per la Cina quando c'è da parlare in Europa

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica ha influenzato, ma non ha vietato la vendita di niente, e non si parla solo dell'Italia.
Le macchine da scrivere non hanno cessato di esistere per volere politico (non esisteva mica solo Olivetti), ma perché ampiamente superate: nessuno però ti vieta di comprarne una anche oggi.
Idem le carrozze ai tempi.

Mentre in questo caso vogliono impedire la vendita di veicoli a combustione IN TUTTA EUROPA a prescindere da come saremo messi tra 10 anni a livello di infrastruttura, economia, ecc.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E quello il fatto, perdiamo sia sul termico vs Giapponesi/Coreani + Cina per i prezzi e perdiamo sull'elettrificazione Bev e Plug in dai Cinesi + i Giapponesi che si stanno preparando all'offensiva.

Il diesel è andato, ora è esploso il full hybrid che a consumi bassissimi ed è una alimentazione versatilissima, e noi non siamo in grado di sfruttarla ora che ha raggiunto la crescita esplosiva, che si meritava anni fa.

Ti faccio una domanda, se domani cancelliamo la normativa, in quanti anni siamo pronti a sfornare nuovi prodotti endotermici?

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dice uno come lui

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Moribonda, morta ancora no.
Sicuramente non sostenere l'iniziativa tedesca e spagnola per eliminare questa follia del 2035 non aiuta a salvarla.
Salvini parla, ma perché non vediamo la firma dell'Italia affianco a quelle di Spagna e Germania?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E sotto? Non rispondi.
Quello che invece non hai capito di entrambe le risposte è che la politica ha sempre condizionato il mercato a differenza di quello che sembri credere.
Poi se uno vuole tapparsi occhi e orecchie è libero

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, la risposta è No. Avanti col prossimo paragone che non ci azzecca niente.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo quando sei imprenditore spesso lavori più dei dipendenti.

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui siamo al livello di spingere le macchine da scrivere per soppiantare il computer

N
NomeCognome 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini (anche dal Papete) un gigante rispetto a chi governa l'UE. Ed è tutto dire.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

No, hanno semplicemente smantellato Olivetti

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cambiamento avverrà comunque mano a mano che la tecnologia, ad oggi acerba, diverrà alla portata di tutti.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Qualcuno ha bloccato l'amianto, oltre ad un sacco di altri materiali cancerogeni.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo anche qui da non informato.
Qualcuno ha bloccato la vendita di macchine da scrivere per spingere la vendita di computer?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E non era proprio l'inquinamento sulla pianura padana rarefatto?

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, ci arriva Salvini e non la von der Leyen. Come siamo messi in EU.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Se incontro Sardini al Papetee tra un Mojito e l'altro gli accenno al problema.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Fecero vedere dal satellite le immagini ecc ecc
Non mi ricordo la motivazione quale era.
te la ricordi?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

No ci sarebbe ancora qualcosa da fare: tornare ai vantaggi competitivi della nostra industria, che sono il termico ed in particolare il Diesel.
Come le ricerche cinesi e giapponesi dimostrano, lì c'è ancora molto spazio per l'aumento del rendimento.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riscaldamento residenziale ed aziendale pesa moltissimo sull'inquinamento delle citta, non basta incentivare, ma obbligare il passaggio da gas/olio ad elettrico.

Sulle auto elettriche sono d'accordo, basterebbe renderle convenienti rispetto alle endotermiche, e quindi fortissimi incentivi con rattamazione per acquistare una elettrica, ma serve l'obbligo di Euro6 minimo...c'e' un parco auto vecchissime enorme.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo che potrebbero darlo un duplicato...🤷‍♂️

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere non c'è più nulla da salvare, la nostra industria è morta

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche quello che cantava "senti che puzza scappano anche i cani..." ed ora ai "terroni" lecca il culo per avere voti...

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti cambiare vita 😂😂😂

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

dite al ministro che le macchine da scrivere sono state soppiantate dai computer

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cose giuste sono tali indipendentemente da chi le sostiene.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni di lavoratori del settore?
Semmai è facendo costruire fabbriche per le elettriche, visto che ci sono gruppi interessati, che si potrebbero salvaguardare i posti di lavoro: il lavoro si evolve anche se noi non lo vogliamo e chi non si aggiorna rimane con il cerino in mano.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini e la parola "ragione", non possono stare nella stessa frase

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>non finirà nemmeno tra 300 anni.

allora ok

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho percepito a "naso" XD

Ma cercando velocemente fonti

www. mase. gov. it/comunicati/pianura-padana-riduzione-fino-al-50-inquinanti-atmosfera-misure-introdotte-fronteggiare

www. cnr. it/it/comunicato-stampa/10608/gli-effetti-del-lockdown-nelle-atmosfere-urbane

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se non sbaglio é lo stesso che diceva qualche anno fa che il ponte sullo stretto di Messina era inutile e solo uno sperpero di soldi....mentre ora che é ministro, sta portando avanti lo stesso identico progetto (solo il 50% piú costoso)

cosí, giusto per identificare il soggetto

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu lo sai che un’auto endotermica, considerando tutto, dalla produzione, all’utilizzo e alla sua rottamazione, ha un impatto ambientale che è circa il doppio rispetto ad un’auto elettrica?
Ci sono dati scientifici a riguardo.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente dissero il contrario...che l'inquinamento era rimasto pure con il lockdown.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente ha ragione, però se io credessi che qualcosa sia un suicidio non mi limiterei ai comunicati stampa ma voterei contro.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla carrozze alle auto però siamo passati da una tecnologia non inquinante ad una altamente inquinante. Adesso c'è la possibilità di correggere il tiro e se si lascia fare totalmente a industria e consumatori il cambiamento non avverrà mai e ci terremo veleni, particolati ed emissioni

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

e raccogliere un cavo con piscio di cani e gatti nel bagagliaio? sotto la pioggia? al freddo? ahahah
macchine che per renderle piacevoli hanno una sala giochi interna? gente che aspetta dentro la macchina col cellulare in mano? allucinante

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00
Comunque sia, che l'elettrico sia il futuro salta fuori da chi? È giusto una fantasia senza nulla di tangibile o dimostrato

Vediamo, da un lato hai una tecnologia sviluppata da oltre un secolo, dove i miglioramenti anno su anno sono risibili e che richiede una fonte di alimentazione non rinnovabile. Dall'altro una tecnologia relativamente piu' recente, che migliora anno su anno, migliora la qualita' dell'aria nelle citta e che richiede una fonte di alimentazione che puo' essere rinnovabile.

In effetti mi chiedo su cosa convenga puntare.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so....hanno detto...

spiegami come è possibile questo
Da dove arriva inquinamento in città se non ci sono mezzi??

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La colonnina in sé è un regresso tecnologico di secoli. Dover attaccarsi con un cavo e aspettare, manco nei paesi del terzo mondo .

la tecnologia è scomoda alla fonte ed è per quello che non prende piede.

senza contare che colonnine ogni metro sono infattibili e a Milano e Roma sono una necessità.

È banalissima come cosa: l'elettrico non è per tutti.

ti sembra futuro camminare sui marciapiedi schivando i cavi?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio viene annunciato in esaurimento da decenni e puntualmente si scoprono nuovi giacimenti.
non finirà nemmeno tra 300 anni.

il trasporto personale è una frazione ridicola delle emissioni e il ban della tecnologia leader di mercato per pure ragioni ideologiche è demenziale

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno dovrebbe dire a Salvini che i motori a scoppio sono praticamente come l'amianto, e che grazie alla mobilità elettrica abbiamo finalmente la possibilità di dismetterli

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo della benzina oscilla parecchio.
in realtà basterebbe organizzare il prezzo alla colonnina, ma abbiamo un ministro dei trasporti che parla come un hater da blog

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Era tremendamente più semplice:

1) stima di mercato del prezzo di una caldaia moderna in massima classe energetica (max 3k)

2) bonus del 100% sulla sostituzione della caldaia fino a 3k (così i produttori non alzano il prezzo, altrimenti uno non compra)

3) incentivo alle auto elettriche nei grossi centri urbani dove si concentra lo smog

4) incentivo all'elettrico fuori dai centri urbani

5) fine incentivi e ognuno gira con quello che conviene alle proprie tasche

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio non è rinnovabile e i paesi che lo posseggono sono sempre più particolari e necessita scendere a compromessi.
Se ci aggiungi che il fabbisogno energetico è in aumento e con le nuove centrali nucleari si presuppone che più di un paese europeo possa accettare di installarle conviene passare tutto ad elettrico.

Aggiungi la riduzione dell'inquinamento locale dell'aria ed acustico, che è un bel plus.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io lavoro 14 ore al giorno, non ho tempo per aspettare la ricarica quando faccio viaggi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se puoi ricaricare a casa, altrimenti la benzina è più conveniente lo stesso.

p.s. oltretutto basta fare 2 conti di costo opportunità e passano 10 anni prima che la differenza di costo vada in pareggio con il premium del sovrapprezzo iniziale.

se va bene vai in pari quando la macchina è vecchia

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque sia, che l'elettrico sia il futuro salta fuori da chi? È giusto una fantasia senza nulla di tangibile o dimostrato.

una cosa è il futuro se porta vantaggi significativi e tangibili. Non mi pare sia il caso dell'elettrico, che è una (scomoda) delle soluzioni a mercato.

e questo è il motivo dell'attuale e con tutta probabilità anche futuro fallimento.
semplicemente manca la domanda di mercato

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo rispetto al prezzo della benzina.
infatto dopo parlavo di scomodità.

non era cmq il focus del discorso.
. L'obbiettivo dell'intervento era quello di sottolineare che la tempistica non è così pressante come si percepisce

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio più km di te e non ho problemi? La macchina la carico quando non la uso o dormo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

30 mila km, e quando esco non voglio avere rotture. spesso esco e rientro senza dovermi rifornire.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Impara a comprendere

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Appunto. Il mercato però non starà a guardare
Ma certamente.

Senza considerare che noi Europa non essendo grandi produttori di petrolio, in un ottica di indipendenza energetica dovremmo essere fra i più interessati.

Avrenmo potuto come dice M3r71n0 vedere una opportunità sulle batterie e rilanciare industria e ricerca.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma le storiche sono rare, invece ci sono in giro un sacco di auto con targhe posteriori che iniziano con D e con E penose, anzi mi stupisco che passano la revisione e che non vengano fermate e multate.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è conveniente, perché se per ricaricarla devo perdere tempo (no garage, no colonine sotto casa), diventa comunque sconveniente, anche se per andare in giro spendi meno.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti km fai all’anno?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal pensiero la notte non riesco più ad aprire occhio 👁

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu lo sai che la maggiore parte d'inquinante delle auto arriva dalla polvere dei freni e dagli pneumatici, mica dallo scarico? (parlo di euro 6) Infatti le normative approvate euro 7 parlano solo di abbattere polveri freni e pneumatici meno inquinanti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non è conveniente, lo è solo se hai un garage privato dove ricaricare la notte.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Coma ' per te quando vuoi.
Anche con il sambuchino che so che lo preferisci

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va bene anche 27 ... non 50 o 90 senza abbonamenti
poi le colonnine sono rare, devi avere app, account, ma figuriamoci. e poi spesso non vanno, o sono occupate.
ma siamo matti?! ma nemmeno se mi dai una model3 a 20mila € la prendo.
la prendo a 40 mila ma con tutte le comodità che ho richiesto prima.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Il mercato però non starà a guardare. Le europee stanno perdendo quote in Cina, in USA a dx a sx.
Inutile che ci prendiamo in giro lebi il ban e che succede?
In Cina riprenderanno a comprare VW? In USA passeranno sa Toyota a Stellantis?
La vorrei proprio vedere sta cosa.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Usare l'auto elettrica è già conveniente.

Può essere scomodo, poco pratico ancora e soprattutto nessuno giustamente compra un auto nuova solo per passare all'elettrico (ed infatti non viene chiesto a nessuno) il blocco è fra dieci anni, vuole dire almeno 50 anni di ICE

credo che la Questione elettrica non sia stata messa correttamente a fuoco

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello è un altro problema. Intanto togliamo di mezzo una fonte di inquinamento diretto.. Parallelamente riduciamo le altre fonti inquinanti e possibilmente piantiamo alberi e aumentiamo le foreste. Sono tante le cose da fare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può già fare per tutti i veicoli di interesse storico e collezionistico dotati di Certificato di Rilevanza Storica (il CRS)

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe ti dirò che a casa io la pago 0,27 di sera e senza contratti particolari

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh però con un tale nickname, il caffè prima o poi ce lo offri o no?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche a me non piace. ma se quando esco di casa, trovo colonnine funzionanti in ogni dove, a 400 kW (costanti, non di picco) a 20 cent al kWh senza abbonamenti, beh... potrei anche pensarci.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

le elettriche non piacciono c'è poco da fare, poca percorrenza, poco rumore brun brun, prezzi folli, puoi dare quanti soldi vuoi ma acquisti sempre un compromesso acerbo

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>UE gli stati non sovvenzionano le imprese.

e l'Italia lo sa?
perchè proprio l'altro giorno un utente ha postato la lista degli aiuti dati dallo Stato italiano a decine di aziende

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato comanda, non la politica. soprattutto quando si tratta di spese così importanti.
nessuno stato dovrebbe regalare soldi alle aziende tanto il risultato ottenuto è il nulla.
se vogliono vendere auto lo stato deve incentivarle con la comodità, ovvero, fare colonnine, farne tante, ma tante. e prezzi della corrente mooolto più bassi. deve essere conveniente usare l'auto elettrica anche fuori casa.
hanno sbagliato tutti

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ammettere che mi ha fatto ridere perché mi son concentrato sul volto ho letto un decimo di secondo dopo la maglietta

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

In UE gli stati non sovvenzionano le imprese.
Si impone di farlo direttamente ai cittadini costringendoli a strapagare cose che non possono permettersi e nemmeno vogliono.
Il risultato è un continente che non cresce più e che mediamente si impoverisce. E infatti stavolta si è distrutta l'industria automobilistica endotermico senza creare nulla.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è chi in una difficoltà (stop alle endotermiche) vede un opportunità (scossa all'ormai fallito mercato automotive italiano)
e chi in una difficoltà (stop alle endotermiche) vede un opporturnità (mettersi dalla parte degli ottusi e degli ignoranti per acchiappare qualche voto) ...sbagliata.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Un secolo fa non lo so.
ma mezzo secolo fa hanno spinto le autostrade e non le ferrovie per vendere auto a discapito del trasporto su binari
per aiutare Fiat

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Sono indignato per questa immagine chiaramente fake che circola nel web. Sappiate che il Kapitano non si tatuerebbe mai Vannacci sul braccio SINISTRO!

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece di occuparti di cose che non puoi comprendere per gli evidenti tuoi limiti, perchè non consenti di ristampare la targa usurata come già fanno all'estero invece di obbligare alla reimmatricolazione totale dell'auto? (circolano esemplari che sono la vergogna dell'Italia, targhe con vernice staccata e parte che si sta staccando, i turisti penseranno di noi itagliani che siamo degli straccioni).

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che alle volte ti amo ^_^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento da incorniciare (seppur non sia lo stesso momento eh, non c'era tutta questa "urgenza" di diminuire la CO2 laddove possibile, spero si capisca il senso)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Ammesso che lo hanno fatto per i produttori europei ed obbligarli a elettrificare è comunque tardi come dimostra VW e Stellantis.

Secondo me questa cosa è un po' fraintesa.
il blocco implica anche che "predisponi il mercato"

È una tutela anche a chi investe che dopo quella data il prodotto per cui investi verrà venduto per forza.
È un modo per garantire il rientro.

per questo dico che l'elettrico è un alibi per le case automobilistiche.
perchè il problema non è che non ci sarà il mercato, ma che se lo stanno facendo fregare da cinesi e americani.

e vogliono far saltare il banco.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me la colpa non è dell elettrrico la colpa è dei prezzi esagerati in generale che hanno raggiunto le auto, prezzi che i normali dipendenti pubblici e privati non possono minimamente permettersi., Io mi tengo strette le mie termiche e le farò riparare fintanto che mi sarà economicamente sostenibile

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

a ok quindi le poche colonnine pubbliche e i prezzi alti di ricarica sono per il ns bene…🥹
Salvini ❤️ italiani 4ever

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo da non informato.
Un secolo fa hanno impedito la vendita di carrozze per spingerti a comprare le auto, o le cose si sono evolute da sé in base alla richiesta dei consumatori?

1
19fabio86 01 Jan 1970 @ 00:00

Gira e ti rigira, la colpa è sempre della sinistra e/o degli ecologisti...
Ma sei ministro dei trasporti da due anni, sono 30 che sei in politica e percepisci un lauto compenso (soldi pubblici). Ma cosa ti paghiamo a fare?
L'opposizione è finita, basta frignare.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti non lo ha, e sara sicuramente prolungata.

Detto questo, avrebbe molti piu senso che dal 2035 possano circolare solo auto da Euro6 in su.

Il problema non e' il motore, ma il NUMERO DI AUTO.

Gli step dovevano essere:

1) Decarbonizzazione della produzione energetica, e quindi investimenti massivi e velocizzazione delle pratiche per la realizzazione di centrali nucleari, le uniche che hanno decarbonizzato e che possono decarbonizzare eliminando gli idrocarburi

2) Una volta azzerato l'uso di olio e gas tramite nucleare e rinnovabili, le case e l'industria "full electric", quindi riscaldamenti ad esempio..che pesano piu delle auto in citta.

3) Forti incentivi per le auto non endotermiche, quindi elettriche ed ad idrogeno, lasciando le persone decidere cosa fare e quando farlo

4) Trasporto pubblico capillare e gratuito (da solo questa risolve il problema nelle citta, e non solo)

Ma vabe', piu facile mangiare miliardi e darli alla CIna

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stiamo parlando del 2035, per allora le auto elettriche costeranno meno di quelle termiche, le batterie si caricheranno in 10 minuti e faranno 1000km, la manutenzione costerà di meno perchè hanno meno componenti che si rompono. Ergo chi sarà cosi stupido da acquistarsi una termica dopo tale data?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

No

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dalla ragione o dal torto, mitiga i toni se hai interesse a discutere con me.

Ci sono altri modi per scaricare la frustrazione.
Prova con la palestra.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

pagheranno i nostri figli in modi peggiori

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho pagato già la mia

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me, il ban ai carburanti petroliferi del 2035 non ha senso. Ammesso che lo hanno fatto per i produttori europei ed obbligarli a elettrificare è comunque tardi come dimostra VW e Stellantis.

Se elettrificazione è vendite delle auto europee fosse collegata in Italia le europee dovrebbero spopolare, visto che le BEV sono un misero 3,8%.

Invece c'è un -35% di produzione auto in Italia.
Cone lo spieghiamo? È stata BYD con poche centinaia di auto? O stata Tesla con 16000 auto bel 2023.

L'automotive europeo è indietro sull'elettrficazione e per questo sta pagando dazio.
L'esatto contrario di quel che dice il Min Salvini.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c4770 dici, che i limiti sono cmq stati sforato a Milano!!!!

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

non potevo aspettarmi troppo da questo individuo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che le cose giuste rimangono solo chiacchiere. Invece le peggiori porcherie le attua davvero. Forse le prime gli servono solo per prendere voti e poter attuare le seconde.
Durante due anni di sue chiacchiere la Corea del Sud ha aperto 150 distributori di idrogeno e ha messo in strada 2000 nuovi autobus a idrogeno.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in pandemia sono stati sforato cmq i limiti...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Facebook?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la paghi tu la ristrutturazione????

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora a parte la questione politica, anzi socio politica, ossia l'impatto economico e sociale che porta con sé la migrazione alle auto non a combustione; il lockdown ha amaramente dimostrato come senza i veicoli anche in pochi mesi l'aria diventi realmente più respirabile.

È un valore aggiunto inestimabile.

Al netto delle tempistiche e del corollario che si struttura attorno.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

un secolo fa avrebbe difeso l'industria delle carrozze trainate da cavalli: questi stanno sempre dalla parte sbagliata della storia. sempre.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

La miopia politica del ministro Salvini non ha pari in Europa

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo non ti preoccupa profondamente?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quella sul nucleare era una mezza bufala, perché "di prossima generazione"

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

È un complotto....dicono.
L'aria sarà inquinata ugualmenteXD

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Però è tipico delle forme di vita non basate sul carbonio non capire l'ironia.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

*Buonsenso™

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fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente diremo addio alle rumorose, puzzolenti e inquinanti automobili endotermiche. Era ora.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il buon senso del Kapitano mette sempre tutti daccordo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come I.A. ti manca un po' di addestramento sull'ironia.
Solo che addestrarti emette un sacco di CO2...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè sono d'accordo con Salvini si sta ribaltando la situazione

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa morire che ormai ha l'attaccatura alla Vegeta. Non riesco a togliermelo dalla testa

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00
salvaguardare i milioni di lavoratori del settore.

Il primo settore dove arriveranno robot umanoidi è automotive meglio se inizia a scrivere la legge che li vieta così da fermare qualsiasi investimento estero

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini come un orologio rotto,ogni tanto c'azzecca.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto e tra l'altro visto il crollo delle EV si troveranno a pagare un botto per il maggior numero di bev vendute (o prodotte non so)

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

ehmm guarda che i prezzi delle endotermiche sono già aumentati... per pagare lo sviluppo dell'elettrico nonchè per pagare le multe che le case automobilistiche devono pagare all'UE per lo sforamento delle emissioni e/o per comprare i crediti per compensare la CO2.
Allo stesso tempo la foga di piazzare motori a tre cilindri ovunque ha già fatto un bel cimitero di auto, che mentre prima ti duravano anni e anni, ora si avviano presto al rottamaio.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Neutralità tecnologica ok ma devi definire allora il target di diminuzione CO2 che vuoi ottenere e imponi quello come vincolo.
Non lo raggiungi? Multe

La stessa cosa era da fare per case green.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per mettere una pezza a questa follia dell’elettrico alzerei i prezzi delle endotermiche

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

incredibile, dopo il nucleare ne ha azzeccata un'altra. dopo 30 anni di politica

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta sono d'accordo col Mr.Papete