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Stop alle endotermiche nel 2035, la Lega pronta a dare battaglia

La Lega vuole la revoca del bando delle endotermiche del 2035. Per questo promette di dare battaglia

Stop alle endotermiche nel 2035, la Lega pronta a dare battaglia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 set 2024

Lo stop alla vendita delle nuove endotermiche in Unione Europea previsto per il 2035 continua a far discutere non solo le case automobilistiche ma pure il mondo politico. Lo abbiamo visto più volte nel corso degli ultimi mesi, con le forze politiche di alcuni Paesi che chiedevano, invece, di puntare sulla neutralità tecnologica.

Terminata la pausa estiva, con la ripresa delle attività parlamentari, la Lega, il partito guidato dal ministro Matteo Salvini, torna all'attacco contro lo stop alle endotermiche, promettendo battaglia. In una nota del partito possiamo leggere:

La Lega è pronta a chiedere la revoca del bando dei motori benzina e diesel dal 2035. Lo stop alla loro produzione sta già creando gravissimi danni all'economia europea senza alcuna certezza di ottenere miglioramenti significativi dal punto di vista ambientale. Non a caso la revoca del bando è tema di dibattito anche in Germania.

Dunque, la Lega è pronta a presentare un documento per impegnare Parlamento e Governo italiano, e analoga iniziativa sarà fatta in Europa per impegnare la Commissione UE.

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VERSO IL 2035

Con il settore delle elettriche che non sta crescendo come dovuto e con il mercato auto non in salute, come stiamo vedendo in Germania e non solo, le richieste di rivedere questa scadenza si stanno moltiplicando. Va detto, comunque, che dopo la sua rielezione, Ursula von der Leyen, pur confermato la data del 2035, aveva anche affermato che per raggiungere la neutralità climatica per le auto sarà necessario un approccio tecnologicamente neutrale, in cui gli e-fuel (i carburanti sintetici) potranno svolgere un ruolo attraverso una modifica mirata del regolamento nell'ambito della revisione prevista.

Entro il 2026, dunque, potrebbero arrivare delle modifiche anche se da quello che si può leggere, la posizione della Lega sembrerebbe più rivolta verso un'abolizione completa.

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Commenti Regolamento
G
Gabri 01 Jan 1970 @ 00:00

Le giuste priorità. Intanto continuate a regalare privilegi a tassisti e balneari

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se in un anno il prezzo della stessa batteria cala del 50% una casa automobilistica che ha un accordo biennale con un costruttore di batterie paga le batterie il doppio del valore di mercato per il secondo anno?

Ti giuro che mi pare una cavolata enorme.
Oltretutto penso siano accordi molto riservati per cui temo tu non possa fornire informazioni che confermano quanto dici.
Ma se hai una fonte ne sarei proprio curioso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per te ci sta. Ma oggettivamente mi pare eccessivo.

Magari c'è chi preferisce percorrere con maggior sicurezza una curva e avere una frenata migliore in caso di emergenza.
Quindi preferisce una vettura leggera (che poi ti migliora pure consumi e accelerazione senza dover avere chissà quanti cv.).

Personalmente di accelerare come se "vivessi la vita un quarto di miglio alla volta" (cit.) oppure di non sentire delle vibrazioni e dei rumori da fermo me ne "sbatto la ciolla" (altra cit).
O quantomeno non sono i motivi principali per cui scelgo una vettura.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Yep, fa parte della progettazione dell'auto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tanti tranne principalmente quelli che non hanno possibilità di ricaricare presso la propria abitazione.

Peccato che solo questo porti via all'incirca una fetta compresa tra il 60 e il 70% delle vetture.

Perchè una percentuale così grande? Perchè conto sia chi non ha posto auto privato con possibilità di installare wallbox propria, sia chi ha solo un posto auto ma in famiglia ha 2 o 3 vetture.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non passiamo entro il 24 Agosto 2029 al 100% di elettriche la temepratura media della Terra aumenterà di 18,275 gradi Celsius.
Me lo ha detto tuo cugino che poi deve essere passato a riferirlo pure a te.

Numeri pernumeri a caso ne ho detti alcuni pure io. Magari qualcuno se li gioca all'enalotto e sti post prendono un qualche senso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma te sei sicuro che funzioni così?

Personalmente non lo so, ma ne dubito fortemente vito che solitamente vi sono accordi pluriennali.

G
Gianni Introna 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione è complessa. E alla fine siamo tutti confusi. Ad esempio pur apprezzando le qualità dell'elettrico mi chiedo: 1)Che fine faranno queste batterie? 2)A livello globale l'energia elettrica è prodotta con fossili e nucleare e solo il 30% rinnovabile. Cioè mi chiedo non è che stiamo spostando il problema? Una soluzione sarebbe l'idrogeno ma a quanto pare nessuno stato ci guadagnerebbe...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si qualcuno le vuole...ma solo qualcuno.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Come i produttori di auto occidentali, sei rimasto indietro di un decennio.
L'Europa è solo il terzo mercato per le auto dopo Cina e USA. Cina che da sola registra quasi gli stessi numeri delle altre due messe assieme (e con Europa intendo il continente, non solo l'UE).

Anche considerando le sole BEV, nel 2023 il 25% delle auto in Cina erano elettriche, ma lo erano anche il 39% in Svezia, l'85% in Norvegia, il 34% in Danimarca ed il 18% in Germania.

Nel complesso le sole elettriche sono il 12% del mercato mondiale, erano il 10 nel 2022, il 6 nel 2021 ed il 3 nel 2020.

Quindi dire che non le voglia nessuno significa vivere con i prosciutti sugli occhi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo dove ? Aaa in Cina

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un caso che tutto il mondo si sta dirigendo lì.
Che poi va beh, se fossero svegli il bisogno lo avrebbero creato da tempo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che dormono, è che le auto elettriche non le vuole nessuno.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si sicuramente ahahah

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La trend ha il cruscotto full Digital, ma con schermo più piccolo rispetto agli allestimenti superiori

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La Trend ha il cruscotto non tutto digitale, quindi è più "povera" al livello di dotazione

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo che il destino delle termiche è segnato per via della superiorità del mondo EV, di cui tanti parlano negativamente ma non a ragion veduta.
Il costo iniziale sta scendendo e questo mi fa prevedere che nel 2035 nessuno vorrà comprare auto termiche.
Ciò detto, bisogna fare in fretta perché ogni singola termica venduta oggi andrà a far danni per i prossimi 20 anni…

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, è già positivo che riconosci che abbiamo un problema.
Non lo risolvono da sole. Serve anche altro. Ma fanno da stimolo per tutto il resto.
Invece le termiche aggravano il problema, e lo fanno ogni santo giorno.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non è vero, il problema non è l’auto elettrica, ma quella termica, che fa danni enormi e le cui vendite andrebbero messe al bando il prima possibile

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato è disinteressato all’ambiente. Lasciato al mercato il prodotto inquinante vince sempre perché, lí per lí, costa di meno.
Qui da noi siamo al paradosso: stiamo incentivando con soldi pubblici le vendite di auto termiche!

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è il problema di tutta l'industria occidentale. Dormono alla grande, l'unico modo per farli svegliare è obbligarli.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entrano ecomme. L'obbligo di legge diventa irrilevante se diventa un obbligo per restare sul mercato.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>una data a caso non aiuta
In che senso a caso?!
Qualunque data è a caso.
Si da una scadenza per dare una certezza. Un punto di svolta.
Ripeto, oltre 10 anni, quasi 15 (dall'annuncio)

Altrimenti si fa fare al mercato e pace.
Cosa accade alle aziende europee, accade.

Un blocco vendite nel 2035 implica che se consideri un ricambio parco macchine di 15 anni vuol dire che arrivi al 2050 che forse qualche quota di mercato le aziende europee ancora la hanno.
Nel 2050 + 15 il mercato è formato.

Si investe durante la formazione.
Se uno europeo vuole una macchina elettrica europea per sostenere l'industria Europea non deve prendere scarti rimarchiati.
A questo serve investire pesantemente ora.
Chi vuole una ICE Europea ha già abbondantemente scelta anche se non cacciano un nuovo modello per i prossimi 10 anni.
Questo è il punto.

>>una transizione più organica e diluita
Questa è una opinione delle case europee.
La transizione è organica se investono.

Forse non concordiamo in questo.
Io resto dell'idea che semplicemente piangono.

Hanno già preso accordi, hanno già delocalizzato, hanno già spostato le sedi nei paradisi fiscali, hanno già aumentato i prezzi quasi al doppio in meno di 10 anni, ma continuano a piangere, solo per investire il meno possibile o ricevere agevolazioni.

E per portare la popolazione dalla loro hanno venduto la faccenda come
"l'Europa ci impone il green"
Che è praticamente semplicemente un bait, ogni singola parola triggera qualcuno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta una trend, per avere Cruise adattivo, sulla MG3, devi andare di luxury.
MG erano circa 24k, Yaris trend circa 22

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

forse in europa, in italia no di certo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mi sembra strano, visti i prezzi della lounge e della premiere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi i miei commenti, vorrei proprio puntare su una strategia organica di lungo periodo anziché una strategia di breve periodo come lo stop al 2035

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, prezzo finito, senza finanziamenti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambierebbe molto invece per le nostre aziende, se rallentiamo ora puntando a una strategia di breve periodo, nel medio/lungo periodo siamo falliti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per colpa dei tassi d'interesse

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lui no.

diesel sarà sempre il miglior compromesso con prestazioni entusiasmanti unite a consumi irrisori
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se il preventivo per la MG3 era più alto di quello per la Yaris (a parità di optional)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho fatto.
a seguito di questo posso dire che lo stop al 2035 è inutile, il mercato auto imploderà prima.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, il punto è stimolare gli investimenti, ed a mio avviso mettere una data a caso non aiuta.
resto convinto di questo.
Resto altresì convinto che la transizione richiederà decenni ad essere completata, ma con la data del 2035 rischiamo un brusco stop al mercato che minerebbe fortemente la possibilità di riuscirci, mentre una transizione più organica e diluita sarebbe più sostenibile economicamente e socialmente e si completerebbe comunque, attorno al 2050 o giù di lì.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, ma se ho un diesel è perché facevo dai 30000 ai 50000 km all'anno, altrimenti avrei comprato altro, no?
e nel 2019 ci ho provato a comprare metano o GPL, ma i listini erano deserti, quindi mi è toccato nuovamente un diesel.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma la stragrandissima maggioranza delle auto Cinesi vendute un UE erano modelli di fascia alta da decine di miglia di euro prima ancora che alzassero i dazi.
E non costavano quelle cifre SOLO per i dazi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, sono certo che resterei felicissimo della guida di una Tesla, ma resta comunque un'auto troppo grande e troppo costosa oer le mie esigenze che non saprei dove caricare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo farebbe solo a fronte di una infrastruttura di ricarica in grado di coprire le proprie esigenze ed ad una autonomia comunque decente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto, è un passo, ma è una frazione del totale.
Ergo imporre il 2035 o lasciare che il mercato faccia il suo corso non cambierà nulla.
tanto serviranno comunque decenni prima che il parco auto sia totalmente sostituito.
imho i tempi della transizione non cambierebbero di molto anche senza stop.
Nel lungo periodo le BEV saranno comunque la maggioranza delle auto, a quel punto una minoranza che ancora compra termico per esigenze proprie, non avrebbe nessun impatto negativo misurabile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse per quello, fidati, che 23miliardi all'anno di accise, fanno più comodo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che, prima dell'aumento dei dazi, ci fossero fossero modelli particolarmente economici in EU.
Tolta MG4, il resto era comunque roba che, alla fine, ti faceva dire "a quel prezzo mi prendo una tesla"

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche, visto che la maggior parte delle polveri sottili nelle auto moderne è provocata da abrasione di asfalto e pneumatici.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno i leghisti della prima ora ci credevano , erano contadini allevatori gente che si rimboccava le maniche , ci credevano in quello che dicevano . Adesso Roma non è più ladrona , Roma li fa ingrassare, li sistema a vita , vivono di slogan e sono populisti , i peggiori . Il problema della politica è che non puoi e non devi farlo a vita , per il semplice motivo che si creano collusioni con la società e l'economia , inevitabilmente aggiungerei . Dopo 15 anni al massimo devi uscire , non puoi mettere radici .

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se anche domani cambiassimo tutte le auto con delle bev non cambierebbe una se ga a livello di co2 e annessi effetti sul clima. Sapevatelo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

cope harder. La mia EV fin’ora mi ha dato solo soddisfazioni, zero problemi e zero pensieri, oltre ad un bel risparmio sui costi.

Parla per te e non elevarti a voce del popolo, che al massimo sei la voce del popolino

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se tutti guadagnassero 3k al mese ed avessero la disponibilità immediata di 40 K da spendere? Ma questi che si son bevuti? Assenzio? 😁

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché Cina e USA non solo sono produttori di petrolio (che come dicevo è il primo problema) ma sono molto avanti tecnologicamente perché hanno investito molto prima.

Tu Europa sei semplicemente in ritardo.
Se togli (cosa che sembra sempre più probabile) i limiti temporali accettando il piagnisteo delle aziende europee, semplicemente perderai l'industria Europea, perché il mercato la spazzerà via.

E poi staremo qui a lamentarci che "dovevamo agire prima".

Che è esattamente quello che dicevo nel primo messaggio.
La parte "green" che è certamente il messaggio con cui viene più venduto questo switch è quello che "acceca" un po' tutti ma è irrilevante

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Fallo entro dicembre hai la detrazione al 50%.
Ormai gli impianti te li tirano dietro. Inverter predisposto per accumulo (ho un fronius primo) e taglia abbondante. Meglio 1KW in più che pagarti la corrente dopo.

Io con un 6KW faccio 6000 KWh (alto nord Italia) era il max per i miei millesimi.

Ma negli ultimi 18 mesi ho elettrificato tutto compresa la cucina induzione.

Confort, e risparmio impagabili. Oltre alla sicurezza. Non avere fiamme per casa (e gas esplosivi) è tanta roba.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai notare tu con un impianto fotovoltaico il costo si abate. Io sto aspettando di capire se nel mio comune verrà creata una comunità energetica. In ogni caso ho in programma di installare un impianto fotovoltaico.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

38000$ in Cina, e cambi la batteria in 5 minuti. https://youtu.be/lgRfnc6GxoI?si=ro8jZKtlUXjW3ZGb

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che ad Agosto ho caricato 67% solare e 33% rete a 14KWhX100 Km 700 Km sono 50KWh, di cui 33,5 solare e 16,5KWh da rete.

3€ di mancato rimborso GSE 16,5X30cent= 5€.
8€X 700Km +10% perdite 9€.
1,28€cent a Km...

Direi che conviene l'idrogeno e gli e-fuel ahahahahahahaha

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di energia per produrre e-fuel ed idrogeno e quindi di costi che influenzano il prezzo finale.
Supponiamo di usare FER che sono le meno costose anche dei nucleare visto che 1kWh da nucleare costa 4 volte in più che prodotti da FER.
Ora per produrre 1 lt di e-diesel occorrono 27 kWh di elettricità. Per produrre 1 kg di idrogeno da elettrolisi occorrono circa 50 kWh (si spera di scendere a 43 kWh). Quando paga l’industria italiana un kWh? Io a casa tutto compreso ho pagato 0,276€/kWh e questo potrebbe essere usato come prezzo per avere 1 lt di e-diesel ovvero 27x0,276=7,452€/lt. 1 kg di idrogeno (caso meno costoso) 43x0,275=11.868 €/kg (guarda caso +/- il prezzo attuale 13,5€/kg). Ora se percorri 30km/lt con una diesel avrei 0,2484 €/km. Una Toyota mirai è dichiarata per 0.89kg di idrogeno per 100 km ovvero avremo 0,1056€/km. Io con la BEV consumo circa 0,16 kWh/km (compresse le dispersioni in ricarica, ho ipotizzato +20%, reale max +15%) e caricando a casa ho un costo di 0,442€/km. Può bastare per far capire perché ci conviene passare alle BEV? Aggiungiamoci che in tutti i paesi dove le FER fanno da padrone per la produzione di elettricità il costo è circa la metà di quello italiano.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio notare una cosa...
Ne Cina ne USA hanno date stabilite per il bando delle ICE (per gli USA, perlomeno non c'è una data federale), però hanno misure simili a quanto ho descritto (la Cina le ha all'ennesima potenza, gli USA hanno comunque messo sul piatto parecchi miliardi).
Ora, Cina e USA sono considerate il punto di riferimento per il mercato BEV e l'Europa stagna.
A me sembra una valida dimostrazione di quale approccio sia più funzionante.

Poi non nego che i costruttori europei potrebbero aver comunque fatto resistenza, ma come ho scritto, simili misure avrebbero favorito la creazione di nuovi soggetti (o investitori esteri a venire qua).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entrano nulla Cinesi e Tesla, sarebbero obbligati anche se questi non esistessero.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa eravamo allo stesso punto di oggi

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Richieste lecite le tue, però considera che nel segmento D in particolare ma anche nel C ci sono già auto elettriche più abbordabili delle corrispettive termiche, ad esempio le Tesla, che comunque a livello di prestazioni (accellerazione e stabilità), dotazioni di serie, tecnologia, comfort (guida one pedal impagabile, silenziosità, sfruttabilità spazio interno, frunk.......), sostenibilità, risparmio sui costi di mantenimento (no tagliandi obbligatori, no bollo, tenuta del prezzo, Supercharger senza abbonamento), sono già superiori ma molto più convenienti di qualsiasi termica della stessa categoria. Nel segmento B per ora c'è pochissimo, ci vorranno ancora un paio d'anni per avere dei modelli interessanti. Per gli 800 km la pretesa ha senso solo se tale distanza la devi coprire tutti i giorni o al massimo tutte le settimane, e di questo ne dubito fortemente, altrimenti se la percorri solo due volte l'anno non vedo dove sta il problema, devi comunque fermarti per una sosta ristoratrice al massimo ogni tre/quattro ore in cui puoi beatamente ricaricare ai Supercharger o alle Free to X, per cui nessun problema se per due volte l'anno devi fare anche viaggi da 800 e più km. La tua prossima auto potrebbe benissimo essere una elettrica già da lunedì prossimo.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Già l'Euro 7 è stato ampiamente criticato (e secondo me non ha molto senso di esistere), è improbabile che ci sarà un Euro 8.
Le BEV sono costretti a immetterle sul mercato o si mangeranno tutto Tesla e cinesi come sta già avvenendo.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non deve. Stiamo parlando di termini che scatteranno fra 11 anni, non proprio repentini.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

vuol dire che non hai mai guidato un benzina “giusto”

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Si bravo, per ogni aereo che ci passa sopra salta e prendilo in faccia che ci fai un favore.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la somma che fa il totale.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli allevamenti non producono nulla di tossico.
L'inquinante più cancerogeno è il particolato (PM10 - PM 2,5) ed è prodotto principalmente dai pneumatici.
A Milano ogni anno ci sono 5 milioni di pneumantici che si trasformano in particolato invisibile e vengono respirati dalle persone.
Negli ultimi anni la dimensione dei pneumatici è raddoppiata a causa dei suvvoni e dei tesloni. La conseguenza è che è raddoppiato il particolato.

Chiaramente contribuiscono anche il trasporto aereo (i cui "tubi di scappamento" sono Euro-zero), i riscaldamenti, le industrie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le esperienze di altri paesi dimostrano il contrario.
E' facilissimo ridurre il parco auto del 25% e dimezzare il numero di km percorsi pro capite.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca il problema fondamentale: andare da un paese all'altro. Una macchina a persona o quasi sarà sempre obbligatoria.

E avere così tanti mezzi pubblici da essere davvero utili a tante persone vorrebbe dire avere poco più di auto private.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se nei prossimi 15 anni si investirà zero come nei precedenti 15 allora hai ragione.
Se invece si investisse basterebbero pochi anni per recuperare l'arretratezza rispetto agli stati del primo mondo. Non sono cifre impossibili. Sono le stesse cifre che stiamo sprecando da anni su cose inutili.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

a45. 4 matic Pacchetto AMG , interni full pelle, MBUX 2, tetto panoramico, sedili riscaldati, fari full led, pacchetto luci interno esterno, si che sono ben spesi, è probabile che tu non abbia capito di che auto si parli

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

dici l'esponente dell'unico partito che stava cercando di migliorare la giustizia in Italia?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò Papa prima che i mezzi pubblici riescano a soddisfare le esigenze delle persone.

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche erano per tutti però

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, l'elettrico l'ho scelto solamente perché è oggettivamente migliore come esperienza di guida

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi sarà la tua auto che si stuferà di te

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ogni aereo che passa dieci km più in alto e per ogni nave che passa in alto mare ci sono svariate migliaia di auto, bus e camion che ti passano giusto sotto il naso. Ti dimostri sempre più un GENIO, complimenti!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

queste date sono frutto della fantasia dell’uomo. Il mercato deve essere libero di evolvere coi suoi tempi, altrimenti ti ritrovi con abomini invendibili perché costruiti con tecnologia non ancora pronta per il mercato di massa

B
Brukers 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso proprio

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una testa tra incentivi e roba varia la porti a casa a 32k euro? Una Ducati anche una Monster 937 la paghi 12? Se la matematica non è un opinione costa quanto una classe A45 discretamente accessoriata. Se poi hai problemi con la matematica torna a scuola

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai sereno e respira a pieni polmoni 🤡
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A parità di costo tra una endotermica e una elettrica, 80% della gente sceglierebbe una elettrica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'altra da 25 ho già passato 3 crisi indenni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto endotermiche in combo al riscaldamento delle case, aumentano la temperatura media delle citta.

Continuando con l'endotermiche aumentiamo sempre di più l'emissioni di Co2 (clima alterante), peggiorando la situazione sempre di più, quindi già ridurre la Co2 che aggiungiamo a quella già presente, è un passo avanti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Del problema di cui parli è già presente, in molte zone hanno dovuto anticipare la raccolta dell'uva

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma quando i produttori fanno un nuovo modello, comprano grossi lotti di batterie, e fin quando non li finiscono, non ne comprano altri al prezzo più basso, e chi vende le batterie è poco disposto a ritrattare il costo dell'ordine delle batterie già fatto.

M
Marck32 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto...ma sei proprio sicuro che se nel mercato ci fosse un auto elettrica a basso prezzo, le persone la acquisterebbero? Di certo non faccio statistica, ma nella città in cui vivo (cira 35k abitanti), avrò visto si e non 2/3 macchine elettriche. Il parco macchine è veccho di almeno 10 anni e le poche nuove sono tutte Dacia. Mettiamo che uscisse una macchina elettrica al costo della Dacia, mi chiedo... quanti la acquisterebbero?

a
acco963 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cinesi già ci sono, ma loro ovviamente hanno messo o dazi così sei obbligato a comprare i bidoni europei

a
acco963 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se hanno firmato un accordo sul clima per ridurre quasi a zero le emissioni di gas serra e inquinanti come diavolo fanno a rispettarlo se continueranno a vendere auto endotermiche, ovviamente vogliono a tutti costi evitare il collasso del settore automobilistico italiano ma oramai il dado è tratto e secondo me c'è poco da salvare. Al giorno d'oggi è quasi impossibile competere con la Cina e vedrete che toglieranno i famosi dazi tra qualche anno altrimenti ci muoveremo con i cavalli.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se preferisci fallo pure, ma purtroppo per te non tutti la pensano allo stesso modo quindi non hanno nessuna voglia di prendersi qualche malattia per le tue opinioni balorde

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂😂
Ecco gli argomenti dei pedofili

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

volete mettervi in testa che dobbiamo tutti sostituire l'auto termica con una nuovissima auto elettrica? Allo Stato servono i soldi dell'iva per costruire carriarmati a gasolio, comprare aerei militari e produrre bombe per far esplodere cose.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi ci sono sempre stati, ora lo hanno alzati.

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu pensi che le auto elettriche risolveranno il problema dell' aumento di temperature credo che hai false aspettative. Possono risolvere quello delle polveri sottili nelle citta ma non gli altri.

I
Il Preside 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vetture elettriche non le vuole nessuno, quelli che l'anno comprata la vogliono rivendere prima di subito..

a
anka 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ti sono già cresciuti i peli sul pube?

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie a sostanziose iniezione di aiuti statali.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Potremmo fare come han fatto nei Paesi Bassi, visto che da loro non si producono la tassa di immatricolazione può arrivare al 100% del valore dell'auto.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che se compri auto di m***a non puoi criticare gli altri

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è inutile, cerca un precipizio e non pensarci più.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiamo proprio da un concetto diverso.
E sono entrambe opinioni non dimostrabili.

Io penso che le aziende automotive (voglio sottolineare per l'ennesima volta che fanno parte dell'industria più finanziata dalla stato) senza pressioni non si sarebbero mosse per nulla in quanto totalmente disinteressate ad un futuro energetico europeo.

Avrebbero continuato a prendere soldi dagli stati e continuato a vendere vetture con parti sempre più condivise per risparmiare a prezzi sempre più orbitanti.
L'elettrico è solo un alibi, di una industria che non vuole più investire o che forse semplicemente al capolinea.

"Siamo indietro" in realtà è l'unico vero problema.
Perché chi è indietro verrà spazzato via dal mercato.
Come succede in OGNI settore.

Ecco perché non obbligare pesantemente le industrie ad investire subito e massicciamente, assicurando il bando delle vendite effettivamente distruggerà l'industria Europea consegnandola ai cinesi come fu per quella tecnologica agli americani.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Facevo solo notare che le parole dell'utente sono in contraddizione.

Visto che dice che non servono misure politiche (il finanziamento o la tassa è una misura politica) come in Cina poi scrivendo che in Cina applica politiche di condizionamento.

Ma sono arrivato alla conclusione che si scrive e si legge con superficialità.

e va bene così.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha copiato Musk.
L’Europa lo ha snobbato.
Ora ne vediamo le conseguenze

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se qui gli interventi sono a favore delle termiche… gli incentivi per le termiche sono stati tre volte più alti di quelli per le EV.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio per salvarlo occorre accompagnarlo alla svelta verso il nuovo. Altrimenti il tonfo sarà micidiale.
Tanto per dire, da ieri è disponibile una video prova di una Nio ET5 (berlina media) elettrica che ha fatto 891 km col pieno, in autostrada, con l’ultima evoluzione di batteria .
se non ci diamo una mossa in fretta, resteremo con una grande industria meccanica arrugginita

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ursula non mi sta simpatica.
Però se sta lì vuol dire che i voti li ha avuti.
Se qualcuno ha le prove di corruzione o di brogli elettorali ha il dovere di denunciarli.
Se non lo fa è un codardo o un ciarlatano

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai una cosa: vai a provare una Tesla.
Scoprirai tutto un altro mondo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi visto che si muore anche di cancro è inutile che ti curi il diabete? Ma sei un GENIO, davvero!

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

In tantissimi abbiamo finanziato per quarant’anni l’acquisto di auto termiche: lo stiamo facendo pure adesso. Unici al mondo!

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no.
Succederà comunque, ma inquinare alla lunga costa di più che essere puliti. Nell’immediato è diverso: quando il catalizzatore non era obbligatorio il mercato comprava le auto euro zero che costavano meno.
Per diffonderne l’uso si è dovuto renderlo obbligatorio.
È sempre così.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su tutto!

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto elettrica andrebbe bene per tanti, forse tutti. Ma non lo sanno…
Troppi luoghi comuni ne scoraggiano l’adozione.
Ho fatto 200.000 km in 5 anni, solo di viaggi (in città uso le due ruote), senza problemi e, nella maggior parte dei casi, risparmiando tempo e pensieri… parto sempre col pieno da casa senza perdere nemmeno un minuto per farlo…

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vatti a fare un aerosol di gas di scarico della tua caldaia e vedi cosa succede. 🤡

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci si dimentica dell’ambiente e ci sta bene andare verso i +5 o forse + 7 gradi di temperatura media (siamo già a + 1,5), mettendo a repentaglio la produzione agroalimentare e vitivinicola Italiana, continuiamo pure a vendere auto termiche.
Altrimenti dovremmo semmai anticipare il bando al 2030.
Questo dal punto di vista normativo.
Dal punto di vista del mercato, non occorre fare nulla.
Stanno uscendo modelli EV più abbordabili.
Nel 2035, con le batterie che ci saranno in quel momento, nessuno vorrà più comprare termiche.
Il guaio delle idee leghiste è che rischiano di fuorviare l’industria e/o ostacolarne lo sviluppo, facendole perdere il treno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arriva in UE e sparano 50k, prima ancora dei dazi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, non è possibile stabilire una data, perché di certezze su quando l'offerta sarà pronta per la massa non ne abbiamo.
Ergo, per me, l'approccio a date è totalmente sbagliato.
Per me, l'approccio giusto è lasciare che il mercato detti i tempi (tanto lo farà comunque) ed usare strumenti diversi per stimolare gli investimenti dei produttori.
Una misura simil IRA, con finanziamenti a fondo perduto per investimenti su riconversione, ricerca, sviluppo, riqualificazione del personale, estrazione mineraria, fabbriche di batterie e brevetti per queste, Investimenti sull'infrastruttura di ricarica.
Se i produttori storici non vogliono investire, che questi fondi vadano a nuovi soggetti intenzionati a farlo.
Non voglio una UE che dice "vogliamo essere Green, dal 2035 niente ICE, arrangiatevi" , vorrei una UE che dice "crediamo che la transizione sia fondamentale, necessaria ed inderogabile e siamo pronti ad affrontarla con misure mai viste prima affinché abbia il maggior successo possibile".

"Siamo indietro" è un falso problema, forzare la mano è il miglior modo di fallire, ed a mio avviso lo stiamo vedendo, meglio arrivare al 2045 o al 2050 con un successo che forzare il 2035 e non riuscirci, lasciando macerie dell'ultima industria Europea rimasta e delle economie dei paesi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vatti a fare un aerosol di gas di scarico e vediamo se ci credi pure tu

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Specchio riflesso" non funziona più nemmeno all'asilo, piccolo trollino dilettante

C
Cristian 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu sei quello che ha inutilmente commentato il mio commento. GENIO.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo i fanboy del diesel, lo dipingono rose e fiori, chi è oggettivo riconosce i grossi limiti di questa alimentazione, se non viene usata per ciò che è pensata ovvero tanti km (min 25k km annui), e possibilmente in autostrada

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei TU che ci hai inutilmente dichiarato le tue preferenze, GENIO!

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico esempio di chi si beve l'ideologia green. Leggiti come sono calcolati i morti all'anno.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai siete rimasti in pochi a credere alla banfa dell'aria respirabile grazie alle auto elettriche.

C
Cristian 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te gliene dovrebbe fregare qualcosa a qualcuno delle batterie che ti bevi tu ?

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 50% ha casa indipendente, quindi tutto lo spazio che vuole per ricaricare

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa al peggior governo della storia repubblicana, quello attuale, che mi fa vergognare con i colleghi stranieri perché pensa solo a piazzare amici, parenti ed amanti

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai idea di come saranno le elettriche tra 11 anni? Hai presente un biplano contro un f16? Secondo te l'auto elettrica a cosa la paragono?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Un popolo progredisce quando cavalca le innovazioni, per una massa di trogloditi dovremmo tenerci stufe puzzolenti e rumorose ancora per molto?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento alla crisi del settimo anno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio ne ha quasi 7

S
Santo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe l'unica battaglia sensata di questo partito

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te gliene dovrebbe fregare qualcosa a qualcuno della benzina che ti bevi tu?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Paga per un corso d'italiano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori Stellantis con la cinghia a bagno d'olio durano anche di meno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti un telefono dura quanto un auto elettrica.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

e non anche per avere un'aria nettamente più respirabile, questo no?
Sai quanti morti ci sono soltanto in Italia per malattie respiratorie dovute essenzialmente all'aria tossica? Più di 600.000 all'anno. Per non parlare di quante persone convivono poi con patologie respiratorie, e quelle croniche con asma e tumori polmonari.
Il motore diesel è sicuramente il colpevole maggiore dell'aria tossica che respiriamo quotidianamente, soprattutto se non vivi in aperta campagna.
Direi, che qualsiasi persona con un minimo, dico un minimo di intelligenza, si rende conto da solo che non si può andare avanti in questo modo ad inquinare l'atmosfera tale da rendere quasi l'aria irrespirabile. La Pianura Padana è tra le zone della Terra con l'aria più tossica in assoluto.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto Volvo, Toyota, Ford, ma anche altre se vuoi, non faranno marcia indietro (sarebbe un autentico harakiri) ma prevedono soltanto di ridurre le produzioni di auto elettriche almeno per il 2025 per poi aumentarle progressivamente nel 2026 rispetto a quanto preventivato in origine, tutto qui. E' evidentemente che avevano fatto i calcoli, le stime, sondaggi sbagliati. Non hanno fatto bene i conti prima di tutto con le tasche della gente, con le loro esigenze (vedi autonomie e ricariche).
I costi delle batterie entro il 2025 dimezzeranno rispetto ai costi del 2024, sono già dimezzati rispetto al 2022. Questo consentirà sicuramente da parte delle aziende produttrici di mettere in vendita auto elettriche con prezzi di vendita più bassi.
Ovvio che fintanto le aziende costruttrici continueranno a produrre autoendotermiche, non riusciranno più di tanto ad abbassare i costi della produzione di auto elettriche. Quando arriveranno a produrre in serie un numero elevato di auto elettriche anche qui ovviamente il costo di produzione delle stesse diminuirà e allora a quel punto i prezzi di vendita saranno molto vicini a quelli delle auto endotermiche.
Le batterie con autonomie sopra i 500km sono all'ordine del giorno ormai, si parla già di arrivare anche fino a 1000km di autonomia con le nuove tecnologie, vedi batterie allo stato solido che sono già una realtà, che sono già utilizzate da alcune marche d'auto in fase sperimentale obbligatoria per arrivare all'omologazione internazionale, fase sperimentale che terminerà nel giro di un anno. Prevedono di produrle in serie già a partire dal 2027.
Trattandosi di una tecnologia 'nuova' in continua evoluzione, come lo è stato per i motori endoermici, è logico che per il successo e la diffusione debba passare un pò di tempo.
Il futuro prossimo non può che essere l'elettrico e parliamo sicuramente del 2027, ma molto probabilmente i tempi saranno pure anticipati al 2026.
Il termine previsto dalla UE di fine produzione di motori termici è per il 2035, hai voglia!!!! Sono addirittura 11 anni, figuriamoci come il mondo elettrico evolverà ancor di più e come i costi di produzione man mano si abbasseranno per allora.
Molto probabilmente non serviranno nemmeno più gli incentivi per il 2035, se non forse per le fascie di cittadini veramente poveri.
La strada è una sola, solo quella, non ci sono alternative.
L'unica alternativa attuale è quella del metano, ma visto lo 'scherzo' fatto dalla Russia all'Europa, direi, ormai a detta di tutti, di cercare di essere meno dipendenti possibili dal metano, anche nei confronti di altri Stati esportatori di metano, perchè le guerre, i ricatti purtroppo sono dietro l'angolo. Di metano ce n'è in giro, ma bisogna dire comunque che i giacimenti del metano naturale sono previsti in esaurimento entro 50-70 anni.
L'idrogeno, ormai penso abbiano capito tutti che è soltanto un'utopia, a meno di clamorose future scoperte, di come produrre l'idrogeno con poca energia elettrica e con molte meno problematiche a livello di tecnologia e costi. Quello prodotto dal metano è un controsenso....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento mi fiderei più dei cinesi che di Stellantis. Il tuo telefono lo fanno a Roccasecca di sotto?

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà è che le auto elettriche, per vari motivi , non vengono acquistate. Ne credo che possano essere imposte e ci vorrebbe un prodotto per costi, usabilità e problemi annessi che al momento non esiste. È una soluzione che può andare bene al momento solo per certe persone ( nemmeno tante). Molte case costruttrici stanno facendo marcia indietro da volvo, Toyota, Ford .. quindi questa imposizione al 2035 è poco sensata e anche se ci fosse le persone non comprerebbero come non lo stanno facendo ora con il rischio che certe case costruttrici vadano in crisi. Imporre un acquisto che richiede risparmi di anni a certe fasce di popolazione è poco sensato. Oltretutto che gli incentivi sono andati proprio a chi forse le poteva acquistare anche senza.
Voglio vedere la politica quale strada prenderà perché per fare partire il mercato delle elettriche

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si c'è la lotteria, ma pagano per partecipare alla lotteria (un centinaio di dollari) e pagano la targa, migliaia di dollari, a seconda della città.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia, siamo tutti messi a paura... Rabbrividiamo... Brrrrr

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno i pannelli solari a qualcuno servono, al contrario della scuola che ti abbiamo pagato...

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è stato?
e quello per te era l'aumento??
hahaha
ancora non hai visto niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra cinese, poi mi racconti

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

La Lega è sempre più il partito delle beghe da bar..
L'ubriacone che dice cose strampalate con i suoi compari ancora meno sobri di lui che annuiscono

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

In tanti abbiamo pagati pannelli solari per pochi eletti e in tanti gli pagheremo anche l macchina

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo contribuirebbe anche a ridurre il numero di SUVvoni e ad incentivare l'uso dei mezzi pubblici: un vero ecologismo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' meglio investire su mezzi pubblici, biometano, e-fuel.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Battaglia persa.
Basta vedere che per arginare l'offensiva elettrica, hanno applicato dazi enormi che ne fanno quasi raddoppiare il prezzo: le termiche sono già finite, i nostri costruttori hanno solo bisogno di più tempo per correre ai ripari e di vendere tecnologia termica obsoleta a prezzi assurdi per ripagare la ricerca e la rincorsa ai cinesi e a Tesla.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me I benzina possono andare bene sulle citycar 👌

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché col prezzo della benzina regalata in passato non c’era bisogno di fare motori sofisticati.
Solo chi non ha avuto un diesel può parlarne male, è il miglior motore indiscutibilmente.
Ciao dalla mia yaris d4d del 2010 con 560000 km, prestazione eccellenti e consumi inesistenti, altro che cessi 1.0 benzina tre cilindri ahah

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che lascino la scelta, io non voglio tornare ad un'auto rumorosa, che vibra e che accelera con ritardo rispetto a quando premo il pedale

U
Ulys 01 Jan 1970 @ 00:00

Le targhe non sono tassate, per limitare le immatricolazioni delle termiche hanno messo un tetto massimo di targhe per anno tipo un anno ci sono 10k targhe nuove, se vuoi targare la macchina o speri che ti esca ad estrazione o fai radiare una macchina usata, invece le elettriche hanno una targa verde, quella non ha limitazioni, ad oggi è scontato il costo della messa su strada, una sorta della nostra ipt. Diciamo hanno creato le condizioni per dire alle persone che comprare elettrico è tutto guadagnato

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, in Cina tassano (nelle città) le targhe delle termiche, ma non ci sono sovvenzioni per l'elettrico: semmai c'è una politica che si è accorta, forse perché già fabbricavano batterie al litio per ogni oggetto che utilizziamo quotidianamente e hanno compreso prima che poteva andare bene anche per l'autotrazione, che era meglio agevolare la transizione piuttosto che sovvenzionare il petrolio (che non possiedono, pensa in po' come chi?).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se i governi europei, americani e giapponesi finanziano le loro industrie con miliardi di euro da decenni... dài, su, finiamola di ragionare coi paraocchi, le auto termiche in Europa costano meno delle bev per questioni prettamente economiche, come la filiera inesistente, i pochi anni di investimenti nel settore e la maturità delle auto a combustione che le bev n9n hanno ancora raggiunto, ma in prospettiva non trovo un solo motivo per ritenere che le termiche saranno più convenienti delle bev, anche in Europa, nel medio termine. Tecnologia nuova, forte e costante innovazione, minor numero di componenti a minore complessità, minore impatto ambientale in termini di inquinanti e co2...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito.
Ti facevo notare solo l'incongruenza delle tue parole.

in realtà in Cina i prezzi sono calmierati proprio per via dei costanti interventi statali.
interventi che qui verrebbero visti come ingerenza.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>io prevedo una mega impennata del costo dell'usato endotermico

c'è stato già per via delle problematiche di rifirnimento legate al COVID.

ma viviamo tutti lo stesso periodo storico?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma in Cina trovi a meno di 30000$ macchine di segmento D, tecnologicamente molto avanzate, con batterie di nuova generazione, mentre da noi, con 30000$ non ti compri una Golf

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta usavate Peg Perego... noto un'evoluzione nei nowatt, bene così, forse un giorno diventeranno finalmente adulti

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se ci sono le super tasse sulle ICE vuol dire che ci sono agevolazioni politiche.

Come minimo è un mix di fattori

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Perché hanno portato le elettriche a prezzi bassissimi.
Guarda cosa costa una Zeekr 007, con sensori ovunque, schermi ovunque, batteria che si ricarica in poco più di 10 minuti...
Meno di una normalissima Golf base.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, solo noi europei siamo stati cosi stupidi a credere nel diesel da citta, quando é una alimentazione che va bene solo ed esclusivamente per i lunghi viaggi, e possibilmente in autostrada, per il resto da solo problemi.
La quota giusta era il 10/15% del parco circolante, non i numeri che ha

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per parlare, quale sarebbe secondo te la tempistica necessaria?

Perchè se non si impone una data è ovvio che l'industria è disinteressata ad investire ma a mantenere lo status quo.

ed inoltre, non siamo secondo te già in sufficiente ritardo così?

grazie per l'eventuale risposta

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

io prevedo una mega impennata del costo dell'usato endotermico a breve e lungo termine dovesse mai passare una follia del genere
le auto elettriche sono giocattoli costosi, lasciatele alla Nikko

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è una questione condizionata dalla politica.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interesse è farsi rieleggere qui
.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi tassano le endotermiche.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che citi è un aspetto che molti dimenticano, cioè le rinnovabili possono per la prima volta rendere l'energia "democratica" ovvero appartenente al popolo e non alle multinazionali e ai fondi sovrani. Paradossalmente potremmo essere "sovranisti" nel mercato energetico e i sovranisti contrastano il tutto... molti italiani potrebbero autoprodursi l'energia che serve loro, affrancandosi di fatto da enel, snam ed eni.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>più convenienti per via della politica cinese.
>>non è questione di imposizioni

pick one

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire anche oggi ha prevalso il Buonsenso del Kapitano, il solo che fa e si batte per correggere il sistema corrotto di Bruxelles con Ursula Fon Der Leyer rieletta non si sa da chi. Speriamo che riesca a salvare i motori endotermici voluti dal cuore immacolati di Maria, d'altronde se Gesù avesse avuto un'auto sarebbe stata di certo un bel turbodiesel, non di certo un'elettrica che non si poteva caricare dalle colonnine in Galilea!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è gente che vota Giuseppi.vedi te

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

I leghisti cercano voti, non la verità . E i loro elettori rispecchiano il loro qi . Intanto balneari e tassisti non si toccano anzi se possibile si blindano

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si fate fallire tutto il reparto automotive. Io godrei

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessi dovuto prendere la giulia a gasolio piuttosto restavo con la 147… non c’è paragone fra un buon benzina e una motorizzazione che va giusto bene sui trattori o per chi vive letteralmente in autostrada.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Va ragionato il fatto che il 40% del mercato mondiale delle auto è la Cina da sola, non credo che le case auto europee, americane e giapponesi possano fare a meno di quel mercato per sopravvivere, soprattutto quando le bev cinesi non solo costano meno delle bev europee ma anche delle loro controparti termiche

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel esiste praticamente solo in Europa e in massima parte in Germania e Italia. USA, Cina e Giappone non pervenute, forse in Brasile per via del biodiesel e poco altro

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente il miglior compromesso, che solo l'europa ci ha puntato, su questa alimentazione di nicchia. Fatti 2 domande sul perché in America e in oriente non esiste...

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpa della demonizzazione e che sono tolte di listino, ma di fatto il diesel sarà sempre il miglior compromesso con prestazioni entusiasmanti unite a consumi irrisori

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi...
I cinesi hanno già raggiunto la parità di costi tra elettriche ed endotermico, anzi sono pure più convenienti per via della politica cinese.
Basta vedere le caratteristiche di una Zeekr 007 a 30000$ o della nuova BYD Seal 06 GT a 19000$ per capire che ha ragione De Meo: non è questione di imposizioni o multe, per sopravvivere bisogna migliorare ed innovare come i cinesi (usando la tecnologia migliore, ndr).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, il disastro che ha fatto col diesel non ha portato nessun svantaggio a VW...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che spammare a pappagallo la stessa "news" senza capire cosa voglia dire non ti fa sembrare più intelligente, eh...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno capito che la gente non comprerà Toyota, Ford o General Motors ma piuttosto Tesla o le cinesi. Magari si salveranno i coreani, ma per gli altri vedo tempi molto grigi, e cercare aiuto dai politici e dalla propaganda non li salverà questa volta

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono talmente id###i da ripetere a pappagallo lo slogan della "neutralità tecnologica". Se siete dei politici dovete decidere, altro che "neutralità"!

C
Cristian 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre e solamente a benzina fino all'ultima goccia. Al diavolo tutti gli idioti eco terroristi green, le macchine a pile prendetele voi.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la lega lo ha capito o no che non sono soli al mondo?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂
Alla grandissima
Vendite alle stelle 😂😂😂😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse nei tuoi sogni, nella realtà vanno alla grande, al punto che gli occidentali vanno a bussare alle porte dei cinesi, per chiedere aiuto, altrimenti non gliene fregherebbe nulla

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che le auto a pile sono morte. I nuovi banchi a rotelle

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre dalla parte dei trogloditi...

A
Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

il settore dell'auto è in crisi in primis per i prezzi a cui vengono vendute le macchina, sia termiche che elettriche.
Se e quando i prezzi scenderanno le macchine si torneranno a vendere. Gli incentivi hanno dimostrato che al prezzo "giusto" anche le elettriche si vendono.
Ps le elettriche sono in difficoltà in Europa (nemmeno tutta ... ma qui siamo i "migliori") dove non le sappiamo fare; del resto non ci sono alternative dal momento che quelle valide, quelle cinesi, che già arrivano al doppio del prezzo, vengono ulteriormente tassate.
Basterebbe avere l'umiltà di ammettere che questo prodotto lo sanno fare meglio.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa impressione il contrasto con l'articolo di sopra riguardante la Norvegia, sembra di vivere a un secolo di distanza

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Non è che perché sei stufo tu allora lo sono tutti

Seguite i discorsi con attenzione per favore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che la Germania è la madre patria del Diesel, e non dell'elettrico.
E se pure li dove dovrebbe essere più forte cala, è la conferma che sia destinato inevitabilmente alla morte

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre 10 anni di tempo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il consumatore economicamente non può seguire i repentini cambiamenti industriali e normativi.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂 sempre più delle auto a pile
Morte e sepolte

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti confondi con il Diesel, -24% in Germania ad Agosto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se in una situazione già difficile, ci butti dentro una transizione in quel modo (e sottolineo, il problema sono tempi e modi, non la transizione in sé e nemmeno è in discussione la necessità di farla), l'esito non può che essere disastroso.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case europee chiudono bottega perché le cinesi hanno iniziato a investire sull'elettrico 10 anni prima

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me quel "anche" è in verità estremamente piccolo, probabilmente superfluo.

Secondo me il mercato automotive europeo è stato dopato abbastanza da fondi statali di ogni genere e senza nemmeno ottenere l'assenza di delocalizzazione.

Evidentemente siamo meno capaci di quel che crediamo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È più probabile che, all'avvicinarsi della data, qualcuno ai piani alti si prenda in bello spavento perché le cose non sono andate come si immaginavano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale legna qui, che il camino ce l'hanno in 3 gatti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, siamo in parecchi a giudicare dai dati di vendita.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma.
I prezzi sempre maggiori non nascono solo dall'avidità delle case automobilistiche.
I margini sono comunque bassi, in compenso ci sono i crediti CO2 da pagare, tutti gli ADAS obbligatori, gli investimenti nella riconversione elettrica.
Chi credi che paghi tutte queste cose? Ovviamente i consumatori con gli aumenti sul prezzo di listino.
Per un po' gli aumenti hanno compensato il calo dei volumi, ma la cosa non era sostenibile all'infinito.
inoltre con volumi inferiori, ci sono tutti i costi di stabilimenti e personale non più necessari, che ne faranno le spese.

E questo, mi spiace, ma è ANCHE colpa del modo in cui la UE ha imposto la transizione

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore soldi nel cesso

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh certo quindi vuoi che chiudono bottega vendendo sottocosto

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile sono come i banchi a rotelle
Già morte
Tra qualche anno nessuno manco se le ricorda

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche la possibilità concreta che una volta scattato il divieto di produrre endotermiche i costruttori saranno costretti ad offrire auto elettriche dai listini accessibili, se no chiuderanno bottega

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo!

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza un aumento del potere d'acquisto da parte degli italiani o una diminuzione drastica dei prezzi delle elettriche rimane, di fatto, una data inattuabile.
Salvini è solo un populista, cavalcherebbe anche gli asini che volano se pensasse di averne un tornaconto elettorale. Mi fà specie chi lo vota ancora ...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il via libera definitivo allo stop ai motori termici nel 2035 è arrivato il 28 marzo dello scorso anno, gli aumenti spropositati delle auto endotermiche sono cominciati ben prima e sono motivati dalla concorrenza di Tesla e dei marchi cinesi che stanno sottraendo mercato ai produttori europei

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma il limite attuale non è il 2035, già l'anno prossimo sarà obbligatoria una riduzione delle emissioni del 15%, al 2030 la riduzione necessaria sarà del 50%, riduzione impossibile senza che grossa parte del listino sia BEV.
Il che significa che le BEV sono costretti ad immetterle sul mercato entro 5 anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

VAG è generalista, ok che ha roba tipo Bentley, Porsche, Bugatti e rimac, ma ha pure Seat e Skoda.

Ciò che vale per BMW, non vale per VAG

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, ma è evidente che ci sia un trend e se ragioni sempre sull'adesso ci mette niente a trovarti indietro.
Non stiamo parlando delle scelte del consumatore ma dell'industria.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Milano, ma Milano è un conto spostarsi è un altro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo anche di barattoli termici più aumentano i prezzi e più non valgono nulla

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Be penso che con quello che ho pagato la mia classe A45 avrei potuto tranquillamente comprarmi una tesla e una seconda Ducati. Fare i conti in tasca a gente che non conoscete minimamente denota soltanto due cose.. stup-idità e assenza totale d’intelligenza.. che pochezza che siete

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno vuole stare tranquillo, ora dovrebbe acquistare una punto benzina con pochi km e gli durerà per sempre...
Le auto cinesi oltre a non essere affidabili non danno nemmeno assistenza, finché va bene ok.. poi iniziano i guai seri

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Se confronti le auto elettriche del 2024 con quelle del 2014 direi che c'è un abisso invece.
E gli investimenti degli ultimi anni stanno iniziando a mostrarne i frutti

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle poche auto che fanno le performance che dici tu costano quanto un appartamento. Il resto la maggior parte ha autonomie ridicole. È il prezzo non è affatto un altro discorso ma è il motivo principale per cui l’elettrico non sta vendendo come sperato. Dove vivi su Marte?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

mi gusto la solita guerra tra pro elettrico e pro benzina 🍿
Vorrei comunque ricordare che capitan findus é un ministro del governo che sta supplicando di avere uno stabilimento auto cinese qui in Italia…😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, aggiungo anche il fatto che l'energia la possiamo produrre in casa, al contrario del petrolio, che ci farà sempre dipendere da fonti esterne

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono al 12% in Europa.
In Italia 3,8%... perchè la produzione auto in Italia e crollata del 35%.

Dovrebbe essere crollata in Francia che sono al 16% o in Germania che sono al 12,5%.

Invece il tifone si è abbattuto proprio sull'Italia.

Non mi verranno a dire che col 3,8% hanno piallto l'industria italiana dell'auto.

È evidente che sono solo chiacchiere per raccontare voti.
alla fine stare a 15000€/mese in Parlamento è uno dei lavoro migliori.
Ci vai quando vuoi e nessuno ti chiede conto dei risultati.

Meglio di così?

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

La Lega darebbe contro pure se ci obbligassero a bere più acqua pur di sembrare i difensori della giustizia

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamentalmente concordiamo

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa acquisterà a quel punto? Le cinesi e DR ne è la prova.
L'industria occidentale è in crisi sotto ogni aspetto, l'elettrico è solo un caprio espiatorio di chi non ha capito la situazione.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche per me non è una questione di chi vince o chi perde.

Si fa passare come il petrolio e le endotermiche come qualcosa di occidentale mentre l'elettrico è qualcosa di estero.
In UE di petrolio ne abbiamo poco e quasi tutto in Norvegia (mi pare), quindi il petrolio è già un regalo agli altri che ci tengono per gli zebedei. Da questo punto di vista sostituire il petrolio con le batterie è difficilmente peggiorativo come switch, anzi, è più probabile che si riesca a tirare su un'industria delle batterie in occidente che trovare giacimenti rilevanti sul nostro territorio.

A livello di meccanica l'occidente è avanti rispetto alle cinesi, ma le altre asiatiche sono comunque più avanti, quindi fa passare le ICE come qualcosa che porta i soldi a casa nostra mentre compriamo Toyota, Kia e compagnia bella significa conoscere poco la situazione. Senza considerare tutto il know how che stiamo dando alla Turchia che fra non molto entrerà direttamente sul mercato con auto a basso costo.
In Italia, poi, il settore è in declino da anni ed è parecchio legato all'industria tedesca che sta affrontando un periodo nero. Come dice De Meo, l'industria UE dovrebbe trovare sinergie per uscire dalla crisi nell'ottica che sia sul termico, sia sull'elettrico rischiamo di prendere legnate.

Quindi, alla fine, lo stop è fondamentale in ottica di forzare la mano all'industria che è già sulla strada per fare la fine di Nokia.

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi solo una coincidenza temporale che i listini delle auto a combustione siano saliti di un 30/40% in pochi mesi?
Non c'è alcun motivo di mercato per un rialzo del genere, è stato solo propedeutico all'incentivazione all'acquisto dell'elettrico, che nessuno avrebbe comprato con un delta così ampio, e in parte per finanziare gli investimenti nelle nuove linee produttive.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema nel tuo ragionamento è che sei convinto che il problema sia il tipo di alimentazione di questi "barattoli" e non che siano "sovrapprezzati"

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No, significa che nessuno acquista piu barattoli di auto sovraprezzati

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, probabilmente il 2035 era troppo ottimistico, ma in linea di massima manca ancora un decennio, nulla vieta di posticipare lo stop fra qualche anno.
Sicuramente il 2035 non è da prendere come deadline definitiva perché non avrebbe senso come cosa, ma se l'industria occidentale non si sbriga c'è il rischio che al 2035 non ci arrivano nemmeno.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliare gli obiettivi significa che la tua industria sta funzionando male, niente di più.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I Giapponesi non hanno ancora incominciato a giocare

Il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese ha approvato i progetti di nuove batterie per auto elettriche di Toyota, Nissan, Mazda e Subaru, all'interno di un programma governativo per sviluppare una filiera nazionale di accumulatori per la mobilità.

- Toyota e Nissan: Toyota ha ricevuto l'approvazione per produrre nuove batterie ad alte prestazioni e allo stato solido a partire dal 2026, con una capacità di 9 GWh all'anno. Nissan produrrà batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) per veicoli elettrici di piccola dimensione dal 2028, con un impianto da 5 GWh e un investimento di circa 1 miliardo di euro, sostenuto da sussidi statali.

- Mazda e Subaru: Mazda, in partnership con Panasonic, produrrà batterie cilindriche agli ioni di litio a Osaka dal 2027, con una capacità di 6,5-10 GWh e investimenti fino a 83,3 miliardi di yen. Panasonic fornirà batterie agli ioni di litio a Subaru, con una produzione prevista a Osaka e Oizumi, con una capacità di 16-20 GWh entro il 2030 e investimenti per 463 miliardi di yen, supportati da sussidi statali.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

la Lega di salvini combatte il green per un solo motivo: se le automobili o le case usano energia elettrica allora l'energia elettrica può essere prodotta da diverse fonti di energia tra cui il carbone, idrocarburi e gas ma anche da nucleare e soprattutto energie rinnovabili.
Se hai tante auto elettriche, tanti edifici con efficientamento energetico e pannelli solari l'importazione di gas e petrolio potrebbe diminuire a favore dell'energia autoprodotta, ma poi arabi e russi che storicamente sono i nostri fornitori di energia avrebbero meno potere di condizionare la nostra vita, la bolletta per il riscaldamento e l'energia elettrica non sarebebro più decisi all'estero.
La lega che è alleata della russia ha sicuramente molto da perdere se l'Italia diventasse maggiormente autosufficiente dal punto di vista energetico.

In pratica la lega di salvini è contraria alla possibilità che l'Italia e l'Europa diventino indipendenti dal punto di vista energetico dagli arabi e sopratutto dai russi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo Ford, General Motors, Volvo e ora Toyota: anche la Casa giapponese rivede i suoi piani sull’auto elettrica e, così, taglia gli obiettivi di produzione al 2026, riducendoli a 1 milione di unità, contro le 1,5 milioni annunciate in precedenza.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ford, General Motors, Volvo e ora Toyota: anche la Casa giapponese rivede i suoi piani sull’auto elettrica e, così, taglia gli obiettivi di produzione al 2026, riducendoli a 1 milione di unità, contro le 1,5 milioni annunciate in precedenza.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto chiave è il male, se investivano bene ora erano al livello di Bmw al livello di guadagni, se non migliore visto che coprono maggiori segmenti

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei prossimi 10 anni i produttori cinesi in EU avranno costruito qualcosa, fortemente automatizzato quindi con 0/poche ricadute occupazionali (costo manodopera pari alla Cina).
Dazi evitati

Performance batterie.
Questo è l'unica vera scommessa. Ogni anno posticipano le innovazioni sulla chimica delle batterie. Spero che CATL faccia il miracolo

Colonnine mi spiace per dove vivi tu ma dalle mie parti (Nord) ne vedo 1 ogni 10km, più quelle presso centri commerciali o simili. In 10 anni mi aspetto un ulteriore aumento di distribuzione o potenza erogazione

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

il mercato ha deciso cosa che mancano ancora 10 anni?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi abbiamo auto da 1000km di autonomia reale, e che si caricano potenzialmente anche in 5 minuti (battery swap), di che stai a parlare?

Ps: Il discorso prezzo è un altro discorso

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico commento di chi non ha un elettrica perché non può

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>VAG ha dichiarato che ha massimo due anni per salvarsi dal baratro, baratro in cui è finita perché è saltata malamente sul carro delle BEV investendo troppo e male.

ma per favore, Cpt.
manca solo che ne pensa stellantis.

il baratro in cui si trova l'industria, ricordo nuovamente, probabilmente l'industria più finanziata in Europa, hanno preso tanti di quei soldi che doveva essere parastatale ormai è dovuto ai costi estremamente alti a cui vogliono vendere le auto rispetto agli stipendi medi e la crisi globale.

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che perché sei stufo tu allora lo sono tutti se le auto elettriche continuano a prendere mercato che ti piaccia o meno io questo è il percorso quello che si lamentano quelli che non ci credono quelli che voglio combattere contro l’elettricità hanno vita breve .
Questa è la realtà dei fatti prima o poi tutti avranno un ca XX o di motore elettrico nella proprietà auto .

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per portare la legna non ci vuole una Tesla, ci vuole un auto seria...🙂👍

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso per me non è far "vincere l'elettrico".
Sostanzialmente delle auto elettriche a me non interessa.

Quello che volevo sottolineare è che quella che oggi viene spacciata come una lotta in difesa delle aziende europee è demagogia per far colpo sul cittadino medio che "è stufo del green" quando il problema è il petrolio, consegnerà il mercato agli asiatici e poi la nuova generazione di leghisti piangerà perchè "prima eravamo leader".

chiunque scriva oggi su questo blog probabilmente se vuole potrà non comprarla mai un auto elettrica.

Ma per modificare un'intera industria bisogna muoversi per tempo.
Che si ragioni con la testa

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

A giudicare da quanto costano le auto elettriche oggi, dalle performance delle batterie odierne e dalla capillarità sul territorio di colonnine, direi un futuro molto lontano altro che 2035..

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, già solo dare il tempo di modulare gli investimenti rispetto alla richiesta di mercato fa una bella differenza.
VAG ha dichiarato che ha massimo due anni per salvarsi dal baratro, baratro in cui è finita perché è saltata malamente sul carro delle BEV investendo troppo e male.
Credevano che l'adozione sarebbe stata più rapida e che essere tra i primi sarebbe stato un vantaggio, invece il mercato ha risposto male, mostrando di volere modelli decenti e a prezzi umani e di essere disposto ad attendere tempi maggiori.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo endotermico è già in declino, è inutile pensare di fermare il cambiamento per decreto. E' lo stesso errore già fatto sulla carne sintetica.

Puoi anche togliere lo stop, ma cambierà poco la realtà dei fatti. In Cina le elettriche vanno fortissime ed il mercato cinese è più importante di quello europeo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai fondato una religione?
uno dei miei vicini si è appena preso una 127 1050 panorama.
Pure reimmateicolata.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno rotto veramente il caxxo con sto green.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito fortemente che potranno mai raggiungere quei prezzi con gli e fuel.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Populismo.

Come già si sosteneva tempo fa non investire pesantemente nell'elettrico consegnerà in mano il mercato ai cinesi e non il contrario.

Il problema non è semplicemente ambientale, è facile tirare in ballo qualcosa che l'uomo della strada fatica a capire nel concreto per aizzarlo senza far notare che noi non siamo produttori di petrolio.
Che è il grande problema.

Imporre una data permette all'industria più finanziata al mondo (quella della automobile) di avere una data per gli investimenti.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Io guardo alla popolazione. In Cina, che non sono 4 gatti ci credono abbastanza. Tanto da tassare pesantemente le auto benzina.

In occidente, che tu identifichi come resto del mondo, non ci credono solo perché sono in svantaggio tecnologico e i governi, per politiche socio economiche, devono ascoltarli se non vogliono trovarsi con milioni di disoccupati.

Tutti liberi di comprare ICE- Hybrid ma il futuro non è quello

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla Lega come a tutti i partiti politici frega zero di qualsiasi tema. L'unico tema di cui gli frega é come guadagnare voti facendo propaganda per una popolazione che per il 70-75% ha un livello di intelligenza appena superiore ad una scimmia.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Credere nell'elettrico nel breve periodo o credere nel teletrasporto nel lungo periodo è più plausibile la seconda opzione.
Il mercato ad oggi ha già deciso che quel tipo di bene non è apprezzato, indipendentemente dal futuro, dai costi eventuali dell'energia, etc...quindi continuare a dire che è il futuro in maniera categorica quando in quasi tutto il mondo non viene preso manco in considerazione mi pare un tantino forzato.
I motori elettrici si usano ormai da cent'anni in ogni ambito ma finchè non ci sarà un sistema di produzione e di immagazzinamento adatti per l'autotrazione siamo sempre punto a capo.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, forse i leghisti dovrebbero entrare in un qualsiasi concessionario e chiedere il prezzo di una ibrida o di una benzina di segmento C

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà l'inquinamento ma il mercato a piegarli.
Ormai si compra elettrificata o ibrido (giapponese, coreano e cinese) o BEV/PHEV USA/cinese

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Deduco che alla Lega freghi zero sia delle emissioni che dell'inquinamento cittadino provocato dai combustibili fossili

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Meh, meglio il calesse

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se verrà davvero meno di 1€/l a molti converrà tenere direttamente il rottame precedentemente a succo di dinosauro. Passare al sintetico senza dover cambiare auto non è male.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono i cinesi come la MG3, ed è solo l'inizio...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ad oggi non è industrializzato ma nel 2030 costerà meno di un €...

Ho capito va. Mi tengo l'elettrica e ne riparliamo nel 2035.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo delle ICE invece sta salendo da anni.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quella della Lega è una posizione ideologica: non si può certo imputare alle EV il problema del calo del mercato attuale.
"La Lega è pronta a chiedere la revoca del bando dei motori benzina e diesel dal 2035. Lo stop alla loro produzione sta già creando gravissimi danni all'economia europea" .... ma se ad oggi le EV in EU stanno al 12%, com'è possibile che la colpa sia delle EV?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Te pareva se il genio dello stretto non cavalcava un altro malessere popolare.

Ban o meno l'elettrico è il futuro, se UE non lo impone più e le case europee non ci investono/promuovono allora devono togliere i dazi perché la scelta Cinese diventa una scelta tecnologica strategica che sarà il mercato a decidere se vincente o meno.
Naturalmente il prezzo delle ICE deve crollare perché tecnologicamente non portano nulla di nuovo da almeno 8 anni.

Se non prima, dal 2035 la benzina ad ogni modo continuerà a salire come prezzi quindi le auto con quel alimentazione sono un pessimo investimento

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

No no puoi già comprarlo da privato ma ora ti costa soltanto 2841€/l oppure lo puoi prenotare a 56,81€/l con consegna nel 2025 🤣
Non hanno ancora capacità industriale di produrli a prezzo modico

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è il punto, che non aiuterà il comparto Europeo. Dobbiamo ricordare che VW è l'azienda del Diesel gate e pure gli altri ne han combinate. Senza una spinta legislativa chiara, farebbero di tutto per non cambiare lo status quo, pur continuando ad inquinare. Lo han già dimostrato.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

basta elettronica, preferisco il vecchio e buon carburatore

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò che mi fa più imbarazzo da questa pagliacciata, è che per il nostro governo il problema è l'auto elettrica e non roba molto più importante come la sanità pubblica, gli stipendi da fame ecc

L'unico interesse che hanno è il pagamento delle tesse dei carburanti...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le battaglie sono come quelle per le quote latte è meglio che si sparino subito sui piedi da soli e perdiamo tutti meno tempo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto un 1€ nel 2030?

Allora sono in enorme ritardo. Perché ad 1€ a L giro ad e-fuel d'inverno e a corrente d'estate.

Però non devono fare i preziosi così, con tutte queste belle previsioni nemmeno un litro per provarli ne mettono al distributore?

È il primo esempio di potenziale ricchezza smisurata rifiutata.

Che aspettano gli e-fuel funzionano pure sui motori attuali e portarli ad un € a litro vorrebbe dire indipendenza energetica.

Invece continuano a vendere benzina e gasolio da petrolio arricchendo i paesi produttori

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo le ultime stime si prevede di poter rivendere e-fuel a 3,4€/l entro il 2027 e sotto 1€/l entro il 2030 😔
Sarà vero?

Se così fosse allora avrebbe senso mettere da parte ideologie per inseguire tale neutralità tecnologica. Qualsiasi alimentazione vale purché si ottenga un risultato simile.

A tal proposito quindi più che bandire il motore a benzina andrebbe bandita la vendita della benzina non sintetica, se quella sintetica a prezzo ragionevole funziona anche sui vecchi rottami.
Questo se davvero riescono a venderla a prezzo ragionevole.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente sono a favore della revoca del ban dei carburanti petroliferi (non dei motori endotermici), tabto è una tecnologia superarata e verranno messi da parte lo stesso.
Purtroppo questo NON aiuterà l'auromotive europeo.
Le quote VW le sta perdendo in Cina non in EU. Stellantis la botta la sta prendendo in USA.
Ci sono ban in USA o Cina? NO?

Allora non cambierà niente, BYD continuerà a rosicchiare quote in Cina a VW e Toyota a Stellantis negli USA.
Ed entrambe chiuderanno stabilimenti in UE.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

“neutralità tecnologica”
Perché non si punta a questa?
Perché smantellare le nostre industrie “tradizionali” per affidarci completamente ed unicamente alla tecnologia elettrica cinese?
Aggiungiamo poi che sulle auto o componenti cinesi comunque poi andrebbero calcolati anche i dazi europei che porterebbero quindi a non poter farci acquistare più auto ad un prezzo decente (prezzi folli since 2020).

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece un motore endotermico purifica l'aria...
(vivo nella pianura padana, secondo alcune analisi la peggiore area per inquinamento dell'aria di tutta Europa)

k
kappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero almeno fino al 2050! Così non aumentano la corrente e continuo ad andare in giro spendendo 5-10 cent a KM (attualmente sono a 0.045 euro/km)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo faranno, nel 2040

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono quelle che poi si avvereranno, come volvo che avrebbero venduto solo auto elettriche, smentito da me il giorno stesso della comunicazione ufficiale.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Yep, a meno che usino gli efuel, che i prezzi saranno a peso d'oro, sono dettagli

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me siamo sempre li, c'è un tot di gente in europa e anche in italia che può o che potrebbe gestire un elettrica, xk ha il garage, ha la colonnina a casa, ha il posto e modo dove caricare insomma, e questa gente sarà un 20-30% del totale, poi c'è un 70-80% che o non ha box privato o non ha modo comunque di gestire delle ricariche che richiedono ore e non ha certo tempo di stare alla colonnina ogni 3 giorni x 2h che non potrà mai gestire un elettrica con le batterie esistenti, quindi ho si trovano batterie che si caricano in massimo 20 min e fanno almeno 400km oppure l'elettrico resterà al massimo un 30% del totale circolante

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ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste scadenze servono solo per far stare calmi gli attivisti. Se non ci fosse una data sarebbero tutti in piazza a protestare.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Il c a Z Z aro verde ha ancora il fiato per dire stupidaggini?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia non è tenuta né a ratificare né tanto meno a non dare voto contrario.
Ste continue cazzate "è l'Europa che ce lo impone" sono solo... cazzate.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sarà bisogno di battaglie, sarà il mercato a decidere, se nel 2030 2032 la diffusione delle elettriche sarà scarsa, e lo sarà, salvo innovazione stravolgente sulle batterie salterà il banco e continueranno a produrre endotermiche

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai siete dei bot, spammate le stesse frasi in continuazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il 2035 si potrà viaggiare solo con i banchi a rotelle

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È convinto che l'estrema destra abbia vinto all'europee, poverino...

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ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Actarus dice che nel 2035vnon succederà proprio nulla...🙂👍

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici?

Il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese ha approvato i progetti di nuove batterie per auto elettriche di Toyota, Nissan, Mazda e Subaru, all'interno di un programma governativo per sviluppare una filiera nazionale di accumulatori per la mobilità.

- Toyota e Nissan: Toyota ha ricevuto l'approvazione per produrre nuove batterie ad alte prestazioni e allo stato solido a partire dal 2026, con una capacità di 9 GWh all'anno. Nissan produrrà batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) per veicoli elettrici di piccola dimensione dal 2028, con un impianto da 5 GWh e un investimento di circa 1 miliardo di euro, sostenuto da sussidi statali.

- Mazda e Subaru: Mazda, in partnership con Panasonic, produrrà batterie cilindriche agli ioni di litio a Osaka dal 2027, con una capacità di 6,5-10 GWh e investimenti fino a 83,3 miliardi di yen. Panasonic fornirà batterie agli ioni di litio a Subaru, con una produzione prevista a Osaka e Oizumi, con una capacità di 16-20 GWh entro il 2030 e investimenti per 463 miliardi di yen, supportati da sussidi statali.

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ti svegli tutto sudato

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah

Certo, mica dovevate togliere le accise ai carburanti?

Un partito di 🤡, che ci ha fatto fare una brutta figura anche in Europa con l'estrema destra Francese...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

che lo tolgano pure il famigerato ban… non cambierà assolutamente una beata fava🤷‍♂️
rassicurante comunque che capitan findus sia il ministro delle infrastrutture e dei trasporti 😂

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topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

ha un senso anche adesso, questa e' roba che inquina

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

si solo
radical chic
ci credono ancora

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu credi che l'elettrico sia fallendo?
sono le case europee che sono nei guai, non necessariamente per colpa dell'elettrico (che non sanno fare)...sai come finirà? i marchi storici andranno in cina, compreranno le piattaforme elettriche cinesi, ci metteranno sopra le loro carrozzerie, e ce le proporranno al doppio del prezzo, ormai il gap con la cina non lo colmi più...ah, bmw lo sta già facendo...

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fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

questo ban prevede il divieto di produzione anche dei motori ibridi? Perché ci sono alcune auto (per esempio l'Honda Jazz) che fanno più di 30 km al litro...

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Poteva avere un senso in ottica di politica industriale italiana quando esistevano case costruttrici con un indotto vitale, ma ora...

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papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno si.

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Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico sta praticamente andando verso il fallimento. Qualcuno crede realmente che l'endotermico cesserà di esistere? 🤭🤭