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Auto, il ministro Adolfo Urso: trattative non solo con Dongfeng

Il ministro Urso conferma le discussioni con Dongfeng ma aggiunge che sono in corso trattative anche con altre case automobilistiche cinesi

Auto, il ministro Adolfo Urso: trattative non solo con Dongfeng
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 ago 2024

L'appuntamento del Tavolo Automotive non è stato l'occasione per discutere solamente dei nuovi incentivi. Infatti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha parlato brevemente anche del piano del Governo per aumentare la produzione di auto nel nostro Paese.

Come sappiamo, da tempo il Governo sta cercando una nuova casa automobilistica interessata ad investire in Italia per la creazione di una nuova fabbrica in cui produrre vetture. Sappiamo anche che si guarda con interesse alle case automobilistiche cinesi. Proprio alcuni giorni fa, era emersa la notizia che Dongfeng sarebbe in fase di trattative avanzate con il Governo italiano.

Discussioni che il ministro Urso ha confermato aggiungendo, comunque, che si sta parlando anche con altre case automobilistiche cinesi.

NON SOLO DONGFENG

Il ministro ha ricordato la firma della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella recente visita in Cina, di un memorandum con il ministro cinese dell'Industria che prevede una collaborazione industriale nei settori delle tecnologie green e della mobilità elettrica.

Dunque, si sta effettivamente discutendo con Dongfeng ma la notizia ancora più interessante è che nella seconda parte di agosto esponenti del ministero torneranno in Cina per avere nuove interlocuzioni con altre case automobilistiche. Quali? Si parla di BYD e Aiways.

Inoltre, è stato aggiunto che è stata fatta una ricognizione con le Regioni italiane per individuare alcuni siti industriali dismessi per favorire gli investimenti cinesi in Italia.

Il Governo italiano punta dunque sempre di più sulle case automobilistiche cinesi. Non si può fare altro che attendere novità in tal senso per capire quali saranno, alla fine, i costruttori che intenderanno davvero investire in Italia.

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Commenti Regolamento
e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania non ha dettato la politica europea, ha fatto i propri interessi.

Come ti ho già scritto, sono anche i nostri attuali politici che non voglio un'Europa più forte, quindi seguono la direzione che indichi tu attuata dalla Germania.
Con la differenza che loro sono cresciuti tantissimo con l'unione europea per meriti loro, non ci siamo impoveriti per demeriti nostri.

Anche noi avremmo potuto fare i nostri interessi a discapito degli altri stati europei, ma non condivido questa linea di pensiero.
Ma per farlo devi essere una nazione forte economicamente e non lo siamo.
Quindi, prima dovremo risolvere i nostri problemi storici, poi potremmo proporre una svolta e creare un'unione europea più forte, con chi ci starebbe per davvero.

Ti faccio un esempio, tu ti metteresti in società con un socio che pensa ad andare avanti creando debito e non riformando il proprio sistema scarsamente produttivo?
Ripeto, prima di guardare gli altri, sistemiamoci noi e poi possiamo fare la voce grossa, come afferma dicendo la pacchia è finita in Europa da quando ci sono io.
Nessun attuale politico europeo vuole cedere sovranità nazionale per creare un'Europa più forte.
Te lo immagini un S a l v i n i o una M e l o n i che dovrebbero iniziare a lavorare?
Tuttavia noto che la pensiamo in maniera diversa, quindi chiudiamola qui.
Saluti.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa per la situazione in cui ci troviamo è solo dell'Italia, italiani in primis e classe politica e imprenditoriale (alcuni) dopo.

Ripeto, rispetto a te io non do colpa agli altri.
Se la Germania comanda in Europa, come scrivi tu ma io non lo penso, è perchè è in una situazione di forza rispetto agli altri stati, del resto è la quarta economia mondiale in termine di Pil nominale.

Merito loro che sono stati in grado di arrivare a questo livello.
Se consideri che dopo la fine della seconda guerra mondiale lei e noi eravamo tra le nazioni messe peggio e che noi inizialmente generavamo più ricchezza di loro, fa ancora più male.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa è sempre degli altri, mai la nostra, in questo caso della Germania.
Poi seguendo il tuo ragionamento, sono gli attuali patriotti italiani che non vogliono cedere sovranità e creare una vera unità europea.

Io volevo evidenziare le continue contraddizioni di questo governo, che fa annunci in pompa magna ma non si vedono mai risultati concreti.
Sono quasi due anni al governo, invece di pensare alle cazzate si occupassero dei seri e veri problemi che ha l'Italia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ma con me sfondi una porta aperta
Io la valutavo strettamente dal punto di vista tecnico, e in relazione alle elettriche e basta.

Per quanto mi riguarda, sul discorso BEV per la massa, mi sono espresso fin troppo su questo blog.

Per me il 2035 è una follia, ed i continui piagnistei per gli incentivi un fastidio.

Che producano auto appetibili, se ci riescono, e fine.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500e non fa schifo, ha il grosso problema di costare uno sproposito.
la 600e non la nomino nemmeno io.
la piattaforma e-cmp non sarebbe nemmeno così scandalosa (sulla carta segmento B con 50kWh non farebbero mica schifo, e la concorrenza non fa di meglio in quel segmento), ma anche le auto con quella piattaforma hanno come minimo 10k di troppo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ilariovs inizi a fare come il SignorRossi?

Scrivi delle falsità e poi abbandoni il campo?

Che senso ha il comportamento che hai assunto ultimamente dove pari la caricatura di TalpaGamer99 o Actarus in versione elettrogreen?
Forse ti diverte il fatto che chiunque oramai si senta in diritto di prenderti per i fondelli?

Davvero io non lo capisco, pare vorresti a volte comportarti da persona seria e poi invece passi ad essere più tr o ll di chi lo fa in modo sistematico e palese a tutti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di rapporti con produttori europei, Francesi e Tedeschi in primis, allora il nome giusto è Geely, con collaborazioni con Renault e la maggioranza relativa in Daimler.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non basta.
bon pensi ai soldi che perdi ogni volta che metti in moto la tua 308 HDi Euro 4?
A quanto inquinamento produci?
A quanto finanzi il sistema degli idrocarburi e ostacoli la transizione?
Poi è una Stellantis...
Via rottamare!
con tanto di post qui con il video della pressa!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Musk che ha usato la tecnica del "si, si... Vi richiamo io e vi faccio sapere" con il governo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, che i primi stabilimenti a chiudere saranno quelli di stellantis, non c'è dubbio, ma se continua così partiranno da quello dove producono la 500e.
non è una questione ICE vs BEV, è che scalpitano per spostare tutto dove possono abbassare il costo di produzione (lavoro, energia, trasporto, etc.)

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo fatto long test drive. Sono rimasto basito dai bug del sistema.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure vanno lì.
BYD ha già annunciato una fabbrica in Ungheria, Chery Spagna, SAIC si dice Spagna.

Dongfeng non è molto in forma in patria ha puntato sul termico ed ha qualche difficoltà. Magari viene in Italia sul serio. Ma resterei comunque sorpreso.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

La speranza è che puntino ad un player grande, BYD credo durerà nel tempo, Dongfeng non ci metterei la mano sul fuoco.

A
Antonio Adamo 01 Jan 1970 @ 00:00

.. che alla fine (nei fumetti), hanno sempre mantenuto la parola!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta che ricrescono.... I capelli di TAVARES.
Se qualcuno compra Grugliasco incassa dei soldi!

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio andare in paesi con 0 know how, stabilimenti da creare da zero e stipendi praticamente identici al sud italia? mah

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Parafrasando James Freeman Clarke "I nostri politici guardano alle prossime elezioni, i cinesi guardano a raggiungere obbiettivi futuri"

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se fosse vero che più di un produttore cinese arrivi a produrre auto in Italia, si parla di tempi relativamente lunghi.
Nel frattempo per tutti gli operai che sono in cassa integrazione, che hanno invece tempi strettisimi, cosa hanno intenzione di fare?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho detto che verranno qui.
Ti ho provato a spiegare 2 concetti, purtroppo pare tutto assai inutile, continui a scrivere come se fossimi alle scuole elementari.
1) per probabilità è più facile ipotizzare l'arrivo di un soggetto che potrebbe aprire più stabilimenti in Europa che magari diversifica, che un costruttore decisamente più piccolo che aprirebbe il suo unico stabilimento in questo paradiso industriale che è l'Italia.
2) Che Tesla ha aperto in Germania (discorso valido per qualunque grande azienda per qualunque sito scelto) per vari motivi e non solo per il PUN come hai indicato tu.

Cavolo che paura la tua scommessa. Il tuo voto cambierà le sorti tue e dell'Italia, ma che dico Italia, dell'Europa intera, no del mondo!!!! Tu si che sei coraggioso, #Ilariovsimpavido

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Tesla ha aperto in Germania perché fanno wurstel e patate?

Gli incentivi valgono per quando iniziano i lavori non per sempre.

BYD in Thailandia in 16 mesi ha aperto una fabbrica e 15gg fa ha già iniziato a produrre.
Da noi erano ancora al TAR/CdS per qualche ricorso.

Ripeto BYD non verrà mai qua come difficile che lo faccia qualcun altro.

Non ci sono le condizioni per farlo.
E lo vedremo da qui in avanti.

Se mi sbaglio, al prox giro voto uno dei partiti di maggioranza attuali.
Se sono disposto a scommettere tanto vuoldire che sono ragionevolmente certo di non correre rischi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ha il sito CATL in Polonia?
Magari si sono scordati di aggiornare il loro di sito, ma queste sono i loro stabilimenti (tratto da https://www.catl.com/en/about/profile/ ) https://uploads.disquscdn.c...
Poi anche l'Ungheria, Debrecen... vai su Google Maps e dall'immagine satellitare non c'è nulla sul sito della CATL (ma non so di che anno sia), mentre con streetwiew non si vede nessun capannone di uno stabilimento che dovrebbe essere decisamente grande (immagini aggiornate ad Agosto 2023):
https://uploads.disquscdn.c...

Poi felice di sbagliarmi.

Chissà se ti ho rallegrato la giornata.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla in Germania ci è andata per gli stipendi?
Credi che in Turchia non ci sia corruzione?

E poi la "chicca"

hanno i tappeti stesi

Ma che cavolo vuol dire?
Se io ti dico che per un sito del genere parlano coi governi per capire dove avranno più soldi/agevolazioni tu mi replichi: "che cosa vuoi che siano quei 4 spicci".

Ora spiegaci cosa intendevi invece con i tappeti stesi se non parli di risparmiare grazie alle scelte dello stato in cui si pensa di aprire.

Davvero a me dai l'idea di dire sempre tutto ed il contrario di tutto, non hai una visione di insieme nè una idea ben precisa degli argomenti che tocchi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok...
Ma non sarebbe meglio non indicare una unica causa senza specificare che è una delle cause. Non ti pare?
Che poi è facile DOPO scrivere tutto e il contrario di tutto e correggere il tiro.

No, invece scrivi sempre cose che lette per quello che sono, nella migliore delle ipotesi sono prevalentemente baggianate:

Tesla lavora a Berlino... Cosa cavolo credi significhi?
Che la Norvegia è un posto schifoso per investire? Che lo è la Svizzera? Lo è la Turchia? Lo è la Francia? Oppure Tesla ha investito pure in quei Paesi?
Ti rendi conto che l'unica cosa che indicano le tue parole è che la Germania pare l'unico posto in cui investire? Come se esistesse un costruttore Europeo che produce un milione di veicoli/anno o più e che ha stabilimenti in un unico Stato Europeo.

Cosa cavolo significa che paga stipendi più alti che in Italia? Che se fosse qui pagherebbe gli italiani come i tedeschi? Che a Shangai e in Texas da gli stessi stipendi che da in Germania?
La tua amata BYD credi che in Ungheria pagherà gli stipendi che paga Tesla in Germania?
Non è che gli stipendi sono rapportati ai contratti colletivi differenti da paese e paese?

Non ti fermi a rileggere e riflettere quando scrivi certe accozzaglie di parole?
Non ti rendi conto che sono tutti concetti che non hanno il minimo senso buttati in modo infantile come fai tu costantemente, e che potrebbero anche avere un senso se spiegati? Prova a scrivere qualcosa di meno ma a scriverlo in modo preciso. Provaci!

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"il ministro delle Imprese e del Made in Italy" ... "guarda con interesse alle case automobilistiche cinesi."

LOLLE

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasci il fatto che quando poi chiuderanno perché quei giocattoli non venderanno in Europa, poi gli operai in cassa integrazione ce li dovremo mantenere a spese nostre.
Io avrei fatto volentieri a meno di ospitare fabbriche di quelle robe lì in Italia…

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparleremo…

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cassa integrazione in 3…2…1…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente hanno meno grattacapi, hanno i tappeti stesi, pagano stipendi più contenuti e non credo che il PUN in Ungheria/Turchia sia molto più alto che da noi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ungheria apre BYD, in Polonia produce CATL da anni.
Io non pe so che andranno a Termini Imerese ad aprire pizzerie i cinesi.

Poi felice di sbagliarmi. Ma se fossi in loro certo non andrei lì

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto a volte mi interrogo pure su me stesso.
E' anche il bias che mi fa leggere e catalogare il 90% delle cose che leggo da Ilario come "cavolate" o talvolta ne azzecca una giusto per la legge dei grandi numeri?

Quindi ingenuamente poi finisco con il provarci (senza successo) a fargli fare un ragionamento che non sia frutto del risultato che si pone di ottenere.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

e quante ne fanno in ungheria/turchia/marocco?
No di che, vai a termini imerese e trovi uno stabilimento già pronto da riconvertire

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

quel che è certo è che i cinesi non andranno in nordeuropa dove spenderebbero una fucilata di stipendi

al sud italia praticamente gli stipendi sono ormai allineati alla cina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordami quante auto elettriche facciamo in Italia, così parliamo di know-how.

In sud Italia se fai qualche HA di agrivoltaico e un po di EO off-shore anche cone energia ci saremmo.

Peccato che ci sono i no tutto.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi che vanno a fare in ungheria, turchia, marocco se conta solo il PUN?

Parliamo di industrie di assemblaggio, non è che consumi quanto un'acciaieria

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che una non basta!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E mamma mia mo devo averne DUE di elettriche.
Una non basta?

Siamo 250.000 in tutta Italia. Di certo non divido i Km 50/50.

Chiaro che faccio 70 BEV e 30 ICE.

Quindi risparmierei poco con una seconda elettrica.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

il sud italia penso che costi poco più di Ungheria e Turchia, vuoi mettere il know how che abbiamo noi?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il PUN, la burocrazia, l'ostracismo alla transizione, la tassazione, i tempi della giustizia.

Perché uno dovrebbe venire quà?
Per quattro soldi di sgravi fiscali?

Eppure finora non sono venuti.

Invece Tesla lavora a Berlino dove paga di stipendi più che in Italia.
Poveri fessi potevano venire qua e risparmiare.

Oppure NO. Perché buona parte delle operazioni sono automatizzate e coi robot sarà peggio. Quindi pagheranno più di bollette che di stipendi e un'azienda questi conti li fa.

Se poi ci metti che il resto è peggio.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come, scrivi quattrocentomila volte al giorno di quanto risparmi con un'elettrica...con due elettriche risparmierai almeno il doppio!

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Errore tuo che pensi che Ilario faccia un "ragionamento"

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusami davvero tutto il tuo ragionamento è basato sul PUN?
Credi che un piano industriale si faccia in funzione del PUN?
Cioè certo che è un dato da tenere in considerazione, ma mensilmente quanto pensi che ci sia di differenze nella bolletta di una grande azienda che opera in un mercato con PUN 12 vs. PUN3?
Sicuramente ve ne è, ma uno sgravio fiscale quando non veri e propri contributi (anche a fondo perduto) possono spostare decine di milioni di Euro, non qualche decina di migliaia.

Anche perchè una grande azienda energivora non paga la correne quanto quella che paghi tu o io a casa ma ha una contrattazione differente con i vari fornitori del mercato.

Vi sono altri problemi che per me causano molte più differenze nei costi di gestione rispetto a quello energetico che mi pare poco illuminante andare a focalizzarsi solo su quello.

Non so, sarà un po' anche colpa di un mio bias nei tuoi confronti, ma a me pare che tu continuamente guardi al dito e mai alla luna.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Velocemente, perchè sono sostanzialmente daccordo con te, i 5S li ho votati pure io nella speranza di un cambiamento.
Quello che penso è che alcuni di loro più "scafati" avessero già in mente di fare ciò che hanno fatto: crescere mediaticamente e poi andare dove potevano per rimanere dove erano.
Gli altri, la maggioranza, sono brave persone animate da tanta volontà ma degli incompetenti della politica e sono stati rigirati o fagocitati dal sistema.

Sul votare ho detto quanto sopra non perchè serva realmente o non sia daccordo con te che abbiamo da scegliere tra 2 facce della stessa medaglia, ma perchè l'alternativa è non scegliere neppure la faccia e lasciare che decida tutto la politica stessa senza neppure rendere conto, almeno di facciata, a chi li vota per ideali oramai inutili e disattesi (quando non indicativi di una certa dose di distacco dalla realtà del votante che ancora crede che la "sinistra" lotti per il popolo o la "destra" sia per ordine e pulizia).

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

l'architetto più famoso d'italia? Si è completamente perso. In compenso, buon per lui, fa soldi a palate.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD che apre in Italia sarebbe fantastico.
Ma non credo che possa avvenire perché loro fanno BEV, PHEV e batterie.
Noi abbiamo puntato sul gas e piani Mattei.

Il mercato BEV è ridicolo e c'è una campagna denigratoria che spostati sul "grinne".

Abbiamo un PUN a 12cent, quando in Francia è 3 e in Germania 6 cent." Chi gliela farebbe fare?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, d'accordo d'altronde da qualcosa devi partire per farti esperienza. Il resto delle cinesate (e non solo) invece sono molto indietro. Ho letto che nelle MG4 la gente incolla i pulsanti dei finestrini con l'attak 😂

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Adolfo Urso é la “versione ministro” di un qualsiasi giornalista che si occupi di calciomercato in Italia…

Ogni giorno spara la sua “SUPERBOMBA” e poi a inizio campionato ti ritrovi in squadra tutti parametri zero e giocatori a fine carriera…

Trattative avanzate per dongfeng e ci sono voci di corridoio secondo cui TOYOTA e VW chiudano tutti i loro stabilimenti esistenti per aprirli unicamente nella terra dei patrioti 😂

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi anche Tesla era bella buggata e costruita col cu*o inizialmente. Gli va bene che vende da 10 anni gli stessi 4 modelli e nel tempo li ha sistemati come si deve

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo diceva già con BYD, che però produrrà in Ungheria, con Chery, che però produrrà in Spagna (🤦🏻‍♂️) e con Stellantis, che però ha richiesto la cassa integrazione

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

devono svegliarsi scaricare stellantis e fare aprire anche con consistente incentivi fabbriche di produzione di autoveicoli cinesi che sono il futuro...

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00
quasi mai coi cinesi si capisce davvero quale è il loro vero obbiettivo

E' quello che penso sempre anche io :D Però bisogna anche dire che raramente siamo poi rimasti delusi dall'esito finale.

Magari però ho pensato in modo troppo limitato. E' possibile che gli danno un "accontentino" per poi vedere quanto sia affidabile e per entrare in un mercato per future collaborazioni.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La sinistra in italia non esiste, é una destra fake.

C'é da dire che il governo attuale é quello che é piú contrario all'elettrico, in quanto é presente la Lega, che é quella piú ostile

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su buona parte di ciò che dici. Non nel fatto che votare non serve a niente, nel senso che sostanzialmente non è falso, ma non farlo aiuterebbe maggiormente il sistema attuale.
E non nel fatto che i 5S siano stati fatti cadere solo per quanto indichi, anche loro hanno diverse colpe e non si puo dimenticare che una parte alla fine si è rivelata conforme al sistema adattandosi ed integrandosi in esso.

La mia era una battuta adatta a tutte le stagioni (o legislature)... purtroppo...

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Così come fanno il 99% dei recensori, d'altronde. Poi adesso Galeazzi si porta dietro quell'altro scappato di casa che non capisce una fava di auto e motori, ma si atteggia a professore e da responsi tecnici come fosse un meccanico da formula 1

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

x fortuna è andata la pupona in cina!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si basa su Galeazzi, colui che parla piú o meno bene di un prodotto in base a quanto lo pagano

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale altra elettrica, a parte Tesla, non lo è?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ragionandoci in un'ottica futura è forse più facile che il più grande costruttore al mondo venga in un Paese piuttosto che uno piccolino.
Anche solo per una mera questione di numeri.

Che poi fai promesse che danneggiano gli altri... Ma che cavolo, spara che farai il Cammino di Santiago de Compostela, o che ti recherai a Lourdes in monopattino elettrico.

Ma votare certa gente... odi forse gli italiani?

;-)

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamoci com’è finita con Elon …

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bello pensare di avere politici che agiscono seguendo una strategia.
Purtroppo non mi pare affatto sia così.
Ma spero di sbagliare.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo no!! E io che puntavo su Paperino non ho speranze?

Ma che cavolo ci credevo davvero in una bella 313 elettrica modificata da Archimede a soli 11.500 paperdollari.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già una MG4.
Mo colleziono elettriche cinesi?

Costoso come hobby

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

io restringerei il campo, si punta a non far cadere il Governo con delle mini campagne elettorali continue, e questa è caratteristica bipartisan.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

erano Pluto, Pippo, Topolino, Minnie e Paperoga

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu l'hai provata e ne stai dando un giudizio oggettivo?

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se BYD arriva in Italia, dovrai comprare una loro BEV, meglio come promessa no?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come?

Non hai visto l'incredibile che ha fatto il nostro ministro Urso con Stellantis , la sua missione per aumentare la produzione di stellantis in italia é stata un grande successo 🤪

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che Dongfeng abbia terminato entrambe le alleanze.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per questo è il secondo produttore mondiale di batterie.

Non che fra poco il primo produttore mondiale di BEV.

Non verrebbe mai in Italia.

Arrivo a fare una promessa SE BYD apre una sede produttiva di auto/batterie, in Italia, alle prox tornate elettorali voto un partito dell'attuale maggioranza.

E guarda che se lo dico lo faccio ed io non li ho mai votati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che incentivi e incentivi!
Chi vuole un auto elettrica deve pagarla coi propri soldi. E smettetela di farle entrare in ZTL!
Gli incentivi vanno dati al trasporto pubblico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

ByD in Italia... figurarsi hanno già annunciato aperture in Ungheria e Turchia.

Se ci viene Dongfeng per motivi che non comprendo lo considererei già un mezzo miracolo.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono mesi che va avanti sto circo, alla fine non ci fila nessuno

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Una fabbrica cinese a Grugliasco nell'ex stabilimento Maserati a pochi km da Mirafiori farebbe cadere tutti i pochi capelli rimasti a Tavares

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio perché ho esperienza diretta che dico che sono ottime 😊

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è avere un ruolo

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ricordo che c'era una dichiarazione dove parlava di 5 soggetti interessati a investire nel Paese.
Finora non so quanti siano passati da speranze/bugie a realtà

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo nei cinesi. Vanno bene anche loro per mandare via stellantis

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che non è che la compagine di governo diaponga esattamente di grandi luminari e geni della diplomazia, ovvero di gente dotata di vision strategica...
Alla fine rappresentano degnamente il sempliciottismo "di pancia" di certo elettorato, per cui finisce che mandano quello stesso che il giorno prima faceva proclami contro la cina.
Se non altro il vantaggio è che i cinesi, che invece della lungimiranza strategica e della attenzione alle parole sono maestri, potranno pensare che è più facile manipolare i sempliciotti che i normodotati, e dunque potrebbero trovare vantaggioso investire da noi, nell'ottica dell'ottenimento dei loro scopi.
Perchè alla fine il punto è proprio quello: quasi mai coi cinesi si capisce davvero quale è il loro vero obbiettivo, che può anche essere a distanza di molti anni, quando invece i nostri governi campano alla giornata ed il loro massimo orizzonte temporale sono le prossime elezioni.

R
RuttiDiBosco 01 Jan 1970 @ 00:00

"Che paghino le mazzette a casa loro!" (semicit.)

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottime elettriche? Hai mai provato una Seal? E un bug su 4 ruote!

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol. Non vi preoccupate che appena avranno capito quanto dovranno pagare di tasse e mazzette scapperanno, giustamente, a gambe levate

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe forse il gioco sta proprio lì, imporre dazi altissimi e poi trattare per l'apertura di fabbriche sul territorio.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dongfeng é già confermata, ora si parla di altri produttori

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

e alla fine pure i "patrioti" ci hanno venduto alla Cina

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Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferiscono Dongfeng perchè ha già "intrecci" con Stellantis e Renault, qui in Europa decidono tedeschi e francesi, questo è un ulteriore esempio.

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GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00
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Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come fa un paese a mandare Adolfo Urso, ricordiamo che é quella persona che per primo ha goduto della decisione europea di tassare pesantemente le auto Cinesi, a discutere di trattative?
Nessuno SANO DI MENTE, farebbe mai trattative con una persona del genere se si tratta di elettriche provenienti dalla Cina!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Byd sarebbe il top del top, tra le scelte dei produttori cinesi.

Ha ottime Elettriche, ottime Plug in, ma soprattutto auto che ricomprono tutti i segmenti, per riuscire a soddisfare tutte l'esigenze