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Biocarburanti: decreto per riconvertire raffinerie tradizionali in bioraffinerie

in Gazzetta Ufficiale il decreto per riconvertire raffinerie tradizionali in bioraffinerie. L'Italia continua a puntare sui biocarburanti

Biocarburanti: decreto per riconvertire raffinerie tradizionali in bioraffinerie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 ago 2024

L'Italia, lo sappiamo bene, crede molto nei biocarburanti tanto da averli proposti più volte come strumento per la decarbonizzazione del settore dei trasporti. Una posizione che, però, al momento non sembra trovare particolari appoggi al livello dell'Unione Europea dove, invece, si guarda con maggiore favore agli e-fuel.

In ogni caso, nel nostro Paese si vuole puntare sui biorcaburanti tanto che, adesso, è arrivata la notizia che in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto per riconvertire raffinerie tradizionali in bioraffinerie.

CONTRIBUTO PER LA CONVERSIONE

Come racconta il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica), il decreto "prevede un contributo in conto capitale fino a un massimo di trenta milioni di euro per progetto d’investimento e per impresa, da utilizzare per la riconversione totale o parziale delle raffinerie tradizionali esistenti in bioraffinerie".

L'obiettivo di questa misura? Incentivare la riconversione totale o parziale delle raffinerie tradizionali esistenti al fine di aumentare la disponibilità di produzione nazionale di biocarburanti liquidi sostenibili da utilizzare in purezza.

Questo nuovo decreto integra quanto previsto dal decreto MASE del 16 marzo 2023 che prevede vengano immesse in consumo, dai soggetti obbligati, quantitativi di biocarburanti in purezza che si incrementano di centomila tonnellate annue, fino a raggiungere il milione di tonnellate nel 2030 e negli anni successivi. Stando a quanto aggiunto da Ministero, i contributi sono concessi a valere sul Fondo per la decarbonizzazione e la riconversione verde delle raffinerie esistenti, con priorità alla riconversione totale degli impianti tradizionali.

Il soggetto che gestisce l'attuazione della misura è il Gestore dei Servizi Energetici SpA, che dovrà predisporre le regole operative. Il ministro Gilberto Pichetto ha commentato:

Con il via libera a questo decreto proseguiamo sulla strada dei nostri obiettivi di decarbonizzazione, affermando la centralità di un modello, quello dei biocarburanti sostenibili, che è già una realtà in Italia ma ha bisogno di una forte affermazione in sede europea.

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Commenti Regolamento
v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte dei votanti, che non corrisponde minimamente alla maggioranza degli italiani.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È un Giallo, chiameranno la Troika delle Tre Madri per capirci qualcosa.
ma per un po', i CEO non potranno tirare un suspirio di sollievo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo steam reform trasforma l'energia in una forma diversa, non la consuma.
Non ha nessuno degli aspetti negativi che hai scritto.

Tra l'altro non vedo come una reazione endotermica possa essere considerata negativa in un periodo in cui tutti si preoccupano del clima caldo. Semmai sarebbe da considerare negativa una reazione esotermica. Probabilmente da profano stai confondendo "reazione endotermica" con "motore endotermico" (il quale produce una reazione esotermica).

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Conclusioni
Il processo di steam reforming è più conveniente in termini energetici rispetto all’elettrolisi dell’acqua per quanto riguarda l’ottenimento di idrogeno puro, specie in quanto si usa vapore; tuttavia le emissioni troppo elevate di CO2 rappresentano un punto cruciale dal quale si può evadere ben poco, pur sfruttando i sistemi CCS (che vanno inoltre ad inficiare notevolmente sul rendimento finale).

Aspetti negativi:
L’alto consumo energetico dovuto alla natura endotermica del processo.
La produzione di anidride carbonica come sottoprodotto.
La necessità di gestire il catalizzatore e il controllo delle temperature e delle pressioni.

Al 2023 il reforming del metano a vapore per la sintesi di idrogeno, la produzione dell’ammoniaca per i fertilizzanti e la sintesi del metanolo consumano il 10% dell'energia mondiale

Non male per essere un processo che consuma poca energia e non emette co2

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Conclusioni
Il processo di steam reforming è più conveniente in termini energetici rispetto all’elettrolisi dell’acqua per quanto riguarda l’ottenimento di idrogeno puro, specie in quanto si usa vapore; tuttavia le emissioni troppo elevate di CO2 rappresentano un punto cruciale dal quale si può evadere ben poco, pur sfruttando i sistemi CCS (che vanno inoltre ad inficiare notevolmente sul rendimento finale).

https://www.e-nsight.com/2020/10/20/idrogeno-steam-reforming/

Aspetti negativi:
L’alto consumo energetico dovuto alla natura endotermica del processo.
La produzione di anidride carbonica come sottoprodotto.
La necessità di gestire il catalizzatore e il controllo delle temperature e delle pressioni.

Al 2023 il reforming del metano a vapore per la sintesi di idrogeno, la produzione dell’ammoniaca per i fertilizzanti e la sintesi del metanolo consumano il 10% dell'energia mondiale

Non male per essere un processo che consuma poca energia e non emette co2

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo steam reform non produce nessuna CO2 in quanto è un procedimento chimico che consente di catturarla tutta. Non a caso si chiama idrogeno blu. Livello di efficienza 75%;

Per quanto riguarda i costi di trasporto non esiste nessun camion e nessuna nave che consumi tanto come un trasporto tramite rete elettrica (8% del trasportato).

L'elettrolisi non serve a produrre idrogeno, serve a tenere bilanciato il sistema elettrico.
Le auto a batteria ad esempio useranno idrogeno prodotto con elettrolisi visto che tutti le caricano di notte. Parlo al futuro visto che oggi l'energia elettrica delle BEV è prodotta al 100% con il metano.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto i batteri fanno. Trasporto, pompaggio etc... Guidano anche i camion. La produzione di idrogeno è estremamente energivora se fatta con elettrolisi e produce CO2 se fatta con riforming a vapore. Il grafico è corretto, il fanboy sei tu.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte degli italiani, visto che stanno governando.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

-I biocarburanti vengono prodotti dai batteri. Non centrano nulla con gli e-fuel.
-I pannelli solari vengono prodotti usando energia ( certamente non infinitesimale)
-Il grafico che hai postato non ha senso visto che l'idrogeno si produce con steam reform, non con pale eoliche e pannelli solari. Probabilmente lo ha disegnato un fanboy di Elon, non una persona competente.
-Gli unici casi in cui si produce idrogeno partendo dall'energia elettrica sono quelli in cui c'è uno sbilanciamento tra domanda e offerta di energia. E' un sistema che serve a bilanciare il mercato elettrico, non a produrre carburante.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No, infatti. Sicuramente i biocarburanti li faranno con i buoi collegati al palo come i mulini di mille anni fa. Produzione completamente priva di energia. Il costo della conversione dell'energia è rappresentato in quel grafico ed è infinitesimale rispetto a produzione e trasporto di materia che sia e fuel o biocarburante.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di biocarburante non consuma energia. Ti stai confondendo con gli e-fuel.
E comunque ogni conversione a energia elettrica ha una grossa perdita. I pannelli solari non piovono dal cielo. Gli e-fuel come l'idrogeno non si producono con elettrolisi ma con steam reform.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Hehe voglio sono proprio curioso di vedere come andrà sta conversione...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro si rischia il problema che affligge anche l'idrogeno: quanta energia "spreco" per produrre biocarburante? Se quell'energia la metto direttamente in batteria sono competitivo? https://uploads.disquscdn.c...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho trovato questa stima di costi di cui parli ma al massimo "si prevede che costerà 400 milioni" se mai... Si sa come funzionano le stime del costo dei lavori in italia: ad un terzo dello stato avanzamento ne avranno già spesi il doppio.

Il biocarburante (insieme ai carburanti sintetici) è fuffa senza futuro su larga scala, prima ve ne farete una ragione e meglio sarà.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La conversione della raffineria di Livorno costa 400 milioni quindi 30 milioni è un incentivo più che sufficiente.
Questa operazione riduce le emissioni italiane di CO2 del 2,8%. Non la definirei fuffa.

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco, dopo che "il popolo" ha levato gli scudi per quei 2 spicci dati come incentivo alle elettriche adesso mi aspetto la stessa cosa per questi incentivi!!! oltretutto, sai che miseria stanno incontrando le raffinerie che non hanno soldi per fare biocarburanti...questi si che sono soldi pubblici buttati!!! oltretutto 30 milioni servono giusto a dare qualche mazzetta a quei livelli di investimento...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono buttati dal dirupo

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 30 milioni butti giù giusto qualche "studio" per dare qualche mancetta qua e la. Fuffa per i gonzi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio tardi che mai.
Sui carburanti biologici ci hanno superato tutti. Non solo i grandi stati come Francia, Germania, Regno Unito, Spagna. Persino la Svezia ci ha doppiato pur avendo un sesto dei nostri abitanti.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non ho capito se un diesel paraffinico può essere usato su auto euro5.

V
Virgili0 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi li ha votati a questi?

V
Virgili0 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vanno così velocemente in profondo rosso non sono dei phenomeni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno perdendo i pezzi per strada.

"Rivian, il nuovo partner elettrico di Vw delude e va in profondo rosso.
Nel secondo trimestre il costruttore californiano ha perso circa 32.705 dollari per veicolo. Rosso di 2,7 miliardi previsto nel 2024"

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

buono dai… i proprietari delle raffinerie negli ultimi anni facevano fatica ad arrivare a fine mese 👍

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si renderanno conto che sono soldi buttati sarà troppo tardi, tanto poi i costi verranno poi scaricati a noi poveri cittadini...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"un contributo in conto capitale fino a un massimo di trenta milioni di euro per progetto d’investimento"

Resto basito io avevo capito che solo le elettriche prendevano contributi...
mo esce fuori che 400 mln li spendiamo per le macchine, 30mln al colpo per le raffinerie...

Qua qualcosa, nella narrazione, NON torna... dove sono i puristi del mercato che fanno piangina su miseri 210mln dati alle elettriche (finiti in 9h tra l'altro).

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

👏👏👏👏👏

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

bioporco mi sempre un idea del ca...