Galaxy E5: il nuovo SUV elettrico di Geely con sistema Flyme Auto di Meizu
Geely introduce sul mercato dei SUV elettrici il nuovo Galaxy E5. Tutto quello che c'è da sapere
Il colosso automobilistico cinese Geely ha presentato ufficialmente il SUV elettrico Galaxy E5. Il Galaxy E5 si fa notare per la sua dotazione tecnologica. L'abitacolo è dominato da un ampio schermo centrale per l'infotainment, affiancato da un quadro strumenti digitale e un display head-up.
Le versioni top di gamma vantano un sistema audio con ben 16 altoparlanti, inclusi quelli integrati nei poggiatesta. Il cuore tecnologico del veicolo è il sistema Flyme Auto, sviluppato da Meizu, che promette un'interfaccia utente intuitiva e reattiva, grazie all'impiego del processore cinese Dragon Eagle One a 7 nm.
IL MOTORE E LE BATTERIE
Galaxy E5 presenta una lunghezza di 4.615 mm, una larghezza di 1.901 mm e un'altezza di 1.670 mm. Il passo di 2.750 mm garantisce un'ottima abitabilità interna. Nonostante la sua natura elettrica, il veicolo mantiene un peso contenuto di 1.615 kg.
Il propulsore elettrico eroga una potenza massima di 160 kW e una coppia di 320 Nm, consentendo un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi. I clienti potranno scegliere tra due configurazioni di batteria: una da 49,52 kWh e una da 60,22 kWh, che offrono rispettivamente un'autonomia di 440 km e 530 km (CLTC).
QUANTO SPAZIO!
L'attenzione all'efficienza aerodinamica si riflette nel coefficiente di resistenza di soli 0,269 Cd. I cerchi dal design ottimizzato montano pneumatici 235/50 R19. La piattaforma di nuova generazione GEA, derivata dall'architettura SEA, sfrutta la tecnologia di integrazione della batteria CTB (cell-to-body) per ottenere una distribuzione dei pesi ideale 50:50 tra asse anteriore e posteriore.
L'abitacolo offre uno spazio interno di 4,03 metri quadrati e ben 33 vani portaoggetti, tra cui spiccano cassetti extra sotto le bocchette dell'aria posteriori e sotto i sedili posteriori, massimizzando la praticità d'uso.
I PREZZI DI LISTINO
Il listino prezzi del Galaxy E5 parte da 112.800 yuan (circa 14.400 euro) e arriva a 148.800 yuan (19.000 euro) per la versione top di gamma. Per incentivare le vendite iniziali, Geely ha previsto uno sconto di 3.000 yuan (384 euro) per gli acquisti effettuati entro il 1° ottobre, portando il prezzo d'ingresso a soli 109.800 yuan (14.000 euro). Questo rappresenta una riduzione di 13.200 yuan (1.689 euro) rispetto al prezzo di prevendita.
Il Galaxy E5 sarà disponibile in otto diverse colorazioni: rosso, rosa, grigio, verde, bianco, argento, nero e blu. Geely ha inoltre annunciato che all'inizio del 2025, altri modelli della gamma Galaxy, come L7 e L6, riceveranno un aggiornamento OTA per implementare il sistema Flyme Auto di Meizu.
il problema dell'elettrico è sulle auto più piccole, autonomie troppo sacrificate
Lo spero. Ma come diceva Il Magnifico "... del doman non v'è certezza". Tu non sei Magnifico ed allora la tieni.
Al momento non mi pare che vi sia possibilità di avere quanto descritto. La vettura forse più ottimizzata in considerazione di essere una BEV, una Tesla, costa circa 3 volte il prezzo di quella proposta nell'articolo. Altre, al netto che usino meglio o peggio la piattaforma EV, costano pure di più.
Ne arriveranno certamente a bizzeffe, ma che sia tra 1, 3, 5 o 10 anni, continuando ad usare frasi di altri, "lo scopriremo solo vivendo".
Edit: rileggendo meglio noto che tu ti riferisci ed insisti molto al rapporto tra dimensioni ed abitabilità.
Ovvio che sia già favorevole alle BEV che vengono progettate come tali su questo non c'è nulla da attendere, anzi ci si puo ragionevolmente aspettare pure qualche affinamento e miglioramento.
Trovo però che non si possa del tutto slegare questo concetto al valore che viene richiesto per l'acquisto.
No, quella vettura semplicemente é un indicatore di quanto spazio di sviluppo abbia l'elettrico, con che velocità questo sviluppo avvenga, e quali siano i vantaggi, tra rapporto dimensioni / abitabilità e distribuzione dei pesi, dell'elettrico.
Di auto cosí ne arriveranno a bizzeffe.
Samsung dice che risponderà con la sua batteria allo stato solido che si ricarica in 9 minuti, e ha una garanzia di 20 anni
Solo che fai questi discorsi su una vettura che non possiamo acquistare e che non si avvicinerà mai, non almeno nei tempi che immagino tutti vorremmo, ai prezzi indicati nell'articolo.
Quindi chi compra un'auto oggi, nel 2024, non puo prendere in considerazione la vettura su cui hai basato la tua sentenza.
E alla luce di ciò la tua considerazione è quanto mai azzardata.
Nulla, mica c'è il richiamo all'italianità...
possibile... Geely è piuttosto forte in Cina e quindi avrà sicuramente le risorse per trovare spazi in Europa..
considerando però i piani di espansione di dR Automobili (con 2° stabilimento di assemblaggio) ed i soliti "freni" di Stellantis (coi ricattucci sugli stabilimenti italiani rimasti) credo sia ben difficile che min. Urso riesca a sottoscrivere qualche accordo utile [i cinesi per cultura tendono a rispondere sepre "Si", che noi interpretiamo come Certo, Sicuro.. mentre per loro vuol dire "è possibile, vediamo.."].
Invasione cinesona senza fine.
Ford e Samsung cosa dicono?
Voglio i prezzi della auto cinesi qui in Italia.
Si come no.
Però poi arriva qui alla modica cifra di 42.700 euro, così resta sotto il tetto degli incentivi. E dobbiamo pure ringraziare.
Spostatevi perché sta arrivando domani
"Dacci il nostro SUV quotidiano..." :D
Sei ottimistico con la previsione dei 3 anni, io ho puntato al 2030 come data in cui si inizierà a non aver più senso l'acquisto di una nuova endotermica, se non per una preferenza personale
Mi chiedo se a questo punto, abbiano intenzione di fare anche una fabbrica Galaxy in europa.
anche a me piace (volendo tornare al SUV + ingombrante.. la terrei in considerazione).
Spero che si diano una bella mossa con i punti vedita & assistenza... in Europa saranno decisivi alla fine (mica son telefonini...) per vederle, provarle e, soprattutto, assisterle dopo (specie finché ci saranno inesperti che le comprano e non sanno usarle..)
Eccola qui, lei è la prima auto elettrica con la nuova batteria LFP, Aegis Short Blade, che ha ben 3500 cicli di ricarica, ovvero 1 milione di km (192 Wh/g).
Secondo CnEVPost è prevista per il mercato globale, tanta roba
Qui si inizia a vedere chiaramente l'inevitabile sorpasso delle elettriche sulle endotermiche: un suv da 4.6 mt, con l'abitabilità di uno full size grazie alle batterie sotto il pianale e la minima necessità di un vero cofano motore, con prestazioni ottime (meno di 7 secondi sullo 0-100 e 215cv di potenza), in 1615kg di peso "col pieno".
Ovvero peso inferiore ad una endotermica di pari prestazioni ed abitabilità (ma con dimensioni esterne inferiori e distribuzione dei pesi migliore), prestazioni migliori, costi d'acquisto inferiori, costi di manutenzione nulli o quasi.
Senza considerare la probabilmente eccellente integrazione sw/hw sottostante, dato che Geely si è comprata Meizu due anni fa proprio per quello, mostrando la solita lungimiranza.
Tra tre anni si guarderà alle endotermiche come alla preistoria, e si riderà di quelli che ancora oggi, nel 2024, non hanno capito che il motore a scoppio nell'automotive più che semplicemente morto, è già pure decomposto.
Pur raddoppiando i prezzi questa auto verrebbe meno di qualsiasi elettrica decente venduta da noi... È chiaro che il prezzo delle (poche) componenti elettriche (a partire dalla batteria) è in continua discesa e ciò resta possibile solo per le bev. Le termiche hanno già raggiunto la maturità tecnologica e le economie di scala, oltre ad essere numericamente meno parti. Ribadisco che chi vuole auto economiche deve sperare nelle bev e non certo nelle termiche
È un correre continuo. Hano una piattaforma (su cui fanno le Smart e la EX 30) e dopo poco esce l'affinamento con tecnologia cell to body.
Bravi 1650 Kg come la mia MG4 ma questa è uan macchina ben più grande.
inoltre cura maniacale per l'infotaintment, addirittura 16 speaker. Chip fatto in casa da SMIC immagino (i 7nm mi pare li abbia solo lei in Cina).
Ormai la Cina ha raggiunto un grado di maturità da sviluppare tutto in casa... tanto di cappello.