Anche Lynk & Co ha un'auto elettrica, ecco le caratteristiche della Z10 | Ufficiale
Svelata la prima vettura completamente elettrica di Lync & Co, un nuovo modello che si propone di diventare l'ammiraglia del marchio concentrando comfort, lusso e prestazioni elevate.
Dopo aver lanciato a marzo la Lynk & Co 07 plug-in, arriva un nuovo modello della casa svedese, denominato Z10, che promette di diventare l'ammiraglia del marchio, viste anche le notevoli dimensioni di 5.028 mm di lunghezza, 1.966 di larghezza, 1.468 di altezza e un passo di 3.005 mm.
DESIGN
Il design di questa vettura è il risultato del lavoro di più di 100 progettisti provenienti da oltre 20 paesi e si ispira alla concept car di Lynk & Co, pur mantenendo caratteristiche identificative del marchio. I fari della Z10, ad esempio, propongono la linea tipica della casa con luci diurne separate, mentre a differenziarsi è il profilo laterale ispirato alla Lotus Emeya.
Le maniglie delle portiere sono a scomparsa e le portiere non presentano una cornice. Il design ritrovato al posteriore si adegua alle particolarità dell'anteriore, infatti troviamo nel retro della vettura una striscia continua di luci simili alla Lynk & Co 07 EM-P PHEV.
INTERNI
Oltre alle line aggressive, nette e quasi spigolose che si trovano all'esterno, Lynk & Co ha voluto curare anche l'abitacolo, per garantire comfort e lusso. La consolle centrale è caratterizzata da un touchscreen da 15,4 pollici, accompagnato da un display head-up (HUD). Il veicolo dispone di un volante multifunzione a due razze e una consolle centrale dal design essenziale.
L'abitacolo intelligente integra il sistema Flyme Auto, sviluppato in collaborazione con Meizu e alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon 8295. I sedili anteriori e posteriori sono dotati di ventilazione, riscaldamento e funzioni di massaggio, offrendo un'esperienza di guida davvero lussuosa.
La Lynk & Co Z10 è inoltre dotata di guida autonoma grazie all'integrazione del lidar e del chip Nvidia Orin-X. Questa vettura offre la funzione NOA (Navigazione Autonoma) sia in autostrada, sia in contesti urbani, senza fare eccessivo affidamento su mappe ad alta precisione.
MOTORE, AUTONOMIA E PRESTAZIONI
La Lynk & Co Z10 è basata su un'architettura a 800V e dispone di una batteria dotata di una struttura ad alta resistenza che integra una griglia anti-collisione che le permette di resistere a forze d'impatto fino a 65 tonnellate. L'autonomia dichiarata, probabilmente secondo il ciclo CLTC, è di oltre 800 chilometri con una singola carica ed è possibile ricaricare fino a 573 chilometri in soli 15 minuti.
Anche l'accelerazione è degna di nota, visti i soli 3,5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h.
Utilizzando la piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture), impiegata anche in modelli di altri marchi, il telaio della Z10 è realizzato per l'84,65% in acciaio ad alta resistenza e alluminio, ottenendo una rigidità torsionale di 45.000 Nm/deg (dato dichiarato). Inoltre, la Z10 è equipaggiata con molle ad aria a doppia camera e sospensioni elettromagnetiche per garantire un viaggio confortevole.
CONCLUSIONI
Nonostante sia stata presentata la vettura al pubblico, il prezzo non è ancora stato rivelato. Secondo alcune indiscrezioni però potrebbe partire da 200.000 yuan (€25.520 circa, prezzo al cambio che ovviamente non tiene conto del mercato europeo, dove sono stati introdotti i dazi), si attendono quindi conferme sul prezzo reale di questo nuovo prodotto svedese.
Lynk & Co si era espressa in passato in merito alla possibilità di portare un'auto elettrica in Europa e adesso ne abbiamo la prova tangibile con la Z10.
Ma ormai in Cina il mercato delle i ride è in contrazione. Stanno andando tutti in elettrico
Alcune auto cinesi sono davvero belle.
Anche a 50 sarebbe regalata.
Ottimo prezzo e tanta qualità ma dubito che la versione top di gamma costerà 25000 euro, più facile si arrivi tra i 33000 e i 40000
Perché Zeekr e Polestar sono su fasce premium di mercato, questa è più mass market.
Decisamente bella! Bella linea, belli gli interni, i cinesi giustamente copiano da Tesla che è il leader di mercato non a caso, proprio come fecero con i cellulari copiando da iphone, e fanno bene. La linea però forse è anche più bella di Tesla. Non è l'auto che serve in Europa, stiamo ancora aspettando le cinesi di segmento B/C, questa rimarrà di nicchia, il dominio Tesla va scalzato andando sul segmento sotto che Tesla non copre, non cercando di fargli concorrenza sugli stessi modelli. Anche perché Tesla si è data la zappa sui piedi sprecando energie sui Cybertruck anziché sulla Model 2, ha lasciato quindi un buco da colmare, peccato che nessuno l'abbia ancora fatto. Mi sfugge perché i cinesi insistano su queste supercar lasciando agli europei il tempo di recuperare nel segmento B/C, dove possono vendere un po' delle loro elettriche substandard perché Tesla non c'è e i cinesi nemmeno, tranne la MG4 (che infatti vende bene) e la recente Volvo EX30.
Beh, visto che Fiat le auto non le fa più, va benissimo che almeno le facciano i cinesi! :) L'auto è bella, ci sono effettivamente due o tre cose che richiamano la Fiat Coupé, il che non è affatto un male.
Certo che sti render senza il pilota, in un paesaggio immaginario, sono veramente ridicoli e veri come le labbra e le guance di Valeria Marini
Errore comprensibile, suona quasi uguale.
Madò che schifo sti interni minimal tutti vuoti col mega tablet appiccicato in mezzo alla plancia. Spero che col tempo ce ne sbarazzeremo come ci siamo sbarazzati della musica emo
Ormai gli 800V in Cina sono la normalità, 25.000€.
In Cina mi risulta che Model 3 sta sui 30.000 e fischia e Model Y sui 33.000.
Praticamente come se in EU avessimo gli 800V a 35000€. Siamo veramente indietro di una generazione.
Ma lynk&co. non era il marchio per le plugin?
I cinesi devono un po' lavorare sull'aspetto branding.
Inutile avere nmila marchi che si sovrappongono.
Già è un problema per stellantis e vag, ma loro li hanno a seguito di fusioni, i cinesi non hanno necessità di creare brand da zero se non diversificano.
Geely poi ha già parecchi brand per via delle acquisizioni, a maggior ragione non ne ha bisogno.
Perché non lanciarla sotto zeekr o polestar?
Piccola inesattezza, non è svedese ma cinese
uhm, questa quasi mi piace.
Anche io ho pensato la stessa cosa
Bello il restiling della Fiat Coupé