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Ufficiale, dall'Unione Europea dazi fino al 38,1% per le auto elettriche cinesi

Arrivata la stangata per le auto elettriche prodotte in Cina

Ufficiale, dall'Unione Europea dazi fino al 38,1% per le auto elettriche cinesi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 giu 2024

La Commissione Europea ha ufficializzato i dazi sulle auto elettriche cinesi. All'inizio di ottobre 2023, la Commissione UE aveva annunciato l'avvio di un'indagine anti-dumping sulle BEV prodotte in Cina. Ne abbiamo parlato moltissime volte e questo tema ha suscitato forti dibattiti sia all'interno dell'industria automotive e sia nel mondo politico.

Dunque, dopo un'indagine durata circa 9 mesi, la Commissione Europea ha preso atto della concorrenza sleale sul mercato europeo da parte dei produttori cinesi di auto elettriche e ha quindi deciso di imporre dazi fino al 38,1%.

Nell’ambito dell’indagine in corso, la Commissione ha provvisoriamente concluso che la catena del valore dei veicoli elettrici a batteria (BEV) in Cina beneficia di sovvenzioni ingiuste, che stanno causando una minaccia di danno economico ai produttori europei di BEV. L’indagine ha inoltre esaminato le probabili conseguenze e l’impatto delle misure su importatori, utenti e consumatori di BEV nell’UE. Di conseguenza, la Commissione ha contattato le autorità cinesi per discutere questi risultati ed esplorare possibili modi per risolvere le questioni individuate in modo compatibile con l’OMC.

Rispetto a quanto fatto dagli Stati Uniti, l'Unione Europea si muoverà in maniera differente in quanto i dazi saranno più mirati. Questo significa che non ci sarà un'aliquota unica per tutte le case automobilistiche cinesi.

I NUOVI DAZI

Entriamo più nel dettaglio. Quali sono i valori dei nuovi dazi? Le vetture di BYD saranno gravate da un dazio pari al 17,4%. Si sale al 20% per Geely e al 38,1% per SAIC.

Per quanto riguarda, invece, gli altri produttori di auto elettriche cinesi che hanno collaborato all’inchiesta ma non sono stati inclusi nel campione (delle indagini), saranno soggetti all'applicazione di un dazio del 21%. Infine, tutti i costruttori cinesi di modelli BEV che, invece, non hanno collaborato alle indagini saranno soggetti di una tariffa doganale al 38,1%.

I dazi, attenzione, sono ancora provvisori. Come scritto in precedenza, la Commissione ha contattato le autorità cinesi per discutere dei risultati dell'indagine e per trovare un modo di risolvere la situazione nel rispetto dei regolamenti dell'Organizzazione mondiale del Commercio.

Se le discussioni non porteranno ad un risultato positivo, "questi dazi compensativi provvisori saranno introdotti a partire dal 4 luglio mediante una garanzia (nella forma che sarà decisa dalle dogane di ciascuno Stato membro)". Dazi che saranno poi riscossi quando diventeranno definitivi.

I nuovi dazi doganali dovranno essere approvati dagli Stati membri entro quattro mesi dalla loro istituzione in via provvisoria, cioè entro il 2 novembre. Se saranno approvati, avranno una validità di 5 anni.

TESLA

Il comunicato della Commissione Europea menziona anche Tesla che, ricordiamo, produce le sue auto anche presso la Gigafactory di Shanghai. La casa automobilistica, a seguito di una richiesta motivata, potrà pagare un’aliquota calcolata individualmente nella fase definitiva. La Commissione poi aggiunge:

Qualsiasi altra società che produce in Cina non selezionata nel campione finale e che desidera che la sua situazione particolare venga indagata può chiedere un riesame accelerato, in linea con il regolamento anti-dumping, subito dopo l'istituzione delle misure definitive (ossia 13 mesi dopo l'apertura delle indagini). Il termine per concludere tale revisione è di 9 mesi.

La Commissione fa sapere che le "società incluse nel campione hanno ricevuto individualmente informazioni sui propri calcoli e hanno la possibilità di commentare la loro accuratezza". Se tali società forniranno prove tali da controbilanciare l'attuale decisione, la Commissione potrà rivedere il suo calcolo in conformità con il diritto dell’UE.

Insomma, alla case automobilistiche viene data la possibilità di presentare prove per poter ottenere una revisione della decisione della Commissione.

LE REAZIONI

Nel giro di poco tempo sono arrivate le prime reazioni alle decisione della Commissione Europea. ACEA, per esempio, prende atto che la Commissione Europea ha deciso di imporre dazi compensativi provvisori sulle importazioni di auto elettriche prodotte in Cina, sulla base dei primi risultati di un’indagine antisovvenzioni avviata lo scorso anno.

ACEA ha costantemente affermato che il commercio libero ed equo è essenziale per creare un’industria automobilistica europea competitiva a livello globale, mentre una sana concorrenza guida l’innovazione e la scelta per i consumatori. Un commercio libero ed equo significa garantire condizioni di parità per tutti i concorrenti, ma è solo una parte importante del puzzle della competitività globale. Ciò di cui il settore automobilistico europeo ha bisogno soprattutto per essere competitivo a livello globale è una solida strategia industriale per l’elettromobilità.

Pechino, ovviamente, è già pronto a varare contromisure come già preannunciato dal ministro degli esteri Lin Jian quando i nuovi dazi erano stati anticipati da un rapporto del Financial Times.

Pechino adotterà tutte le misure per difendere con fermezza i suoi diritti e interessi legittimi. Esortiamo l'Ue a rispettare il suo impegno a sostenere il libero scambio, a opporsi al protezionismo e a collaborare con la Cina per salvaguardare la cooperazione economica e commerciale complessiva bilaterale.

La Camera di commercio cinese presso l'UE è stata ancora più dura, dopo l'ufficializzazione dei nuovi dazi, esprimendo "shock, grave delusione e profonda insoddisfazione".

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Commenti Regolamento
G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Era. Controlla le vendite in Cina delle auto tedesche nel 2023. Ormai in Cina si vendono solo elettriche e nessun produttore europeo è in grado di produrre e vendere auto elettriche a prezzi competitivi. La Cina ormai ha deciso di passare tutto all'elettrico e i produttori europei si rifaranno col mercato che possono drogare da sempre : l'Europa

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo. Perché i produttori di auto termiche ci guadagnano qualcosa con le elettriche? Sono i produttori tedeschi di auto che sono andati a pretendere prima di spostare nel futuro il ban del termico e adesso pretendono pure gli aiuti.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi imboccare nessuno.stai solo spostando il tema da una parte all'altra per arrampicarti sugli specchi e difendere ciò che è indifendibile.hai detto che le batterie saranno tutte lfp e la palestra l'altro giorno ha presentato il suo ultimo modello con batterie litio nichel cobalto.le batterie sono diverse? Hai scoperto l'acqua calda.quello che è successo con l'elettronica made in Cina è che abbiamo il mondo pieno di rifiuti Rae che sbolognamo in Africa.alla faccia dell'ambiente.il metano è climalterante?bene ..ma non lo emetti in atmosfera certamente usando la tua macchina.non è difficile capire che la soluzione elettrica non sarà la soluzione definitiva perché non potrai gestire tutte le ricariche di tutto il parco circolante.o ti immagini un futuro dove 3 auto in famiglia vengano ricaricate magicamente da una fonte di energia immediata ed inesauribile?l'altra faccia della medaglia è la desertificazione industriale immediata in Italia a fronte di benefici ambientali utopici che vedrai dopo 10 anni.tra.dieci anni i benefici li vedrai non grazie alle macchine elettriche, ma perché saremo alla fame e non circoleranno più auto..tranquillo..

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? In assenza di sfera di cristallo si fanno ipotesi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vedrai cosa?
Ti stai inventando cose per sostenere una tesi tutta tua, prima hai detto che i cinesi incentivano i produttori cinesi che producono in europa le vetture cinesi ed ora mi parli dei dazi e come verranno, per te, modificati rispetto a quelli che sono da sempre e che sono stati già proposti?
Io lascio perdere, salti di palo in frasca e trovo inutile argomentare se dall'altro capo c'è una persona che inventa di sana pianta ciò che crede gli dia ragione.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La Svizzera è sempre stata un caso a parte (ha puntato tutto su un cavallo vincente, ovvero la finanza, inoltre non ha mai partecipato a guerre serie). La Norvegia invece è strapiena di materie prime da esportare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai che se ne usciranno con qualcosa del tipo che vale anche se progetti, disegni e costruisci [i pezzi] in Cina, assemblaggio escluso (i dazi europei valgono solo sul prodotto finito, per cui se fai tutto in Cina e assembli qui vale come Made in UE)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, per le vetture prodotte in Cina però e obbligatoriamente prodotte con una filiera cinese.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto ti ringrazio.
Certo è vero che non possiamo prevedere il futuro,altrimenti me ne starei in un posto esotico a godermi il mio cocktail pagato da un 6 al superenalotto invece di stare qui a scrivere su HDBlog XD.
Ed in effetti qui confrontiamo nostre idee anche se spesso parliamo con indicativi piuttosto che condizionali.

Sulla questione posso pure sbagliare, ma davvero credo che la Cina cercherà una strada "commerciale" per superare questi ostacoli come credo che sia corretto da parte europea intervenire al fine di tutelare le nostre industrie qualora i loro competitors siano aiutati in modi da noi vietati. Non voglio con ciò dire che siano giusti o meno i dazi, ma che qualcosa trovo giusto venisse fatto.

Credo altresì che qualche costruttore cinese aprirà fabbriche in Europa ma non lo farà a causa dei dazi (magari nelle valutazioni entreranno in gioco anche essi ma non credo sarà la discriminante per decidere come sviluppare il loro businnes), esattamente come i costruttori storicamente aprono stabilimenti in varie parti del mondo.

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta al tuo “secondo me” e ripetiti il brodo da solo, se non hai voglia di imparare e studiare non sono di certo io che ti devo imboccare. Buona giornata

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

e non pensi che in questo modo ad essere danneggiati siamo noi consumatori finali, visto che così facendo le case automobilistiche (non cinesi) hanno meno concorrenza e possono imporre tranquillamente prezzi più alti (o comunque mantenere quelli attuali, che appunto sono alti)

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh...bene.stiamo spostandoci da un tema all'altro.un conto è la mobilità in elettrico che secondo me va ridimensionata perché utopica e controproducente per la ns economia, un altro sono le fonti rinnovabili. Per la mobilità, anziché aspettare i famosi 100000 km, se volessimo ridurre veramente la co2,basterebbe passare a metano o GPL e la riduzione è già fatta senza spese.poco investimento, risparmio subito,ma qui le lobby non guadagnerebbe,capisco.il metano è climalterante ma indipendentemente dalla mobilità. Non è che se vai a metano disperdi nell'atmosfera.il metano si disperde per tutti gli altri fattori, molti anche naturali indipendentemente dalla mobilità.

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti consiglierei di studiare di più il tema batterie. C'è differenza tra una batteria di un telefono e una di un'auto? Si enormi (quando si dice le dimensioni contano), iniziando dalle NMC fino ad oggi con le LFP estremamente performanti e durature (2000 cicli di ricarica = 800K km di vita media), attendiamo lo sviluppo di quelle allo stato solido. Ricordo che l'energia nucleare è e sarà sempre a 0 emissioni, non esistono solo le rinnovabili. Sappiamo per altro da tantissimi studi condotti in materia che le rinnovabili ad oggi non possono comporre il 100% del nostro mix energetico. Il metano è 8 volte più clima alterante della CO2 quindi direi che il ragionamento vien da se. I dati parlano chiaro, ad oggi il nucleare è la nostra migliore opzione.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono spesso d'accordo con le tue affermazioni e in parte anche stavolta. Purtroppo la realtà delle cose, come stanno, non le possiamo sapere, né le sapremo completamente, né me né te. Vedremo, ma è evidente che è un periodo storico pieno di contraddizioni e grandi cambiamenti. Saluto

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai risposto a niente invece.ti sei mai accorto come mai i cellulari dopo 3-4 anni vanno cambiati?hai visto che la vita utile delle batterie va scemando sempre più fino a diventare inservibili dopo un tot di anni?e questo è un prodotto ormai maturo,presente sul mercato da un pezzo.cosa ti fa dire che per le batterie delle auto sarà diverso?le aziende a zero emissioni non esistono e non esisteranno mai perché le rinnovabili sono incostanti e quando ti servono non ne hai abbastanza ed in più quando invece ne hai troppe non sai dove metterle mandando in crisi le reti.una soluzione per lo stoccaggio di energia potrebbe essere l'idrogeno,sul quale si stanno già muovendo,ma a quel punto tanto varrà usarlo anche per spostarsi superando completamente il paradigma attuale.ps se vuoi ridurre le emissioni immediatamente devi virare sul metano o GPL. Facile,immediato,gratis

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

SAIC (MG) e Geely (Volvo, Smart) le prendono

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci teniamo le auto che abbiamo e basta, non cercate di propinarmi un'elettrica che non potevo permettermi prima e potrò permettermi ancor meno con i dazi. È una politica green schizzofrenica senza alcun senso nè logica. Quando arriveranno a prezzi umani, saró contento di prenderne una, altrimenti pagherò le multe perché giro con una diesel. Mi costa meno.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

La model 3 è fatta in Cina, la MG è fatta in Cina... e non sono aziende cinesi a farlo, in teoria sarebbero occidentali, nostre.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai risolto nulla perché non potrai comprare una GPL dal 2035

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahaha quando uno arriva a dire che la Cina potrebbe sovvenzionare una fabbrica europea solo perchè di propietà di un cinese direi che abbiamo già detto tutto.
Ma potevi andare oltre: la Cina potrebbe allearsi alla Russia ed invadere l'Europa così da vincere la partita di AutoRisiko.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai che hai ragione. Prurre 1 milione o 2 milioni di vetture cosa vorrai mai che cambi?
E' la frase tipica dei CEO: "che faccio lascio?"

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

perché il nostro interesse viene chiaramente danneggiato di più dalla competizione sregolata nel mondo automotive. Iniziare ad applicare dazi ad ogni cosa vorrebbe dire davvero voler fare la guerra alla Cina, cosa che l’europa non ha intenzione di fare.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu pensi che tali regole vengono violate solo nel mercato delle auto? perchè non applichiamo dazi a tutto ciò che compriamo dalla Cina?

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto a tutte le tue osservazioni. Nichel e cobalto si trovano in percentuale molto di più sulle batterie degli smartphone e piccoli elettodomestici, non mi pare neassuno abbia mai modso un dito lamentandosi, fatalità il problema nasce ora con le auto elettriche dove vengono usati pochissimo e verrano usati sempre meno. Nessun’auto muore dopo 100k km, al massimo viene venduta prima ma qualcun’altro la userà per moltissimi altri km. Con le elettriche sarà possibile sfruttarle molto di più potendo garantire molti più km di vita media dei veicoli circolanti. Ti sfugge sempre che “ad oggi” la situazione è che si inquina molto per estrarre le materie prime ma tutti stanno investendo per fare estrazioni a 0 emissioni, un futuro sicuramente molto diverso da quello di oggi dove anche le aziende produttrici potranno beneficiare di energia a 0 emissioni. Con le elettriche questo percorso è possibile, col diesel sempre petrolio bruci per spostarti. Smettila di seguire byoblu o mongoloidi del genere e leggiti paper di scienziati veri.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad un troll questo è l'unico modo di rispondere...questa si che è una risposta che indica una cultura di alto livello..

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchine a GPL e metano e via,risolto il problema. Risolto il problema del clima e dell'import dalla cina

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non hai risposto alle mie osservazioni. Quello che ti sfugge è il quadro d'insieme.cerco di venire dietro al tuo ragionamento anche se si basa su presupposti fallaci,come il fatto che le batterie siano tutte lfp,quando non lo sono e non lo saranno ancora per parecchio,visto che l'Indonesia sta estraendo nichel e cobalto come se non ci fosse un domani, e se lo fa,non è per tenerselo,ma per venderlo a qualcuno che glielo richiede. Ma tornando al problema delle emissioni tu sostieni che l'auto elettrica, il cui inquinamento principale dipende dalla produzione,trova il pareggio dopo 100.000 km.bene.quindi dopo quanti anni di utilizzo?la maggior parte delle persone non fa piu di 10000km anno per cui fanno 10 anni.se fossero soldi tu investiresti i tuoi soldi per vedere un pareggio dopo 10 anni?non credo.nel frattempo cosa vuol dire, che per 10 anni inquiniamo più di prima?questo vuol dire rispettare il clima?ma vado oltre.oggi come oggi il 90 % delle auto o delle componenti delle ev viene dalla Cina e dall'India,che stanno producendo energia con centrali a carbone e lo faranno per tutta la ns generazione perché ci stanno investendo oggi e non è che una centrale la fai per smontarla domani.sicuro che il pareggio sia ancora di 100000,km?ancora..trasferire il 90% del costo di un'auto ai brics significa aumentare il prodotto interno lordo di quei paesi,notoriamente sottosviluppati, e quindi far affacciare al consumismo miliardi di persone.sei ancora sicuro dei tuoi conteggi?secondo me se ci risentiamo tra un anno e vediamo le emissioni in atmosfera avrai una brutta sorpresa nonostante le macchinine ev

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi rispondono

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il libero mercato ha delle regole: quelle del WTO. Regole che chiaramente la cina non vuole rispettare. Tra le possibili conseguenze ci sono l’imposizione di dazi da parte della parte lesa.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

e questo è il modo di far giocare tutti con le stesse regole? imponendo dazi del 40%? alla faccia del libero mercato... contenti voi che vi piace essere i*******, vi fa proprio piacere pagare le utilitarie 20-30k
Ma dopotutto, cosa che ne capiamo noi... siamo polarizzati tra buoni e cattivi :D

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

No!
Sono le nostre aziende andate a produrre in Cina

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? i morti erano da entrambe le parti e colpa della fomentazione del tuo amichetto. Porta il lubrificante per quando ti monta. Ebrea o no che cambia? sono fatti loro.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

CTO di una multinazionale e phd in ingegneria industriale e tu?

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

prima incentivano poi tassano bravi quelli della UE!

c
ciccio 01 Jan 1970 @ 00:00

vai a dare una lucidata al suo strumento https://uploads.disquscdn.c... (2016 mentre suona la canzone ebrea Hava Nagila con gia 9.000 morti di guerra civile)

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto i dazi li mettono solo sulle aziende cinesi, mentre gli "europei" e "mmerricani" possono rivenderci i componenti cinesi a prezzi folli.
Tanto continuano a produrre la e rivendere qua, ma loro no, non sono cinesi...

H
Horny 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna ci sei tu, l'unico uomo al mondo che da con certezza come muterá il mercato globale da qui a x anni, consiglio, investi in borsa

H
Horny 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto ma non è troppo tardi per invertire la rotta. Qua non si parla di aziende europee che producono in Cina, ma di aziende cinesi che importano prodotti, è diverso. Noi consumatori dovremmo smettere di acquistare da aziende cinesi, dato i diritti sul lavoro e la qualità finale del prodotto.

H
Horny 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra che chi la pensa come te non ha idea dei danni che fa. Continuiamo a comprare da produttori cinesi e poi lamentiamoci che le aziende europee falliscono o fanno di tutti per risparmiare nella produzione

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Paura della Cina, eh?? Che sottomessi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la velocità di ricarica non è secondaria, se viaggi :)
ogni volta mica puoi consumare un Camogli nell'attesa, no? :)

g
gianni ciccone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che lavoro fai? Laurea in?

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

macello creato dai Russi che stanno mandando alla morte decine di migliaia di innocenti cittadini per tre villaggi di pecorai e due miniere. E l'ego del potente che sta li da trent'anni invece di godersi la vecchiaia. L'Ucraina può fare internamente quello che vuole, essere succube di chi vuole, non sono problemi esterni. Il valore del tuo messaggio decade nel momento in vuoi "colpire" con i paroloni goliardici che dimostrano la mancanza di idee

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzi in relazione all'autonomia, densità delle batterie per poter fare anche utilitarie con autonomia decente e non solo mega SUV e berline, rete di ricarica nelle zone residenziali.
La velocità di ricarica può essere abbastanza secondaria, se ogni volta che parcheggio posso caricare a velocità bassa e staccarla quando devo ripartire.
Le volte che servirà una fast saranno sicuramente meno.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi hai risposto

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

? Certo, 2400 oppure stiamo in un paese dove la manodopera non viene valorizzata, dove paradossalmente siamo un paese manifatturiero che sottopaga gli operai. Qualcosa non torna. Siamo mica in Cina?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente è una situazione strana e spinosa, è stato sollevato un vespaio, ma era uno di quelli che andava sollevato.
Ora dipende tutto da come viene gestita la cosa, perché per quanto la Cina possa indignarsi sa benissimo di essere nel torto e il mercato europeo, al di fuori del mercato cinese, è probabilmente quello più interessante e con più potenziale per le aziende di veicoli elettrici quindi non è affatto da sottovalutare il potere di negoziazione dell Europa in una situazione del genere.

c
ciccio 01 Jan 1970 @ 00:00

non fare il finto tonto c'è stato un colpo di stato nel 2014 e l'ucraina ha perso la neutralità promessa con la caduta del unione sovietica.
Davvero credi che un comico ebreo che suonava il pianoforte con il pisello c'è finito per caso a mandare al macello i giovani ucraini

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sei confuso rispondendo, perché con quello che ho scritto non c'entra nulla

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad un troll è l'unico modo di rispondere

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

poverino, parli proprio grazie alla tranquillità data dalla Liberazione fatta dagli Usa visto che il tizio col braccio teso si era alleato allo scemunito con i baffetti, dalla protezione data dalla Nato. Chissà perchè non vai a far polemiche in Piazza Rossa. Paura di finire in Siberia?

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

e Tu dov'eri oltre a leggere su Faccebokkk? L'hai imparato da Rizzo tutto questo? e che c'entra col resto? Donbasss fomentato proprio dai denari russi a cui faceva comodo la zona. Che invece se erano preoccupati potevano chiedere prima una risoluione dell'Onu, visto che sono tanto potenti e poi casomai intervenire

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna la tecnologia è meglio della politica, sta infatti migliorando in maniera più responsabile e sostenibile la filiera dell'estrazione del litio, in particolare in sud America che è di gran lunga il maggior produttore di questo elemento chimico, così come è arrivato a percentuali prossime al 98% il riciclo delle batterie, il che rende l'alimentazione delle auto elettriche molto più sostenibile di quella per le auto alimentate a combustibili fossili la cui filiera non può essere migliorata, e d'altronde non lo è mai stata. Quindi, altro che dazi, la politica deve sostenere concretamente la crescita produttiva interna con tutti gli strumenti che ha a disposizione, ma non ne ha la volontà perché deve esclusivamente difendere gli interessi di pochi ricchi e potenti. Ma a me non sta più bene. E poi non ho mai visto negli ultimi decenni tutta questa ipocrita sensibilità per la costruzione delle batterie di miliardi di dispositivi alimentati a batteria appunto, quali laptop, telefoni, smartphone, tablet, utensili, elettrodomestici; dove eravate e soprattutto perché li utilizzate ancora?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

i problemi da risolvere, ora, sono: tempi di ricarica (avevo visto una colonnina a 500w su youtube che caricava all'80% un'auto in 8 minuti, ma non so assolutamente che auto fosse), autonomia e prezzi (soprattutto in Italia)

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Nichel e Cobalto non vengono più usati nelle batterie da tempo (Blade battery e CATL usano LFP). Per quanto riguarda lo studio che cerchi ce ne sono ormai una marea, ad oggi, con le tecnologie di estrazioni attuali un'auto elettrica raggiunge la parità di emissioni di una termica a 100K km, da li è tutto risparmiato. Considerando che una batteria LFP fa almeno 2000 cicli di ricarica, considerando una media bassa di 350Km con un ciclo (media molto conservativa) hai un'auto che può percorrere almeno 700K km. Vedi un po' te... Ultima considerazione, le suddette cose le puoi anche fare da fonti di energia green o comunque a bassissime emissioni. La tua auto a diesel sempre a diesel va. Saluti

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Frega nulla noi compriamo duster a gpl

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, giusto per capire il tuo disagio, compri una macchina pensando allo sporco che lasci in giro? E come ti fa sentire il fatto che gli altri se ne freghino? Non credi che questo genere di impegno possa essere molto più efficace se coordinato e guidato dalla politica?

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamateli pure dazi, ma a me sembra che vogliate impedirci di risparmiare du lire

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

controllerei comunque l' Audi. sia mai che molti accessori sono fatti in Cina o in Sudafrica, il che non so voi, mi farebbero girare assai gli zebedei per quel che costa

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno un imponente mercato interno POTENZIALE

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah..sei simpatico..fai il comico?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non lo hai letto allora.le foreste le stanno distruggendo per ricavare il cobalto e nichel delle batterie. Guarda come si estraggono quei minerali,guarda quello che fa l'Indonesia e poi parla.per quanto riguarda poi il fatto che le foreste lenstanno distruggendo da tempo allora che facciamo,aggraviamo la situazione?riguardo al bilancio climatico di una termica rispetto all'elettrica aspetto ancora che qualcuno faccia uno studio serio,dove ci metterei il ciclo di vita,lo smaltimento finale,la realizzazione della rete di ricarica, la produzione di energia,poi discutiamo

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante che i tuoi amici petrolieri sfruttino tutto il territorio che possono sfruttare per l'estrazione del petrolio causando danni ambientali incalcolabili ed eterni e provocando guerre. Ma a te che t'importa? Gasati pure con i gradevoli e benefici gas del tuo dieselone, di cui gli effetti devastanti sono evidenti nei tuoi commenti

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Farebbero esattamente quello che sta già facendo e farà sempre più Stellantis. Non sarebbe una novità assoluta. Anche per questo rischio concreto avrei evitato questo scontro

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbandonano un bel niente, hanno un imponente mercato interno

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ne ho presa una come esempio, ma giustamente se non ti spiego le cose tu non ci puoi arrivare. 😂
La parte orientale della Cina (che da sulla costa) è la Cina che viene "venduta" all'occidente come modello di stato ricco ed industrializzato. Tu di sicuro sei stato li.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

ok. visto che la mia vecchia auto benza e3 va bene, andate tutti a quel paese, incentivi, stellantis, Cina e dazi....va bene così. e non me ne frega niente

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

- costruire una fabbrica nuova
Che devono comunque fare per soddisfare la domanda crescente (attualmente 0 in Europa), tra l'altro se vogliono usare le giga press costa meno far la fabbrica qui in UE (vengono prodotte solo in Italia)
- pagare la manodopera europea (anche se di un Paese a basso valore resta superiore al costo cinese) e al contempo garantire i diritti dei lavoratori europei
Che in campo automotive incide meno che in altri campi (è fortemente automatizzato), inoltre i cinesi costano sempre di più e han sempre più diritti
- pagare l'energia ai valori europei
Che in Polonia, Romania, etc, costa pochissimo (forse più che in Cina, non so, ma sicuramente poco)
- pagare i costi per importare in UE le materie prime utilizzate e le batterie
Che pagherebbero comunque per importare le auto (anzi, le auto finite vengono trasportate in modo particolare per non graffiarle, con costi belli alti)
- garantire i criteri ambientali imposti in UE
Ok, questo è l'unico costo davvero superiore
- rinunciare ai sussidi cinesi
Non è detto, la Cina potrebbe estenderli alle auto prodotte [dai cinesi] in UE per ripicca contro i dazi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

figurati, io sono uno che ha una bev prodotta in cina e spera che vengano davvero applicati i dazi e che la data del 2035 venga rinviata.. non è questione di preferenze, è che letteralmente hai tirato fuori solo esempi ma non sei in grado di formulare un pensiero tuo, sostenuto da un ragionamento che abbia capo e coda, con tuoi contenuti.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

ho capito ti ho fatto degli esempi che non ti piacciono

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

nel merito???

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

contento te contenti tutti

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la california è uno dei 50 stati che compongono gli USA, vatti a leggere i dati , se non sbaglio stiamo al 3-4% delle vendite

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè solo un troll può scrivere "La soluzione é semplice: restituire la Crimea alla Russia". Spero ti paghino bene almeno

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo sull'import: per loro è meno attuabile essendo un Paese esportatore ed importando prevalentemente prodotti che invece hanno valore aggiunto: le gigapress se le tassano si danno la zappa sui piedi, se tassano prodotti agroalimentari non li sostituiscono con vino o parmigiano fatto in casa di pari qualità, ecc...
Insomma trovo che abbiano certamente il modo di mettere in difficoltà noi, ma come per questi dazi che mettono un po' in difficoltà anche noi (vedi i commenti dei vari costruttori che lavorano molto con la Cina) allo stesso modo se tassassero l'import metterebbe in difficoltà anche (e forse più) loro stessi.

Per questo trovo che, detto terra-terra, discuteranno e accetteranno di prenderanno in quel posto loro su un fronte mettendocelo a noi sempre in quel posto su un altro fronte (si chiama politichese). Il tutto per far sì che nell'economia generale poco cambi.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma guarda che gli agricoltori sono pieni di sovvenzioni, l'ultima PAC ha previsto uno stanziamento di fondi per il 2021-2027 pari 1200 Miliardi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Impatto sui prezzi minimi... Insomma:
- costruire una fabbrica nuova
- pagare la manodopera europea (anche se di un Paese a basso valore resta superiore al costo cinese) e al contempo garantire i diritti dei lavoratori europei
- pagare l'energia ai valori europei
- pagare i costi per importare in UE le materie prime utilizzate e le batterie
- garantire i criteri ambientali imposti in UE
- rinunciare ai sussidi cinesi

Che non valgano nulla o minimamente sul costo finale io non lo credo proprio, se così fosse non si lamenterebbero neppure troppo no?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho detto che non risponderà. Non passiamo da un estremo ad un'altro.

Io credo che la Cina si comporterà da Cina e cercherà un accordo economico per continuare a esportare i suoi prodotti in modo per loro sostenibile. Non hanno praticamente mai avuto interessi a fare guerre reali nè commerciali: il primo perchè storicamente sono tutt'altro che guerrafondai, il secondo perchè storicamente sono commercianti e inseguono il guadagno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vostre? Ma io non ho mai detto che la Russia fallirà.

E a prescindere da ciò, se una persona fa una previsione errata è conseguenza naturale che qualunque previsione farà in futuro sarà errata? Tu non hai mai sbagliato nulla nella vita?
Non è che questa constatazione (qual'ora fosse vera) spiega qualcosa con certezza.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

O banalmente si apre la fabbrichetta in Romania/Polonia/Serbia e si assembla tutto lì come Made in UE (con impatto sui prezzi minimo)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

I calcoli erano basati sul fatto che la Russia non avrebbe più potuto finanziare la guerra vendendo materie prime. Peccato che lo stia facendo lo stesso vendendole a terzi che le rivendono (a prezzo maggiorato) a noi. Per cui stiamo comunque acquistando petrolio russo, ma pagandolo di più

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ci ho pensato dopo che si può puntare anche all'import (inizialmente stavo pensando all'export di terre rare, batterie, pannelli, eccetera). Comunque vedremo, sinceramente dubito fortemente che la Cina non risponderà in alcun modo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiamo dal primo tuo "capitolo": cosa centra che viene prodotto tutto lì? Se per "rifarsi" tassano l'esportazione e i loro prodotti diventano non più competitivi in 0 attimi si va a produrre da altre parti. Soprattutto perchè sono prevalentemente produttori generici e non altamente specializzati, quindi non hanno il valore aggiunto della qualità ma hanno basato il loro successo sul prezzo competitivo.

Sul secondo punto se tu mi scrivi a proposito della Cina: mettendo dazi a qualsiasi altra cosa (hanno l'imbarazzo della scelta) onestamente io non penso all'import ma all'export che è decisamente maggiore.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh spe, l'agricoltura è un tantino differente (se nessuno coltiva non mangi. Inoltre nonostante tutte le tecniche moderne, dipende ancora molto dal clima ed eventuali malattie), che poi anche lì a furia di abbassare i prezzi, o lo stato dà aiuti o tempo qualche anno e falliscono tutti

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono spiegato.
Hanno tagliato il tasso perchè è troppo alto da sopportare.
Troppa gente ha il mutuo. Per non parlare delle ditte.
Ma dovranno riabbassarlo proprio per aiutarli a discapito dell'inflazione che salirà ancora (quindi peggio per noi consumatori).

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste stesse parole le proprio dette domenica scorsa al bar.

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

si si, ora mi siedo e aspetto che la russia fallisca, poi ne parliamo, visto che le vostre previsioni fin'ora sono valse meno di 0.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei in buona compagnia, ma possiamo prendercela solo con i nostri concittadini, siano essi eletti od elettori.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Può sembrarti controintuitivo, ma abbassare i tassi favorisce l'inflazione, alzarli dovrebbe raffreddarla.

Li hanno abbassati perché, fortunatamente, l'inflazione ha rallentato ed è tornata in range sostenibili.

Tenere i tassi alti rallenta l'inflazione, ma ha molte altre controindicazioni, vedere che li hanno tagliati è sicuramente una buona notizia.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai viene prodotto tutto lì (anche il Made in Italy in realtà è prodotto in Cina e rimarchiato in Italia), non puoi certo spostare l'intera produzione da un giorno all'altro (inoltre se ti servono componenti che producono solo lì, paghi di più e ti attacchi).

Che poi i dazi li puoi mettere in uscita come dici tu (se vuoi la roba X mi paghi Y) o in entrata (se vuoi vendere uno yacht qui in Cina, paghi il dazio), e su quest'ultimo il danno sarebbe talmente minimo che nessuno rischierebbe una guerra commerciale

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma non è che non facevano elettriche perché tutti volevano la benzina, ma perché non era possibile farne di decenti.
Oggi si inizia a poterne fare di dignitose ed ecco che compaiono sul mercato e si vendono.

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda un pò la sfortuna che ho avuto a nascere qua.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l’inflazione è al 2.6%, poche baggianate

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quello che succede quando provochi un paese più forte. L'America sottomette l'Italia con ritorsioni economiche (non a caso, se Biden dicesse a Meloni di mettersi in ginocchio, lo farebbe senza battere ciglio). Dove le ritorsioni economiche non bastano, lo fa uccidendo la popolazione locale (essendo l'America un paese terrorista).
L'Ucraina é messa come Cuba. Quando Cuba ha voluto le bombe nucleari della Russia e c'è stato l'accordo, l'America l'ha bombardata e invasa. Ora é sotto controllo degli stati uniti.
Accadrà la stessa cosa con l'Ucraina. Volevano le bombe nucleari dell'America per rafforzarsi militarmente e poter minacciare la Russia? Ecco a cosa é servito!
La soluzione é semplice: restituire la Crimea alla Russia, promettere di non possedere mai bombe nucleari americane (l'Italia sottomessa, ne possiede oltre 110 ad esempio!). A questo punto sperare che la Russia sia disposta a non occupare tutta l'Ucraina. Ma si poteva risolvere senza guerra, se i 2 leader fossero stati capaci di comportarsi come "adulti"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prego

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ho capito. Grazie.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente non hai figli. Perché hai dato la risposta di mio figlio di 7 anni: "ha cominciato lui!".
La risposta é sempre: "Per litigare servono 2 bambini. Quindi la colpa é SEMPRE di entrambi!"

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, tanto cosa vuoi che sia costruire gigafactory e abbandonarne altre.
Potrebbero farlo se fosse lo stato a pagarli per fare ciò... Ah no giusto, lo stato cinese non aiuta la sua economia in questi modi ben poco allineati a quanto è permesso fare i Europa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduzione:
Spingere i produttori a riportare la produzione in casa (Intesa come UE) o almeno in paesi considerati amici/alleati

R
Raffetto84 01 Jan 1970 @ 00:00

Europei e americani ci dovevano pensare già 30 anni fa quando hanno iniziato a delocalizzare le loro produzioni e hanno dato strapotere economico alla Cina. Adesso si sono accorti che la Cina è una spina nel fianco.....

R
Raffetto84 01 Jan 1970 @ 00:00

Che di certo non hanno lo stesso potere d'acquisto degli europei o americani. Quindi si che ci perderanno comunque

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo sia come scrivi nella parte finale.

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono agricoltore e non ho capito cosa hai detto ma mi fido.

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto controllo cosa?
Solo perchè hanno abbassato di 0.25% il tasso?
Il mese prossimo lo riaumentano.

Z
Zero 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti la preferiscono, peccato costi il doppio.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tra un cinesone e un Audi, preferisco di sicuro la seconda.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sentiamo, cosa facciamo di scorretto e vietato dal wto?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo, sanno sfruttare bene anche le risorse locali. Chiedilo agli Uyghuri

c
ciccio 01 Jan 1970 @ 00:00

dov'eri tra il 2014 e 2022 mentre c'era la guerra civile in donbass e orde di mercenari da tutto l'occidente adavano a giocare portando sempre di piu lo scontro a livello di scontro tra due nazioni?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Banned

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

che te lo dico a fare

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

"bombe nuke"? Dove? Ah a Kialiningrad, dove la Russia attaccata all'EU ha tutte le nuke che vuole. ma Putin stesso nel 2005 dichiarò che l'entrata dell'Estonia nella Nato non era un problema visto che la Russia stessa ha il deterrente nucleare e la Russia aveva garantito integrità territoriale all'Ucr in cambio della RESTITUZIONE delel armi Nuke sovietiche. Vuoi garantire la Pace? dai 10 bombe atomiche ad ogni nazione e nessuno invaderà più nessun altro. ingenuotto

S
Skynet J4F 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi dice che le politiche industriali europee siano "corrette"? ad autoproclamarci i buoni siamo bravi tutti

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità, mi trovi del tutto contrario all'imposizione dell'auto elettrica. Chi non ha un box, oggi, ha la vita veramente complicata. Detto questo, se hai un posto auto/ box come la mettiamo? Altro che 5 min a fare il pieno, non ti servono neanche quelli. L'adeguamento del box? Una colonnina da €500 rimborsata interamente dallo stato e un lavoro, se serve, per potenziamento linea. Aumenti il contatore a 6kw e non devi fare altro. Lo fai una volta e hai finito, non lo rifai più a meno che non cambi casa. La miopia è parlarne male a priori, senza neanche provare. Nessuna tecnologia è perfetta, ognuna ha i suoi lati positivi e negativi.

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante è non farlo in Cina... Africa Vietnam ecc possono essere sfruttati come si vuole...

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

L'arpa non dice nulla di quello che hai scritto. Il particolato non è clima alterante ma solo nocivo per l'uomo, le auto elettriche non creano più particolato di qualsiasi altro veicolo, nelle auto elettriche il consumo dei freni è pressoché nullo. Le foreste tropicali vengono distrutte da 100 anni e non centra una mazza la produzione dell'auto elettrica, le auto euro 6 emettono meno CO2 ma ne emettono comunque una parte, l'utilizzo del FAP non rimuove le sostanze dannose per l'uomo prodotte a seguito della combustione del petrolio. Nessuna auto endotermica potrà mai essere considerata meno inquinante di una elettrica.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nessuno dice il contrario, soprattutto in italia :)
l'elettrico, attualmente, è ancora acerbo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla di emissioni alla produzione, e basta
noi usiamo il gas, che è la cosa peggiore

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è propriamente vero.
https://www.ansa.it/canale_scienza/notizie/terra_poli/2024/06/06/in-norvegia-il-piu-grande-giacimento-di-terre-rare-deuropa-_e3350154-48b8-40a9-a309-1af08b8508cd.html

La realtà è che l'interesse alla ricerca è assai scarso perchè da noi, dovendo rispettare vincoli ambientali più stringenti, avendo costi energetici e di manodopera maggiori, una estrazione diventa più onerosa e conviene lasciar fare il lavoro sporco alla Cina ed acquistare da lei il prodotto finito o in meno casi la materia prima.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La Russia galleggia ancora certamente anche grazie all'economia di guerra che fa crescere il PIL. Ma il benessere dei cittadini è altra cosa e i nodi verranno al pettine per il povero popolo russo che nella stragrande maggioranza dei casi nulla centra con le politiche intraprese dal loro Paese.

Ma spiegami meglio: dove avrei dato l'impressione di credere di essere al centro del mondo? Quando dico che la Cina ha bisogno del mondo ed il mondo della Cina tu dove mi posizioni e per quale motivo?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta di fermarsi 15m in autostrada. Si tratta di dover adeguare il box, sperare che il comune metta la colonnina nel parcheggio sotto casa e tirare i dadi se vivi in città e parcheggi sul marciapiede perché lì devi sperare che il giorno dopo tu non abbia troppo bisogno dell'auto.
Io all'auto faccio il pieno di benzina solo quando sono in rosso, mica prima. E ci metto letteralmente 5 minuti ogni settimana.
C'è troppa miopia per quanto riguarda l'elettrico e i suoi oggettivi svantaggi

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglierei un viaggetto in California

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Le conclusioni puoi trarle solo dopo aver provato. A parole sono tutti fenomeni, poi fate si e no 40km al giorno e andate in vacanza in auto 1 volta all'anno... Fate 20€ di gasolio ogni settimana ma fermarsi 15 min in autostrada ogni 300km è un problema...

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprata senza incentivi, spero li tolgano, vale ogni € speso rispetto al diesel che avevo prima. Vado dove mi pare, ci impiego praticamente lo stesso tempo, è più silenziosa, va più forte, non ha vibrazioni, è tecnologicamente 100 volte meglio, non ha quasi manutenzione e non fa neanche puzza. Saluti

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi hanno ampiamente dimostrato, da diversi decenni ormai, che sono più furbi e anche più intelligenti degli europei, quindi semplicemente produrranno le loro auto in Vietnam o altri Paesi di quell'area o in Africa così risparmieranno ancora di più sui costi di produzione e trasporto e continueranno a fare fesse le istituzioni europee.

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore di auto elettrice ti assicuro che, con più del doppio dei cavalli della mia auto precedente spendo meno della metà per il suo utilizzo. Faccio autostrada, carico anche alle colonnine, un kilometraggio nella media. Non ci sono scuse, costa meno, fatevene una ragione.

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, anche la Russia doveva fallire, il problema è che ancora ci si pensa di essere al centro del mondo, fuori dall’Europa c’è il mondo intero, l’Europa non è il mondo.

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

con questi prezzi nessuno sarà più rilevante nel giro di 10/15 anni, basta guardare i dati di vendita in EU di oggi rispetto al 2019

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi proponi una tua soluzione. Ci facciamo andare bene che la Cina sussidi in modo insostenibile (per noi) le sue aziende per aggredire il nostro mercato? Tra l'altro le grandi vendite dei produttori europei in Cina sono un valore neanche vicino alle aspettative che avevamo anni fa, la Cina si è costruita in modo artificiale un mercato interno dell'auto, grazie al sostegno governativo, per limitare l'invasione di produttori stranieri. In pratica ci stanno mazzolando sia sull'import che sull'export, dovremmo starcene in silenzio?

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure aumenterà la vita media delle auto in Europa, quando queste non sono dei catorci ed il mercato delle auto di seconda mano. Ad oggi quanti comprano un auto cinese elettrica? Nel totale è ancora una forte minoranza, quindi si tratta solo di evitare che da produttori di nicchia questi diventino rilevanti poco alla volta, in modo fraudolento

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenteranno poco le vendite di auto europee e nel contempo si evita la cinesizzazione del mercato

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro il mondo ha bisogno delle sue risorse, nel medio-lungo termine possiamo riportare la produzione nei nostri continenti o spostarla in altri paesi dell'Asia (tipo l'India) o Africa, ma le terre rare ce le hanno quasi solo loro, e se vogliamo produrre chip e pannelli fotovoltaici dobbiamo ancora farceli andare bene

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente.
Se la Cina domani decidesse di seguire l'esempio illuminato di molti nobel mancati per l'economia, e non venderci più i suoi prodotti a basso costo, temo che andrebbe in un default disastroso per la propria economia.
E' la manifattura del mondo ed ha l'esigenza di restarlo e per farlo deve esportare nel mondo.

Vero, anche il mondo ha bisogno della sua manufattura a basso costo, quindi vi è un equilibrio da mantenere da ambo le parti.

Oltretutto i cinesi non sono storicamente bellicosi, ma sono dei commercianti. Quello che vogliono non credo sia affatto una guerra commerciale ma accordi per commerciare i loro prodotti.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe venire a più miti consigli? Con l'immobiliare in bolla.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo fa anche sui brevetti e spionaggio industriale.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi gli ucraini dovevano lasciarsi conquistare? magari portando un caffè ai militari russi?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai come si faceva ad evitare la guerra? Con la Russia che non invadeva :D

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una guerra che non conviene a nessuna delle due parti, il tema è che la Cina se ne strafrega di rispettare le regole del WTO e poi pretende dagli altri invece massima apertura, abbiamo vissuto nell'illusione che questo ci poteva andare bene perché avevamo più da perdere che da guadagnarci. In realtà no, la Cina sta acquisendo potere, sta chiudendo il suo mercato interno ai soli produttori locali e sfrutta le sue politiche industriali "scorrette" per aggredire l'Europa. A questo punto attacchiamo pure noi

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo si debba fare una riflessione puntando al nucleare, oltre le rinnovabili. Ma nel frattempo trovare modi e investire nell'inglobare e pulire la c02, perché non si può chiedere di non correre ai paesi sottosviluppati che possono crescere. Però nel complesso dobbiamo essere il meno ricattabili possibile. Anche sulla questione chip, ci sarebbero profondi ragionamenti da fare. O sul ruolo delle antitrust.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Risibile. Peraltro con l'elettrico la CO2 la emetti a monte del processo quindi compra do elettrico hai inquinato di più a T0

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodotte localmente? Svezia?

Cioè si parla di Europa e vetture prodotte in Cina... Dire che sei fuori tema è farti un complimento...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo ci sono chiari esempi a supporto ed è purtroppo vero in troppi casi.

Ma ritenere che decisioni diverse basate su indagini a proposito dei singoli comportamenti siano l'esempio di "due pesi due misure" (quando indicano proprio l'esatto opposto) ritengo sia tutto tranne che sinonimo di intelligenza.
Ed ovviamente non mi sto riferendo a quello che hai scritto tu.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo in Svezia (prodotte localmente)?

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo spiega perchè si accumulano nei porti e in altri spazi le auto elettriche provenienti della Cina, quelle saranno esenti dai dazi. Inoltre dimostra che le decisioni della UE vengono conosciute con largo anticipo dai diretti interessati.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E ora proseguiamo il ragionamento: cosa accadrà all'economia cinese se i suoi prodotti non saranno più economicamente vantaggiosi per noi europei e quindi esporterà molto di meno?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

120millioni in malnutrizione ? Dove li trovi sti dati che io non trovo nulla

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sorry, ho letto male il tuo messaggio

La legge non é uguale per tutti, essendo volutamente complicata e aperta a patteggiamenti economici la possibilità di aggirarla è direttamente proporzionale al conto in banca (pensa ad i patteggiamenti milionari per molestie o varie, io andrei in galera, un milionario paga e fa spallucce 🙂)...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla velocità alla quale stan scendendo i prezzi delle BEV (e salendo le ICE), non servirà imporre proprio nulla, saranno le persone stesse a prendere ciò che costa meno (inoltre è già uscita la prima auto non cinese (più colonnine omologate europee da 360Kw) che in 15 minuti è carica. Costa un occhio della testa, ma ci sta essendo la prima)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Imporre dazi alla Cina in campo automotive avrebbe senso se la Cina rimanesse lì a guardare senza far nulla, ma dubito molto fortemente che non risponderanno mettendo dazi a qualsiasi altra cosa (hanno l'imbarazzo della scelta)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Io so solo che stanno chiudendo stabilimenti storici in Italia per produrre ai margini della guerra russo-ucraina, non dico che mi piacerebbe che un missile finisca sopra la nuova fabbrica (alla fine ci rimetterebbero i polacchi, che non han colpe), ma godrei come un riccio

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensano che questa mossa aumenterà le vendite di auto prodotte in EU sono fuori strada.
Chi non può spendere 30k sul nuovo continuerà a non farlo e se questi dazi colpiranno anche la componentistica made in Cina (batterie in primis) i prezzi saranno destinati ad aumentare.
Risultato: affossamento del mercato interno delle BEV.
O calano i prezzi o venderanno solo nei paesi scandinavi, Germania e Francia.
I Cinesi non conquisteranno quote di mercato in EU e allo stesso tempo i marchi EU che vendono in Cina vedranno calare sensibilmente le vendite perché i cinesi per reazione imporranno altrettanti dazi.
Alternative? Innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo per l'ottimizzazione e l'efficientamento di tutto il ciclo produttivo.
Tesla produce in Germania vendendo a prezzi in linea col segmento di riferimento, guadagnando anche bene. Quindi si può fare, imparassero da loro.

I
Ivanzeta 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa decisione porterà semplicemente ad una cosa:

Le auto cinesi aumenteranno di prezzo livellandosi ai prezzi assurdi dei brand EU e quindi si rispinge verso la NON mobilità individuale. Ho letto tutti i commenti e questa è la risposta a molti che si chiedono ma se fanno così poi succederà questo e quello, quello che vuole l'EU è semplicemente togliere la mobilità individuale, se la vuoi la devi pagare salata.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

noooooo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

il termine obiettività da me usato sembra davvero riferito alle lotte politico/economiche tra stati?

Non era a quello che mi riferivo, ma al "confronto" tra utenti che leggiamo quotidianamente.
Forse potevo essere più chiaro.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

? Obiettività? Ma di che diavolo parlate, la politica fra stati 'rivali' economicamente non esiste possa essere uguale per tutti... è fatta di continui tira e molla da entrambi le parti per cercare di mantenere un equilibrio che penda a tuo favore e a favore dei tuoi alleati che ovviamente non possono essere tutti, chi non è tuo alleato è o un tuo rivale o 'uno' da poter sfruttare....

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono daccordissimo.
Volevo sottolineare ulteriormente il paradosso di come sia fatta male questa transizione sotto una marea di punti di vista.

Purtroppo solitamente i "diversamente intelligenti" alla @ilariovs per questo motivo tacciano me di essere un adoratore dei motori termici, mentre a te, siccome hai una BEV, i "realmente troll" alla @Actarus ti tacciano di essere un BEV Lovers...

Che roba...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti credere, Stellantis ha sempre un angelo custode da qualche parte

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no! Il piano di stellantis di produrre in Cina vede diminuire i margini, chissà se sposteranno in Marocco o se resterà comunque più conveniente la cina

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche io capisco i vantaggi che ne otterremmo se tutti passassimo alle BEV, almeno per quanto riguarda polveri sottili ed inquinanti vari in città. Ma non possiamo sacrificare 12 milioni di lavoratori (fra diretti e indiretti) per raggiungere questo obiettivo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prendiamo il solo trasporto privato europeo (quello più facilmente sostituibile dalle BEV) siamo poco al di sotto del 2% di emissioni di CO2 a livello globale.

Direi che passare alle BEV è un miglioramento soprattutto per ciò che riguarda gli altri inquinanti più che per le emissioni di CO2. L'incoerenza è che la transizione "forzata" è fatta in nome della riduzione di CO2.

La tua analisi la trovo corretta, forzare questo passaggio all'Europa porta vantaggi molto piccoli (in un'area però bellissima che è la salute) in relazione ai possibili svantaggi (in un'area che però è più "potente" come quella economica).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"Delle condizioni di vita e di salute degli operai cinesi non frega a nessuno. Lavoreranno ancora di più per aumentare la produttività e far calare i prezzi. I sussidi del governo Cinese continueranno e anzi si rafforzeranno."

Non ti è chiaro che questo, assieme ad altri motivi come le sovvezioni statali date ai produttori (non incentivi ai consumatori, che pur io trovandoli sbagliati, capisco bene abbiano comunque uno scopo differente) è proprio uno dei motivi per cui riescono a produrre a prezzi inferiori?
Aggiungiamoci la minor attenzione al tema ambientale e riflettiamo se è questo il mondo che vorremmo.
Perchè lasciando così le cose io vedo 2 strade:
1) impossibilità di competere e quindi lasciare il mondo automotive in mano ai cinesi e lasciando che una parte del popolo cinese lavori in condizioni che qui in Europa abbiamo superato,
2) togliere diritti e abbassare i salari ai lavoratori europei per avere prodotti che possano competere con i loro.

Se tu vedi un'altra strada indicamela pure.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i salari mica si aumentano per legge!
In ogni caso, sono aumentati ovunque in UE, tranne che in Italia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dati perdincibacco?
Da dove salta fuori questo 8% di BEV cinesi?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.
Si puo discutere se sia il mezzo corretto o il valore corretto, se ci possano essere metodi migliori per analizzare il mercato e per cercare di equilibrarlo al fine di avere una concorrenza che giochi sullo stesso livello trasversalmente in questo mondo globalizzato.

Ma si leggono robe che non stanno nè in cielo nè in terra.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il mondo dell'automobile ha ricevuto aiuti per sostenere la domanda, non ha lavorato sul piano dell'offerta. A meno che anche tu non voglia ritirare fuori la storia degli anni 80 con la FIAT..

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

Obiettività....obbiettivo è anche il fatto che tutti gli stati foraggiano in un modo o nell'altro i settori che ritengono strategici.
Quanti sussidi ha ricevuto nel corso del tempo l'agricoltura o lo stesso mondo dell'automobile? Ogni stato lo fa. Questi dazi (temporanei) servono semplicemente a dare più tempo alle imprese che riconvertire ed abbattere i costi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande socio!

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

hdblog non l'ha riportato, ma la risposta di quasi tutte le aziende europee era molto negativa. Hanno paura che questo "conflitto" possa provocare danni economici elevati.
Siamo alle solite: persone che non hanno mai lavorato in vita loro (sindacalisti e socialisti) impongono regole senza capire il danno che potrebbe provocare. Certe decisioni dovrebbero essere prese dai diretti interessati, ovvero le case automobilistiche.

L'uscita di Adolf Hurso é completamente fuori luogo! Abbiamo una Meloni che si fa in quattro per supplicare di aprire aziende Cinesi in Italia e poi abbiamo elementi simili che distruggono tutto il lavoro fatto. Ha mostrato chiaramente di non volere i Cinesi su suolo italiano. Avanti così! Saranno anni fantastici per l'economia!

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente, stando ai commenti di "tuoi simili" che puoi cercare sotto il mio post, il distnguere Europa da UE è diventato di vitale importanza. Preferiscono far figure di me... che ammttere di non aver manco letto il titolo dell'articolo che stanno commmentando

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto ora che avevamo messo sotto controllo l'inflazione iniziamo a pompare gli stipendi... 1980 is that you?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche BMW, se è per questo.
Infatti i tedeschi non sono affatto contenti.

Comunque uno degli scopi dei dazi è anche forzare un reshoring della produzione, o almeno un nearshoring.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle norme di sicurezza su posto di lavoro. Cosa completamente assente in paesi come la Cina.

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me bisognerebbe aumentare il salario agli europei.
Vedi dopo quante ne vendono.
Ma questi politici non ci arrivano!

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quel libro non l'ha scritto un cinese?

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma così non danneggiano produttori come VW e Mercedes che fanno produrre le loro auto in Cina e poi le fanno portare qua?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di USA e Cuba? O di Russia e Ucraina?

In tutti e 2 i casi, la guerra si poteva evitare, se il paese nettamente inferiore militarmente non avesse voluto avere una bomba nucleare pronta ad essere lanciata sul paese vicino.

Edit: Caso diverso tra ebrei e Palestina. Per gli Ebrei uccidere donne e bambini é una pretesa per poter "difendersi".

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimensioni ed economie diverse.
Per quanto riguarda l'UK, oltretutto, non puoi dimenticare l'esistenza del Commonwealth.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

stai letteralmente saltando da un esempio all'altro, ma manchi di concretezza, non riesci ad argomentare e motivare le tue idee bizzarre.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma che accordi vuoi fare con una nazione che ha unilateralmente invaso uno stato vicino?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo uno con un QI bassissimo può pensare che con le armi si possa vincere. Vedo che anche tu non sei tanto meglio. Le guerre vanno evitate tramite accordi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.wto.org/english/tratop_e/dispu_e/disp_settlement_cbt_e/c6s10p1_e.htm

buona lettura

r
ramess72 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ritengo che bisognerebbe cambiare paradigma. E' abbastanza inutile, anzi direi dannos, imporre dazi sulle auto cinesi, poichè questo avrà solo 2 effetti. Aumentare il prezzo di acquisto delle stesse in Europa e portarle più o meno ai prezzi straesagerati dei costruttori europei. E costringere la Cina a mettere dazi sui prodotti europei da vendere in Cina stessa. Vaglielo a dire ai tedeschi (e infatti il loro primo ministro è assolutamente contrario) che i prezzi delle leo auto tedesche aumenteranno e di conseguenza le loro vendite caleranno. Risultato??? perdite miliardarie e richieste di sussidi statali, bonus, incentivi e cassa integrazione in Europa. In Cina se ne sbattono perchè tanto la mano d'opera costa una frazione ripetto all'Europa. Delle condizioni di vita e di salute degli operai cinesi non frega a nessuno. Lavoreranno ancora di più per aumentare la produttività e far calare i prezzi. I sussidi del governo Cinese continueranno e anzi si rafforzeranno. E' inutile continuare questa guerra che ci vede sconfitti in partenza. Bisogerebbe far leggere ai nostri brillanti politici l'arte della guerra.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

come fanno sempre x ogni cosa, ad esempio, ti dicono che non puoi andare in città con la tua auto, pagata, revisionata e su cui paghi fior di tasse, ma poi i bus non ci sono xk il trasporto pubblico fa pena

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 100% statunitense è basato sul nulla, è solo pubblicità in previsione delle elezioni, dato che già con le regole precedenti era di fatto impossibile importare auto cinesi in usa e sperare di guadagnarci qualcosa.

I nostri dazi invece sono stati quantomeno calcolati dopo 9 mesi di indagine e sono stati rapportati alla quantità di sovvenzioni / aiuti ricevuti dallo stato. Poi, probabilmente sono una sottostima.. ma non si sta cercando di fare guerra ai cinesi, solo cercando di riequilibrare il mercato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, l'unico partito che, sulla carta, aveva intenzione di affrontare queste questioni, è renew Europe.
Ma con la debacle elettorale si Macron il suo peso nella maggioranza Ursula sì è ridotto notevolmente.
Notizia di stamattina, i Verdi sono disposti a scendere a compromessi sul Green deal pur di avere un posto in maggioranza, cadrega>ambiente a quanto pare.
Rivedranno due date, qualche percentuale e, di fatto, non cambierà niente.

Per quanto mi riguarda, si conferma quello che penso dal principio: il Green deal così com'è è pensato è solo un grosso spot elettorale di cui a nessuno frega veramente niente, quindi nessuno penserà a come realizzarlo veramente.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non se parallelamente spostiamo la data del 2035 al 2050, come si sta pensando di fare.
Non capisco da dove nasce tutta sta fretta, quando noi europei contribuiamo con le auto per un qualche punto percentuale alle emissioni mondiali di CO2.
L'unico che ha fretta di buttar fuori sul mercato le BEV sono i cinesi, altrimenti gli crolla il castello di carte

r
ramess72 01 Jan 1970 @ 00:00

Il quale notaio compra la borsa di Fendi o Vuitton a 2500 euro e poi scopri che la fanno i cinesi nel capannone sotto casa e che costa 50 euro finita.

r
ramess72 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche gli stuzzicadenti li fanno in Cina.

r
ramess72 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente secondo gli ultimi dati aggiornati, son o già all'8% e arriveranno all'11% entro fine anno. E le previsioni sono di arrivare al 20% entro il 2027.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

dazi o no se un utilitaria la pago 30k e ha poca autonomia per me (e credo non solo x me) resta li dov'è

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Contano i margini, non le unità vendute. La Cina ha ancora 120 milioni di abitanti in stato di malnutrizione. Ha fatto i progressi più rapidi della storia dell'umanità (grazie all'occidente liberista e capitalista) però il percorso di recupero non è ancora terminato. Sembrano avanti perché hanno fatto all in su una dozzina di temi, tutti tecnici, altrove sono ancora messi malissimo.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

😂 che FESSI mettere i dazi a chi detiene il coltello dalla parte del manico, adesso saranno AZZI amari per tuttii i produttori di auto elettriche europee ( i tedeschi ne sanno qualcosa in Primis, visto che si sono abbassati le braghe davanti ai cinesi per le loro auto elettriche, hanno capito subito che senza i cinesi non si fanno macchine elettriche, vero Mercedes?) !!! 😂😂😂😂
By BY auto elettrica nel nostro paese , anche perchè adesso costeranno almeno il triplo le batterie dopo questi dazi ASSURDI, si devono rifare i cinesi , no?
Questa mossa europa si puo tradurre in due sole parole : HARAKIRI ELETTRIC

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

a questo servono i dazi, continuare le produzioni interne sovrapprezzate e inefficienti, almeno non imponessero le auto elettriche a sto punto....

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

il contrario semmai...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non è mai stato quello l’obiettivo..

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

così ne vendono ancora meno, che genialata!!! Premio Nobel per l’economia SUBITO

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si puo anche essere daccordo con il senso di ciò che dici. Ma l'alternativa qual'è secondo te?

Se trovi sbagliato cambiare qualcosa che indichi sia stato fatto male significa che per te forse è meglio continuare a dormire?
O anche se tardi è meglio correre dietro ai buoi per rimetterli nella stalla piuttosto che lasciarli dispersi nel bosco?
Oppure come altrimenti ti muoveresti nella situazione in cui siamo?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"La legge non è uguale per tutti" dice Vae Victis .

Come se ad un ladro o ad un omicida dovessero dare sempre la stessa identica pena...
E' proprio perchè è uguale per tutti che si da una pena rapportata all'accaduto e non al solo concetto.

Ma di che parlamo a fare, come ha detto qualcuno di buon senso qui sopra oramai non esiste obiettività, ma solo "buoni" contro "cattivi"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è nemmeno sostenibile la situazione per cui famiglie con due stipendi faticano ad arrivare a fine mese.

Non puoi aumentare magicamente gli stipendi, ovviamente, ma c'è comunque necessità di aumentare gli stipendi.

Che sia aumentando la produttività, la competitività, riducendo il debito e, quindi, la tassazione, tutto questo assieme, ma dovranno essere aumentati o implode l'economia.

M
Mick&LOzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Diamogliene 2400, a lui, a tutti. E poi banalmente esploderà l'inflazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le batterie non erano abbastanza evolute da poter fare mezzi decenti.
Oggi lo sono, ma a prezzi ancora fuori portata per la massa.

Non siamo ancora al momento dell'auto elettrica di massa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, è tutto vero, me lo ricordo anche io.
Però non era perché c'era la lira e se oggi tornassimo alla lira la situazione peggiorerebbe ulteriormente.
Siamo strozzati dall'inflazione e dalla perdita di potere d'acquisto che va avanti da prima degli anni 90, tornare ad una moneta sostenuta solo dalla nostra economia asfittica ed a politiche di svalutazione continua peggiorerebbero solo la situazione.

Capisci che non ha senso confrontare gli anni 80 e primi 90 con la situazione odierna?
All'epoca economie come la Cina e la Korea del Sud erano sostanzialmente inesistenti, oggi dominano il mercato mondiale dell'hi tech e persino dell'automotive .
l'Italia, nazione priva di materie prime, che dipende energeticamente dagli altri e con infrastrutture abbastanza limitate per un territorio complesso, cosa potrebbe fare da sola?

F
FabioS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia senza l'euro non sarebbe come la Svizzera o la Norvegia, ma come l'Argentina. Con le proposte che sto leggendo in questi commenti, c'è da preoccuparsi seriamente.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è protezionismo. Si sta solo cercando di far giocare tutti con le stesse regole. Ma che lo dico a fare, oramai ci si è polarizzati fra buoni e cattivi… addio obiettività

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti. non so che differenza ci sia tra la fiat che riceve aiuti statali e vende all' estero e gli aiuti statali della Cina per fare la stessa cosa.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh poverino, non ti preoccupare che non ti mandano al fronte. Ma quando serviva a noi fare la Resistenza andavano bene gli armamenti forniti dagli alleati... E' comodo essere fifoni al caldo. Se c'è da tirare giù tutto il mondo per aiutare una sola persona lo si fa, senza tante lagne, costi quel che costi. Lo spostamento a destra è dovuto al populismo di credere che si possano lasciare pensioni come calcolate 40 anni fa senza considerare l'allungamento della vita, vedi Francia. Macron doveva lasciar stare e far esplodere il debito pubblico..

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stipendio aumentava anche nel pubblico, e questo aumentava il debito pubblico. Inoltre, e qui siamo veramente alle basi dell'economia, un aumento automatico causava ovviamente un conseguente aumento dell'inflazione e le due cose si alimentavano a vicenda. Era un meccanismo che non poteva reggere, e infatti ha retto nell'europa post-bellica quando c'è stata una fase di crescita esponenziale dell'economia, ma poi non reggeva più.
Il debito pubblico esploso a causa dell'euro? Non direi proprio...
https://www.truenumbers.it/debito-pubblico-italiano-andamento/
Come vedi, l'esplosione c'è stata dagli anni 70 a metà anni 90, poi con l'ingresso nell'euro ha cominciato a ridursi, anzi, si è ridotto proprio perché si doveva rientrare nei parametri per l'ingresso nell'euro, questo fino a che non c'è stata la crisi del 2008, e poi l'impennata della pandemia, e non c'entra niente l'euro ma la gestione dei governi.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono esattamente regolamenti, è un organizzazione (WTO) i cui stati membri hanno stabilito dei principi da seguire nei commerci internazionali, sul sito dell organizzazione trovi i dettagli

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stipendio lo aumentavano automaticamente nel settore privato per compensare la svalutazione.
Non aumentava nessun debito pubblico.
E' durante l'Euro che il debito pubblico è esploso, le tasse sono aumentate, il potere di acquisto diminuito.
Durante la Lira non era mai successo. Negli anni 70 si continuava a crescere, negli anni 80 si continuava a crescere.
Oggi stiamo vivendo grazie ai dividendi del patrimonio passato ma non stiamo più creando ricchezza da quando c'è l'Euro. Per me siete totalmente rimbeciIIiti a non vedere qual'è sia la realtà. Bezos e Musk ti stanno fregando tutti i soldi e tu nel frattempo spieghi al parco buoi che non è vero. Attento che a un certo punto rischi l'incornata anche se i buoi sono molto pacifici in quanto castrati.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassumendo molto velocemente e in modo approssimativo (ci sarebbero da fare tante considerazioni):
A casa tua (mercato interno ) fai quello che ti pare con gli aiuti, se inizi a esportare con volumi rilevanti (ancora di più se si parla di un mercato delicato e in crescita come l elettrico) allora gli investimenti statali possono diventare problematici.

Poi ovviamente è pieno di ipocrisie qui e li a livello di commercio, nessuno può negarlo, ma che una cosa sia vera non giustifica l altra

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora... A parte che sull'andava alla grande si potrebbe discutere, visto che è andata alla grande fino agli anni 60 con i miliardi del piano Marshall, poi dagli anni 70 sono cominciati i problemi, ti ricordo le lotte salariali degli operai e il terrorismo, le svalutazioni continue della lira (tant'è che a un certo punto si erano pure inventati la lira pesante), la disoccupazione oltre il 10%, l'inflazione al 20%... ma, a parte tutto questo, l'Italia sopravviveva, ok, ma in un contesto in cui l'euro NON C'ERA, è così difficile capire questo concetto? E' così difficile capire che un conto è essere un cane sciolto in un mondo di cani sciolti e un conto è esserlo in un mondo dove tutti gli altri si sono alleati e si sostengono a vicenda? Ma secondo te, perché chi ancora non è nell'euro preme per entrarci? Ma sono tutti masochisti?
Ti aumentavano automaticamente lo stipendio? Certo, a prezzo di un debito pubblico che cresceva a dismisura e si riversava sulle generazioni future, tant'è la scala mobile è stata abolita proprio perché insostenibile e oggi quella stagione continuiamo a pagarla con un debito pubblico abnorme che non permette di spendere per la sanità, l'istruzione, le pensioni e che si va a scaricare sempre più sulle generazioni future, ecco perché l'Italia oggi ha problemi, non certo per l'euro, ma proprio per la politica scellerata di quegli anni.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto voglio stringerti la mano, sei il primo ad aver scritto un commento sensato e con obiezioni reali. E infatti non mi ero andato ad informare.

Sul fatto che non siano vere e proprie regole hai ragione, sono più dei principi che permettono alle nazioni di confrontarsi in situazioni come questa in modo civile.
https://www. wto .org/english/thewto_e/whatis_e/tif_e/fact2_e.htm

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

come mai paesi come la svizzera la norvegia GB , sopravvivono senza l'euro?
per non parlare dei paesi UE che non hanno l'euro ma le loro monete nazionali

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente tesla in europa ha abbassato i prezzi proprio per fare rientrare le sue auto negli incentivi
comunque ti rammento che le auto elettriche si vendono solo in europa e cina , senza contare paesi tipo argentina, egitto o india, se auto elettriche non si vendono neanche in paesi come gli USA, corea, giappone, australia ecc ecc

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

mai detto che facevi il signore ma che riuscivi a mantenere una famiglia ed a farti casa

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto che ci sono degli accordi internazionali rispetto gli aiuti statali , a me pare che non ci siano , forse ti confondi con i regolamenti UE

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Livello di capacità di dialogo : terza elementare (forse).

Per il prossimo commento ti consiglio "specchio riflesso"

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nessuno lo ha mai detto, mi sa che qui c'è anche deficit dell attenzione, troppo tik tok?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia una cosa ipocrita è un altro discorso, è che la situazione sia assurda con le case automobilistiche "italiane" è un dato di fatto, però va comunque considerato a livello europeo e non italiano e in generale se ci sono state violazioni di accordi sul commercio internazionale è giusto ci siano provvedimenti, a prescindere da chi ha fatto cosa

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre 50. No, con uno stipendio di un operaio non facevi il signore neanche negli anni 80...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E' chiaro che se tu da anni paralizzi il mercato con incentivi periodici, fra l'altro che arrivano a 12.000 euro come i nostri (un'enormità), allora sì, vendono solo con gli incentivi... ma Tesla è nata vent'anni fa e non sono mai serviti gli incentivi per vendere, servono casomai alle case europee che fanno delle schifezze di auto elettriche al prezzo di una Tesla... e poi come ho detto il mondo non è l'Italia... se da noi non si vendono, non significa che nel resto del mondo non si vendano o si vendano solo con gli incentivi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La Corea ha un'economia fortissima e in crescita da anni, un rapporto debito/PIL del 70% contro il nostro 130%, una disoccupazione che è la metà della nostra, aziende tecnologiche che esportano in tutto il mondo del calibro di Samsung, LG, Hyundai/Kia, una spesa in istruzione superiore alla nostra, soprattutto continua a sfuggirvi il concetto che non esiste una moneta unica asiatica, ma ne esiste una europea e voi continuate a pensare che l'Italia da sola potrebbe competere con le altre 26 nazioni europee messe insieme. Il mercato finanziario ci farebbe a pezzi e finiremmo a gambe all'aria in tempo record con il nostro debito senza la garanzia di protezione dell'europa.

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

alla Cina gli basta raddoppiare il prezzo delle batterie....

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c'entra col discorso?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

too little too late

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

gli americani hanno rotto ben altre regole, a mio avviso anche ben più gravi.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

si, è certamente come dici tu ojisan

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

fai pure 30000

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente con i dazi alle macchine cinesi i prezzi delle automobili delle case europee sono destinati a scendere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

basta smettere di comprare domani....è la legge della domanda e dell'offerta

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fa piacere che il problema si pone solo ora che le auto europee sono sovrapprezzate e non riescono a concorrenziali come una volta :D
A sto punto il protezionismo facciamolo ovunque, anche sui telefoni, ah no in Europa è rimasto ben poco...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

le cinesi in un certo senso potevano aiutare a tenere i prezzi bassi con la concorrenza, senza di loro le case europee faranno quel che vorranno, come hanno sempre fatto, poi ovvio, è tutto da vedere, magari non sarà cosi, chissa

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle politiche estere non è mai esistata la legge uguale per tutti, come mai è esistita in italia

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

(non so se sia ancora così) ma paradossalmente gli americani l'hanno rotto

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

i giudici del wto.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, il concetto economico alla base non è lontano da quello (estremizzato) che scrivi... il problema è che, alla fine, chi ne fa le spese è sempre il più debole a cui viene additato il "cattivo" di turno, in questo caso i cinesi...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non capisci per evidenti carenze, prenditela con il sistema scolastico o col tuo numero di cromosomi errato... non è certo colpa mia.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

perché tutti volevano la benzina? esattamente come prima tutti volevano i cavalli?

M
Massimo Disarò 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente se vuoi un'alternativa non europea la paghi salata. Questa sarebbe la concorrenza che vogliono ? Ammazzano il mercato delle Cinesi senza avere una controparte altrettanto valida. Per me possono fallire tutti.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah l'elettrico sarebbe economico?

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo fai lavorare con un elettrico può dire ancora molto ma queste cose le sanno fare i giapponesi non gli europei.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

fatti una domanda del perchè....

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente ma te hai detto altro, questo denota che non conosci la materia

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'evoluzione per il profitto dei padroni, con tutta sta automazione ancora stiamo chiusi 8 ore al giorno in un capannone per uno stipendio ridicolo

d
dnd 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema deriva dal fatto che una utilitaria europea che costava 10000€ ora costa 20000€ e non ha 1/10 dell'affidabilità di quella da 10000€. Tassare i beni stranieri va bene se vi sono alternative europee. In questo caso non vi sono, vogliono solo spremere ancora più i portafogli dei cittadini europei

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non quella che c’è oggi.. o vuoi negare 40 anni di evoluzioni industriali?!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma per decenni, a parte qualche sparuto folle, nessuno ha mai fatto più nulla

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente per Europa intendevo UE (come quando si dice americani per indicare gli statunitensi), c'è pure bisogno di specificarlo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia è stata a lungo senza Euro e andava alla grande. Ad ogni svalutazione monetaria ci aumentavano in automatico lo stipendio (sia nel settore pubblico che privato).
Se oggi siamo benestanti è grazie al patrimonio (sia pubblico che privato) generato nel passato, non certo grazie all'Euro.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non esisteva l'automazione industriale.. ok
ripeto ma quanti anni hai??

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

tecnologia agli inizi... ma se è contemporanea alle endotermiche

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore dei pannelli solari é un classico esempio di come le politiche protezionistiche abbiano fallito…
L’Europa dava incentivi a chiunque installase impianti fotovoltaici con pannelli Made in eu…

e come é finita? Che nonostante gli incentivi per in pannelli Made in eu la Cina si é presa comunque il mercato 🤷‍♂️

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cinese anch’esso è fino a che un cinese non decide di operare nello stesso ramo dell’im”prenditore”

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, chi fa rispettare le regole del WTO ?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura hanno fatto i dazi "ad personam".
La legge non è più uguale per tutti.
Chissà quante valige ci sono a Bruxelles e nessun magistrato ha il potere per andarle a cercare.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

molti prodotti made in italy dell industria in realtà hanno molti se non quasi la totalità di componenti made in cina . basta poco per mettere made in italy non importa la provenienza delle componenti basta che il prodotto venga assemblato in italia . rido per non piangere .

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

l'abbattimento di co2, per esempio?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo di mettere l'Irpef al 17% a coloro il cui nome inizia per V.
Al 38% a coloro il cui nome inizia per A.
Chi ha doppio nome propongo che paghi due volte l'Irpef.

Però se mi recapitate una valigia a Bruxelles posso rivedere alcuni parametri.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tipo di motore che muove un'auto non interessa a nessuno.
Gli sbattimenti connessi al rifornimento e all'autonomia, nonché al prezzo, invece sì.
Credo che le conclusioni siano ovvie e si traggano da sole

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali innovazioni porta l'auto elettrica. Sentiamo...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutt'altro. Lo decide il mercato quando una tecnologia è al capolinea.
Anche perché se ci pensi l'elettrico è già arrivato al capolinea e ora tenta di rientrare in gara

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie, hanno prezzi assurdi, ma è una tecnologia agli inizi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

al momento le cinesi in Europa sono lo 0, non è questo il problema

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

negli anni 80 non esisteva internet, automazione industriale, e tante tante altre cose. Il mondo è cambiato

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Horuma cera solo rossa ahahah

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Al max potrei acquistare un drone cinese

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo per cui quei prodotti erano più convenienti? i 170 miliardi che hanno permesso ai cinesi di annientare il mercato dei pannelli solari non insegnano niente?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la carrozza a cavalli gode di ottima salute

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

io non sto dicendo se le andotermiche sono migliori o no, io dico solo che le auto elettriche si vendono grazie agli incentivi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco non hai una minima idea di quante aziende europee italiane si affidano totalmente a prodotti cinesi finiti e o semilavorati

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema é che i prodotti della Cina per l’economia europea sono come la droga per un tossico… non si riesce a farne a meno…
Svegliarsi adesso dopo che per decenni ci siamo sempre di più resi dipendenti dalla loro manifattura é abbastanza inutile

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

è morta da sola visto che l'endotermico è più pratico , ed oggi si vende solo grazie ai generosi incentivi ed ai limiti che hanno messo alle endotermiche, nonostante ciò ancora ne vendono poche

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

le regole del WTO

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

vaglielo a dire tu all'imprenditore x di rinunciare al suv nuovo

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco il concetto: per risparmiare qualche euro oggi siete disposti a vendervi la nonna, cambiare casacca e tifare per il nemico.

Tanto poi che lavoro faranno i vostri figli (ammesso che ne abbiate) sarà un loro problema!

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo dice?

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse il problema è che l'operaio non dovrebbe guadagnare 1200 € al mese

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non rimanere con la scotola di stuzzicadenti, ma ritrovarsi senza soldi.
La maglia da 10 euro fatta in cina o bangladesh fa comodo all'operario dallo stipendio da 1200 euro al mese, non al notaio che ne duadagna 10k

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Non lo vedi il problema? Cioè mi fa ridere la cosa.
Hai il problema sotto gli occhi, ma mi sa che tu hai la bresaola sugli occhi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma in seguito fatta morire a favore dell'endotermico, a parte qualche sparuto prodotto a cavallo degli anni 60 e 70.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

le BYD costano già cifre più sensate, ma le MG costano decisamente meno della concorrenza. E infatti i dazi aggiuntivi riflettono questa differenza.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so che l'auto elettrica non è affatto recenti, sto solo facendo notare la contraddizione in termini del "meglio le endotermiche perché non c'è domanda", che sono le stesse parole usate dai conduttori di carrozze a cavallo con l'avvento delle prime auto

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

basta applicare quei dazi anche alle importazioni di quei componenti :)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

vedasi le vendite di model Y del 2023 🤣

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino tu abbia votato italexit alle europee? Vi si conta sulle dita di una mano di un islamico beccato a rubare.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

devono dimostrarlo peró, non è che ti svegli una mattina e metti dazi come ti gira

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

e cosi le vendite delle auto elettriche caleranno ancora

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sono loro che sono contrari ai dazi.tuttavia i loro conti sono riferiti all'oggi,non prevedendo che domani,con l'aumento della competitività della Cina e dei marchi cinesi grazie all'enorme surplus commerciale,quella quota si ridurrà drasticamente e contemporaneamente anche quella del mercato interno

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la corea svaluta regolarmente la sua moneta stanno male?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

no ricordo bene di solito lavorava solo il padre in famiglia e comunque riusciva a mantenere la famiglia e comprarsi casa, 30 gg di ferie ecc ecc , ora provaci tu a far vivere una famiglia con uno stipendio di un operaio...
per curiosità quanti anni hai?

L
Lg24 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto ti facevi un mase e mezzo di ferie con i soldi con cui adesso ti fai 10 giorni se sei fortunato

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stipendio medio in cina è di 800€ al mese, in romania 300, in polonia 800€ come mai questi paesi non sono una potenza manifatturiera?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parli tanto per parlare?quando mai la fiat, e non si parla più di fiat da un pezzo,ha ottenuto dei vantaggi dall'Europa scusa?fammi un esempio concreto

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è bello parlare di sé stessi.certi apprezzamenti lasciali fare agli altri

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente non seguo tutti i momenti il mercato delle auto elettriche, rimane il fatto che si sono cominciate a vendere grazie ai vari incentivi e quando la UE ha cominciato a mettere i bastoni nelle ruote alle auto endotermiche

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

E' chiaro che imporre dei dazi comporterà un aumento dell'inflazione,ma contemporaneamente aumenterà l'occupazione per aumento delle produzioni che riprenderemo a fare internamente perché più competitive.questo vuol dire piu lavoro,più benessere, meno soldi che i cittadini devono tirare fuori per welfare vario.se poi si tradurrà in meno consumi di merci spazzatura provenienti dalla Cina credo non sia un grosso danno

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi scopri che molti “prodotti di aziende italiane” sono Made in china…
E magari scopri che se elimini tutti i prodotti cinesi in casa tua forse ti rimane una scatola di stuzzicadenti

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se tu pensi questo vuol dire che non segui e non conosci il mercato dell'elettrico.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

vuoi negare che le auto elettriche si vendono solo grazie agli incentivi ed alle leggi restrittive UE?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, non rispondere con una scusa è un ottimo modo di svicolare quando non si hanno argomenti. Ciao.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno mette in discussione le loro capacità e la loro organizzazione. Basta vedere un qualsiasi loro evento, anche in TV.
Ma se avessero un costo del lavoro come il nostro, secondo te, a noi converrebbe comprare i loro prodotti? Se costa poco da una parte staranno risparmiando. E non parliamo solo di processi aziendali ottimizzati, ma di pratiche del lavoro che in Europa ed occidente sono considerate illegali.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente le auto elettriche sono contemporanee a quelle endotermiche , a NY a fine 800 c'erano più auto elettriche che endotermiche

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ricordi male, in ogni caso, come ho detto sotto, il problema è che fuori dall'Europa avresti la lira, ma all'epoca gli altri avevano la dracma, la peseta, il franco, il marco... oggi tu hai la lira e gli altri l'euro che è stato la fortuna dell'europa, prima moneta in grado di rivaleggiare col dollaro perché è sostenuta dalla stabilità e dalla produttività di molte delle economie più forti del mondo. Saresti molto semplicemente un barbone fuori dal club dei più ricchi.

M
Michealknight 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo, cosi' l'unica concorrenza che c'era è andata a farsi benedire e invece di scendere i prezzi aumenteranno

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Immancabile la risposta con "liruccia/liretta".
Matematico al 100%, indottrinamento europeista.

Non perdo neanche tempo a leggere o rispondere

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

per quale motivo???
ti ricordo che l'auto elettrica è contemporanea a quella endotermica

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno si e' svegliato a Bruxelles. Ma il 38 % e' ancora poco. Sarebbe meglio il 100 % come negli USA. E poi speriamo mettano dazi su tutti i prodotti cinesi; non devono vendere piu' nulla in Europa

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

sono abbastanza "vecchio" per ricordare quando c'era la lira, non pare ci fosse tutto sto dramma

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in Turchia penso che facciano i salti di gioia, guarda...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti molto probabilmente lo saremmo. Forse non hai vissuto gli anni 80 e 90, quelli con la svalutazione continua della lira, l'inflazione a mille, dove con la nostra moneta si riusciva a andare in vacanza giusto in Grecia o nell'est europa... ma secondo te, se noi fossimo rimasti fuori dall'UE, con tutti gli altri paesi con economie fortissime che invece si alleavano, ma davvero pensi che l'Italia sarebbe andata da qualche parte? No, ma lo credete veramente? Credete veramente che l'Italia, con la sua liruccia affossata da un debito pubblico fuori controllo, restando fuori dalle stanze dove si prendono le decisioni per l'intero continente, dovendosi confrontare con le economie di Francia, Germania e altri 26 paesi messi insieme, davvero credete che saremmo andati da qualche parte se non nel terzo mondo?

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

certo come se il petrolio ci sgorgasse in giardino

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la svalutazione entro certi limiti non è una cosa negativa

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

I conti facciamoli sui dati, partendo da qui: Export da Italia a Cina nel 2023 =19 miliardi. Import in Italia dalla Cina nel 2023 = 46 miliardi. Fonte istituzionale

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

UE non Europa...è l'UE che mette i dazi non il continente europeo, dai su su che ce la fate (forse)

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

bah, il motore termico e una tecnologia oramai arrivata al capolinea

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 25 anni che ripetete che senza UE e moneta unica saremmo morti.
Nel frattempo io ripeto da 25 anni che se mio nonno avesse avuto 3 palle sarebbe stato un flipper.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

SOLO le elettriche. Puoi tranquillamente comprare MG3 Ibrida senza dazi.
E' tutta una mossa di facciata.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Turchia ha messo i dazi al 40% su tutte le auto cinesi e prima dell'Europa

M
01 Jan 1970 @ 00:00

La cina ha già migliaia di auto in Belgio pronte per svincolare la prima omdsta di dazi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, per poi trovarsi con una moneta iper-svalutata e fare come la Turchia con l'inflazione al 70%, ma fammi il piacere, chi sostiene che si debba uscire dall'UE non capisce niente di economia. Dopo tutti in giro col carretto con i buoi, altro che auto cinesi.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama dumping.
Ed é intollerabile nel libero mercato, che ricoridamo é libero sí, ma con delle regole.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, non direi. I dazi sono SOLTANTO su auto esclusivamente ELETTRICHE.
Potremo tranquillamente comprare auto cinesi ibride o termiche senza dazi. Vedi MG3

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto era meglio la carrozza con il suo bel traino di 8 cavalli, fantastica rispetto alle prime auto endotermiche come la ford modello t

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutti gli incentivi che diamo qui in Europa, i cinesi ci metteranno sì e no un paio d'ore a fare anche loro un'indagine e decidere che anche le nostre case automobilistiche godono di sovvenzioni, e aumentare i dazi ai prodotti europei.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ancora non vuole capire che bisogna uscire immediatamente dall'unione europea è un folle scoppiato totale.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

La popolazione Cinese è tipo il doppio abbondante di quella europea. Fai i conti di chi ci rimette se loro a non vendere a noi o noi a non vendere a loro.
Senza contare che tutti i marchi europei montano come minimo batterie cinesi che potranno esserci vendute con sovraprezzo.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Standing Ovation.
A capire che i punti di vista possono anche essere differenti.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

VW, Mercedes e BMW sono già spacciate in Cina... le loro vendite sono in calo costante, il consumatore cinese negli ultimi anni si sta sempre più orientando verso i marchi cinesi perché tecnicamente ormai sono avanti, ovviamente parlo di elettrico, che è il tipo di alimentazione verso cui la società cinese si sta muovendo. Quindi, sono spacciate comunque. Forse forse gli fa comodo tentare di preservare almeno il mercato europeo. Discorso diverso per Stellantis e Renault, che tanto in Cina non se le fila nessuno, però hanno appena fatto joint venture con i cinesi per farsi costruire le elettriche che loro non sanno fare. Loro sì che verranno danneggiate.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

E le borse e i vestiti firmati

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrà dire che compreremo le MG termiche o ibride.
Di certo non daremo i nostri soldi a stellantis per il suo puretech 3 cilindri.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

E mercedes e bmw smetteranno (e forse Ferrari e Lambo) di vendere auto in Cina che è tipo un mercato 10 volte quello europeo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia però che noia, sempre questo discorso. L'elettrico è un tipo di alimentazione. C'è la benzina, il GPL, il diesel, il metano e l'elettrico. La domanda c'è, perché, anche se voi non lo volete accettare, ci sono persone a cui di avere un motore a scoppio nell'auto per il "piacere di guidare" non interessa assolutamente niente di niente, o perché per loro l'auto è un mezzo di trasporto e scelgono quella più conveniente per il loro utilizzo, oppure perché reputano il piacere di guida superiore con l'elettrico. Della tradizione secolare non gliene importa una cippa, perché è una tradizione secolare del secolo scorso, come probabilmente a chi comprava l'auto a inizio 900 non importava niente della tradizione secolare del cavallo e dei maniscalchi. Fatevene una ragione che è così. Poi possiamo discutere sull'imposizione dell'adozione dell'elettrico da parte dell'UE, quello è un altro discorso. Ma smettetela con questa storiella che l'elettrico esiste solo perché imposto, perché le Tesla la gente le desiderava e le comprava anche prima.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ben oltre. Idiozia pura e scollamento dalla realtà

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che tirar fuori il discorso di cosa è lecito o no come aiuti statali, dopo lo schifo che c'è stato in italia negli ultimi 20 anni fa ababstanza ridere
partendo da fiat, poi fca e adesso stellantis
"la società ha ottenuto dallo Stato italiano una somma di 220 miliardi di euro tra varie casse integrazioni, prepensionamenti, rottamazioni, nuovi stabilimenti in gran parte finanziati con risorse pubbliche e contributi statali sotto varia forma"

e considera che stellantis nemmeno è più italiana quasi

e questo solo per rimanere nell'ambito delle automobili
perchè poi potremmo anche andare sugli aerei con alitalia

almeno la cina finanzia aziende statali, no come qui che si regalano soldi a società per metà o più straniere, che ai primi incentivi che non arrivano minacciano di chiudere le fabbriche e mandare tutti i lavoragtori a casa :/

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è una religione che si porta dietro una serie di follie inenarrabili. Prima si manda aff*****o una tradizione secolare in favore di qualcosa di puramente ideologico e per cui non esiste domanda, poi si sostiene la bolla dei prezzi imponendo dazi alle alternative economiche tenendo alta l'inflazione nel settore.
Scelte politiche demenziali a dir poco

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che sei abbastanza disinformato. Se vai a vedere il rapporto dell'Arpa della tua regione scoprirai che il grosso del particolato (pm2,5-10) è prodotto dal rotolamento degli pneumatici ,dai freni,dalle polveri sollevate dell'asfalto e soltanto in misura minore dall'alimentazione.questo è ancora più vero con le euro 6.per quanto riguarda la co2 non è un inquinante ma un climalterante,e in,questo caso le.foreste tropicali distrutte per le tue automobili elettriche fanno molti più danni delle termiche.evito di darti del mentecatto perché capisco che le ideologie fanno brutti scherzi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Così è ancora meglio.
Le europee costano troppo, le Cinesi costeranno troppo post dazi.
Ci teniamo le vecchie auto con buona pace di tutte le parti in causa.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anzi soprattutto in Serbia,Bosnia, Kosovo, Albania,Turchia
Non ci metteranno molto a raggirare i dazi.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà un boom di nuove fabbriche, tipo DR, che assembleranno pezzi di auto cinesi in Italia. Ma passeranno altri 5 anni anni come minimo.
Nel frattempo Stellantis e Renault e Musk ringraziano la UE per il regalo, potranno continuare a mantenre i prezzi stellari.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

godo.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

e dai con sti prezzi di dieci anni fa^?????? che cavolo scrivete????

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa vuoldire a prezzo di una decina di anni fa???? Che castronerie scrivi???
Hai così tanto tempo da buttare via per scrivere certe cavolate???

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la VW vende il 30% delle sue auto in cina, idem per altri marchi europei per non parlare di tesla dove arriviamo a più del 50%
secondo te chi ci rimette in una guerra economica?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scopo è quello.... a rimetterci sono i potenziali acquirenti cittadini europei

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

scrivono per sentito dire, tanto per dire tesla è nata grazie a generosi sussidi statali, gli regalarono anche lo stabilimento

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, sono Mercedes, VW e BMW che sono contrari, le altre Renault e Stellantis invece sono proprio quelle che hanno fatto pressione verso la UE per promulgarli.
Invece di scrivere fake news, faresti bene provare a buttarti da qualche ponte....

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

gli aiuti statali sono vietati???
ma veramente stiamo a questo livello?

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto arrivano dalla Cina in scatole di montaggio, il trasporto lo paghi poco.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

certo perchè trasporto, dazi, ecc ecc non li paghi...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Vallo a dire al mio vicino che usa l'auto per andare a comperare le sigarette dall'altro lato della strada.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Si,a te

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuro che i prezzi a cui sono vendute le elettriche in Cina siano onesti e non fatti con altri metodi? Se il prezzo europeo e il prezzo cinese della stessa auto fosse simile, si potrebbe pensare che il prezzo sia onesto, ma ci sono già stati casi di prezzi praticati al ribasso in Cina.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

E si godeeeeeeee

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che gli incentivi sulle auto elettriche se per questo non ci sono più, e quelli appena esauriti in buona parte sono finiti alla Tesla e alle case europee.
Secondo devi documentarti un attimino su cosa è lo smog in Italia, da cosa viene prodotto, quanti morti e malati cronici causa malattie respiratorie abbiamo in Italia. Non pensare alle foreste tropicali in Cina, pensa a quello che respiri quotodianamente non appena metti il naso fuori dalla tua casa. Documentati sul tasso di inquinamento esistente nella Pianura Padana.
Vediamo se poi hai ancora il coraggio di scrivere certe idiozie nei tuoi commenti deliranti.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è ancora poco.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Le valigette piene di banconote sono quelle che sono arrivate a Bruxelles per fare il ban sulle auto termiche

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche...basta non comprarle ed il gioco è fatto.lasciagliele depositare sui piazzali in Germania

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non comprare auto elettriche

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scrivi commenti tanto per scrivere??? Non sai nulla di nulla, parli di regole che non conosci minimamente, che non sai nemmeno se esistono, che non sai nemmeno se vengono rispettate dalle multinanzionali europee.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.ma continuano a stare al loro posto. Era la volta buona per cacciarli e l'abbiamo persa

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti faranno così, e da vedere se riusciranno a tenere i prezzi uguali

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

direi che è in fase di arresto a questo punto....

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta smettere di comprare auto elettriche e vedrai che i prezzi non saliranno.se vuoi il caviale del volga è chiaro che lo devi pagare di piu

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che è l'Europa a minacciare la Cina, non il contrario, con i dazi. E' l'Europa che li vuole mettere.
Ma a prescindere, perchè poi voler fare i discorsi a rovescio??? Chi ci rimette secondo te con i dazi verso la Cina se non gli stessi cittadini europeI?
Ma forse per te gli attuali prezzi stellari sulle auto elettriche europee sono giustificati?
Mi risulta poi che la concorrenza attualmente in Italia e in Europa provenga più dagli US che non dalla Cina, vedi Tesla.
Non capisco questo voler sempre difendere le multinazionali europee, voler sempre garantire a queste mega-profitti. Appunto mega-profitti a scapito di chi seconte te??? Ci arrivi a capire oppure no???

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli usa stanno malissimo.anche la Cina usa i dazi

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Del diritto della Cina di contare qualcosa francamente a me può fregare meno di niente.un amministratore di una nazione prima pensa ai propri amministrati ,se vuole fare questo mestiere, altrimenti cambia e va a fare il fruttarolo.tutto il mondo usa i dazi come misura protezionistica verso le proprie economie. Gli usa per primi.noi ci siamo suicidati vuoi dire che sono sottosviluppati loro?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah perchè invece da parte dell'Italia non ci sono stati aiuti statali alle case costruttrici d'auto???? Idem da parte dell'Europa? Non ci sono stati finora forse???
Ma lei finora dove ha vissuto su Marte????
E non mi tiri fuori la questione dello sfruttamento della manodopera, perchè è la stessa cosa che fanno le stesse case costruttrici europee portando le loro fabbriche in Paesi dove possono fare contratti di fame ai loro dipendenti.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

e se anche fosse??? Magari motivare la tua domanda?
A prescindere, semilavorati o non si esportano macchinari per la produzione e il packaging, i prodotti tessili, la gioielleria, i mezzi di trasporto, le attrezzature elettromedicali e, naturalmente, i prodotti alimentari, prodotti farmaceutici.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, a rimetterci con i dazi sono sempre i cittadini. E ci rimetteranno non solo per il settore auto, in quanto la Cina stava costringendo le case europee a rivedere i loro prezzi stellari, ma anche su altri settori commerciali, perchè ovviamente a questi dazi la Cina risponderà con i suoi dazi, per esempio sui semiconduttori, chip, ecc.

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non trovo una macchia elettrica cinese che costi meno di una tesla o di una europea in generale. Già solo per questo la cosa è ridicola. Magari arrivassero qui al prezzo in cui le vendono in Cina.
In ogni caso un gran ben boomerang per i consumatori

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto per sapere...esiste un semilavorato che dall' Europa va verso la Cina?mi risulta il contrario

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Francesi lo hanno capito. I

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

se gli europei si ostinano a costruire auto elettriche che hanno sempre fatto quelle termiche, non si metteranno mai in pari.
Tesla è tecnicamente la migliore; nessuno degli europei (tranne Volvo) che segua la loro filosofia costruttiva ! ... a copiare dai migliori non si sbaglia.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi sono sbagliati se sono troppi, in questo caso probabilmente troveranno un modo per accordarsi magari abbassando un po' questi dazi ma ottenendo qualcos altro in cambio

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

La forza lavoro è sempre minore.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine è un braccio di ferro tra economie di scala globale, arriveranno ad accordi che comunque faranno comodo ad entrambi, ad esempio "riduciamo un po' i dazi sulle vostre elettriche ma voi abbassate i dazi su questo e quest'altro prodotto"

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat docet

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Equo compenso 2 - il ritorno

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è parte dell OMC come l'Europa e come gli USA, e ci sono delle regole da rispettare da un lato e dall'altro, ridi quanto vuoi ma il tuo parere vale meno di zero

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

A qualcuno qui mancano un po' di conoscenze e parla lo stesso...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il messaggio era ironico avresti dovuto scrivere in cörsivö.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i tv allora.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno qui ha grossi deficit di conoscenze per quanto riguarda l'economia globale...
1) ci sono accordi internazionali in merito a cosa è lecito e cosa no come aiuti statali (si anche la Cina è parte dell'OMC).
2) no, la Cina non può affatto fare a meno dell'Europa, puoi produrre quanto ti pare ma se perdi uno dei migliori mercati in cui vendere metti il sedere per terra lo stesso.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare che l'italiota medio sia tu.. Scrivi che in Ue sono 300 milioni poi linki un sito dove c'è scritto 480 milioni. Ti faccio notare UE diversa da Europa, e te ne esci con cagate.. Va va un altro comunista che vive nell'occidente che disprezza

L
Lg24 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i dazi sui contratti gia firmati chi li paga?

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo delocalizzato perché la manodopera qui costa troppo, abbiamo trasferito know how , e adesso applichiamo i dazi? non ha molto senso. e come versare lacrime si coccodrillo. ora , in ogni ambito, abbiamo bisogno della cina, la Cina può benissimo fare a meno dell' Europa.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina ci sono talmente tanti marchi che si fanno concorrenza che vendono auto a guadagno zero, Xiaomi addirittura in perdita.
Sì, penso che abbiano bisogno di noi per guadagnare.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono stato in cina diverse volte, ho visto i loro poli produttivi fanno impressione , hanno infrastrutture e logistica impressionanti , se pensi che siano diventati il paese che produce più al mondo solo grazie ai stipendi bassi non hai capito come funziona

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

A saperlo, potevamo fare lo stesso con Alitalia

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposta di Adolf Urso:
Avanti così!

Risposta di BMW:

La decisione dei dazi é la via sbagliata. Danneggeranno sia l'economia che le aziende europee. Si entrerà in un circolo vizioso in cui si applicheranno nuovi dazi e nuovi ancora, se si punta tutto sul protezionismo. Serve cooperazione, non isolazione.
a
acco963 01 Jan 1970 @ 00:00

Però fare tutti i componenti in Cina ed assemblarli in Europa dell'est va bene?
Soliti pagliacci

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00
ecco una bella valigetta piena di banconote

Ho sentito spesso dire "I problemi non sono i soldi" in EU quando si tratta di spendere in lungo e largo, e un minuto dopo fare le pulci ai conti dell'Italia.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

i cinesi hanno bisogno di noi occidentali non ci prendiamo in giro, le loro minaccia ci fanno ridere, non possono contare solamente sul mercato interno e non possono pensare di vendere auto da 20/30k in paesi come india, russia, brasile e o paesi africani dove hanno stipendi che non arrivano neanche alla metà dei nostri.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Li il problema è anche avere dentro l' UE paradisi fiscali e altri con condizioni lavorative non così dissimili dalla Cina per cui tanti imprenditori spostano aziende da una parte e sede amministrativa dall'altra. Purtroppo da un lato l'unione si espansa troppo dall'altro dopo alcuni anni positivi si è totalmente accartocciata sulla bce e sulle pretese di stati alcuni dei quali magari sono paradisi fiscali. Quindi fra austerity che non ti permette di investire, imprenditori che non hanno limiti nello spostare sedi e aziende o nello svendere il know how e altri che sono rimasti fermi al modo di intendere l'azienda anni 70/80 ci troviamo delocalizzazione, disoccupazione giovanile ai massimi livelli anche tra laureati, stipendi bassi e scarsa competitiva. In Italia si sente molto di più ma non siamo gli unici.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Che siano un branco di asini lo si sa da quasi 20 anni.
Guarda l'Ucraina:
- Le analisi interne europee hanno adottato misure per far fallire la Russia entro giugno del 2022.
- A fine 2022, gli stessi asini hanno dichiarato che dando armi all'Ucraina, si possa terminare la guerra
- Questi asini sono sempre ancora nell'UE e credono che dando armi si possa avere un vincitore.
Ancora non hanno capito che terminata, non ci saranno vincitori ma solo sconfitti da entrambe le parti. Ma al momento l'aiuto dell'UE sta solo allungando la sofferenza di famiglie che continuano a perdere i mariti e padri da entrambe le parti.

Vogliono essere Green, ma il tutto finisce se a guadagnarci é una azienda estera.

Asini e soprattutto ipocriti, con le loro utopie. Non a caso il parlamento si sta spostando verso destra.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile così non venderanno ne europee e nemmeno cinesi...il cambiamento è in atto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ampiamento è passato con delle modifiche ma serve per altre cose.
GigaBerlino credo che potrebbe tranquillamente aggiungere una linea solo per assemblare la model 3 con tutti i componenti forniti dalla Cina.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

i tedeschi non esportano in cina, producono direttamente lì. E anche in quel caso la loro quota sta diventando marginale a favore dei competitor locali.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

"la Commissione Europea ha preso atto della concorrenza sleale sul mercato europeo da parte dei produttori cinesi di auto elettriche "
concorrenza sleale??? aahhaha
siamo proprio schiavi dell america , l america pur di salvarsi farà annegare prima tutti i suoli alleati
produttori cinesi faranno fabbriche in europa
compriamo auto con il motore puretech allora

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto cinesi non eccellono in niente, fanno tutte chi più chi meno pietà, tra freni super bruschi e che si stancano dopo due inchiodate, all'infotainment degno dei migliori smartphone-cloni, sospensioni super morbide, design discutibile... L'unica cosa su cui erano competitive (alcuni marchi, non tutti) erano i prezzi.

Quindi no, non faremo mai la fine di cuba. Semmai l'avremmo fatta se non avessimo messo un freno a questa piaga.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima dovremo vedere quali saranno le conseguenze in Francia e Germania, dell'elezioni europee.

Per macron la vedo nera, a meno che riesca ad avere l'appoggio di tutta la sinistra, che lo vota piuttosto che far vincere l'estrema destra, molto probabilmente perderà

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, proprio strano che l'unica cinese vagamente competitiva dal punto di vista del prezzo risulta essere prodotta dall'azienda maggiormente colpita dai dazi.. magari sono quelli che più sono stati aiutati?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastava smettere di incentivare le auto elettriche con i soldi del contribuente ed il problema era risolto.il mondo può farne a meno.molto meglio tenersi le foreste tropicali che qualche smartphone con le ruote buone soltanto per lavarsi la coscienza e prive di ogni altro reale beneficio ambientale

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, si.
Ma hanno un po' di problemini ad ottenere le autorizzazioni.
Magari con questo hanno materiale per fare pressione politica.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo solo di auto i tedeschi sti stanno illudendo che la situazione sarebbe rimasta uguale.
Ogni anno le esportazioni diminuiscono in numero e il cliente cinese sulle BEV sta premiando i marchi locali.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che avrebbe molto senso, visto che gli farebbe molto comodo anche in Francia dove non danno gli incentivi alle auto prodotte in Cina

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaahahah! Credo che i dazi l'imponga l'UE e non ciò che tu consideri Europa. Avevo provato ad essere educato, rispettando la tua frustrazione, ma cercando di non ammettere un errore (cosa che io ho fatto senza alcun problema o inutile celodurismo) dimostri di rispecchiare al 100% lo spirito dell'italiota medio, addio.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

dillo ai tedeschi che non hanno bisogno di esportare

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che le aziende automobilistiche europee sono contrarie ai dazi, la cina per loro è un enorme mercato in espansione

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

non si capisce questi dazi cosa vogliano salvare, mi sembra abbastanza evidente che l'industria europea dell'automobile verrà ridimensionata a prescindere, i cinesi a apriranno qualche fabbrica per l'assemblaggio di semilavorati ed agireranno i dazi. L'impatto sull'occupazione sarà minimo, di contro anche le automobili saranno più care ed a pagare saranno tutti i consumatori

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori di auto europei' alla commissione Europea: "non siamo capaci di fare auto elettriche decenti, per cui 1) fateci gare auto inquinanti per altri 40 anni 2) imponente dei dazi assurdi a chi le auto elettriche le sa fare". Risposta: "ma l'ambiente? Abbiamo tra le città più inquinate del mondo in Italia per colpa delle vostre auto". Controrisposta: "1) o ci accontentate o lasciamo a casa centinaia di migliaia di persone dalle nostre fabbriche 2) ecco una bella valigetta piena di banconote"

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

solo in cina si vendono il doppio delle auto del intera europa messa insieme
se proprio sicuro che siano cosi disperati?
con gli stipendi da fame che ci ritroviamo e i costi del energia avere altri rincari.. mah.. insomma

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

La strategia dell'Europa è quella di mantenere prezzi alti per i propri cittadini (e questi dazi si adattano perfettamente alla strategia) in modo che le case europee possano marginare e non fallire, per me, siamo al limite dell'idi0zia.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non richiede anni ma qualche mese.

E sicuramente avrà un costo maggiore rispetto alle auto prodotte a Giga Shangai.

oddio dipende dai dazi che potrà avere.
31% di ora(10+21) sono tanti eh

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ragioni sono le stesse: si delocalizza, si svende e si distrugge il tessuto economico presistente in favore di prodotti economici provenienti da altre parti. Zone dove stipendi, diritti dei lavoratori, vincoli antinquinamento e burocrazia non sono paragonabili ai nostri e poi ci si lamenta che le aziende chiudono perché non sono più competitive. Direi che c'arriva anche la dottoressa Grazia Arc... sul perché facendo finta di niente l'economia intera italiana ed europea andrà a signorine in tangenziale.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente il costo della vita non è lo stesso in tutto il globo terracqueo...
Al netto di ciò, l'acquisto di un BENE da parte del cittadino ITALIANO non è certo un problema "sociale" o "di coscienza" su quanto possa succedere "altrove".
Se uno "sente" 'ste fregnacce come cosa importanti, compri ALTRO e non rompa l'anima agli altri... vada in Cina a fare proteste e si stenda in piazza Tienanmen a fare i propri sermoni... sicuramente finirà bene... ^_^

Tornando in topic, SAIC è la fabbrica di VW in Cina (nel senso che dalle loro fabbriche escono i prodotti VW venduti in Oriente) ... e molta componentistica VW è infatti riscontrabile sulle MG.
Potrebbero fare il "favore" inverso e far uscire qualche MG da fabbriche VW così i dazi, la UE, se li prende dove non batte il sole...

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema totalmente scollegato da questo che ahimé a questo punto sembra inevitabile. Ma per altre ragioni.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica le cinesi a prezzzi assurdi, Tesla potrebbe sembrare economica se confrontata con le cinesi anche piccole per cui tesla potrebbe alzare i prezzi e l elettrico anziche scendere come ci dicono da anni sarà un mercato per radical scic di nicchia, visto che gia sono aumentati i prezzi delle ricariche alle colonnine

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

da quando hanno aperto una fabbrica in italia?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Cinesi anche quelli ovviamente

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha territorio enorme e la differenza tra le grandi città e le campagne è molto grande, sia come reddito della popolazione che come condizioni di vita. La Cina potenzialmente è sia ricca che povera. Non è quella di vent'anni fa ma il reddito medio cinese è ancora più basso di quello europeo anche se nelle grandi città il prezzo delle case al metro quadro è più alto che in centro a Milano. Cosa che comunque esula dal discorso iniziale e cioè che se facciamo finta di niente e sacrifichiamo ogni settore, la nostra dipendenza dalla Cina avvelenerà sempre di più la nostra economia, fino al punto di non ritorno.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente per poter tenere i prezzi di dieci anni fa vuol dire che sfruttano i lavoratori in maniera indecente come gli schiavi di cento anni fa.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

O compri Tesla model y, la model 3 la fanno in Cina e sarà tassata

L
Legend94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci penseranno i robot al posto nostro, e noi avremo tutti il reddito di cittadinanza 😂

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non siamo competitivi, chiuderci ci renderà ancora meno competitivi e più poveri. Intanto il mondo va avanti. Adesso per i prodotti a basso costi si va a sfruttare i lavoratori in Vietnam, India, Bangladesh dove se ne stanno buoni e zitti. La Cina non è più quella povera di 20 anni fa dove produrre costava niente, è ricca e vuole contare ma questo ci da fastidio.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah ma hai letto cosa ho scritto? Unione europea e Europa non coincidono.. Esempio banale la GB è fuori, ucraina è fuori e anche altri paesi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che siano più del doppio (in Europa siamo 450 milioni) non è per forza un vantaggio. Negli USA sono meno di noi, ma più potenti in tutto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si fermeranno alle auto, tasseranno l'equivalente economico in altri settori per pareggiare la partita...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so chi abbia detto che era impossibile, piuttosto è da masochisti, esportiamo tante merci in Cina, a questo punto nascerà una guerra commerciale che non farà altro che penalizzare soprattutto le economie manifatturiere come la nostra, che si reggono sull'export. Vino, alta moda, gioielli, industria alimentare, saranno penalizzate da dazi ritorsivi.
A perderci saranno i consumatori che sì troveranno con merci più care e potere di acquisto che si riduce.
Complimenti ai liberisti del "ci deve pensare il mercato" e poi plaudono ai dazi doganali

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

" al 38,1% per SAIC", cioè MG che sta vendendo UN BOTTO con un prodotto più che decente ad un prezzo di una decina di anni fa... STRANO, EH? ^_^

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Nulla di che

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

La fine di Cuba la faremo se le uniche posizioni lavorative in cui avrà valore l'Italia sarà solo quello della ristorazione e di pochi altri servizi, magari pure di nicchia, subappaltando tutto il resto alla Cina. Non possiamo campare solo di turismo!

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

l'UE è sbeffeggiata pure dal Regno Unito, alleato degli USA. Noi siamo alleati di nome, ma di fatto siamo subalterni.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fake news ci sono anche da questa parte...
Poi, quando si è trattato di boicottare la Russia, non mi pare che ci sia stata tutta sta divisione..anzi, mi è sembrato di vedere tutti belli compatti a martellarsi le p4ll3 scegliendo il gas americano al posto di quello Russo pagandolo 4 volte di più.
Siamo noi che ci siamo infilati in questioni Russe, ricordiamocelo sempre. Ucraina NON è UE e NON è NATO.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

In stati dove non c'è nemmeno il salario minimo?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno "esulta", ma per fortuna ci si è resi conto che c'è un problema. Non possiamo vivere tutti in pensione o da disoccupati e se tutto ciò che produciamo non è competitivo perché il prodotto cinese analogo costa meno e prendono tutti quello, allora tanto vale diventare colonia cinese e chiedere di essere sussidiati.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale sarebbe (oltre alla punteggiatura)?

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... In realtà io ho sbagliato in difetto del 50%, tu in eccesso di quasi il 100%...almeno ora abbiamo i dati corretti

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi non funzionano mai, lo ripeto per l'ennesima volta. Rischiamo davvero di fare la fine di Cuba con le macchine degli anni '50 mentre altrove hanno le auto volanti.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sarà nessuna ritorsione, hanno più bisogno loro di vendere che noi di comprare.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questo richiede anni... E sicuramente avrà un costo maggiore rispetto alle auto prodotte a Giga Shangai. Mi aspetto Elone scatenato su X.

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo molti esultare.
Forse non è chiaro che i dazi sono tasse, contro-dazi altre tasse.
Felici perché pagheremo di più per avere meno? Tutti no-global adesso?
Le industrie che se ne sono andate dall'Italia tanto non torneranno.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

no conferma che bisogna avere una commissione UE seria, e non un circo equestre

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

La giga factory Italiana si è arenata, quella inglese è fallita prima di partire... I cinesi hanno gioco troppo facile.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria per la quota valore importata dovrebbe essere tassata, con quale dazio è da vedere, come ricambio o come vettura?

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si fa davvero l'unione Europea, sono questi gli effetti. Sbeffeggiati da potenze quali Cina e Stati Uniti e perculati dalla Russia con le fake news. Unione dei mercati dei capitali (borsa unica Europea) come leva di crescita. Unione bancaria e difesa comune.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo concordo è solo l'inizio

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… e noi paghiamo tutto di più !!!

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non fa che confermare che dobbiamo slegarci dalla Cina il più possibile.

F
Fleuretty 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi mettere il costo del lavoro in Moldavia o Romania, rispetto alla Spagna, ne apriranno altri adesso che è ufficiale la storia dei dazi

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Continue campagne con fake news, la sfera di influenza che temeva la Russia per l'Ucraina era ed è l'Ue anche se con tutti i suoi difetti. Ancora meglio se disunita.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato è in calo.
Non ha mai più raggiunto i volumi del 2019.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno la leva perfetta per allargare Berlino e produrre anche le 3 in UE

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

La ritorsione cinese sarà molto semplice, aumentare di brutto il prezzo delle batterie per i clienti europei, cioè Stellantis, Vag ecc... Così vedremo le varia VW id3, lancia y e tutto il resto della rumenta al doppio di adesso.

E le cinesi saranno ancora attraenti...

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

No, e comunque sarebbe il mercato è in calo, quindi non funziona.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me troveranno un accordo e pagheranno uguale ad adesso

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...
Questo aspetto dalle parti di Bruxelles deve essere ancora compreso.
I dazi non lo risolvono.
Al massimo pareggiano un po' le cose

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche Smart Lotus o MG saranno colpite anche se le prime sono europee..di origine e immagino non solo elettriche..e poi DR come viene considerata?

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Curiosa di vedere che ne sarà della tesla model 3...

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

ci penseranno il pd e alleanza verde sinistra

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente in Europa (non solo UE) siamo sugli 800 milioni circa, con un reddito medio molto piu' alto della Cina

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzi?
Bianca homura, il 90cv.
Troppo bella.

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo te la cina le sue auto a chi le vende? agli iraniani, ai russi, ai koreani (del nord) o agli indiani ... va va che probabilmente hai comprato un frigorifero in Alaska da un americano e per questo hai il dente avvelenato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono saliti perché hanno capito che a vendere meno, con margini maggiori, fanno più soldi con costi inferiori

A
Andre Sergio Da Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

così lo uccidi però

A
Agente47 01 Jan 1970 @ 00:00

Che disastro politico ed economico.
I Cinesi erano il perfetto perno per mettere in ginocchio le decisioni folli dei produttori europei.
Si continua ad alzare nettamente il prezzo dei mezzi per massimizzare costantemente gli utili.
Siamo in un periodo storico in cui molti si sono impoveriti.
La politica non si può piegare alle varie lobby in maniera umiliante.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’eu è un fallimento totale, una provincia cinese senza dignità

I dazi devono essere del 100% e più su TUTTO quello non eu

Meglio Italexit a questo punto

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo il problema tanto gli italiani hanno tra gli stipendi piu alti d'europa
possiamo tranquillamente pagare le auto di piu

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

pensate che il problema siano gli stipendi e diritti cinesi non avete capito nulla

g
gianni ciccone 01 Jan 1970 @ 00:00

sei contento perchè cinese ? o americano ?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

hai mai visto una fabbrica cinese?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Son troppo pochi. Dovevano fare il 100%

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un sacco di province siamo passati a una provincia? Sono stato molte volte in Cina per lavoro, è vero che ci sono problemi, così come ci sono problemi in Italia. Ma il 90% delle cosa che si leggono sui giornali è scritta in malafede, travisando e omettendo informazioni per puro scopo di propaganda visto che si va verso lo scontro con la Cina.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente già li stanno aprendo in spagna

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo bella scelta, sto valutando la stessa auto però ero indeciso sul colore "Aereo grey" oppure un "Deep crystal Blue".

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

che barzelletta sta commissione europea, prima affossano l'endotermico in particolare il diesel dove siamo tecnologicamente avanti, ora che arrivano i cinesi
iniziano una guerra commerciale che siamo destinati a perdere...

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ora il dumping su scala globale è una cosa ingiusta ma ok, perché tanto anche le aziende che hanno delocalizzato hanno fatto qualcosa di ingiusto? Tanto vale trasformare l'Europa in una maxi casa di riposo e trasferirci tutti in Cina allora, visto che per qualcuno fa brutto tutelare i lavoratori del proprio Paese a beneficio del governo cinese.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprire fabbriche e creare posti di lavoro in UE sarebbe una cosa negativa? Qui non posso sfruttare i lavoratori, abbiamo leggi in merito.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ossia MENO di quelli che la Cina applica a noi.
E nulla sulla componentistica
Europa fallita, ridicola provincia cinese
Avanti con partiti sempre più a destra

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle auto occidentali sono saliti prioprio perchè dopo il lockdown le case hanno capito che era meglio diversificare i fornitori e non usare solo cinesi.

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è proprio questo il discorso.
Il governo cinese sa che per acquisire know-how deve importare la produzione occidentale nel proprio paese per poi fare in futuro una concorrenza spietata sul prezzo, vendendo comunque un prodotto che tecnologicamente si avvicini molto a quelli proposti dalle aziende occidentali

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo Apple?

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno ha detto DR?

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene così, la concorrenza dei cinesi con le spalle coperte dal partito sarebbe stata impossibile da reggere in Europa e si sarebbero persi migliaia di posti di lavoro, il problema adesso è per il consumatore finale che in campo EV ha Tesla e poco altro…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché fra qualche mese faremo la figura dei cioccolatai ritirando tutto con la coda tra le gambe chiedendo umilmente scusa…
E non escludo che anche gli Stati Uniti saranno costretti a fare lo stesso

s
samuele maniero 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sbagli di grossissimo, lavoro nell ambito automotive da almeno 11 anni, e gia 5 anni fa, i capi della aziendaci dissero...
Che entro pochi anni le cinesi avrebbero invaso il mercato basso/medio, cosi da far risoltare i marchi(normali e cosi via) come di lusso,non per nulla TUTTE LE AUTO SONO AUMENTATE A LIVELLO ASSURDO.

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pienamente d'accordo con te

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

tu che produci in Cina e hai interessi legati a questo per me puoi anche sottostare

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Le delocalizzazioni sono convenute alle imprese occidentali a cui non gliene é mai fregato nulla dei “poveri cinesi” sfruttati…
Poi stranamente una volta che i cinesi si sono “messi in proprio” facendo concorrenza alle imprese occidentali… scopriamo che la Cina é una dittatura comunista e che i poveri lavoratori sono degli schiavi 😂

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

metteteli anche sui telefoni. che siamo invasi di rottami anche li.

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

No quello lo lascio a te perché ci sono le figure da colorare 👍

Notizia del the Guardian sulla provincia del Xinjiang, notizia poi ripresa e approfondita da tutte le testate giornalistiche estere

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo elettrico Cinese ha fatto schizzare i prezzi alle stelle le nostre

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché queste mezze misure che servono a poco io avrei fatto come negli Stati Uniti 100% e via andare

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai in cina hanno stupendi più alti che nei paesi dell'est gli conviene aprire delle filiali in europa piuttosto che pagare i dazi e altri balzelli...

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me la colpa rimane dello stato cinese che sa e che non provvede.
La Cina riesce a fare la voce grossa su tutto, quando vuole e fa pesare al mondo le sue decisioni.
Evidentemente la delocalizzazione che fa l'occidente conviene allo stato cinese e per questo la incentiva

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi plebei che vogliono essere ricchi come noi occidentali come osano, che se ne stiano al loro posto a mangiare riso in bianco!

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè muove tanti posti di lavoro contando anche indotto poi in futuro con auto elettrica saranno molto più ridotti...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaglielo a dire alle migliaia di aziende europee che hanno trasferito in Cina la loro produzione…
O alle aziende europee che neanche si preoccupano più di aprire stabilimenti in Cina e che affidano la loro produzione direttamente a terzisti cinesi che applicano poi il logo italiano tedesco francese

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai letto su Topolino?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

è sempre stato così ed è giusto che sia così pure per i costruttori cinesi

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è velo , non ci cledo

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo dei fessi… ci siamo consegnati da 30 anni ai cinesi e adesso che abbiamo la testa nel ceppo ci svegliamo fuori con questi dazi…

cit.:
Quando l'uomo con il fucile incontra l'uomo con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto.
E noi se va bene abbiamo una pistola ad acqua…
🤷‍♂️

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un lato ci lamentiamo dei nostri stipendi e urliamo i nostri diritti. Dall'altro compriamo da chi riesce ad essere competitivo perchè quegli stessi diritti non li garantisce. Con il risultato che le nostre aziende chiuderanno o andranno a produrre altrove, peggiorando ancor più la nostra economia.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come mi aprite HDGreen e non prendi neanche una "misera" Tesla model 3 base ??? Questa da te non me l'aspettavo !

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me troveranno il barba trucco per aggirarli, del tipo che produrranno il 90% dell'auto in Cina la impoteranno qua a pezzi come altro prodotto e poi apriranno stabilimenti qua dove andranno a unire i pezzi e diranno di averla prodotta in Europa, ah lo fanno già i produttori europei da sempre? Incredibile ma chi l'avrebbe mai detto

M
Mec Gremin 01 Jan 1970 @ 00:00

cosi i cittadini europei la prendono in quel posto e i produttori feasteggiano!

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina ci sono un sacco di province dove gli abitanti vivono in dei campi di concentramento e lavorano per le grosse aziende cinesi che fanno export.
Ecco perché i prezzi dei loro prodotti sono così bassi.
Non può esistere una concorrenza tra uno stato che applica la schiavitù e uno che produce gli stessi beni di consumo con regolare contratto di lavoro a propri dipendenti

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno scavato la fossa all'elettrico. Figuriamoci in Italia dove si sperava nel mercato cinese per avere prezzi più "umani".

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, la differenza è che loro sono 1 miliardo e mezzo belli rampanti e noi 300 milioni vecchi e stanchi

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

la vera, ci mancherebbe!!! Rosso mazda quella c'era KM0 hahhahaah bianca non ho avuto il coraggio, troppo "base" :D

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è molto meglio rispetto a prendersi il 100% dei guadagni (loro a furia di fornire manodopera a basso costo al mondo sono diventati una delle più grandi potenze economiche mondiali)

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Roberto Giordano 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm qualcosa non mi torna, le aziende europee vanno all'estero per sottopagare gli operai e i cinesi, primi al mondo per sfruttamento delle persone, dovrebbero venire in Europa per pagare di più gli operai?

F
Fleuretty 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei prossimi 3/4 anni apriranno stabilimenti Byd e soci in Moldavia, Romania o Ungheria e i dazi saranno aggirati.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Nic, hai preso la vera Mazda 2 oppure il clone della Yaris,
ed il colore????

R
Re-Wwanted 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto e ridicolo allo stesso tempo...I cinesi verranno ad aprire fabbriche di auto in Europa sfruttando la manodopera a basso costo dei paesi in fase di sviluppo (come fanno già le case automobilistiche europee) per non pagare dazi. In pratica cominceranno a sfruttarci come abbiamo fatto noi con loro negli ultimi 40 anni. Occhio per occhio, dente per dente.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

😅impossibile da vendere!!!! poi motori Stellantis, Vade retro, satana!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono sempre spostare la produzione in Europa e quindi continuare a vendere senza pagare i dazi.
BYD sta già costruendo una fabbrica in Ungheria ed è già in trattative per la seconda.
SAIC si era già detta interessanta ad aprire una fabbrica in Europa.
Geely ha già profondi legami con Volvo, Polestar, Smart, Mercedes e Lotus

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, è rossa ferrari, potrei mettere una cassa in stile 500 Abarth elettrica sotto lo scarico e fare bruum bruum

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

GIOGGIAAAAAAAAAAAAAA

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ingerenze di Russia, Cina e USA??? Degli USA okay...siamo roba loro, della Cina okay...viviamo di quello che loro ci producono in pratica da decenni....ma non capisco le ingerenze della Russia..

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che vengono ad aprire fabbriche di produzione in europa come sono costretti a fare i costruttori europe in cina e così evitano i dazi, gli ripaghiamo con la stessa moneta

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

ora che in europa abbiamo messo fdi si risolverà tutto

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

questa legge sembra essere "finanziata" dagli USA, gia i vari brand come stellantis o vw hanno ribadito di essere contro questa legge, la germania non vuole questa legge eppure si fa? chissa' come mai. i parlamentari europei dovrebbero essere trattati come traditori della patria e puniti di conseguenza per essersi venduti agli USA.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai, può anche metterle a quel prezzo, poi bisogna vedere se le vende xD

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

noo, le lascio ai Guru di Dubai :D

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che forse così riusciamo a far vendere le lancia Ypsilon elettriche a 40k a Tavares

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è l'ennesima auto con la quale non si rimorchia, bisogna andare almeno di Mini.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

ed io che pensavo girassi in Mercedes o BMW :D

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena comprata una fantastica Mazda 2 full green gasoline con incentivo rottamazione - per 15 anni sto apposto. Le soddisfazioni...pensiono una mazda 2 del 2008 con 220.000km :D Gran macchina!

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque ho letto il libro di Scacciavillani sulla Cina e fa venire davvero l'angoscia. Il furto del millennio, di come agisca ed ha agito la Cina, per recuperare il gap con gli altri paesi occidentali e non. Putroppo come Europa forse ci siamo giocati un lasso di tempo tranquillo, nella quale fare davvero l'Europa unita. Unione bancaria, capitali etc... Ora con i venti attuali e le ingerenze di Russia,Usa e forse anche Cina. Difficile trovare la quadra. Perchè risulta più comodi prenderci singolarmente come stati, che prenderci assieme come Europa, quando si deve contrattare. Un altro errore è stato permettere troppo presto l'accesso ai paesi dell'est Europa,specie quelli vicini alla sfera di influenza Russa.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sni. La roba che produci qui con la nostra manodopera e prodotti ovviamente non viene tassata. Ma quello che importi dalla cina a marchio geely, saic etc.. non è che ci voglia molto a tassarlo. Così risolviamo anche il problema delle fabbriche cacciavite

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

compreremo quindi le varie Renault e francesi elettriche a prezzi maggiorati. Bene. Ottima mossa

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Resto con la mia Lada Samara

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte capisco le motivazioni dell'ue, dall'altra però c'è da dire che le bev europee fanno schifo nel 99% dei casi e sono sovrapprezzate a dismisura

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la metterei sul "ridurre la libertà inizialmente" perché suona quasi autocratico.
Semplicemente bisogna giocare tutti secondo le medesime regole per permettere una competizione sana.
Se loro hanno delle agevolazioni che noi non abbiamo, bisogna riequilibrare il mercato applicando dei dazi.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

si

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È una bella idea. Dopo il gas russo, ci inimichiamo la Cina con batterie e FER.

Che si voglia tornare al carro coi buoi per salvare il pianeta?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, anche no. Sto discorso avrebbe avuto senso si.....ma me lo dovevi fare almeno 30/35 anni fa. Farlo adesso a mondo globalizzato, dopo che hanno delocalizzato tutto il delocalizzabile per anni per i propri interessi, è da id1ot1.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

con accise basse e ponte sullo stretto potrò farmi un bel giro col mio Diesel

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, indirettamente sì, ma per primo colpisce il consumatore.
Però oh, ci sono gli incentivi, così possiamo pagarci i dazi con i soldi di tutti, geniali!

M
Marco Giramondi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se i costruttori si spostano con stabilimenti in EU li aggirano??

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento ci perderanno di più le europee, ma sempre meno che perdere il mercato interno per colpa (o merito) delle cinesi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scoperto oggi che il mondo è complesso e che non esistono solo il bianco e il nero?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire finalmente possiamo mettere una pietra sopra i veicoli elettrici cinesi che tanto piacciono ai verdi di sinistra. E' giunto il momento di festeggiare facendo un bel pieno di ottani alla Uno Turbo, che rappresenta il passato, il presente e il futuro del settore automotive italiano e che i cinesi non possono guidare perchè non è mai stata esportata!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi sacrificare la sostenibilità sociale ed economica in nome di quella ambientale.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

La psico-ansia del Green è sempre stata una bolla economica. Solo chi non la vuole vedere non la vede.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque mai visto un settore più tutelato di quello dell'automotive, veramente assurdo quanto ogni volta che succede qualcosa in quel mondo smuovano le montagne.
Ci fosse lo stesso interesse su robe più importanti.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si lamentera quello di kebsb per i gyros

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto più in basso, è inutile piangere guardando il solo punto di vista del consumatore che (giustamente eh, perché anche io non navigo nei miliardi) vuole solo spendere poco.
C'è un enorme problema concorrenziale con i prodotti cinesi per varie ragioni che esulano dal semplicistico "produttori europei cattivi buuu buuu", se permettiamo che succeda tutto senza alcun controllo tra pochi anni ci troveremo senza aziende e senza indotto di alcun tipo. Quindi con meno libertà rispetto ad ora. Quindi proteggere la libertà può voler dire ridurla inizialmente, proprio come il discorso delle mascherine e del distanziamento sociale che però alle masse di caproni non andava giù.

Se vuoi la libertà alla cinese, facciamo una colletta e puoi anche andarci a vivere domattina! 😊

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E perche no su hdgreen?!

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico a vendere le mie pizze a 15 euro per colpa dei Kebab,
quando è che mettono i dazi?

R
Roberto Giordano 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso sono dazi amari.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma è una mossa che va ad intaccare le casse del produttore, il quale si ritrova con più invenduto

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

UE: "Non ti dico cosa devi comprare, ma creo le condizioni per impedirti una scelta libera"....
Statalismo alla Europea. Bella roba.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero a questo punto che i dazi serviranno per consentire ai nostri produttori di mettersi in pari con lo sviluppo e la produzione di veicoli elettrici, in caso contrario saranno deleteri, anche perché se la Cina imporrà dazi sulle auto europee immagino che il conseguente calo di fatturato lo pagheremmo comunque noi

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

A leggere l'articolo sembra quasi che il dazio sia una tassa al produttore, invece lo è solo per il consumatore.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ho capito ora cosa intendi! Allora sì, posso essere d'accordo! 😊

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cinesi speravano nel mercato europeo per fare cassa visto che la guerra interna di prezzi che c'è da 1 anno ha ridotto notevolmente i margini.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro lo sono di più quelle prodotti in paesi dove i fiumi non vengono usati come scolo per rifiuti chimici

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmhhhhhhh
non so... ma ha quasi senso.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

No beh dai, c'è sempre la Taycan Cross Turismo! Tanto la Golf 9 costerà come una 911, quindi i prezzi saranno nella media! 🤣🤣🤣

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro non i prodotti cinesi fatti per saturare un mercato in espansione, ti pare?
Le aziende che producono su suolo europeo o americano hanno limiti stringentissimi per l'inquinamento, e pure loro riescono con mille trucchetti (tra i quali produrre all'estero) a fare i propri comodi. Figuriamoci sti qua che vogliono solo invadere un settore...

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Viste le politiche degli anni passati (spostare la produzioni lì di moltissime cose per farle pagare uguale ma a loro costare meno) vedremo come loro ci fregheranno 🤐

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori dal mercato direi di no, considerando che negli states hanno applicato il 100%. Giusto per rendergli la vita difficile, oserei dire. Ma in Cina possono permettersi di sprecare miliardi del governo pur di fiaccare le aziende europee, quindi potranno abbassare i prezzi di conseguenza, non preoccuparti. Dumping selvaggio unito a pratiche produttive che se ne fregano dell'ambiente (ergo costi ridotti) e sindacati quasi inesistenti, per usare un eufemismo, sono la ricetta perfetta, per loro. Questa si chiama concorrenza sleale, e non lo dico certo per difendere gli indifendibili produttori europei

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i dazi diventeranno operativi, anche i cinesi metteranno i dazi per le europee esportate in Cina. Non so chi ci perderà di più. I cinesi inoltre hanno margine per ribassare le auto esportate, riducendo i rialzi

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi o compri Tesla o sto ca...

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haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma basta che alzano i prezzi delle batterie

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora poco.

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Però anche voi che pensate che auto prodotte in massa in Cina siano rispettose del pianeta, siete proprio incredibili eh

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che VW può aumentare il prezzo delle ID per mettersi in pari con le cinesi con metà della qualità

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio. Il loro problema è che non riescono a stare al passo delle cinesi, ecco servito il rincaro del listino di queste ultime e il gioco è fatto: sono di nuovo competitive. Se rialzano il listino, la gente continua a comprarsi il prodotto cinese, mi pare ovvio.

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ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi alla fine alla ue non interessa l'inquinamento come propaganda da anni

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, alla fin fine è una tassa aggiuntiva sull'acquisto, quindi andrebbe fatta una scheda dei vari modelli e far vedere di quanto aumenteranno i prezzi e quale sarà l'auto elettrica più economica (al netto degli incentivi, che sono tasse rigirate ai produttori, quindi comunque un costo anche se distribuito sui contribuenti)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vivamente che riescano a trovare un accordo per evitare tutto ciò...

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haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo prevedo rialzi nei prezzi nelle auto europee prossimamente

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla faccia di chi diceva che era impossibile, anzi si sono pure contenuti, il tanto per tagliare le bev cinesi fuori dal mercato xD