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Autonoleggi, dall'Antitrust sanzioni per 18 milioni di euro per clausole vessatorie

sanzione di oltre 18 milioni di euro complessivi alle imprese di autonoleggio condannate per clausole vessatorie

Autonoleggi, dall'Antitrust sanzioni per 18 milioni di euro per clausole vessatorie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 mag 2024

L'Antitrust ha comunicato di aver sanzionato per oltre 18 milioni di euro complessivi le imprese di autonoleggio Avis Budget Italia, Hertz Italiana, Centauro Rent a Car Italy, Green Motion Italia, Noleggiare e Drivalia Leasys Rent. Il motivo? Clausole vessatorie; stando a quanto raccontato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, le società di autonoleggio imponevano una fee ingiustificata al cliente per la gestione delle multe e gli omessi pagamenti di parcheggio o pedaggio.

IL CASO

Entrando più nei dettagli, l'AGCM fa sapere di aver contestato la clausola contenuta nella documentazione contrattuale adottata da queste società di autonoleggio e pubblicata sui rispettivi siti internet aziendali, che sostanzialmente "prevede l’obbligo del locatario della vettura di pagare un importo forfettario per gestire la pratica amministrativa correlata a ciascuna multa irrogata per infrazione stradale od omesso pagamento di tariffe di parcheggio/pedaggio durante il periodo di noleggio".

Secondo l'Antitrust, l’importo aggiuntivo previsto dalla clausola, indipendentemente dalla qualificazione adottata da ciascuna società, non è giustificato alla luce degli adempimenti spettanti in caso di multa riconducibile al contraente. Infatti, le società si limitano a trasferire all’Ente accertatore dell’infrazione i dati identificativi dei clienti.

Il carattere ingiustificato di tale fee è emerso anche a prescindere dallo specifico importo applicato dall’impresa e in ragione del carattere automatico dell’addebito sulla carta di credito del consumatore, in base a pre-autorizzazione fornita all’atto della sottoscrizione del contratto di noleggio.

L'Autorità aggiunge che all’esito dell’accertamento di vessatorietà, ogni società ha l’obbligo di pubblicare un estratto del provvedimento sul proprio sito internet aziendale. Inoltre, ciascuna impresa è stata condannata, oltre che a pagare una sanzione amministrativa pecuniaria, ad eliminare la clausola dalla propria documentazione contrattuale.

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Commenti Regolamento
E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Contestato addebito e soldi tornati indietro (a me). Alla società di noleggio chargeback e COSTI di chargeback perché le società che gestiscono le carte di credito fanno pagare per tutte le volte che viene autorizzato un chargeback. Se avessi lavorato per una compagnia di noleggio sapresti queste cose che evidentemente ignori. Come sapresti che c'è un lavoro necessario per la registrazione e conservazione di queste informazioni che deve essere effettuato ora a prova di GDPR, che sono tutte pratiche che devono essere gestite separatamente una ad una, e che non c'è solo una mera operazione di comunicazione dati all'ente accertatore. E che tutto questo non si può fare gratis.

a
ayrtonmagic 01 Jan 1970 @ 00:00

tu hai contestato un addebito non l'hai annullato, riesci a capire la differenza? poi ancora con sto lavorare gratis? chi ha detto che devono lavorare gratis? qui il problema è che prendono soldi pur non lavorando. Puoi dire quello che ti pare ma sono state sanzionate, quindi quello che chiedevano è stato giudicato non congruo

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverini no, ma pensare che ci guadagnino chissà quali soldi è ingenuo.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono soldi gratis perché ci devi togliere il costo di gestione per tutta la pratica compreso il rischio che non arrivino proprio perché ti contestano l'addebito bancaria e non arrivano manco quelli.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti soldi gratis che ti entrano per ogni multa, fanno bilancio e sicuramente facendo media ponderata annuale sono un guadagno non indifferente per la compagnia di noleggio, altro che poverini!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bingo!!!!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverini eh

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

31€ non ti sembra poco???

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte gli italiani furbi che non pagano i pedaggi e le multe delle auto a noleggio, e dall' altra le compagnie che prendono la palla al balzo e ne approfittano per farci cassa sopra visto che non ci sono regole chiare a monte...
Ennesima cartina al tornasole dell' italietta che è già allo sfascio....

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzesco

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si che lo puoi annullare. Ho annullato personalmente addebiti fatti da società di noleggio (SIXT e Hertz) perché non erano giustificati da niente e non mi rispondevano alle richieste di chiarimento. E allo stesso modo avrei potuto annullare le spese di "gestione" delle contravvenzioni. Nessuna società di noleggio in Europa e SOPRATTUTTO in Italia si limita a passare i dati a chi eroga la sanzione e tutto quello che fa ha un costo. Sempre che tu non concepisca l'idea di lavorare gratis e in quel caso a posto così.

a
ayrtonmagic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è proprio vero che lo puoi annullare, tu firmi un contratto con la società di autonoleggio e firmi che le multe sono a carico tuo, quindi l'addebito che ti invierebbero sarebbe più che giustificato. Il fatto di anticipare la multa a me è capitata all'estero, ne ho prese ben 2 in canada. E comunque il punto è che se ti limiti a "passare" i dati a chi eroga la sanzione non hai diritto a fare addebiti al cliente. STOP

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'addebito lo puoi bloccare chiedendo alla banca di revocare il pagamento e la società si ritrova ad aver gestito il processo (che non è gratis l'ho già scritto mille volte, a meno che tu sia uno che lavora gratis allora ok) e in più il costo della multa. Tra l'altro in tutti i noleggi in Italia e all'estero che ho fatto le contravvenzioni non mi sono mai state anticipate da nessuno, ma mi è sempre arrivata a casa la letterina, 'sta cosa che ti anticipano il costo della multa non ho mai sentito nessuno che l'applicasse.

a
ayrtonmagic 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio mica tanto, ci sono autonoleggi che lo fanno, pagano la multa per te e poi ti addebitano il costo sulla carta che hai usato per noleggiare. Poi non vuoi gestire questi costi ma addebiti lo stesso un costo al cliente? non fa una grinza, proprio un ragionamento italico, per quello siamo un paese in queste condizioni

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo il lavoro di un impiegato di 5 minuti che manda una mail. Tutte le multe vanno smistate e inviate agli uffici, bisogna salvare i documenti registrare il tutto per la privacy, anonimizzare i documenti, avviare la notifica via raccomandata all'ente avviare la procedura di notifica al cliente dell'addebito, tentare l'addebito tenere in piedi applicativi che hanno costi di (gestione, manutenzione e aggiornamenti visto che il mio lavoro aveva un costo non indifferente). Poi la parte di contenziosi addebiti non riusciti e recupero crediti ha un impatto enorme su queste operazioni: spesso le multe non arrivano al cliente finale o arrivano e nel frattempo glia addebiti sono stati contestati e rifiutati dalle banche. Quando si pensa da fuori a sti processi ci si immagina che basti schiacciare un bottone, ma non è mai così soprattutto in posti iperregolati come è l'Italia.

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

nell'articolo c'è proprio scritto che la tantum che chiedono a inizio contratto è troppa non sapendo cosa potrebbe accadere. cmq... registrare e inviare "cose" è un lavoro comunissimo di un impiegato.. non vedo perche inviare dati a "X" dovrebbe avere un costo cosi alto.. come se ti chiedessero di inviare una mail non ordinaria e fai pagare al cliente 15€ perche di solito durante le tue mansioni non mandi email cosi..

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io ho partecipato a un progetto di aggiornamento per una compagnia di noleggio come consulente esterno e non è un semplice "invia un documento". Devi recuperare il noleggio, registrare l'operazione in enne applicativi diversi archiviare il dato avviare la notifica al cliente, autorizzare l'addebito e sperare che l'addebito vada a buon fine e poi solo alla fine inviare all'ente accertatore la notifica. Più i casi in cui ci sono errori nei moduli delle multe (che spesso sono imprecisi) e rendono la procedura un casino.

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

macchè! cè scritto anche nell'articolo. "Secondo l'Antitrust, l’importo aggiuntivo previsto dalla clausola, indipendentemente dalla qualificazione adottata da ciascuna società, non è giustificato alla luce degli adempimenti spettanti in caso di multa riconducibile al contraente. Infatti, le società si limitano a trasferire all’Ente accertatore dell’infrazione i dati identificativi dei clienti."
Chiedono troppo per il solo invio all ente dei dati del cliente

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è ovvio che non pagano la sanzione dichiarano il conducente alla guida. Il punto è che non basta girare la lettera c'è un processo aziendale da tenere in piedi, gestire e aggiornare che fa tutto questo che ha un costo.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una banalità: sono tutti documenti da creare e archiviare e vanno fatti a mano visto che i documenti che arrivano dai diversi comuni sono TUTTI diversi e serve un processo manuale per ricondurre le multe fatto da una persona che viene pagata apposta. Per questo si mandano le raccomandate. Tutta documentazione da archiviare anonimizzare ai sensi del GDPR di cui va garantita la privacy e che generano una MONTAGNA di contenziosi che poi devi gestire. Ho lavorato come consulente per una compagnia di noleggio americana (che opera in Italia) e la percentuale di contestazioni delle multe era mostruosa. Senza contare i casi in cui i famosi addebiti automatici non funzionano perché vengono contestati dai conducenti e devi avviare le operazioni di recupero crediti pure per queste cifre.

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così!

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ci perdo più tempo .

Foto a tappeto sul luogo di ritiro , se poi mi accorgo che c'è qualcosa di non segnato ho 24 ore per segnalare la cosa .

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la mia azienda guadagnasse 31 euro lordi per ogni mail che mando in breve tempo avrebbe la liquidità di Microsoft

a
ayrtonmagic 01 Jan 1970 @ 00:00

il senso sta nel fatto che queste società sanzionate non riscuotevano l'importo per conto di chi ha erogato la sanzione ma si limitavano a "passargli" i dati del locatario, sostanzialmente dicendo : a me non interessa questo è il locatario. Cosa diversa sarebbe se la società pagasse per conto del locatario la sanzione

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami, io non voglio dire che non c'è alcun aggravio a carico dell'azienda.

L'attribuzione della multa è comunque una banalità, perché basta vedere giorno ed orario della contravvenzione e verificare chi aveva noleggiato l'auto.

Ripeto, c'è sicuramente un "aggravio" di lavoro.

Ma 30 euro lo ritengo un furto, perché il "lavoro" per gestire una contravvenzione è minimo. Che poi non penso siano una mole imponente.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il punto è che l'antitrust sta dicendo una cosa "tirata per i capelli" come diceva qualcun altro. Le società registrano la contravvenzione nei loro sistemi , comunicano al cliente l'addebito e autorizzano il pagamento: tutto ciò non è gratis in nessun modo, anche solo per la parte tecnica che richiede un input manuale per ogni multa. Le multe arrivano come lettere che vanno smistate e processate una ad una associandole alla persona che ha effettuato il noleggio. Molti comuni mandano ancora le multe con bollettini senza indicazioni di indirizzo pec e la raccomandata e l'unico modo per riuscire a indicare il nominativo del guidatore.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo l'Antitrust non ci sono tutti "questi costi".

Infatti, la "registrazione" nei sistemi (a meno di non utilizzare Windows 98) richiede pochissimo tempo, come anche il fatto che praticamente non si manda più la "raccomandata con ricevuta di ritorno", ma al massimo una banale PEC con i dati di chi ha noleggiato l'auto.
Al cliente arriva la contravvenzione al suo domicilio e stop.
Solo la contestazione, potrebbe generare effettivamente qualche costo significativo in più.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre la solita solfa dal tempo dei Romani (e forse anche prima):

- le aziende ne approfittano e ci guadagnano
- lo stato interviene con sanzioni e guadagna pure lui
- i cittadini che sono coloro che sborsano i contanti e che dovrebbero essere I PRIMI ad essere rimborsati, rimangono a bocca asciutta

Vecchia, stravecchia, ultravecchia, ipervecchia procedura e funziona ancora oggigiorno, pensa quanto l'essere umano.....

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una scaletta di tolleranza dei difetti ma se c'è, anche di piccola entità, me lo segni. È probabilmente un modus operandi per provare a inchiappettarti alla riconsegna perché stanno sempre a minimizzare su tutto.
Io: ”Segni che manca l'antenna dell'autoradio"
Addetto: "No guardi che c'è, è nel portadocumenti... ”
Io: "Va bene allora vieni con me a cercarla, visto che l'ho appena aperto non c'era nulla"
Addetto: "E va bene lo segno"

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le società non si limitano a fare questo, come sa chiunque abbia avuto a che fare con questo tipo di contravvenzioni. Devono registrare la contravvenzione nei loro sistemi, quindi qualcuno con un regolare contratto che lo deve fare, qualcuno che percepisce uno stipendio e per cui l'azienda paga le tasse, e ciò è un costo, devono comunicare i dati ovvero mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno (che non è gratis) all'ente accertatore e comunicare al cliente l'addebito e anche questo non è gratis. Eventuali contestazioni comportano l'apertura di ticket che devono essere gestiti e questo un costo da preventivare.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima volta che mi sono sentito dire che avevano una policy di tolleranza di 5 cm per le righe (e quindi non me le segnavano), me lo sono fatto scrivere (con molte rimostranze) sul contratto di noleggio.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

E non ti sembra sproporzionato?

Per una multa per divieto di sosta, dalla sanzione di circa 30 euro, verrebbe a costare più la "gestione" della pratica.

Che poi, come dice anche l'Antitrust "le società si limitano a trasferire all’Ente accertatore dell’infrazione i dati identificativi dei clienti".

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono soldi a cui devi togliere le tasse, tutti i costi di registrazione della contravvenzione, comunicazione dati etc. Non dico che ci perdano però se consideri tutte le spese non so se è una fabbrica di soldi.

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

lo farei io questo lavoro.. 10 persone che prendono una multa e io che invio 10 mail all ente... "toh! 317,20 presi anche oggi!!"

S
Sparda 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il fatto delle sanzioni sempre ridicole, ma questi soldi dove vanno a finire?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè è comunque una noia burocratica in più da gestire per le società di noleggio se prendi multe o non paghi pedaggi
e parcheggi, magari pensando furbescamente che il tutto vada a carico loro.

Vogliamo invece parlare di quando fanno storie per segnare sul fogliettino i difetti non segnalati sui quali invece alla consegna fanno pelo e contropelo?
Io sto lì col sorriso finché il foglietto non diventa un campo di battaglia navale.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ai livelli di far pagare al bar il piatto aggiuntivo quando si smezza la piadina, insomma

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure le società di carsharing fanno pagare una commissione per sta roba, non capisco il senso di sta sanzione francamente.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh Avis Italia nelle condizioni specifica 31,72 iva inclusa e non mi sembra una cifra assurda. https://uploads.disquscdn.c...

k
kedwir 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che leggo è l'importo sproporzionato al lavoro da svolgere che si riduce al trasferire l'identità di chi ha affittato il mezzo alle autorità. Chissà quanto chiedevano.

C
Chri 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Arval fa pagare 10 euro per ogni multa che ti viene inoltrata ma non li vedo menzionati

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non capisco, il problema è l'importo o la natura vessatoria della clausola?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, mi sembra un po tirata per i capelli sta sanzione, alla fine è un servizio che devono svolgere, seppur poco impegnativo ed oneroso, non si fa da solo.