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Silla Prism NG: la nuova wallbox bidirezionale. Arriva l'app retrocompatibile

Silla Prism NG è la nuova wallbox pronta anche per alimentare la casa. Le novità e l'app retrocompatibile

Silla Prism NG: la nuova wallbox bidirezionale. Arriva l'app retrocompatibile
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 7 mag 2024

Silla Prism NG è la nuova top di gamma della proposta di colonnine per la ricarica domestica di Silla Industries. Si affianca a due conoscenze già note e recensite, Prism Basic e Prism Solar, e va a integrare un display touch che la rende più intuitiva da gestire cambiando la cover frontale. 

L'altra novità è Gemini, una colonnina per la ricarica pubblica o privata, ad esempio acquistabile dai gestori di attività commerciali o B&B, che integra uno schermo, una videocamera per il controllo della piazzola di sosta e la connettività tramite modulo GSM di bordo.

PRISM NG

Per la ricarica domestica, Prism NG si propone come una top di gamma disponibile al lancio in versione monofase da 7,4 kW. Oltre allo schermo touch, la novità è che è a prova di futuro visto il supporto dello standard V2H (vehicle-to-home) per connettersi alla casa e consentire di usare l'auto come batteria d'emergenza per alimentare la nostra abitazione. Inoltre è già pronta per il V2G. 

Oggi non c'è ancora una normativa chiara, ma il supporto alla ricarica bidirezionale la rende pronta per quando l'Italia si allineerà ad altri Paesi che hanno già iniziato ad applicare questo protocollo. 

In un secondo momento arriverà anche la versione trifase da 22 kW di Prism NG. Il lancio è previsto per ottobre 2024 ad un prezzo di 1.100€ (IVA inclusa) per Prism NG monofase da 7,4 kW. 

ARRIVA L’APP PER SMARTPHONE

Insieme al nuovo prodotto arriva anche la nuova app disponibile per Android e iOS. L'app va a risolvere quei limiti di interfaccia, in alcune funzioni non proprio adatta a tutti, creando un'esperienza utente guidata e facile. 

Nell'app è incluso il tutorial per l'installazione e la configurazione, così da semplificare anche l'installazione da parte degli elettricisti, e tante schermate informative in più: c'è la modalità solare "evoluta", quella che ricarica solo con la produzione in eccesso dal fotovoltaico, resta la modalità Solar "classica", dove si può impostare una potenza massima da assorbire dalla casa per coprire eventuali interruzioni di produzione, e arrivano anche più dettagli sui consumi della casa, le fasce orarie personalizzabili e ovviamente il controllo della potenza massima per ogni fascia. 

La nuova app non sarà esclusiva di Prism NG ma sarà retrocompatibile con Prism Basic e Prism Solar. 

Infine, per chi vuole renderla disponibile a chiunque, con un abbonamento mensile da 8€ al mese si riceverà un QR da applicare alla wallbox: gli utenti terzi possono scannerizzare il QR che li porterà ad una pagina dove pagare la sessione inserendo i dati della carta di credito. 

GEMINI

L'altra novità, più destinata ad un'utenza business, è Gemini. Si tratta di una colonnina a palo con 2 prese da 22 kW, un POS nel frontale per i pagamenti tramite carta di credito e una webcam che funziona per il monitoraggio della sosta, controllando che le auto in carica non stiano oltre al dovuto o controllando che auto termiche non occupino lo stallo. 

Anche Gemini è predisposta per il V2G e supporta già il protocollo Plug&Charge per ricaricare l'auto senza tessere, ma anche senza usare la carta di credito (che comunque resta un'opzione). La versione Kyosk costerà poco meno di 3.000€ e integra la connettività GSM, oltre a permettere di gestire le versioni "base" che agiscono con logica slave e quindi sono controllate dalla Kyosk che fa da master. Queste ultime costeranno poco meno di 2.000€. 

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Commenti Regolamento
a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fanno una normativa specifica potrebbero decidere di ometterlo o comunque di imporre determinati dispositivi di sicurezza sulle auto o sulle wallbox

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, sono imbarazzanti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se io vado a lavoro coi mezzi, la macchina resta a casa.

Solo che in questo momento io produco, ad occhio, 4,5KW che stanno finendo in rete.

Se invece di due macchine diesel, una fosse elettrica allora starei caricando la mia macchina invece di andare a fare il pieno dopo spendendo soldi e tempo in un'operazione superflua o quasi.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io fatico a capire l'utilità, se quando si produce con il FV sei a lavoro (si presume) e la macchina non carica, di notte la usi come accumulo, quando la carichi? E cosa accumuli?

Se invece sei per lo più a casa è un altro discorso, un sistema di accumulo BYD DA 44Kw è costato quanto una model Y

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La wallbox dovrebbe essere compatibile con tutte le BEV indipendentemente da marca e modello.
La 51KWh LFP ha batterie da 3000 civili carica/scarica.

Andrei tranquillo

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

E su una MG4 51kW LFP?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la prism BASIC c'è il coperchio che la trasforma in Solar, mi risulta. Per l'NG NON sò ma se esce.ci faccio un pensiero.

I cicli... parliamo di batterie di auto, quanti KWh ti servono?

Se hai una Spring con 27KWh NCM io non lo farei.
Ma già con una MG4 64KWh... quanti cicli puoi consumare?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Degrado... insignificante. Una LFP fa 3000 cicli. Una 60KWh con 1 ciclo carica/scarica fa 10gg tranquillamente.
Sono 36 cicli/anno. In 10 anni 360 cicli.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi cosi non si degrada maggiormente la batteria della macchina?

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho due domande se lo sai:

1. Io ho la Basic, aggiornabile a Solar...ma sarà aggiornabile anche a NG o è tutta un'altra colonnina?

2. L'utilizzo del V2H usando la batteria dell'auto, causa un deterioramente più precoce della batteria rispetto all'utilizzo in sola mobilità?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il v2g?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e la sperimentazione l'ho vista funzionare tanti anni fa ormai, ne avevo scritto su HD... ma c'è una lentezza legislativa esasperante!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Deve comprarla da due anni

p
peppppe 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, grazie per la spiegazione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono macchine che supportano il V2H. Ma non perché tecnicamente impossibile, alla fine è uguale al V2L concettualmente (ed il V2L ormai lo hanno in tante), il problema è la LEGISLAZIONE.

Attualmente NON si può usare. Ma è anche vero che appena approvano i protocolli, come l'inverter da tot KW può alimentare una presa a 220V potrà alimentare una casa dialogando con inverter FV e contatore.

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero, perché a volte non risponde come dovrebbe

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

La leaf è v2g ad esempio.

p
peppppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità, che macchina hai che supporta il V2H?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Deve ancora essere annunciata

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai ho la Prism Solar, altrimenti avrei preso la NG (non c'era ancora).

Magari esce un modulo aggiuntivo per la Prism Solar per farla compatibile con V2H.

Avrere la macchina attaccata al FV e la notte ti fa da accumulo è veramente tantissima roba, non hai bisogno di accumulo domestico.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahhah io chiamerei l'esercito via radio! ahahahahahaha

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono avanti: la telecamera per vedere chi parcheggia negli stalli ē cosa buona e giusta, così quando parcheggiano gli endotermici, chiami i vigili da remoto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine la webapp non è male. A volte si bugga un po’ il rendering della torta e regolare la corrente massima è un po’ sketchy.. niente di trascendentale. Forse con l’app risolvono..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Domani quando partono gli incentivi andrà a ruba

K
Krasto 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non è specificato se è già disponibile o meno

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

link all’app? o anche quella da ottobre?