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Red Bull RB17, la nuova supercar con oltre 1.200 CV debutterà nel 2024

Il cuore pulsante sarà un motore V8 biturbo dotato di un modulo ibrido

Red Bull RB17, la nuova supercar con oltre 1.200 CV debutterà nel 2024
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 gen 2024

Red Bull Racing sa certamente come realizzare auto vincenti visti i molteplici successi in Formula 1. Presto, anche la Red Bull avrà una sua supercar con cui "sfidare" modelli ad alte prestazioni come Aston Martin Valkyrie. Christian Horner, il Team Principal della scuderia, all'interno di un'intervista con Sky Sports ha confermato che questa vettura sarà presentata nel corso del 2024.

Per il momento è nota come Red Bull RB17. Le prime consegne inizieranno nel 2025. L'auto è pensata per la pista, per essere utilizzata nei track day. Tuttavia, pare che potrà essere omologata per un utilizzo stradale se i clienti vorranno adattarla per rispettare le normative vigenti.

50 ESEMPLARI

Red Bull realizzerà solamente 50 esemplari della sua RB17, al ritmo di 15 all'anno. Gli esemplari previsti sarebbero già stati quasi tutti venduti. La supercar sarà sviluppata internamente dalla divisione Red Bull Advanced Technologies (RBAT). Il progetto è firmato da Adrian Newey. Secondo quanto dichiarato da Christian Horner, Newey desiderava da tempo costruire un'auto libera dai regolamenti sportivi o dalla regole delle auto stradali.

Della nuova supercar sappiamo già alcune cose. Pare che l'obiettivo sia di renderla più leggera possibile. Si parla di un peso a vuoto di 900 kg, meno dell'Aston Martin Valkyrie AMR Pro progettata sempre da Adrian Newey. Il cuore pulsante sarà un motore V8 biturbo dotato di un modulo ibrido in grado di erogare complessivamente 919 kW/1.250 CV. Pare che il sistema ibrido possa offrire almeno 150 CV. Ovviamente, per i precisi dettagli tecnici del powertrain, bisognerà attendere la presentazione ufficiale. Non sarà prodotto internamente ma da un'azienda esterna su precise specifiche Red Bull.

La supercar della Red Bull potrà contare anche su di una sofisticata aerodinamica sviluppata grazie alle competenze acquisite in Formula 1. Non rimane che attendere la presentazione per scoprire tutti i segreti di questa vettura da pista ad altissime prestazioni. Quanto costerà? Si parla di circa 5 milioni di sterline, cioè 5,8 milioni di euro (più tasse).

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Commenti Regolamento
e
eltigre71 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetto quella dell' italianissima Neri!!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vende più di 11 miliardi 😅

G
Giona Fontana 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo un discorso che non ha senso.
Per la stessa logica anche Mercedes, quando ha cercato di sviluppare la One per 7 anni o Ferrari quando ha sviluppato la 499p nel giro di 2 anni. La federazione sa per filo e per segno quando le gallerie e gli altri reparti sono usati per le F1 e quando per altri progetti (motivo per cui Red bull e Aston Martin sono state sanzionate).
La situazione reale è che ci sono team dove la ricerca e sviluppo funziona bene (vedi i progressi di McLaren e Mercedes per la stagione 2023 senza sforare il budget cap) e altri che presentano forti problemi (per l'appunto Ferrari, sulla quale ci sono state diverse conferme da chi ci lavora o ci ha lavorato).
Anziché puntare il dito sugli altri sarà meglio riflettere in maniera più oggettiva e attenta sul perché alcuni non siano competitivi.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me non piace... Finché appunto, non la mischio con la vodka ;)

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che non c'hai capito una mazza... è OVVIO che niente finisca su un'auto da strada (indipendentemente dalla sua "forma"), ma è altrettanto palese che NESSUNO sa esattamente cosa si sia provato in galleria del vento (e poi magari pretestuosamente "scartato") ... il bello che l'ho scritto in italiano comprensibile già nel primo post, ma il livello di comprensione è assai basso, deduco.
Altrettanto ovvio che ci sia chi abbia sollevato il "problema" e chi affermi siano illazioni e complottismo; DI FATTO c'è la possibilità di provare cose che i limiti di progettazione e ore in galleria, imposti dalla F1, non consentirebbero, limiti nati qualche stagione fa esattamente in concomitanza con i progetti citati di AM e RB (con la seconda, poi, all'"esordio" in ambito automobilistico stradale...), progetti "stranamente" spesso dichiarati più "costosi" di quanto si incasserà con le vendite (la Valkyrie in testa) ...
Cmq, ok... la Terra è piatta e gli alieni vivono tra noi: è tutto un complotto, si sa... tuttappppost...

G
Giona Fontana 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che si trova googlando sono commenti complottisti come questo.
Ancora non capite che tra monoposto a ruote scoperte e auto biposto c'è un abisso di differenze tecniche e che non si possono sviluppare componenti per telaio, aerodinamica, sospensioni, raffreddamento e quant'altro che si possano montare e fare funzionare su entrambe (così come non ci si può nemmeno inventare le scuse del tipo "eh ma qua non conveniva" o "e ma qua non poteva funzionare").
Le uniche auto da corsa che possono condividere qualcosa con stradali tipo Valkyrie (o la futura RB17) sono GT3 e prototipi LMP (o le nuove LMH e LMDH).

C
Carlo Sepi del Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se quell'olandese vince tutto io mi compro la Red Bull.
Fa sempre schifo come prima.

C
Carlo Sepi del Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque deve aver fatto molto soldi a giudicare da quanto spende e vince nello sport.

C
Carlo Sepi del Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora devo provare così perchè altrimenti non riesco a ingoiarla :D

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiace ma son già state tutte vendute ancora prima della presentazione al grande pubblico.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

obv?

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando esce quella della Coca-Cola?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che è sta merda

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la scusa dell'auto "esclusiva", la RedBull ha aggirato da un paio di anni il limite di studi e ore imposto a livello di galleria del vento (soprattutto quest'anno passato dopo la penalizzazione per le note vicende) potendo ivi provare cose che è difficile non pensare potessero servire alla sua F1 (che poi obv non è che finiranno sull'auto in vendita, ma dimostrami il contrario; posso sempre dire che non era economico, non era funzionale, etc, etc)... idem la Aston Martin (con risultati diversi, obv, ma che cmq in più di qualche gara hanno dato qualche effetto, visti i risultati) con la sua (bellissima) Valkyrie ...
Ripeto: in pratica NIENTE finisce su queste auto che non siano concetti già noti, ma, in sede di progettazione, chi può dire COSA è stato "provato" e poi scartato quando quel COSA potevano essere anche pezzi per le loro F1 ? ...
Se googlate, trovate articoli ben più tecnici e specifici al riguardo.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

finché non ci metti la Vodka rossa. A quel punto diventa ottima!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

È un brand che principalmente vende lattine con un feticcio per la presenza nello sport.

S
SocioBros 01 Jan 1970 @ 00:00

trovami uno sport dove non ci siano loro come sponsorizzazione.... si, gli serviva la F1 proprio per vendere la bevanda.... bah...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo giusto 6 milioni di euro che mi avanzavano e non sapevo che farci, ora so per cosa usarli

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Carlo Sepi del Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non ho capito.
Ma questa marca non era entrata in F1 per cercare di vendere una bevanda analcolica che continua a fare abbastanza schifo?

C
Carlo Sepi del Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma privati.

C
Carlo Sepi del Rio 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste le fanno per salvare il mondo?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Vetture così finiscono sempre in appartamenti e musei.