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CATL, la nuova piattaforma CIIC per EV promette fino a 1000 km di autonomia

CATL ha annunciato di aver completato positivamente i test sulla sua nuova piattaforma CIIC per veicoli elettrici. Il primo modello arriverà l'anno prossimo.

CATL, la nuova piattaforma CIIC per EV promette fino a 1000 km di autonomia
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Redazione
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Pubblicato il 4 dic 2023

Il recente annuncio fatto da Contemporary Amperex Technology (CATL), riguardo al completamento dei test della sua innovativa piattaforma skateboard CIIC in Cina, segna un importante traguardo della sua strategia di crescita.

Il nuovo pianale punta ad offrire un'autonomia massima di 1000 km con una sola ricarica, un consumo energetico di 10,5 kWh ogni 100 km e la capacità di recuperare ben 300 km in soli 5 minuti di carica.

IL PRIMO EV SU BASE CIIC SARÀ LANCIATO DA HOZON AUTO

Il produttore di batterie avrebbe svolto la prova utilizzando una berlina completamente elettrica di segmento B, probabilmente fornita da Neta. La CIIC (CATL Integrated Intelligent Chassis), che integra batterie, motori elettrici e altre unità importanti in un'unica soluzione, rappresenta un passo importante per il mercato cinese degli EV. Questo sistema non solo riduce i costi di produzione e il peso del veicolo, ma ottimizza anche il consumo energetico e massimizza lo spazio per i passeggeri.

A gennaio, Hozon Auto – produttore cinese di veicoli elettrici e proprietario del brand Neta – è stata la prima ad aver firmato un accordo con CATL per l'utilizzo della sua nuova piattaforma skateboard. Le due aziende hanno collaborato nello sviluppo di questo pianale, annunciando che la prima auto elettrica su base CIIC sarà lanciata nel corso del terzo trimestre del 2024. La CIIC promette un elevato livello di integrazione tra auto e telaio, riducendo i costi e i tempi complessivi di sviluppo.

SONO STATI CONDOTTI SIA TEST INVERNALI CHE ESTIVI

Wu Kai di CATL ha annunciato, in occasione della Dishui Lake Summit della International Automotive Conference, di aver raggiunto un importante traguardo nello sviluppo della CATL Integrated Intelligent Chassis. La piattaforma ha superato i test invernali a Heihe, nel nord della Cina, e quelli estivi a Turpan, rivelandone i risultati.

Come anticipato ad inizio articolo, la piattaforma ha raggiunto un'autonomia di 1000 km, con un'efficienza della batteria pari al 75%. A temperature di -7 °C, l'autonomia si è ridotta del 30%. Il consumo energetico registrato è stato di 10,5 kWh/km.

L'azienda ha inoltre annunciato che la piattaforma CIIC integra sistemi ad alta e a bassa tensione, sistemi di sterzo e frenanti e controller di dominio del telaio, oltre ad usare la tecnologia CTC (Cell-to-Chassis). Questi sviluppi non solo posizionano CATL come un leader nell'innovazione nel settore EV, ma aprono anche nuove prospettive per il mercato dei veicoli elettrici, specialmente in Cina.

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Commenti Regolamento
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso intendesse che chi fa molti chilometri fa bene a denigrare la Smart

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

300 Km in 5 minuti di ricarica è buonissimo

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma voi due, ci fate o ci siete? Ma almeno sapete qual'è la situazione oggi, ovvero nell'ultimo anno 2023? Nel 2023 in Italia si è consumato 306 TWh, coperti solo da circa un terzo dalle Rinnovabili ovvero 112,7 TWh
di cui:
idroelettrico: 38,2 TWh
fotovoltaico: 30,6 TWh
eolico: 23,4 TWh
biomasse: 14,5 TWh
geotermica: 6 Tw
Restano quindi fuori 194 Twh, non rinnovabili, prodotti dal gas in gran parte importato, nucleare tutto importato e carbone.

La produzione nazionale di energia elettrica nel 2023 in totale è stata di 257 TWh
306-257= 49 TWh importati dall'estero.

Quindi per favore prima di fare certe affermazioni, documentatevi per bene e riflettete per bene.
L'idroelettrico non si può potenziare più di tanto e dipende molto da quanto piove in montagna.
Le rinnovavili posson crescere ma poco in percentuale.
Rendetevi conto che siamo in forte sofferenza, che c'è assolutamente bisogno di un'altra fonte di energia, soprattutto se non si vuole dipendere dal gas della Russia o di altri Stati non affidabili.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora ci risiamo, è come il cane che si morde la coda....

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, i trattori nacquero proprio così, chiedendo a chi doveva usarli cosa volesse. Il fatto che sia per tratte brevi non è una requisito progettuale quanto più un limite tecnologico. Tesla sarebbe ben fiera di vendere modelli col triplo dell'autonomia, se potesse (ma non può, come nessun altro). Il fatto che questi veicoli siano senza cabina ma richiedano frequenti stop per la ricarica è un problema fatto emergere da chi lo guida. E, non so se lo sai, ma i camionisti in USA sono una corporazione moooolto influente, al punto, in passato, da riuscire a far cambiare le leggi. La postazione di guida centrale inoltre è stata già definita come scomoda, se lo avessero chiesto a chi lo deve utilizzare per lavoro gli avrebbero spiegato il perché le cabine sono sempre state fatte in un determinato modo. Il nuovo perché nuovo non è necessariamente "meglio", sostenerlo presuppone una gigantesca dose di arroganza nei confronti di chiunque abbia calcato la terra prima. Tra Scania, Volvo, Mercedes, ce se sono state di aziende innovative con progettisti brillanti.

L
Live! 01 Jan 1970 @ 00:00

Genio se leggessi è pensato per le tratte brevi.

Chiedere cosa ne pensa un camionista è come chiedere ad un allevatore intensivo cosa ne pensa della carne sintetica. Tempo perso.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Semi è talmente in produzione che non lo puoi comprare. Hanno un partner, PEPSI, per motivi di marketing. Tutto qui. Il Semi tra l'altro non ha nemmeno la cabina, prova a chiedere ad un qualsiasi camionista cosa ne pensa al riguardo, specialmente in USA.

L
Live! 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Semi è già in produzione eh altro che sperimentale -.-‘’

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, ad oggi CATL sta rispettando le promesse degli anni passati. Tant'è che è la numero uno sul mercato mondiale delle batterie e non c'è praticamente una casa auto che non abbia un accordo di fornitura con loro.
Gli unici forse sono i concorrenti regionali (Corea e Giappo), più restii a legarsi mani e piedi.
Comunque vedremo come verrà accolta questa nuova offerta

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Della garanzia sinceramente me ne frego, se l'auto elettrica deve essere il futuro la batteria deve necessariamente essere riparabile o sostituibile fuori garanzia a un prezzo inferiore di quello del veicolo al momento della riparazione.

Altrimenti sono solo oggetti usa e getta, anche perchè ti vorrei far notare che è pieno di veicoli con oltre dieci anni nelle strade

La garanzia è di dieci anni O un milione di chilometri, quindi dopo dieci anni NON hai alcuna garanzia sulla batteria

E comunque riguarda solo Toyota e Lexus, non tutti i brand

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota, Lexus danno garanzia di 10 anni e 1.000.000 di km. Renditi conto di quello che dici, secondo te se una batteria di un'auto del genere si rompe in garanzia che succede? Ti danno un'altra auto? Ti rendi conto che non ha senso quello che dici? Tesla garantisce le sue batterie 8 anni, se sono difettose ti sostituisce la batteria, semplicemente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile davvero. E appena escono le batterie al grafene a 8eurocent al Kwattottora vedrai che roba: ci aspettano Seg.D a partire da 8000 (ottomila) €uro.
Bravo Zoro, brava propaganda!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il toast in autogrill è troppo caro!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi tutte le volte che ho letto che le BEV sono più affidabili e costano molto meno in manutenzioni straordinarie rispetto alle endotermiche era falso?

Ed oggi invece sarebbe vero? O diventerà vero domani?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo?
Certo nel contenimento dei costi.
Ma in caso di incidente e danneggiamento la riparabilità è garantita?
Spero di sì, ma mi rimane il dubbio che si utilizzi il concetto di un utilizzo breve, rottamazione e produzione di nuovi pezzi.
In fin dei conti il PIL va aumentato e se dobbiamo calare il parco vetture circolante devono trovare il modo di farle durare di meno per venderne molte di più.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"la nuova piattaforma CIIC per EV promette fino a 1000 km di autonomia"
Promettere è facile.
È mantenere che è difficile.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vuol dire neanche che lo siano o no? C’è scritto da qualche parte che sono riparabili? A me risulta che già quelle di tesla non lo sono

Chi da la garanzia sulla batteria di dieci anni e con che chilometraggio?

Ti vorrei far notare che in Italia i passaggi di proprietà su auto di oltre dieci anni sono molti

Il punto è che si rischia di avere la batteria che vale molto più di un auto di dieci anni

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto tuo la farei senza soste, magari con catetere e bottiglia da 3 litri per ogni occupante, in questo modo guadagni quei 15 minuti che in un anno sono una intera ora guadagnata... Sai com'è, il tempo è denaro...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa notizia non è un'auto, i dati tecnici li leggerai sulle auto in uscita con questa tecnologia. Sulla riparabilità vorrei ricordare che esistono le garanzie, che per le batterie sono molto lunghe, anche 10 è più anni. Quindi pensare che siano auto "usa e getta" è quantomeno ingenuo da parte tua. Si parla di celle integrate nel telaio, non vuol dire che non siano riparabili

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni riferimento a Stellantis è puramente casuale...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, sei più evoluto 😂

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi fermo al massimo dopo 2h, oltre è tortura 😂

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente lascerei perdere le PR cinesi sui consumi XD
Se sono riusciti a fare un powertrain(Motori-batterie-inverter) a livello della Model S, viste le dimensioni della batteria e auto, avrà un range WLTP simile.
PS
Non è la batteria a 5C ma 4C, parliamo sempre di picco.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza l'Europa ha dormito fino ad ieri, gli è piaciuto vivere di rendita e sono arrivati i cinesi che hanno una visione a lungo termine e gli stanno portando via tutto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo delle giapponesi, ma della questione 79% delle auto elettriche rispetto alle endotermiche.
L'endotermiche essendo più mature è normale che abbiano una affidabilità maggiore rispetto alle prime elettriche che sono all'inizio.
Si dovrebbe vedere vedere i risultati degli ultimi 5 anni al massimo, e non degli ultimi 23 anni in cui ci sono stati diversi cambiamenti

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai capito come mai per molti le "vecchie" endotermiche dovrebbero funzionare meglio.
Da quando l'elettronica gestisce completamente il motore (inizio anni 90), l'affidabilità ha raggiunto quasi il 100% sulle auto giapponesi. Come mai invece continuo a sentire questo falso mito del: "i nuovi motori sono più difficili da costruire"?

Come mai, il 99% delle Prius con tecnologia nuovissima, raggiungono i 200.000km senza problemi, mentre le VW solo il 30% raggiunge i 100.000km senza un solo problema?

La storia dell'Euro7 é una semplice scusa per non dire che ormai per risparmiare si é disposti a vendere vetture di bassissima qualità ai clienti.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente quando arriveranno alle batterie v3 o v4

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vw ha un punteggio di 26, Tesla di 48 quindi un tantino di differenza c'è

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie è considerato dalle auto dal 2000 al 2023 quindi includendo sia le vecchie endotermiche che erano molto più affidabili rispetto a quelle moderne, sia le prime auto elettriche che dire che erano non mature è essere buoni

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastano già quelli attuali da 350kW o gli Alpitronic nuovi da 400kW.
Con quel consumo, nel reale sarà molto di più, per avere 1000km è una batteria da poco più di 100kWh.
Su uno stallo da 350kW la differenza in minuti per ricaricare è minima

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente tanta roba, per il 2035 tutto ci sarà lo standard

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una elettrica di fascia medio alta, e guida normale, parti da casa col pieno, e ti fermi una volta a metà strada, dopo circa 425km, e la ricarichi in mezz'ora mentre mangi un toast e fai una pisciata in autogrill.
Se invece hai il piede pesante, farai la prima sosta dopo 300km (caffè e sigaretta), e la seconda dopo altri 300 (toast e pisciata), per cui davvero non capisco il problema.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai per ora la piattaforma E-GMP (quella adatta agli 800v) la usa per modelli da minimo 50k€, non proprio prodotti su larga scala

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che nel tempo le porteranno su tutto il resto della gamma

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

si in estate con aria condizionata accesa voglio vederti a fermarti ogni 5 ore, secondo me non avete la minima idea di quante 5 ore siano effettivamente alla guida

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna dice che nel 2050, con un a completa transizione, ovvero auto, riscaldamento, industrie, serviranno 700TWh l'anno.
Oggi ne usiamo circa 300TWh l'anno di energia, ma circa l'equivalente di 1200TWh in idrocarburi: fai tu il conto di quelle che si può risparmiare, soprattutto se la corrente ce la produciamo noi con le rinnovabili, invece che importare idrocarburi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi sulla rete autostradale ci sono colonnine da 350kW ogni 60km.
La legge europea prevede che nel 2028 ci siano colonnine da 600kW ogni 60km.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo tutti sulla stessa piccola roccia che gira intorno al sole nell'infinità dell'universo..

Quando la pianterete di trovare un nemico da combattere come scopo di un'esistenza effimera?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'elettrificazione del riscaldamento residenziale in confronto l'energia richiesta da questi impianti di ricarica sarà una cosa da niente. La produzione deve comunque aumentare di molto quale che sia la via che si decide di percorrere.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi parliamo di 1 prodotto sperimentale e 1 altro ancor più sperimentale, mentre io parlavo di modelli prodotti su larga scala e venduti in tutto il mondo, ottimo.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ti frega, tanto siamo ricchi!
E' palese che le auto nuove siano usa e getta, visti i costi di riparazione di praticamente qualsiasi cosa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai detto che l'ho detto io ma controbatti a una critica sui 300km dicendo che parlare di 1000km non avrebbe senso, in tal senso ti dico: anche nel primo messaggio non si parlava certo di range così estesi bensì di una da 300km. Ma va bene, facciamo che mi mangio la caramella e la chiudiamo qui, ok? 🤣

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma prima devi installare una piccola centrale termica ad ogni autogrill.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove sono questi supercharger da mille mila kw al minuto?

E' come se creassero un auto che va a magia, ma senza distributori di magia.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stanno già facendo 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
Poi, se si rompe la batteria? si butta la macchina suppongo visto come è integrata


Il CTC è già usato da Tesla sulle Model Y con batterie 4680 e da BYD sulla Seal. Diventerà verosimilmente uno standard, in quanto permette una riduzione del peso, dei costi ed un miglioramento della rigidità del veicolo. Quindi il tema delle riparazioni sarà sicuramente affrontato, visto che sarà un problema di tutti.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie 4680 che usano sul Cybertruck, e che vengono chiamate informalmente "Cybercell", sono già alla versione v2.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio notare che il CTC (Cell To Chassis), previsto dalla piattaforma CIIC, prevede l'integrazione delle celle direttamente nello chassis dell'auto, senza bisogno di un pacco batterie separato. Le batterie diventano parte strutturale dell'auto, con una riduzione del peso del veicolo, una diminuzione dei costi ed un miglioramento della sua rigidità. E' una tecnologia BEV molto avanzata che a mia visibilità sta usando solo Tesla sulle Model Y con batterie 4680 prodotte in Texas, e BYD sulla Seal.
Insomma, la piattaforma CIIC di CATL e Hozon Auto è roba da 2024, mentre la stragrande maggiornanza dei produttori tradizionali sono indietro di un decennio buono, ovvero rimasti al riutilizzo di piattaforme per motori a scoppio riciclati per le BEV (o come fanno loro per spacciare la me*da come cioccolato, "le piattaforme multienergia").

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha sia l'architettura a 800v (Cybertruck) che a 1000v (Semi).

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

e un paio di volte l'anno sarebbe tanto per non fare due soste?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di capienza, bisognerebbe iniziare a prestare maggiore attenzione al voltaggio, punto sul quale Tesla al momento è paradossalmente indietro. Con l'arrivo di nuovi veicoli con capacità di 1000v (le coreane oggi dovrebbero essere sui 700-800v, Tesla 400v) le soste autostradali si ridurranno drasticamente, rendendo più che accettabili veicoli con autonomie sui 450km, senza puntare necessariamente al raddoppio. Certo poi magari bisognerà anche iniziare a fare manutenzione alle colonnine di ricarica veloce, visto che il raffreddamento liquido presente nei cavi ha enormi margini di rottura.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che i 1000km, a me fa gola un consumo medio di 10,5 kWh/100km, anche fosse CLTC, aggiungiamo un 20% diventa 12,6kWh/100km in WLTP, che unito ad una potenza di ricarica in 5C è tanta roba, indipendentemente dall'autonomia, quella varierà in base alla grandezza dalla batteria. Con quelle caratteristiche bastano tra i 50 e 60 kWh di batteria per accontentare praticamente quasi tutti.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se prendi l'aereo non sei l'italiano medio

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio l'hai esagerata un pochino ma Lombardia-Puglia è la realtà un paio di volte all'anno per un paio di milioni di persone (850km). Ora si fa in 10 ore con una sosta dopo 5. Con un elettrica, non low cost, devi fermarti come minimo 3 volte se vai a 120 oppure 4-5 volte se vai a 150.

Non fondamentale ma se lo devi fare vai a preferire altre soluzioni.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già :P
Chiedo venia.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto l'articolo settimana scorsa, mettendo esattamente VW e Mercedes in fondo alla lista.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si inizia veramente a ragionare, vediamo quanto ci vorrà perchè diventino lo standard a prezzi accessibili

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Svegliata?
Non so in quale mondo vivi...
Abbiamo VW che é una delle vetture più vendute in Europa. Ma anche la meno affidabile. Ma la gente é fessa e continua a comprare VW anche se é piena di problemi. E accadrà la stessa cosa con ID.4, come é accaduto con ID.3: il concessionario ti dirà: "ma ora sono migliori".

Potevamo magari entrare nel mercato dell'elettrico mostrando di poter fare vetture migliori, ma anche qua (statistiche CR di settimana scorsa), le elettriche hanno il 79% di probabilità in più di rompersi, rispetto alle vetture a benzina. E ti chiedi il perché, visto che la meccanica é molto più semplice da gestire.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre, i dati sono solo se non si rompe niente e in condizioni ottimali. Ma é sempre stato così.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe opportuno anche riportare il rapporto annuale di CR e le statistiche sull'affidabilità delle vetture.
O non si riporta, quando VW e Mercedes sono in fondo alla lista?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, di quanto è la capacità della batteria? di quanto è la velocità di carica? sai come è due dati per nulla importanti :)

Poi, se si rompe la batteria? si butta la macchina suppongo visto come è integrata

Infine manca il dettaglio sul prezzo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che General Motors ha presentato un concept di "skateboard frame" più di 20 anni fa, con le batterie integrate nel telaio ed i motori elettrici integrati nei mozzi delle ruote... Hanno preferito continuare a produrre Suv e Trucks con il telaio a longheroni ed il motore V8 che tanto la benzina non la pagano loro, complimenti. Meritano di fallire, tutti i produttori tradizionali

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

non fai prima con l'aereo? ti costa anche di meno oltre che piu salutare

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovami il punto in cui ho scritto che l'hai detto tu

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai il treno è partito, ai costruttori europei conviene comprare la piattaforma dai cinesi e montarci sopra quello che che gli pare col loro marchio.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente questi commenti non si distaccano molto dall'italiano medio.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovami il punto in cui ho scritto 1000 km e ti regalo una caramella

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

questi se non ci diamo una svegliata ci mangiano in testa.

M
Manni Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma io sono l'italiano medio!!
Sono Austro-Siculo, devo fare Vienna-Siracusa 2 volte a settimana con un solo pieno, cosa che faccio senza problemi con il mio diselone. Con questa auto mi dovrei fermare. E poi chissà quanto costa, io voglio un'auto da 20.000 euro che faccia Vienna-Siracusa con un pieno in modo confortevole, non queste cinesate, e alimentata a diselone, sia chiaro.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe se la critica era "io devo andare in vacanza e fare 1000km ogni giorno" facevano bene a controbattere.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Oooooooooh ora sì che diventa interessante! 😍 Alla faccia di quelli che si indignavano quando si criticava la Smart da 300km scarsi!

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dimostra a tutti gli odiatoti dell'elettrico che basta il tempo affinché le tecnologie si sviluppino e diventino accessibili e migliori.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia questi stanno su un'altro pianeta proprio. Altro che batterie da 80KWh X 500Km.

Anche fossero CLTC sarebbero 800 Km WLTP con batterie da 100KWh.

Stiamo parlando di percorrenze da ICE.

Perdendo un 30% con le LMFP saresti sui 550Km WLTP ma con batterie da 90$ a KWh. Un SegC sui 35000€, sempre che l'integrazione elevata dei componenti non abbia generato altri risparmi.

Incredibile. Siamo sulla soglia della democratizzazione delle BEV.

Brava CATL.