Dombrovskis, l’importazione delle elettriche cinesi danneggia l’industria UE
Adesso si procederà con una serie di consultazioni con la Cina
La notizia che l'Unione Europea ha messo nel mirino le auto elettriche cinesi, annunciando l'intenzione di voler avviare un'indagine anti-dumping, continua a far molto discutere. Su questo tema è intervenuto anche Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Europea. Secondo quanto riporta Askanews, il politico, parlando con i giornalisti al termine dell’Ecofin che si è svolto in Spagna, ha raccontato che l'UE ha raccolto le prove sul fatto che l’importazione di veicoli elettrici cinesi danneggia l’industria del settore in Unione Europea e che quindi ci sono le basi per avviare l'indagine come ha annunciato Ursula von der Leyen alcuni giorni fa.
Dombrovskis ha aggiunto che il tema della Cina e delle auto elettriche non era all'ordine del giorno dell'Ecofin ma probabilmente se ne discuterà nel Consiglio UE dedicato al Commercio internazionale.
Come Commissione abbiamo annunciato l’apertura di un’indagine formale anti sussidi riguardo i veicoli elettrici cinesi. Questo perché i servizi della Direzione generale del Commercio hanno fatto delle valutazioni molto approfondite, e sono state raccolte prove sufficienti sulla minaccia di un danno per l’industria europea dei veicoli elettrici. E considerando il fatto che dal 2035 solo veicoli a zero emissioni potranno essere venduti nell’UE, questa questione riveste naturalmente un’importanza strategica.
Adesso, secondo Dombrovskis, si terranno delle consultazioni preliminari con la Cina e ulteriori consultazioni con il Paese e con l'industria saranno svolte durante tutto il percorso dell'indagine. Successivamente, sul tema è intervenuta anche Nadia Calvino, ministro spagnolo delle Finanze e presidente di turno dell’Ecofin che ha evidenziato come sia necessario garantire parità di condizioni.
Nell’attuale contesto geopolitico e nell’attuale contesto commerciale e di sviluppo tecnologico dobbiamo garantire che vi sia parità di condizioni, dobbiamo proteggere la competitività degli attori europei, delle aziende europee, ma preservando al tempo stesso l’UE come attore aperto nel contesto del commercio internazionale.
Per il ministro spagnolo, l'Unione Europea arriverà a risolvere il problema.
In Cina non sarebbe permesso.
A quanto pare tu non sei un genio. Ii vivo in Cina 2 mesi l’anno. Lo stato finanzia l’industria cinese, tutta! I cinesi porteranno in Europa auto elettriche davvero buone che oggi sono almeno una generazione avanti a quelle europee. E costano poco grazie ai soldi gratis che ricevono (aiuti). Solo Tesla oggi può combatterli ma anche gli Usa prima o più dovranno aiutarla.
È una competizione sleale. Punto. Xpeng Nio BYD già bastano questi per far quasi fallire l’elettrico Vw Audi Renault Stellantis et similia. E i cinesi lo sanno eccome! Non vedono l’ora, se la stanno già ridendo perché hanno capito che la vecchia e lenta Europa non se ne sta rendendo conto. Ci considerano stupidì. In Cina non sarebbe prendessi.
Peccato che Tesla non riceve dumping di stato e tra l'altro produce direttamente in Europa, i prezzi più bassi rispetto alla concorrenza sono dati soprattutto dall' ottimizzazione dei processi costruttivi, logistici, di progettazione etc.. . Cosa che avrebbero dovuto e potuto fare anni fa anche i brand europei invece di guardarsi l'ombelico e girarsi i pollici. Ora però pare che i marchi europei abbiano trovato la soluzione ossia, alzare i prezzi e produrre meno, GENI!
e tu lo sai che le auto circolano in città dove viviamo e lavoriamo? davvero non viene capito il concetto?
perchè applicano dazi, quindi l'europa ci guadagna comunque alla fine senza muovere un dito
Lo ha deciso l'Europa non i costruttori di auto. vogliono far sparire almeno il 30% delle auto circolanti. Tu lo sai quanti miliardi di tasse sulla CO2 pagano i costruttori di auto europei? Ecco secondo ter quei miliardi chi li paga? Chi acquista le auto in Europa ecco il motivo dei prezzi assurdi delle auto oggi.
Tu lo sai che l'Italia produce solo 1% di CO2 mondiale? In totale, immagina solo le auto quanto possano influire lo 0,3%? E si rovina la vita di milioni di automobilisti per ridurre lo 0,3%? Ottimo.
L'unico leader americano nell'auto nel medio-lungo sarà Tesla, che in Cina e con la Cina lavora benissimo. Quindi quelli saranno problemi eventualmente di GM, Ford e Stellantis, che comunque, tra un management miope, una R&D inesistente, una cultura che disprezza l'innovazione ed una serie di scioperi della UAW, marciano già dritti verso la bancarotta. Vediamo quanti ne resteranno fra 10 anni, se il governo USA non li sommerge di soldi dei contribuenti americani per non farli fallire.
Non stiamo un pò uscendo dal seminato? Le auto sono solo una parte dell'economia.
Lo sai che la bilancia commerciale estera americana è sempre + in deficit (anche durante gli anni di Trump; che in campagna elettorale aveva promesso dazi doganali contro la Cina) ? ? ?
Questo è inevitabile, le auto elettriche sono infinitamente più semplici come numero di componenti rispetto a quelle a scoppio.
Lo sai che negli USA i produttori stranieri stanno spostando massivamente lì la loro produzione, a seguito dell'IRA di Biden, che lega gli incentivi alla produzione in loco e/o con componenti locali? O sei troppo perso nei tuoi preconcetti apocalittici per notarlo?
Quando tutte le industrie europee avranno fatto come l'industria eletronica, cioè avranno chiuso o delocalizzato in cina india o qualche altro paese del terzo mondo avremo una disoccupazione del 90%
e sarai disoccupato anche tu, . .. .
a quel punto chiedi i soldi ai cinesi x comprare le loro merci
. . . vediamo se te li danno
D'accordo . Ma guarda che questo in parte si sta già facendo, tanto che l'accordo sulla Brexit prevede proprio che le auto possano essere importate in Europa senza ulteriori dazi solo se rispettano una certa percentuale di prodotto fatto in Europa o UK , quindi andando a colpire chi pensava di prendere le batterie in Cina ed assemblare le vetture in Europa/Uk.
Inoltre , questi piani di incentivi hanno dei costi , che poi vanno a pesare sulle casse statali . Gli USA , per dire, hanno dovuto nuovamente rivedere il tetto del debito , anche per questo programma . Cosa che in Europa , con tutte differenze tra Stati su chi vuole un certo tipo di politica e chi ne vuole un'altro, sarebbe difficile da mettere in atto.
Per me il problema di fondo è che le economie occidentali e quella cinese ( e di conseguenza le aziende a loro collegate ) hanno giocato con regole diverse su molteplici aspetti. Ed è stato permesso all'economia cinese , fortemente statalizzata , con innumerevoli casi di vendite sottocosto , di competere sui mercati mondiali senza alcun tipo di controllo o bilanciamento , perchè , fondamentalmente , non la si riteneva "pericolosa" .
"...Banalmente, le persone che oggi in Europa lavorano per Volkswagen, potrebbero lavorare domani per BYD..."
Non vedo il problema tanto come una questione di marchi . È un problema di riconversione di un settore da un tipo di propulsione ad un altro e che se prima prevedeva 100 persone per fare una vettura , ora ne richiede solo più 20 o 30 .
Le tue osservazioni sono valide, ma fanno parte di un più ampio discorso di creare lavoro in Europa, che non necessariamente significa finanziare all'infinito società non in grado di star sul mercato senza appoggi politici. Banalmente, le persone che oggi in Europa lavorano per Volkswagen, potrebbero lavorare domani per BYD. Un approccio come quello dell'IRA di Biden, con incentivi a livello federale (ovvero, identici in tutta Europa) per le sole auto prodotte in Europa e/o con una certa percentuale di componenti prodotti in Europa, potrebbe aiutare a spostare parte della produzione in Europa, anche da parte dei produttori cinesi, coreani o simili.
Io mi riferisco alla loro volontà e commitment, quello manca... molte chiacchere e pochi fatti.
Ma scusate perchè si punta il dito solo sulle auto elettriche cinesi e non su tutto il resto che si produce in Cina?
il libero mercato sarebbe molto attuale se non ci fosse , come sempre, una continua egemonia statunitense negli affari interni degli europei.
Egemonia che continua a funestare la politica europea che ancora non riesce a trovare la propria strada
Chissà come mai
Il problema è sempolicemente uno: gli Usa , come solito, vogliono essere sempre leader in tutti i settori compreso quello automobilistico e per farlo non esitano a danneggiare (in questo caso) l'industria cinese.
Ma stanno ancora cercando di capire come farlo al meglio visto che , come dici te, la manodopera cinese è largamente utilizzata per i prodotti esportati poi negli Usa e in Europa.
insomma, vogliamo la botte piena con la moglie ubriaca
Ripeto, ben vengano i limiti Euro7.
Dopodiche', se le auto elettriche sono piu convenienti, verranno acquistate e soppianteranno quelle endotermiche.
Quello che non condivido e' l'obbligo.
Se installare pannelli solari fosse economico, moltissimi li installerebbero.
E poi...non risolvi i problemi dell'ambiente con le auto elettriche..ma questo e' un altro discorso
ed ecco la radice di queste affermazioni verso la cina.
Chissa CHI avrà detto a Dombrovskis di puntare il dito contro la Cina tutto a un tratto?
;) ...................................................
ma perchè? secondo te Dombrovskis e la Von del Layen da dove avranno pescato sta teoria tutto ad un tratto?
Come al solito da oltre oceano gli avranno detto di puntare il dito contro i cinesi e puntualmente , come cani, eseguiamo ogni loro ordine.
Sempre detto che l'Europa è soltanto uno scudo degli americani in chiave anti cinese
E noi sempre a farci sfruttare..............
" Noi cittadini" , che sarebbero anche quelli che lavorano nella filiera automobilistica .
Banalmente , la EU ascolta ( in parte ) le case automobilistiche proprio perchè sono un serbatoio di voti .
E, i proclami come il tuo , se mai andassero a segno , non andrebbero certo a colpire i CEO o gli alti livelli dirigenziali di quelle aziende, che un posto di lavoro ben pagato , lì o in una banca , una software house lo trovano comunque, ma chi prende i 1500 €/mese per il turno alla catena di montaggio ( come sta succedendo in VW) .
Sono pienamente d'accordo che quelle stesse aziende abbiano cincischiato fino ad ora e che bisogna andare verso la mobilità elettrica ( lo sostengo almeno dal 2017 ) ma bisogna anche smettere di ragionare per assolutismi , perchè il mondo reale ( come dice il buon Obama ) " is messy" e con le prese di posizione assolutiste come la tua , si rischiano di fare ancora più danni di quelli che si vorrebbero riparare .
Banalmente , se c'è gente che smette di lavorare perchè un intero settore viene ucciso di punto in bianco , i problemi sociali relativi chi li risolve ?
Quelli che ragionano per assolutismi sono poi gli stessi che fino a ieri stravedevano per Musk/Tesla ed ora, perchè gli ha tolto Twitter , si vergognano di farsi vedere in giro con una Tesla . Per dire che forse bisogna essere un attimo piu' realisti e riflessivi.
Io sono nel settore automotive ma da "avversario" , per esempio, apprezzo Musk perchè ha portato innovazione nel settore ed apprezzo l'elettrico perchè so che sul lungo termine è decisamente migliore .
E questo valeva 5 anni fa come oggi e vale anche se andrà ad impattare sul mio lavoro.
Dato che l'UE non tutela i cittadini europei, chi li tutelerà???
Infatti tutta la ricerca ruota intorno a quello, così come tutti gli investimenti.
Partiti sono partiti, gli investimenti ci sono così come i piani industriali. Sono ancora indietro sull'ammortizzamento dei costi, che è un grosso problema.
"...l'Unione Europea
ha messo nel mirino le auto elettriche cinesi, annunciando l'intenzione di voler avviare un'indagine anti-dumping, continua a far molto discutere. Su questo tema è intervenuto anche Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Europea. Secondo quanto riporta Askanews, il politico, parlando con i giornalisti al termine dell’Ecofin che si è svolto in Spagna, ha raccontato che l'UE ha raccolto le prove sul fatto che l’importazione di veicoli elettrici cinesidanneggia l’industria del settore in Unione Europea "*fixed
Questi puntano il dito contro i cinesi, quando l'industria EV europea viene messa in ginocchio da un marchio U.S.A.?
Cavolo, siamo in mano a dei geni!
Le elettriche più vendute sono americane... (tra l'altro con batterie giapponesi nei modelli di punta)
E chi anziché investire nella ricerca sull'elettrico è entrato in joint venture coi cinesi per avere know-how subito? (cedendo il proprio e migliorando l'ppetibilità delle cinesi)
Il dato che il tizio sopra ha postato è una m1nchiata, non gli rispondere
E' una m1nchiata colossale, power capacity non significa generazione elettrica, stanno neanche al 30% ma solo perchè un 15% viene dall'idroelettrico (che va a c**o, o ce li hai i bacini sfruttabili o non li hai, loro ne hanno parecchi), solare ed eolico stanno neanche al 15%.
La stragrandissima parte proviene dal carbone, che è estremamente inquinante e climalterante.
Se poi allarghiamo alla produzione totale di energia (quindi generazione elettrica + tutto il resto) siamo al 14%, di cui di nuovo, un 7% da idroelettrico. Il totale eolico+solare sta al 6.5%.
+1 e 10 minuti d'applauso.
Quelli che lavorano per una ciotola di riso _ o spaghetti, cambia poco _ non sono in Asia.
Ha ragione: Tesla, notissimo marchio cinese, è in testa a tutte e classifiche di vendita di auto elettriche.
In alcune nazioni, addirittura a quelle generiche indipendentemente dal tipo di alimentazione
Dobbiamo boicottare soprattutto questo marchio cinese
... guarda che l'Italia è il primo partner europeo per l'industria automobilistica tedesca... quindi ci danneggia eccome...
Si, le auto cinesi danneggiano il mercato UE, forse sarebbe meglio dire danneggiano i produttori in larga parte tedeschi, che venderanno meno auto grazie alla concorrenza cinese. Per cui bloccando la concorrenza cinese, ci andremo peggio tutti noi costretti a comprare auto solo dalla UE. Ma ci andremo male uguale comprando auto UE poichè in larga parte le auto UE si riforniscono al mercato cinese per batterie e parti elettriche che ovviamente aumenterenno a causa dei dazi imposti dalla UE. Tutto ciò sempre a favorire le aziende UE e non i consumatori
É così la Cina ha avviato 7 nuove centrali a carbone solo nel 2023. A prescindere da quanta energia rinnovabile produce. Il punto del discorso non era l'energia rinnovabile ma che se non c'è uno sforzo comune gli sforzi dell'Europa sono nulli.
É partita persa in partenza… i cinesi sono stati abbastanza furbi da mettere le mani su tutta la filiera delle auto elettriche e sono gli unici che possono costruirle “autarchicamente”…
L’industria europea oltre ad essere in clamoroso ritardo dovrà comunque dipendere dalla Cina, ergo vivacchierà per qualche anno ancora raccogliendo gli ultimi spicci poi verrà marginalizzata
Infatti non si discuteva quanta energia pulita genera la Cina, é risaputo che stanno spingendo sul rinnovabile, ma il rinnovabile non é affidabile e quindi serve il fossile. Si discuteva che per quanti sforzi possa fare l'Europa la Cina ti apre 7 centrali a carbone ogni anno i tuoi sforzi sono inutili.
Al primo problema devi buttare la macchina
ok, trovate :)
il mondo continuerà a girare lo stesso, troverà i sui equilibri come HA SEMPRE FATTO nei milioni di anni, se mi dici che stiamo distruggendo irreversibilmente le condizioni favorevoli alla nostra di esisten ok, ma al mondo poco gli frega, la vita troverà sempre un modo per adattarsi e propagarsi, un modo per vivere.
Il nostro non è amore verso questa terra, è un egoistico istinto di sopravvivenza, legittimo
Il vantaggio delle batterie e' che sono riciclabili al 99% e il loro riciclo fa praticamente parte dei progetti di tutti i produttori per abbatterne il costo
Per fortuna già ora c'è un forte calo delle vendite di auto a gasolio a favore di ibridi o benzina, specie in città dove se insisti ad usare il gasolio ti si intasa il Fap e ti "sminchi" l'auto.
ma Nadia è lontana parente di Italo? :)
infatti mi sembra una scusa puerile quella dei prezzi cinesi... non mi sembra proprio che costino meno di quelle europee... anzi le marche puramente cinesi che stanno arrivando sono marche non proprio generaliste, ma anche che puntano all'alta gamma (che tra l'altro si scontra anche proprio per questo sulla poca fiducia del mercato europeo).
Si si ..le auto economiche cinesi stanno arrivando ieri
Ma lì va tutto bene, lo fanno per noi… Sia mai che parte qualche indagine dall’UE
Sono le aziende europee che danneggiano i consumatori, avendo deciso con un cartello di vendere meno auto a maggiore prezzo
Ah perchè, l'industria UE è partita? A me risulta sia ancora in piena fase di negazione della realtà, con quotidiani proclami dei vari CEO di Stellantis, Renault, BMW... ecc... sugli e-fuel e su quanto vorrebbero continuare all'infinito a propinarci auto con motore a scoppio.
I cinesi corrono da 15 anni, l'industria europea ha ancora il freno a mano tirato...
Mettiamo loro un tubo nel sedere, e raccogliamo il metano (non è CO2) che emettono, e lo pompiamo sottoterra!
con le loro flatulenze emettono c02 !
L'industria UE si è danneggiata da sola partendo in ritardo. Spero che nei prossimi 2/3 anni si muovano a cambiare passo perché ad oggi è estremamente difficile preferire un'elettrica europea ad una estera, anche escludendo le cinesi.
Torniamo ai cavalli!
Basta fare una semplice ricerca per vedere quante centrali a carbone sono state aperte in Cina nel 2023 e quante sono programmate per il 2024, stessa cosa per l'India. Altro dato interessante é l'importazione di carbone e petrolio di queste due nazioni. Sono nazioni in espansione e ad oggi l'unica fonte energetica sicura e di facile costruzione sono i fossili.
"Libero per me, ma non per te"
Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Europea, probabilmente
La cosa di salvare il pianeta è si e no, ma quello che è certo, lo smog in città ogni anno fa sempre più vittime
Secondo me la concorrenza sleale ce la stiamo facendo da soli, proibendo le endotermiche dal 2035.
Qualcosa mi dice che non salveremo il pianeta... anche perchè costruire e smaltire batterie non è propriamente una passeggiata dal punto di vista dell'ecologia.
L'industria europea dell'auto, coi suoi prodotti mediocri, datati e con prezzi gonfiati, danneggia il diritto alla mobilità e alla salute dei cittadini europei. Ricordo alla commissione che lavorano per noi cittadini, e non dovrebbero esser al guinzaglio/ostaggio dei CDA di Stellantis, Volkswagen, Renault, BMW e Mercedes.
Siamo stati a guardare con la bocca aperta e ora ci preoccupiamo se USA e Cina, nazioni che fanno largo uso di petrolio fra l'altro, su questo settore hanno fatto di meglio?
Ma si, meglio boicottare, che bella la 600e, vale tutti i soldi che costa, si si...
La competitività non si crea eliminando la concorrenza per mantenere alti i prezzi. Che poi USA ed Europa devono fare pace col cervello, mercato e manodopera cinesi sono essenziali per la loro economia ma l'import dei prodotti è stranamente un problema
fonte?
Bon.
Lo fa la Cina, lo fanno gli USA, e noi che siamo gli unici tra questi con l'obbligo di transizione, non vogliamo farlo?
Lungimirante...
Miopia? Sono stati pagati da quelli che volevano delocalizzare. Le conseguenze di lungo periodo erano evidenti a tutti
Prima però erano aziende europee che producevano in Cina, ora la cosa è diversa.
Ah, il libero mercato!
Le prime ad osteggiare la normativa euro 7 che prevede
Nuovi limiti alle emissioni sempre più stringenti sono proprio le case automobilistiche europee. Perché dovrebbero fare nuovi corposi investimenti che non vogliono fare. Le aziende vogliono solo fare utili.
Non frega nulla dell’ambiente ecc. ma a noi che in questo pianeta ci viviamo e soprattutto ai nostri figli dovrebbe interessare avere un posto dove vivere .
Maledizione!
Mi hai scoperto!
certo ma è una conseguenza
gli operai italiani e europei che perderanno il lavoro verranno a mangiare a casa tua giusto? come tutti gli africani che stanno sbarcando in italia giusto? andatevene in cina se non volete salvare questo paese
le delocalizzazioni le hanno volute in primis gli imprenditori europei e italiani per ingrassare i portafogli, non ce lo dimentichiamo
Invece Amazon é una manna dal cielo per l’economia europea 😂
Ci siamo consegnati ai cinesi anni fa…
Il cinese finché lavora per una ciotola di riso producendo per aziende occidentali va bene… poi se diventa abbastanza furbo da aprirsi una azienda che fa concorrenza a quelle occidentali diventa il demonio 😂
Finirà con un nulla di fatto Mercedes e Volkswagen vendono le auto elettriche prodotte in Cina con gli stessi prezzi che fanno i cinesi li e qui con un rincaro più alto perché sfruttano il brand. Sono loro i primi a lucrare sui prezzi.
"Concorrenza sleale" e' impedire la commercializzazione di auto endotermiche dal 2035 semmai, ma capisco che c'e' una questione ambientale che va affrontata.
Ci "raccontano" sempre che le auto elettriche, oltre ad essere "diciamo" (perche' produrle pesa piu delle benzina) ecologiche, sono ASSOLUTENTE PIU CONVENIENTI.
Bene.
Invece di imporre la fine della mia liberta di usare l'auto che preferisco, visto che le elettriche "convengono", avrei preferito che lo stato si occupasse di renderle vantaggiose all'acquisto.
Voglio dire:
1) Continuare ad incrementare i limiti di emissioni per le auto endotermiche,
2) Limitare l'accesso alle citta' alle auto piu inquinanti cosi da "spingere" al ricambio generazionale delle auto endotermiche (un'auto del 1990 inquina 10 volte di piu di una del 2006, e 20 di una del 2023).
3) Ridurre l'IVA al 5% per l'acquisto di auto elettriche, e proporre un bonus se si porta indietro un'auto endotermica
In questo modo un'auto endotermica, ed un'auto elettrica avranno lo stesso costo di acuisto, ma l'elettrica permettera' di risparmiare molto sulla benzina e non avra' limitazioni nelle citta'
quindi io italiano in un paese da 60mln di persone e in un continenti da 700 devo o indebitarmi o andare a piedi per salvare il pianeta mentre in africa entro 20 anni saranno 2 miliardi volendo poi venire tutti qui a delinquere, cina e india che fino al 2070 continueranno a utilizzare fonti fossili per la loro crescita e il resto del mondo che continuerà a fare la propria vita. sacrifichiamoci per il bene degli altri come sempre mi raccomando, tanto sto paese ormai è fallito e tra 50 anni sarà uno stato africano, musulmano e povero.
sono 20 anni che i prodotti cinesi dannegginao l'industria europea
libero?
stai fresco!
Infatti ogni tanto ci dimentichiamo che il pianeta non é fatto solo da Europa e Stati Uniti, se non c'è una presa di posizione globale le azioni intraprese dall' Europa sono pari a zero, visto che Cina e India stanno aprendo centrali a carbone e gasolio come se non ci fosse un domani.
per il momento non danneggiano nessuno perchè tanto pure le cinesi hanno costi assurdi, sempre sui 40k.
Ogni tanto ci dimentichiamo che il pianeta sta andando letteralmente a p…… e ancora si parla di bruciare i combustibili fossili. Non abbiamo speranze ….
Il libero mercato significa appunto libero. E se uno stato ci mette centinaia di miliardi per abbassare artificiosamente i costi di produzione e permettere così alle proprie aziende di vendere a prezzi più bassi non è mercato libero . Si chiama concorrenza sleale .
e allora si accetti il libero mercato
Questo non lascia più dubbi, Valdis Dombrovskis è l'identità segreta di Capitan Ovvio, l'eroe che non ci meritiamo e di cui nemmeno avevamo bisogno.
a me è tornata la scimmia con la presentazione della "nuova" Model 3
nessuno ha interesse nel farlo
spettacolari questi pagliacci euromani, prima ti rompono le scatole con la petulanza ossessiva con le gretinate con annesso e connesso terrorismo climatico come scusa, ovviamente senza avere le materie prime per la fantomatica "transizione" (verso la povertà), i competitors riescono a produrre a costi minori e impediscono l'import ovvero imporranno dazi, e hanno il coraggio anche di frignare perché devi comprare auto sovrapprezzate !
basta tornare alle auto a benzina