Colonnine di ricarica, il Consiglio Europeo approva il nuovo regolamento
Il testo approvato dovrà, adesso, essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea
Dopo il via libera dal Paramento Europeo, anche il Consiglio Europeo ha adottato in via definitiva il nuovo regolamento sull'infrastruttura per i combustibili alternativi (Alternative Fuels Infrastructure Regulation – AFIR). Si tratta di un passaggio molto importante verso l'entrata in vigore del nuovo regolamento. Infatti, il testo approvato sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea dopo l'estate ed entrerà in vigore il ventesimo giorno dopo la pubblicazione. Le nuove norme si applicheranno a decorrere da sei mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento.
Ricordiamo che il nuovo regolamento sull'infrastruttura per i combustibili alternativi fa parte del pacchetto "Fit for 55" e permetterà di dare una spinta importante alla realizzazione di un'infrastruttura capillare per la ricarica delle auto elettriche e non solo.
STAZIONI DI RICARICA OGNI 60 KM
Ricordiamo i principali punti contenuti all'interno di questa normativa. Il testo prevede obiettivi di realizzazione specifici che dovranno essere raggiunti. Gli stati membri dovranno installare lungo la rete stradale centrale TEN-T, in ciascun senso di marcia gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici leggeri a una distanza massima di 60 km tra loro e conformemente alle prescrizioni seguenti:
- entro il 31 dicembre 2025, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 400 kW e comprende almeno un punto di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
- entro il 31 dicembre 2027, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 600 kW e comprende almeno due punti di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
Invece, lungo la rete stradale globale TEN-T, in ciascun senso di marcia, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici leggeri a una distanza massima di 60 km tra loro secondo questo schema:
- entro il 31 dicembre 2027, nell'ambito di almeno il 50 % della lunghezza della rete stradale globale TEN-T, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 300 kW e comprende almeno un punto di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
- entro il 31 dicembre 2030, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 300 kW e comprende almeno un punto di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
- entro il 31 dicembre 2035, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 600 kW e comprende almeno due punti di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW.
Il testo prevede anche degli specifici obiettivi per quanto riguarda le stazioni di ricarica dedicate ai veicoli elettrici pesanti. Innanzitutto, entro il 31 dicembre 2025, nell'ambito di almeno il 15 % della lunghezza della rete stradale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia e ciascun gruppo di stazioni di ricarica dovrà fornire una potenza di uscita di almeno 1.400 kW (almeno un punto di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW).
Successivamente, entro il 31 dicembre 2027, nell'ambito di almeno il 50 % della lunghezza della rete stradale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia secondo questo schema:
- ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisca, lungo la rete stradale centrale TEN-T, una potenza di uscita di almeno 2.800 kW e comprenda almeno due punti di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 350 kW;
- ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisca, lungo la rete stradale globale TEN-T, una potenza di uscita di almeno 1.400 kW e comprenda almeno un punto di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW;
Andando avanti, entro il 31 dicembre 2030, lungo la rete stradale centrale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia a una distanza massima di 60 km tra loro e ciascun gruppo di stazioni di ricarica dovrà fornire una potenza di uscita di almeno 3.600 kW (almeno due punti di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW).
Invece, entro il 31 dicembre 2030, lungo la rete stradale globale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia a una distanza massima di 100 km tra loro e ciascun gruppo di stazioni di ricarica dovrà fornire una potenza di uscita di almeno 1.500 kW (almeno un punto di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW).
Per i veicoli elettrici pesanti, la normativa prevede ulteriori disposizioni:
- entro il 31 dicembre 2027, in ciascuna area di parcheggio sicura e protetta siano installate almeno due stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita singola di almeno 100 kW;
- entro il 31 dicembre 2030, in ciascuna area di parcheggio sicura e protetta siano installate almeno quattro stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita singola di almeno 100 kW;
- entro il 31 dicembre 2025, in ciascun nodo urbano siano installati punti di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita aggregata di almeno 900 kW, erogata da stazioni di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
- entro il 31 dicembre 2030, in ciascun nodo urbano siano installati punti di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita aggregata di almeno 1 800 kW, erogata da stazioni di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW.
Per quanto riguarda, invece, l'idrogeno, il testo approvato prevede che entro il 31 dicembre 2030, lungo la rete centrale TEN-T siano installate stazioni di rifornimento di idrogeno accessibili al pubblico a una distanza massima di 200 km tra loro, progettate per una capacità cumulativa minima di 1 tonnellata al giorno e dotate di almeno un distributore a 700 bar.
RICARICA PIÙ SEMPLICE
Gli utenti dei veicoli elettrici o alimentati a idrogeno dovranno poter pagare facilmente presso i punti di ricarica o di rifornimento con carte di pagamento o dispositivi con funzionalità contactless, senza che sia necessario un abbonamento e nella completa trasparenza dei prezzi. Inoltre, i gestori dei punti di ricarica o di rifornimento dovranno fornire ai clienti, attraverso strumenti elettronici, informazioni complete su disponibilità, tempi di attesa o prezzi presso le differenti stazioni.
Infine, entro il 2027 sarà creata una banca dati dell'Unione Europea sui carburanti alternativi per fornire ai consumatori informazioni sulla disponibilità, sui tempi di attesa o sui prezzi nelle diverse stazioni.
ancora non hai capito che le elettriche si caricano in garage....? aggiungi tutti i garage d'italia e vedrai che di piazzole pubbliche ne servono incredibilmente meno di quelle che tu immagini....
biofuel, hahahaahah
Ma di termiche c'è ne sono miliardi che girano. Di tutti i tipi, di ogni prezzo e messe da cani. Probabilmente senza nemmeno revisioni o tagliando. Le elettriche sono poche e quasi tutte nuove e principalmente di alta gamma visti i prezzi.
I casi singoli contano meno di ZERO, ad oggi quello che si sa è che le BEV prendono fuoco 25,1/100.000 auto vendute le ICE 1529/100.000 e le Ibride 3474/100.000
25 auto ogni 100.000 per le elettriche contro le 1529 di quelle a combustione, cioè è oltre 60 volte ( 60 VOLTE) più probabile che sia un'auto a scoppio a prendere fuoco il resto sono chiacchiere e ipotesi senza riscontro.
Se i giornali dessero rilevanza a questi episodi come fanno con le BEV ci sarebbero 10 articoli al giorno tutti i giorni (forse non lo fanno perché è considerato un evento normale mentre per le BEV è un caso eccezionale) Se tra 10 anni i numeri cambieranno allora se ne potrà discutere.
Le auto termiche prendono fuoco quando sono calde, le elettriche sempre.
Uno con una tesla è dovuto uscire dal finestrino perché mentre andava a fuoco non permetteva di aprire le porte.
È molto più frequente rispetto a quel che si pensa, dato che per le termiche non si considera l'età i km e le revisioni. Tutte le elettriche che prendono fuoco sono praticamente tutte nuove.
Se un auto prende fuoco da ferma fredda mediamente all'interno non c'è nessuno quindi ho più probabilità di salvare la pelle, se le auto a combustione prendono fuoco solo da ferme ma "calde" o peggio ancora solo in movimento (con certamente qualcuno alla guida) il rischio di farsi male sale a dismisura.
In ogni caso che una EV prenda fuoco è un evento rarissimo rispetto a ICE e ibride
Le auto termiche da ferme e fredde non prendono mai fuoco. Le elettriche ogni momento è buono.
Nella realtà invece è molto più probabile che le auto ibride prendano fuoco, seguite dalle auto a combustione poi infine dalle elettriche.
Quindi rimanendo nell'ambito delle probabilità non si dovrebbero comprare in primis le ibride poi le ICE infine le BEV.
Le auto a combustione prendono fuoco sia da nuove (per difetti di fabbricazione o cause accidentali) che da usate
molto più frequentemente delle BEV.
i pannelli fotovoltaici sono protetti da vetro temperato, con grandine “normale” non succede nulla…
Se arrivano boccioni grandi come palle da tennis o più temo che puoi solo buttarli perché probabilmente avranno sfondato il vetro temperato e le celle fotovoltaiche al suo interno…
Purtroppo con eventi estremi come quelli di queste ultime settimane c’é poco da fare se non assicurarsi…
1000 di una cosa grande come 1/3 dei pannelli montati sulle auto
si paga anche l'accise.
anche sulla bolletta di casa
eh si ne ho visti tantissimi dal mio benzinaio di questi, ahahahahah mallevati
https://uploads.disquscdn.c...
"Alcune stazioni di servizio hanno un generatore di backup per alimentare le pompe di benzina durante un blackout. Tuttavia, non tutte le stazioni di servizio hanno generatori di backup e non tutti i generatori di backup sono uguali. Alcuni generatori di backup sono più piccoli di altri e non possono alimentare tutte le pompe di benzina di una stazione di servizio. Alcuni generatori di backup sono più vecchi di altri e potrebbero non essere in grado di funzionare correttamente durante un blackout."
" Sì, è possibile rifornirsi al distributore di benzina anche se manca la corrente. I distributori di benzina sono dotati di un sistema di alimentazione di emergenza che consente loro di funzionare anche in caso di mancanza di corrente.
Tuttavia, in caso di mancanza di corrente, potrebbe essere necessario pagare in contanti. Spero che questo ti sia stato utile..
milioni di auto
Però per emergenza con un gruppo elettrogeno possono rifornire migliaia di auto
1000 is not 40.000
Sei un bel po di parte e decisamente poco obiettivo...
Se i conti si fanno in questo modo (che definirei quantomeno da sempliciotti) puo avere senso.
Ma se valuti tutto il contesto e che se avesse preso una Panda spendeva 5k Euro in meno dovremmo dire che il suo stipendio mensile ha avuto, su 12 mesi, un aumento di 100€ grazie al risparmio di carburante, bollo, tagliandi e strisce blu. Ma pure un abbassamento dello stipendio di almeno 500€ dovuto al costo iniziale sostenuto e ai tassi di interesse maggiori che andrà a pagare.
Non puoi guardare solo dove ti fa comodo.
Quindi considerando che di buono a favore dell'EV c'è che i vantaggi resteranno mentre il costo supplementare dell'ICE lo abbiamo "estinto" in questo unico anno a riferimento, avremo un possibile pareggio dei conti dopo 5 anni. A quel punto si avrà un beneficio economico... Forse...
Forse perchè questi conti non sono propriamente corretti, perchè abbiamo considerato applicati ca. 8.000€ di incentivi sulla VW, e nulla sulla Panda. Ma pure lei gode di incentivi rottamazione che potevano arrivare fino a 6500€.
Se consideri le migliori condizioni di acquisto per un veicolo devi considerarle pure per quello con cui fai il paragone.
Alias una vita non sostenibile per lo stipendio medio italiano se non si ha la casa si proprietà o almeno si convive!
Ma perché non usi la cara e vecchia penna e/o matita e caro vecchio buon voglio di carta? Costi bassissimi, pregio triplo di contenuti e piacere tattile. Qualità maggiore percepita dal cliente. Per quale assurdo motivo usi un dispositivo che si scarica in 5 ore, pesa, scalda, si può rompere ed è costosissimo. In sostanza ti va bene spendere 1000 euro per un oggetto che ne vale si e no 100 ma non ti va bene spenderlo per una macchia che è più tecnologica, prestazionale, silenziosa ecc ecc
il resto del mondo sarebbe Jeff Bezos?
infatti è risaputo che le pompe di benzina funzionano a manovella :D
Non dirle tu le fesserie
Lettera di un utente elettrico
"""" ho avuto un danno alla batteria dei servizi della mia macchina elettrica che al momento dell’evento si trovava in carica, e che è stata resa inservibile e non più utilizzabile (verifica effettuata presso il concessionario che ha provveduto alla sostituzione), nonostante avessi 2 polizze, una che tutela da fenomeni elettrici all’abitazione e il loro contenuto, e una con la compagnia auto assicurata con agenti atmosferici, entrambe le due assicurazioni mi hanno risposto che i danni elettrici sulle batteria dell’auto dovuti ad agenti atmosferici o sbalzi di tensione non sono risarcibili."""
https://www.vaielettrico.it...
I conti sono facili.
Se ti muovi con la macchina o vai a GPL o vai a metano o vai a gasolio o vai elettrico.
Se lui invece di comprare una macchina elettrica comprava il una macchina a gasolio OGGI spendeva 680€ per fare 8000 Km.
Se la prendeva a benzina almeno 850€.
Ha preso elettrico e spemde zero.
È banale fare il conto. Lui ha un beneficio che ae non fosse elettrica quella macchina gli costerebbe dai 57 ai 70€ al mese.
Invece viaggia gratis, senza bollo e a quasi zero tagliandi.
Si avvicina ai 100€/mese di risparmio.
Alias un aumento di stipendio sensibile per lo stipendio medio italiano
Non capisco molto del miscuglio di dati che stai mettendo in campo. Inoltre non trovo cosa centri quello che hai detto ora con il "conteggio" che hai propinato prima.
Come poco centrano discorsi assurdi sull'impossibilita del supermercato di comprare un pozzo petrolifero.
A parte che al netto di avere le autorizzazioni per estrarre nulla vieterebbe questa comunque assurda cosa, direi che è poco utile mettere questi discorsi assai bislacchi in campo.
Nessuno sta mettendo in dubbio il più facile accesso alla corrente rispetto al petrolio.
Tornando ai tuoi conteggi fantasiosi hai detto che l'azienda gli ha "regalato" un aumento di 56€ netti in busta paga per un anno.
Avendo lui una vettura elettrica con 8000Km è come dire che con quella BEV per percorrere 8000 Km occorrono 56€*12= 672€ di corrente. Ovvero a 0,20€ al kW una BEV necessiterebbe di 3360kWh (o se preferisci un consumo di 42kWh per 100 Km) per percorrere quella distanza.
Ora è evidente che ciò non sia vero, casomai l'azienda gli ha regalato -parte- dei kWh necessari a percorrere quegli 8000Km (come ho detto prima) che certamente non equivalgono a quella cifra che hai sparato. Potrebbe essere reale se l'azienda gli avesse regalato il gasolio, ma se come dici i supermercati non regalano gasolio ora devi farmi vedere quale aziende regalano il gasolio alle vetture private di loro personale che non usa la vettura per lavoro.
Io trovo evidente che utilizzi costi a tuo piacimento per dare l'idea di un qualcosa che, perdonami, per come l'hai esternato sta solo nella tua testa.
Consiglio: ripensa a quello che volevi dire, scrivilo con calma e prima di postare rileggilo. Perchè anche indicare se aveva una macchina a gasolio se la faceva alla colonnina è un qualcosa che lascia il tempo che trova...
P.s. credici o meno. Se è vero che i supermercati non regalano la benzina (e lo è) è pure vero che non regalano manco la corrente.
Fanno semplicemente dei calcoli per cui attirano più clienti, grazie al mito della corrente gratis, che poi passando tempo dentro al supermercato, nei numeri totali, spendono più di quanto hanno ricevuto "gratis".
I supermercati infatti non sono onlus, ma usano queste soluzioni, come tessere punti, bollini da raccogliere, ecc, come forma pubblicitaria ;-)
Ma non diciamo fesserie...le colonnine di ricarica gestiscono la corrente...non attacchi l auto alla shuko
costi-della-ricarica-fuori-controllo-serve-un-tetto
https://www.vaielettrico.it...
Speriamo montino solo quelle con il cavo...il protarsi dietro il cavo in scooter é infattibile...
veramente si, solo che stando in smartworking molti giorni non prendi proprio l'auto
questo negli anni 90. ad oggi la panda piu economica costa 15.500 €
Ma anche no, decido io quando e dove fare rifornimento, non mi baso sul "caso", l'auto mi serve e deve essere sempre pronta all'utilizzo, ma capisco che anche questa è una cosa personale, c'è chi usa l'auto cosi ogni tanto senza averne quasi realmente necessità, io faccio parte di quella parte di popolazione dove l'auto è necessaria sempre
Mi sa che l'attesa sarà lunga... gli attuali costi di produzione dei biofuel e soprattutto la necessità di materia prima per la produzione degli stessi ad oggi difficilmente fa pensare che possa essere una soluzione di massa. Infatti stanno pensando agli stessi per un uso specifico e ristretto (supercar, corse automobilistiche).
Caricherai a un'altra colonnina, o il giorno dopo...
Stai paragonando 1000 euro di un cosa utile visto che faccio pure grafica, con 40.000 di una cosa che oltre non servirmi mi crea solo problemi...ce li ho i soldi da spendere ma di certo non li butto
C'è una differenza enorme.
Pozzi di petrolio NON se ne possono comprare ne stabilimenti di raffinazione.
Invece 50KWp di FV su una falda del capannone sono roba alla portata di tante aziende. Perchè le aziende usano la corrente per andare avanti, TUTTE le aziende anche le raffinerie di petrolio senza corrente sarebbero ferme.
Per cui lui ha avuto l'equivalente di 400l di gasolio in omaggio. Se aveva una macchina a gasolio se la faceva alla colonnina.
Invece avendo un'elettrica la può caricare gratis. Non ricordo supermercati che ti regalano la benzina.
Invece ci sono supermercati che ti fanno fare il pieno a 30/40cent alla superfast. Non in Italia magari ma in Francia SI.
È un benefit come altri.
Per me conviene solo se si può caricare a casa, almeno per ora, con la colonnina in strada o anche in un centro commerciale o al lavoro c'è sempre il rischio che non puoi caricare per un motivo o per un'altro non dipendenti da te o non gestibili
No, anche io vado a GPL e li rimango, non ci penso minimamente a cambiare auto / alimentazione, va benissimo, costa poco, rifornisco velocemente e facilmente, win win per me
Per uscire dall'ignoranza direi, ti definisci un italiano ma non scrivi (e certamente non parli) neppure correttamente la lingua italiana.
Ma devo ammettere che in questo caso sei coerente con ciò per cui ti mostri.
Dal punto di vista economico dipende se hai la possibilità di caricare a casa: in tal caso, l'elettrico non lo batti economicamente (tieni conto anche che la manutenzione di un'elettrica costa meno) e i anche fastidi saranno molto ridotti. Se non hai possibilità di caricare a casa, concordo, o almeno dipende da dove abiti. Per me che abito in centro città senza colonnine, certo sarebbe un problema, chi abita in periferia e magari ha vicino qualche centro commerciale con le colonnine già avrebbe meno fastidi, oppure le ha vicino a dove lavora, oppure può lasciare l'auto in carica in pausa pranzo, insomma dipende tutto caso per caso.
Tanto quanto no... non è al litio. Infatti nelle termiche le cause di incendio più frequenti, secondo degli studi, sono date da problemi di cortocircuito dell'elettronica (che è però una cosa diversa dalla batteria che prende fuoco) e perdite di benzina che cola su parti calde. Detto questo, è vero che la disinformazione che si sta facendo su questo tema è pazzesca. Anche il caso di Bari di qualche giorno fa è subito passato come auto elettrica che ha preso fuoco, poi si è scoperto che era tipo un'ibrida che era stata modificata a mano per aumentare l'autonomia...
Io non dicevo dal punto di vista ambientale.
Ben venga l'elettrico, ma ad oggi, secondo me, non siamo pronti. Non senza rinunce/compromessi/molti più fastidi.
Tra 10 anni ne riparliamo.
Non è quello il punto... sì, magari lo è ad oggi se pensi al portafogli, ma il GPL comunque non è un'energia rinnovabile e non lo sarà mai, l'elettricità lo è al 30% con potenzialità di salire. Il GPL comunque si brucia in un motore termico che sappiamo non ha assolutamente l'efficienza dell'elettrico, quindi il bilancio energetico è comunque sfavorevole. Il GPL comunque costringe a tenere in piedi un'inefficiente infrastruttura di distributori di benzina (non si va solo a GPL) e tutta la catena di estrazione e di raffinazione e trasporto dei combustibili fossili. Il GPL non risolve il problema di spostare le emissioni dalle città, ricordiamoci che l'elettrico rimuoverà qualsiasi emissione inquinante dalle città, ovvero dal luogo dove le respiriamo, per concentrarle nei luoghi di produzione dove possono anche essere controllate e abbattute più efficacemente. Non c'è niente da fare, e non parlo solo delle auto, ma anche del riscaldamento di casa. Oggi abbiamo la tecnologia che prima non c'era per usare l'elettricità per muoverci, per riscaldarci e per cucinare. E l'elettricità è molto più facile da produrre e trasportare in maniera ecologica ed efficiente e consente di mixare diverse fonti e aumentare gradualmente le rinnovabili. Dobbiamo smettere di bruciare roba, perché oggi possiamo farlo. Il punto è tutto qui.
Non capisco il conteggio...
Dovrebbe partire dal presupposto che il gasolio che prima pagava l'azienda (che invece paga la corrente) per magia viene tramutato in un aumento di stipendio.
Credimi, sono abbastanza certo che nessuna azienda faccia una cosa simile. Magari acquista la BEV da dare ai suoi rappresentanti per risparmiare e "farsi più green", ma non credo che regali il risparmio in busta paga a nessuno.
Comunque, siccome pare che la BEV sia sua e non dell'azienda, al massimo gli ha regalato non 400l di gasolio, ma i Kwh necessari a percorrere 8000Km (neppure tutti poichè altri glieli hanno regalati i supermercati).
Ed al netto di tutto trovo che fare i conti basandosi su colonnine gratis sia un po' fuorviante, per chi fa gasolio pagato dalla propria azienda dovremo dire che una termica percorre con un pieno che a chi guida costa 0€ oltre 1000Km? Trovo sia poco corretto come lo è indicare 8000Km a 0€. E' un caso, non la realtà.
mi spieghi come fa a prendere fuoco una vettura termica fredda e ferma?
primo, le termiche non vanno a fuoco da ferme e fredde
secondo, il parco auto delle termiche comprende anche vetture con 20 o più anni, riparate da ammiocuggino
terzo, le ibride hanno sempre la batteria che crea problemi come le elettriche pure
dovrebbero fare una ricerca tra termiche che prendono fuoco con max 5 anni di vita e elettriche nuove.
Lasciando a tutti gli estimatori delle auto a batterie il "piacere" di guidare con l'ansia da ricarica, serenamente aspetto che i biofuel portino alla pensione questi gioielli di tecnologia
Ma il @disqus_aB9UhHgjGr gli "appunti" sono screenshoot dei titoli di articoli presi in giro per il web da postare e ripostare poi qui...
Quindi ha ragione, un cellulare è più pratico.
A meno di non essere degli artisti ;-)
Non c'è il rischio... a fare 8.000 km in un anno significa che al giorno vengono fatti pochi km. La vescica è salva!!!
17k per un'auto a pile e fare 8.000 km in un anno! Significa che hai fatto meno di 22 km al giorno... sei mai andato fuori porte col bolide?
A me personalmente sembra troppo poco, anzi pochissimo, le stazioni di ricarica ( colonnine ) >100kw dovrebbero essere capillari, invece oggi abbiamo le 22kw neanche cosi tanto diffuse
Se vogliono spingere l'auto elettrica, devono adottare soluzioni estreme, non questi regolamenti soft
Ho , capito, sei l'alter ego.
Ma solo secondo me ad oggi il GPL resta ancora la soluzione migliore?
Anche le auto normali hanno una batteria che può prendere fuoco tanto quanto la batteria di una auto elettrica
le termiche da sole non hanno mai preso fuoco, le ibride hanno lo stesso problema delle elettriche, è colpa della batteria, mica del termico.
Le probabilità dicono l'opposto.
Non che non possa succedere, ma le termiche che prendono fuoco da sole ci sono e le ibride ancora di più.
Si ma un tempo i telefoni si caricavano una volta a settimana, erano molto più resistenti, meno parti soggette a rottura. Come mai non utilizzi un telefono vecchio di 15 anni che funziona ancora benissimo, ti costerebbe 1/10, la batteria sarebbe infinita e farebbe quello che più conta, chiamare e mandare sms? Vedi questo piccolo esempio che ti ho fatto rappresenta benissimo VECCHIA AUTO vs ELETTRICA.
ok, ovvio che finché non è certa non si dovrebbe dare notizie a casaccio.
ma una vettura a pistoni non prende fuoco da fredda.
una vettura elettrica può prendere fuoco in ogni momento, calda, fredda, ferma da giorni ecc. solo da scarica completamente non prende fuoco
se poi è colpa della nave stessa che ha preso fuoco da sola è diverso.
Tutto può essere, c'erano 2900 auto termiche e 25 elettriche.
Nessuno sa da dove è scaturito ma l'è agenzie avevano già scelto.
E' il pregiudizio che parla, non la ragione.
2 giorni fa'è successa la stessa cosa con un uomo carbonizzato nella sua macchina a Bari: prima era elettrica, poi è venuto fuori che aveva delle modifiche con un motore a scoppio per estendere l'autonomia, poi è saltato fuori che era già ibrida e aveva le modifiche.
E questi continuano a diffondere sempre le stesse menzogne.
Altro falso mito. Le auto costano tutte tanto, se non te ne sei accorto... perché negli ultimi 3 anni abbiamo avuto un'inflazione da paura, la crisi dei chip eccetera, e perché, termiche o elettriche che siano, sono sempre più zeppe di tecnologia e sempre più complesse (le termiche) nei motori e nella meccanica.
Ma intanto, il prezzo delle batterie nel 2013 era di $732 per kWh, oggi, dopo 10 anni, è di $150 per kWh.
Già adesso, per un'auto da 40k come una Tesla, il prezzo della batteria è completamente ammortizzato nel senso che in quella fascia non vi è più differenza di prezzo fra una termica e un'elettrica equivalente (anzi, superiore in prestazioni).
Quindi è semplicemente una questione di fare qualche piccolo passo ulteriore nella riduzione dei prezzi delle batterie e nelle economie di scala (che ovviamente aumenteranno con l'aumentare della diffusione delle elettriche) per arrivare alla parità dei prezzi in pochi anni anche per le utilitarie.
diciamo che è molto probabile che una vettura elettrica possa, da sola, prendere fuoco a differenza di una vettura a carburante liquido ferma da ore e quindi fredda.
poi se ha preso fuoco una centrale elettrica della nave può essere...
non capisco perché non imbarcare le elettriche completamente scariche per scongiurare ogni pericolo.
Nel caso in questione – l’incendio della Fremantle Highway, nave cargo ora in fiamme al largo dell’isola olandese di Ameland, nel Mare del Nord – tutto è nato da un lancio di agenzia che ha attribuito genericamente alla Guardia Costiera olandese il sospetto che il fuoco fosse scaturito da una delle 25 auto elettriche. La Guardia Costiera ha poi diffuso una smentita ufficiale («Le cause dell’incendio sono sconosciute» ha detto) che solo le agenzie di stampa più serie, per esempio la Reuters, hanno riportato.
Senza scordare che probabilmente nel 2035 avremmo già tempi di ricarica almeno dimezzati
Si vede che non ne hai idea. Li usi, ma alla membro di segugio.
Comunque è abbastanza semplice, basterebbe una veloce lettura anche ricercando su internet per capire come usarli correttamente.
Ma invece che migliorare la tua persona mi pare che tu preferisca usare il tuo tempo per raccontare su HDBlog (forse anche su altri siti?) la tua frustrazione di emigrato mista all'avversione per tutti i costruttori di automobili con le uniche eccezione di marchi produttori di sole BEV.
Non è sempre vero sui finanziamenti, ad esempio oggi Tesla offre un taeg al 3% che è molto minore dell'inflazione, quindi paradossalmente pagheresti meno col finanziamento che cash in termini di potere d'acquisto
In Sicilia anche per parecchi giorni
No, ma nemmeno 17k.
Una up?
Come ogni segmento A, sopra i 12k è troppo cara.
A 17K mi aspetto una polo full optional.
Il 20%, dagli ultimi dati.
Quali black out?
Beh anche tu.. torni per andare proprio in posta?
Secondo te con l'auto elettrica elimini 90.000 morti l'anno?
Vorrai dire quando finiremo di dare 40 miliardi all'anno per importare e raffinare petrolio, avremo aria più pulita e circa 90000 morti in meno (morti dopo lunghe e costose cure nei nostri ospedali) per colpa dell'inquinamento atmosferico, allora si saranno ampiamente risolvibili e pure molto più economici.
A te non ti inkul4n0.......... Sei tu che spingi.
hai fatto considerazioni demenziali
Non sai distinguere tra causa e effetto
Ovvio, hanno aumentato il prezzo delle termiche per giustificare le elettriche
Una delle 25 auto elettriche su 3500 totali
Sono risolvibili?
Quando finiranno gli "aiuti" alle elettriche, il loro utilizzo diverrà un lusso per pochi
Ma come postate queste notizie, postate anche i disastri ambientali per le fuoriuscite di greggio come l'ultima della settimana scorsa in pieno golfo del Messico? Così eh per par condicio
E non era neanche un'elettrica...
"Le modifiche alla vettura
L’auto andata a fuoco, infatti, è un veicolo ibrido, sul quale erano state effettuate alcune modifiche per consentirne una maggiore autonomia. Si ipotizza che l’incendio dell’auto sia stato dovuto ad un malfunzionamento delle componenti elettriche."
Ancora questa storia dell'energia... Terna ha calcolato che nel momento in cui TUTTE le auto saranno elettriche ci vorrà un 20% in più di energia, e questo momento sarà non nel 2035, ma più probabilmente attorno al 2050. C'è tutto il tempo, direi.
Il gettito: sull'energia paghi l'IVA e c'è tutto il tempo per mettere altre tasse o recuperare in altro modo. I bolli sono esenti temporaneamente. Questi sono non-problemi, è solo una questione di prendere lo stesso gettito calcolandolo su altri parametri.
Per lo spazio: una colonnina può essere messa ovunque: nei parcheggi pubblici e privati, nei parcheggi dei centri commerciali, nelle strade, possono esserci colonnine ovunque e a decine e decine una accanto all'altra in posti dove non occupano spazio aggiuntivo in quanto già spazi riservati alle auto.
Sono tutti problemi risolvibilissimi.
Hanno previsto anche lo spazio necessario per le auto? Perché un pieno liquido si fa in 3 minuti, uno di corrente prevede che un'auto stia almeno, ALMENO, 40m fermo. Poi si, si può stare anche meno, ma la media è quella.
Ma soprattutto, tutta questa energia, da dove la prendiamo? E come sostituiamo il gettito che viene dalle termiche? Intendo bolli, accise sui carburanti e altro
Io ho il telefono con la pennina proprio per quello, ma l'auto elettrica non l'acquisto lo stesso, e cmq anche in Olanda dopo che ci hanno sbattuto il muso, in tanti stanno facendo un passo indietro all auto termica
anche secondo me in 12 anni ci sarà un evoluzione in tutti i settori riguardanti l'auto elettrica che semplicemente non avrà piu senso l'auto a benzina.
ma rimane comunque la metodologia di mettere blocchi una cosa da unione sovietica. avrei preferito una cosa tipo, tassa aggiuntiva sulle benzina che cresce di 1 % l'anno con i soldi usati per fare i bonus sulle elettriche, da applicare anche subito
https://www. marcodalpra .it/2019/08/ancora-sui-moduli-fotovoltaici-colpiti-dalla-grandine/
Qui suggeriscono le verifiche da fare per accertarsi del corretto funzionamento dell'impianto, l'eventuale smaltimento e le possibili soluzioni nel caso in cui ti sia reso conto della presenza di problemi a seguito dei test proposti.
Mi piace elargire liquidi e viaggiar lento.
La data del 2035 serve solo a dire che la EU guarda all’elettrico per il futuro ed attrarre investimenti privati.
Se l’evoluzione seguirà il suo corso nessuno vorrà comprare auto a motore termico molto prima del 2035 ma qualora così non fosse i limiti di legge verranno sicuramente posposti.
Se non riesci a stare 3h senza dover correre in bagno, ti consiglio una visita da uno specialista.
Trattenerla non fa bene!
Ecco, Questo è condivisibile.
Ma per questo la UE vada a rompere le scatole ai costruttori di auto ed agli operatori delle colonnine, non a me cittadino, con stipendio misero e già oberato da spese ed adempimenti.
La mia vescica ha circa il doppio dell'autonomia dell'auto elettrica più economica (che comunque è oltre al mio budget)
Certo, mettiti a parlare al telefono per prendere appunti in una riunione.
Buttare giù schemi per la progettazione, algoritmi, etc.
guarda, io ho l'auto elettrica e non tornerei mai indietro, ho proprio la sensazione di auto medievale ormai. ma sono comunque contrario al blocco del 2035, preferirei che si passasse all'elettrico perchè tutti la reputano la scelta migliore e non perchè si è costretti
ma se vogliono incentivare l'uso dell'elettrico devono prima aumentare i servizi
io prenderò una elettrica solo quando potrò ricaricarla dove voglio, quando voglio, ed alla velocità massima, senza poi dovermi spostare per lasciare il parcheggio ad altri (tipo, ora che devo cercare una colonnina e poi un parcheggio per la sosta più lunga)
A volte un passo indietro permette di avere una visuale migliore sul futuro ed evitare di commettere errori senza nemmeno accorgersene. Non è un passo indietro che impedisce lo sviluppo, è in quale direzione lo si fa.
Cuba non è rimasta indietro perché è attaccata al romanticismo dei tempi che furono, è stata messa sotto embargo.
Il romanticismo può avere molte sfumature e può muovere forze molto grandi anche nella scienza e tecnologia.
ahahahah allora sei messo meglio dai
Oddio, sono dovuto andare a cercarlo su Maps.
XD
tra 12 anni, ripeto DODICI ANNI smetteranno di vendere le benzina, ma tutte quelle presenti e comprate fino al 2034 continueranno ad esistere e circolare.
anche se si rispettassero i piani UI per arrivare ad avere un parco circolante al 90% fatto di auto 100% elettriche ci vorrà tipo 1 secolo
Cutigliano!
Posti dimenticati da D10 e nextcharge come quelli.
o forse Abetone. San Marcello. etc.
Mi sembrava che parlassi di Firenze più di una volta. Sei vicino a Modena tramite gli appennini. Sarà Pistoia o Lucca. Garfagnana. Mah.
ma bisogna guardare al futuro che loro ci obbligano ad avere....
si ok, ma qui si parla di almeno 1 colonnina ogni 60 km....
io avrei fatto una legge che obbligassero ad inserire prese da 3kW ad ogni parcheggio auto, ed almeno 60 colonnine da 300kW nelle stazioni di servizio in autostrada. e fra 5 anni almeno 20 colonnine da 1MW per i camion. questo è muoversi.....
Noi italiani?
Almeno prima di dirlo impara l'uso degli articoli determinativi!
XD
Domanda un po' OT: ma i pannelli solari se danneggiati dalla grandine preservando la loro funzione, anche in parte, o sono completamente da buttare?
secondo mio modesto parere stai inserendo un riferimento sul mancato sviluppo della digitalizzazione delle informazioni che aiuta gli enti pubblici e privati a dialogare tra loro e con il cittadino.
Anche io vorrei tutto più veloce ed accessibile e sono d'accordo che vadano al più presto integrati. Questo però non significa che dobbiamo perdere l'uso di strumenti che definirei quanto meno "didattici".
A me viene da piangere quando vedo ragazzini nelle classi prendere appunti sul PC, è demoralizzante ed uccide tutto quello che di buono può scaturire dall'uso di una semplice penna o matita su un foglio di carta, partendo dal disegno di idee, concetti, paure, gioie, etc... con un PC o un telefono questo non lo puoi fare...
Ma va.
Tutt'altra provincia.
In linea d'aria sono più vicino a Modena che a Firenze, fai tu.
Tanto per fare la pipì ti devi fermare cmq, o viaggi con la borraccia "pisellare"?
non parlo al telefono per questioni di privacy
per quel barattolo che è poco di più
è una scatoletta, non ti si vede no
ma da dove? non sei di Firenze?
non parlo al telefono per questioni di privacy
Però non fa mille Km di fila.
Vuoi mettere la soddisfazione pagare il gasolio 1,7€ a L e farci 18/20 Km per 1000 km di fila?
Con la tristezza di viaggiare gratis per 300 Km?
A noi ghe pias de pagar #sapevatelo
Allora quale altra auto da città ha bassa differenza, già se andiamo in segmento B c'è da piangere.
C già meglio, almeno le la MG4, ma siamo già fuori dalle auto da città.
D ed oltre c'è Tesla, e siamo alla parità.
La Panda è un insulto.
Anche perchè la Panda se la vuoi con i sedili, devi metterci 2K in più sul listino.
Panda (base): 13.700
Non ha neppure lo stereo con la connettività Bluetooth, se non hanno cambiato nulla - due anni fa era così - ha ancora i finestrini posteriori con la manovella.
Non ha una presa di ricarica 12V.
Non puoi sederti dietro al conducente, perchè essendo Mild Hybrid ha la batteria sotto al sedile, e non ci entrano i piedi. Se porti più di 30 (come scarpe) non ci stai.
Spring (base): 21.450
Full electric. Ha il minimo della tecnologia, si.
Non ci paghi bollo per 5 anni, mi pare. Entri nelle ZTL e non hai limitazioni di traffico.
Ha almeno la frenata d'emergenza.
Ti costa meno anche l'assicurazione RC.
Vero, sul bilancino, costa di più di listino, ma anche solo per manutenzione e obblighi di passaggio in officina risparmi bei soldi. Contando che una city car la ammortizzi in almeno 10 anni, se non di più, sul computo generale delle spese ci vai a spendere meno.
A cui va aggiunto il risparmio sul bollo, il risparmio per le strisce blu, sui cicli di manutenzione ecc.
Anche il costo dell'assicurazione, mi pare, sia inferiore.
uhm be anche no. Abbiamo preso una peugeot 2008 un anno fa motore benzina, speso 21K e dati in contanti. La 2008-e costava 10K in più.
Sicuro sicuro?
A me la differenza di costo tra una spring ed una panda, non sembra affatto poco.
E trovo il prezzo attuale della Panda un insulto.
Che costa, poi, in realtà non tanto più di una termica pari dimensione.
mettendo da parte la discussione sul tema italiano medio all'estero... carta e penna come tutte le "tecnologie analogiche" ci permettono di sviluppare meglio i pensieri e l'ingegno cognitivo.
Lasciare tutto al digitale ci priverà di tutto questo.
Ancora con sta vaccata dello smartphone?
Le tastiere touch sono il male incarnato, carta e penna sono sempre più veloci.
Sai vero che dal 1940 ad oggi il fabbisogno energetico è aumentato ancor prima della comparsa delle auto elettriche, ma ovviamente ingegnere elettrotecnico che la sa lunga sulla distribuzione elettrica italiana.
Se aumenta la richiesta, aumentano i consumi nelle centrali, comunque anche utilizzando il fossile è decisamente meno inquinante un singolo grosso motore piuttosto che tanti piccoli motori, basta avere un minimo di conoscenza sulla termodinamica
Ma si, sono solo 81km o oltre 100, di autostrada.
con il mio quadriciclo ai semafori neanche mi vedono
del costo dell'auto ?
io l'ho pagata 17, quindi secondo te l'auto varrebbe 2k € ?
In italia si rischia che la corrente instabile bruci pure i componenti dell'auto elettrica
secondo te?
non ho capito +15mila di cosa?
potevi dirlo subito che parlavi di un quadriciclo
magari, vw e-up 17k €
Puoi andare ai Gigli o da Panorama o a Barberino
si annota meglio a penna comunque
Finchè non la rendono popolare sono tutte scemenze
Grazie per l'info almeno così mi è chiaro. Devono avere i dati per emettere futura quindi posso farlo a consumo ma appunto serve un app dove hanno i tuoi dati
Eh sì te l'hanno regalata... +15mila sono proprio gratis, ahahahaha
se hai speso 0 anche per l'acquisto dell'auto sei stato un genio!
Da me no
Perché bisognerebbe pagare in contanti? Ormai anche la benzinaio non lo fa più nessuno
Per questo servono le leggi.
Tu fai impresa nel contesto che io ti indico perchè NON mi stai facendo un favore.
Tu stai contribuendo alla ricchezza del territorio. Ed è tutto bello ma il quadro deve deciderlo la politica e Tu a quello ti attieni.
30 anni di mercato globalizzato dovrebbe almeno aver insegnato qualcosa.
pero non saprei dire in che % ho usato l'ufficio rispetto ai supermercati.
inoltre va considerato che chiunque puo utilizzarle, non è riservata a te, se arrivi e la trovi occupata ti attacchi.
ahah
8000 Km. L'azienda per cui lavori ti ha regalato 400l di gasolio/680€.
Se li hai fatti in un anno sono 56,5€ netti in busta al mese.
Sono due scatti di anzianità o un rinnovo contrattuale (10 anni minimo).
Ah, beh...
Fino a questo lunedì la sola parola Smart working era considera una bestemmia.
Poi, però, hanno stranamente problemi a trovare nuove persone per rimpiazzare le centinaia di persone andate via negli ultimi anni.
Ah, ovviamente vogliono anche ridurre i part time al solo 4% della forza lavoro.
Però l'AD faceva vedere delle bellissime slide colorate sulla riduzione del gender gap.
È come lo smartworking... bisogna fare le leggi.
In Francia se una donna va in maternità al rientro ha il partime per legge.
Strano che fanno figli li ed in Italia NO.
Da utente, per me è molto più invitante un posto dove arrivo, parcheggio e il resto, ricarica e pagamento, sono automatici, rispetto ad uno tradizionale dove arrivo e devo materialmente fare partire tutto e pagare. Se un gestore vede che gli utenti sono propensi a questa modalità, vedrai che non considererà questa una spesa ma un investimento. Tra le oltre cose devi considerare che ad oggi la ricarica wireless è quasi un miraggio per la grande produzione, pertanto oggi installi le colonnine, tra 15-20 le trasformi in parcheggi wireless che nel frattempo saranno stati ottimizzati, resi ancora più efficienti (ribadisco, non sono così inefficienti come si dice) e ad altissima velocità, anche bidirezionale. Ad oggi in test ci sono ricariche wireless a 50 Kw, pensa dove arriveremo tra 15-20 anni.
Certo, ma è suolo privato.
Se vuole le mette, se non vuole non le mette.
Non è nemmeno questione di spesa, perché devono giusto mettere a disposizione lo spazio e chiamare Enel X o chi per loro.
Ma appunto, non puoi fare la transizione per tutta la UE sperando negli investimenti privati.
Con quello che costa e lo puoi pure detrarre dal 730.
Senza preoccuparmi di multe, incidenti.
Vale ogni centesimo
Se fanno il pedal bus potresti pedalare e viaggiare gratis
La mia azienda invece ha fatto un bellissimo sondaggio a livello corporate per cercare di capire se più dipendenti fossero disposti a venire con i mezzi pubblici...
Poi ha cambiato l'orario di ingresso e reso impossibile venire con i mezzi anche a chi lo fa da decenni.
Invece l'altro preferisce prendere un premio produzione in corrente che al suo capo costerà poco, gli basta un bell'impianto FV e ci fa marciare azienda e macchine dei dipendenti, e i soldi li lascia al padre.
Sono gusti, anche io mi farei pagare il carburante dall'azienda.
Solo che andando in BUS non è possibile.
Prima servono indagini.
Altrimenti viene fuori qualcosa come l'auto elettrica di bari, che però era stata modificata con un motore a scoppio come range-estender.
Preferisco paghi tutto mio babbo, Gasolio, gomme, tagliandi, multe e tutto, anche perché l'auto è la sua...perché devo pagare io ?
Non è solo a fare figli, bisogna anche mantenerli
Quindi a te se il tuo datore di lavoro ti regalarsi il gasolio per la macchina gli diresti NO preferisco che me lo paghi il mio babbo?
Oppure diresti, grazie porto pure la macchina di mia moglie?
Vorrei vedere.
L'UE non ha potere legislativo in India e Cina.
Cosa comprare mica te lo dico io, ma il tuo conto in banca XD
Infatti è proprio quello che volevo dire.
Tu non devi perdere tempo a cercare il rifornimento, il rifornimento deve essere dove parcheggi e lasci la macchina per ore, perché anche chi usa molto la macchina, non la usa certo per 24 ore.
Dove abito io c’è un centro commerciale neanche tanto grande con un parcheggio immenso che neanche sotto Natale riesce a riempire, potrebbero tranquillamente metterne 50 che non toglierebbero posto a nessuno ma ne hanno messa una sola e sono 4 mesi che non funziona.
sicurissime 🤣🤣
https://uploads.disquscdn.c...
io non voglio cambiare mentalità, l'auto deve essere sempre pronta in tutto. io non perdo tempo a cercare colonnine. ho già altro a cui pensare
Peofessor Barbero, è lei?
Io sono preoccupato per i piccoli centri, per le aree a fallimento di mercato, per le zone meno battute delle città.
È lì che servono gli obblighi, in strade principali, autostrade, centri commerciali, città e luoghi frequentati in genere, faranno a gara per metterle senza bisogno di legiferare.
magari fossimo ancora nel medioevo
🤷♂️🤭
guarda per quanto mi riguarda il pagamento col contante potrebbero abolirlo
io l'acquisterei anche un'auto elettrica per i soli spostamenti cittadini e brevi gite nella mia regione... ma sono povero o meglio non sono abbastanza ricco da poterla acquistare senza fare un finanziamento che mi costringe a spendere soldi in più.
HAHAAHHAHHAHHAHAHA non credo che la capirà
Bastano per far saltare la corrente
Qualcuno aveva i pannelli solari per salvare il mondo e il mondo glieli ha distrutti con una grandinata.
La forma mentis dell'automobilista si, dei legislatori che hanno imposto la transizione, purtroppo, no.
Ancora puntano alle fast come I distributori anziché alle AC ovunque.
Fatemelo dire possono fare tutte le colonnine di ricarica che vogliono in ogni Km ma fino a quando non si potrà pagare in contanti come al benzinaio resterà fantascienza. D'altronde tanti miei amici hanno provato l'elettrico hanno capito che è una tecnologia acerba e sono tornati al caro buon vecchio dieselone, sempre affidabile e ci puoi girare senza essere laureato e appartenere a qualche lobby!
Solo nonno Mario non può circolare con la Fiat 127 che surriscalda il clima e uccide i pinguini
Ah si su questo sono d'accordo con te, non avevo capito bene la tua posizione. Se non puoi ricaricare a casa ad oggi è complicato. tra colonnine rotte e occupate abusivamente è veramente una scommessa trovarne una quando serve e dove serve. Però confido che con l'aumentare del numero di veicoli elettrici abbiano anche interesse i soggetti privati a metterne anche li
Mica perché manca corrente, ma perché abbiamo reti medievali.
forse i "classici italiani" siete voi ?
hai fatto i conti di quanto incidono le ricariche sul consumo complessivo di corrente di una nazione?
Ed, in questo caso, sarebbe necessario.
A cose normali hai ragione, prima la diffusione, poi le infrastrutture a ruota.
Ma qui c'è di mezzo un obbligo e qualcosa, come l'auto, da cui dipende la vita ed il sostentamento delle persone, quindi prima l'infrastruttura.
Vero, però la forma mentis di un automobilista elettrico cambia rispetto ad uno che usa ICE.
Comunque, se si ricarica in montagna, non si deve mai portare l'auto al 100%, altrimenti si usano i freni invece della rigenerazione e ti assicuro che rigenerando la guida in discesa è più piacevole.
sei pazzo? i green dicono che non ci sono assolutamente problemi riguardo a questo aspetto. si renderanno conto da classici italiani all'ultimo minuto quando ci saranno blackout ovunque e verrà dato mandato ai sindaci di decidere le fasce orarie in cui la gente può ricaricare cosa.
certo, prima o poi. intanto io magno a gratisse
Faranno la fine delle cabine telefoniche
benvenuto nel club allora
Poi tutti in fila alla fast all'ingresso dell'autostrada :D .
Con tutti i blackout di questi giorni in italia servirebbero poco e niente
Questi gg di caldo e clima pazzo è saltata la corrente un po dappertutto
Ma è qui che voglio arrivare.
A parte al Nord, dove c'è il feticismo dei centri commerciali e ce n'è uno ogni 5 km, guarda che non sono così diffuse.
Io per il primo centro commerciale con colonnina devo farmi 56Km.
Per la prima colonnina AC devo andare in un altro centro abitato, a 3km di distanza.
Per un supermercato con una DC sono 15Km, e ce n'è una.
I centri commerciali sono privati, le colonnine le mettono se vogliono, quando vogliono, quante vogliono, non può essere la base su cui facciamo la transizione.
Serve fare di più.
In autostrada ASPI sta già facendo molto, non è un grosso problema e mi pare che sia già nei requisiti di questa normativa, ma fuori dall'autostrada caricare è letteralmente un dramma per chi non può farlo a casa.
e meno male, sarebbe la prima volta che si fanno prima le infrastrutture
le stazioni non sono il problema, ma la corrente dove la prendono che basta accendere i condizionatori che salta in mezzo quartiere
Anche un auto normale in discesa non consuma e aumenta l'autonomia
Poi arrivi a valle e devi farti 200km di autostrada.
Dai, su.
È evidente che poter caricare quando si parcheggia sia qualcosa che sarebbe bene avere sempre.
Auto di mio babbo paga tutto lui, mai speso un euro per i miei spostamenti
Prima o poi saranno tassate anche quelle, già si parla delle eco-accise.
Ci devi prima salire però, sulla montagna.
In montagna non serve, in discesa ricarichi con la rigenerazione: tutte le auto elettriche rigenerano in discesa
auto elettrica da piu di un anno, 8000km, 0 euro spesi in ricarica.
a lavoro hanno messo le colonnine gratis e ci sono vari supermercati con le colonnine gratis per i clienti
ripeto 8000 km -> ZERO euro
ancora non so neanche di preciso come funzionano le colonnine pubbliche
numero di auto elettriche circolanti vs numero di auto a benza circolanti
mi vedo già la gente tirare le schuko con la prolunga attaccate con la multipla alla presa del ristorante nella località di montagna :D
È normale partire da li perché la ricarica domestica e quelle nei vari centri commerciali e affini, già oggi ti danno la tranquillità di spostarti in auto elettrica in città. Il problema si presenta quando devi fare uno spostamento autostradale dal punto A al punto B. L'utente vuole giustamente fermarsi il tempo strettamente necessario ad esigenze fisiologiche o pausa caffe.
Devo dire che dove c'è free to x è già così. Io la settimana scorsa ho dovuto fare circa 320km in un giorno di cui la metà in autostrada e mi sono fermato solo il tempo del bagno + caffe sia all'andata che al ritorno. Quei 10 minuti di rabbocco mi hanno permesso non solo di non avere ansia da ricarica (che non avrei avuto comunque) ma anche di tornare a casa con il 50% dell batteria e poter ripartire un ora dopo per andare a cena fuori.
Ogni distributore però ha da 4 a 8 pompe, quindi il conteggio sale [facendo una media] a 240.000 pompe di benzina in cui in ognuna si sta non più di 5 minuti.
Poi ok, le elettriche in Italia sono pochissime, per cui bene o male una libera la trovi sempre per ora
Lo faremmo tutti se potessimo. Jeff uno di noi.
Ah ora ci dite anche come dobbiamo vivere e cosa compra 😂😂😂 i famosi democratici europei 😂😂😂
Per via di una legge fatta quando le colonnine non esistevano e che non hanno ancora revisionato... (in sostanza per i servizi di fornitura elettrica è obbligatorio emettere la fattura elettronica, cosa che con un abbonamento puoi fare, ma che è impossibile con una semplice CdC)
Ma certo, c'è l'usato al prezzo del nuovo.
Bene...peccato che in Italia manchi la cosa principale...l'auto elettrica
Ad oggi ci sono circa 40000 distributori di idrocarburi: tra l'altro 2 minuti per fare il pieno è anche un po' ottimistico.
Ci sono ad oggi 45000 colonnine pubbliche e più di 400000 wallbox domestiche censite.
La ricarica la di fa anche ad una schuko, se l'impianto è stato messo a norma: c'è gente che viaggia in elettrico e ricarica alle colonnine un paio di volte all'anno, trovami invece chi viaggia con diesel o benzina e non si ferma almeno tutte le settimane al distributore.
lol. Comodità? Se serio? Spendi tipo 10 volte tanto ad installare rispetto ad una colonnina normale, e devi rifare tutto nel caso di rifacimento dell'asfalto. Ottima idea :D
Costano però molto di più rispetto alle colonnine e non supportano [ancora] la ricarica rapida
E sperare che funzioni, o non sia occupata.
Non hai capito.
Qualsiasi intervento che i governi scaricano sulle spalle e sui portafogli dei cittadini non va molto oltre a essere uno specchietto per allodole (e ad arricchire chi si arricchisce a vendere "innovazione ed ecologia"): serve invece una serie di interventi molto più profonda, molto più incisiva, ma che non si farà mai perché tocca direttamente portafogli che invece non si possono toccare.
Ma ti lascio alle parole di Mario Tozzi, geologo che in questi giorni ha riassunto le conclusioni degli scienziati specialisti del clima, e che sicuramente spiegano molto meglio di quanto possa fare io.
"Noi cittadini possiamo fare delle cose, ma non sono le più importanti. Certo, ognuno di noi può contribuire. Per esempio, può spostarsi con vetture che non siano inquinanti. Può utilizzare energie rinnovabili, può viaggiare col treno invece che con l'aereo. Tutte cose buone da farsi che riducono la nostra impronta di anidride carbonica: ogni italiano emette circa 7 tonnellate di anidride carbonica all'anno e, comportandosi in quella maniera, le può dimezzare. Ma devono mettersi d'accordo i governi a livello mondiale: un accordo serio, non come quello di Parigi che è un accordo volontario dove ognuno sostanzialmente controlla solo se stesso. Se non si mettono d'accordo tutti i governi mondiali non ne usciamo. Se le multinazionali non decidono finalmente di non massimizzare più i profitti a qualsiasi costo non andiamo da nessuna parte. Se gli stati nazionali non definiscono i comportamenti virtuosi non andiamo da nessuna parte. Noi possiamo fare la nostra parte, per carità è sempre bene farlo, ma se manca tutto il resto non ci spostiamo".
Eh si infatti, India e Cina sono paradisi ecologici con i loro 3 miliardi di abitanti e i loro stili di vita 😂😂😂
questo è un piano che guarda al futuro. Da qui ai prossimi 10 anni avremo colonnine dovunque tu parcheggi. Fosse per me, avrei spinto molto di più sulle ricariche wireless. Non sono così inefficienti come si dice, ma la comodità di poterle installare sotto il manto stradale in ogni parcheggio le renderebbe molto più adottabili, senza considerare che esteticamente risulterebbe tutto più gradevole
Quando ci saranno le colonnine in tutti quei posti, non ci sarà più il problema ricarica.
Domanda...
In tutti i regolamenti europei varati sino ad oggi, dove vedi obblighi di colonnine in quei posti?
Si stanno concentrando sulle fast lungo le arterie principali e basta.
ma devi trovarla la colonnina.
Uretra?
oggi la benzina puoi farla solo dal distributore. La ricarica puoi farla dai distributori oppure a casa, nei centri commerciali, in ufficio e in tutti in posti in cui, parcheggiando, trovi la colonnina. Inoltre, l'infrastruttura non dovrebbe rispondere solo alle esigenze del presente ma anche a quelle del futuro. Da qui al 2030-35 avremo auto con autonomia decisamente maggiore e una capillarità di colonnine molto più elevata.
e poi scopri che in africa bruciano a cielo aperto tutta la nostra immondizia ... eh ma tanto è in africa, mica in europa
C’è tanto nell’usato, proprio volete la macchina nuova eh
ma se in un normale distributore di benzina arrivano auto almeno ogni 2 min, ed impiegano 3 min per fare il pieno, considerato che una elettrica ha la metà dell'autonomia ed impiega almeno 30 min per fare il pieno, le colonnine ogni 60 km (almeno) sono una boiata assurda
Domanda seria.
Questo tipo di infrastruttura e l'idea che si possano sostituire semplicemente i distributori di carburante con colonnine più o meno veloci, secondo te, bastano a sostenere la transizione?
Perché il resto del mondo impatta poco.
Solo in Italia abbiamo 40 milioni auto che inquinano un bel po' più di quella manciata di yatch che stanno per lo più fermi in porto.
e mentre alla classe medio/bassa viene detto "o spenderete 40k o non potrete più avere un'auto nuova perchè bisogna combattere il cambiamento climatico, con i vostri soldi", il boss di amazon arriva sul suo ecologissimo yatch davanti alla sicilia su un ecologissimo elicottero.
https://uploads.disquscdn.c...
mentre governi e banche europee sono pronte a mettere mano sui nostri soldi per "il clima", il resto del mondo viaggia come se niente fosse.
La cosa più importante è che finalmente si potrà pagare con una semplice carta di credito senza starsi a barcamenare tra app fatte con il culo, abbonamenti, dongle, tag e cazzate varie.
Sputate pure il vostro livore contro la transizione energetica (che va ben al di là dell’auto elettrica come invece tanti poveri di spirito pensano) tanto il vostro destino di oscurantismo intellettuale è destinato ad andare in fumo come i roghi che stanno mettendo in ginocchio tante regioni d’Europa.
Rappresentate il peggio dell’umanità attuale.
Non capisco perchè il metodo di pagamento con cdc è previsto solo per l'idrogeno e non per le ricarica elettriche.
interessante la tua idea
Ho un idea su dove mettere il cavo di ricarica ai consiglieri europei...