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CATL sta lavorando su batterie che "soffrono" di meno il freddo

L'azienda cinese ha sviluppato nuovi materiali che migliorerebbero l'efficienza delle batterie in presenza di basse temperature.

CATL sta lavorando su batterie che "soffrono" di meno il freddo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 lug 2023

Come sappiamo, le batterie delle auto elettriche "soffrono" le basse temperature. Durante i periodi invernali, l'autonomia tende a calare anche in maniera importante e le prestazioni in ricarica peggiorano. Proprio per questo si sta lavorando molto per cercare di ridurre queste problematiche. A quanto pare, sembra che CATL abbiamo trovato una soluzione. Infatti, l'azienda cinese ha fatto sapere di aver sviluppato una nuova tecnologia in grado di migliorare in maniera importante l'efficienza delle batterie in presenza di basse temperature.

PRIMI DETTAGLI

Per il momento, CATL ha fornito solamente qualche primo dettaglio su quanto ha sviluppato. Wu Kai, chief scientist di CATL, ha raccontato che sono stati sviluppati nuovi materiali per gli elettroliti che potrebbero migliorare notevolmente l'efficienza di ricarica delle attuali batterie. Senza andare troppo nei dettagli, Wu Kai ha evidenziato che il nuovo elettrolita potrebbe fornire un aumento dell'efficienza del 50% in condizioni di freddo estremo (-20 gradi) e del 43% in condizioni meno estreme.

Purtroppo non sappiamo se la tecnologia sia già pronta e se presto arriverà sulle batterie che CATL già produce per le case automobilistiche. In ogni caso si tratta di una notizia interessante che mette in evidenza come la ricerca stia facendo evolvere rapidamente le batterie, andando a migliorare costantemente le loro prestazioni. Di questa novità che CATL ha sviluppato, speriamo presto di saperne di più.

Contestualmente, l'azienda cinese ha anticipato che entro la fine del 2023 sarà in grado di produrre in serie una batteria capace di fornire 400 km di autonomia (dato probabilmente riferito al ciclo CLTC) con una ricarica di soli 10 minuti. L'obiettivo futuro di CATL è quello di arrivare a ridurre il tempo di ricarica a soli 5-7 minuti.

Wu Kai ha parlato anche delle batterie allo stato solido su cui diverse case automobilistiche stanno investendo. Al riguardo, ricordiamo che, per esempio, Toyota ha dichiarato di recente di aver superato alcuni problemi che le permetteranno di avviare la produzione di queste batterie nel 2027.

Lo chief scientist di CATL si è invece detto scettico che le batterie allo stato solido siano pronte per la produzione di massa.

Quello di cui sono sicuro è che attualmente nessuno è in grado di produrre in serie batterie allo stato solido.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ogni gg fanno comunicati fuffa, e la gente ci crede pure

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

☃️ C'è ancora gente che chiede nei forum perché la sua auto d'inverno ha dimezzato l'autonomia...la gente non sa nemmeno cosa ha acquistato

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa che costeranno un botto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è solo tecnologico il problema è anche il rapporto prezzo/prestazioni.

OK 500WhXKg sono straordinari e con 100 Kg di pacco batteria avresti 50KWh.

Ma se costano 4 volte le LFP meglio le LFP

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi quelle attuali soffrono il freddo. Fesso chi le compera

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta sincerità ci sono DUE prodotti che sono curioso di vedere da parte di CATL:
- Batterie M3P al LMFP, +10% sulle LFP.
- Batterie al Sodio da 155 WhXKg

Entrambi attesi per il 2023.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco vedi!
poi quando inzia il caldo, si va di barbecue!! :)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno spostato ancora? L'ultima volta dicevano 2025

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 2 fili d'erba sei apposto per tutto il giorno

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero? l'ho pensato anche io e consumeranno anche poco...
le pecore, dico!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un ottima soluzione...👍

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure useranno questa soluzione! :)

https://media2.giphy.com/me...

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo riscaldare per una notte le batterie a zero gradi durante tutto l'inverno costa parecchio in termini energetici ma anche per limitare l'assorbimento della stufetta che devi avere per le batterie devi assolutamente coibentare le stesse e questo significa volumi maggiori dell'occupazione in auto. In estate e durante la ricarica hai il problema opposto, devi smaltire calore.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

CATL e' anni avanti a tutti nelle batterie e il divario cresce sempre piu

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota son 10 anni che le mette 5 anni nel futuro.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che ha detto che nessuno è in grado di farlo ed è scettico perchè se no è come ammettere che tutto il lavoro che stanno facendo ora è da buttare nel cexxo. Come al solito come accade per tutte le tecnologie : prima ti spolpano con quella vecchia e poi ti rifileranno quella nuova.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

meh, la climatizzazione ha un costo in termini energetici. Magari con queste nuove batterie puoi far lavorare meno quel sistema, aiutando quindi a consumare meno energia ad auto ferma

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in ogni caso il cambiamento è irrilevante se i pacchi hanno controllo attivo della temperatura, come succede nella maggior parte delle batterie per auto (full-electric) attuali.
Potrebbe essere interessante per abbandonare la gestione delle temperature e quindi forse ridurre quel costo, oppure per batterie e mezzi più piccoli.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma toccherà poi vedere il rapporto costo / autonomia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque i reparti marketing e comunicazione sono il massimo:

potrebbe fornire un aumento dell'efficienza del 50% in condizioni di freddo estremo (-20 gradi) e del 43% in condizioni meno estreme.

Riescono a dire cose corrette dando però quasi la percezione di un aumento di autonomia.
Mentre in realtà si tratterebbe più correttamente di un contenimento della diminuzione dell'autonomia.

Sarebbe anche bello sapere quanto è il "meno estremo": se è -10° e se a zero gradi il "miglioramento" è nell'ordine del 10% diciamo che per le zone temperate come la nostra sarebbe un cambiamento non troppo importante.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le danno con la copertina di lana

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00
Quello di cui sono sicuro è che attualmente nessuno è in grado di produrre in serie batterie allo stato solido.

Ma infatti Toyota parla del 2027 non adesso.😁