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E-GAP presenta la sua colonnina off-grid progettata con Pininfarina

La colonnina dispone di una batteria di accumulo da 200 kWh

E-GAP presenta la sua colonnina off-grid progettata con Pininfarina
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 lug 2023

E-GAP, il servizio di ricarica rapida on-demand per veicoli elettrici disponibile a Milano, Roma, Bologna, Torino, Brescia, Verona e Trento, ha svelato E-GAP FAST. Si tratta di una colonnina off-grid cioè non direttamente dipendente dalla presenza di un collegamento alla rete elettrica.

Questa infrastruttura è in grado di combinare in maniera dinamica la ricarica fast, con una potenza di ricarica massima di 120 kW (distribuibile anche su due veicoli con una potenza di 60 kW ciascuno) con quella da 22 kW (su 5 punti di ricarica), gestendo la potenza sulla base delle necessità dell'utente.

E-GAP FAST può erogare una potenza complessiva di picco di 230 kW distribuita, dunque, su di un massimo di sette punti di ricarica. Il tutto, in caso sia necessario, anche senza dover prelevare energia dalla rete. Sviluppata da E-GAP Engineering, questa infrastruttura si caratterizza per disporre di una batteria di accumulo da ben 200 kWh che permette di ricaricare le auto anche senza il supporto della rete elettrica.

Dunque, E-GAP FAST è indicata per quei contesti dove è necessario disporre di punti di ricarica ma la potenza disponibile della rete elettrica non permette l'installazione delle comuni colonnine fast. Si tratta quindi di un'infrastruttura che può essere installata molto facilmente, senza pesanti opere di ristrutturazione o di rifacimento del manto stradale. Durante i periodi di inutilizzo, la batteria di accumulo viene ricaricata.

PROGETTATA CON PININFARINA

Pininfarina ha collaborato alla progettazione di E-GAP FAST. L'azienda non si è occupata solo di realizzare il design della colonnina ma ha pure progettato l'interfaccia utente. E-GAP FAST presenta due attacchi di ricarica dotati di un’interfaccia luminosa che ha l’obiettivo di comunicare in maniera intuitiva lo stato di ricarica del veicolo. La lunghezza del cavo di ricarica è stata massimizzata, per facilitarne l’utilizzo. Il lato posteriore di E-GAP FAST è dotato di schermi LED di grandi dimensioni, utilizzabili sia per l’interazione con l’utente e sia per la proiezione di immagini e video. Eugenio de Blasio, Fondatore e Presidente di E-GAP, ha commentato:

Ancora una volta sorprendiamo il mercato della Transizione Energetica e della Mobilità con una soluzione ultraveloce ed indipendente dalle problematiche della rete. e, ancora una volta, l’Italia si dimostra leader mondiale ed innovatrice nel mondo dell’Energia. Soluzioni di ricarica innovative come E-GAP FAST sono il risultato concreto della capacità di E-GAP di convertire la propria tecnologia all’avanguardia in un servizio, grazie alle eccellenze ingegneristiche del polo produttivo E-GAP Engineering. Si tratta di un ulteriore passo nella realizzazione di un mondo più sostenibile in cui energia e mobilità sono sempre più adatte alle esigenze di chi ha l’auto elettrica. Auspichiamo che le soluzioni di ricarica di E-GAP, dai van alla colonnina off-grid, contribuiscano ad accrescere la domanda di auto non inquinanti e, di conseguenza, al raggiungimento dei sempre più urgenti obiettivi di mobilità sostenibile italiani ed europei.

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Commenti Regolamento
L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi viene in mente un posto in cui vado (per chi lo conosce, il passo del Faiallo... sopra Masone) in cui la rete c'è, visto che c'è un bar funzionante. Ma non credo proprio che ci arrivino 300 kW. Un'installazione di questo tipo lì sarebbe perfetta. Ovviamente ci sono molte situazioni di questo tipo

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È un'accumulo con delle colonnine integrate.

Il COME lo ricarichi é secondario. O lo attacchi alla rete o ad un impianto FV, ad una pala eolica o ad una diga privata é lo stesso.

Offgrid é proprio il terreno delle rinnovabili tu 20 pannelli da 400W li puoi piazzare su un campeggio in mezzo al nulla e attaccarci una di queste per dare il servizio ai tuoi clienti anche durante la notte.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi alla fine deve fare da tampone. Immagino che anche i "distributori" finiranno con il fare così, usando batterie tampone per consentire maggiore rapidità di ricarica quando possibile senza impattare troppo la rete.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la metti in posti offgrid non hai nessuna delle tre cose, quindi devi portarla via e riportarla dopo.

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La puoi caricare ad una rete o ad un impianto FV o addirittura eolico.

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa stazione di ricarica secondo me ha due usi:
1) la allaccio ad una rete AC trifase da 11KW e la ricarico a bassa potenza, pagando un abbonamento AC da 11KW e rivendo una fast-DC a prezzi superiori.
2) sono in una zona lontana dalla rete, voglio farci un parcheggio? Uno di questi e 200 pannelli da 400W a 3mt d'altezza.

Con 80KWp di FV tengo la stazione carica e rivendo la corrente per ri-pagarmi l'investimento.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E-GAP, il nome dice tutto. La colonnina per le zone disagiate :)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica é una batteria che carica a bassa tensione

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dice che serve per quei contesti dove non è disponibile una rete sufficiente per una ricarica **fast**. Di fatto si collega alla rete, ma senza impegnare potenze enormi. Questo tipo di installazioni non è di certo per la rete autostradale, ma per quei punti un po' sperduti dove comunque ci sono una 50ina di kW a disposizione

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’idea è principalmente usarle connesse alla rete, ma con potenze ben più basse di quelle fornite alle auto in ricarica.
Quindi con una semplice connessione trifase (esattamente come quella domestica) si può erogare la potenza di colonnine ad alta potenza.

Ne vale la pena? Probabilmente nella maggior parte dei casi no.

(Le stazioni ad alta potenza, da oltre 100 kW fino alle decine di MW disponibili al contatore, hanno una cabina di trasformazione MT/BT)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ricarica con PininFarina di grilli ?🤔

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente intendo connesso a pannelli esterni, non certo un eventuale pannellino integrato.
Altrimenti si, è buono giusto per fiere e convegni di breve durata o per non fare figure barbine alla formula E a Roma con le colonnine a gasolio.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me lo usano come gli sbloccabili di Call of Duty: sei in zona remota, lanci il fumogeno e ti arriva dal cielo, usa e getta

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo com'è dal FV recupera nulla. E con quella batteria ci ricarichi 5 o 6 auto, forse.
Boh, mi sembra una cosa mezza inutile, quanto meno per gli utenti normali.
Forse in ambito business o anche a livello comunale può essere utile quando hai degli eventi e devi andare con un po' di mezzi in un campo o cose così (tipo ai concerti).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che senza rete sia per installazioni temporanee.
Finita la batteria, finita la colonnina.
Attaccata alla rete fa da batteria tampone.
Altrimenti boh? In congiunzione con pannelli FV?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiaro come si ricarichi la batteria interna se non è collegata alla rete elettrica. La smonti, la ricarichi e la riporti successivamente?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

200kwh di capienza.
si può attaccare a 20kw
eroga massimo 120kw

se in zona trafficata si scarica in poche ore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Schermo nero

Parte "così parlò Zarathustra"

Sul crescendo comprare il monolite e-gap che libera fiere ed eventi dalle colonnine diesel.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove andremo a finire?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

un powerbank per le powerbank con le ruote.

T
TheDoctorClone 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica un powerbank per le auto elettriche..