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Montezemolo, serve un piano industriale per rilanciare il settore auto italiano

L'ex presidente della Ferrari invita il Governo a predisporre un ambizioso progetto per il rilancio del comparto automotive italiano

Montezemolo, serve un piano industriale per rilanciare il settore auto italiano
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 giu 2023

Anche Luca Cordero di Montezemolo entra nel dibattito sul futuro del settore automotive italiano. Negli ultimi giorni abbiamo visto come il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso abbia più volte sottolineato lo squilibrio nei rapporti Italia-Francia all’interno di Stellantis e la necessità che in Italia si aumenti sensibilmente la produzione di auto.

Durante l’evento di presentazione del libro “Paolo Scudieri ed Enzo Ferrari. Una storia inedita tra arte e passione”, tenutosi a Napoli, Montezemolo ha sottolineato la sua preoccupazione per il futuro del settore automotive italiano che è una colonna portante dell'economia del Paese.

Il comparto dell'automobile è da sempre una colonna portante dell'economia del Paese. Credo che il ministro Urso e il Governo debbano mettere presto mano a un piano industriale per la filiera perché abbiamo un parco circolante molto vecchio e inquinante.

Montezemolo, quindi, esorta il Governo a predisporre un ambizioso piano industriale per il settore automotive. La tutela di tutta la filiera italiana, uno degli elementi di forza dell'industria automobilistica e dell'intera economia, per il manager, deve essere una priorità oltre a quella del rinnovo del parco circolante.

Uno degli obiettivi deve essere quello di rinnovare un parco circolante troppo vecchio e inquinante come è quello italiano, ma un altro deve essere anche la tutela di tutta la filiera italiana, da sempre uno degli elementi di forza dell'industria automobilistica italiana e dell'intera economia. Così si rischia tantissimo ed è un rischio vero e serio per tutta l'economia italiana.

Luca Cordero di Montezemolo ha poi espresso il suo rammarico per come sia calata la produzione di auto in Italia, ricordando che nel 2016 si costruivano 1 milione e 200 mila vetture all'anno (oggi poco più di 400 mila). Inoltre, per lui oggi non esiste più una casa automobilistica italiana in quanto le decisioni su Stellantis vengono oramai prese a Parigi da manager che sono tutt'altro che italiani.

Montezemolo aggiunge pure come oggi sia importante "fare squadra", stabilendo "poche ma fondamentali priorità".

Auspico che se non si può produrre di più in Italia, si faccia in modo di attrarre in Italia perché qui ci sono competenze, fornitori. Non dobbiamo fermarci bisogna cercare di fare squadra cercando di avere poche ma fondamentali priorità perché così si rischia tantissimo per l'economia italiana. Dovremmo essere un po' arrabbiati e un po' tristi per essere diventati il settimo Paese produttore di macchine automobilistiche. Questo non è accettabile.

[Foto: Ansa]

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Commenti Regolamento
e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna investire e specializzarsi in quelle parti che anche le elettriche hanno, bisogna che in tutto il mondo vogliano gli impianti frenanti, sospensioni, tappezzerie, fari ecc

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo bisogna dell'utero in affitto!!!! con quello ci campiamo tutti

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su studialo tu Luca Luca

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

bavoso

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà il naso molto consumato.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il duro lavoro in miniera che ti riduce così. Fa tanto pena anche a me.

E
Ema 01 Jan 1970 @ 00:00

il mercato dell'auto in Italia non c'è più...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

peposo

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvero producendo beni e servizi ad alto valore aggiunto. Questo è un modo di aumentare la produttività, ed è ad appannaggio di solito di aziende che magari inizialmente erano piccole ma che poi si sono sicuramente ingrandite (settore moda come hai detto te ad esempio). Però la maggior parte delle p iva, ovvero la maggior parte delle aziende italiane, non ha questi margini di crescita/evoluzione. E la curva (in negativo !) della produttività italiana negli ultimi 20 anni lo dimostra

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

STELLANTIS è una società olandese con sede nei vecchi uffici FCA....paradossale ma è così.
Fosse stata una SA con sede a Parigi ti avrei dato ragione ma...non è così!
BPI (la omologa francese della nostra cassa depositi e prestiti) è l'azionista.... è un dettaglio perché lo stato non può essere azionista di una società privata come era PSA.
La dirigenza completamente francese è una affermazione sbagliata ...se dicevi che è maggiore la quota degli ex PSA ti davo ragione.
Gli Agnelli Elkann... soci di riferimento di EXOR con il 52%... non hanno venduto niente se non Magneti Marelli (da lì arriva il dividendo)
Hanno ridotto la loro percentuale al ~15% delle azioni vedendo aumentare la loro capitalizzazione.
Disastro Ferrari...solo perché in F1 fanno figure barbine?
Disastro Juventus.... è da decine di anni che fanno intrallazzi e continuano a cadere in piedi e rifarli.
Per quanto riguarda lo Stato.....ha avuto molte occasioni per fare la stessa cosa che han fatto i francesi INSIEME AI CINESI DI DONGFENG (questo non lo dici mai ...ci sono anche loro tra gli investitori di STELLANTIS e con una quota simile a BPI)....ma non lo hanno mai fatto.
Secondo te quale è il motivo?

M
Max Power 01 Jan 1970 @ 00:00

La puntata di ieri di Report è agghiacciante.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che tu non abbia chiaro il concetto di produttività.
Non dipende in alcun modo dai dipendenti.

Le partite iva ad esempio hanno una produttività bassissima. Anche se lavorassero 12 ore al giorno rimarrebbe bassa in quanto svolgono operazioni artigianali, non robotizzate.
Questo non significa che non ci si guadagna. Si può lucrare anche sulle attività a bassa produttività. Ad esempio vendendo abiti firmati si lucra tantissimo...

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono contro l'elettrico però sabato stavo tornando dal mare e mi sono fermato a degli autogrill e su 3, tutti e 3 erano stracolmi di persone. Ok a giugno in cui non hai problemi la gente scende, va in bagno beve un caffè e parcheggia in mezzo alla strada, ma con la macchina elettrica come fai? la metti in carica in un posto occupato da una endotermica, la ricarica è lenta, ci metti 30/50 minuti ma se hai 3 macchine davanti come fai? Aspetti. Fino a che non metteranno una colonnina per parcheggio sarà poco comodo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis è francese. Il governo francese è azionista.
Tutta la dirigenza è francese.
Gli Agnelli Elkann l'hanno ceduta in cambio di buoni dividendi. Del resto nessuno di loro è all'altezza di dirigere una grande azienda. Basta guardare i disastri che fanno con Ferrari, Juventus. Non gliene faccio una colpa, nemmeno io sarei capace. E' solo una valutazione oggettiva della situazione.

Stupido il governo italiano a non entrare nell'azionariato per bilanciare quello francese.

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso specifico lo stato ha buttato nell'automotive direttamente o indirettamente tanti miliardi di € che nn è manco possibile far il conto.

B
Brogli 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per italo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono confuso con alitalia ;)

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona la cioccolata!! 😋..anche se la " mangio".. raramente..o quando ho un periodo di stress

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

stellantis 50% "italiana" sta investendo pesantemente in francia , in spagna ... e foooorse in italia! quanto ha sborsato lo stato italiano per mantenere a galla la fiat? quanto è stato il vantaggio apportato? che si sburocratizzi , si mettano leggi semplici , tempi certi , tasse accettabili ... non c'è bisogno di essere montezemolo o berlusconi per capire cosa non va in questo paese , basta essere un cittadino semplice che ha provato a fare impresa e che ha sbattuto contro un muro grande come una casa causato direttamente dallo stato! esemi ne ho a decine !

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

peppato

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E ce lo dà lui?
Come per Alitalia?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non ti amano?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre le solite frasi!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

DR
Fondata nel 2006 a Macchia d'Isernia dall'imprenditore Massimo Di Risio, importa componenti prodotti dalla cinese Chery Automobile e li assembla in Italia..Mi sa che di italiano c'è ben poco

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi davvero che il costo del lavoro, tasse incluse, di Germania o Francia sia più basso che in Italia? Ci sono tantissime statistiche disponibili, e nessuna dice questo.
Il problema italiano è la mancanza di figure specializzate, siamo penultimi in Europa per % di laureati nel mondo del lavoro. Eppure ci hanno sempre raccontato che bastano terza media e voglia di fare per mandare avanti tutto...
Adesso abbiamo manodopera non specializzata che costa un po' meno di quella specializzata francese e tedesca, chissà come mai queste aziende cattive non vogliono venire da noi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, l'azienda più italiana che avremo, oltre all'ovvia Ferrari, mi sa che sarà DR :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda, parlando seriamente a me sembrò una cosa ovvia fin dal primo giorno, fin da quando dissero che il CEO era di PSA e il presidente era di Fiat, perché tutti sanno benissimo che il CEO prende le decisioni e il presidente prende lo stipendio, e sapendo anche che lo Stato francese era dentro. Era ovvissimo e in realtà ci furono, a parte noi "commentatori" di hdblog, anche un po' di commentatori autorevoli che lo dissero e io non capisco come sia stato possibile pensare il contrario.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo specifico caso non mi sento di dare tutta la colpa allo Stato, ma alla nostra classe dirigente che non ha MAI creduto nell'elettrico, come del resto il 99% dei commentatori di HDBlog che fino a due anni fa sbeffeggiavano Tesla e l'elettrico in generale, definendoli giocattoli per la città e basta.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerato che in Italia l'industria dell'automotive dà lavoro a 230.000 persone e genera il 5% del PIL, si avverte un certo nervosismo. Nel giro di 10 -15 anni spariranno 2/3 di queste aziende, perchè sappiamo bene che l'elettrico ha bisogno di molte meno parti.
La cosa divertente è che gli italiani stanno facendo come gli struzzi, nascondono la testa sotto la sabbia mentre si prospetta uno tzunami all'orizzonte.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'Italia è lo Stato sanguisuga che disincentiva ogni genere di piano industriale. Con il costo del lavoro e la tassazione che c'è qui solo un matto sceglierebbe di fare auto per le masse in Italia. Si salva solo il reparto luxury.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

RIP

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, sarebbe green (perlomeno il risciò); se tuk tuk dovrà essere rigorosamente elettrico alla modica difra di 25k € (tipo la microlino di prima)

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Che voi in amicizia chiamate…

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché secondo te in Spagna (che ricordo essere il secondo produttore in Europa) ci vanno per il clima???

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

o (stile Thailandia o India) tutti col tuk-tuk o risciò a portare i turisti in giro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Svelo un segreto Tesla 20 anni non esisteva in pratica. Nel 2022 ha venduto 1,31mln di auto generando 85mld di $ di fatturato e 12,5mld$ di utile netto.

BYD é nata come fabbrica di batterie e solo da 20 anni si occupa di automobili eppure nel 2022 ha venduto 911000 elettriche, secondo produttore mondiale.

Un piano industriale di che cosa? Bisognerebbe partire dall'estrazione del Litio dalle salamoie in Lazio a finire al confezionamento di batterie LFP e Sodio.

Siamo LEGGERMENTE indietro e mo ci accorgiamo che le auto prodotte in Italia diminuiscono?
Arrivassero almeno nuovi costruttori ma manco quelli ci filano, prendono in considerazione Germania, Francia, Spagna ma non noi. Ci sarà una ragione?

Veramente l'idea era che bastava non comprare le BEV e tutto sarebbe continuato come prima.

Un mio amico diceva, stai tranquillo il peggio é avanti.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

si

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

e noi come camerieri e concierge

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

"Credo che il ministro Urso e il Governo debbano mettere presto mano a un piano industriale", ho già capito, dovremmo pagare noi come al solito

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe raddoppiare la produttività per arrivare a quegli stipendi...invece rimane ferma esattamente come le buste paga

W
Wanderer 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando questo?

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettici pure il caffè che oramai d italiano ci sta solo l etichetta

W
Wanderer 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che da Italo se ne siano usciti tutti gli imprenditori dopo aver ottenuto un certo profitto, senza rimpianti. L'unico ad averne, che ricordi, è stato Della Valle

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Caspita come è invecchiato!

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nel 2016 trovavi auto da 13/15 k ...ora le trovi dai 20/25 k !..ma l aumento dei prezzi non vale nulla? 🤔

W
Wanderer 01 Jan 1970 @ 00:00

E nocciole turche 😬

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

tu non solo non hai capito, confondi salvinismo o presunto tale con capitalismo accatone e vieni a dire a me che io ho conoscenza economica e di gestione sociololitica da dilettante...?! XD Vabbò

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono i soldi a coloro che scoprono l'acqua calda....

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che aumentano è che i soldi finiscono e questi non possono più come vivere succhiando soldi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unica maniera per far risorgere il settore auto italiano é sperare che Montezemolo venga assunto da aziende del settore auto straniere e, con la sua abile e lungimirante guida, le faccia fallire una dopo l’altra 👍

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

indifferente, scegli quale ti aggrada di più

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa non esiste la fusione tra pari....
Comunque gli azionisti ex FCA... EXOR + gli altri.. possiedono il 29% di STELLANTIS contro il 23% in mano agli ex PSA.
STELLANTIS è una società olandese quindi il controllo (quando cesserà l'accordo tra le parti e le percentuali odierne) è di EXOR.
Hanno diviso molto in modo paritario.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Un piano industriale nazionale....
Che manca da almeno 50 anni.
Aumenta il numero di coloro che scoprono l'acqua calda.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È successo perché prima hanno speso tutti i soldi per i banchi a rotelle

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore auto italiano.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se fior di commentatori ti hanno sempre detto che era paritaria!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

al cantiere

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

poppato

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo. Se consideriamo però la geniale trovata del Ministro del "Made in Italy" (già il nome è tutto un dire), io un'idea ce l'avrei...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

e ti pare poco?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta di un manager che ha sempre bazzicato belle donne

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci che mettersi d'accordo su chi sia "ignorante" non è cosa da poco...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh come conoscenza di economia e gestione sociopolitica di base non ci vai molto lontano, al di là delle tue ideologie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha una certa età

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe creare dei nuovi piani industriali un po' in tutti settori, che esulino dalle tifoserie degli ignoranti e che portino effettivamente benefici all'economia del paese; allo stato attuale, la politica ancora una volta, ha mostrato poca lungimiranza regalando opportunità alla concorrenza solo per accontentare qualche idiota da tastiera.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vagonate di spring, poi model 3 ed y, qualche 500.
Il resto è in percentuali omeopatiche.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

mettete ZTL in tutti gli angoli d'Italia così la gente è costretta a cambiate auto:

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi essere contrario al capitalismo accattone è essere addirittura salviniani AHAH! Lascia stare.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah Luca, un passo alla volta.
Aspettiamo ancora il salvataggio di Alitalia...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che l'ha fatta fallire una seconda volta, lui e i capitani coraggiosi

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi politicanti (Salvino!!)non sanno fare O con il bicchiere.
Si parla di elettrico da almeno 10 anni e ovviamente non si é fatto nulla per evitare che un paese come la Cina abbia tuttora lo strapotere che ovviamente merita.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri ero in giro per Roma, praticamente in poco tempo ho visto tre model Y e un numero imprecisato di model 3, ma comunque tra un pò diventa un mono marca xD

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi sono talmente tanti, che ormai sarà impossibile rimediare.
Questi però sono i 3 per cui molte case non metterebbero mai piede in Italia per uno stabilimento:
- Il prezzo dell'elettricità é troppo alto
- Non c'è stabilità politica
- I sindacati non vengono condannati quando rovinano intere famiglie

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quando potresti esprimere un opinione condivisibile, riesci comunque a sbagliare il concetto cadendo nel populismo più salviniano.

Comunque mi ti immagino così quando fai questi discorsi.
https://uploads.disquscdn.c...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

pappato o p1ppato?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Luca Cordura di Montezuma, colui che rischiò di far fallire la Ferrari?
abbia la decenza di stare zitto, ma per sempre.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale piano, qua con la Giorgia nazionale va tutto bene!!!! Ci sono altri problemi ben più gravi tipo inseguire gli scafisti in tutto il globoterracqueo, proteggere i bambini dai lgbt e tutte le cose serie, a noi non serve nessun piano anzi i sodi del pnrr neanche gli vogliamo!!!!

R
Rossi Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno su mille c’è la farà, non a caso é nata la canzone adatta, su questo siamo forti.

R
Rossi Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti questi fenomeni che hanno governato negli ultimi 30 anni in un’azienda privata dopo fallimenti ed indebitamenti sarebbero dovuti espatriare, invece sono sempre lí a riciclarsi, forse pensano di dare un contributo all’ambiente, gli facciamo un report grafico del loro operato e dei danni permanenti?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte le parole credo che questo piano industriale andasse fatto una decina di anni fa?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

poteva rifiutare il posto e i milioni di stipendio... ha sfruttato le conoscenze per avere posti a destra e sinistra

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Montezè ancora non avete capito che c'è solo una cosa da fare, aumentare gli stipendi e portarli come quelli dei tedeschi e francesi, sui 2000/2500e e inserendo il salario minimo da 1300e altrimenti con quello che costano le elettriche ne venderete pochissime e dovrete chiudere le fabbriche

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

continuo a chiedermi perchè l'attuale forza politica di maggioranza di allora non abbia pensato all'indotto italiano ed a tutto quello che ne sarebbe potuto derivare...
dubbioso anche sugli articoli dei vari giornali e blog che all'epoca giubilavano la fusione...

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

Era già fallita Alitalia, quindi non ha fatto chissà che

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

idem da me 80-90% Tesla, qualche ID3 o 4 e pochissime del resto (500e, Zoe, MG, ecc..)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio di guardarsi REPORT di ieri sera sull'argomento invece di stare a sentire le "ricette" innovative (vuote) di ottuagenari che si sono mangiati l'italia. L'unica impresa degna di nota di Montezemolo mi risulta quella di essersi bombato la Fenech dei tempi d'oro.

EDIT:

https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Da-Stellantis-alle-stalle-90adea6b-42eb-4f78-9c07-c98b6b899997.html

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non essere pessimista

La Peg Perego, fondata ad Arcore nel 1949 da Giuseppe Perego, ex disegnatore della Falck, e ora in mano al figlio Lucio, è diventata in poco tempo uno dei migliori rappresentanti del made in Italy nel mondo con i suoi prodotti https://uploads.disquscdn.c...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL questi pensano a risolvere un problema ora che hanno creato loro per un domani quando andava affrontato anni fà, auguri il mercato dell'auto in Italia è al capolinea

Per la cronaca io di EV in giro vedo solo Tesla in larga parte, qualche ID3, diversi cinesi e poche 500e, oltre a qualche economia Dacia Spring

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutti i soldi che si è pappato dovrebbe starsene al bar alle canarie senza farsi rivedere

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Potremmo anche essere d'accordo, sulla carta. Solo che da noi fare impresa è diventato un dramma. Più che risollevare il comparto auto, serve risollevare tutta l'industria, magari mettendo condizioni favorevoli per chi viene a produrre in Italia?
Peraltro serve anche la famosa riforma della giustizia, perchè altrimenti si rischia che nn vengano perchè una causa da noi dura almeno 10 anni.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

gli hotel e le spiagge per americani, cinesi e nordeuropei

R
Rossi Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Resterà qualcosa in Italia ? La forza lavoro per gli altri ? Viva gli schiavi 4.0

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti, le chiacchiere sono proprio quelle! :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ancora finito il settore automobilistico italiano, è rimasto ancora Peugeotalfa Romeo, Peugiat, jeeptroen, Lanciugeot, e forse anche Ferrantis

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

A quell'età dovrebbe stare al bar

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Mh...forse se lo stato facesse degli incentivi...ah? Già fatto?
Ah mercato drogato e ora ne paghiamo il fio?
Peccaaatooo...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuate a svendere tutto, almeno non ci fate pagare le tasse sui bonus alle aziende

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

luca luca mazza se sei invecchiato oh!!!

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

settore oramai defunto in italia, bisogna pensare al futuro, investire sulle reciclabili/purificazione/energie perchè stiamo acquistando a caro prezzo e svendendo territori agli stranieri che investono in questi settori nel nostro territorio!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

beh i sindacati italiani sono dei venduti tra i venduti da far schifo, non c'è da sorprendersi (né ora, né allora)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa vuoi rilanciare? Ormai i buoi sono scappati. Ormai è finita. Dovevano pensarci al momento della fusione, e guardate che era ovvio fin dall'inizio che era squilibrata a favore di PSA.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Un piano industriale??? Montezemolo sarà mica un komunista

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è da chiedersi perchè all'epoca non fu inserito un rappresentate sindacale e di governo nel CDA di Stellantis, mentre erano presenti rappresentati di governo e sindacali francesi.
Però ricordo gli annunci dei vecchi rappresentati italiani dipingere la fusione come un'opportunità...da vedere per chi è stata un'opportunità se per i francesi o per gli italiani.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevo durante la millantata fusione tra FCA e PSA (che fusione non era, visto che era un'acquisizione), che saremmo finititi cosi e tutti a darmi addosso...ora invece tutti muti...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi altri regali di soldi pubblici per far fare profitti ai privati e perdite solidali pubbliche, poi (ri)spostano le sedi produttive e fiscali all'estero, non pagano tasse in Italia, e punto e a capo?!