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Euro 7, la Repubblica Ceca convoca un vertice tra Paesi UE scettici

Si discuterà anche del tema dello stop alla endotermiche nel 2035

Euro 7, la Repubblica Ceca convoca un vertice tra Paesi UE scettici
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 mar 2023

I temi di Euro 7 e dello stop alle endotermiche nel 2035 stanno diventando sempre più "caldi" sul fronte politico. Automotive News Europe ha fatto sapere che la Repubblica Ceca ha indetto una riunione con i ministri dei trasporti dei 12 Paesi dell'Unione Europea che hanno sollevato perplessità sulla nuova normativa sulla riduzione delle emissioni inquinanti, nota appunto come Euro 7.

Oltre alla Repubblica Ceca, gli invitati a partecipare all'incontro sono Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia e Spagna. L'incontro si terrà lunedì 13 marzo a Strasburgo, come ha evidenziato il ministro dei trasporti ceco Martin Kupka. Al momento non è chiaro, comunque, se tutti i Paesi invitati parteciperanno a questa riunione.

Discuteremo i punti fondamentali di una posizione comune per i negoziati sulla modifica dello standard.

I dubbi sui contenuti della normativa Euro 7 non sono stati sollevati solamente da alcuni Paesi europei, come sappiamo, ma pure da diversi costruttori. Per esempio, Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha più volte criticato lo standard Euro 7, additandolo come una "perdita di tempo e denaro", poiché richiede alle case automobilistiche di investire nell'adeguamento dei motori per ridurre le emissioni delle vetture. Il tutto in prospettiva di un possibile stop alla vendita delle nuove auto endotermiche nel 2035. Investimenti che andrebbero poi a sottrarre risorse ai programmi di elettrificazione.

A quanto pare, inoltre, in questo incontro di discuterà pure del tema dello stop alle endotermiche nel 2035. Come sappiamo, al momento l'Unione Europea si trova in una situazione di "stallo" a causa della presa di posizione di alcuni Paesi tra cui l'Italia e la Germania.

In particolare, sta pesando molto la posizione della Germania che ha chiesto un'esenzione per gli e-fuel, per poter fare in modo che anche dopo il 2035 possano essere vendute ancora auto alimentate da questo carburante. Anche la Repubblica Ceca si è allineata sulla posizione della Germania e stando a quanto emerso, dopo che il Paese tedesco ha espresso la sua nuova posizione, ulteriori Paesi si sarebbero allineati.

Vedremo quello che emergerà da questo incontro e come evolveranno le discussioni su Euro 7 e sullo stop alle endotermiche nel 2035. La sensazione è che le discussioni/trattative andranno avanti ancora a lungo prima di riuscire a trovare una posizione comune.

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Commenti Regolamento
o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra l'inflazione di adesso con quella futura? tra l'altro i riscontri sono semplici deduzioni logiche (anche perchè ovviamente nessuno ha la sfera di cristallo) ma è chiaro che con economie di scala ecc i prezzi tenderanno a scendere di quanto non lo so, le auto poi hanno aumentato i prezzi in europa soprattutto, per via delle leggi e mi riferisco ai vari sistemi di sicurezza obbligatori, se poi a questo ci aggiungi gli investimenti fatti per arrivare il prima possibile all'elettrificazione... ma visto che già oggi i prezzi delle vetture elettriche si stanno abbassando perchè non lo dovrebbero fare in futuro quando diventeranno di massa? piuttosto l'incertezza è data dalle scelte politiche che ogni 2x3 vengono messe in discussione, anche se come detto ormai le case automobilistiche hanno preso una decisione, ovvero l'elettrico.

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo a tutti i vari saccenti che gli unici stati che vorrebbero interrompere la vendita e circolazione di auto endotermiche dal 2035 sono quelli dell'Unione Europea e la California... è chiaro che noi siamo i più furbi e lo fanno esclusivamente per il nostro bene mentre nel resto del mondo preferiscono piombare nel baratro

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

state facendo riferimento a quella parte di persone che include esclusivamente: comunisti; pinkoes; sinistroidi [ lefties ]; socialisti; " filo-sovietici. "
E' tuttavia indispensable districare quella ben più interessante questione [ matter ] per rivelare invece come é potuto accadere che quei " filo-sovietici " si siano anche convinti di essere liberi di prendere decisioni in merito al controllo di certe libertà, per quasi 450M di persone ... quando nemmeno hanno " considerato " di dover affrontare prima quella discussione in parlamento e nel caso approvare poi un provvedimento [ bill ]

DRAFT [ end ]

il giorno prima @Dike Inside scriveva:
...<omissis> Il fatto è che c'è una parte consistente di persone che vede il diritto al trasporto privato personale in maniera negativa, e fa di tutto per ostacolarlo.
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti costringe mi pare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai detto che OGGI la mobilità elettrica sia per tutti (anche perchè neanche volendo si potrebbe soddisfare una tale domanda) ma di sicuro lo è per molti, così come lo è il trasporto pubblico, malgrado ciò molti dei miei colleghi (che abitano anche più vicino di me) continuano a venire al lavoro in auto per poi lamentarsi a giorni alterni del traffico, del caro benzina e di quella multa che prendono una volta l'anno per non essere riusciti a parcheggiare gratuitamente sul marciapiede come tutte le altre volte.

Comunque, sebbene le lobby spingano contro, ci sarebbe anche lo stop alla vendita di caldaie a gas [1] anche perchè il piano "Fit for 55" non riguarda solo il mondo dell'automobile [2]

1
https://ecostandard.org/news_events/repowereu-eu-commission-hints-at-2029-as-date-to-end-sales-of-fossil-fuel-boilers-great-win-for-people-and-the-planet/

2
https://www.consilium.europa.eu/en/policies/green-deal/fit-for-55-the-eu-plan-for-a-green-transition/#:~:text=Fit%20for%2055%20refers%20to,line%20with%20the%202030%20goal.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che mi recano fastidio, ma la macchina cinese spero di non doverla comprare x necessità

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Euro 7 deve essere ritirato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non vengono sfiorati e che se ne parla poco e non sei informato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupidaggini.

Per il riscaldamento ci sono svariate iniziative in corso

https://energy.ec.europa.eu/topics/energy-efficiency/heating-and-cooling_en

Lo stesso per le navi

https://www.eceee.org/all-news/news/parliament-backs-eus-maritime-fuel-law-to-curtail-shipping-emissions/

e per tante altre cose, fa tutto parte dell'iniziativa "pronti per il 55%" della UE:

https://www.consilium.europa.eu/it/policies/green-deal/fit-for-55-the-eu-plan-for-a-green-transition/

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di non dover essere mai costretto a prendere una auto -elettrica- cinese...

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa stanno a rinviare. Nel 2030 nessuno venderà più endotermiche...

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂 te lo giuro non ho mai letto così tante cavolate in così poche righe deve essere un record
MaVatteneAffanCuI0 Tu e pure i Cinesi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che negli ultimi 20 anni ci siamo posti il problema di proteggere altri settori manifatturieri dai cinesi… 🤷‍♂️
perché me ne dovrebbe fregare qualcosa di salvare produttori auto tedeschi o stellantis che si é fatta mantenere negli ultimi 40 anni dallo stato italiano ?🧐

Solo il mercato deciderà chi ha ragione, le altre questioni sono solo ca..ate da dare in pasto alle capre per creare tifoserie…

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è avvenuto perché abbiamo imitato le idee consumistiche americane.
15 anni fa le auto europee erano molto più piccole, leggere ed ecologiche. Poi abbiamo messo fuori legge la Matiz, la 600. E' ovvio che mettendo in giro delle Tesla da 2 tonnellate si aumentano le emissioni di CO2.

p.s. In Italia inquiniamo molto meno della media Europea, ma anche qui abbiamo preso una cattiva strada.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina sta investendo anche sui motori endotermici.
Non ha messo nessun divieto e lascia fare agli ingegneri.

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le leggi sulle emissioni fanno bene in primo luogo alle case automobilistiche. Senza l'obbligo di legge a cambiare ogni tot anni ne venderebbero molte meno, e con la scusa che il nuovo modello è più ecologico si beccano pure i soldi dallo Stato con gli eco-incentivi. Poco importa che vendano la stessa minestra da anni e invece di innovare diminuiscono le cilindrate e le potenze dei motori per far credere di consumare/emettere meno.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

yep, poi ho controllato e mi son dimenticato di editare.
Circa il 22%, BYD domina il mercato PHEV con >60%

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che l'eventuale blocco sarebbe solo in Europa che conta mezzo miliardo di persone, ce ne sono altri 7.5 da soddisfare. Non falliscono stai tranquillo, al massimo non trovi più BMW o audi ma solo byd qui da noi.

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la classe energetica, a parte che verrà modificata per fregarci in ogni modo, tiene conto al 8 o 10 % delle emissioni, quindi una caldaia a gasolio agricolo su una casa coibentata con infissi ultimo modello Deluxe arriva senza problemi in classe B. Propongo invece un aumento della produzione elettrica nazionale con conseguente calo del costo dell'energia in modo che sia conveniente mettere la pompa di calore. E no, non parlo di rinnovabili.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il blocco alle caldaie c'è, addirittura impediranno di vendere e affittare case che non rispettino una classe ambientale minima.
E te lo dico da possessore di trattore alfiat che non può usare i mezzi pubblici per andare a lavorare.

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, fai un modo che con i mezzi pubblici riesca a stare fuori casa 10.5 ore al posto di 16 e vendo il trattore alfiat e passo a quelli. E no, non posso permettermi una elettrica, neanche con gli incentivi, quindi quello non conta. Secondo me sfogare la deriva "green" solo sul trasporto privato genera malcontento; se per assurdo al posto del famigerato blocco al 2035 di auto ci fosse un identico blocco di caldaie a gas e simili la gente reagirebbe in modo diverso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi scenderanno per forza è un'affermazione che non trova riscontri.
È probabile, ma non è detto.
L'inflazione è galoppante e le auto sono anni che non fanno che aumentare di prezzo.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cose sono due, si decidono a investire pesantemente sull'elettrico e magari i produttori si salvano, oppure sono sicuro all'80% che falliranno perche' sommersi da chi ci sta' gia' investendo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male, la percentuale era parecchio a favore delle BEV

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte le cose coincidono e ci va di c**lo...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspe' stai citando il cumulativo ed è abbastanza normale che siamo davanti ed infatti è su questo che Cina e India puntano per diventare carbon neutral più tardi
Ora la Cina emette annualmente il 30% della CO2 ed è in crescita.
India solo il 7% come la EU27 in crescita

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo da un lato quindi si demolisce l'industria Europea nel nome dell'ambiente, e dall'altro acquistiamo auto a basso costo perché prodotti infischiandosene dell'ambiente 😂😂😂 ci sa se ci sei o ci fai?
104

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo hai detto tu io penso che il costo elevato dipende da vari fattori e non solo le materie prime che cmq latitano in europa, molto dipende anche dai processi industriali e dalle economie di scala, ma qui andiamo su tutt'altro campo finanziario e geopolitico che va oltre le nostre competenze, cioè che invece è necessario e doveroso e soprattuttodobbiamo PRETENDERE, e che le politiche Europee fermo restando che devono avere ben in mente il raggiungimento della neutralità di CO2 è fare tutte le politiche e regolamentazione atte a tutelare l'industria automobilistica e tutto l'indotto che ne deriva, salvaguardando milioni di posti di lavoro.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ricordo come sono divise, una cosa ricordo bene è che BYD aveva circa il 30% di auto vendute(1.8mil) e la metà circa erano PHEV.
Probabile che sia più o meno 60/40 BEV/PHEV in Cina.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per difendere quello lì, ma se facessimo la politica di Salvini (almeno di quanto millantava in campagna elettorale), avremmo qualcosa in grado di sostenere il passaggio all'elettrico non solo delle auto, che a sinistra non vogliono neanche nominare.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte è vero, ma vale solo per l'industria e la questione, oltre alle norme ambientali europee più stringenti, è anche economica, legata al costo del lavoro e dell'energia. Obiezione che però non vale per le emissioni residenziali, commerciali, la produzione di energia e l'agricoltura.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma le phev sono comunque meno delle bev. Il trend è quello

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede quando elimini tutta l'industria per fare il verde, e trasferisci la m€rda nei paesi del terzo mondo.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntare su un prodotto o altro, è puramente una scelta economica. E stai pur certo che non lo fanno per il nostro bene.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
EV ormai al 30%


Comprendono anche le PHEV

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che fa ridere la politica europea, non c'è! non c'è un governo e di cosneguenza si va a braccio, la pandemia poteva essere un ottimo trampolino per diventare finalemnte uno stato federale, invece sono aumentate le divisioni e ormai ho perso tutte le speranze di vedere un europa che conta (e prima le speranze erano 1\10000000000000000000000000000)....

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo bmw è un po’ più scettica..

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mg4 top per rapporto qualità prezzo autonomia..a 30k non c’è di meglio…

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

eh chiaramente ormai è così, non puoi dire per anni stop alla vendita del fossile al 35, poi ad un passo dal 35 te ne esci no vabbè ma forse stavamo scherzando... le aziende gli investimenti ormai li hanno fatti e i prezzi scenderanno per forza di cose... l'idrogeno comunque non è mai stato preso in considerazione, costa troppo produrlo, quindi a meno che non si riesca a produrlo in qualche modo "magico" non verrà mai utilizzato.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero decidersi..per me è uno spreco di denaro fare l'euro 7..mantenessero l'euro 6D fino al 2035 e poi tutto elettrico

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto privato credo fosse l'8-10% della CO2 Europea.

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome fai calcoli spannometrici e non citi mezza fonte, lo stesso ragionamento lo puoi fare per gli altri stati. Se, come dici tu, l'inquinamento non deriva in maggior parte dalle automobili (e qui è oggettivamente verificato), allora alziamo le mani, torniamo all'era della pre-catalitica, svecchiamo un po' di Uno TURBO 1.4 IE e via a consumare. Invece che fare da apripista per un cambiamento del paradigma di spostamento privato/personale, per essere visti come virtuosi e poi dover fare adeguare il resto del mondo ai nostri standard. Essere i primi della classe paga, alla lunga, sempre

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto che questi discutono, in Cina stanno già alla guerra dei prezzi (al ribasso) sulle elettriche, con un mercato EV ormai al 30%. Germania e UK al 15%.
Investimenti multimiliardari (nell'ordine delle centinaia di miliardi di euro) nel mondo per batterie e produzione di elettriche.
Mi sa che le case auto ormai hanno stabilito di voler vendere più elettriche che auto a benzina già al 2030.
Stanno pure abbandonando l'idrogeno, perchè non riuscirebbero ad abbassare i costi per via delle economie di scala.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa i trasporti sono responsabili di UN QUARTO delle emissioni totali, il 75% di questa fetta è rappresentato dai trasporti su strada i quali INCLUDONO il trasporto delle merci (camion e tir) che pesano quasi per metà di questa percentuale.

Le auto private come vedi incidono molto meno di quanto si pensi. Sai calcolare la loro fetta dal totale che hai indicato tu?

Inoltre inquinare non significa solo emettere co2 ma questo è un altro discorso.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure si son stancati di respirare sostanze cancerogene e tossiche?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

MG4. già disponibile

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Se facessimo la politica di Salvini nel 2035 noi italiani diventeremmo come i Jawa di Star Wars...andiamo a raccattare pezzi di V8 in giro o marmitte non del tutto arruginite...

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei romperti le uova nel paniere, ma, come emissioni siamo secondi solo ad USA.

2021:

USA: 416.6 billion Tons CO2

UE (27): 240.9

China: 237.9

UK: 78.2

India: 54.4

Poi, se lo rapportiamo alla popolazione (tCO2 per capita) siamo messi un pelo meglio rispetto a Cina, ma l'India rimane davvro molto poco inquinante.

Per contro, abbiamo un netto tasso negativo di crescita di emissione CO2, quando invece Cina ed India sono da molto tempo in crescita.

Fonte: https://ourworldindata.org/co2-emissions#annual-change-in-co2-emissions

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tutte le auto elettriche costerebbero di più visto che in pratica il 100% delle batterie che le alimenta non sono prodotte in Europa (e di qualcuna si fa anche fatica a conoscere la provenienza, come quelle che alimentano la Fiat/Abarth 500e e le altre vetture del gruppo Stellantis).

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che volevi essere sarcastico ma scritta così finisce che tutti trovano Salvini più simpatico. Anche perché mi hai fatto venire voglia di panzerotti, mozzarelle e V8 ...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

In base al tuo ragionamento non dovremmo più importare nulla dalla Cina, perché immagino che nessuna fabbrica manifatturiera di qualsiasi settore rispetti i limiti di emissioni di CO2
5 minuti dopo aver messo il ban alle importazioni cinesi l’economia italiana cola a picco 😂

Se dovesse arrivare una auto cinese affidabile a prezzi decenti non me ne può fregare una mazza di come e dove é stata prodotta

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto una buona iniziativa da parte dell'Europa sarebbe mettere il ban sulla vendita di auto elettriche di provenienza cinese, costruite in GIGAFACTORY cinesi ed indiane senza alcuna norma sulle emissioni di CO2 che sia lontanamente adeguata alle normative e/o obbiettivi che l'Europa ha ed intende raggiungere.
È facile sviluppare e vendere auto "green" in fabbriche che non hanno tutti i vincoli di emissione che ci sono in Europa, questa è concorrenza sleale e va punita e sanzionato.
Tralaltro gli EUROTONTI radicalchic si scannano per abolire totalmente le auto con motore termico ed in cina notizia di questi giorni, dimezzato le tasse per chi acquista una nuova auto a combustione fai tu i conti siamo la barzelletta del mondo, colpa di ecologisti, con una concezione totalmente alterata della realtà convinti che pale eoliche e pannelli possano sostituire la produzione mondiale di elettricità grazie agli aiuti degli unicorni 🤦🏻🤦🏻🤦🏻

https://uploads.disquscdn.c...

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che tutti si devono fermare e ascoltare il più scettico che resta Salvini, il capitano dei trasporti italiani. Ovviamente gli altri paesi vogliono l'euro 7, gli e-fuel, l'elettrico, il capitano vuole tornare ai bei vecchi v8, magari senza catalizzatori prodotti con metalli nobili, trafugati dai predoni dell'Est. Basta parlare di e-fuel che sono la benzina di Satana e l'elettrico che proviene de centrali a carbone. D'altronde il capitano il 13 sarà a Strasburgo solo se nel rinfresco ci saranno panzerotti e mozzarelle prodotte in Italia.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai l’Europa può solo fare la voce grossa con la repubblica di S. Marino… forse🤷‍♂️

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica europea fa sempre più ridere… comunque là si pensi, pro o contro elettrico…
Una qualsiasi grande industria come può programmare cosa produrre se questi a seconda di come si svegliano quel giorno cambiano le carte in tavola?

Nel frattempo la Cina ha deciso e va dritta per la sua strada e noi rimaniamo sempre più indietro… se i cinesi riusciranno a entrare nel settore auto come negli altri settori tutti i produttori attuali europei sono destinati a chiudere le serrande

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Rompete le balle all’India, Cina e USA.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro dove vivo vedo una tonnellata di nuove toyota hybrid che consumano (ed inquinano) pochissimo rispetto alle auto "tradizionali".

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo dell'auto sono anni che si investe nella riduzione dell'inquinamento.
Altri settori, come quello della produzione di cemento, del riscaldamento, del trasporto navale, che emettono gozzilioni di co2, non vengono nemmeno sfiorati.
Il fatto è che c'è una parte consistente di persone che vede il diritto al trasporto privato personale in maniera negativa, e fa di tutto per ostacolarlo.