Mercato auto Italia 2022: aprile chiude con un crollo del 33%
A pesare anche l'attesa sull'entrata in vigore dei nuovi incentivi.
Continua il momento di difficoltà del mercato auto italiano che chiude il mese di aprile 2022 con un crollo del 33% rispetto ad aprile 2021. Complessivamente, sono state immatricolate 97.339 vetture, circa 48.000 in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Guardando ai dati dei primi 4 mesi del 2022, in Italia sono state immatricolate 435.647 auto, circa 160.000 in meno rispetto al primo quadrimestre del 2021. Si tratta di una flessione del 26,5%. A pesare su questi risultati, diversi fattori tra cui le conseguenze della pandemia, la crisi dei chip che ha limitato la disponibilità di auto nuove sul mercato e l'attesa per gli incentivi. Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, su questi risultati ha commentato:
La lunga attesa degli incentivi che incombe sul settore sta logorando il mercato ormai dall’inizio dell’anno; c’è da sperare che già nei prossimi giorni si provveda a pubblicare il necessario DPCM sugli incentivi, atto necessario a risollevare la curva delle immatricolazioni che da troppi mesi è orientata verso il basso.
Per UNRAE, dunque, è importante che il Governo dia il via libera agli incentivi nel più breve tempo possibile. Inoltre, l'associazione chiede che la struttura degli incentivi venga modificata includendo anche le persone giuridiche.
IN CALO LE ELETTRICHE
Guardando i dati dal punto di vista delle alimentazioni, benzina e diesel perdono rispettivamente il 42,9% e 38,5% delle immatricolazioni in aprile, portandosi al 27% e 21% di quota. Calo pesante anche per il GPL (-23,2%), al 7,4% di quota. Il metano, invece, scende sotto l’1% di quota (0,9% in aprile).
In calo i modelli 100% elettrici con una quota del 3,1% sul totale nel mese di aprile 2022 (30.50 immatricolazioni). I modelli Plug-in, invece, si fermano al 5,6%. Le ibride, anche se con volumi in calo, salgono al 35% di rappresentatività in aprile, con le “full” hybrid al 9,2% e le “mild” al 25,8%. Sul fronte degli utilizzatori, i privati perdono nel mese il 40% dei volumi immatricolati, scendendo al 53% di quota. Le autoimmatricolazioni, con una flessione del 31,4%, arrivano al 9,1% di quota in aprile.
Il noleggio a lungo termine chiude con un – 11,3% nel mese, arrivando al 23,5% di quota. Le immatricolazioni del breve termine perdono il 39%, con una quota che si ferma al 7,7%. Le società, con un calo del 14,7%, dispongono di una quota del 6,8%.
Parlando dei risultati del Gruppi automobilistici, non c'è molto da dire visto che i dati solo per lo più estremamente negativi. Stellantis ha chiuso aprile 2022 con un crollo del 40,92%. Il Gruppo Volkswagen, invece, ha terminato il mese con una flessione del 32,26%. Il Gruppo Renault fa segnare un – 25,60%.
[Fonte dati: UNRAE]
Non esistono più citycar. E per citycar intendo autovetture delle dimensioni delle Fiat Cinquecento e Seicento, Autobianchi Y10, Daewoo/Chevrolet Matiz, Daihatsu Cuore e Trevis, con una larghezza intorno al metro e mezzo: nelle nostre strade ed autostrade, tra le più strette del mondo, la larghezza è la dimensione che si avverte di più. Non si può definire "citycar" un bestione con una larghezza abbondantemente oltre il metro e settanta come è diventata la nuova Aygo (che dentro è pure piccola), prossima a quella di un Hummer H3. Anche la 500 e la Panda sono enormi, e non parliamo poi della Mini e di tutte le cosiddette "utilitarie" come Fiesta, Corsa, 208 ecc, sempre più grandi fuori e piccole dentro. L'ultima serie della ForTwo è più larga che lunga. In più le auto accessibili un minimo speciali come le piccole cabrio stile Punto e 205 sono state cancellate dalla faccia del pianeta, ed anche avere un semplice tetto apribile è diventata utopia: se bontà loro te lo elargiscono, ti spacciano l'intera auto come una cabrio, vedi la 500 C, e te la fanno pagare di conseguenza. Non si possono commercializzare solo SUV, che poi non sono altro che le predette "utilitarie" ricarrozzate con una bella aggiunta di centimetri sui fianchi e di quintali sulla stazza (e di migliaia di euro sul listino). Almeno nella nostra angusta penisola, il segmento delle citycar "vere" è storico, non lo si può abbandonare di punto in bianco, e questo è il risultato. L'elettrico è ormai pura demagogia: come si può definire un mega SUV elettrico o ibrido più ecologico di una citycar "vera" termica? Ma le batterie e i quintali di troppo non li considera nessuno? Nella mia esperienza automobilistica pluridecennale e plurimodello, le avarie più frequenti sono state gli esaurimenti delle batterie. Finché si tratta di una Bosch da 70 euro passi, ma quanto si esaurisce un pacco batterie dedicato che costa più dell'auto intera, che fine fanno batterie ed auto? E quanto inquinano le batterie alla produzione, alla ricarica ed allo smaltimento? Quanto costa ed inquina costruire e far funzionare centrali elettriche ed infrastrutture di ricarica? A parità di Km percorsi, davvero conviene di più l'elettrico rispetto al termico o magari si sortisce l'unico risultato di spostare il problema peggiorandone persino l'impatto ambientale complessivo? E l'autonomia comunque limitata quanto compromette la godibilità di un'auto elettrica e dell'auto in generale, che è stata sempre sinonimo di libertà e di passione? Ci propinano la solita solfa che ormai vendere una citycar non rende abbastanza alla casa produttrice. Allora meglio non vendere? Ma non potrebbero anche essere le normative distorte sulle emissioni imposte dall'Europa, che hanno prodotto il risultato aberrante del proliferare di mega-auto elettriche che stanno in gamma a fare i soprammobili giusto per far figurare emissioni medie più basse, mentre spariscono le auto piccole e leggere che sono ingiustamente penalizzate dalle predette normative proprio perchè piccole e leggere? Insomma, un po' di riflessioni disordinate scritte di getto da un automobilista comunque attentissimo all'ambiente, non da un fine analista del marketing. Ma credo che i fini analisti del marketing, nonché i legislatori, dovrebbero stare più con i piedi per terra, guardarsi intorno su quella che è la realtà in materia di condizioni del traffico, del parcheggio e delle infrastrutture e magari ascoltare qualche automobilista che quotidianamente combatte sul campo. In Giappone i legislatori premiano le piccole keicar con sgravi fiscali e di altra natura e così riescono a tenere sotto controllo una situazione del traffico e dell'inquinamento potenzialmente più esplosiva della nostra, in Europa invece sembrano premiare ciò che rende traffico ed ambiente ancor più invivibili.
E' l'alce che si scansa così di botto, che si ribalta lui.
Ma forse avviene perché mancano le auto più che la voglia di comprarle? Devo prendere un auto aziendale, praticamente appare le ciofeche che non si sono mai vendute e quindi sono disponibili a 30-90gg poi si parla per tutti di 120-180gg forse, per porsche mi chiedono 2 anni... Ma siccome gli incentivi gonfia listini fanno gola a tutti... Si cercano tutti i punti per evocarli
Vedi molte case che stanno togliendo la fascia "medio-bassa".. Ad esempio la mia Volvo v40 è fuori listino da qualche anno. Non rende più produrre auto sulla fascia 20-30k.
Stessa cosa l'hanno detto se non erro MERCEDES e BMW.
Il popolo si dovrà accontentare di DACIA, DR, EVO e similari..
Mi spiace contraddirti, perché in parte hai anche ragione, ma fai un rapporto ( io già l'ho fatto) prendi il costo di partenza di un BMW serie 3, 316 benzina di listino del 2014 e confrontalo con il 2021.. Parlo di primissima fascia, base senza nulla.
si è passati da 28k a 38,5k. Aumento maggiore del 37,5%, con praticamente la stessa auto lato produzione industriale.
I gas climalteranti non li risolvi togliendo qualche veicolo inquinante qua e la in UE, tra l'altro spendendo moltissimo. Paradossalmente ci costerebbe molto meno e ci garantirebbe più risultati finanziare direttamente centrali nucleari nei paesi ad alte emissioni che ne stanno costruendo di nuove in continuazione. Questo è il problema, approccio ad un problema globale con ricette locali, non funzionerà, falliremo e nel mentre avremo bruciato un bel pezzo di economia. Se si spinge sulle auto elettriche non è per il clima ma per mantenere una leadership industriale che ora è in pericolo, diciamo le cose come stanno, mi va più che bene. Il sud est asiatico da solo renderebbe vano, nei prossimi 10 anni, financo un improbabile conversione totale dei veicoli a motore europei. Senza neanche tenere in considerazione il trasposto navale, dove al di la dei tanti problami e qualche nave spot a gas non si sta facendo niente e niente cambierà per molti lunghi anni. Non è benaltrismo, semplicemente serve sedersi ad un tavolo, guardare il problema e capire come attaccare le voci principali, non quelle più visibili. Stiamo finanziando nuove caldaie a gas, "più efficienti", a me ricorda tanto gli ecoincentivi dati a suo tempo per i diesel euro 4. Non si parla di passaggio a riscaldamento elettrico e conseguente investimento in produzione energetica per gestire l'aumento dei consumi inevitabile. Parliamo di idrogeno verde quando a terra non abbiamo ancora messo niente. Siamo molto molto superficiali. Si parla molto per dare l'impressione si stia facendo qualcosa.
Si e no. Ovviamente va radicalmente cambiato il modello industriale, andrebbero incentivate nuove politiche energetiche favorendo ad esempio il nucleare. Ma qui stiamo su un blog di automobilismo e il trasporto pubblico è tutt' altro che marginale in ambito di emissione di gas clima alteranti
In questo segmento comunque sono dettagli che contano meno, la Puma probabilmente vende semplicemente perchè è percepita come più moderna e "cool", che è normalissimo in un mercato B2C come l'automotive che non è quasi mai razionale.
Fra quelle menzionate è anche l'unica ad avere un minimo di appeal sportiveggiante, ad esclusione della T-roc R che però è su una fascia di prezzo diversa. Le altre punatno tutte più al comfort, e alcune sono proprio vecchie
Anche se alcune più vecchie, ci sono t roc, renagade, 500x,mokka,c3 aircross, captur, kona, 2008,juke,cx-3,queste costano tutte massimo sui 30 mila proprio come la puma, magari a molte manca la versione ibrida che per la puma rappresenta la quasi totalità delle immatricolazioni.
Evidentemente è ritenuta la più interessante rispetto alle concorrenti, non mi sembra strano.
La Yaris cross ha il "problema" del cambio, Quasquai & co non mi sembrano tanto più interessanti e le tedesche con un minimo di accessori costano il doppio
Si dipende dai gusti, forse ha il bagagliaio un po' più grande ma potrei sbagliarmi. Di certo non cambierei mai la Fiesta per qualcosa di dinamicamente peggiore e più costoso ì, ma i produttori seguono le mode..
Sarebbe da incorniciare per far capire l'intento oggigiorno.
Non c'è altro da aggiungere
Ma no, ma non mi dite, ma chissà come mai eh, boh mistero...
Nonostante ciò continuano, non capiscono che si stanno dando la zappa sui piedi da soli
Non serve.. è a norma, omologato per l'uso stradale...
C'è il rischio di una stagnazione della crescita. No c'è storicità sull'andamento della crescita delle elettriche. Se c'è carburante c'è speranza, quando non ci sarà più carburante, allora vedremo. Ma perchè mai acquistare un auto elettrica ? Non ha sesno. Sec me raggiungeremo un numero significativo di utilitarie usate come seconde auto o per il carsharing. Qualche auto di segmento superiore ma solo per chi dotato di villetta autoalimentata
i prezzi devono ancora aumentare, stiamo attraversando una sorta di STAGFLAZIONE
E fai anche 30 ! se ci butti dentro una captur full optional o una t cross 1.5TSI
Ma tutti chi? I tuoi amici e parenti? Usa correttamente la punteggiatura, per cortesia.
L'utente medio non "pretende" niente.
È il marketing a decidere i desideri del cliente.
Piuttosto ringrazia la UE che multa ogni immatricolazione di auto con CO2 oltre i 95g (impossibile da ottenere senza ibrido ricaricabile), multa che viene passata al cliente quando firma il contratto.
A livello mondiale quest’anno le elettriche superano la quota di mercato del 10%.
Non puoi dire che sono irrilevanti.
Nel 2021 sono state vendute 6,8 milioni di PEV.
Il 5% sono quasi 100 miliardi, per il bonus edilizio sono stati investi circa 20 miliardi. Comunque, se ho ben capito, se la frode la commette un'azienda edile va bene, ma quelle del RdC no. Strano.
Sicuramente é così.
La compass costa molto di più parte da 32 mila euro, io mi riferisco alle concorrenti dirette.
Se hai il megabox libero non hai la ruota di scorta, questione di scelta.
Ah, è colpa dei concessionari il prezzo delle auto? Mo me lo segno…
Inoltre: se l’utente medio è passato dal farsi bastare una 127 al pretendere auto con telecamere, sedili in pelle, schermi da 20 pollici, vernici perlate o cangianti il produttore prende nota, offre e poi chiede il corrispettivo. Quando i figli e le figlie belliappapa’ ritorneranno a prendere auto da max 12k come prima auto e le mammeincarriera (disoccupate ndr) non pretenderanno auto da 2.5 ton perché “devo caricare il passeggino” o “tengo famiglia” l’offerta si ricalibrerà per tipologia e prezzo. Ma dato che tutto questo non accadrà, perché poi “cosa diranno le amiche e i colleghi in ufficio” ci teniamo questo mondo che è creato e sostenuto da NOI, non da qualche congiurato cattivo alla 007.
Sì ma dico, quanti di quelli che l'hanno comprata guardano se è "pratica" o meno? E' gradevole e va di moda, tanto basta.
Ne abbiamo regalati molti di più alle imprese, ma chissà come mai si parla sempre di RdC.
Il problema è che prendiamo un argomento complesso, l'inquinamento, e lo combattiamo mettendo troppa enfasi su una delle cause più marginali, il trasposto privato. Servirebbero politiche energetiche e di produzione industriale diverse. E non è benaltrismo.
L' ho capito bene, ho risposto a te perché con il buon ACTARUS è inutile parlarci :D appunto non credo qualcuno stia costeingendo qualcun altro a fare qualcosa. Non è venuta la Tunberg a casa tua piazzandoti una pistola alla testa dicendo "cambia auto". Mi sembra anche giusto però che si tuteli la salute delle persone in quei punti in cui l' aria certe volte è irrespirabile, su questo alcuni blocchi della circolazione trovano pienamente il mio appoggio. La soluzione, o almeno parte di questa, potrebbe risiedere nella micromobilità per i piccoli spostamebte urbani. Laddove il trasporto pubblico ha fallito in parte o in toto può essere di supporto lo sharing o l' acquisto di bici/monopattini che, consentirebbero, a chi proprio non può fare a meno dell' auto, di essere bloccato il meno possibile grazie al comportamento virtuoso di tutti gli altri. Ma tra i principali oppositori della micromobilità c'è proprio, per qualche ragione a me sconosciuta, quelli che dell' endotermico proprio non vogliono fare a meno. E il buon ACTARUS rientra proprio un questa fazione puramente idiologica.
Confrontato ai crediti inesistenti del solo bonus edilizio, RdC sono bruscolini. Ma molto piccoli.
Utilitarie/segmento b a 25k, ci credo. Mi spiace per gli onesti lavoratori ma sti concessionari crumiri devono fallire TUTTI, non si meritano altro.
Quali patrimoniali
Guarda che sono pienamente con te, trovo ingiusto costringere il ceto medio a ulteriori sacrifici in nome di un ambientalismo che poi lo stato nei fatti non ha praticato.
Ho una ford fiesta GPL targata EM ha 11 anni e va ancora perfettamente. Mai dato una noia, non vedo perché cambiare automobile solo per sopraggiunti termini d' età. Fin quando va bene e non da problemi non vedo perché dovrei anche pensare di cambiarla. Spero duri il più possibile cosí da poterla sostituire con un elettrico più maturo di quello attuale. Ha 350k km
Verissimo questo grafico ma se aggiungi le vendite di auto endotermiche ti accorgi di quanto siano ancora irrilevanti le elettriche.
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Vince l'alce
Soffre la carenza di chip come tutti. L'approccio scelto da Ford per cercare di velocizzare la produzione è quello di "spogliare" l'auto di tutta una serie di dotazioni elettroniche che c'erano sulle prime versioni e che ora o sono state eliminate o sono diventate a pagamento
Te ne parlo da possessore.
Più modaiola si. Alla fine, leggendovi, pare quasi un delitto che un designer abbia centrato la linea di una macchina.
Macchè pratica aspetterei a dirlo. Bagagliaio niente male, per regolarità, praticità e (se lo hai) il megabox non è un pozzetto "porta niente" ma un bagagliaio aggiuntivo e pratico (se porti cose sporchevoli in macchina una 80ina di litri che sono lavabili essendo in plastica fanno comodo).
E' qualitativamente allineata alla (scarsa) media del segmento B: buoni i sedili, scarse le plastiche della parte bassa dell'abitacolo, decenti la parte superiore della plancia.
In termini motoristici, pur essendo un semplice mild hybrid, è molto molto avanti le altre del segmento B per rapporto prestazioni/consumi. Il motore non è gradevolissimo perchè per me è troppo ruvido nel transitorio 1500-2000 giri e ha il cambio rapportato eccessivamente lungo.
Ma quando fai medie che facilmente superano, compreso uso cittadino, i 17-18 Km/lt non c'è di che lamentarsi.
come hanno sempre fatto, in passato sapevo che bastava un contratto anche mensile o addirittura aver lavorato anche solo una settimana in un mese x essere ritenuto "occupato" nelle statistiche, se contassero solo contratti stabili salterebbe fuori che sotto ai 30 anni l'80% sono disoccupati/parzialmente occupati o hanno contratti a termine ridicoli che sono quasi l'equivalenente dell'essere disoccupato
Hanno capito i produttori che in questo periodo storico meglio vendere a pochi e a molto .
Stellantis utile 2021 13 miliardi, ci rimetteranno solo quelli che perderanno il lavoro
Esatto, io quelle che ho visto erano molte benzina o gpl. In Piemonte in generale sono proprio i diesel ad essere in forte contrazione.
In netta controtendenza coi dati delle immatricolazioni, che dicono età media dei veicoli sui 12 anni. Certo se vivi in Costiera Amalfitana è un altro discorso eh, quella è una enclave di ricchezza unica nel panorama. A Bari e Palermo ho visto tante tante auto vecchie un paio di anni fa, sarei sorpreso fossero cambiate le cose così rapidamente.
E cosa hai trovato?
Festeggiamo
Età tua o dell'auto?
È solo più modaiola, macché pratica
Test dell'alce?
E lo stesso purtroppo vale per le altre case auto. Al momento il porto di Shanghai è un bel collo di bottiglia
Piaggio Porter...patente base..🤭
Perché sono aumentati i prezzi dei cappelletti delle ruote...li facevano in russia
Non se ne trovano..🤷🏻♂️
Ma come si pretende di avere vendite sul nuovo, quando la mia auto che presi usata tre anni fa a 15mila euro, oggi me la valutano 18mila 😂
È un periodo da fuori di testa, aumenti in tutto, dal pane all’elettronica passando per i motori dove una Toyota IQ del 2011 sta in vendita tra i 6-8mila euro, quando già 4 anni fa la trovavi a 5mila.
Compass e Renegade sono poco dietro e in linea come prezzi, alla fine ci sta e alla gente sembra piacere.
E' una Fiesta rialzata e un po' più pratica, non ci vedo nulla di male (considera poi la dotazione di serie decente e i prezzi negoziabili in concessionaria)
Vero a Napoli auto di oltre 20 anni a gogò
No mi sa che non hai capito, stanno facendo soldi con la pala. Hanno deciso tutti, o che vendono caro o non vendono
Meglio il motron se lo trovi.
La Captur era offerta a 16.000 euro un anno fa adesso a 20.000, aumento secco del 25%
Prezzi troppo alti per gli stipendi medi. Tavarezzzz ha capito che è meglio venderla a 20.000 euri una Panda e pure una 500 o non la vende, tanto zio Paperone paga la cassa integrazione se non vende. E tutti si sono adeguati. Io rifaccio per la terza volta la vernice alla mia carretta che il motore va ancora, tra 3/4 anni si vedrà. E gli incentivi da 3 soldi sono inutili, non risolleveranno niente
Certo che qui in Italia, tra tutti voi, c'è una gran voglia di solidarietà e di voler creare una società solida, forte, dinamica e coesa proprio...
Che cos'è?
Marca e modello?
Tipo di patente richiesta?
C'é ne sono minimo 20 paragonabili a quei prezzi
Alla Renault stanno facendo porte aperte per far scappare la gente quando consegnano i preventivi
Guarda i dati di venduta.
Questi sono dati di fatto: https://uploads.disquscdn.c...
La crescita è rapidissima.
In Cina le elettriche sono al 21%.
In 12 Stati europei abbiamo già superato il 10%.
Dipende da svariati fattori, tra cui come le case hanno affrontato la carenza di chip, ma anche come le catene di fornitura sono sotto pressione per il covid in Cina. Ah, questa globalizzazione
Perché nel 2050 non ci saranno più nonnetti con la 127
Al Max mi posso permettere un Ciao
Cmq non è vero che a meno di 15.000 euro non si trovano più monovolume....basta accontentarsi
A partire da 14.500 euro
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Non ho detto questo, poi nn sono laureato. Tuttavia, qualcosa nn mi torna. Troppo repentina questa presa di posizione, brusca ! Ripeto, qualcosa nn torna. Anche perché di auto elettriche nn ce ne sono. E Tesla a parte, vendono solo tombini ricarrozzati
Ed infatti crescono con una velocità superiore alle aspettative.
6,8 milioni di PHEV vendute nel 2021.
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Sicuramente grazie alle tue due lauree conosci il mercato meglio degli analisti e delle stesse delle case automobilistiche.
E pero' mesi e mesi che in Italia abbiamo contrazioni MA NON LI CALANO I PREZZI.
CAXXI VOSTRI.
Anche gli stipendi allora
No. Andra' con le macchine che possiedono, magari a nafta agricola.
A piedi o con lo scooterino da bambocci possono continuare ad andarci i gretini...
Secondo l’obiettivo italiano il parco circolante si dovrà ridurre a 24 milioni di auto nel 2050.
Ma questo è un altro discorso.
Allora bisognerebbe cambiare Città
Non ne sono così sicuro. Qualcosa non torna
Vorrà dire che il 70% della popolazione italiana andrà a piedi
SI si bravo. Credi che la ricchezza si faccia con RdC e cassa integrazione? O altre menate similari?
La fine dell’era glaciale o meglio “The end of the ICE Age”, un nuovo report di Boldt e Avere
(ICE = motori a combustione interna)
Secondo McKinsey nello scenario più probabile in Europa le auto elettriche raggiungeranno una quota di mercato del 75% nel 2030, superando i target dei vari stati.
Le vendite delle auto elettriche aumentano con ritmo superiore alle attese e si va oltre i vincoli imposti dai singoli stati.
I consumatori ora sono meno preoccupati dal prezzo, dall’autonomia e dall’infrastruttura di ricarica.
Le auto elettriche in Europa quando supereranno la quota di mercato del 50%?
La data maggiormente concordata dall’industria automobilistica è tra il 2027 e il 2030.
Nel 2035 la quota delle endotermiche sarà inferiore al 20%.
La maggior parte delle case automobilistiche concorda che è stato superato un punto di non ritorno e che si è entrati in una fase di forte concorrenza.
Tutti sembrano concordare sul fatto che la transizione alle auto elettriche è ora inevitabile
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Fonte:
https://cleantechnica.com/2022/05/01/the-end-of-the-european-ice-age/
https://www.avere.org/wp-content/uploads/AVERE_BOLDT_The_end_of_the_ICE_age.pdf
Troppi eventi concatenati. Consegne lunghissime, scarsità di auto in pronta consegna, incertezza sul tipo di alimentazione, prezzi altissimi. E questo, dettaglio non da poco. In media più 10k a vettura.
A Torino praticamente non possono circolare le auto a Diesel targate C/D.
(è vietata la circolazione a Diesel Euro 4 e anche agli Euro 5 quando si superano le soglie dei PM10)
La persone si stanno tenendo l'auto vecchia https://uploads.disquscdn.c...
E ci credo...In città fanno entrare solo auto nuove...🤷🏻♂️
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Da me ormai vedo quasi solo FZ, GH e simili e sono all’estremo sud
Apri tu a 300m da casa mia e mi assumi?
Ci sto!
Lo so questo, ma c é da considerare che visto che l'elettrico come dicono é il futuro, anno su anno comunque le immatricolazioni devono aumentare.
Questo in totale assenza di incentivi.
Però a breve tornano, anche se non saranno alti come la scorsa estate (nel 2021 si arrivava a €10.440).
In Europa in 12 stati le elettriche sono oltre il 10%.
In Cina, il più grande mercato automobilistico mondiale, le elettriche sono al 21% (elettriche pure, sommando le Plug in si arriva al 25%)
Si certo, se l’auto servisse solo per il lavoro ma non immagini a quante N cose serva l’auto, inutile questo discorso
Devo ripetere un’altra volta che ad aprile 2022 a differenza di aprile 2021 non c’era nessun incentivo? Una differenza di €10.440 ti sembra trascurabile?
(in realtà una parte era uno sconto obbligatorio del concessionario)
Vieni in provincia di Lodi…tutti ricconi sono
Dipenderà tutto dai prezzi nei prossimi anni e dalle infrastrutture.
3% l’elettrico 🤣🤣 forse tra 20 anni arriverà a superare la quota del GPL.
Ovviamente il ceto medio in questo periodo storico se non per necessità non cambia auto, magari 4/5 anni molti di più lo facevano per sfizio,ora sono proprio pochi che lo fanno per sfizio.
No, il senso è un altro.
Con gli incentivi dello scorso anno ora le elettriche avrebbero potuto avere una quota del 10 - 15%.
Se si vendono auto elettriche le società energetiche installano l’infrastruttura di ricarica senza incentivi.
Mi sorprende vedere le immatricolazioni della Ford Puma, é la seconda più venduta in Italia ad aprile e al quarto posto da gennaio ad aprile, prima di lei panda, sandero e ypsilon, possibile sia l'auto preferita dagli Italiani che hanno da spendere 30 mila euro? Oppure visto il calo delle vendite generale é quella che sta soffrendo meno la carenza di chip magari perché avevano scorte? Come design a me non fa impazzire, anche gli interni sono brutti. https://uploads.disquscdn.c...
Mercato che campa solo sugli incentivi?
Ma dove? A Roma sono tutte targate C/D/E, hanno minimo 10 anni, idem Genova e Torino, non oso immaginare al sud dove mi aspetterei di trovare pure qualche residuato con la Provincia nella targa.
ancora non hanno capito che l auto non serve. nulla basta lavorare a 300 metri da casa! e tutti stanno comprando casa vicino all ufficio perche non vogliono pagare il vitalizio ai concessionari! si sa che sono beni ciclici comunque alla fine del ciclo riprendono le vendite
La gente non entra più nei concessionari per paura che gli rifilino un elettrica...🤷🏻♂️
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In Italia la più venduta é la 500
I numeri di pezzi sono diminuiti peró, questo vuol dire che come hanno venduto meno termiche anche meno elettriche di pari passo.
Come ho sempre sostenuto.
Dato il prezzo medio delle elettriche (per non parlare del prezzo della più venduta,ovvero la model 3), è chiaro che il grosso è comprato da gente benestante che non ha bisogno degli incentivi.
Meglio dirottare i fondi pubblici sull'infrastruttura, che le elettriche le comprano lo stesso.
Quando ci sarà più scelta di elettriche per la massa, allora sarà il mondo incentivare i veicoli.
Che poi sono palle …Tesla consegna in 20 giorni…cos è sono dei geni loro?
Eppure giri in città e le auto sono tutte nuove…popolo di pecore? Ebbene si
Ben gli sta…a loro e ai venditori di auto che si credono bancari
Più sono ignoranti e più parlano.
Devo essere un pazzo allora... Ma non ho neanche il minimo dubbio sull'alimentazione, quindi continuo ad esserlo o no?
Ne avessi presa mezza 😂
perchè tutto la produzione esce già venduta? con i tempi di consegna odierni a settembre/novembre avremo le immatricolazione delle auto vendute oggi
Beh però hanno venduto anche meno endotermiche, quindi son calate insieme
Ancora non ci sono incentivi (zero), ma torneranno a breve.
Ora sono anche più alti i prezzi delle auto (per motivi già visti)
gli incentivi di oggi sono ridicoli rispetto a 12 mesi fa
se le tengano pure
Siamo un pase disastrato, ci siamo spostati a sinistra sul piano economico/lavorativo/fiscale/previdenziale. La proprieta privata rimane ma a suon di patrimoniali praticamente è dello Stato. Ovvio che il potere d'acquistiìo degli stipendi è sempre piu misero. La macchina è sempre piu un lusso, come tante altre cose
Botte da orbi per i produttori automobilistici.
Continuare così finchè non rinsaviscano, e con loro tutto l'ambaradam di contorno che hanno imposto limitazioni assurde sui tipi di motorizzazione.
Solo un pazzo o uno che ha impellente e disperato bisogno, acquisterebbe un'auto oggi. Periodo orribile sotto ogni punto di vista. Incertezza totale sulla scelta dell'alimentazione prezzi da follia pura.
Tutti a piangere e nessuno a chiedersi perché
Nonostante l’assenza totale di incentivi (erano fino a €10.440 lo scorso anno) la quota di mercato è rimasta praticamente invariata.
Questo onestamente è un ottimo risultato.
Non so, i produttori penso si siano abituati fin troppo bene alla maggior parte delle persone per anni e anni quando questi ultimi cambiavano macchina ogni 12-24 mesi.
Voglio dire, non sono mica dei calzini che stai a ricambiare in continuazione solo per un vezzo edonistico...ormai molti si tengono le macchine per piu tempo possibile visto i prezzi praticamente FUORI MERCATO come quelli attuali.
Mi pare ovvio di conseguenza che il mercato crolli su se stesso, perchè piangono miseria adesso? haha
Realmente pensavano che moltissimi andavano a indebitarsi ancora di piu per una macchina elettrica?
strano eppure da stamattina stanno sparando a palla ovunque la ripresa occupazionale che ha toccato il 60%, senza però precisare che nei dati istat sta scritto che la metà dell'occupazione italiana è fatta da contratti a termine. insomma metà dei lavoratori italiani sono precari, le varie crisi settoriali sono solamente all'inizio
Credo che i prezzi non crollino (anzi) perché la volontà di comprare c'è, il problema è che non ci sono auto e chi le ha se le tiene perché il nuovo se va bene lo consegnano a dicembre. Ne ho dovute cercare un paio negli ultimi 2 mesi e trovare qualcosa di decente (semi-nuovo) è stato molto molto difficile. Da quel poco che hanno devono guadagnarci il più possibile.
Cioè l'aver perso pure una piccola quota di mercato rispetto a 1 anno fa? mmm
Quota di mercato delle auto elettriche (BEV):
Aprile 2021 3,22%
Aprile 2022 3,09%
Quindi abbiamo una quota praticamente invariata, ma c’è un importante particolare: ad aprile 2021 c’erano incentivi fino a €10.440, ad aprile 2022 gli incentivi sono stati ZERO e praticamente tutti sanno che torneranno a breve.
Onestamente per le elettriche questo mi sembra un ottimo risultato.
mercato auto morto
Chissà perché non crollano anche i prezzi 😐
ci sta
👉🏻 vai con altri incentivi 😂
stiamo a fare come Alitalia che la deve mantenere il contribuente.
Magari qualcuno si è anche rotto le balle della macchina no?