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Xpeng, 100 mila P7 prodotte in meno di due anni. Continua l'espansione in Europa

Il marchio cinese continua a crescere.

Xpeng, 100 mila P7 prodotte in meno di due anni. Continua l'espansione in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mar 2022

Xpeng è una casa automobilistica cinese che sta crescendo rapidamente e che, come sappiamo, ha ambiziosi programmi per il mercato europeo. Il costruttore, di recente, ha annunciato di aver prodotto l'elettrica P7 numero 100.000. Un risultato niente male considerando che questo traguardo è stato raggiunto in 695 giorni dal lancio ufficiale del 27 aprile 2020. La P7 è il modello di Xpeng più venduto in assoluto.

Per l'occasione, il marchio cinese ha annunciato una versione speciale della P7, la Black Label Edition, basata sulla versione più performante della berlina elettrica, che sarà lanciata ufficialmente in Cina il 10 aprile 2022. Versione che si caratterizza per una particolare colorazione nera e per il sistema avanzato di assistenza alla guida XPILOT 3.0 con Navigation Guided Pilot (NGP) e Valet Parking Assist (VPA).

Sebbene la P7 rimanga il modello di punta di Xpeng, il costruttore cinese punta molto anche sulla nuova P5 per espandere le sue quote di mercato. Inoltre, il marchio ha già svelato il nuovo SUV elettrico G9 che è stato pensato per il mercato globale.

ESPANSIONE IN EUROPA

Nel 2021, Xpeng ha stabilito la sua sede europea in Olanda. Dopo essere sbarcata in Norvegia dove ha già portato al debutto anche la sua ammiraglia elettrica P7, la casa automobilistica sta allargando la sua presenza in Danimarca, Olanda e Svezia dove ha già aperto gli ordini per la sua elettrica P5.

Xpeng, dunque, intende ritagliarsi uno spazio all'interno del mercato del Vecchio Continente, al pari di altri marchi cinesi come NIO. Al momento non sappiamo se un giorno arriverà pure in Italia. I piani di crescita sono comunque ambiziosi e i nuovi modelli che sta portando al debutto sono tutti pensati per piacere anche al di fuori dei confini cinesi.

I tempi in cui Xpeng era accusata di "copiare" Tesla sembrano essere ormai lontani.

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Commenti Regolamento
M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra davvero che tu voglia solamente prendere in giro.
Va bene, vai pure avanti per la tua strada. In fondo questa è la conferma che non si cava sangue da una rapa...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è sfuggito, sto solo aspettando che tu cominci a rispondere nel merito. Allora, i cinesi lavorano 22 ore ed un quarto al giorno o no?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondo per metterti all'attenzione il post sotto che forse ti è sfuggito.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vuoi realmente cambiare approccio o preferisci continuare a fare il tuo numero provocando e poi aggiungendo un gnè gnè gnè a mo' di derisione?
Perchè qui la pessima figura che faccio io è identica a quella che fai tu.
E se non sei daccordo con questa frase in grassetto (ovviamente riferita ai toni che usiamo e non ai contenuti dove non mi aspetto tu ora sia magicamente concorde con me come sono certo l'opposto), in toto senza se e senza ma, non puo esistere un punto di incontro.

Vorrei che rispondessi ad una domanda: è vero che dopo la nostra prima discussione dai toni molto accesi io mi scusai pure nei tuoi confronti per i toni utilizzati chiedendoti di smetterla di insultare?
Richiesta che restò pressochè inascoltata?

Ed è altrettanto vero che provai per un po' a non usare nei tuoi confronti appellativi offensivi?

Io lo ammetto che poi non portai avanti questi buoni propositi se non per poco. Anzi sono certamente anche io oggi a non darti neppure il beneficio del dubbio ed utilizzare un linguaggio su toni che mi aspetto da te, non mi comporto così con altre persone, non di primo acchito, non senza essere provocato.

Se vuoi confrontarti in modo differente vorrei che ci fosse dell'onestà, come avrai capito detesto molto di più una menzogna che non un vaffa, possiamo non essere concordi ed esprimere le nostre visioni differenti anche in modo tagliente, ma non voglio leggere inutili provocazioni o offese o palesi tentativi di screditare rigirando le parole dette dall'altro. Cose che non portano a nulla se non ad ulteriori provocazioni.

Spero di essere stato chiaro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Te l'ho detto prima io di non insultare, gne gne gnè!" Vabbè, diciamo che la finiamo tutti e due che non ci fai una bella figura.
1 e 2) Se ottengono due volte e mezzo i risultati di una top company come Tesla lavorando solo il 25% in più vuol dire che lavorano molto meglio di loro, quanto avevi in aritmetica? E chi te lo ha detto che tralascino le procedure di sicurezza o inquinino a volontà? "Non conosci ma ipotizzi"? Ed a quali numeri ti riferisci?
3) Ho riportato praticamente l'intero tuo post tranne alcune "piacevolezze" che servivano solo a dimostrare la tua educazione, quali sarebbero i "diversi punti"? Ed in cosa consisterebbe la mia "menzogna"?
4) Io ho detto che nelle fabbriche lavorano più i robot che gli operai, il fatto che la maggior parte dei robot industriali in Cina sia di progettazione estera non cambia una virgola.
5) Esternalizzazione ed automazione industriale possono benissimo coesistere, facile da capire.
6) Le leggi scritte dicono che

Tutte le organizzazioni sindacali rappresentano gli interessi dei propri dipendenti e tutelano i diritti e gli interessi dei lavoratori in conformità alla legge.

Fonte: http://www.dandreapartners.com/attivita-dei-sindacati-secondo-le-leggi-cinesi/?lang=it
Poi che in realtà i lavoratori cinesi non siano altrettanto ben tutelati di quelli europei è un altro discorso, ma è una situazione in via di sviluppo.
7) Se l'intero settore industriale cinese sta correndo e sta progredendo a passi da gigante, perché mai solo l'automotive dovrebbe fare eccezione?
8) Ti risulta che nella catena di montaggio invece dei robot ci vadano gli ingegneri? E cosa c'entrano gli stipendi "non bassi"? Per quanto ho potuto leggere gli ingegneri in Cina sono molto richiesti e ben pagati, ti vedo piuttosto confuso...

Rasserenati, prenditi una bella camomilla e la prossima volta rileggi quello che scrivi, è meglio

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Presenta quello che vuoi, credi di fare paura?

E ricordati: ti ho chiesto io di smetterla di offendere molto tempo fa, ma siccome non lo hai mai fatto io mi sono solo adeguato a discutere con un bugiardo maleducato come italba, io non sono uomo di chiesa e non sto lì a porgere l'altra guancia.
Vuoi cambiare tono? Dimmi che smetterai con le tue offese e io sono ben disposto a trattarti diversamente, ma la paternale sul tuo difetto peggiore devi fartela da solo!

Ora corri da mammina, presenta e pignucola!

1 e 2) 22 ore? No ma magari si ottiene lo stesso se lavorandone 10? E forse tralasciando anche tutele sulla sicurezza?
E il mio non è un "ragionamento": sono i numeri che forniscono le società che indicano ciò.
Se hai altri modi di leggerli ok, ma o li contesti come numeri o il tuo discorso è insensato.

3)Tu dici una menzogna ("anche e soprattutto" è riferito a diversi punti) e poi ti vanti che sia tutto registrato? Per fortuna lo è, così si vede bene che mi hai affibbiato qualcosa differente da ciò che indicavo!

4) Bello sui robot ti correggi, e tra le righe ammetti che avevi ancora detto cose non corrette, ma vuoi avere ragione comunque...

5) ?

6) Maddai le leggi scritte non dicono che il sindacato cinese opera prevalentemente per tutelare i proprietari di azienda? Pensa te...
Eppure strano, diventano notizie importanti quando alcune grandi aziende si dotano di un sindacato interno, da noi è la norma spesso anche in medio piccole..
https://www.repubblica.it/economia/2021/09/02/news/cina_la_svolta_di_big_tech_arrivano_i_sindacati_interni-316248632/
Vuoi forse fare intendere che un operaio cinese è tutelato come o più di un operaio italiano, francese, tedesco, americano, giapponese?

7) Che i brevetti possano avere un collegamento con lo sviluppo industriale mi sta bene, che abbiano attinenza con lo sviluppo di un determinato settore invece va dimostrato. Tu non hai dimostrato nulla, e continui a ripetere una cosa che non puoi/sai/riesci a dimostrare!!

8) Laureati e settore automotive, io parlo di questo.
Sai dal tuo link ho appurato che i laureati cinesi lavorano (o cercano) nell' IoT/IT e le industrie automobilistiche e manufattoriere (già il perchè poi accorpano una lavorazione manuale alla indusutria automobilistica composta in larga parte da robot, mica usano cacciavite e mazzetta (semicit. del GENIO) è una bella domanda... Mi vien proprio da ridere!) vengono solo al 5° posto. Magari leggili pure i link che posti prima, che se poi ti smentiscono...
Ed aggiungerei anche alla faccia di chi indicava il numero di laureati come una cartina tornasole dell'occupazione nel settore automotive con stipendi non bassi (ma forse qui era più un altro utente?)

Basta pivello non ho davvero più voglia di seguirti nei tuoi vaneggiamenti, resta pure lì a ridere... dei tuoi errori.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ti avevo bloccato, GENIO, ma come ti si blocca ti si può pure sbloccare, non pensi? (spoiler: No, non pensi).
Non perché mi interessi più di tanto quello che dici tu ma perché non mi va di continuare a fare login/logout per vedere chi è il frescone a cui qualcuno ha risposto, ma se insisti potrei pure mandarti definitivamente dove meriti di essere mandato.
1) Seguendo il tuo "ragionamento" se in Tesla con le loro fabbriche all'avanguardia producono 9 auto per ogni dipendente mentre in Xpeng se ne fanno 25 vuol dire che, se in Tesla si lavorano 8 ore al giorno in Xpeng se ne devono fare almeno 22 ed un quarto.
Va bene che non ci sono sindacati (non è proprio così...) ma neanche nell'arcipelago Gulag lavoravano tanto!
2) Io non peroro proprio niente, dimmi te se i cinesi lavorano 22 ore al giorno o no.
3) Vero, non hai detto "solo" ma "anche e soprattutto":

Loro producono tanto e a prezzo basso soprattutto perchè i lavoratori hanno diritti differenti e salari altrettanto differenti.
Aggiungiamo anche al comportamento sul fronte smaltimento dei rifiuti che non conosco ma ipotizzo non sia all'altezza del modello europeo.
[...]
il prezzo viene fuori anche e soprattutto da questi risparmi, se aspettavamo l'inventiva dei cinesi forse giravamo in risciò...
Risciò competitivi però...


Eggià, hai voglia ad adoperare il tuo solito linguaggio aggressivo, purtroppo per te qui rimane tutto registrato.
4) In Cina la maggioranza dei robot non sono di imprese cinesi, ma anche lì stanno aumentando parecchio.
https://icg.citi.com/icghome/what-we-think/global-insights/insights/china-rise-of-industrial-robotsE comunque, stranieri o locali, sono sempre robot industriali, non lavorano più a mano!
5) L'una cosa non esclude l'altra, il "tutto bianco o tutto nero" è una semplificazione puerile.
6) I sindacati in Cina ci sono eccome:
http://www.dandreapartners.com/attivita-dei-sindacati-secondo-le-leggi-cinesi/?lang=it
http://www.conquistedellavoro.it/global/cina-tre-anni-di-lotte-operaie-che-hanno-costretto-anche-il-sindacato-a-cambiare-1.2437770

7) I brevetti sono un sicuro indicatore di quanta ricerca e sviluppo si faccia in un certo Paese, e questo è legato eccome allo sviluppo industriale.
8) I laureati in discipline tecniche in Cina sono quelli che guadagnano più di tutti, negli USA avvocati e medici: Questo qualcosa vorrà dire, o no?

P.s. Va bene che un po' mi fai ridere ed un po' mi ispiri compassione, ma se non moderi i termini e non impari a discutere da persona civile raccoglierò tutte le belle cose che hai detto e le presenterò al moderatore: A quel punto non avrò più il fastidio di bloccarti perché ci penseranno loro a bannarti definitivamente

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi producono il doppio di Tesla perchè secondo te Tesla non ha portato ammodernamenti al ciclo di produzione di una vettura e produce secondo quanto di straordinario (per l'epoca) inventato da tale Henry Ford?

Maddai se Tesla è proprio all'avanguardia su questo punto con fabbriche modernissime.

Le differenze sono troppo grosse da motivare con: "mica si costruisce con martello e giravite..." come se in Tesla, Vw o altri facessero così... E' patetico questo tentativo di perorare la tua causa persa.

E poi veniamo al tuo solito squallido modo di rappresentarti per lo squallido personaggio che impersonifichi:
dove ho scritto che i prodotti costano meno "solo" perchè hanno mano d'opera a basso costo?
Come solito inventi di sana pianta quando ti accorgi di non avere appigli....
Questo è uno dei punti e certamente quello più legato al discorso della globalizzazione affrontato più sopra.

Non ti si puo stare ad ascoltare, sei più falso di una moneta da 1000 €, intellettualmente scarso e moralmente spregevole.

La Cina è il paese in cui si produce di più al mondo, non per niente è denominata la fabbrica del mondo.

Solo uno scorretto come te prenderebbe un bene che interessa al suo discorso e direbbe che: "guarda che lo producono i cinesi quindi sono loro ad utilizzarlo".
Anzi forse ti stupirai a sapere che importano la robotica poichè quella fatta direttamente da loro non è di prima qualità.

Sono sì avanti a molti sotto questo aspetto (9° posto per densità) ma va visto anche dove operano: il 16% è nell'industria automotive. E siccome producono più di altri è un numero piccolo in funzione alla produzione.
Quindi è probabile che siano pure meno industrializzati sotto questo aspetto di altre realtà!!

Come solito dici numeri a volte anche reali senza capirli nè contestualizzarli. Sei il solito: falso e impreciso.

"Questo secondo piano per lo sviluppo della robotica ha l’obiettivo di migliorare la qualità della produzione dei robot made in China.
...
La crescente domanda di automazione in Cina oggi è soddisfatta principalmente dai produttori stranieri di robot con una quota di mercato complessiva del 73%. Al netto di una certa volatilità, negli ultimi 8 anni questa quota è stata costante, spiega l’IFR.
...
Le importazioni di robot – principalmente da Giappone, Corea ed Europa – sono cresciute del 24% superando le 123.000 unità
(NDR: su un totale di 168k.), numero che include anche unità prodotte in Cina da fornitori non cinesi. (NDR: Capisci (o provaci sigh...) questo dato: giapponesi coreani ed europei progettano il robot e loro lo costruiscono in Cina!)

I produttori cinesi di robot naturalmente lavorano principalmente per il mercato interno, dove detengono una quota di mercato del 27% (dato 2020) con 45.347 unità consegnate.

I robot acquistati servono prevalentemente per operazioni di manipolazione (42%), saldatura (21%), per l’automazione dell’industria elettrica/elettronica (37%) e di quella industria automobilistica (16%).
"
Fonte: https://www.innovationpost.it/2022/01/20/con-il-nuovo-piano-quinquennale-la-cina-punta-alla-fascia-alta-della-robotica/

Ma tanto nel tuo discorso delirante ti sei smerd... smentito da solo: se le auto non le costruiscono loro ma gli arrivano pezzi fatti (quindi farebbero assemblaggio) dove sarebbe la necessità dei futuristici robot?
Ma sarebbe già molto avere una fonte di questa cosa che "ricevono sottosistemi completi e collaudati e devono solo assemblarli" che sarebbe l'esatto opposto di quanto accade solitamente.

A meno che non intendevi l'opposto ovvero che sono i cinesi a fornire ad altri i sottosistemi... ma vorrebbe dire che la XPeng (perchè lei ha numeri anomali) produce dove? In Giappone? Germania? Texas?

P.s. E sei oltremodo palesemente privo di costrutto se non riesci a legare la mancanza di sindacati alla possibilità di avere lavoratori sfruttati. Sono cose attinenti o sei talmente GENIO da non arrivarci?

Mentre:
- non sono attinenti i brevetti di una nazione con un settore industriale.
- non sono attinenti i laureati di una nazione con gli stipendi medi nè con il numero di operai impiegati in un settore industriale

P.p.s. sei pure bugiardo poichè dicevi di avermi bloccato ma sei ancora qui a ribadire altre menzogne che servono solo a qualificarti per ciò che sei...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ecco, e poi sarei io che parto per la tangente e rispondo A a tu che dici B.

Quando mai avresti parlato di sindacati prima? Dove "trasparirebbe" dai tuoi scritti?

Continui a sostenere la tua tesi farlocca dei prodotti cinesi che costerebbero poco solo perché sfrutterebbero i lavoratori, senza capire che l'industria moderna non è più soltanto pressa e cacciavite.

Ma secondo te, se un operaio Xpeng produce due volte e mezzo più auto di un operaio Tesla vuol dire che in Cina si lavora venti ore al giorno?

Assolutamente no, se producono più auto è semplicemente perché non le fanno solo loro!

Come è già successo in Giappone tempo fa le fabbriche che danno il nome al prodotto si avvalgono di moltissime esternalizzazioni, gli arrivano i sottosistemi completi e collaudati e devono solo assemblarli.

Mettici pure l'automazione, la Cina è il luogo al mondo dove lavorano (e dove si producono) più robot industriali e capirai (forse) che le tue idee sono antiquate e profondamente sbagliate.

Questa è la situazione attuale, se poi vuoi tornare ai tempi di Valletta e della rivoluzione culturale in Cina fai pure ma, forse non te ne sei accorto, qui siamo su HdMotori e stiamo commentando un articolo che parla di un'auto cinese del 2022

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se io dico A e tu rispondi B e quando ti dico che stavo parlando di A tu replichi che B C e D sono corretti chi è che fa i giochini da bimbo che si crede furbo a tentare di prendere per i fondelli gli altri?

Ripeto l'ultima volta:
1) le cifre di cui parli le hai tirate fuori te, non centrano con quello detto da me e ora le riprendi come se io le avessi messe in discussione. Non le ho contestate nè messe in discussione. Il numero dei laureati di una nazione non è proporzionale con il numero delle persone che lavora in un dato settore.
Altrettanto vale per i numero dei brevetti, tu parli di totale, ma quanti di questi si riferiscono al mondo automotive?
Inoltre un brevetto di per se non è indice di un prodotto.
E il tutto è riferito ad oggi mentre io sto parlando della storicità per ciò che concerne il mondo automotive, mentre il discorso odierno verteva sulla mancanza di controlli in riferimento allo sfruttamento dei lavoratori. Ma forse credi che i cinesi abbiano decine di sigle sindacali come da noi?
http://sicobas.org/2021/12/01/cina-immigrati-sindacati-e-repressione-mentre-leconomia-si-riprende-aumenta-lo-sfruttamento-dei-lavoratori/
https://www.tuttocina.it/Mondo_cinese/131/131_fran.htm
https://www.repubblica.it/economia/2021/09/02/news/cina_la_svolta_di_big_tech_arrivano_i_sindacati_interni-316248632/

2) Io ho parlato di storicità, mi riferivo, come traspare dai miei scritti, all'industria dell'auto precedente a quella odierna (cito un articolo di un ingeniere che parla di quanto accadeva in Cina nel '78).
Tu vuoi paragonare quello che ho detto alla situazione odierna, ma il discorso è partito dal tuo post sugli aiuti di stato ricevuta dall'industria automobilistica. Aiuti che riguardavano aziende che producevano le bruum bruum che tanto disprezzi.

3) Come dimostrato comunque la forza lavoro anche per le EV è importante e questo influisce sui costi molto più bassi dei prodotti provenienti dalla Cina dove vengono mediamente pagati meno e dove lavorano di più: prova a riflettere (prendo Tesla che credo sia abbastanza automatizzata e VW meno automatizzata ma direi importante come riferimento):
Xpeng --> vendita auto 2021 = 91.000 il tutto con 3600 dipendenti ---> rapporto 25:1
Tesla --> vendita auto 2021 = 936.000 il tutto con 100.000 dipendenti ---> rapporto 9:1
VW --> vendita auto 2021 = 8,8 mil il tutto con 665.000 dipendenti --- rapporto 13:1
Si passa da ogni lavoratore che produce 25 vetture all'anno fino ad arrivare a chi ne produce "solo" 9 (Tesla ha anche altri indirizzi e quindi possiamo presumere che questo 9 in realtà sia più alto, credo che stimando 20k persone che si occupano di altro il rapporto più corretto sia 11,5:1).
Qualcosa di strano lo vedi anche tu o no? i cinesi fanno il doppio, ma una giornata mi pare sia composta sempre di 24h anche in Cina.

Quindi, concludendo, cosa posso mai discutere con te se non esiste una volta che non parti per le tue tangenti e sposti un discorso su argomenti differenti?
Non ti seguo più sulla tua strada dell'ipocrisia, inutile che dici sia infantile questo comportamento poichè di infantile c'è che tu non riesci mai a replicare senza parlare di altri argomenti.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

No, solo quando una triste persona non sa parlare senza offendere.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah , bravo hai segnalato, quando qualcuno non ha piu argomentazioni, mamma mia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, dialettica infantile. Il giochino di criticare quello che avrei detto o non avrei capito senza specificare cosa ormai non attacca più neanche in prima elementare, rispondi nel merito se non vuoi farti ridere dietro. Ed ormai i finti hashtag sono passati di moda, aggiornati che non impressioni più nessuno

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci provo neppure più a spiegarti, discutere con te è come parlare ad un sordo girato di spalle.
Rileggi magari perchè come solito parti per la tua tangente e replichi ovvietà senza connessione con quanto espresso.

#italbanoncelapuofare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro "quellochesei", evidentemente sei tu che non ce la fai a capire quello che leggi. Io ti ho detto:
1) Le cifre che ti ho dato NON si riferiscono al settore automotive ma all'intero Paese, tanto quelle della Cina quanto quelle degli USA e dell'Italia.

2) La Cina sta avendo, in questo settore, uno sviluppo analogo a quello che ha avuto la Corea prima di lei ed il Giappone prima ancora, ed ha tutte le risorse e la tecnologia per raggiungere e superare chiunque.
3) Le auto elettriche sono un settore nuovo, e non avere una tradizione di veicoli a pistoni può essere più un vantaggio che un peso.

4) La Cina è il maggior produttore (comprese le marche straniere) di veicoli al mondo, ed anche il mercato più grande, magari quattro ingegneri "automotive" ce li hanno anche loro.

A me sembrano tutte argomentazioni in tema ed adeguatamente giustificate, se tu vuoi contestarle fallo pure nello specifico.

Per finire guarda che ritenersi più grande degli altri perché ci si è messi su un piedistallo è solo una illusione ottica, solo uno scombinato come te può credere che sia vero.

Vuoi essere meglio degli altri? Allora comincia a rispondere nel merito, allega fonti e informazioni verificabili, spiega le tue affermazioni invece di credere che debbano essere accettate solo perché vengono da uno come te, e forse potrai meritare un minimo di rispetto: Per il momento, visto che continui con questa dialettica da ripetente dell'asilo infantile, sei a zero

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento segnalato.

Solito bugiardo, solita tua propaganda senza riferimento alcuno con solo menzogne messe per screditare e vere e proprie bugie su quanto da me detto. Mi fai solamente pena.

Vai ad offendere persone con meno valore umano di te (aka non offendarai mai nessuno).

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo che come ti ho gia provato a spiegare io mi riferivo al settore automotive. Tu tiri fuori numeri che non centrano con esso.
#italbacheparlaavanvera

Davvero non riesci mai a capire quello che ti viene detto?

P.s. sì avere a che fare con certe bassezze di personcine piccole piccole che ragliano cose stolte stolte fa pure innervosire.
Ma non preoccuparti, godo di ottima salute come auguro anche a te.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece secondo te tutti gli ingegneri USA (la metà di quelli cinesi) o tutti quelli italiani (un ventesimo) lavorano per l'automotive?
O magari tutti i 57.000 brevetti USA o i 9.000 italiani sono per questo stesso settore?
L'industria cinese ovvio sia più giovane, ma in Cina ci sono le competenze giuste per uno sviluppo accelerato.
Del resto, chi avrebbe mai comprato vent'anni fa un'auto coreana? E la Tesla quanto ci ha messo per arrivare dov'è adesso?
Inoltre il settore delle auto elettriche è nuovo, non avere la zavorra della vecchia tecnologia da sostituire può essere un grande vantaggio.
Per finire, in Cina si produce il 30% dei veicoli di tutto il mondo, e le previsioni per quest'anno sono di 27 milioni di veicoli venduti, contro i 17 degli USA, e non esiste solo Xpeng:
https://insideevs.it/news/555270/auto-elettrica-cina-vendite-previsioni/
P.s. Ti vedo nervosetto, hai preso le pilloline stamattina?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non provare a fare il furbetto da 4 soldi scordantoti le boiate che avevi detto:
forse affermavi che 68.000 domande di brevetto sono solo per le vetture?
Oppure che la metà degli 8 milioni di laureati (che dici esserlo in ingegneria e facoltà scientifiche) si dedichino tutti all'automotive?

Oppure sono numeri decontestualizzati dal settore automotive?
Rispondo io, tanto so già che mentiresti ancora ed ancora. Quelli da te postati sono i numeri totali.
I brevetti del settore automotive sono una minima parte di questi e i laureati che vi lavorano lo sono altrettanto in minima parte.

XPeng per fare anche le 100.000 P7 (che rappresentano comunque la stragrande maggioranza, avendo venduto al 12/2021 138.000 vetture) ha creato una aziendina da oltre 3600 persone. Ma le EV, dalle tue parole, pare che le producano altre macchine...
Saranno mica 3600 cyborg?!? (magari le producono i 4 milioni di laureati che metteranno in catena di montaggio ma con contratti di prestazione di mano d'opera e che quindi non entrano nella loro forza lavoro?)

Italba ma perchè continui ad andare fuori tema e voler insistere? Figure così barbine le fai quasi ogni volta che apri bocca.
Ma davvero tu proprio non sei in grado di ragionare prima di scrivere?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Giri la frittata?
Ti ho risposto al fatto che sei arrivato a dirmi che facevo discorsi "razzisti" mentre io parlavo di storicità:
- Le automobili NON le hanno inventate i cinesi ma gli occidentali.
- Fino all'avvento delle auto elettriche la Cina ha avuto una industria automobilistica che per il mondo è sostanzialmente nulla.

Michael Steenbock, ingegnere automobilistico con oltre 20 anni vissuti in Cina dice: Quando la Cina ha aperto le sue porte al mercato globale nel 1978, un'automobile era ancora una novità e spesso attirava una grande folla sulla strada. A quei tempi, la bicicletta era un oggetto onnipresente nelle foto di archivio
https://www.ansa.it/canale_motori/notizie/analisi_commenti/2021/06/10/cina-lindustria-automobilistica-in-piena-trasformazione_75e77eb9-e7b3-4847-96cb-dc898bba28fc.html
Questa è storia, non razzismo.

155$/mese sono il reddito mensile. E ti permetti pure di riderci sopra... Pare che ridi della tua stoltezza quindi: ti stai forse deridendo da solo?
Prenditi almeno la briga di leggere i link che ti si propongono (O forse non sei in grado di capire. Io ora propendo più per la seconda ipotesi.
Comunque mi vedo costretto a riportare l'estratto dal link di cui sopra:

C’è poi un altro punto nodale. L’attuale livello di disuguaglianza di reddito della Cina (misurato dal coefficiente di Gini) è simile a quello degli Stati Uniti e dell’India. Ma visto che i cinesi sono 1,4 miliardi, ciò implica che nella seconda economia al mondo ci siano ancora centinaia di milioni di cinesi poveri.

Come confermano persino i numeri comunicati dal governo: Pechino ha ammesso che 600 milioni di persone hanno un reddito mensile di appena 155 dollari. E, per chiudere il cerchio, il 75,6% di queste persone vive in zone rurali.

E mi fai ridere perchè i tuoi stereotipi (i poveri cinesi vecchietti e ignoranti) vanno accettati mentre io sarei razzista...
E non consideri che l'età media cinese è 37 anni mentre da noi è oltre i 45... Mah vabbè, tu puoi parlare per stereotipi senza portare neppure un singolo riferimento di quello che esprimi (ad esempio sulla retribuzione dei laureati cinesi) ma permettendoti di offendere: codardo te lo tieni in gola, maleducato che non sei altro!

Inoltre tu non sei solo maleducato, sei anche un bugiardo (cosa che mi schifa assai, ovvero perchè sia ben chiaro tu ora mi fai proprio schifo, mi disgusti, mi dai il voltastomaco proprio come persona che incapace di avere una dialettica ricorre ad offese e falsità e, siccome non lo capirai, io non ti ho affibbiato appellativi, non ti ho offeso. Ho espresso la mia legittima opinione sulla tua persona!):
NON ESISTE UNA MIA PAROLA IN CUI DICO CHE I PAESI IN VIA DI SVILUPPO ROVININO LE ECONOMIE DI QUELLI SVILUPPATI.
NON ESISTE NULLA IN CUI DICO CHE I CINESI SAPPIANO COPIARE E BASTAI!!!
.
Queste affermazioni sono farina del tuo sacco, non provengono dai miei scritti!
Se non sei in grado di capire quello che viene detto dovresti tacere o chiedere che ti venga spiegato in modo elementare poichè è evidente che non arrivi a comprendere un discorso che elementare non sia.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

155 dollari al mese è il reddito al netto delle spese, ci sono molti italiani che nemmeno riescono ad arrivare fine mese e vai a fare le pulci ai cinesi ahahah. inoltre i poveri in cina sono per la maggior parte gli anziani che in passato non hanno ricevuto educazione superiore. i laureati in cina oggigiorno hanno paghe paragonabili a quelli dei paesi sviluppati, sopratutto nelle grandi citta. anche se nelle citta piu piccolo hanno paghe minori devi considerare che anche la vita costa meno in cina al netto dell inflazione. ritornando alle automobili, il concetto di automobile non è coperto da brevetto, tu che cavolo ne sai se le case automobilistiche cinesi non hanno brevetti propri? sopratutto per le elettriche che sfruttano tecnologie diverse da quelle endotermiche tradizionalmente dominate da azineda occidentali. i cinesi usano piattaforme proprie, pure i componenti chiave come le batterie sono prodotte da aziende locali con brevetti propri come la catl. quindi tu stai presupponendo a priori che i cinesi copino e basta e che siano sfruttati. ma ti dimentichi che le paghe cinesi stanno aumentando a dismisura e le paghe per i lavori qualificati sono in linea con quelli occidetnali al netto dellà inflazione locale. le tue parole sono belle in teoria, ma come fai a dare opportunita simili a tutti nel mondo? considerando il divario di sviluppo, in che modo attui ciò? come fai a dare sussidi, fondo pensionistico. maternità, educazione gratuita , assistenza sanitare etc... se ci sono paesi che non hanno nemmeno da mangiare? tu pensi che i paesi di sviluppo rovinino il mondo sviluppato' dopo che noi sviluppati abbiamo colonizzato, depredato e schiavizzato per secoli... sei un codardo, facile prenderesela con loro, perche non fai a fare la voce grossa alle multinazionali dei paesi sviluppati... perche te la prendi con i piu deboli

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, ingegneri, brevetti, ricerca, tecnologia, logistica, automazione industriale cosa vuoi che c'entrino con le automobili, quelle le fanno tutte a mano:
I designer lavorano con matita e pennello, al massimo fanno dei modelli in plastilina, gli ingegneri adoperano il tecnigrafo e il compasso, se devono fare i calcoli usano il regolo calcolatore, i motoristi fanno le fusioni in terra come le campane d'Agnone, rifiniscono i pezzi con lima e martello e, forse hanno un tornio a manovella in tutta la fabbrica:
Le lamiere vengono sagomate a mano col mazzuolo di legno, l'assemblaggio lo si fa col cacciavite a mano e le chiavi inglesi fisse, la verniciatura rigorosamente a pennello, lucidando poi con carta abrasiva ad acqua finché non diventa bella splendente, vero?
A questo punto ovviamente i cinesi riescono a vendere a basso prezzo perché sfruttano i contadini appena arrivati dalla campagna, e pure i prigionieri politici.
Ma davvero "ragioni" così?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i casi sono 2:
1) i 10 milini di laureati di cui parli hanno lauree relative al mondo automotive e i brevetti di cui parli pure;
2) prima hai detto concetti e numeri fuori dal contesto di cui si stava parlando.

Cavolo vero, tu parlavi di bussole e polvere da sparo... quindi è la seconda.

Inoltre se le conoscenze fossero davvero condivise il numero dei brevetti sarebbe ininfluente...

Qui chi non capisce (o fa finta di non capire, ti do il beneficio del dubbio) e non sa fare pace coi suoi pensieri non sono io.

Per la cronaca: che le conoscenze dovrebbero essere in buona parte condivise sono pure daccordo, sarebbe una parte della globalizzazione che a mio avviso vorrebbe dire avere un unico globo (mondo) dove ogni individuo possa avere opportunità simili (pari è utoia) ad un suo coetaneo nato in altro lido.
Le disparità di trattamento, di salario, di legiferazione, di accesso all'istruzione, ecc... rendono ciò impossibile.
Ad oggi hanno globalizzato le merci e la loro produzione portando un immenso beneficio economico a pochi e un piccolo beneficio economico a tantissime persone che vivono prevalentemente nei paesi più industrializzati e con redditi procapite maggiori. Il tutto a discapito della maggiorparte della popolazione mondiale che viene sfruttata.
E questi sono prettamente i lavoratori dei paesi in via di sviluppo.
(ed ora sì che ho ampliato il discorso a tutte le produzioni, non solo automotive)

Ma tu ritieni di difenderli con quello che stai esprimendo? Quei 10 milioni di laureati se andranno a lavorare per una società che li pagherà poco pretendendo tanto, pur se essi scopriranno cose nuove e degne di premi Nobel, saranno comunque sfruttati.
Non è che se hai una laurea sei emancipato dallo sfruttamento! (noi italiani dovremo tristemente averlo capito).
Pechino stessa indica che vi sono oltre 600 milioni di cinesi (Seicento milioni) che vivono con 155 $ al mese.https://www.quotedbusiness.com/thm-17-economia/paese-18-cina/art-7485-u-la-seconda-economia-globale-ma-il-pil-procapite-la-pone-all-86-posto

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

le conoscenze sono condivise, è questo il mio semplice concetto che tu non capisci.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

- Avete voluto il capitalismo?
Avete chi!

- Mi sorprendo che un paese industrializzato sia inquinato?
Lottiamo perchè sia anche peggio allora.

- Voler competere con paesi in via di sviluppo?
Ma se ho parlato di un problema irrisolto della globalizzazione che così non puo funzionare!

- Discorsi da quinta elementare?
Mah... Dovrei provare farne da prima elementare, ma dubito capiresti pure quelli... Prossima volta mi limito a foto dei Barbapapà così riderai sereno.

E poi, per finire, una bella offesa finale...

Per la serie: quando non si ha nulla da dire ma bisogna aprire bocca per arieggiarla...
Di quello che hai detto resta solo la puzza dell'alitosi...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferisco a vetture: è un articolo che parla di vetture e io ho parlato di vetture.
Ma tu tiri fuori come al solito cose che non ci azzeccano nulla con il discorso per portare avanti le tue strambe visioni del mondo.

#italbamaichereplicaatema

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di autovetture ed a quello mi riferisco.
La stoltezza di chi non sa mettere in fila 2 parole e i concetti da esse espresse e lascia vagare il suo pensiero per lidi e luoghi sconosciuti lasciali ad un tuo avo poco avvezzo al ragionamento.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a commentare cercando la ragione.
Potenza di picco erogata in ripartenza per pochi secondi....quanto basta per farti schiumare la bocca.
Ciao bimbo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro cittino
Bloccami pure e vfc pure tu.
Vuoi avere ragione?
Prenditela.
Sei contento?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sicuro, ai sindacati! Invece di dirgli "chiudiamo presto, cercatevi un altro lavoro" gli raccontano che produrranno Panda in eterno, e ci son pure dei boccaloni che gli credono!

P.s. Appena leggerai questo messaggio avrò il grandissimo piacere di bloccarti. Vfc

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, tu fidati dei depliant... Con una batteria da 0,13 kWh puoi generare 5 kW per quanto?

P.s. Appena sarò sicuro che avrai letto questo messaggio ti bloccherò. Non affannarti a rispondere, io non leggerò il tuo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca nei dati tecnici lì troverai che sviluppa 3,5 kW ovvero 5 cavalli.
Ciao cittino

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo hanno detto ai boccaloni ma ai sindacati a Pomigliano.
Bloccami pure....per quello che serve.
Ciao cittino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Poche idee ma ben confuse. Un motore termico anche se non genera potenza perché non gli viene più inviato carburante continua a far andare servofreno, servosterzo e alternatore, quindi tutti i servizi che vuoi, anche se gira trascinato dalle ruote mentre si rallenta o si è in discesa, ed a qualunque velocità. Un "motogeneratore" a 12 Volt per generare 5 cavalli dovrebbe assorbire qualcosa come 350 Ampere di corrente, hai idea di cosa significhi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che a me di quello che dicono loro mi importa il giusto, meno di zero, anche uno come te dovrebbe essere in grado di capire che non si mettono certo a dire che l'auto che vende più di tutte le altre sarà sostituita presto, anzi cercano di convincere i boccaloni a continuare a comprarla perché tanto avrà ancora una lunga vita davanti

P.s. Se continui a provocare e ad insultare ti bloccherò, ultimo avvertimento

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

No lo ha detto Tavares insieme a Francois...
Lo hanno scritto in tante riviste e siti ma evidentemente pensavi ad altro.
Ciao cittino paragnosta

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra proprio che tu non capisca l'italiano.

Se il plan non è chiaro ed "il destinato è da vedere", tu come fai a sapere che la Panda attuale sarà prodotta fino al 2026? Sei un paragnosta oppure te l'ha detto John Elkann in sogno, o forse era Lapo?
Io sono qui apposta per discutere e ovviamente nelle discussioni si ribatte, quella che non apprezzo affatto è la stupidità di chi pensa di essere al bar sport e ritiene di dover difendere sempre e comunque la sua "squadra fortissimi"

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardo lo MHEV 12v di Audi ti ho già risposto.
Non sei tu che lo hai scritto....visto che hai nominato solo Fiat....ma io.
Io non comprendo i testi!!
Se il GSE N3 fosse stato dotato di un cambio automatico invece del manuale tramite l'elettronica avrebbe provveduto da solo a spengersi anche a velocità superiori ai 30 mantenendo in funzione tutti gli apparecchi elettrici non solo servosterzo e servofreno
Il cut off, c'era nel motore Fire Energy saving della UNO che avevo nel 1983 non spengeva il motore ma interrompeva l'alimentazione per istanti proprio per consentire il funzionamento del servofreno.
Quel motogeneratore genera 5cv di potenza e 10kgm di coppia.
Non rende l'auto un missile ma costante l'erogazione ai bassi regimi comportandosi meglio del Fire.
Gli incentivi venivano erogati in base ai gr. di CO2 e non per la presenza del miniibrido infatti vi accedevano anche tutte le altre citycar....non solo le FIAT.
Ciao cittino

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che il raglio del somaro non sia rimbarzato....

Hai parlato di sostituzione a breve della Panda con 120.
Io ti ho risposto che Panda arriverà al 2026.
Altri 4 anni non è breve.
Il Plan non è chiaro.
Parlano di un crossover di segmento B dalle linee vicine a 120 concept che potrebbe essere solo elettrico e di una ipotetica 500 a 5 porte quindi il destinato è da vedere.
Ultima cosa.
Se continui a rispondere c'è sicuramente un perché....
Non apprezzi l'essere ribattuto e nei commenti di questo articolo si nota.
Ciao cittino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ulteriore dimostrazione che tu hai qualcosa che non va, se non riesci a capire e/o tenere a mente quello che ti ho scritto giusto ieri:

io considero gli insulti gratuiti come il raglio di un somaro o il guaire di un cucciolo, m'arimbarzano proprio


Figurati se mi posso mai offendere per qualcosa che dice uno come te!

Dovrebbe essere evidente ma con te è meglio specificare: Chi si mette senza alcun motivo a insultare è sicuramente quello che sei.

A proposito di memoria (che non hai) e comprensione del testo (che ti manca) io ho anche scritto:

Alla fine dell'anno (o dell'anno successivo, o quello dopo ancora... Stiamo parlando di Fiat!) dovrebbe uscire il modello 120 destinato a sostituire la Panda

Il bello che poi, tu, dopo aver detto che una rivista non è la verità (mai sostenuto ciò) ed aver detto che bisogna aspettare perché il product plan non è chiaro, te ne vieni fuori con "Sicuramente"... Non ci sono parole!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sembra, a questo punto sono sicuro che tu abbia dei serissimi problemi di memoria e comprensione di quello che leggi. Io ho scritto

E dove avrei mai detto che Audi non truffa? Le "mild ibrid" in assoluto sono una truffa, chiunque le faccia!


Ci arrivi a capire che non sto parlando solo della tua marca automobilistica del cuore?
Di quanto sia una truffa per farsi pagare dallo Stato degli incentivi che dovrebbero essere destinati ai veicoli ecologici veri lo confermi pure tu con quello che hai appena scritto:
Il vantaggio di questo accrocchio si espliciterebbe solo col cambio in folle, a meno di 30 km/h, per recuperare l'energia sufficiente a servofreno e servosterzo? Ti rendi conto che stai parlando di quantità risibili?

Oltretutto, se mentre rallenti non metti in folle il cut-off che ormai hanno tutti i veicoli lo stesso non ti fa consumare carburante, ed alternatore, servofreno e servosterzo continuano a funzionare perfettamente. Col motore termico che continua a girare fai più attrito? Certo, ma l'attrito ti serve, stai rallentando! Stendiamo un velo pietoso, poi, su quanta coppia possa mai generare un motore da 12 Volt, evidentemente non hai la più pallida idea di quello che dici

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti offendi perché ti ho definito cittino e per risposta mi dai della mer@a!
Sei scarso in tutto fuorché nella spocchia.
In quello sei il top.
Non mi sembra che il product Plan del marchio FIAT sia molto chiaro quindi prima di fare dichiarazioni aspetterei.
Sicuramente la attuale Panda arriverà al 2026.
Poi sembra in arrivo una 500 a 5 porte,
una nuova 500X, un
Bxover e una B 5porte
Poi forse una C/D SUV... forse.
Non esiste solo quella rivista che fa previsione sui prodotti.....citarla come fosse verità.
Ciao cittino.
P.S. cittino nella mia città significa monetina e si usa con i bambini.
Ciao cioccolataio

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora sei passato agli incentivi!!
Non mi risulta che li prendesse solo FIAT...
Mi sembri un po' confuso.
Lo start and stop funziona esclusivamente con il veicolo fermo.
È la batteria del veicolo che mantiene in funzione alcuni apparati elettrici.
Il miniibrido funziona anche in rallentamento.
A partire da 30 kmh, con cambio in folle, il motore si spenge e il motogeneratore tiene in funzione sterzo e servofreno oltre a tutti gli apparati funzionanti e al tempo stesso ricarica prima la batteria ausiliaria.
Se questa è carica il caricamento viene trasferito alla batteria del veicolo.
Il motogeneratore al momento della ripartenza trasferisce un po' di coppia al motore.
Garantisce minori consumi e una minima diminuzione delle emissioni ma da lì ad essere ecologica ci passa un oceano.
Come ripeto non è una truffa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, piccolo pezzetto di quello che sei, inutile che continui ad appellarmi con termini che capisci solo tu e gli abitanti dello sprofondo dal quale provieni, io considero gli insulti gratuiti come il raglio di un somaro o il guaire di un cucciolo, m'arimbarzano proprio.

La nuova Panda, basata sul prototipo 120, è molto difficile che sarà solo elettrica, la Fiat ha dozzine di fabbriche che producono ferraglia ed i magazzini pieni di motori a pistoni da sbolognare.

https://www.motori.news/nuova-fiat-panda-2024-ultime-novita-sul-nuovo-modello-54085.html

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, appunto questo ti sto dicendo: Le mild ibrid riducono l'inquinamento quanto un qualunque sistema "start & stop" basato sul motorino d'avviamento, ossia poco e niente. L'unica energia che riescono a risparmiare è quella necessaria per ricaricare la batteria, visto che l'alternatore-motorino d'avviamento che monta sfrutta l'energia dei rallentamenti, ma anche qui stiamo parlando di poca roba. La truffa consiste nel fatto che per questa roba inutile lo Stato italiano paga gli incentivi, quindi favorisce indebitamente la Fiat con i nostri soldi. Del resto è sempre stato così, no?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda termica....quella che tu ritieni abbia 20 anni e dimostra tutta la tua conoscenza su Panda.... resterà in produzione fino al 2026 cioè 4 anni ancora.
La nuova sarà solo elettrica e non è detto che si chiami Panda.
Tra la Panda 2003 e la 2012 ci sono notevoli differenze altro che non è cambiato chissà che.
Meglio boccalone che illuso e vanesio.
Ciao cittino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente è sul mercato da più di 20 anni, tra la seconda serie e la terza non è cambiato chissà che. Alla fine dell'anno (o dell'anno successivo, o quello dopo ancora... Stiamo parlando di Fiat!) dovrebbe uscire il modello 120 destinato a sostituire la Panda, e questa non è un'opinione. Se poi continueranno a produrre ancora il modello vecchio per venderlo ai boccaloni come te non lo so, in queste cose Fiat è senza vergogna

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ultrà.....
Solo perché ti ho fatto sapere che non è una truffa considerare un mild hybrid un tentativo di rendere meno inquinante una automobile.
Cerca uno bravo e fatti visitare subito.
Ciao cittino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa me ne frega a me se PSA è meglio o peggio di FCA, oltretutto adesso che sono nello stesso gruppo? Qui a fare il tifoso ci sei solo tu, io ho detto una cosa ben chiara riguardo te e la tua mentalità da ultrà decerebrato, se non sei capace di capirla da solo trovati uno con un paio di neuroni funzionanti e fattela spiegare

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Esaltare successi?
Tu hai vaneggiato sull'elettrico PSA ritenendolo superiore.
Io ti ho elencato quel poco fatto da FCA...che ritengo migliore di quanto fatto da PSA...e questo mi farebbe ridere dietro?
Fatti vedere ...da uno bravo!!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei proprio un citto!!!
Secondo te io mi sarei offeso perché ho comprato una Panda!!
È sul mercato da 10 anni risultando, nonostante tutto, una delle citycar più vendute in Europa.
È un fondo di magazzino?
Opinione tua!
Sarà prodotta fino al 2026 e non mi sembra così breve come tempo.
Per quanto riguarda le EV PURE vedremo quando arrivano tra un anno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

NooOoooo, neanche per idea, tu non stai certo schiumando rabbia contro chi si è permesso di insultare l'auto (chiamiamola così) che ti sei comprato "sapendo quello che è", ossia la più economica del mercato! Come ti ho già detto non ho neanche niente contro la Panda, a parte che è un fondo di magazzino visto che è in arrivo il nuovo modello è esattamente quello che dovrebbe essere un'utilitaria: Ce l'ho invece, e tanto, contro chi spaccia queste mild hybrid come auto ecologiche, tanto per continuare a produrre roba vecchia ritardando il più possibile gli investimenti necessari per la transizione ecologica, lamentandosi pure per la "forzatura politica" di voler vietare la vendita di auto a pistoni dal 2035. Chi continua così non avrà di questi problemi, entro il 2035 sarà già fallito

P.s. Mettersi ad esaltare i successi FCA nelle auto elettriche quando persino loro dicono di essere in ritardo è al livello degli ultrà più beceri, smettila di farti ridere dietro

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Offeso?
Neanche per idea!!
Ho comprato una vettura sapendo quello che è mentre tu schiacci i tasti perché qualcuno ti ha donato le dita dimenticando di connetterti.
Sei acido verso per una piccola tecnologia ma soprattutto verso un costruttore in particolare.
Per quel poco che FCA ha fatto in campo di elettrificazione niente proviene da PSA.
Sono riusciti ad infilare una batteria da 42 kW in 232 cm di passo.
Sono riusciti ad infilare 105 kW e due architetture BEV in una piattaforma multienergia quando PSA ha un solo powertrain EV, spalmato su tutti i suoi modelli BEV.
Sono in ritardo ma non digiuni.
Sei solo uno che crede di essere....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Quando loro stessi ammettono di essere in ritardo" ed allora che ##### vuoi? Il gruppo Volskwagen almeno una serie di auto elettriche l'ha fatta, quattro soldi li ha investiti, la FCA meno male che prenderà qualcosa da Peugeot altrimenti c'è il nulla o quasi. Abbiamo capito che ti sei comprato una Panda, ottima auto di 20 anni fa appena ritoccata 12 anni fa, ma se la situazione è questa è inutile che fai l'offeso!
##### c'entra il vino da due lire basta saper leggere per capirlo, si tratta di una roba "cheap" che non aggiunge niente alla qualità di una marca, tecnologicamente (o enologicamente) scadente e senza nessun futuro, esattamente come le mild ibrid (in generale se no piangi)

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevi tranquillamente disquisire sul sistema miniibrido senza nominare un solo costruttore.
Invece hai calato la briscola passando a citare come incapace in campo ettrico una azienda ...la solita....quando loro stessi ammettono di essere in ritardo.
Ca@@o c'entra il vino da due lire lo sai solo te!!
Brutta cosa l'acredine.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un esempio, furbacchiotto!

Un esempio di un'azienda che, invece di dedicarsi seriamente alle auto elettriche, si mette a spacciare queste auto a benzina col motorino d'avviamento diverso come se fossero chissà quale invenzione, avviandosi così verso la decadenza che merita.

Anche vendere il vino in cartone da un Euro al litro non va contro le norme comunitarie, eppure è una solenne porcata che magari farà guadagnare due soldi subito ma non porta a nessun futuro

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Però hai fatto un unico nome!!
Truffa non è!
È prevista dalle norme comunitarie.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove avrei mai detto che Audi non truffa? Le "mild ibrid" in assoluto sono una truffa, chiunque le faccia! Le auto ibride hanno il loro perché, dal recupero dell'energia in frenata alla potenza aggiuntiva che il motore elettrico può fornire quando serve, ma un accrocchio del genere con un motorino d'avviamento spacciato per motore elettrico a cosa serve? Giusto a risparmiarsi l'alternatore, come Apple si è risparmiato il caricabatteria

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Truffato!
Io ho comprato una Panda sapendo benissimo cosa compravo.
Solo i dementi possono considerare una truffa un sistema utilizzato per accontentare le richieste della comunità Europea.
Vorrei ricordarti che il sistema MHEV 12v è usato anche da Audi...oltre ad altri... però loro non truffano!!!
Togli le dita ogni tanto?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci sei o ci fai? Ho forse scritto da quando i Giapponesi iniziarono il boom economico ? No, già che ci sei perchè allora non parti dalla preistoria... Ripeto e vediamo se è la volta buona. I Cinesi stanno facendo lo stesso percorso che fecero i Giapponesi dal 56 al 91. Che poi, chi è ripartito dopo la guerra o dopo la morte di Mao Zedong nel 76 frega a nessuno. Ma qual' è la differenza sostanziale ? I giapponesi intrapresero una crescita con i canoni di una democrazia occidentale arrivando perfino a superare il pil pro capite statunitense per poi afflosciarsi come tutte le economie democratiche che arrivano alla massa critica. Perchè ai cinesi questo non succede ? Perchè l'attuale leader del partito Xi Jinping ha corretto e monopolizzato tutto il lavoro svolto dal 1978 di Deng Xiaoping ( il cui il motto era "crescere mantenendo un basso profilo senza l’intento di intimorire le potenze globali o minacciare la stabilità globale) stabilendo di fatto una DITTAURA. Sai quel' è invece il suo motto ? "offrire a questi governi in via di sviluppo una prospettiva nuova sul futuro, guidata dalla Cina alle sue condizioni e non dagli Stati Uniti". Inoltre ti ricordo che il costo di un'auto non lo fa l'assemblaggio come hai detto ma la somma delle migliaia di componenti che la compongono. Se hai monopolizzato materie prime, industrie, lavoratori e hai un controllo totale del sistema secondo te quanto costano questi componenti che escono dai terzisti ? Poco !!! Allora perchè i Giapponesi hanno collassato ? Perchè sono arrivati a un costo sociale e produttivo ne più ne meno di uno stato occidentale, con tutte le problematiche che questo modello comporta. Sveglia!

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo, studiati la storia. Il boom economico giapponese non è cominciato dalla seconda guerra mondiale in poi. Il Giappone si era già cominciato a industrializzersi nell’800 con la rivoluzione Meiji. La guerra spazza via gran parte dell tessuto industriale, ma la conoscenza e il talento umano nell a società non mancavano

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai un'idea distorta della realtà. I Cinesi oggi stanno compiendo lo stesso percorso che i Giapponesi fecero dal 56 in poi. Peccato però che a guidarli non era di fatto una "dittatura". Risultato ? Nel 91 il disastro, chiediti perchè. Forse capirai perchè i cinesi invece sono ancora li.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah certo, la Fiat continua a truffare i suoi utenti spacciando le "mild ibrid" a 12 Volt come auto ecologiche e la colpa è dei cinesi, vero? Ripeto ancora, qui non è questione di "voler lasciare in mano" ai cinesi oggi, agli indiani domani ed ai nigeriani dopodomani la produzione industriale, il "problemino" è che loro hanno risorse immense e le sanno sfruttare, noi no e non c'è molto da fare.

Un Paese da un miliardo e trecento milioni di persone è ovvio che finirà per prevalere industrialmente, in Italia giusto produzioni di nicchia possiamo fare.
Inutile piangere perché "non è giusto loro possono inquinare e noi no" anche perché la Cina sta investendo miliardi di dollari l'anno, in percentuale più di noi, nella "green economy"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo te lo ha detto "tuo cuggino", vero?

China acceded to the WTO on 11 December 2001, becoming its 143rd member, following 15 years of accession negotiations.


Fonte:
https://www.wto.org/english/news_e/news21_e/acc_10dec21_e.htm

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche la Fiat non dovrebbe vendere in Cina? Ma che discorsi sono.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lasci i soldi in Europa una parte di essi andrà a finanziare anche ricerca e sviluppo, basta guardare anche solo quanto sono coinvolte le università di Bologna e Torino (oltre a tutte quelle tedesche ecc) con le aziende automotive.
Non capisco come qualcuno voglia lasciare in mano tutto ai cinesi così a noi ci rimane da produrre pizza, vino e scarpe (tra l'altro senza contare le differenze economiche in termini di costo del lavoro, accesso a risorse, rispetto delle misure ambientali e sostegno statale).
Non dico protezionimo, ma concorrenza equilibrata

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perchè non possono produrre sfruttando l'infimo costo del lavoro cinese?
I miliardi che stanno investendo VW, Ford, Stellantis, Renault, BMW, Daimler ecc cosa pensi che andranno ad arricchire? Magari tutto l'indotto europeo?
Meglio dare i soldi ai cinesi e continuare a produrre pizza e scarpe probabilmente

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo un caxxo.
Io do volentieri i miei soldi alle case europee.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

La terziarizzazione non è un male ma un bene.
Il problema nasce in caso di crisi, in quanto non ti permette di essere autarchici. Altro problema è se i cittadini non valorizzano il settore della ricerca e sviluppo interno e comprano repliche o prodotti sviluppati interamente fuori ignorando l'importanza degli aspetti legati alla privacy, sicurezza, ottimizzazione, pollution... ad esempio vengono abbagliati dalle performance hardware (spesso con benchmark che lasciano il tempo che trovano) rispetto a quelle di servizio.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

no! è sotto osservazione ma non membro a tutti gli effetti.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

hai un'idea un po distorta della realtà, ma contento tu, sfogati almeno qua

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le nostre industrie che si stanno autodistruggendo... non sono competitive e si trincerano dietro la loro storia senza provare ad innovare o partendo con lustri di ritardo, come hanno fatto sulle BEV

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, allora facciamo così. Mettiamo al governo un bel dittatore, nazionalizziamo tutto, dividiamo per 3 i salari, e il primo che ruba, evade le tasse, si organizza in sindacati, usa i social o va in vacanza lo mettiamo in gatta buia o lo facciamo sparire. Così altro che risalire la value chain.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che la Cina ha in economia 18 volte superiore a quella russa ed è il maggior partner commerciale di mezzo mondo. Già l’inflazione galoppa con la Russia, figuriamoci con la Cina.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza la bussola e la polvere da sparo inventati dai cinesi, noi occidentali non avremmo colonizzato, depredato e schiavizzato mezzo mondo, imponendoci come razza e civiltà evoluta nella storia moderna. Questa mentalità secondo la quale senza l’uomo bianco evoluto il resto del mondo non riesce a combinare niente ha un po’ rotto il cabazzo te lo dico. In Cina l’anno scorso si sono laureati in 10 milioni, sono i primi per brevetti depositati alla wipo dal 2019. I luoghi comuni di 50 anni fa lasciali a tua nonna.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio ricorrendo al protezionismo? Il protezionismo non ha mai protetto niente molto a lungo, al massimo costringe parte della popolazione (i consumatori) a sovvenzionare aziende non all'altezza costringendoli ad acquistare prodotti che altri fanno a prezzo più basso. Inoltre se un'azienda non è competitiva come prezzo vuol dire che non ha investito abbastanza in ricerca e sviluppo, e quindi in poco tempo non sarà più all'altezza neanche come tecnologia o qualità

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizie vecchie, sbagliate ed anche piuttosto razziste. La Cina ha presentato l'anno scorso 68.000 domande di brevetto contro le 57.000 degli USA e le 9.000 dell'Italia, e vi si sono laureati in otto milioni, oltre la metà in ingegneria e facoltà scientifiche. Non stiamo più all'epoca di Mao, le produzioni industriali adesso le fanno i robot ed i computer, non l'omino col martello e la chiave inglese. Sviluppo e ricerca, logistica, infrastrutture, politiche industriali e finanziarie di successo, sono queste le cose che contano oggi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso la Cina fa parte del WTO dal 2001
https://www.wto.org/english/thewto_e/countries_e/china_e.htm
Le fonti della "perdita operativa del 30/40%"? Tuo cuggino?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

di fatti stiamo diventando solo terziario e qualcosina di primario, praticamente il manifatturiero dai grandi numeri è in mano a cina/india.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non nego che un po tutti li abbiano avuti negli ultimi 40 anni, ma conosco perfettamente la politica di dumping attuata dal governo cinese per far crescere le loro aziende. Non sono proprio paragonabili come aiuti di stato ma spingono sul mercato prodotti con una perdita operativa anche del 30/40% pur di sopprimere la concorrenza.
Guarda caso sono anni che tentano l’ammissione al WTO senza successo, chissà perché...

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei serio? ti soprendi davvero che un paese in via di sviluppo abbia alcune città inquinate? ti ricordi come era la pianura padana quando eravamo noi a industrializzarci? e davvero tu che vivi in un paese industrializzato da decenni ti metti a competere con paesi in via di sviluppo? fai discorsi da quinta elementare, avete voluto il capitalismo? allora pedalate e datevi da fare, investite nella ricerca e sviluppo per risalire la value chain, se non lo fai poi ti sorpendi che non riesci a competere con paesi mediamente piu poveri di te? ridicolo

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi avere un mercato globale dovresti globalizzare anche il trattamento dei lavoratori, la tassazione sui prodotti e quegli elementi che partecipano comunque a quel mercato globale.

Non farlo crea vantaggi (es. sono competitivi sui prezzi) e svantaggi (es. vivono nel paese con alcune tra le città più inquinate al mondo) che non mettono sullo stesso piano i paragoni che qui in molti stanno facendo.

XPeng ha oltre 3600 dipendenti a fine 2020 che non vanno solo pagati, ma non vanno sfruttati e vanno messi in condizione di lavorare dignitosamente.
Cosa che poi magari accade, ma che non so chi e come eventualmente fa rispettare.
A mio avviso i costi necessari per fare ciò incidono sul prodotto finale.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai dici cosi'?

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sapete vero che l'industria automobilistica è sempre piu automatizzata? il vantaggio dei cinesi è che hanno investito nelle nuove tecnologie per l'auto elettriche, non a caso dominano nel mercato della batterie con aziende come CATL. e perchè dovrebbero pagare i lavoratori come in europa se hanno un pil pro capite di circa 12k ? non ha completamente senso.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza sta più nella società.
Loro producono tanto e a prezzo basso soprattutto perchè i lavoratori hanno diritti differenti e salari altrettanto differenti.
Aggiungiamo anche al comportamento sul fronte smaltimento dei rifiuti che non conosco ma ipotizzo non sia all'altezza del modello europeo.

La tua solita ottusità mentale scorda questo ed indica i cinesi come più bravi a fare prodotti validi come quelli europei alla metà del prezzo.
Ma il prezzo viene fuori anche e soprattutto da questi risparmi, se aspettavamo l'inventiva dei cinesi forse giravamo in risciò...
Risciò competitivi però...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per questo dobbiamo distruggere uno dei cardini dell'economia europea per arricchire i cinesi?
C'è ancora margine per evitarlo

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe che rispettassero i diritti dei lavoratori come in Europa e li pagassero come in Europa (cosa che andrebbe prima fatta in Europa stessa).
Questa sarebbe la globalizzazione.

Poi dove fisicamente sono prodotte interesserebbe poco o nulla.

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

Fallire no, ma mettere un po di pepe al c*lo per aumentare la competitività a guadagno dell'utenza ben venga

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, impossibile competere con standard sociali, di lavoro ed economici che hanno in Cina......il solo beneficio è che arricchirà insoliti ignoti.
È una concorrenza impari, secondo me ne andrebbe vietata l'importazione a meno che non vengano costruite in Europa.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vai lontano con la XPeng... E' la Maserati delle elettriche ;)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco uno dei motivi per cui la Cina alla fine si smarcherà dalla Russia, le sanzioni dell'occidente in caso di aggressione a Taiwan o altri passi falsi in politica estera avrebbero conseguenze decisamente devastanti per l'economia cinese

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, Fiat gli aiuti di Stato non li ha mai avuti? E Renault e Peugeot in Francia, le auto tedesche in Germania? General Motors senza gli aiuti di Stato sarebbe fallita da tempo, e l'industria automobilistica inglese è fallita nonostante tutti gli aiuti che ha avuto. Gli aiuti e gli incentivi ce li hanno un po' tutti, ma non bastano

L
Light 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico marchio cinese che merita è nio

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

io la vedo grigia per tutta l'industria europea, escluse quelle ad alta specializzazione e banche/assicurazioni e simili

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Però devi essere obbiettivo che le varie industrie cinesi che tu dici di essere competitive lo sono perché hanno degli aiuti di stato enormi. A casa mia questa politica economica si chiama dumping!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se produci roba competitiva bene, se no stai pure a casa o trovati qualcos'altro da fare. La pappa gratis è finita, non si può vivere di rendita per sempre

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

La vado grigia per le case automobilistiche europee mainstream... purtroppo prevedo che rimarranno in piedi solo i marchi premium e luxury.
Felice di essere smentito.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da volere, basta osservare e capire cosa sta succedendo: Esattamente quello che è successo con gli USA nei confronti dell'Europa all'inizio del secolo scorso

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei come Kamehame che spera falliscano tutti, resterà il RDC o disoccupazione per vivere, per poco perchè poi implode tutto

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora...

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sono punti di vista... Io ad esempio spero che vadano a farsi fott€re tutti i cinesi, tutti i russi, tutti i nord coreani e tutti i regimi dittatoriali come i loro e tutte le loro automobili.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello volere il fallimento di mezza economia mondiale per arricchire i cinesi

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

pagata coi soldi del RDC o disoccupazione

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo faccia fallire tutti i marchi Europei, Americani, Giapponesi e Coreani che è solo quello che si meritano