IONITY, il supporto al Plug & Charge arriva su tutta la rete di ricarica
Basta collegare il cavo della colonnina all'auto per iniziare a ricaricare.
IONITY ha annunciato di aver esteso a tutte le sue stazioni sul territorio europeo il supporto alla funzione Plug & Charge. Dopo una sua diffusione graduale negli ultimi mesi, la joint venture ha fatto sapere che è disponibile all'interno delle 371 stazioni per la ricarica rapida delle auto elettriche. Si tratta di un sistema di autenticazione automatica che evita di dover utilizzare un'app o una tessera.
Tutto quello che dovranno fare gli utenti elettrici è collegare la propria vettura alla colonnina. Successivamente, dopo la fase di autenticazione tra il veicolo e la colonnina, si avvierà automaticamente la sessione di ricarica. Anche la fatturazione è automatizzata e tutte le informazioni necessarie sono memorizzate (in forma protetta) nel sistema di bordo del veicolo.
Una soluzione che è molto simile a quella usata da Tesla all'interno dei suoi Suprcharger. Il sistema Plug & Charge si basa sullo standard ISO 15118. I primi test sulla rete IONITY sono iniziati verso la fine del 2018 e, progressivamente, questa funzione è stata estesa alle stazioni in Germania, Norvegia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Italia e Repubblica Ceca.
Adesso, il Plug & Charge è disponibile ovunque sulla rete IONITY. Ovviamente, è necessario che lo standard sia supportato anche dall'auto per poter essere utilizzato. La Porsche Taycan è stata la prima vettura compatibile. Di recente, sul mercato sono arrivate anche la Ford Mustang Mach-E e la Mercedes EQS con questo supporto. Sfortunatamente, al momento non ci sono modelli elettrici di "larga diffusione" che supportano questa funzionalità. Volkswagen ha fatto sapere, tempo fa, che introdurrà il Plug & Charge sulle sue vetture ma non ci sono dettagli precisi al riguardo.
Inutile dire che un sistema simile rende l'esperienza di ricarica molto più semplice e soprattutto alla portata di tutti visto che non servono app e tessere ma basta solo collegare il cavo alla vettura. I costi ovviamente non cambiano. A riguardo, si ricorda che da poco tempo IONITY ha lanciato una nuova tariffa abbonamento pensata per tutti coloro che viaggiano molto con la loro elettrica e sfruttano spesso la sua rete di ricarica ad alta potenza.
L'abbonamento IONITY Passport prevede un costo mensile di 17,99 euro che permette di rifornire di energia a 0,35 euro a kWh. Se non si dispone di una qualche tariffa speciale, il costo per kWh dalle colonnine IONITY è di 0,79 euro.
Poi non so quanto può convenire in termini di tempo risparmiato ricaricare una 500(quella da 37kWh netti) su Ionity.
Più o meno siamo sui 5 minuti 10-80%
In questo caso non servono neanche soldi e bancomat. L'auto però deve essere registrata sulla rete prima per funzionare credo.
La 500 consuma 13,1 kWh per 100 km, quindi 0,79 x 13,1 x 100 = 10,34€ per fare 100 km.
Ai prezzi attuali ci compri 6 litri di benzina, esattamente quanto consuma la 500 1,2 per fare 100 km, almeno a quello che dice la Fiat.
Certo che per far rifornimento a 0,79 € bisogna proprio essere disperati, con la tessera si paga meno della metà ed a casa si paga un quinto
in realtà se possiedi un'auto di un costruttore drl consorzio ionity oppure aderisce ad un circuito al massimo arruva a 0,42, in linea con altri servizi, di qualità nettamente inferiore
0,79 euro a kWh come si traduce in km/l con una 500 elettrica?
Ho sempre pensato che l'idea stessa di dover avere tessere e/o app sul telefono per poter ricaricare fosse pura follia. Bene che le cose stiano cambiando: Per ricaricare non deve servire altro che soldi e/o bancomat