Foxconn costruirà fabbriche per le auto elettriche negli Stati Uniti e in Thailandia
Foxconn costruirà impianti per produrre auto elettriche.
Non è un mistero che Foxconn si stia concentrando sempre di più sul mercato automotive ed in particolare su quello delle auto elettriche. Nel corso degli ultimi mesi sono arrivati diversi annunci al riguardo, con la società che ha stretto accordi di collaborazione per arrivare a creare e produrre modelli con alcune case automobilistiche. Si pensi, per esempio, alle partnership con Fisker, Byton e Geely.
Foxconn intende approfittare della grande crescita del mercato delle auto elettriche per differenziare le sue attività in un momento in cui il settore degli smartphone è in calo. La società ha, adesso, ribadito ulteriormente i suoi ambiziosi piani di espansione nel mondo dell'auto. Durante la discussione dei suoi ultimi dati finanziari, Foxconn ha fatto sapere che intende costruire impianti di produzione di veicoli elettrici negli Stati Uniti e in Thailandia il prossimo anno, con l'inizio della costruzione di massa delle auto prevista per il 2023.
La società ha evidenziato di essere in trattative per l'apertura di fabbriche anche in Europa. Nella sua struttura negli Stati Uniti, Foxconn costruirà veicoli per i clienti tra cui Fisker. Come già sappiamo, Foxconn e Fisker stanno lavorando ad un modello elettrico chiamato, per il momento, Project Pear, che sarà proposto ad un costo di meno di 30 mila dollari. Foxconn ha già escluso il Messico come possibile sede.
Attualmente, sarebbe in trattative con tre stati, incluso il Wisconsin. La fabbrica in Thailandia farà parte della joint venture di Foxconn con PTT. In questo impianto si prevede di costruire fino a 200.000 veicoli elettrici ogni anno. Nessuna informazioni aggiuntiva, invece, è stata comunicata per quanto riguarda l'Europa.
Il piano di sviluppo del settore automotive è certamente molto ambizioso. La società punta a diventare uno dei più importanti "produttori a contratto" di auto elettriche. Si ricorda, al riguardo, che Foxconn ha sviluppato anche una piattaforma dedicata alle elettriche per consentire alle case automobilistiche di accelerare la realizzazione dei loro modelli.
Pensa alla Mercedes classe X, era praticamente un Nissan/Renault, sia per la scocca che per il motore. Ormai da tempo i diversi brand sono solo un'illusione, le auto vengono progettate in modo condiviso con componenti standardizzati prodotti da fornitori esterni. Cambiano giusto le rifiniture e il controllo qualità
le fabbriche alla Ford dove si facevano internamente pure le viti sono morte 100 anni fa....
nel settore elettrodimenstici pero' buona parte dei brand hanno solo ed esclusivamente la parte distributiva/commerciale. Non e' che esternalizzano la produzione....nemmeno si degnano di progettare gli articoli che mettono a catalogo.
Questo raramente accade nel mondo automotivi. Se pensi ai casi estremi tipo Fiat PickUP....carrozzeria e trasmissione sono Mitsubishi, ma il motore e' FIAT/Iveco.
Oppure accade il contrario con le piccole mini e bmw che montano motori PSA, nche se poi le centraline sono pesantemente rimappate.
non esistono ad oggi casi di prodotti 100% outsorce. Quello che fa il gruppo VW lla fine e' tutto interno al gruppo che possiee sia impianti produtto che brand e alloca le risorse come moeglio conviene
Pensa alle varie Ariete, Grimi o tanti altri brand...alla fine hanno a catolo elettrodemstici che trovi anche da DCG o altri marchi infimi
Ora che il clima politico è simile a quello cinese ci si troveranno meglio
Mica tanto, in proprio i costruttori hanno solo le linee di assemblaggio: Spesso e volentieri i componenti che montano, anche l'intero motore, vengono da fornitori esterni, oppure l'intera auto è frutto di un progetto comune
la situazione attuale del settore automotive e' di costruttori che hannno sia i marchi che le linee produttive
nel settore piccoli elettrodomentstici invece buona parte dei marchi ha solo la rete vendita. E la produzione viene demandata di volta in volta ad un costruttore diverso (o magari sempre slo stesso). Poi ti trovi lo stesso prodtto che cambia solo il nome e la scatola a prezzi sche sballano di oltre il 200%.
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Oppure LG che produce i pannelli Oled e gli altri che ci aggiungono il contorno.
un caramel macchiato e un panino con uova e bacon grazie
Voskwagen lo fa da una vita con le stesse auto vendute anche a marchio Audi, Seat o Skoda, la Fiat lo fa anch'essa con Jeep e Alfa, Renault con Nissan e Dacia, per non parlare di General Motors... Ben svegliato, eh!
quindi ci apprestiamo ad un mercato dell-auto sempre piu simile a quello degli elettrodomestici con molti player che forniscono un prodotto completo al quale il brand puoo al massimo chiedere qualche customizzazione al contorno, ma progettazione e industrializzazione sono a carico del proprietario delle linee produttive.
Se gli effetti saranno gli stessi avutsi sui mercati degli eletodomestici sara' un bagno di sangue non tanto per le aziende EU, ma per i lavoratori.....pensiamo solo alle chisure e delocalizzazioni dei tanti brand italiani (ultimo alle conorache il caso Whirlpool).
In compenso dovremmo aspettarci utilitarie da meno di 5K euro che pero finita la garanzia saranno da portare direttamente allo sfasciacarrozze