Ricarica delle auto elettriche in autostrada: attiva le prima stazione del piano di ASPI
La ricarica rapida delle auto elettriche arriva in autostrada; le prime colonnine del piano di ASPI sono entrate in funzione.
Effettuare una ricarica rapida della propria auto elettrica in autostrada sarà sempre più facile. Verso la fine del mese di gennaio, ASPI, cioè Autostrade per l'Italia, aveva svelato il suo nuovo piano industriale che prevedeva la nascita della nuova società Free To X che si sarebbe occupata anche della realizzazione di un'infrastruttura dedicata al rifornimento di energia presso le aree di servizio.
ATTIVA LA PRIMA STAZIONE
La buona notizia è che questo importante progetto è diventato finalmente operativo con l'entrata in funzione della prima stazione presso l'area di servizio di Secchia Ovest (Autostrada del Sole, nella zona di Modena). Qui, le auto potranno ricaricare in corrente continua ad una potenza massima sino a 300 kW. Inoltre, tra pochi giorni entrerà in funzione una seconda stazione, situata nell’area di Flaminia Est a nord di Roma.
ASPI fa sapere che in ogni stazione saranno installate 4-6 colonnine da cui le auto elettriche potranno rifornire. Una volta completato il piano, la società prevede di avere operative ben 100 stazioni. La distanza media tra ognuna di loro sarà di circa 50 km. Grazie a questa rete, i possessori di auto elettriche potranno viaggiare su lunghe distanze più facilmente. Oggi, salvo in alcuni rari casi, le persone sono costrette ad uscire dall'autostrada per rifornire da una colonnina fast.
La mancanza di infrastrutture per la ricarica rapida nelle autostrade è sempre stata vista come un grande problema per chi intende utilizzare un'auto elettrica anche per viaggiare su lunghe percorrenze. Ma come si ricaricherà da queste stazioni? ASPI fa sapere che è stata pensata una soluzione che permetterà la massima flessibilità. Infatti, queste colonnine dispongono di un sistema che consente l’accesso alla piattaforma da parte dei principali provider di ricarica attivi sul mercato.
Dunque, per avviare un rifornimento di energia gli utenti non dovranno fare altro che utilizzare l'app del proprio Mobility Service Provider. Inoltre, per rendere ancora tutto più semplice, prossimamente si potrà ricaricare utilizzando la propria carta di credito. L’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi, ha dichiarato:
Stiamo lavorando con il massimo impegno per realizzare in tempi rapidi la più estesa infrastruttura del Paese per la ricarica ultra veloce dei mezzi elettrici. L’Italia sconta un ritardo sul fronte della mobilità sostenibile per questo abbiamo deciso di investire oltre 45 milioni di euro su questo fronte, con l’obbiettivo di rendere possibile, sia al nord che al sud, il viaggio in autostrada con l’auto elettrica, con gli stessi tempi di ricarica di un’auto tradizionale. La nostra strategia industriale è pienamente in linea con gli obbiettivi del Recovery Fund e della Legge di Stabilità e facilita gli spostamenti di medio-lungo raggio sulle quattro ruote, considerati prioritari da moltissimi cittadini a seguito della pandemia, attraverso una logica di massima sostenibilità. L’ambizione di Free To X è di andare anche oltre l’autostrada, mettendo a disposizione i propri servizi di mobilità integrata per le grandi aree urbane e le smart cities.
ALTRI PROGETTI
Ma Free To X si occuperà anche di altro. Infatti, lavorerà per agevolare lo sviluppo all'interno della rete autostradale gestita da ASPI dell’LNG e dell'idrogeno. Un progetto pensato prevalentemente per il trasporto pesante. Più in generale, l'obiettivo della società è quello di realizzare applicazioni innovative per la gestione dei servizi di mobilità sostenibile e delle interconnessioni tra la rete autostradale e i grandi e piccoli agglomerati urbani.
Sfruttando i big data, si punterà ad offrire alle persone informazioni sul traffico, i tempi di percorrenza delle tratte autostradali, le segnalazioni sui ritardi dovuti ai cantieri ed altro. Questo sistema permetterà, in futuro, di poter proporre "tariffe dinamiche" e rimborsi agli utenti. Giorgio Moroni, amministratore delegato di Free To X, ha commentato:
Lavoriamo con la logica di una start up, consapevoli di quanto sia importante il nostro ruolo di attore di primo piano sul fronte della mobilità sostenibile. Insieme alla gestione delle colonnine elettriche di ultima generazione, stiamo sviluppando altri servizi che avranno un impatto rilevante sulla vita di diversi milioni di viaggiatori. Penso, ad esempio, alla possibilità di conoscere in anticipo con grande precisione le tempistiche di viaggio grazie all’uso dei big data. Questo ci consentirà di introdurre anche un sistema di rimborso dinamico dei pedaggi per gli utenti che resteranno più tempo in auto per la presenza di cantieri di manutenzione. Guardiamo con grande attenzione anche alle nuove forme di mobilità integrata che si stanno rivelando sempre più importanti per le grandi aree urbane. Con la nostra tecnologia e i nostri servizi, anche attraverso partnership mirate con player locali o nazionali, abbiamo l’ambizione di rendere la vita di chi si sposta in autostrada ed in città sempre più facile.
Costo dell'energia su Free to X?
Perché Ionity chiede 80 centesimi al kWh, che diventa un costo al chilometro quasi doppio rispetto al diesel in autostrada
Si
Le powerbank esistono da un po' eh in autogrill.
Se vuoi scendi pure....o mangia....o fai una telefonata...o fai un sonnellino.
Alternative ce ne sono tante
Quando ci saranno abbastanza auto elettriche e relative colonnine, si accorgeranno che manca l'energia elettrica.
Allora cominceranno le vendite di moto-generatori diesel.
per ricaricare ci vogliono minimo 20 minuti.
bella comodita' non dover scendere
La comodità è che non scendi dall'auto e non hai bisogno di avvicinarti al lettore
in realtà le zoe con batteria proprietaria vanno via come il pane... sono quelle che hanno la batteria a noleggio che fanno più fatica.
Una e-up non lo so, ma ho un collega con la panda metano che ha toccato i 400mila km in 10 anni circa xD
Comunque senza andare a cercare casi cosi "estremi" rimane il fatto che il degrado delle batterie su un'auto elettrica per me è un tema sensibile, non solo se l'auto te la vuoi tenere molti anni, ma anche in caso di vendita quindi svalutazione, per dire le Tesla si vendono bene sull'usato ma sono anche auto molto richiesta, roba tipo Zoe e compagnia bella molto meno
No, se paghi l'abbonamento non paghi il consumo. Almeno con Duferco ed Enel paghi solo l'abbonamento.
100k sono quelli di cui ho trovato testimonianza con dati. trovare cittadine con 300k km fatti in pochi anni credo sia impossibile ad oggi... chi comprerebbe una e-up o simili per fare 50.000 km/anno?
ma che stai dicendo? nell'abbonamento i kwh sono compresi
Sì ma così paghi sia l'abbonamento che il consumo. In pratica te lo picchiano da dietro e neppure te lo menano
100mila scusa ma per me sono veramente pochi, io in media faccio 30/35mila km annui e l'auto la tengo un bel pò, per questo per me è un tema sensibile quello della durata delle batterie
C'e da dire che ho un amico ex tassista che mi raccontava di suoi colleghi con le prius le cui batterie avevano percorso una marea di chilometri e ancora andavano, non so con che capacità ma andavano
Quindi io utilizzo GPL ogni giorno e la distribuzione è ottimale, inoltre al contrario dell'elettrico posso fare il pieno in due minuti, mai avuto problemi a trovare punti di rifornimento, il GPL in Italia lo trovi veramente ovunque, diverso il discorso del metano che in alcune zone è obbiettivamente più difficile da trovare.
Attualmente mi trovo benissimo con il GPL, il risparmio c'e, non vado mai a benzina, anzi dovrei metterne un pò perchè altrimenti "stagna" che non la metto credo da 6 mesi o giù di li
In ogni caso il fatto che l'auto è bi-fuel mi da la tranquillità che se finisce il GPL posso comunque andare a benza
100 stazioni da 4/6 colonnine, a malapena coprono le esigenze di 10k veicoli al giorno...
Il metano e GPL hanno anche loro il problema della distribuzione.
In alcune zone una o l'altra non è usabile in modo pratico.
E se devi poi passare a benzina ecco che il risparmio sparisce di colpo.
Quindi....
Internet lo paghi a consumo?
Su, su, andale
no, il problema non lo vedo... basta che anziche fare l'abbonamento con enel x lo fai con duferco e non hai quel limite. se il mercato premia quella scelta stai sicuro che poi anche gli altri si adeguano
e vedi il problema, cosi sarei obbligato ad andare in una collonina ENEL, immaginati con tutte le APP di altri gestori chiusi senza share della loro rete con altri gestori.
di cittadine con quei km non ho notizie, ma di e-up e similari con oltre 100.000km senza degrado rilevante si
Bisognerà vedere con che degrado, non parlo di tesla, ma anche di auto utilitarie come una modesta dacia spring dove non credo che hai un controllo di regolazione della temperatura delle batterie come su una Tesla
enel x non supporta il roaming tra operatori ma ad esempio duferco lo fa, quindi con l'app di duferco puoi ricaricare sulle colonnine di enel x, becharge, ionity e molti altri anche in europa usando la tua offerta.
oh yoi cosa centra il roaming con un APP IN ITALIA, domanda semplice.
abbonamento in APP con ENEL X posso fare la ricarica con la collonina BECHARGE?
e perchè dovrebbe essere unificata l'app? è giusto che ogni gestore abbia la sua app, basta che poi con la sua app possa andare in roaming sulle altre colonnine come già succede oggi (per alcuni)
non ho mai detto sotto TELEPASS, me deve essere unificata le APP di vari gestori di ricariche.
i dati che abbiamo ad oggi dicono che quei chilometraggi si reggono senza problemi
Per la manutenzione concordo nel medio corto termine ma c'e sempre l'incognita batteria, per dire io con la vecchia Focus TDCI 100cv sono arrivato a fare 300mila km, la mia compagna con la Yaris benza del 2008 è arrivata a quasi 320mila km, sarà da vedere se le batterie reggeranno senza problemi tale chilometraggio, sopratutto sulle auto utilitarie.
Gli sgravi fiscali poi restano un incognita, ad oggi c'e ne sono molti, per esempio bollo, parcheggi strisce blue gratuiti etc, bisognerà vedere un domani
guarda che esiste già il roaming
Beh si...che figura ci fa uno con la macchina green e la busta di plastica...🤷🏻♂️
io guidavo una a3 g-tron fino a marzo, quindi i costi reali li conosco bene... la differenza sul carburante, pur essenendoci, non è il fattore principale di risparmio. assicurazione e assenza di manutenzione sono le vere voci che cambiano il risultato. rispetto al diesel invece non c'è confronto.
Mah non mi sembra tutto questo enorme risparmio rispetto al gpl o metano, sopratutto in virtù dei limiti che hanno ancora le auto elettriche, io come detto spero e auspico che in futuro con sempre più colonnine e auto in giro si trovi la quadra, ovvero tariffe flat più leggere delle attuali e magari senza dover fare abbonamenti di sorta
In una busta ci sta più corrente...
E sono d'accordo ma non vedo perchè l'unificazione dovrebbe essere fatto sotto telepass e non con una delle attuali già presenti..
unificare in un APP sola, senno finisce ognuni marchio ha il suo APP e tessere
Se sei in autostrada tutta la settimana ok ma se come la maggior parte delle persone i tratti lunghi di autostrada li fanno 2/3 volte l'anno risparmiare 10€ con tutto lo sbatti che ne consegue non è che interessi molto...
Quali scuse? Sono semplicemente dati
Ladrata?
Immagini molto male
Se hai una elettrica un app per le ricariche la hai per forza quindi non vedo tutta sta necessità del telepass sinceramente...
Con un diesel di qualche anno fa ne facevi 1000 abbondanti quindi immagino che con un diesel recente li fai tranquillamente
Stanno puntando alla ricarica a casa praticamente
60/:0,50=120 KWh
In Autostrada a 120-130 fai circa 120/0,18=666 km
... ca550 sei riuscito a sbagliare di più del doppio... genio!
Quindi se non arrivi a fare 1600 km al mese è una ladrata colossale!!!!
Ammazza che ladrata schifosa!!!!!
edit doppio
Quindi per avere un prezzo onesto ti devi fare l'abbonamento? Che futuro di m e r d a!!!!
Come i benzinai, vedi nei benzinai che mega concorrenza e prezzi stracciati?
sempre avanti i nordici! :)
60€, 1 litro di diesel a 1.40€ sono 43 litri. 1600km diviso 43 litri sono 37 km con un litro. In uso urbano sono 46 km con un litro. Qualsiasi diesel recente, sicuramente...
Qualsiasi diesel recente.
In Norvegia lo fanno già.
È solo questione di cultura (e di organizzazione)
Assolutamente no.
Faranno cartello come i distributori di benzina.
Gli squali non si uccidono tra loro (cit.)
A tanta gente non interessa uscire dall'autostrada per risparmiare quattro soldi.
Anche perché parecchi che prendono l'autostrada hanno rimborsi aziendali.
Sarà interessante ricaricare in autostrada quando faranno l'accordo con telepass così da non aver bisogno di tessere o app varie
Con quale auto fai 1500km di autostrada o 2000 di urbano con 60€?
Sono sufficienti per percorrere ogni mese 1600 km.
Praticamente €3,75 per 100 km.
Beh non sono pochi soldi comunque...
Io avendo una stupenda auto a gasolio che mi fa 900km con un pieno non devo uscore ma mi faccio un bel viaggio senza pensieri.
Ciao ciao elettrico e rotture di baloons
60€ mese per 300kwh che puoi usare sulle colonnine duferco o in roaming su quasi tutti i principali operatori nazionali (Enel x, ionity etc.)
fa sembrare conveniente usare un vecchio pickup americano v8 benzina aspirato
Stanno aprendo anche tantissimi distributori di metano.
Spero e auspico che in futuro ci siano tariffe normalizzate, al momento mi sembra sia una giungla, poi quanto costerebbe l'abbonamento?
A consumo... Ma è compatibile con la duferco flat quindi puoi pagare 0.20 se sei abbonato
Ottimo ma mi piacerebbe sapere i prezzi....
Edit : in giro si parla di 79 centesimi al kWh, un affare....
Fra un po sarà possibile anche comprare una busta di corrente all'autogrill...👍
Ricarica l'auto in autostrada.
Prezzo : 5€/kwh
Concordo, io esco sempre dall'autostrada per fare gasolio, in genere pianifico le tappe nei tragitti lunghi per vedere il distributore dove fornirmi.
Perchè su un pieno, si risparmiano comunque 7-10 euro.
Per ora costano di più. Ma quando saranno competitive, avranno un grandissimo mercato. Comunque la strada è quella
Probabilmente un maggior numero di gestori porterà anche ad un calo dei costi della ricarica pubblica
La gente oggi esce dall'autostrada per fare rifornimento anche per le proprie auto a combustione considerando il prezzo del carburante nelle stazioni di servizio e la qualità e prezzo di quello che puoi mangiare negli autogrill.
Se devo fare un percorso superiore all'autonomia della mia auto pianifico sempre pausa pasto + rifornimento fuori dall'autostrada. Gli autogrill vanno bene per il caffè e la pipì.
Tornando al discorso dell'articolo il vero problema saranno i tempi di ricarica e i costi di questa ricarica lungo le autostrade. Se il futuro è avere città con n-mila stazioni di ricarica mi sta bene ma non so lo definirei progresso. Continuo a pensare che l'auto elettrica è una buona scelta come seconda auto per una famiglia che non gli interessa di spendere il doppio per un'auto dello stesso segmento.
ahahahaha
È sempre un piacere leggerti, risate assicurate ^_^
Ottimo!
ma va se fai la sosta autogrill come la facevano alcuni amici miei, ci ricarichi anche il camion elettrico comodo comodo!!!
ahahahah