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La ricarica delle auto elettriche arriva in autostrada: il piano di ASPI

ASPI ha presentato il nuovo piano industriale: finalmente arrivano le colonnine per la ricarica delle auto elettriche all'interno della rete autostradale.

La ricarica delle auto elettriche arriva in autostrada: il piano di ASPI
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 gen 2021

Sembra che finalmente le colonnine per la ricarica delle auto elettriche arriveranno anche all'interno delle autostrade italiane, come del resto previsto dalla Legge di BIlancio. ASPI, cioè Autostrade per l'Italia, ha annunciato il suo nuovo piano industriale in cui si parla esplicitamente del progetto di installare infrastrutture per rifornire di energia le auto a batteria presso le principali stazioni di servizio. Vediamo i dettagli.

SI PARTE A FEBBRAIO

La prima buona notizia è che le installazioni inizieranno già dal prossimo mese di febbraio. Per portare avanti questo progetto, è stata creata la nuova società Free To Xperience che si occuperà di sviluppare nuovi servizi per i viaggiatori come i sistemi di pagamento digitali e cashless nelle aree di sosta, la gestione dei servizi di mobilità sostenibile e tanto altro. In ogni caso, il suo primo passo sarà appunto la realizzazione di questa infrastruttura di ricarica che ASPI definisce come la più estesa in Italia sulla rete autostradale.

Il progetto prevede che all'interno di tutte le 67 principali stazioni siano installate 4-6 colonnine multi-client ad alta potenza che permetteranno di ricaricare le auto in 15-20 minuti. Si tratterà, dunque, di colonnine del tipo HPC fino a 350 kW. L'obiettivo è quello di agevolare i viaggi a lunga percorrenza dei veicoli a batteria. Free To Xperience gestirà l’installazione della rete di colonnine oltre a tutti i sistemi di rapporto con gli utenti.

Complessivamente, significa che saranno installate 268-402 colonnine sulla rete autostradale. Si tratta di una bella notizia dopo tante promesse e mille rinvii. Sino ad ora, la mancanza di colonnine a ricarica rapida nelle autostrade era sempre stata vista come un grande problema. I possessori delle auto elettriche sono costretti, salvo in rarissimi casi, ad uscire dalle autostrade per fare il pieno di energia.

Ovviamente, adesso bisogna passare ai fatti ma questo si potrà verificare tra poco visto che, come detto, le installazioni inizieranno già dal prossimo mese di febbraio. Una volta che le prime infrastrutture saranno disponibili sarà anche interessante scoprire il costo della ricarica.

ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

Ma il nuovo piano industriale offre ulteriori spunti interessanti. Altro obiettivo è quello di trasformare la rete autostradale in una vera e propria “Green Infrastructure”, attraverso un aumento della produzione dell’energia da fonti rinnovabili, così da coprire oltre il 25% del fabbisogno. Per raggiungere questo obiettivo, il parco fotovoltaico presente sulla rete verrà raddoppiato, in modo da poter alimentare tutte le 240 stazioni e le 204 aree di servizio.

Inoltre, sarà completato il piano di sostituzione degli impianti di illuminazione, installando oltre 30.000 lampade LED nelle gallerie, con l'obiettivo di ridurre i consumi complessivi. Si punterà poi alla completa digitalizzazione della gestione dell’infrastruttura per trasformare la rete autostradale in una vera e propria “smart road”, nella quale le auto connesse, l’infrastruttura e i viaggiatori interagiranno.

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Commenti Regolamento
L
Luigi Venditti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si devono installare batteria di accumulo che si ricaricano con i pannelli in tempi lunghi e poi fornisco energia ad alto amperaggio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io ho venduto la 147 nel 2019 , gli avevo rifatto il paraurti posteriore nel 2013 e da allora me l'hanno tamponata nei parcheggi di supermercati ed ikea almeno 4 volte...e tutte senza mai ovviamente lasciare bigliettini...lasciamo stare i bolli sulle portiere, da quando ho cambiato macchina l'anno scorso, tendo a parcheggiarla sempre in fondo ai parcheggi e almeno fino ad ora non me l'hanno ritoccata

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è improbabile.
Un impianto fotovoltaico difficilmente generà 350 kW istantanei...

G
Giovanni Mastroleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si le auto elettriche risolveranno tutti i problemi che affliggono il mondo dalle guerre alle carestie passando per le epidemie ed il buco dell'ozono...

G
Giovanni Mastroleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei tuoi sogni forse....

G
Giovanni Mastroleo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei vedere la guida autonoma nel traffico caotico e senza regole di Napoli o Roma🤣🤣🤣🤣

G
Giovanni Mastroleo 01 Jan 1970 @ 00:00

E tra l'altro al gestore non costerà niente perché ricavano l'energia dai pannelli solari: morale automobilista spennato🤣🤣🤣

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.gov.uk/government/news/off-road-trials-for-electric-highways-technology

e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Progetto ambizioso.

A
Alex Cava 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è obbligatorio.
Ho l'elettrica da oltre un anno e ancora non ho messo l'impianto nel box: nel mio caso ho a disposizione 1 Supercharger e 2/3 punti gratuiti vicino casa, più altri più cari per le emergenze...

Dipende da caso a caso.

Dovremmo premere anche sui datori di lavoro, perché si organizzino in tal senso.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un genio!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è più una leggenda. Ora è una bella strada anche la Salerno Reggio Calabria.

A
Antonio Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti costa più del diesel, l in... lata dopo aver incentivato l acquisto dell elettrico

A
Antonio Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che il tratto Napoli Roma è tra i migliori esistenti

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che ci saranno dei parametri imposti dal governo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Del resto la ricarica ad alta potenza gli costerà di più da gestire. Inoltre i prezzi in autostrada sono sempre più alti.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà molto più costoso. Minimo come enelX

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna poi vedere quanto faranno pagare la ricarica, 0,45 euro a Kw?

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

case chiuse in zona ricarica con tante donnine, almeno passi felice il tempo di ricarica! e risollevi il PIL del paese!

in sardo: il coddagrill

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Se possono farlo già ora ti sei risposto da solo e capisci bene che in 9 anni faranno ben altro, visto il trend. Comunque è ovvio che ci sono infinite sfumature di autonomia e capacità in un problema così complesso.
Dal mio punto di vista il problema sarà principalmente quanto sarà accessibile e mainstream la tecnologia, perché per ora quella di qualità è appannaggio di pochissimi.

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello, sarebbe un bel passo avanti.
Spero che poi tutte ste colonnine saranno connesse e visualizzabili su ogni auto, con tanto di stato occupato/libero/guasto per poter valutare dove formarsi (come avviene con i Tesla Supercharger per capirci).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto valeva nominare Narnia

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto possono fare queste cose per lo più già ora. Ma è completamente diverso dal 'auto che guida da sola ovunque vada', per l'appunto.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica secondo me sarà ininfluente in quelle aziende in grado di impattare sul mondo, perché la politica fa solitamente assistenzialismo, e non sono quelle le aziende che portano innovazione. Ma sono d'accordo con te che sarà importantissimo l'aspetto legale e normativo di quello che potranno fare veicoli sempre più autonomi.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena passi dal telepass la macchina si ricarica istantaneamente

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo è, ma infatti ha detto una cosa un po' diversa da quella che fai intendere tu con livello 2, che comunque riguarderà la maggioranza, non "l'elite":
"By 2030, I would estimate that 20 percent of the cars on the road will have a high level of automation and most of them will have Nvidia's technology inside. [...] By 2030 I think [passengers] autonomous vehicles will be largely Level 2, but these Level 2 vehicles will be incredible. It will almost be like driving with your mind. You think it and the car does it all while keeping you out of harm's way. By then parking and retrieving your car, highway driving and driving in traffic jams will be completely autonomous. Level 2 alone is going to be a completely transformative driving experience. AI [artificial intelligence] and robotics are not supposed replace the need for humans. They will enhance our work. They won't replace driving, but they will enhance driving. And, while I really enjoy driving, I also love using the Autopilot in my Tesla. It is very relaxing."

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

ti coreggo
un conto e' quello che si puo fare tecnologicamente
e un conto quello che si puo fare legalmente
esattamente come un umano puo saper guidare anche senza avere la patente
La lungimiranza degli imprenditori conta fino ad un certo punto.
Poi ti direi he fino al 2020 in cui l-italia era costruttore di auto (tremite FCA) poteva essere interesse della politica vendere piu auto perche questo significava piu posti di lavoro e piu PIL, piuttosto che passare ad un modello tipo car sharing.
Ed in effetti questo e' stato a guidare molte scelte di politica industriale e di trasporti nel nostro paese
Prtobabilemten le cose cambieranno quando tra 10 anni il grupppo Stellantis avra' chuiso tutti gli stabiliemtnei produttivi italiani
E allora quando no nci sara' piun un rapporto diretto tra auto vendute e auto prodotte e posti di lavoro....alllora potranno essere altri i dirver di scelta della politica (sostenibilita' ambientale, salute, etc)

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui forse non è aggiornato, ma il CEO di Nvidia sicuramente lo è più di te e di me.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale "infrastruttura necessaria"? Non servono mica i binari, eh...

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti hanno già risposto in più, che la cosa probabilmente sarà impossibile per decenni, per via dell'infrastruttura necessaria.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

nei condomini di nuova realizzazione sono obbligatorie le colonnine nei posti comuni (esterni o interni che siano). Quindi eventualmente anche ad uso di un visitatore
Le colonnine ad alta capacita' costano e non ha sneso montarle in tutti i posti auto condominiali visto che per i prossimi 20 anni la maggiro parte di loro non verra' usata. Per ora ne bastano 2 (comuni) ogni 20 unita' immobiliari.
Tra l-altro essendo un baalissmimo impianto...nessuno ti vieta di montarle ex-post . Ricordo cmq che quelle ad alta capicita' a parte la colonnina che vede necessitano di altri armadi ci componentistica (trasforamtori, dissipatori, etc) che spesso non vedi perche' sono opportumanete occulatati a 15-20 m di distanza. Eventualemten pure interrati.

r
reft32 01 Jan 1970 @ 00:00

non sei propriamente informato....ed in ogni a prescindere dal discorso, non sei tu ne noi a decidere quando la tecnologia sarà ampiamente diffusa ma le grandi multinazionali che credo sappiano cosa fanno eh .50/60 anni è una cifra ridicola

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammetto di poter essere ottimista, ma secondo me non sei aggiornato su qual è lo stato corrente della guida autonoma in condizioni assolutamente reali. Ovviamente parlo di chi è all'avanguardia.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragioni come se l'auto fosse tua, ma idealmente non serve che lo sia. E' un servizio, non è più un bene.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece a lasciar guidare un umano stai sereno...
https://www.newsauto.it/notizie/ferrari-del-calciatore-distrutta-incidente-genova-2021-296351/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli, i punti di ricarica possono anche essere all'aperto

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi, voi vi fidereste a lasciare l'auto da sola a cercare il posto nel parcheggio di un supermercato?

Ma ve lo immaginate? Auto nuova da 35k, la lasci andare da sola, con la paura che il software sbagli, che qualcuno ci prenda contro, che rimanga bloccata a metà strada perche il computer è troppo stupido per risolvere da solo il problema.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un servizio così a livello fantascientifico richiederà diversi decenni, figurati.
Ma a breve (<10 anni) potremmo averlo per situazioni più limitate e percorsi predefiniti, tipo verso stazioni, aeroporti, all'interno di campus etc

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

La guida autonoma non la vedrai per almeno altri 50/60 anni (e secondo me sono anche ottimista). Un conto lasciare che l'auto guidi in autostrada, dai all'autopilot casello di entrata e casello di uscita e tante care cose. Un solo senso di marcia, niente svolte, tutto pulito. Un conto è l'autopilot in città. Ma anche senza scomodare la città, basta dire anche qualche grosso centro abitato, tipo i comuni da 15/20k di abitanti.

Non è solo questione di auto che guida da sola, è il contorno lo scoglio. L'infrastruttura deve essere creata ad hoc per lasciare che dei mezzi girino con autonomamente. Figuriamoci chiamarli da smartphone e lasciare che guidino senza nessun "controllore" dentro.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico motivo per cui potranno calare di numero è perche le auto arriveranno a costare cosi tanto che la persona media non se le potrà più permettere (cosa che sta già accadendo).

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parcheggiano sugli alberi proprio perché sono troppe... se diventano a guida autonoma ovviamente calano di numero e aumentano i posti liberi, per loro e soprattutto per noi che la città la viviamo.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il CEO di Nvidia in un articolo del 12 gennaio, nel 2030 il livello di 'autonomia' forse sarà lvl2, quello più diffuso. Quindi al massimo riesce a parcheggiarsi da sola in un ambiente amichevole. Dubito altamente possa funzionare in centro urbano dove di sera le auto sono posteggiate sugli alberi e marciapiedi.
Quindi fanno davvero prima a fare l'infrastruttura elettrica.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriverà prima l'auto a guida autonoma della rete capillare di colonnine di sicuro. L'auto dipende da progetti imprenditoriali di privati, le colonnine dalla lungimiranza del pubblico...

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

'pochi anni' , quanti sarebbero? 10? 20?

Certo, in linea di massima sono pochi. In termini di vita umana, fai in tempo a crescere un figlio.

M
Mauro Petruzzelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio prima ad andare in pensione prima che arrivi una rete capillare di colonnine elettriche dove abito io... Soprattutto l'auto che guida da sola... E ho 25 anni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

raramente ma c'è la possibilità

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ho sentito parlare di tale leggenda.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sull altro lato si, sul tirreno fino a napoli sicuramente... sotto non sono mai sceso in auto

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Salerno

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Abitare in centro raramente è una necessità. In linea di massima è una scelta.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me dimentichi il futuro prossimo di auto a guida autonoma. Una casa ti rimane decenni di solito, ma se immagini che tra pochi anni avrai la possibilità di chiamare un'auto con lo smartphone che ti viene a prendere sotto casa e ti porta dove vuoi, l'auto di proprietà diventa meno importante. Basta anche solo che sia in grado di guidarsi da sola fino a casa tua e poi la guidi tu eh, è sufficiente come rivoluzione. A quel punto vai di uso a consumo come le auto in sharing, quindi a cosa serve tenersi a casa un'auto ferma il 90% del tempo?
Secondo me entro 5 anni ci saranno i primi servizi di questo tipo, ci sono già su piccola scala cittadina in prova. In 10 anni sarà normale. Vedremo...

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno tutti che non esiste.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, no dai. A Napoli ci arriva.

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

E in Molise?

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ottimista. Io avrei detto 60 al nord, 5 al centro e 2 al sud...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh però magari è una necessità, purtroppo non si può generalizzare, sicuramente se si può scegliere meglio averlo

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non te lo ordina il dottore di abitare in centro dove non ci sono posti auto/box.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Box/posto auto di proprietà per me sono sempre stati una priorità per una serie di motivi. Questo è solo l'ultimo che si aggiunge alla lista. Io al contrario non ho mai capito quelli che ne riescono a fare a meno.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

scommetto che 55 stazioni saranno al nord e 12 al centro/sud/isole

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il box per me è stata una priorità già 3 anni fa quando ho fatto il mutuo....anche solo per un discorso di rimessaggio dell'auto per evitarne danni....poi posso capire che nelle grandi città non sia così facile, soprattutto in centro storico

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Al giorno d'oggi comprereste una casa senza box, ma con auto in strada? E invece con posto auto condominiale ma esterno? Vista l elettrificazione penso sia quasi obbligatorio ormai avere il box. O sbaglio?