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Cos'è il Documento Unico di Circolazione (DU) | Rinviata l'entrata in vigore

Cos'è il Documento Unico di Circolazione (DU), come funziona e quando entra in vigore

Cos'è il Documento Unico di Circolazione (DU) | Rinviata l'entrata in vigore
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 1 apr 2021

Le associazioni del comparto automotive hanno più volte lanciato l'allarme sul Documento Unico di Circolazione, certificato che nelle intenzioni vuole snellire la burocrazia legata ad auto, moto e veicoli in generale. Prima di capire perché e quali sono le ultime criticità rilevate da ANFIA, ANIASA, ASSILEA, FEDERAUTO, UNASCA e UNRAE, facciamo un passo indietro per chi si fosse perso questa novità normativa, magari perché introdotta in tempi in cui si aveva altro per la testa.

Inizialmente previsto per entrare in vigore nel 2020, il DU è stato poi caratterizzato da una serie di rinvii che si sono susseguiti a distanza di qualche mese.

COS’È IL DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE (DU)

Chi ha avuto a che fare con l'acquisto o la vendita di un'auto, usata o nuova, ha sempre fatto riferimento a due documenti: 

  • Certificato di Proprietà (emesso dall'ACI)
  • Libretto di Circolazione (emesso dalla Motorizzazione)

Il DL 98/2017 ha stabilito la sostituzione dei due certificati con, appunto, un Documento Unico (DU) che facesse le veci di entrambi, riducendo i costi dei balzelli legati alle due pratiche e accorpandone le informazioni. L'iniziativa è stata lanciata per recepire la direttiva europea legata alla burocrazia del settore automotive. Di fatto il DU include i dati tecnici del veicolo e quelli del possessore che viene attestato come tale. 

Quanto si risparmia con il documento unico? Innanzitutto il costo di due bolli, in seconda istanza quello legato alle pratiche di immatricolazione o di passaggio di proprietà durante la registrazione del mezzo al PRA. La stima, dato medio, sarebbe di circa 40€ di risparmio. 

Va segnalato però che, a fronte di un documento che sostituisce due certificati, non vengono accorpati gli istituti legati alla gestione di queste pratiche: PRA, Motorizzazione Civile e ACI restano con le loro competenze e il loro organico. 

COME È FATTO IL DOCUMENTO UNICO

Un fac-simile del Documento Unico di Circolazione non è dissimile dal libretto di circolazione a cui siamo abituati ed è disponibile in versione digitale. Durante la vendita del veicolo, la procedura di trasferimento di proprietà è quindi fatta tramite firma elettronica. 

Pur non esistendo l'obbligo di sostituzione dei vecchi documenti per chi mantiene in suo possesso un'auto con libretto di circolazione e certificato di proprietà, all'eventuale vendita della stessa, il trasferimento di proprietà porterà alla generazione di un DU. Il DU serve anche in caso di esportazione o demolizione.

Fanno eccezione le auto storiche: al momento dell'eventuale vendita avviene sì la produzione del DU ma i documenti originali vengono scannerizzati per poi essere restituiti al proprietario così da conservarli contribuendo a preservare il valore storico del mezzo. 

DOCUMENTO UNICO: NON SIAMO PRONTI

Dopo il  grido a vuoto lanciato agli inizi di marzo 2021, le sei associazioni del reparto automotive italiano avevano chiesto la proroga del termine previsto per il 31 marzo 2021.

Diverse le criticità evidenziate: disservizi e lentezza della procedura digitale, tempi di emissione triplicati e costi aumentati che verrebbero poi riversati sull'utente che acquista un veicolo. La stima (media) è di tempi cresciuti dal 40 al 60% a seconda dei casi, a fronte di una digitalizzazione che avrebbe dovuto – se oliata e funzionante – snellire la procedura. La causa? Un'integrazione non perfetta tra i sistemi del PRA e l'archivio nazionale dei veicoli

Per chi fosse a digiuno di acquisto veicoli, si parla di pratiche da pochi minuti che ora richiedono anche più di mezz'ora di lavorazione: in valore assoluto può sembrare un incremento di poco conto e accettabile ma, sommando le lavorazioni, il ritardo in cascata si ripercuoterebbe con attese più lunghe da parte dell'utente che si trova alla fine della "catena".

ENTRATA IN VIGORE RINVIATA AL 30 GIUGNO

Con l'arrivo di aprile è arrivata la conferma, comunicata da ANIASA, della proroga del (nuovo) termine per l'entrata in vigore del Documento Unico di circolazione e proprietà. Eliminata l'incombenza del 31 marzo, la data è stata spostata al 30 giugno 2021 approfittando dell'approvazione del Decreto Legge noto, nella versione abbreviata, come DL Trasporti.

Le Associazioni dell'Automotive tirano quindi un sospiro di sollievo, sperando che i prossimi mesi siano sufficienti per risolvere i problemi della gestione digitale e della comunicazione tra diversi sistemi informativi.

NOTA: articolo aggiornato il 01/04/2021 con il rinvio del DU

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Commenti Regolamento
m
morphy81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho acquistato un auto sabato e mi ha fatto il modello unico invece del classico libretto e certificato di proprietà. È normale?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mia sorella lavora in assicurazione, il segreto lo sapevo :P

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro con cattolica assicurazioni, non certo con "scappata di casa assicurazioni" online. Ti svelo un segreto, il prezzo lo fanno per la maggior parte i subagenti che possono o meno fare sconti che il sistema mette a disposizione.

r
reft32 01 Jan 1970 @ 00:00

solita italia..

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

I farmaci sono costosi perchè gestiti da case farmaceutiche private
(epipen l'avevo comprato 8 anni fa per 160 dollari due applicatori, ora costa 600 per uno ma non c'e' una legge che impedisca un ricarico fisso, anche le buste di patatine fritte da noi costano 1 euro e in america 3 o 4 dollari, perchè i ciccioni hanno dipendenza cronica)

Ma da noi la tassa di proprietà della prima casa è gratis (l'IMU prima casa l'abbiamo avuta solo per pochi anni)

In USA costa migliaia di dollari di tasse all'anno

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Sara'... Io credo invece sarebbe interessante perche' sarebbe appunto pubblico, rintracciabile e non falsificabile. Al momento dell'emissione l'ente preposto inserisce il "documento" e da quel momento eventuali modifiche successive potranno essere validate dalla rete stessa e dai soggetti che intendono stipulare un contratto. Poi per carita' tutto puo' essere fatto con un piu' semplice sistema centralizzato ma finiamo nei soliti discorsi e problematiche del pubblico (chi lo gestisce? Chi certifica che i dati presenti siano tenuti al sicuro da manomissioni?).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'atto di proprietà deve essere pubblico e rintracciabile da tutti gli organi giudiziari, di polizia e tributari. L'atto dovrebbe comunque essere prodotto dalle istituzioni che già oggi lo producono.

La blockchain in questi casi sarebbe solo una perdita di tempo, inutile.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa c'entra a fare paragoni con mele e pere?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi riferivo ai balzelli e ladronate "fisse". Comunque la differenza cambia poco facendo il confronto è sempre una roba indecente.

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

furto incluso

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la paga chi acquista, mica chi vende... se vogliamo vedere uno dei problemi è che è legata più alla potenza del motore che al valore... ma le tasse qui non sono mai ne progressive ne legate al reddito, spesso neanche sensate...

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio, perchè devo pagare una tassa se ti cedo un MIO bene di cui ho già ampiamente pagato le tasse per acquistarla?
Ora non dico di fare i passaggi gratis, ma di dare il giusto valore al servizio che fa il PRA (motorizzazionte etc.). Ovvero digitare 4 parole su una tastiera.. e poi prendere il caffè al corridoio e giocare a solitario al pc..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mai fatto un passaggio in mctc

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sono andato a fare i passaggi in MCTC me lo hanno sempre consegnato subito. All'agenzia o concessionario l'ho aspettato a casa si.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

bha... pagare è un conto, avere in cambio è un altro.

ci sono assicurazioni che costano pochissimo, ma al minimo incidenti paghi praticamente tutto. se sei a conoscenza di assicurazioni decenti che costano poco sono interessato

P
Polonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'assicurazione precedente di mio padre era a consumo, sui km effettivi, se un mese non la usava non pagava.

L
Lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Touché

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è una tassa sulla compravendita, a questo punto sarebbe da legare al valore scambiato ma sai quanti furbetti appariranno?

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta un auto con 120 cavalli per arrivare a quella cifra

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse tutto digitalizzato non servirebbe assolutamente a nulla portarselo dietro, non servirebbero a nulla o quasi a niente anche i vari uffici e le migliaia di persone che lavorano in queste inutili istituzioni.

Se temono per il posto di lavoro possono organizzarsi e metterle a fare qualcosa di utile altrove, ma tenere in piedi sti carrozzoni inutili e la burocrazia che ci sta dietro quando basterebbero 3 datacenter in giro per l'italia... mi pare ridicolo

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

ma figurati! togliendo burocrazia, elimini posti di lavoro --> indi, essendo aziende pubbliche, perdi voti. Dobbiamo sempre ricordare che gli enti pubblici ed aziende misto/pubbliche sono un bacino elettorale non indifferente per il politico di turno (a partire da cariche 'basse' come sindaci, ecc...)
Queste cose, purtroppo, le sperimento di persona.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece sarebbe ottimo e toglierebbe di mezzo anche gli intermediari di oggi. L'atto di proprieta' e' un documento ufficiale, e' sufficiente inserirlo una volta da parte di un ente che ne certifica la validita' (che e' quello che fanno oggi quando vai a fare la pratica). Nel momento in cui vendi il tuo veicolo stipuli un contratto (famosi smart contract) con l'acquirente e, se il contratto risulta accettato (esempio, hai pagato), viene generata una transazione che certifica l'avvenuto contratto ed il nuovo proprietario. Fine. E' chiaro che ci vorrebbe del tempo per migrare il sistema attuale ma fatto una volta fatto per sempre, il sistema gestisce in autonomia le transazioni. Forse si potrebbe iniziare anche con un sistema parallelo: i nuovi veicoli sono immatricolati con la nuova procedura, quelli esistenti rimangono cosi fino alla naturale morte in modo da non rompere il fragile sistema attuale.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

non avevamo dubbi

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi un mio amico di Atlanta ha speso 17 dollari e non 15.
Quindi tutto il mondo e' paese.

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma queste sono tutte credenze popolari.
In Sicilia non si fa mai niente di male per prendere i voti facili.
Adesso scusate. Mi vado a spalmare un po' di nutella che cio' fame.

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

A Napoli ti fanno tutto anche con 30 euro.

R
Rdl13 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà non te ne esci mai con meno di 450€

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece in USA quanto costa un passaggio.... di farmaci?
Io devo prendere una scatola al mese di un farmaco che costa esattamente 252,74 euro che mi danno a gratis.
Dici che in USA mi fanno lo sconto?

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema e' che ora non c'e' piu' niente da poter mangiare.

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in che sogno vivi?

*
*Er_Mellino* 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente solo io l'ho notato ma...
"Eliminata l'incombenza del 31 marzo, la data è stata spostata al 30 giugno 2021"
Queste due date non vi ricordano qualcosa?
Lo sto chiedendo su hdblog quindi sicuramente no.

E
Eolovive 01 Jan 1970 @ 00:00

Stipendifici ?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

posti fissi, è voti facili...

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

la solita italia delle lobby...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che sono tutte chiacchiere e non si vuole affrontare il vero problema: un eccesso di dipendenti che non può essere smaltito a breve termine. E di certo non si possono lasciare gli uffici a non fare niente, al massimo possono fare il solito assenteismo come sempre fatto.

Basterebbe un aggiornamento della piattaforma IO, quella su cui dovrebbero confluire tutti i servizi. Il proprietario invia una richiesta di denaro relativa al passaggio di proprietà dell'auto, se l'acquirete accetta avvengono simultaneamente pagamento (addebito Sepa o carta), compravendita e passaggio.

Foglio provvisorio in PDF e foglio definitivo dopo 5 giorni a casa con Posta Assicurata come patente e carta di identità.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio, in Italia oltre ad alcuni costi fissi bisogna aggiungere costi variabili che dipendono dalla Regione e dai Kw del veicolo. 300 Euro sono i soldi per la voltura di una citycar.

d
dodicix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrai dire Lotus 1-2-3... :-D

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dallo stato, anche molto meno di 80 dollari.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono secoli che si sente di diver unificare pra e aci e quindi avere questo DU... Non lo faranno mai perchè due carrozzoni mangiano più e meglio di uno...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

così tanto per dire in Italia un passaggio di proprietà con annessa inutile, tasse, balzelli e altre ladronate ti costano circa 300 euro, negli USA circa 15 dollari.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma cosa tokenizzi? Un atto di proprietà scritto da te?

Gli atti di proprietà non sono autocertificazioni.

L
Lucifero Stella del Mattino 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svizzera se gli dai 40€ per TUTTO il passaggio di proprietà ti fanno il resto...

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di esserci quel giorno 🤣

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito. Il token della proprietà è tuo. Come gli nft.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel costo dell'assicurazione sono inclusi oneri per pagare i risarcimenti a chi viene danneggiato da un auto non assicurata (fondo di garanzia) e altri oneri sanitari che sarebbero ovviamente più bassi se tutti li pagassero.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non centra nulla c'entra con i ritardi che hanno a produrre il documento.
Anzi il salvataggio su blockchain aggiungerebbe ulteriore ritardo perché è un ulteriore passaggio da fare, con un ulteriore costo.

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Assurdo, ancor più se pensi che sta cosa è nota a tutti ma nessuno ci ha ancora messo mano 🤦‍♂️🤦‍♂️

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo è che devono mangiarci in mille e come sempre c'è di mezzo anche la politica. Immaginiamo uno scenario dove l'Italia decide per la blockchain.

Non utilizzeranno qualcosa di già rodato (guarda l'Ucraina chi ha assoldato per la UAH digitale ad esempio) ma accamperanno qualche scusa per farla fare da zero ad un team creato da zero supervisionato da un comitato di gente inutile che seguirà delle regole assolutamente irrealistiche e slegate sia dalla tecnologia che dalla realtà.

Così ci mangeranno su tre enti diversi e quando il progetto sarà "finito" si scoprirà che è nato già sbagliato, non potrà funzionare e andrà a finire nel dimenticatoio.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Per risparmiare 40€ a pratica avranno speso un milione di euro per integrare (male) due software. Che poi a me di 40€ su centinaia di miglia di euro non è che cambia molto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio leggere di una cosa che non c'è

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Cose da niente, cose da fare in qualche minuto, qui, in Italia diventa l'apocalisse.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la follia vera follia è il costo variabile in base alla provincia.
Ovviamente un'imposta proporzionale ai kW è altrettanto folle ma è un modo per discriminare le imposte indirette

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

✋ 850 euro

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa folle è il continuo rinviare.
Io ho fatto un passaggio di proprietà più nuova targa a febbraio 2020 e mi hanno risposto che ancora non si erano adeguati per rilasciare il DU
Ah e si, ho pagato due volte l'imposta di bollo per l’iscrizione ai registri del PRA perchè non potevo reimmatricolare prima di intestarmela.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto su un foglio excel! :D

A
Alessandro Mattavelli 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo al 100% quanto detto da @fedeoasis...stessa identica situazione capitata a me con scooter 125 acquistato nuovo a luglio 2019...non posso usufruire dell'RCA famiglia, ma se lo comprassi ora nuovo si (anche se facessi un passaggio di proprietà a mia moglie lei potrebbe usufruirne perchè risulterebbe un nuovo acquisto) pazzesco

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

io ne spesi 980 per un'auto del 2008 l'anno scorso...stato ladro fino al midollo

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

ti dò ragione la mia è utopia, xò siamo consapevoli che non chiuderanno gli uffici pubblici, abbiamo una burocrazia di una complessità inaudita

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

€40 di risparmio per un paio di bolli, su qualche centinaio quasi migliaio di tassa....chi dobbiamo ringraziare?

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Blockchain? Ma qui basterebbe un banalissimo database centralizzato e chiudere anche qualche ufficio, pratica e istituzione inutile... Se ci hanno messo 30 anni per una cosa simile, per la blockchain ci vediamo nel 2050 se sarà ancora utile.

U
Undertaker 1981 01 Jan 1970 @ 00:00

Per colpa dell' IPT imposta provinciale di trascrizione... Altro balzello...

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

anni fa vendetti (regalai) una peugeot 206 2.0 hdi a 500 euro! Costò quasi più il passaggio!
Per me è inconcepibile. Un passaggio dovrebbe costare tipo 15 euro giusto per aggiornare, come ben dici, un semplice database.
Ma si sa, dobbiamo tenere in ufficio poltronifici di amici degli amici..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, la mia ragione è costituzionale....chi non lo capisce è perchè ignora per l'appunto la nostra costituzione

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, spenderò altro tempo anche se già quelle che ho sentito non ne volevano sapere...😒😒
Ma ho già capito che bisognerà aspettare che arrivi qualche ente del caso con qualche multa, stile come con gli operatori telefonici, prima che si metta a posto questa situazione 😒😒

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la cosa che fa incacchiare é che la stessa procedura puó costare di meno in altre province (ossia con ipt,imposta provinciale, non al 30% o con agevolazioni storiche 20/30 anni o con alimentazioni diverse ).
conviene sempre pra: 101,2 base + ipt base 150,81 sino a 53kw + 3,51 ogni kw aggiuntivo+ imponibile provinciale sino al 30%.
in passato ho speso circa 700€ perché nella mia regione si erano adeguati alla normativa auto storica a 30anni(l'auto ne aveva 19) quindi l'ho passata in lombardia con 20anni e ora me ne frego del bollo e pago l'assicurazione come veicolo storico

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica l'informatica deve snellire ma qui c'è davvero qualcosa che non funziona. Ma per il DU che utilizzano il software INPS per caso?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so, ce l'ha mio padre....

n
nicos18 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché, in Italia c'è qualcosa che funziona?

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

la tecnologia esiste, il problema è che non vuole essere sfruttata solo per mantenere aperte catene di uffici (inefficienti tra l'altro) per motivi che francamente non concepirò mai, questo è uno dei tanti spunti di miglioramento, ma se non iniziamo da qualche parte, saremo sempre costretti ad inseguire :-(

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

magari dipende anche dall'ufficio o dal personale.
ti faccio un esempio per rifare la patente nautica non mi hanno detto che poteva essere spedita e alla fine sono andato 2 volte alla motorizzazione per poi sentirmi dire:<potevamo spedirla="" con="" 5€="" in="" piú=""> dopo aver visto 3 addetti😥
quindi alla fine tra poste, medico ferrovie e 2 volte motorizzazione ho perso un botto di tempo oltre ai 100€ di rinnovo (tariffa minima per un foglio di carta...si le fanno ancora di carta 😂)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

conosco chi l'ha danneggiata apposta pur di poterla cambiare, io sto aspettando tempi migliori (scadenza) per cambiarla... tanto nel frattempo ho il passaporto elettronico. Poi mi guardo in giro e vedo gente straniera che ha la patente sullo smartphone valida e legale in caso di controlli. E mi intristisco :(

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

altrimenti come mantieni tutti i dipendenti della motorizzazione e ACI?

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a chiamare piú assicurazioni é l'unica cosa da fare. alla fine ci sará qualcuno che la applica oppure fai prima i preventivi con bersani online(se c'é la voce rca familiare usa quella) e poi chiama 😂👍 a volte gli operatori danno soluzioni aggiuntive..in passato mi hanno fatto sconti

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe ottimo in teoria... poi dipende da chi ti scrive il software della blockchain e se fatto in Italia rischiamo il solito pasticcio...

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

e tokenizzarlo in una blockchain è sbagliato?

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece il fatto che tocca accollarselo in giro con rischio multa se non vuoi portarlo o usi fotocopia?
"Si ok in macchina sta nel portaoggetti c***o ti frega" << se ti rubassero l' auto ma il libretto stava a casa fidati che sarebbe una rottura in meno
In moto non hai dove metterlo proprio e vale anche qui, se te la rubassero...
Voglio dire ormai verificano via telematica, avevano proposto nella riforma del CDS di eliminare la multa e invece...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Excusatio non petita, accusatio manifesta.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Si risparmia solo 40 euro? Mi sembra una presa in giro questo DU.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' a causa dell'imposta che colpisce i trasferimenti, lo Stato è famelico.

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e viceversa, in base a quale veicolo ha la classe di merito più vantaggiosa

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto...

R
Raffaele 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno deve ancora spiegarmi perché un passaggio di proprietà costa centinaia e centinaia di euro per un semplice aggiornamento di un database. Appena pagato 460 euro.... Ma ci sono auto per cui si sfiorano anche gli 800... È assurdo

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che brutto è una idiozia. Le assicurazioni non rimborsano automobilisti privi di polizza. Furbi anche quelli che ti hanno upvotato.

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto, le assicurazioni su sta cosa stanno facendo cartello, mi hanno risposto tutte la stessa cosa: "eeeh perchè non ha un attestato di rischio completo" e quando gli faccio notare che la legge non prevede un numero minimo di anni di assicurazione, mi rispondono che hanno direttiva dalla casa madre, di applicare la legge in questo modo 😒😒😒

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

aha:)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, più grave, non aveva proprio inserito tutti gli eredi, non controllando chi fosse ancora in vita e tutte le parentele...

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

successo anche a me che avessero trascritto male i dati anagrafici di una delle parti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

boh io l'ho fatto...si sarà fidatoXD comunque per esperienza, i notai scrivono anche castronerie grosse come case, ho dovuto rifare ben due successioni perchè il c0gl1on3 non aveva inserito tutti i beneficiari come d10 comanda

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

giustamente il notaio pignolo (che poi essere pignoli è il lavoro del notaio) non puo trascrivere nero su bianco informazioni che non provengano da docuemtni ufficiali, anzi addirittura informazioni in contrasto con quanto presente su documenti ufficiali....
poi se ci pensi per il libretto di circolazione ti arriva l'adesivo con l'indirizzo di residenza agigornato.....quindi che non ci sia un analogo per la Carta di itentità è ridicolo
a quel punto non metti l'informazione (come sul passaporto internazionale)

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

si e viceversa se conviene

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a fare un giro di chiamate. io ho iniziato con prima e ora sono conte. per l'anno prox dovrebbe pagare 350€...ad arrivare sui 200€ per un benzina ci metterá i canonici 14anni senza incidenti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quindi dal 2020 in poi la moto può rientrare nella classe di merito dell'auto?

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, paradossalmente viene applicata in caso di assicurazione nuova (che mi sembra di capire sia il caso di tua moglie) e non ai rinnovi (come il mio caso).
Cosi mi hanno spiegato...🤷‍♂️

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io intendevo anche negli anni passati...mai fatto coda al pra

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Era da parecchi mesi che l'utilizzo dell'adesivo era stato abolito..

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Già detto xD

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mai detto il contrario, io sono 8 anni che viaggio con carta di identità con indirizzo vecchio....

ps io il rogito l'ho fatto lo stesso

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

io l'ho fatta nel 2020 peró da moto classe 1 ad auto intestata a mia moglie che sarebbe dovuta partire dalla 14esima(nessuna classe di rischio)..e ha funzionato. ora paga 370(con soccorso stradale) mentre all'inizio i preventivi erano sui 1000€ 😂
ora risulta in bersani revisionata da 2 anni con classe rischio 1

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

OGGI
fino al 2019 se volevi la CIE dovevi prenotare con liste di attesa dino a 60gg per avere l'appuntaento, mentre la cartacea te la facevano in seduta stante senza prenotazione
Tra l'altro sulla carta di identità è indicata la residenza al momento del rilascio, ma pure se cambi comune di residenza non solo non hai l'obbligo, ma nemmeno il diritto di ricevere una nuova carta di identitaà coi dati aggiornati e corretti....il che tra l'altro crea grossi disagi
Io per esmepio ho dovuto fare un rogito e senza un centificiato di residenza il notaio si rifiutava di inserire un indirizzo diverso da quello che compariva sulla carta di identità....
Pure se ti dovessero fermare all'estero.....succede un casino perchè per loro risulta inconcepibile che sul documento di identità ci siano dati falsi (o se preferisci non aggiornati).
cmq visto che si sta facendo un discorso piu ampio devo dire che su molte cose siamo molto piu avanti, anche se in ITliaa si procede a ritmo diverso a seconda delle regioni
Per esmepio il fascicolo sanitario online su cui trovare tutti i nostri referti e prescrizioni in EMR eè una realtaà da quasi 15 anni (io sono stato uno dei primi a registrarmi)
inoltre abbiamo sistemi di autenticaizone digitale come lo SpID (altrove invece hanno scelto di usare una specie di CIE, ma che funziona con lettore di smart card (mentre la CIE 3.0 è NFC e la puoi leggere col cellulare)
inoltre l'itlaia è stata la prima (e pochissimi in EU ci hanno seguito) nel relaizzare la PEC
Vi dico solo che in Austria, in assenza di un fascicolo sanitario oline e della PEC, siccome la email è considerata non sicura ai fini privacy.....se non vuoi ritirare fisicamente una prescrizione....te la spedicsocno via fax o via posta tradizionale, non ci sono soluzioni digitali

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io mai...sempre e solo arrivato per posta...

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo OT (ma attinente alla tematica auto/moto): un'altra roba che non sta funzionando al 100% è la RCA Familiare, entrata in vigore a Febbraio 2020.
In pratica le assicurazioni fanno cartello e non trasferiscono la miglior classe di merito sul veicolo per il quale non si ha un attestato di rischio con uno storico di almeno 5 anni.

Succede che a settembre 2019 compro un PX125: è il mio primo mezzo a due ruote quindi ovviamente parto dalla 14esima classe.
Tra blocca e risblocca l'assicurazione, succede che la sua scadenza è esattamente oggi 30 Marzo.
A inizio mese mi arriva il preventivo di rinnovo nel quale mi viene assegnata come classe di merito, la 13esima.
Sento l'assicurazione, convinto che si tratti di un errore (con l'auto sono in prima classe, mi aspettavo di passarci anche con la Vespa).
Mi rispondono che non posso passare in prima perchè con la Vespa ho uno storico assicurativo di meno di 5 anni.

Il cavillo dov'è? L'RCA Familiare prevede l'acquisizione della miglior classe di merito a patto che con il veicolo beneficiante tu non abbia fatto incidenti con colpa negli ultimi 5 anni. Ma non pone un numero minimo di anni per il quale devi essere assicurato per poterne godere (cosa confermata sia dall'IVASS sia dal MISE).
Per l'assicurazione invece la frase "non abbia fatto incidenti con colpa negli ultimi 5 anni" implica che tu debba avere un attestato di rischio completo di almeno 5 anni.

Sta cosa è un illecito noto da Marzo 2020, ma si sta ancora aspettando che qualcuno intervenga in merito: basterebbe un emendamento nel decreto Milleproroghe e in 5 minuti la si risolve.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

vado sempre al pra prenotando via web. in 45min ho sempre finito la procedura..fortuna?

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

l'adesivo potevi fartelo spedire o ritirarlo. ho sempre aspettato e ritirato in giornata al pra

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

quando lo avrai puoi parlare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obbligo come ti ho scritto è scattato nel 2019...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che non funziona come su Google;)io ho la carta cartacea fatta nel 2018!

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi la targa che ti faccio un preventivo in cui paghi la metà

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

La fanno tutti. Io la faccio ai clienti. Ho Cattolica come compagnia, ma si può fare anche con altre.

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno tutti

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Le assicurazioni che non si pagano non esistono più da 5 anni. Il vero problema è che c'è gente che si spezza di gambe, fa sparire il veicolo o lo incendia o fa sinistri falsi per soldi. Ci hanno marciato un sacco su queste cose negli anni passati e le conseguenze dovevano arrivare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh dillo ad aster XD grazie comunque non ero ancora ben aggiornato

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la trovi di nuovo posta un link, sarebbe veramente una manna dal cielo

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il DU non è digitale è cartaceo. Non è altro che un libretto cartaceo dove vengono anche riportati i dati del PRA che sostituiscono il certificato di proprietà (CDP). Quindi solo il CDP è digitale, il DU è sempre un libretto e si STAMPA

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il DU non è altro che un altro libretto e si stampa cartaceo 🐔 l'unica cosa che è digitale è il certificato di proprietà (CDP) ma il DU è un documento cartaceo

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo hai ragione, ma comunque seguono logiche assurde. Per esempio, perché non posso interrompere l'assicurazione se non uso l'auto per 3 giorni? All'estero si può.. Dove vivevo prima, esistevano alcune assicurazioni che funzionavano con un app, in pratica la attivavi soltanto se quel giorno avevi intenzione di usare l'auto, la moto ecc, e a fine mese pagavi a consumo. In Italia è fantascienza

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah onestamente non ho visto tutte queste difficoltà...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

a periodi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no tu basta che dici che devi recarti all'estero!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello che ti ho postato sotto.....è un'eccezione...che ovviamente NON è una scelta

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

marzo 2021

Attenzione: la carta d'identità cartacea verrà
rilasciata solo in caso di reale e comprovata urgenza segnalata dal
richiedente con idonea documentazione giustificativa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Carta d'identità elettronica obbligatoria: ecco come ottenerla

„La carta d'identità cartacea

Nei casi urgenza come viaggi o motivi di salute, può essere ancora rilasciata la Carta di identità cartacea (rilasciata solo ed esclusivamente per motivate e urgenti esigenze, indicate nella circolare n. 4/2017 e relative a motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a

concorsi o gare pubbliche). Può essere rilasciata a tutti i residenti
nel Comune, italiani o stranieri. Se si è già in possesso di una carta
d’identità valida, il rilascio di un nuovo documento può essere
richiesto dal 180° giorno antecedente la scadenza del documento già
posseduto. Per il rilascio della carta d’identità l’interessato deve
presentarsi allo Sportello Unico munito di:

2 fotografie del viso in posa frontale su fondo omogeneo e chiaro,
formato tessera, uguali, recenti, a capo scoperto (ad eccezione dei casi
in cui la copertura del capo con velo, o altro copricapo sia imposta da
motivi religiosi); le fotografie devono essere stampate con sistemi e
su supporti che garantiscano la durata della qualità dell’immagine;

la carta di identità scaduta o in scadenza o un altro documento di riconoscimento valido;

il permesso o la carta di soggiorno se il richiedente è cittadino extracomunitario.“

Potrebbe interessarti: https://www.arezzonotizie.i...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, come ti ho scritto la cie è obbligatoria

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non vivi in uk?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

si si,credici

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che sei indietro:

https ://www. studiocataldi .it/articoli/33059-carta-d-identita-elettronica-obbligatoria-per-tutti.asp

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ok,rimane il fatto che io quello cartaceo non ce l'ho

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

siete tirchi e diverso:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sbagli dove non e obbligatorio fanno ancora quello da 5 euro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora mi sa che sei un pò confuso...visto che rispondevi a giulk che ha appunto quello cartaceo...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho scritto esiste quello digitale,non ho detto che questo deve avere quello digitale.e non ho neanche specificato libretto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ed infatti allora di che parli? tutti quelli che conoscono che la stanno rifacendo fanno appunto la cie....non siamo mica così masochisti

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io parlo di quelli dove era possibile.Dipende per i bambini la scadenza e diversa,per altri se cambi cittadinanza lo devi rifare,10 anni non sono tanti!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

aster prenditi un bel caffe stamattina prima di postare.....perdere il libretto è una cosa molto rara, quindi il 99% delle persone continua ad avere il cartaceo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

dipede..tutto e relativo.io in auto attualmente non ho niente di cartaceo in italia!tranne una denuncia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il comune non mi ha permesso nulla, l'ultima volta che l'ho fatta la cie nel mio comune non era ancora fattibile....e se fossi più spesso in italia sapresti che la carta d'identità ha durate bibliche prima della scadenza..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il che significa che il 99,9% sono cartacei

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di costi per produrlo ma di tassa. E' una tassa per ampliare il bilancio dello stato come la tassa di proprietà, ad esempio.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche tua. Se volevi fare il troll non ci sei riuscito.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2 marzo 2021, in caso di smarrimento/furto o
deterioramento/distruzione del CdP cartaceo (per i veicoli ancora muniti
di tale documento) non verrà più rilasciato il duplicato CdP ma verrà emesso il nuovo DU.

Analogamente verrà emesso il DU nel caso di furto/smarrimento o deterioramento/distruzione della carta di circolazione.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema e il comune che ti ha permesso di scegliere 5 euro cartacea o 25 elettronica,poi ci lamentiamo delle file nelle dogane!e il documento piu falsificato in UE

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma anche in italia dal 2 marzo 2021 se perdi il libretto ti rilasciano il DU!Fonte carabinieri durante la denuncia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

aster tu non vivi in italia, che paragoni fai? la carta d'identità cartacea finché non scade in italia non la cambi, a meno di smarrimento o danneggiamento estremo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se parli di usato l'adesivo per il libretto mi è sempre stato recapitato a casa, sempre e solo fatta una coda sola.....sia a novembre scorso, che in anni precedenti

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho tutto digitale,e poi non capisco perche vi lamentate quando avete ancora la carta d'identita cartacea.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo che dovrebbe essere proporzionale al valore dell'auto visto che è di "proprietà", invece furbamente come si fà in Italia lo hanno legato alla potenza dell'auto, cosi anche se ti compri un'auto che ha dieci anni che vale 5000 euro o meno ma magari ha 200 cavalli paghi 1000 euro di passaggio di proprietà, semplicemente assurdo.

Ma del resto stiamo parlando di quel paese, il nostro dove al tempo pubblicizzarono il passaggio del calcolo del bollo auto dai cavalli fiscali a quelli reali, dicendo che ci avremmo guadagnato tutti...... l'unico che è andato a pagare una inezia di meno fù mio padre con il pandino da 45 cv, io che avevo una punto calesse 1.2 da 75 cv già pagai di più rispetto al precedente metodo di calcolo......

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto un paio di passaggi di proprietà da quando è entrata in vigore la norma (ho venduto e poi ricomprato) il primo alla motorizzazione il secondo presso un'agenzia di pratiche auto. Tutte e due volte c'è voluto lo meno tempo di prima se andavi a fare tutto (passaggio, trascrizione, emissione nuovo foglio di proprietà ed emissione adesivo da appiccicare sul libretto). Anzi prima facevi tre file: la prima per consegnare tutti i documenti e se eri stato bravo a prepararteli a casa facevi presto ma non tutti erano illuminati quindi ci voleva un po', poi ti mandavano a pagare e quindi seconda fila, poi dovevi aspettare che venissero fuori con il nuovo pra e l'adesivo per il libretto. Adesso quando ti alzi dal primo sportello te ne devi solo andare con il libretto nuovo. Sarò stato fortunato io? Non so ma questa è la mia recentissima esperienza.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il libretto è cartaceo...

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di perdere tempo dietro al documento unico, che per carità è utile, siamo l'unico stato in cui si pagano i passaggi di proprietà e le immatricolazioni, abbiamo le assicurazioni auto più alte d'Europa e mille altri problemi, uno tra tutti gli uffici che sono aperti in orari improponibili, quando all'estero tutte le pratiche si possono fare anche di sabato. È una vergogna, chiunque abbia vissuto almeno un anno all'estero quando torna in Italia gli viene il vomito

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutta colpa dell'euro e della Merkel, fuori da questa Europa.
Vi aspetto tutti quanti quest'estate al Papeete per un Mojito in mia compagnia.
Prima gli italiani.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, il passaggio di proprietà è un furto, quantomeno dovrebbe essere proporzionale al valore dell'auto. Non capisco che costi abbiano a farlo, con il software giusto basterebbe 5 minuti ad inserire i dati.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no e digitale,quale cartaceo?!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora con il documento cartaceo? il mio attuale è un casino visto che l'inchiostro utilizzato praticamente era come se fosse fresco e si è pure appiccicato sporcandosi tutto, da quello che ho letto su internet è capitato a tanta altra gente

Ma poi che togliessero il passaggio di proprietà che in Italia è una tassa allucinante sopratutto come costi spesso rispetto l'auto usata che stai acquistando

Z
Zioe91 01 Jan 1970 @ 00:00

È una rottura di cogli0ni fare le pratiche con questa procedura. Dieci volte meglio prima

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sta storia, preciso che draghi mi sta sui maroni, ma l'italia è una repubblica parlamentare e quindi nessuno ha mai votato nessun governo, quelli che lo sostengono invece si, li abbiamo votati tutti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e pensa che negli anni novanta era pure peggio, visto che c'era di mezzo il notaio

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

la digitalizzazione è il prerequisito per un abolizione soft del PRA
primo lo strasformi in un database dematerializzato a qual punto chiuderne tutte le sedi non ha piu controindicazioni. Per un po rsterà come entità proprietaria dei server.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

assurdo veramente, per queste cose riusciamo sempre a dimostrare di non essere usciti nemmeno dal diciannovesimo secolo, figuriamoci il ventunesimo

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché vogliamo parlare delle cifre per un passaggio di proprietà ai limiti dell'umano?

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

in EU abbiamo sia Strasburgo che Bruxelles, coi paralmentari costretti a fare la transumanza periodicamente

L
LegatusOnoris 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in Italia, dove ogni singolo e fot***o ufficio è stato creato per magna magna, una norma per risparmio soldi e tempo e centralizzazione documenti può portare ad aumentarli. Mi fanno schifo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Un casino assoluto. In Italia per qualsiasi pratica devi rivolgerti a qualcuno.
Ti dico solo che sono andato a fare domanda di pensione(un'altra puttat@) e il tizio che stava al sindacato voleva a tutti i costi mardarci all'inal dicendo che dovevamo fare domanda per l'invalidità.
Poi sono andato a vedere il perchè voleva a tutti i costi mandarmi lì e ho scoperto che loro si prendono un bel 6% della pensione di invalidità.
Sono andato a fare domanda per il certificato per il gasolio industriale, Hanno soppresso l'organo fisico ma non hanno attivato la procedura digitale. Sono rimasto a secco.
Poi avendo una piccola attività non ti dico cosa succede lì che c'è da impazzire.

Siamo in ritardo di anni sulla digitalizzazione della PA, i siti della PA hanno ancora l'http

Vabbè che noi abbiamo ancora chi sceglie cosa votare solo sulla base di un attacamento o odio a un partito x. Il Italia i referendum si vincono in base a quanti partiti sostengono si e quanti lo criticano, pensiamo ancora a tesserarci. Chissà quanti di noi poi leggono veramente quello che andiamo a votare.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo impestati di associazioni ed uffici vari che servono unicamente per dare lavoro a qualcuno, senza TABULA RASA non se ne uscirà mai

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il fatto che per vendere un'auto devo comunicarlo a un'associazione (l'ACI) mi da un fastidio assurdo. Non parliamo poi che proprio loro sono la causa di gran parte dei ritardi.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassunto dell'articolo e risposta alla domanda "perchè non funziona":
Siamo in Italia..