Mercato auto Italia 2021, anche febbraio chiude in calo: -12,3%
Per il mercato Italia 2021, il mese di febbraio si chiude ancora negativamente con una pesante flessione del 12,3%.
Il mese di febbraio per il mercato auto Italia 2021 si chiude con un calo del 12,3%. Complessivamente, ci sono state 142.998 immatricolazioni contro le 163.124 dello stesso periodo del 2020. Si conferma, dunque, la tendenza negativa del nuovo anno. A gennaio, infatti, il mercato italiano dell'auto era sceso del 14%. Nei primi due mesi dell'anno ci sono state 277.145 immatricolazioni con una flessione del 13,1%.
I dati di febbraio mostrano ancora una volta la situazione difficile in cui versa il settore auto. E le cose potrebbero peggiorare non appena termineranno gli incentivi, quelli della fascia 61-135 g/km di CO2. Si stima che il fondo potrebbe esaurirsi verso la fine del mese di marzo o all'inizio di aprile. Senza il sostengo degli incentivi, le immatricolazioni potrebbero calare ulteriormente. Ecco perché UNRAE chiede al Governo di intervenire per rinnovarli. Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, su questo tema commenta:
Auspichiamo che il Governo faccia propria l’analisi sui dati sconfortanti del settore e decida di rinnovare quanto prima il sistema degli incentivi, il cui utilizzo sta dimostrando un grosso beneficio ambientale: le nostre valutazioni, basate sui dati delle vendite, indicano che l’incentivazione governativa dei mesi estivi è stata usata per il 60% per l’acquisto di auto ‘verdi’ ed Euro 6 a fronte della rottamazione di vetture obsolete e inquinanti.
Le conseguenze dello scoppio della pandemia sono il motivo principale del risultato negativo del mese di febbraio. Tuttavia, UNRAE aggiunge pure la penalizzazione fiscale delle auto aziendali.
L’inasprimento della tassazione dovuto al nuovo ciclo di prova WLTP per misurare le emissioni, ed il mancato adeguamento dei valori da NEDC a WLTP come avvenuto per le fasce degli incentivi colpisce un settore, quello delle auto aziendali, che nel resto d’Europa è in crescita e raggiunge quote del 63% in Germania, del 54% in UK, del 53% in Francia, del 50% in Spagna, mentre in Italia è fermo al 36% per l’elevata imposizione fiscale cui è sottoposto rispetto agli altri grandi mercati europei.
BENE LE IBRIDE, LE PLUG-IN E LE ELETTRICHE
Andando a guardare più da vicino i dati delle immatricolazioni del mese di febbraio 2021, si può osservare una flessione generalizzata tra gli utilizzatori ad eccezione dei privati grazie agli incentivi (+11,4%). La loro quota di mercato complessiva sale al 65,3%. Crolla del 75,1% il noleggio a breve termine con una quota totale del 4%. Cala ma meno drasticamente, il noleggio a lungo termine (-16,7%) che può contare su una rappresentatività del 16,1%.
Per quanto riguarda le motorizzazioni, le ibride sorpassano le diesel e raggiungono una quota del 28,8%. Continua, infatti, il calo delle immatricolazioni dei veicoli benzina e diesel che dispongono, a febbraio, di una quota, rispettivamente, del 32,8% e del 25%. Crescita sostenuta per le Plug-in e le elettriche. Le prime arrivano al 3,4% del mercato (0,7% un anno fa) e le seconde al 2,45% (1,5% nel 2020). Il mercato dell’usato evidenzia un andamento in linea con quello del nuovo, segnando in febbraio una flessione del 10%.
Osservando i dati dei Gruppi automobilistici, Stellantis fa registrare una flessione del 13,02% con un andamento peggiore della media del mercato. Male il Gruppo Volkswagen con un -23,19%. Risultati pesanti pure per il Gruppo Renault. Flessione più contenute per il Gruppo BMW. Segno positivo, invece, per il Gruppo Toyota, Suzuki e Volvo.
[Fonte dati: UNRAE]
esattamente io nell'ultimo anno ho fatto la metà dei km che facevo di solito, da circa 15.000 sono passato a 7-8000 e solo xk lo smartworking lo faccio poco, altrimenti avrei fatto 1000-2000km in un anno
auto a metano che si trovano a fatica tra l'altro, molte case lo hanno abbandonate, e quelli che lo fanno ti piazzano x motivi burocratici (altrimenti sono considerate bifuel e non godono piu di bollo agevolato ecc) un serbatoio di benzina da 9lt cosi se x caso abiti in zone dove il metano è poco diffuso, o fai un viaggio in quelle zone, o ti trovi senza la domenica quando i distributori sono chiusi ti trovi un serbatoio di benzina minuscolo che ti permette se va bene un 150km di autonomia (ipotizzando un consumo di 14-15km/l), cosa che ti obbliga a fare benzina ogni 70-80km x non restare a piedi, di fatto sono auto che diventano abbastanza di nicchia o comunque servono parecchi compromessi
L'auto nell'ultimo anno penso di averla usata al massimo 3000 km.
Quasi tutti i giorni in smart working. Nei weekend non si può quasi mai uscire e quando si può uscire i ristoranti son chiusi, i maggiori luoghi turistici è meglio evitare di andarci perchè la gente non ha ancora capito come diamine usare la mascherina e il distanziamento sociale. Quindi la voglia di fare un bel giro è sempre meno.
Ma anche se volessi buttare soldi dalla finestra vado dal concessionario e ?
spendo 25000 euro per macchine con motori di 1000 cilindrata su dei suvvettini da 2 tonnellate? con infotainment ( si io guardo sopratutto a quello) con una esperienza utente di uno smartphone di 10 anni fa?
No grazie per ora i miei soldi me li tengo per bene.
Purtroppo il mondo è cambiato e il mondo dell'automobile o si evolve con esso o la vedo davvero dura
Basta incentivi!!!
Devono diminuire i prezzi che sono assurdi, idem per i costi di gestione, bollo, assicurazione, manutenzione...etc
Il mercato dell'auto deve darsi una regolata, la gente non può lavorare 1/4 del suo tempo o più per mantenere un'automobile.
Se tu non la vedi non è detto che non ci sia
Si è passati dai finti ricchi che pagavano il macchinone a rate pur di ostentarlo, a meno auto per strada.
Per quanto mi riguarda è positivo.
Anche troppa gente è un problema, per vari motivi si possono creare assembramenti che inevitabilmente intasano.
Il problema è che non c’è un vero sostituto del gasolio. Le elettriche costano troppo, le plug in non te le ripaghi mai, di full hybrid ne sono 3/4 sul mercato e le mild hybrid consumano come i benzina.
Un auto da tutti giorni, per percorsi urbani extra urbani dai consumi tipici del gasolio non c’è.
Tocca ripiegare per forza sul metano turbo di vw
sembra quasi un dovere acquistare una machina... 🤔
ma di questi periodi dove molta gente è in cassa integrazione difficilmente molti hanno il coraggio di indebitarsi.
il problema è la densità abitativa, in africa non hanno problemi di viabilità e sono più di noi.
posa la boccia!
500 torna ad essere l'elettrica più venduta
https://uploads.disquscdn.c...
Dacia premiata dall'offerta di auto a GPL, anche Reunalt meriterebbe di più.
Quei dati sono stati smentiti durante il lockdown. Spero che Draghi faccia ricorso contro le multe che l'UE ci fa pagare ogni anno. Multe basate su dati falsi che servono a mantenere la mangiatoia di burocrati lussemburghesi, che guadagnano 10 -20 mila Euro al mese senza lavorare.
Per le batterie al Litio di anni ne sono già passati 30 e all'orizzonte non si vede nessuna innovazione.
Le auto a batterie hanno fallito. Le tecnologie promesse non sono arrivate. Presto i capi del mondo si riuniranno e cercheranno una soluzione diversa.
Volvo +23%
Godo.
Andate a fan ..lo voi e l'elettrico,MA SOPRATTUTTO per i miserrimi incentivi su diesel e benzina!!
No, il problema è solo la sovrappopolazione. Se ci fosse meno gente, la viabilità sarebbe molto meno congestionata.
Non sentiremo la mancanza di altri suv enormi a intasare il traffico
Più che altro, anche se sono allo stesso prezzo, con le tecnologie di oggi, hai comunque la menata della ricarica, della pianificazione dei viaggi, etc...
Cioè una elettrica ha senso come seconda macchina, ma è un casino se ti appoggi solo sull'elettrico.
Ovvio che finché non ci sono i numeri di scala i prezzi siano un ostacolo. un TV led 32 pollici venti anni fa costava 1 anno di stipendio. Oggi con la crisi la gente non vuole cambiare la macchina
Vero, il metodo di riscaldamento più efficiente ed economico restano le pompe di calore.
È più efficiente bruciare del gas in una centrale a gas, produrre e trasportare l'elettricità fino alla pompa di calore che bruciare il gas in una caldaia.
Una pompa di calore alimentata da una centrale con un rendimento del 55%, perdite di rete del 10% e COP= 4 produce il doppio del calore di una caldaia con un rendimento del 100%.
Considerando che il 40% dell'elettricità italiana è prodotta da rinnovabili l'impatto ambientate di una pompa di calore cala ulteriormente.
Bene. Ma comunque non ancora entusiasmanti.
Devono fare un ulteriore step sia di tecnologia che di costi per diventare veramente competitive.
queste fonti sono quelle che dicono che il benzina euro 6 inquina meno del diesel? ahahahaha
Siamo abbondantemente sotto la media europea.
A gennaio in Europa la quota di elettriche era del 5,6%, 7% in Cina, 10% in Germania.
http://ev-sales.blogspot.com/Aggiungo che cambiando caldaia, mettendo isolamento (anche interno, è spesso pochi centimetri) e delle finestre decenti si risparmierebbe molto anche su quello. L'ideale, come per le macchine, sarebbe passare completamente all'elettrico quando ciò sarà possibile, ma resta il fatto che le auto creano traffico e ausano incidenti stradali, ergo andrebbero limitate molto in città e andrebbero aumentate moltissimo le strade solamente per bici e monopattini
Considerato quanto è drogato il mercato dell'elettrico, non stanno vendendo una ceppa.
A Milano gli impianti di riscaldamento contribuiscono al danno da inquinamento da PM10 per il 26%, al danno da NO2 per il 25%, al danno da PM2.5 per il 36%, danno da CO2 per il 50%.
Il traffico invece emette PM10 per il 45%, da NO2 per il 60%, da PM2.5 per il 40% e da CO2 per il 10%.
A Torino 85% del PM10 proviene dal traffico.
Fonti:
https://partecipazione.comune.milano.it/uploads/decidim/attachment/file/333/Delibera_79_del_21-12-2021_Adozione_del_Piano_Aria_e_Clima.pdfhttp://www.arpa.piemonte.it/news/inquinamento-da-particolato-pm10-le-fonti
Mi aspettavo una quota di elettriche leggermente più alta del 2,4%, si spera di recuperare a marzo superando la quota del 3,2% ottenuta a marzo 2020 durante il lockdown.
Delle 500 vendute a febbraio una su 5 venduta è elettrica.
Queste sono le quote di mercato dal 2015 ad oggi: https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
l'inquinamento è causato maggiormente dal riscaldamento che usi tu a casa, non credere alle cavolate che dicono
Mantenere gli incentivi nella fascia 61-135 g/km di CO2 sarebbe fondamentale, è li che si trovano le auto con più qualità (tutte quelle Mild Hybrid Benzina e Diesel con un pò di cavalleria decente)
Si il dubbio era nato proprio da lì. Sto pensando di dare dentro una vecchia yaris euro 3 del 99 per prendere una model 3 ed ero sicuro che fosse "valida"... Poco fa leggo del bonus in Lombardia che richiede euro 2 e mi è venuto il dubbio :D
Prima ci sbarazziamo delle auto nelle città, meglio è per tutti
E' il mezzo di trasporto meno efficiente dopo l'aereo. Si deve puntare alla mobilità sostenibile (dove si può ovviamente), le machine intasano solo le strade e rendono l'aria irrespirabile
cambierei l auto solo in caso di assoluta necessità altrimenti è inutile comprarla per poi tenerla nel box
certo , pero se ti riferisci al bonus in lombardia serve euro 2 :/
Ma per la rottamazione valgono le euro 3 benzina?