Mazzanti Automobili accetta pagamenti in criptovalute e lancia il token MZZ
Mazzanti Automobili accetta pagamenti in criptovalute e lancia il token MZZ acquistabile in Bitcoin, Litecoin ed Ethereum

Mazzanti Automobili entra nel mondo delle criptovalute. Forse ispirata dalla recente impennata di Bitcoin, l'azienda dimostra ancora una volta la sua apertura alle nuove tecnologie e ai nuovi trend. In passato è stata infatti grande utilizzatrice del crowdfunding, lanciando tre diverse campagne di raccolta fondi in Italia, Regno Unito e Svezia, e oggi abbraccia ufficialmente la tecnologia della blockchain.
Il lancio ufficiale avverrà il 25 febbraio: Evantra sarà acquistabile utilizzando criptovalute (proprio come vuole fare Tesla) ad un listino variabile a seconda delle oscillazioni di BTC. Oggi una 771 vale 49 BTC e una Millecavalli costa 59 BTC.
Mazzanti non si ferma però qui, anticipando una delle ipotesi circolanti nel mondo di Twitter relativamente a Tesla, ovvero il lancio di un token dedicato ad un marchio automobilistico. Il 25 febbraio sarà infatti disponibile il token Mazzanti (MZZ) sulla piattaforma STOKR con pagamento in Euro, Bitcoin, Ethereum e Litecoin a partire da un investimento minimo dell'equivalente di 50 euro (ogni MZZ costerà 1€).
Si tratta, a conti fatti, di una campagna di crowdfunding che si unisce ad una "tokenizzazione" e sfocia nel mondo degli investimenti: Mazzanti non è quotata ma la Security Token Offering (STO) consente di raccogliere i fondi per finanziare l'edizione speciale Evantra Millcavalli R (racing) e allo stesso tempo condividerà fino al 50% dei ricavi con i proprietari del token MZZ.
STOKR è infatti una piattaforma con un mercato digitale dove aziende possono accedere agli investimenti dei finanziatori tramite token di sicurezza accessibili sia al mondo degli investitori privati che a quelli professionali senza passare per un broker o un depositario.