Italvolt ha scelto: la Gigafactory italiana sorgerà nell'area ex Olivetti di Scarmagno
Italvolt ha scelto il Piemonte e l'area ex Olivetti di Scarmagno per la costruzione della Gigafactory.
Italvolt ha scelto il Piemonte come luogo per la sua Gigafactory. Pochi giorni fa, la startup fondata e guidata da Lars Carlstrom, aveva annunciato un maxi investimento di 4 miliardi di euro per realizzare in Italia un impianto per la produzione di celle per le batterie. Una struttura destinata a diventare la più grande in Europa e la dodicesima al mondo per dimensione, con 300.000 metri quadrati e una capacità iniziale di 45 GWh, che potrà poi raggiungere i 70 GWh.
Il luogo dove sarebbe stata costruita la fabbrica non era stato indicato e la startup si era limitata a dire che stava valutando alcune località. Erano circolate diverse voci in tal senso ma, adesso, Italvolt ha comunicato finalmente dove sorgerà la Gigafactory. La struttura sarà costruita in Piemonte e precisamente nell'area ex Olivetti di Scarmagno di proprietà del Fondo Monteverdi gestito da Prelios SGR.
Questo luogo è stato scelto dalla startup per le sue caratteristiche tecniche e per la sua collocazione geografica particolarmente favorevole. Il sito oggi è una vasta area industriale dismessa che si estende per circa 1 milione di metri quadrati che per la facilità dei collegamenti stradali, autostradali e ferroviari, sia con Ivrea e sia con la città di Torino fu scelto ai tempi della Olivetti dagli architetti Marco Zanuso ed Eduardo Vittoria.
A pesare sulla scelta pure il suo forte legame con il tessuto produttivo del Piemonte. Anche il sostegno della Regione ha avuto un ruolo importante per consentire ad Italvolt di prendere la sua decisione. Lars Carlstrom ha dichiarato:
Il sostegno della Regione Piemonte, delle amministrazioni locali e delle associazioni di categoria è stato oltre le nostre aspettative, l’intensa e proficua collaborazione degli ultimi otto mesi è stata determinante per la nostra decisione. Siamo particolarmente entusiasti di poter avviare il nostro progetto in Piemonte, dove abbiamo trovato la perfetta combinazione dei fattori che credo siano necessari per cogliere al meglio l’opportunità dell’industrializzazione verde: una solida tradizione industriale e un know-how tecnologico altamente specializzato proprio nell’industria automobilistica. Siamo infine onorati di avere la possibilità di costruire la nostra Gigafactory nell’area di Scarmagno, un tempo occupata dal polo industriale Olivetti, azienda che ha segnato la storia dell’industria italiana e ancora oggi rappresenta un’icona della tecnologia made in Italy.
L'impianto darà lavoro a 4.000 persone, con un indotto che nel complesso potrà arrivare a creare fino a 15.000 nuovi posti di lavoro. Il progetto porterà quindi importanti benefici all'economia locale. La struttura sarà progettata dalla divisione Architettura di Pininfarina. La fabbrica sarà pronta nel 2024.
Guarda che ci sono anche zone al nord collegate malissimo con il resto d'Italia
Non so in che regione abiti e io sono uno di quelli che vuole l'Italia intera ed unita, Sardegna compresa (amici sardi, non odiatemi) ma qui si parla solo di 4000 posti di lavoro.
In SIcillia, per esempio, ci sono 22 000 operai forestali, enti che non verranno mai tagliati e costi esorbitanti della macchina pubblica, soldi dello stato che a quanto pare paga e anche bene.
cyber
Tra 10 anni (2030) non possederemo nulla(noi) e saremo felici , a Davos il WEF ha già il piano per la transizione verso economia a noleggio .non vedo l'ora 🤣😱
parli di porti e pure li si è deciso di abbandonare il sud (gioia tuaro e sicilia)e dirottare tutto al nord (genova e trieste).
Nonostante il porto di Gioia Tauro sia stato insignito di vari premi per gli standard di efficienza.
La responsabilità di far sviluppare il sud non può infatti essere accollata ad aziende straniere, che investono dove conviene. Ed è palese che il nord Italia (a due passi da Francia, Svizzera, Austria e Germania) sia più attrattivo per motivi logistici in particolare. Sarebbe però bello se lo stato si ricordasse ogni tanto che sotto Roma non ci sono solo deserti e indigeni a caccia di sussidi.
Amen. Da siciliano lo dico molto spesso, soprattutto a quegli che dicono "il sud non è sviluppato come il nord perché i terroni non vogliono lavorare o perché c'è la mafia". Il sud Italia, così come tutto il sud Europa, è palesemente periferico rispetto il cuore dell'Europa. Perfino la Scozia è la regione meno sviluppata del Regno Unito per il suo essere così periferica, rispetto i centri del commercio continentale almeno. Porti, aeroporti e ferrovie migliori (anche senza alta velocità) sono fondamentali per far sviluppare il meridione
la conformazione dello stivale (zone montuose) non consente delle facili infrastrutture tra nord e sud (meglio costruire nella pianura). il sud dovrebbe potenziare i porti in modo da collegarsi meglio e più rapidamente con il continente
non ce bisogno di andare in Africa! https://uploads.disquscdn.c...
Se avessero detto sud, allora avresti capito immediatamente che era una bufala 😉
In Germania tra il dire e il fare sono passati giorni. Qui anni tra il dire e il dirò.
Che fortunati sti Africani... :-)
ancora..., non inizio a discutere che è meglio
"Questo luogo è stato scelto dalla startup per le sue caratteristiche tecniche e per la sua collocazione geografica particolarmente favorevole. Il sito oggi è una vasta area industriale dismessa che si estende per circa 1 milione di metri quadrati che per la facilità dei collegamenti stradali, autostradali e ferroviari"
Capite perchè, giustamente un cittadino del sud si sente abbandonato dallo Stato ?
Gli investimenti per le infrastrutture sono stati fatti solo al nord creando una dscrepanza che non ha eguali in Europa.
Hai perfettamente ragione, considerando che spesso in Italia non abbiamo molti operai specializzati..
Roviniamo l'ambiente e le persone a casa loro
quando ho leto la notizia ho subito pensato al Piemonte.
L-interland torinese e' messo molto male dai tempi di FCA e le delocalizzazioni di Marchionne
ma adeso che la dirigenza del gruppo stellantis sta in mano ai francsei con lo stato francese azionario e con un eccesso di capacita' produttiva.....e con le linee produttive italiane FCA che sono quasi tutte su modelli super datati e prossimi alla pensione....da cui rinasceranno magari con lo stesso nome, ma basati su piattaforma PSA.....
ergo prodotte su linee PSA esistenti
Le stime per il 2050 dicono cose diverse.
Continuo a pensare che sia tutta una balla. Magari mi sbaglio.
Ma infatti è così. Non volevo mettere in dubbio la scelta. Se fossi io l'imprenditore avrei fatto lo stesso ragionamento descritto nell'articolo. Purtroppo.
Esistono da anni batterie senza cobalto e soluzioni con percentuali variabili
Finché non ci buttano dentro alle batterie i bambini va' ancora bene... :humor nero:
Azioni Italvolt in crescita tra 3...2...1...
Quindi nella tua auto non viene utilizzato nulla di elettrico o elettronico...interessante
nel giro di 10 anni venderanno solo quelle, toccherà anche a te.
io pure non uso combustibili fossili per la 🏡 ma 99% degli italiani si, pazienza
Era ovvio, se tu dovessi investire 4 miliardi e cercare 4000 lavoratori specializzati, magari provenienti anche dall'estero, disposti a trasferirsi, cosa avresti scelto? Con tutto il rispetto per il meraviglioso sud del nostro paese.
anche io,se non si era capito
Cobalto ma anche coltan e tanto altro nel Congo c'è un po' di tutto il necessario all'infrastruttura batterie /elettronica ( produzione 60 % cobalto mondiale )
Ero sarcastico se non si era capito , non ho un auto elettrica e non la comprerò mai.
Alberi che erano per l'industria cartiera e che quindi hanno un ciclo di vita molto breve
Com'era? Campania, Calabria o Piemonte.... Alla fine....
Meno male che ti sei svegliato ora.
Volevi dire coltan
Hanno reimpiantato il triplo o lo faranno,te dico io prima che arrivi qualche fanatico del marchio :)
Non sono sicuro sul tipo di batteria che andranno a fare ma la tecnologia delle celle di litio che è la principale adottata usa cobalto e nelle auto ci vanno decine di chili di esso , a differenza degli Smart phone che usano solo qualche grammo . Se hanno inventato un altra tecnologia per le batterie benvenga.
Ottimo
Se sicuro che sono batterie al cobalto? Ho i miei dubbi
Economia green a batterie poi però il cobalto lo scavano a mano i nostri cari bambini del Congo. Grazie mille bimbi!
Vogliamo un video esplicativo di Greta.
Efficienti? L'Italia è un cimitero industriale da riciclare, la Germania no.
In Germania si abbattono alberi per le fab di Tesla in Italia si recuperano gli spazi cementificati, bello essere gli efficienti ogni tanto.😊
Basta facioli ;D
non avete usato la parola "smart". vergogna.
sebbene sia una bella notizia, ho quella strana sensazione di sottofondo che mi da da pensare...