Cerca

NIO, in arrivo ammiraglia elettrica con super batteria da 150 kWh

Il 9 gennaio NIO presenterà la sua ammiraglia elettrica che disporrà di un pacco batteria da ben 150 kWh.

NIO, in arrivo ammiraglia elettrica con super batteria da 150 kWh
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 gen 2021

NIO ha annunciato che nel corso del NIO Day che si terrà il prossimo 9 gennaio 2021 presenterà una nuova berlina elettrica destinata a diventare la sua ammiraglia. Di questo modello non si sa molto a parte alcuni dettagli condivisi dallo stesso costruttore cinese. L'autovettura disporrà di un pacco batteria da ben 150 kWh. Non sono stati comunicati i dettagli sull'autonomia ma vista la capacità dell'accumulatore è lecito attendersi un livello di percorrenza davvero molto alto.

Inoltre, questo modello disporrà di tutte le ultime tecnologie di guida autonoma sviluppate dal marchio cinese. Si dovrebbe comunque trattare della NIO EE7 con cui il costruttore punta a sfidare la Tesla Model S, il cui teaser era stato mostrato alcuni mesi fa. Durante l'appuntamento del NIO Day non si parlerà però solo di questa autovettura.

Secondo quanto afferma il costruttore, infatti, ci sarà spazio anche per annunci per quanto riguarda le stazioni di scambio delle batterie di seconda generazione e altre tecnologie. Un appuntamento che sulla carta sembra essere molto interessante con tante novità. 

Difficile che questa ammiraglia possa arrivare in Europa, almeno in tempi relativamente brevi. NIO, infatti, ha precisi piani di espansione per il Vecchio Continente. Nel 2021 il marchio dovrebbe debuttare attraverso il lancio dei suoi SUV elettrici ES6 e ES8.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che tutti ne parlino non vuol dire sia vero. Fra scomparsa e non farsi vedere in pubblico c’è una bella differenza. Jack ma starà mantenendo il profilo basso. Che il governo cinesi stia prendono il controllo di alibaba non ne parla nessuno ma è una tua supposizione.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

ho capito benissimo cosa intendevi. Peccato che lanci l’accusa senza nessuna prova. Nessuno dice che è scomparso, ma che non si vede in pubblico da tanto, il che è ben diverso .

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Jack ma non si fa vedere in pubblico da due mesi, cosa vuol dire che non si hanno più sue notizie da due mesi? Deve raccontare a te cosa fa tutti i giorni? Ahaha

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quali parametri affermi ciò? Hai guidato una nio? Strano perché in Europa non sono mai arrivate. Scommetti Guidi una dacia europea di qualità vero? O una fiera panda italiana? Ahaha campanilismo fa due soldi.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi BMW con design in California e (parte di) produzione in Sudafrica cosa sarebbe?
Queste sono aziende multinazionali, lo dice letteralmente il nome che non si possono considerare legate ad un singolo Paese, se no puramente per motivi fiscali o contabili. Come tutti i geni che continuano a dire che FCA sia olandese.
Al massimo lo spirito dei Paesi di appartenenza viene incarnato dai prodotti (e da chi li ha progettati) - in questo caso concordo che può emergere lo spirito di una cultura piuttostochè un'altra

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo cinoamericana suona meglio?
Di certo non si può definire tedesca, oppure di altro brand europeo...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, è una multinazionale come praticamente tutti gli altri costruttori automibilistici.
E' errato definire etichettarla come "cinese"

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre una cinesata rimane al confronto delle europee!

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Design americano mica è un pregio, anzi, i designers europei sono migliori, capitali che c'entrano? Ogni casa o gruppo automobilistico ha le sue risorse finanziarie, diciamo che in cina viene solo assemblata...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Riposseduta

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"Difficile che questa ammiraglia possa arrivare in Europa, almeno in tempi relativamente brevi. NIO, infatti, ha precisi piani di espansione per il Vecchio Continente."... Che vorrebbe dire...?

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina non esiste propietario privato che non sia una figura gradita al partito

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Centro R&D a Monaco e design in America, capitali cinesi

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che le due cose non si escludono. Inoltre nio è quotata a New York e gli stakeholder maggiori sono fondi americani. Di cinese in realtà hanno giusto il proprietario e i siti di produzione.

a
artick82 01 Jan 1970 @ 00:00

no, è di bill gates.

T
Tiepolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno sa se la nio è posseduta in parte dal governo cinese o è privata?

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto un piccolo "se". Aggiungerei anche un "quando", non so te ma penso di morire prima o poi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

se le batterie a stato solido manterranno le promesse si potrà avere un pacco batterie da 100kWh in un peso della metà in rapporto alle litio standard e forse si vedranno delle auto con autonomia di 800/900km

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

4?

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Assieme al dato della capacità della batteria va sempre fornito quello del peso totale del veicolo altrimenti è del tutto inutile. C'è un motivo per cui non ci sono prodotti con un pacco batterie da 250kWh.
Esiste un punto in cui il guadagno di autonomia derivante dall'aumento di capacità della batteria è del tutto annullato dalla riduzione dell'efficienza di un veicolo troppo pesante.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fasulo o fasullo?

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Feikinetti.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Cinesata.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cinesata

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha un po’ rotto i coioni dare del “cinesata” in modo denigratorio ad ogni prodotto di una azienda cinese, anche perché dubito tu abbia minimamente provata a guidare ed a testare una NIO. siamo su un sito di tecnologia e siamo nel 2021, tutto ciò che ha un minimo di tecnologia è prodotto in Cina, un po’ anacronistico il tuo commento, dato che le uniche cose che noi vendiamo alla Cina sono le arance siciliane e le borse griffate fatte sempre dai cinesi a Prato. Poi da che pulpito, l’Italia ormai nel settore automotive sia tradizionale che elettrico è praticamente morto. Fiat con sede legale olandese e domicilio fiscale a Londra e inglobata dai francesi, i marchi delle eccellenze comprata dai tedeschi. Ci resta la Ferrari ma è una nicchia, un’ eccezione, e sicuramente non nel campo dell’elettrico

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Nio... Cinesata...

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riescono a mantenere un buon rapporto qualità prezzo ben vengano! Ti ricordi le fascie medie basse degli smartphone prima di oppo e xiaomi? Ma marchi come NIO puntano anche al segmento premium, in realtà anche BYD. Mentre BAIC si concentra sulla fascia bassa.

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

la concorrenza è sempre ben accetta

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro cinesone. Adesso inondano anche il mercato delle auto come con i cellulari android.

L
Light 01 Jan 1970 @ 00:00

LESSGOOOOOOOO 🚀🚀🚀🚀

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Peso 3ton