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Marelli investe in Germania ed apre una fabbrica per motori elettrici

Marelli investe in Germania ed apre una nuova fabbrica per la costruzione di motori elettrici a Colonia.

Marelli investe in Germania ed apre una fabbrica per motori elettrici
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 dic 2020

Marelli ha deciso di investire in Germania e di aprire un nuovo sito per la produzione di motori elettrici a Colonia. La struttura che sarà realizzata potrà contare su di una superfice di 18.000 mq con la possibilità di essere ampliata in futuro. L'avvio della produzione dei motori elettrici partirà nel primo semestre del 2021. All'inizio saranno impiegati 160 lavoratori ma la società, ex Magneti Marelli oggi di proprietà del Gruppo Calsonic Kansei, intende ampliare il numero di dipendenti nel corso del 2021 assumendo ulteriori 60 persone.

In questa nuova struttura, Marelli metterà a frutto tutta la sua esperienza acquisita nel Motorsport ed in particolare in Formula 1 ed in Formula E. Oggi, l'azienda offre molti prodotti dedicati ai veicoli elettrici tra cui sistemi attivi e passivi per tecnologie a 800 Volt ad alte performance e a ricarica rapida, sistemi di gestione della batteria, piastre di raffreddamento, compressori elettrici e altro. Joachim Fetzer, CEO dell’area di business Electric Powertrain di Marelli, su questo nuovo progetto ha commentato:

Con questo nuovo sito, espandiamo il nostro footprint e la nostra capacità produttiva in questo importante mercato in crescita. Abbiamo scelto Colonia per la sua posizione strategica nel cuore dell’Europa, per la capacità di offrire lavoratori altamente qualificati e con esperienza nel settore automobilistico e perché la regione si sta sviluppando come centro per la mobilità elettrica. 

Il tema dell’elettrificazione è un elemento fondamentale nella strategia di crescita di Marelli. Abbiamo già una grande esperienza nel settore: siamo stati uno dei primi fornitori del KERS (Kinetic Energy Recovery System), la prima soluzione ibrida in Formula 1, oltre ad essere stati pionieri della propulsione elettrica per la Formula E. Nel corso degli anni, abbiamo applicato con successo le nostre tecnologie per la mobilità elettrica alla produzione di serie e, grazie al nuovo stabilimento di Colonia, siamo ben posizionati per poter continuare su questa strada.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

stai cercando di fare del revisionismo storico quando i dati sono accessibili a tutti, tra l'altro il governo berlusconi II, avendo una maggioranza bella ampia ha fatto di tutto e di più senza problemi.....il governo berlusconi I è caduto per colpa dell'amichetto bossi, non certo per colpa della sinistra, per il governo berlusconi III stendiamo un velo pietoso, e per quanto riguarda l'ultimo di salvini è lui che si è autoeliminato per la sete di potere....perdi 5 minuti della tua vita vai sulla pagina di wiki delle legislature della repubblica italiana e vedrai che in Italia ha pressocché sempre governato la destra o la dc....a parte qualche piccola parentesi ad esempio quella di prodi.....ti chiedo cortesemente di evitare di fare propaganda con dati falsi, altrimenti poi qualcuno ci crede pure

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha quasi sempre vinto ma quasi sempre governato la sinistra. Siamo il paese dei governi brevi e ribaltone. Ogni governo di destra democraticamente eletto è poi caduto appena ha cercato di fare qualcosa di lontano dalla Sinistra. Risultato : quando c'è la sinistra fa quello che vuole, quando c'è la destra deve comportarsi come vuole la sinistra. I diritti acquisiti in questo paese sono cultura popolare ormai,

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che qualità servono i soldi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

meno caselli...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

alzo le mani

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

meno autogrill, meno servizi...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo il ragionamento da genio: se le case automobilistiche fanno sempre mano significa che creano lavoro (indotto) per centinai se non migliaia di piccole aziende o liberi professionisti, è così difficile da capire?
Fra le quali molte start up innovative specializzate in varie nicchie dell'automotive, dai software per gli ADAS ai materiali eco sostenibili per gli interni.
E in quasi tutti i Paesi avanzati vale una bella fetta del PIL, mai fatto un giro dalle parti di Torino o Modena? Praticamente tutto gira intorno all'automotive. Ma anche poli come Monaco, Stoccarda, Milton Keines in UK, ovviamente Detroit, ecc
Oppure dato un'occhiata ai progetti di ricerca dei Polotecnici? Hai idea di quante novità e di quanto lavoro ci sia dietro ad ogni elemento del'auto? Da una "semplice" sospensione agli ADAS, con ricerca in ambito di elettronica, informatica, meccanica, test e sperimentazione varie anche in climi e situazioni estreme. Per non parlare di tutto quello che gira intorno alla connettività (pensi che SIM e modem in un'auto siano uguali a quelli di un telefono?), mobilità elettrica e guida autonoma, dai sensori al deep learning.
L'unico settore lontanamente paragonabile all'automotive è forse solo quello aeronautico, anche se lì le innovazioni sono più lente e c'è meno competizione essendo B2B.
Ma no, meglio continuare ad essere famosi nel mondo per pizza e scarpe, super innovativi, da andarne fieri wow

m
minat0namikaze 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra la cassa integrazione?? La cassa integrazione è un ammortizzatore sociale e come tale è stato escluso dal calcolo degli aiuti di stato forniti a FIAT negli ultimi 30 anni! Il problema della FIAT è storico e voi non sapete fare altro che prendervela con uno strumento che, se riformato a dovere, può essere un aiuto per la fascia più debole della popolazione e che, tra l'altro, è attivo da meno di tre anni

m
minat0namikaze 01 Jan 1970 @ 00:00

E' questo il problema, sempre a pensare a cosa può fare lo Stato per noi, a mai a preoccuparsi di cosa possiamo fare noi per lo Stato. E' questa visione della cosa pubblica come un'entità esterna, che vive di vita propria, il problema di questo paese: lo Stato è il governo sono espressione del popolo. Senza contare l'ipocrisia dei tanti che si lamentano che le tasse sono troppo alte ma poi non emettono una fattura o uno scontrino nemmeno sotto tortura. O fanno i salti mortali per eludere il fisco, salvo poi mandare i figli alla scuola pubblica, usufruire del SSN, delle strade, etc. . Sempre colpa dello Stato però, sempre tutti innocenti 'sti sepolcri imbiancati.

P.s. e cmq cosa c'entra la vendita della Magneti Marelli da parte della FIAT? FIAT che ha usufruito in lurgo e in largo di aiuti di stato per almeno tre decenni

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è vero, ma solo per alcuni tratti.
In particolare quando piove, l'asfalto assorbe meno acqua e c'è più rischio di acquaplaning

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona proprio così....e lo dimostra il fatto che basta guardare la pagina wiki delle legislature della repubblica italiana e vedrai che al governo ci sono quasi sempre stati quelli di destra, soprattutto in tempi recenti

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo ancora provarlo questo fantomatico my2020 ma penultima sulla giulia e stelvio faceva pena,una auto e bella ma non salvera il marchio se continuano cosi.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

cambia commercialista,in danimarca nessuno lavora in nero con aziende ltd a malta o lussemburgo

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

La costituzione vale solo quando fa comodo. Ogni volta che le parti in causa han potuto, se ne sono fregati

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane una differenza fondamentale tra il ns e il loro RdC, in termini di obiettivi e di spalmatura. Purtroppo noi dei tedeschi non siamo nemmeno cugini di quarto grado

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che guardi il TG3 ma ti ho scritto solo per dire che la decisione di Marelli col reddito di cittadinanza (una misura di civiltà) non c'entra nulla, dato che la Germania ce l'ha da anni (come ce l'hanno, ognuno a suo modo: Danimarca, Francia, Belgio, Lussemburgo, UK, Paesi Bassi, Irlanda e forse altri) e anche perchè - ripeto - l'idea su cui stanno discutendo non è quello di abolirlo ma di superare il meccanismo della compensazione (fatto di 'mini jobs' a cui aggiungere il reddito di base per avere di che vivere) per arrivare a dare un vero e proprio reddito universale. Salùt.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Danimarca la tassa sulle imprese è del 22%, punto.
In Italia 24% di IRES + 4/8% di IRAP + IMU sui capannoni + IMU sui macchinari che sono dentro i capannoni + TASI + altre mille gabelle (autostrade, passi carrai, scritture notarili obbligatorie, accise esorbitanti su metano ed energia elettrica).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende svendute negli ultimi 20 anni sono molte centinaia. Quindi non si può dare la colpa agli imprenditori, è palese che il problema è il malgoverno dello stato.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo su Lancia e sui CEO (e anche i politici) che svendono il patrimonio.
Su Alfa non sono d'accordo. Alfa Romeo non è mai stata così bella in tutta la sua storia. Gli va dato atto che hanno fatto un ottimo lavoro, un vanto per l'ingengeria italiana. Ora è avanti alla concorrenza persino con l'Infotainment, nel MY 2020 gli hanno messo un software spettacolare.

La Panda a GPL non la producono più, ora la fanno mild hybrid.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Autostrade gratuite ma non al livello delle nostre a pagamento.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Del reddito di cittadinanza tedesco ha recentemente parlato in un servizio il TG3 . Questo hanno confermato, un servizio per trovare un lavoro, e se rifiti fine dei giochi, con debiti margini, ma moooolto stretti

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

il RDC e' uno dei tanti costi che aiuta a rendere vane le tasse, percui auumentano ma non bastano mai. In mereito alla cassa integrazione, i soldi che versa l'INPS passano per l'azienda, ma sono desrtinati al lavoratore, inoltre l'azienda deve aggiungere una quota, circa il n terzo l'azienda e due terzi l'Inps, che ovviamente l'azienda deve anticipare perche l'INps non sgancia soldi

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

si guadagna di piu e la vita costa meno. Rimase sorpresa persino mia sorella dai prezzi nei supermercati, ha lavorato un po all'ambasciata. A fine fanno la denuncia dei redditi e si fa il conguaglio, nel loro caso era a favore. Degli ammortizzatori sociali hai detto la stessa cosa che ho detto io.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in Germania esiste da anni una sorta di reddito di cittadinanza e di recente hanno iniziato a sperimentare il 'reddito di base universale', 1.200 - 1.400 euro a 120 cittadini indipendentemente dal loro reddito e/o lavoro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che il 64 non sia il tuo anno di nascita, altrimenti oltre ad avere poca memoria hai anche poca cultura per quanto riguarda la costituzione italiana, il presidente della repubblica da il mandato esplorativo ad un possibile futuro presidente del consiglio che sonda le camere e se trova una maggioranza, può chiedere un voto di fiducia e formare il governo, il presidente della repubblica prende atto del risultato del voto e opta per la persona che ha più possibilità di trovare una maggioranza, non certo a chi gli sta più simpatico politicamente parlando, berlusconi non fu cacciato due volte...la prima cadde causa lega, la seconda si dimise (fortunatamente per noi) e una terza volta (seconda cronologica) portò a termine il mandato, salvini non mollò nulla, ma dopo il colpo del mojito estivo, conte lo scaricò e trovò un'altra maggioranza, inoltre la cgil con i governi non c'entra un bel nulla, visto che tra l'altro in italia tra forza italia/lega/AN e dc, la sinistra il governo l'ha visto ben poco

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok si vede che hai solo visto questo mondo da fuori dai, è inutile andare avanti.
Se pensi che la complessità dietro un'auto e un maglione sia anche solo lontanamente paragonabile siamo a posto..pensa anche solo agli aspetti normativi / omologativi e la logistica! Quanti migliaia di componenti (e di valore) ha un veicolo invece che un giubbotto?
Inoltre l'automotive è forse l'unico settore rimasto in Italia a stimolare un minimo di R&D, dalla meccanica all'elettronica ai materiali e la collaborazione con le università. I vesititi sono praticamente uguali dal medioevo ad oggi, come sono cambiate le auto solo negli ultimi 20 anni?
Poi gli investimenti e gli impianti, sai quanti miliardi costa l'ignegnerizzazione / sviluppo / test / omologazione di un nuovo modello? E rischi? Se un paio di jeans ci riesce male la gente che li usa mica muore.
L'Italia si merita di rimanere nel medioevo a fare pasta, vino e vestiti secondo te, oppure solo startuppine di nicchia?
Per carità le PMI servono ma così si rimane secoli indietro agli Paesi sviluppati

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

diglielo...

m
minat0namikaze 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè parlate a vanvera? Non è che bisogna dar la propria opinione su tutto, soprattutto se non si conoscono i fatti. Visto che ci tienia a tirare in ballo la CGIA, leggi un po' quanto ha ricevuto la FIAT in aiuti di stato (al netto degli ammortizzatori sociali!!): https: //www. ilfattoquotidiano. it/2012/09/19/fiat-76-miliardi-di-euro-ricevuti-dallo-stato-investiti-62-miliardi/357338/

P.s. Ancora mi devi spiegare cosa c'entri il reddito di cittadinanza con la (s)vendita della Magneti Marelli

E
Eric 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere idee liberali è quanto di più sideralmente distante dalle idee dell'attuale destra italiana.

E
Eric 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare, ormai in italia si è instaurato un campo di distorsione dalla realtà ed ogni discussione è inutile. E' sempre colpa di qualcun altro.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Il presidente conferma i mandati al governo....
Berlusconi fu cacciato due volte......Salvini ha mollato perche gli era andato il latte alle ginicchia..... Tra Napolitano e Mattarella hanno sempre optato per coalizioni di sinistra.
E aggiungo che ormai certi concetti di sindacati e sinistri vari in Italia sono cultura. Se un governo si sposta dalla linea dettata dalla CGIL il governo cade. Non c'è soluzione, e da bravi preti, piu è peggio e piu si radicano

e
esese9k esese 01 Jan 1970 @ 00:00

Paese italia in mano a incompetenti dal reddito di cittadinanza al bonus del bonus del bonus ecc ecc I forconi ci vorrebbero!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei serio? il presidente della repubblica non governa in italia, ma firma le leggi che gli vengono propinate, anche le porcherie dell'ex cavaliere, a parte un paio di governi prodi, giunti manco fino alla scadenza, in italia dal 94 in poi ha quasi sempre governato la destra, intervallata da governi tecnici e dagli ultimi due anni dove c'è il pd con m5s...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro film già visto e rivisto. Dimenticando che i pochi che dichiarano cifre così alte già danno la metà di quello che fatturano allo stato, rendendo il nostro un posto da cui chi ha grandi patrimoni deve per forza di cose andare via.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno cosi tutti i CEO di tutte le aziende e banche, tanto saranno cazz...altrui in futuro.Basta avere il dividente ora e azionisti contenti.Le banche avevano tutto prima,ora vendono i palazzi storici e vanno in affitto. Se non sai programmare il futuro non ti resta altro che vendere i gioelli della famiglia. Hanno fatto sparire la lancia e forse l'Alfa Romeo, rimarranno le oandaa gpl e le 500

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto bene, anch'io vorrei per i miei figli che imparino una linga straniera e se ne vadano altrove quando sara il momento di entrare nel mondo del lavoro

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici? Ti ricordo che le poche volte che la destra è andata al governo è durasta un niente. Gli ultimi presidenti della Republica erano ex comunisti e hanno sempre favorito governi di sinistra, anche se aveva perso le elezioni. Questo è il risultato, qualunque siano state le cause, ma il risultato è cosi

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliono la patrimoniale, poi quando scoprono che hanno la macchina, l'appartamento, ecc.. e devo pagare anche loro, diventa un ingistizia sociale

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai toccato il nodo cruciale: se non hai un lavoro-
In Italia si cerca di equiparare chi lavoro e chi no, da 40 anni. E' qesto il male nostro, ormai talmente radicato che il male diventa la cura

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

So di gente (sia imporenditori che dipendenti) che è fuggita da qui per andare in Germania, oltre a quello che ho visto a Report del TG3.
Artigiani conosciuti in un cantiere vivono da anni in Germania. Oggi, da operai, guadagnano 2800 €/mese, a fine anno hanno ricevuto un conguaglio dallo Stato di 2000 €. (non sanno perchè). Vivono in appartamenti bellissimi a 300 €/mese e la unica bolletta che pagano è la luce per 40€, il resto è gratis rientra nella tassazione generale. Se perdi il lavoro sei cullato e viziato, ma hai un paio di occasionio da prendere al volo altrimenti perdi i dirttti (giusto cosi).
Prova in Italia se ci riesci. A meno che non lavori in Regione o qualche ministero è impossibile

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

ma esiste già, si chiamano Cuba e Venezuela :-) grazie ma non sono particolarmente attirato dal vivere il sogno socialista.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, oltre il danno la beffa.
T, sei hai bisogno di liquidità immediata che fai? Perdi tempo a vendere un relitto arrugginito che nessuno vuole, oppure offri un qualcosa che hai appetibile e vendibikle subito?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora sta menata degli aiuti. La cassa integrazione per le aziende è un costo. Con lo zampino dell'INPS, ma un incubo per le aziende.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

occhio che negli ultimi 30 anni ha quasi sempre governato la destra....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono caduto dal pero, ma tu non sai leggere, l'ho appena scritto e appunto per questo che una ditta come magneti marelli non può avere fabbriche solo in italia...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei caduto dal pero? Non lo sai che la maggior parte della componentistica della auto tedesche arriva dall'Italia e dalla Cina?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei bipolare? magneti marelli è una multinazionale e come tale costruisce fabbriche dove gli pare, il motivo per cui lo fa non è sempre modificabile tramite incentivi, lo sai che producono parecchia componentisca per le auto tedesche? magari la fanno li perchè per motivi logistici è molto più semplice costruirla vicino alle fabbriche dove poi saranno montati i motori

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che sei favorevole alla patrimoniale

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito ma non è mica colpa dei partiti se al governo non ci vai senza i voti del sud e al sud i voti li ha, storicamente, sempre presi chi prometteva assistenzialismo.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? La nuova fabbrica in Germania crea lavoro in Italia?
Fà entrare soldi in Italia? Non mi pare.
Invece se l'avessimo invogliata a costruirla da noi incentivandola lo avrebbe fatto. Ma che te lo dico a fare.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il livello di complessità tecnica e logistica, investimenti necessari e spinta all'innovazione
Tutte cose che trovi in molte aziende anche in italia,e che vivono di rendita dagli anni 60:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto abbiamo la multipla e la panda a gpl,siamo in una botte di ferro

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste tasse alte^?!!!poverini gli artigiani svedesi,danesi,begli e francesi,tutti morti di fame

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

piu alla liquidita hanno venduto l'unico pezzo che poteva avere un futuro nell'elettrico,a giusto in italia si va ancora a gpl e metano e si sogna il diesel.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragonare chi fa' abbigliamento all'automotive è un po' poco sensato però.
Il livello di complessità tecnica e logistica, investimenti necessari e spinta all'innovazione sono su pianeti diversi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro ma è sempre meglio stare vicini fiisicamente ai clienti grandi. Perchè, ad esempio, credi che grandi aziende estere fornitori di FCA hanno aperto sedi nella zona di Torino? Si va a creare un ecosistema, non è una cosa da poco.
Nel mentre il nostro governo sta ancora pensando come distribuire il prossimo bonus caramelle, tutte cose che oltre ad essere inutili andremo a pagare con gli interessi nei prossimi anni

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, sono già espatriato da anni dove l'economia funziona bene e non mi spetta uno stipendio da fame. So guardare i numeri senza che qualcuno me li "inculchi in testa", grazie.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

che brutte cose che ti hanno inculcato in testa...cmq ci sono tanti aerei per l'estero...

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, pensa noi giovani che dobbiamo ripagare di tasca nostra le ca**ate che avete fatto negli ultimi 30 anni...

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dei due LOL in Italia la destra liberale non esiste. Esistono solo pagliacci che pensano ad essere razzisti e a tante altre ca**ate invece che tirare su il paese e dare un minimo di prosperità ai giovani.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

chi sarebbe adeguato poi?
la nana urlatrice o il silvione?
mah...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

che tristezza vedere giovani di destra...

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lega? LOL
Guarda che, anche se in Italia la destra liberale (e non fascista/razzista/retrograda/tradizionalista) NON ESISTE, non vuol dire che nessuno possa avere idee politiche liberali.
E ti assicuro che vedere un paese già in difficoltà come l'Italia essere tenuto in ostaggio da comunistelli che pensano che sia tutto dovuto dallo stato, e dei politici completamente inadeguati a fare in modo in Italia ci siano crescita, investimenti e prosperità economica per i giovani MI FA MOLTO INCA**ARE. Anche perché chi ripagherà il debito pubblico saremo noi giovani, mica quelli che lo stanno accumulando.

m
minat0namikaze 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu davvero pensi che i problemi della FIAT siano imputabili al reddito di cittadinaza (che va rivisto totalmente perchè così com'è non serve a una beata mazza se non a far danni, ma a cui sono concettualmente favorevole)? La Magneti Marelli è stata venduta per far cassa e ridurre il debito storico che l'azienda torinese si porta(va) sul groppone. Senza parlare degli aiuti di stato a pioggia di cui a usufruito per decenni. Poi che il fisco italiano vada totalmente riformato è la scoperta dell' acqua calda.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Una lineup di intere elettriche ma la 500e è tra i migliori prodotti sul mercato se non il migliore(e parlo di tecnologia prezzo).
Ci sono aziende come Mini che hanno sul mercato elettriche adattate, che in termini tecnologici valgono praticamente 0.
Ci sono aziende come Mercedes che hanno cannato un progetto multimiliardario e che ora dovranno fare i conti con gli azionisti ai prossimi dividendi visto che le prospettive sono quelle di investire altri miliardi di euro ma on saranno tutti contenti dopo quello che è successo anzi.
C'è Renoult che sta perdendo il progresso a cui era arrivata. Hanno cannato il nuovo ibrido. Potevano fare un RangeExstended e dominare tecnologicamente il mercato invece hanno trovato qualche problema e sono passati a un sistema a 3 motori che è praticamente meno efficente più complesse(con tutte le conseguenze del caso) di un tradizionale ibrido Toyota.
C'è Honda che ha una piattaforma ma che è completamente fuori da ogni logica. Un telaio più compatto della 500e alla modica cifra di 40.000€ è fuori da ogni mercato.
Ad ora la 500e è tra i pochi prodotti realmente validi esistenti, esclusa Tesla.
Non facciamoci ingannare dai 180Cv delle utilitarie delle concorrenze. Tanto facili ed economici da implementare quanto inutili ed esose da gestire. La differenza qui la fanno le tecnologie in termini di telaio, batterie, gestione elettricfa(alimentatori etc...) e basta. Qualche spiraglio di luce si vede tramite i motori a flusso assiale, gli unici che possono essere interessanti ma che comunque sono una piccola percentuale rispetto alla differenza che fa un telaio su misura.
Per realizzare la Fiat 120 a FCA "basta" avviare la produzione.
La cosa non è facile perchè costa ma quello che bisogna capire è che il modello è pronto e che le linee produttive FCA le ha. Probabilmente non vedrà mai la luce ma quella è una questione di scelta.
Diversa la situazione invece sull'ibrido e sui marchi di lusso... probabilmente solo dopo il prestito italiano inizieranno ad uscire prodotti validi.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che vedi oggi è il risultato di politiche sindacali folli. Ormai nessuna multinazionale vuole entrare in Italia e chi c'è tenta di uscire

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che problema. Le distanze si superano con le infrastruittre, treni e autostrade in questo specifico caso. Ammodernare il paese è compito di politica e burocrazia, enti locali, la Pubblica Amministrazione in generale. Con le regole attuali te li vedi a darsi da fare? Credi che abbiamo speranze?

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarò un esperto, ma che Fiat si trovi ora indietro di anni e sia stata in grado di buttare fuori solo la 500e mentre le altre stanno presentando intere line-up elettriche e debba per forza fondersi con altri gruppi per poter rincorrere (manco stare al passo!) le altre è un dato palese.... Stiamo ancora aspettando che realizzino i piani industriali di Marchionne, pace all'anima sua...............

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno studio della CGIA ha dimostrato che che un artigiano singolo che lavora in Italia, a parità di mansioni svolte, guadagna 10k euro meno di uno tedesco che riceve migliori servizi, e alla fine paga pure meno tasse. Si trattava di piccoli artigiani, ovvio che il divario rimane e anzi si allarga aumentando le dimensioni della azienda. Tutto influisce, dalle tasse alte per tenere in piedi l'inutile e il futile, pubblica amministrazione che serve solo a fornire buroicraszia ma non da servizi, ecc... le tasse sono alte per questo e le aziende scappano dall'Italia perche si lavora per guadagnare, non per mantenere gente a grattarsi il buco del cu40. Se anche noi ragioinassimo come il resto d'Europa non saremmo gli ultimi della classe.

F
Francesco Paolo Pignatelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico post sempliciotto "piove Governo ladro".
I reparti di ricerca e sviluppo aziendali seguono le direttive del management, e il management investe dove c'è mercato.
La ricerca universitaria invece può fare ricerca in modo più libero, ma per concretizzare i loro progetti hanno bisogno di partnership con aziende produttrici che a loro volta, investono in presenza di mercato.
Quindi siamo sempre lì.
Nessun Governo può imporre la direzione da seguire ad aziende private, quello che invece può fare è fare leva sulla (de)tassazione per creare mercato in un determinato settore e di conseguenza influenzare le scelte delle aziende.
Il problema vero è che in Italia i manager lungimiranti si contano sulla punta delle dita, circondati da una classe manageriale italiana media che nella sua miopia e incapacità di creare nuovi mercati, si limita a sguazzare nelle acque sicure nelle quali ha sempre nuotato seguendo eventualmente a ruota chi va avanti.
E questo lo si capisce anche da come qui in Italia gli investimenti sulle start-up consistano spesso nella classica fornitura di una postazione di coworking e tante pacche sulle spalle, mentre all'estero ci mettono denaro assumendosi il rischio d'impresa.

m
minat0namikaze 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra il reddito di cittadinaza?? La Magneti Marelli l'ha svenduta FIAT, mica lo Stato? Piove? Governo ladro!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che Marelli è una multinazionale: opera in Germania come in Italia, Francia, Cina, USA...
La scelta di Colonia è probabilmente dovuta alla vicinanza con i clienti principali, uno su tutti Ford che ha lo stabilimento per Fiesta (e forse anche Focus) proprio lì

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Importante evidenziare come anche in Germania la pressione fiscale non sia affatto bassa, forse anche più alta di quella italiana, ma i soldi pubblici vengono usati in modo più sensato. Due esempi a caso:
- Università praticamente gratuite (poche centinaia di € all'anno), che sono allo stesso livello delle migliori private italiane
- Autostrade gratuite, senza necessità di accanirsi verso gli automobilisti con superbolli o ecotasse varie

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Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Che giramento di b4ll3. Hanno voluto /dovto vendere un pezzo di azienda che potesse dare liqidità e adesso staremo a guardare l'ennesimo successo estero mentre in Italia spremeremo aziende gia al collasso per garantire reddito di cittadinanza e boiate varie. Poi diamo la colpa dei nostri errori alla Germania.............

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Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, quindi cosa centra ciò che hai scritto? Magneti Marelli è una vita che è una multinazionale

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Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il mondo sta andando verso le auto ibride ed elettriche che acquistano sempre più mercato e saranno inevitabilmente la maggioranza in futuro. Lo sai cosa penso? Penso che dovremmo vendere la divisione della nostra azienda che si occupa della creazione e ricerca di motori elettrici e batterie, cosa ne dici"
"Cosa ne dico? Ma cosa cacchio devo dire? Tu sei un caxxo di genio! Cerchiamo subito un compratore!"

Me la immagino esattamente così la conversazione avuta in fiat prima di decidere di vendere magneti marelli

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci voleva proprio, per fortuna Magneti Marelli è stata venduta, adesso sì che si può esprimere al meglio. I propulsori elettrici da 800V non sono uno scherzo, serve la qualità tedesca per realizzare un prodotto ottimo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

hai una visione un po' distorta della situazione

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Si stà parlando della nuova fabbrica in Germania.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

le attività di magneti marelli in italia sono tassate in italia come qualsiasi multinazionale, lo era anche ai tempi di fca

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Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco bravo, vai tu adesso a tassare la Marelli se ci riesci.

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Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sta diventando un covo di legaioli qui?

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Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

I cumenda non evadono, la contabilità delle industrie viene verificata, chi evade sono i piccoli commercianti, gli idraulici, gli elettricisti, i meccanici, i dentisti, ecc.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, si regalano soldi a pioggia, invece di detassare le industrie che producono, creano lavoro e grazie all'esportazione fanno arrivare soldi veri in Italia.
Dai tempi della Democrazia Cristiana tutti i politici cercano di comprarsi i voti degli elettori mandando in malora l'Italia.

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Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi tassare chi non ha niente ... è matematica !

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mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Magneti Marelli era di proprietà Fiat ma fu venduta da Marchionne ai giapponesi, forse perché alla Fiat non servivano le auto elettriche. Quindi non mi stupisce la delocalizzazione

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Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'altra meravigliosa vendita strategica del management ITALIANO di Fiat... Un'azienda che quando prima Toyota investiva sull'ibrido e poi VW annunciava miliardi per l'elettrico, quello andava in giro a accettare lauree honorem (da università italiane, ovviamente) dicendo che l'elettrico non avrebbe sfondato... Ora Fiat sta con le pezze al cul0 e ha dovuto fondersi con PSA per avere una piattaforma per l'elettrico...

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mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Le calamite

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Eric 01 Jan 1970 @ 00:00

No, qualunquismo e populismo sono promettere soldi a ufo e credere che questo sia il sistema funzionante

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Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

qualunquismo, populismo e benaltrismo tutti nello stesso post!

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Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

e Magneti cheffà?

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Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

In attesa dei commenti indignati: MA NONO POSSOONO INVESTIRE IN ITALIAAA???? EUROPAAAA LA GERMANIAA CHI SCHIAVIZZANOO 1!!!!111!!!

Prossima probabile notizia tra un paio d'ore: il governo italiano approva l'ennesimo bonus inutile/droga il mercato senza prospettive di crescita/[inserisci la tua sperperazione di denaro pubblico preferita], aumento di questa e quella tassazione per le aziende, riduzione di investimenti per università e ricerca, eccellenze vanno al estero, bla bla bla

EHHH MA IL NOSTRO É IL PAESE PIU BELLU DEL MONDO, ABBIAMO IL MARE LE MONTAGNE E IL CIBO BONOOO !!!111!!!11