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Emissioni auto: dall'Europa regole più stringenti sulle emissioni NOx

Dal Parlamento Europeo nuova stretta sulle emissioni inquinanti; dal settembre del 2022 le auto dovranno rispettare i limiti NOx in condizioni di guida reali.

Emissioni auto: dall'Europa regole più stringenti sulle emissioni NOx
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 set 2020

Basta casi simili al Dieselgate. Il Parlamento Europeo intende inasprire ulteriormente le normative sulle emissioni inquinanti delle auto e per questo punta ad abolire il "fattore di conformità". Si tratta di un valore che fissa una tolleranza autorizzata tra il limite di emissione di NOx verificato in condizioni di guida reale (RDE) e quello previsto per le Euro 6. Attualmente, questo fattore è fissato a 2,1. Questo significa che posto il limite a 80 mg/km (diesel), un'auto potrà essere omologata anche con valori di 150-160 mg/km.

Con 485 voti favorevoli, 169 contrari e 42 astensioni, il Parlamento ha deciso che a partire dal settembre 2022 tutte le automobili dovranno rispettare i limiti previsti dalle normative europee in condizioni di guida reali. In buona sostanza, la discrepanza tra le prove in laboratorio e quelle in situazioni di guida reale sulle emissioni di NOx dovrà terminare entro quella data. Si procederà, comunque, per gradi.

Infatti, il Parlamento vuole che il fattore di conformità sia abbassato annualmente. Dopo una diminuzione immediata da 1,43 a 1,32, dovrebbe essere ulteriormente ridotto fino a cessare di essere applicato entro il 30 settembre 2022. In seguito, i dati dei test effettuati in condizioni di guida reali saranno utilizzati per determinare il rispetto dei limiti di emissione dell'UE, senza nessun aggiustamento. La risoluzione legislativa chiede inoltre alla Commissione di stabilire entro giugno 2021 dei requisiti più severi per i sistemi portatili che vengono utilizzati per i test di emissioni in condizione di guida reale (RDE)

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Commenti Regolamento
𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non gioire troppo presto... Le lobby tedesche hanno ora 2 anni per convincere il parlamento che questa azione provocherà il licenziamento di migliaia di persone e forse persino la chiusura di molte aziende. A quel punto si torna come prima.

E' da 1995 che vedo il "volere" e le minacce dei "crucchi". E non é mai cambiato niente... Gli unici che nel '95 l'hanno presa sul serio erano i Giapponesi, che hanno spinto sull'ibrido. Ma anche lì, nel 2000 avevano poi annullato tutti i limiti perché solo Toyota era riuscita a mantenerli.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni condizione? Perchè voglio proprio vedere chi riesce a garantire le emissioni i piena accelerazione o in salita.
Bisogna spingere per auto efficienti altrochè mega suv da 1700 kg con frontale da camion, il resto viene da se

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliono creare un mondo in cui solo i nuovi nobili possono andare in carrozza, gli altri a piedi.
Sono tutti dei corrotti di m...rappresentano solo se stessi e si fanno riempire le tasche dalle multinazionali e dai lobbisti.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora