CATL pensa ad una nuova piattaforma con batterie integrate
CATL sta sviluppando una nuova piattaforma per le auto elettriche con batterie integrate; l'intenzione è di portarla al debutto entro il 2030.
CATL, ultimamente, sta facendo molto parlare dei suoi progetti. Di recente, la società cinese che sviluppa e produce celle per le batterie delle auto elettriche ha stretto diversi accordi di collaborazione con alcune importanti case automobilistiche come Mercedes. Inoltre, è uno dei partner di Tesla. CATL ha poi annunciato a giugno di aver sviluppato accumulatori in grado di durare 16 anni e sino a 2 milioni di Km.
Adesso, questa dinamica società cinese ha fatto un nuovo e interessante annuncio legato ad una nuova tecnologia che permetterà di integrare le celle delle batterie direttamente all'interno del pianale delle auto. Si tratterebbe, dunque, di una nuova piattaforma con le batterie integrate. Una soluzione che permetterebbe di risparmiare molto spazio e di poter inserire più celle a tutto vantaggio dell'autonomia che potrebbe arrivare, secondo CATL, sino a 800 Km. Oggi, i pacchi batteria dispongono di un involucro separato che viene poi inserito all'interno dell'autovettura.
Tale progetto è stato annunciato da Zeng Yuqun, fondatore e CEO di CATL che, però, non ha menzionato se la società sta lavorando già con qualche casa automobilistica su questa nuova tecnologia. L'obiettivo è quello di rendere una realtà la piattaforma entro il 2030.
Sarà importante capire chi potrà adottare una soluzione simile. Molte delle aziende con cui la società cinese collabora già dispongono di piattaforme dedicate alle auto elettriche. Non rimane che attendere ulteriori informazioni ufficiali sullo sviluppo di questa tecnologia. Il progetto è interessante visto che permetterebbe di semplificare l'integrazione delle celle delle batterie nelle auto e di incrementare il loro numero a bordo. Un modo forse più economico per aumentare l'autonomia dei veicoli elettrici senza dover utilizzare soluzioni tecniche più complesse.
Mai come una batteria.
Ma infatti... annunciare una tecnologia che entrerè in produzione tra 10 anni non ha senso: nel frattempo la tecnologia potrebbe cambiare o evolvere molto.
Considera che le future batterie (già nel 2021) saranno fatte per percorrere più di 1 milione di km prima di dover essere sostituite, vai sicuro che cambi prima auto che avere problemi con le batterie.
Unica accortezza é quella di ricaricare giornalmente al massimo 90% e no, le auto termiche non sono esenti da limiti, perché ne hai molti di più che intaccano la vita del mezzo e dei componenti, voglio vedere a far durare un benzina 100000km tenendolo sempre tra i 4000 ed i 6000 giri, utilizzando la frizione per avere dei boost di potenza etc etc
idem per le batterie
Il Motore delle auto dura centinaia di migliaia di chilometri, se si rompe qualche pezzo si ripara, mai successo di dover sostituire un motore intero, anche se può capitare e quando capita se l'auto ha un basso valore, si cambi l'auto :D
L'obiettivo è quello di rendere una realtà la piattaforma entro il 2030.
Fuffologia allo stato puro, tanti proclami e zero fatti, avanti cosi :)
le singole celle delle batterie solitamente sono intercambibili, inoltre quello che scrivi non è vero, in quanto spesso il motore va cambiato completamente...in caso di rotture gravi, ed il costo è parecchio elevato
il motore non è integrato e ha moltissime componenti tutte separabili.
La batteria integrata nella piattaforma non ha la stessa riparabilità.
Già se fosse staccata sarebbe più facilmente sostituibile.
Quando fu per i cellulari tutti ad indignarsi, adesso la batteria integrata va bene a tutti.
quando ti si rompe il motore dell'auto che fai cambi auto?
Adesso abbiamo batterie integrate negli smartphone, se la batteria non funziona cambi smartphone.
E qui che fai ? Cambi auto ?
Scommetto lo dici anche sotto ai commenti in cui dicono che i cinesi sanno solo copiare? Eppure non ti ho mai visto dire una cosa del genere
Tocca leggere questo commento fotocopia sotto ogni articolo?
“Ma i cinesi sanno solo copiare gnegnegne, noi avevamo Leonardo Da Vinci ehehehh”