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Microlino 2.0, la citycar elettrica si rifà il look

Microlino 2.0 è una mini citycar elettrica pensata per potersi muovere agilmente nel traffico delle città; prezzo a partire da 12.000 euro.

Microlino 2.0, la citycar elettrica si rifà il look
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 feb 2020

Doveva fare il suo debutto al Salone di Ginevra ma per i ben noti fatti di cronaca legati all'epidemia del Coronavirus, il nuovo Microlino 2.0 per il momento si potrà apprezzare solamente in foto. Trattasi della versione definitiva della particolarissima mini citycar elettrica che prova a riproporre in chiave moderna le linee della iconica Isetta. Contestualmente, il costruttore ha tolto i veli anche su di un concept di uno scooter elettrico a tre ruote chiamato Microletta.

MICROLINO 2.0

Il design del nuovo Microlino 2.0 è un'evoluzione di quello della concept car che aveva già riscosso molto interesse da parte delle persone. Il lavoro di affinamento è stato portato avanti per soddisfare gli elevati standard di sicurezza del costruttore. Per questo, in particolar modo è stata riprogettata l'intera struttura del veicolo ed è stata allargata la carreggiata posteriore per migliorare la stabilità.

Questo lavoro alla fine ha cambiato le dimensioni complessive dell'auto ma ha anche dato la possibilità di riprogettare e migliorare diverse cose come i nuovi interni. Dal punto di vista del powertrain, Microlino 2.0 disporrà di un'unità più potente ed efficiente. Purtroppo, al momento il costruttore non ha condiviso alcun dettaglio in merito. Il Concept da cui deriva disponeva di un motore elettrico da 15 kW con due opzioni di batteria. Possibile che da allora le cose siano cambiate.

Nonostante tutti questi miglioramenti, il prezzo base rimarrà sempre lo stesso e cioè 12.000 euro.

MICROLETTA

Microletta prova a proporsi come un'alternativa interessante per la mobilità in città. Il costruttore evidenzia che il settore delle 2 ruote a batteria è penalizzato dal fatto che mezzi che vanno a più di 45 Km/h richiedono il possesso della patente per le moto. Questo concept prova a superare questo problema. Per guidare Microeletta, infatti, basterà la comune patente per le auto. Questo scooter elettrico può raggiungere gli 80 Km/h e grazie alla tre ruote offre un livello di sicurezza elevato in tutte le condizioni.

Al momento non ci sono ulteriori dettagli tecnici e il costruttore non ha fatto sapere quando questo scooter elettrico entrerà in produzione. Il prezzo della Microletta sarà di circa 4.900 euro.

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Commenti Regolamento
M
Manuelllx 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non far passare il messaggio che pianali appositi facciano miracoli. Non parliamo sicuramente di autonomia raddoppiata.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma di fatto l isetta è una bmw. Non è cma quello il punto

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le nuove Peugeot 208 e 2008 in versione elettrica rimangono identiche ed hanno autonomia interessanti.
Stessa cosa per le cugine DS3 e Corsa E

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, avevo dimenticato la Romi.
Avete ragione.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La isetta é stata prodotta anche con 4 ruote

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Le hyundai non sono male, anzi.

In genere sono tutti gli scooter e tutte queste scatolette da città che fanno schifo, ma le altre categorie sono abbastanza normali

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, la Iso l’ha prodotta dal 1953 al 1956 e la BMW dal 1955 al 1962 su licenza.
Ma per me resta più l’ispirazione alla 600 multipla di FIAT, soprattutto per le quattro ruote. La usi ne aveva tre, una posteriore e due anteriori.
In ogni caso, nulla di nuovo. Come si suole dire: guardare al passato per capire il futuro.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo è ovvio, per quale ragione dovrebbero costruire una nuova base per un'elettrica pura quando possono usarne una comune per elettrico e termico? a meno che lo scopo non sia quello di farla costare inutilmente di più, non c'è assolutamente nessuna ragione...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

la isetta non è un progetto BMW. l'azienda che l'ha progettata, e di cui BMW ha pagato la licenza, si chiamava iso rivolta.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, questa è ispirata alla Isetta, infatti è un ciclomotore non un automobile.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà questa è più la copia d3lla bmw isetta

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è scritto che può arrivare a 80. Non dicono le condizioni e sono scettico.
Il Niu GT con due batterie da 2100Wh arriva a 70, veri.

S
Stef76 01 Jan 1970 @ 00:00

che carinaaaa!!! 12000 un pochino troppi.

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono così tante volte che sta per uscire che verrà un produttore asiatico qualsiasi e ne venderà uno uguale dieci anni prima della sua futura commercializzazione... l'idea è pure carina ma sta battendo la macchina ad aria che non si sa che fine ha fatto

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno questo è fatto con più di 8bit.
Comunque si, giusto ieri ho visto il modello della Renault, Zoe, ed è davvero bella.
(Ricordiamoci che Tesla poi non ha disegnato i suoi telai, l'unico è stato il cybertrack e voglio dire....servono commenti?)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste auto, per quanto non facciano impazzire nemmeno me, sono state pensate per un concetto differente di mobilità cittadina

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero imbottirmi di Xanax per costringermi ad andare a 80 all'ora su quello scooter

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica hanno rifatto la mitica 600 multipla di FIAT, anno 1957. Auto avanti anni luce per design e soluzioni rispetto alle contemporanee.

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hanno risolto la diatriba con la casa tedesca che voleva produrre lo stesso modello? Lo hanno presentato poco tempo fa .. un Frankenstein con l'isetta originale di cui hanno i diritti.. ma decisamente meno riuscita di questa

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito! Allora vediamo ... la Nissan Leaf e la Renault Zoe potrebbero andare bene?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

12.000 per quel coso la quando con meno ti compri una macchina normale, tutto molto sensato

F
Fabio De Bari 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh direi di si, la Wolksvagen e-Up è identica alla versione benzina ed'è molto interessante a livello di prezzo ed estetica, ma in genere tutte le derivate da auto a benzina sembrano auto normali, la nuova mini, la fiat 500 elettrica ... hai solo l'imbarazzo della scelta

B
Black Dracula 01 Jan 1970 @ 00:00

“Look”