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Artega Karo-Isetta: microcar elettrica erede della mitica Isetta

Artega Karo-Isetta è l'erede in chiave moderna della mitica Isetta; motore elettrico ed accesso tramite il portellone anteriore, come nel modello originale.

Artega Karo-Isetta: microcar elettrica erede della mitica Isetta
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Redazione
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Pubblicato il 10 gen 2020

La mitica Isetta sta per tornare anche se con una profonda differenza rispetto al passato. Infatti, questa nuova microcar sarà completamente elettrica. Si tratta della Karo-Isetta realizzata dall'azienda tedesca Artega.

Questa particolarissima microcar potrà essere ordinata in Germania già verso la fine del mese di gennaio. Il costruttore si aspetta che le prima unità possano essere consegnate già nel mese di aprile.

DESIGN

La Karo-Isetta di Artega offre uno stile retrò e presenta un design che richiama fortemente quello della Isetta originale. Una reinterpretazione in chiave moderna ma solo perché è presente un motore elettrico al posto di quello termico.

Del resto, le particolarissime forme dell'Isetta sono passate alla storia e sarebbe stato un peccato stravolgerle. La nuova due posti mantiene quindi tutti gli elementi stilistici che hanno reso l'Isetta un'auto unica. Per accedere ai due soli posti disponibili, per esempio, è necessario aprire il portellone posto non di lato ma sul davanti dell'auto, proprio dove c'è il volante.

E i pochi dettagli estetici moderni sono stati accuratamente camuffati.

SPECIFICHE TECNICHE

La nuova Artega Karo-Isetta monterà un motore elettrico in grado di garantire circa 200 Km di autonomia grazie alla batteria agli ioni di litio fornita da Volatbox. Non ci sono dettagli precisi sulle specifiche del motore ma l'auto potrà raggiungere i 90 Km/h e trasportare un carico utile di 200 Kg.

Il telaio è costruito in acciaio.

PREZZI

L'erede della Isetta potrà essere acquistata in due allestimenti: Intro e Edition. Prezzi rispettivamente di 17.995 e 21.995 euro. 6 i colori disponibili con interni di pelle e velluto.

Chi la volesse prenotare dovrà lasciare una caparra di 2.500 euro. Il deposito deve essere versato entro sette giorni dal momento dell'ordine.

GEMELLA DELLA MICROLINO

Artega afferma che Karo-Isetta è stata ufficialmente riconosciuta come successore dell'Isetta dagli eredi del designer Ermenegildo Preti.

Nonostante ciò la sua storia è stata piuttosto travagliata. C'è stato, infatti, un lungo braccio di ferro legale con l'azienda svizzera Micro Mobility Systems che aveva chiesto ad Artega di modificare il design della sua microcar elettrica.

Gli svizzeri, infatti, avevano messo a punto il progetto "Microlino" del cui assemblaggio doveva occuparsi prima Tazzari e poi proprio la Artega. Tra le due aziende nacque poi una controversi legale che si è conclusa con un accordo stragiudiziale che permetterà ad entrambe di poter realizzare in proprio il progetto di dare un'erede all'Isetta.

La Microlino, infatti, si farà anche se arriverà solamente nel 2021.

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Commenti Regolamento
f
floriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno cambiato idea o è volta buona che la producono?

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

la concorrente microlino che dovrebbero produrre a torino forse costerà qualcosa in meno. la linea è identica, visto che nascon dallo stesso progetto

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

https://twitter.com/AwardsD...

Immaginati lo stesso frontale dove al posto dell'ApeCar c'è una moto. E dimmi quanto dovrebbe essere grosso lo... Stellone. 😜

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no. Per quanto ridicola, la struttura di una microcar comunque ti protegge di più. Poi se invece vuoi paragonare il crash test di una golf ultimo modello con quello di una microcar da 50cc,è un altro discorso. ma il dueruotista è SEMPRE più esposto, si verso i propri che verso gli altrui errori...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo la stessa cosa, volevo semplicemente dire che mentre il motociclista con lo... stellone ha qualche possibilità di sopravvivenza sbalzato dalla moto, l'automobilista intrappolato nella microcar non ne ha nessuna.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo fosse come la reliant in versione intelligente..Evidentemente il modello che ho visto nei musei é sempre stato il prototipo.
Grazie della spiegazione.

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai risposto.
Vieni sbalzato a millemila metri al secondo. Cadi male. Ti spezzi il collo e/o la schiena.

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è pericolosissima. se uno infrocia come fanno a tirarlo fuori con la porta distrutta?

g
giorgio085 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora troppo cara ma certamente più bella della Twizzy.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia secondo me, siamo pieni di borghi medievali con le stradine strette

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

tanto vale una VW Up...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Icona in UK. E per tutti quelli negli "anta"

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Uh, mitiche P50 (chi non la conosce è, anagraficamente, un ragazzino e basta), la 110 mi piace assai :)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto di nicchia, interessante in città, ne venderanno 3 a pochi appassionati e facoltosi.
La vedrei bene in Giappone, visti gli spazi a disposizione per parcheggiare nelle città del Sol Levante.

Ps: non vedo commenti tipo "20k€ e non posso farci ROMA MILANO con un pieno, mi tengo il diesel!". Devo preoccuparmi?

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo è un c3sso scatolotto.. però è iconica proprio per quello.. perché è una delle auto più strambe e assurde della storia.
Per questo ha fatto la storia.

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale icona, la 500 è una icona la isetta la mini, questa non lo è mai stata e mai lo sarà brutta che peggio non si può, apri il vocabolario e cerca il significato della parola icona, va bene i gusti... Però almeno informarsi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che tu abbia 12 anni...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per farsi un'idea della peel basta guardarsi la puntata di topgear in cui jeremy la usa per entrare negli studi televisivi della BBC...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é un problema per tutti i parcheggi a spina di pesce in centro città e che qui non ci sarebbe

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il bonus della Lombardia costerebbe tipo 6000 euro se non sbaglio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo muoiono perché vengono proiettati contro altri oggetti sulla strada e te lo dico da motociclista

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso ordine di grandezza e tipologia di materiale e tra l'altro l'unico che ho visto di persona é stato sparato via alla velocità della luce

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

La peel è anch'essa un'icona.. celebre ospite negli sketch di mr bean.. va bene i gusti..va bene che l'isetta era più bella ..però almeno informarsi

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Incuriosito dal tuo entusiasmo sono andato a visitare il sito che hai segnalato, mamma mia quanto sono orrende, senza offesa ma che gusti di 💩, ci vuole del coraggio soli anche a paragonare quello schifo all'isetta. Del resto se l'isetta è diventata un'icona e questa non la conosce nessuno un motivo c'è🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avrebbe, se non costasse quanto una yaris ibrida accessoriata.
Va bene che la yaris è grande il triplo, però almeno è un'automobile vera, non un giocattolo

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono per la Peel P50 e Peel Trident, microcar inglesi rimesse in produzionne con motore anche elettrico!

Potete trovarle a www.p50cars.com

Se dovessi un giorno prendere la patente, seriamente penserei a prenderne una.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta un Piaggio mp3 e um carrozziere che modelli una scocca sopra

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai visto un uccello schiantarsi sul parabrezza?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi la possibilità con la probabilità, comunque la possibilità è zero se non indossi il casco. Negli incidenti molti motociclisti e ciclisti si salvano solo grazie al fatto che vengono proiettati fuori dal mezzo, cosa impossibile per chi è imprigionato in auto.

S
Stepa 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo sono ancora troppo care...se ne riparla tra 10 anni. 😂

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

20.000 euro per un'auto che è letteralmente un giocattolo?!?
Mi vergognerei di meno ad andare al lavoro con la twizy, ha la stessa parvenza di giocattolo, ma almeno ha un prezzo più umano e più o meno congruo al tipo di veicolo.

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Karo, è caro; carretta...pure.
Scaffaleh.

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Venderanno solo tra gli appassionati del modello storico, a questi prezzi non c'è mercato.

Y
Youngstown 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetta per la città e il car sharing, ma con questi prezzi resterà un giocattolo per pochissimi. L'elettrico deve abbassare i prezzi o non sfonderà.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Veicoli a due posti che costano uno sproposito, ci credo che poi fanno fatica a vendere e quelli che vedi in giro sono sempre gli stessi.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei parcheggiato in salita, poi, diventa un po' come entrare in un carro armato :)

L
Luigi Mantellini 01 Jan 1970 @ 00:00

https: //www. bmw. com/it/automotive-life/storia-BMW-isetta. html

A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è entrare se per caso ti parcheggiano troppo attaccato.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

A 8000€ sarebbe perfetta come veicolo da città puro, come rimpiazzo di uno scooter in quei luoghi dove il clima (e le buche) rendono uno scooter poco sfruttabile o quantomeno scomodo.
A 18000€ è perfetta per restare dov'è.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ne ha (quasi, il prototipo ne aveva 3) sempre avute 4, le due posteriori molto ravvicinate per non dover usare un differenziale.

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questa rotoli!

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è quella a piriti!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

scaffale...
ah no scusate...
garage! :)

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non piace. Però un uso cittadino non è male. È minuscola. Perfetta per parcheggiare e chissà quanto spazio si risparmierebbe.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

uhm karosetta.

R
Richi445566 01 Jan 1970 @ 00:00

...c'è anche la versione ad olio di colza???

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questa rimbalzi uguale non é che il.suv venendo addosso ti fagocita

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sei un grande dueruotista, vero?

f
frollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che i due progetti siano più strettamente imparentati di quanto già non mostrino le apparenze, ed è frutto di un diverbio tra le parti interessate che si sono separate. Su Quattroruote danno dettagli abbastanza chiari sulla questione.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Parli come se ci fosse solo questo cesso a pedali da poter scegliere 😰

f
frollo 01 Jan 1970 @ 00:00

La compagnia era la Iso Rivolta, Isetta era il nome della macchina sotto il loro marchio

A
Alessandra Ickx 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizialmente 3, poi 4 di cui le 2 posteriori ravvicinate

A
Alessandra Ickx 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quelli che, obbligati dai divieti di circolazione della loro auto a petrolio si vedranno dover scegliere o elettrico o a piedi o mezzi pubblici.

A
Alessandra Ickx 01 Jan 1970 @ 00:00

Artega ha di fatto rubato idea e progetto alla originale Microlino, pertanto la Microlino è da considerarsi l'originale e la Karo-Isetta una copia nata da un progetto rubato. Del resto i tedeschi sono famosi per i furti di progetti e spaccio di auto iconiche come proprie invenzioni, il caso più eclatante nella storia è il Maggiolino Volkswagen, nato dal furto di progetti nella sede della Tatra, casa automobilistica cecoslovacca, durante l'invasione nazista di quel paese, nelle primissime fasi della seconda guerra mondiale.

f
frollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho pensato la stessa identica cosa.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè no, ha ancora il suo fascino pur avendo una tecnologia datata.
Per i tempi fu qualcosa di rivoluzionario.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scherzi, con la bicicletta hai la possibilità di sopravvivere perché rimbalzi sull'asfalto, con questa invece rimani intrappolato dentro con il volante che ti trasforma in sogliola.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Steve Urkel, altri tempi.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliendo il discorso della guida autonoma e stando più bassi, per comprare un macinino così non è che uno ci possa vedere bene bene bene.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

è necessario essere anche non vedenti.
Senza guida autonoma non ha senso infatti.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la fabbrica originale (Iso Isetta) fosse in provincia di Milano a Bresso.
La BMW la produceva con licenza italiana.

L
Lord Micidial 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno tutti un nome, cerca su wiki la messerschimdt, ti escono tutte quelle simili, attorno agli anni 60 e 70 diverse case mandarono in produzione queste specie di microcar

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

La originale però ne ha 3. Non sapevo che ce ne fossero di diversi produttori.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hanno un nome o sono oggetti customizzati dagli utenti?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

molto probabilmente hanno tagliato la scena XD

G
Gardyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non era in televisione mi sa che quella volta scendevano pure i santi in terra! XD

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si avevo visto anche quella puntata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vintage nostalgici

G
Gardyz 01 Jan 1970 @ 00:00

Su Affari a 4 ruote ne hanno sistemata una, Edd quella volte ruppe il plexiglass nuovo del tetto che costava pure parecchio!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ce ne sono diverse simili, mi hanno sempre affascinato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vuoi l'originale?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetto il Me 262 della stessa azienda.

L
Luigi Mantellini 01 Jan 1970 @ 00:00

La versione bmw aveva 4 ruote

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Target di riferimento? Hipster ecologisti?

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete tremendi 😂

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Un coso simile (molto piú a forma di supposta) gira ancora dalle parti di Köln, lo incontro almeno 1 volta al mese, e non so come faccia a non venire piallato, l'auto é alta si e no 90cm.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha 4 ruote....Si perde tutto il senso dell'avventura con un'auto che non si ribalta se hai un ciccione accanto a te che si poggia allo schienale.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la stessa cosa che centrandolo in bicicletta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

idem, stupende

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ho viste in tv nella trasmissione di Wayne Carini.
Sono pazzesche! :)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a quando un erede della

Messerschmitt KR200?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Steve Urkel la comprerebbe prima di subito! :D