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Codice della strada, giro di vite contro gli smartphone: quasi 1.700 euro di multa

Novità in arrivo per il Codice della strada: giro di vite contro chi usa lo smartphone mentre è alla guida con multe che arrivano a quasi 1.700 euro.

Codice della strada, giro di vite contro gli smartphone: quasi 1.700 euro di multa
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Redazione
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Pubblicato il 7 gen 2020

Codice della strada si cambia: in arrivo multe di quasi 1.700 euro per chi utilizza lo smartphone mentre sta guidando.

SANZIONI PIÙ SEVERE E NUOVE NORME

Tra le modifiche alle norme per la sicurezza della strada che la Camera sta esaminando e che si appresta a votare c'è dunque il pesante inasprimento della sanzione per chi viene trovato ad usare lo smartphone mentre è alla guida. Si passerà dagli attuali 422 euro a 1.697 euro.

In caso di recidiva, arriverà pure la sospensione della patente sino a 3 mesi. La Camera mette nel mirino l'uso degli smartphone in auto visto che sono la principale causa degli incidenti assieme all'alta velocità.

Tra le nuove norme del Codice della strada arriva anche l'obbligo di cinture di sicurezza per gli scuolabus anche se solamente a partire dal 2024.

Ma le novità non finiscono qui in quanto arriva pure la distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri quando ci si appresta a superare una bicicletta. Norma creata appositamente per proteggere i ciclisti su strada che spesso e volentieri vengono "schiacciati" dalle auto in fase di sorpasso.

Tra le nuove norme sono presenti anche alcune novità per migliorare la sicurezza delle città. Per esempio, i Comuni potranno istituire le Zone Scolastiche, cioè strade attorno alle scuole dove il limite di velocità sarà imposto a 30 Km/h, almeno negli orari di entrata e di uscita degli studenti.

Sarà possibile realizzare attraversamenti pedonali rialzati al livello del marciapiede che faranno in modo che le auto rallentino, agevolando l'attraversamento dei pedoni. Inoltre, i Comuni potranno utilizzare le bande sonore sulle strade per far rallentare i veicoli.

Niente innalzamento dei limiti a 150 Km/h nelle autostrada e 3 corsie. E' stata infatti respinta la proposta del partito della Lega.

Tutte modifiche al Codice della strada positive che, però, portano il dubbio che i problemi di sicurezza sulle strade non vengano comunque risolti.

Serve, infatti, maggiore informazione e più campagne di sensibilizzazione che permettano alle persone di recuperare il senso di responsabilità sulle strade. Proprio per questo tra i parlamentari sia di maggioranza che di opposizione c'è la volontà di calcare molto su questi aspetti per migliorare davvero la sicurezza sulle strade.

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Commenti Regolamento
V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ho risposto che le regole ci sono per entrambi e che certi ciclisti si sentono invulnerabili nei confronti del CDS né più né meno di certi automobilisti ("tanto le multe le fanno solo più con gli autovelox").

Anzi, come ti ho appena raccontato, io OGNI giorno da ciclista ho a che fare con auto che non rispettano il CDS e mi rendono la vita complicata. Se conto le auto in doppia fila diciamo che sono almeno 20 automobilisti al giorno. Non c'è paragone come numero e come rischio / disagio causato.

Il CDS dice chiaramente che l'automobilista deve porre attenzione al ciclista che su strada è svantaggiato. Inoltre il freddo, i binari del tram, le buche, i tombini, le auto parcheggiate che aprono lo sportello, persino la segnaletica orizzontale bagnata sono insidie per un ciclista che non rischia di rifarsi la fiancata ma di rovinarsi la vita.

Tra l'altro secondo te in quanti rispetteranno questi 1,5 metri?

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non stai tanto bene ragazzo.
Perché primo confondi me Vittorio, con il fatto di partire 5 minuti prima e rispettare i ciclisti andando più piano.
Mi sa che a te ti parte l'embolo, sei subito pronto nel rispondere!!
Esci un bicicletta invece di stare a sparare stupidate, ma mi sa che non sai nemmeno come sia fatta una bici, altrimenti certe stupidaggini non li diresti, visto che solo un vero ciclista sa cosa significa avere auto che ti fanno il filo.

Rileggi un po' i vari messaggi, non faccio tifoserie, infatti ho scritto fin dall'inizio che bisogna avere un po' di buon di BUONSENSO da PARTE Di TUTTI!!!!

Adesso vado a pedalare.

Fatti una camomilla che sei nervosetto

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se solo leggessi, come detto tu tifi e manco te ne accordi. Io cerco di rispettare le regole a piedi in bici o in auto visto che sono tutti e tre come già ribadito. Se poi tu non sai comprendere il fatto che alle bici manca una targa per identificarli in caso di infrazione il problema ce l'hai tu non io. Perchè già dovresti arrivarci da solo, ma l'ho pure ribadito diverse volte, inoltre non giustifico nessuno ne automobilisti incivili, come i campagnoli e i ciclisti, ma da buon ciclista professional (che io evito come la peste anche nella vita vera) leggi una critica ai ciclisti, o meglio alle normative troppo leggere e spesso INAPPLICABILI ( perchè non identificabili), ti parte l'embolo e vai sulla difensiva. Sono un ciclista e ne conosco di quelli sopra descritti, sono anche un motociclista e ce ne sono di peggio, come ci sono pedoni e automobilisti peggiori, ma l'uno non esclude l'altro. Mi pare di parlare con uno che sa solo esclamare "e allora il PD ?!"invece di dire "Giusto, magari fossero tutti più civili" perchè da parte mia possono anche alzare le pene all'infinito o passare al penale visto che io seguo le regole non mi interessa, anzi è un fatto positivo.
Ah non messaggio quando guido e ti scrivo dal PC. Quindi se devi rispondere per continuare a tirare in ballo gli automobilisti per giustificare i ciclisti o chi vuoi tu, risparmia i polpastrelli, hai ragione la tua squadra è quella più forte e non esistono ciclisti incivili sulle strade.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima cosa sono un pedone, un ciclista, un motociclista e un automobilista.
Probabilmente tu sei solo un automobilista per di più maleducati e con poca capacità di confronto.
Certo che se un trattore fa un incidente paga conseguenze, la stessa cosa accade con un ciclista, magari ti manca questa info...
Poi dove non possono andare i trattori, sono superstrada dove non vanno nemmeno i ciclisti.
Il problema tuo, oltre alla maleducazione, hai un problema di connessione tra le dita e il cervello.
Perché noto che offendi senza motivo e continui a contraddirti in modo penoso!!
Io ho semplicemente detto che basterebbe un po' di buon senso da parte di tutti, ciclisti e automobilisti.
Spesso vedo automobili e provato sulla mia pelle, auto e camion che ti tolgono la polvere dai raggi!!
Come vedo pedoni che aspettano invano di passare sulle strisce pedonali.
Ragazzo, non tifo squadre e qui scrivo perché mi piace confrontarmi con altre persone, pertanto visto che a te costa fatica, cambia blog per favore.
E smettila di messaggiare mente guidi per favore...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho ribattuto perchè come le TDC a 4 ruote si sentono invulnerabili nei confronti dei ciclisti per ovvi motivi, quelli a 2 ruote si sentono invincibili nei confronti del codice della strada per mancanza di una reale regolamentazione. Sembrerò "satntarello" come dicono, ma nel rispetto di tutti cerco di essere il più corretto possibili e vorrei che chi condivide con me la strada faccia lo stesso, che sia a piedi, in auto, in bici o in trattore non importa. Ho dibattuto con un altro sui limiti troppo bassi secondo lui, che dire per lui mettere a repentaglio la sicurezza altrui non vale quanto uscire di casa 2 minuti prima, esempio perfetto di TDC e si metteve pure a paragone con i tedeschi...che sotto questo aspetto possono insegnarci molto.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è quello che dico dall’inizio: è una questione di TDC non di regole.

Le regole ci sono per tutti, inclusa quella che vieta di stare in 3 affiancati, o in 2 in certe condizioni.

Tu hai ribattuto che tanto i ciclisti non le rispettano e sono inpuniti. Per esperienza ti ho risposto che nel far west cittadino la stessa cosa vale per le auto, se non peggio.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un trattore violando il codice della strada causa un iincidente ci sono i mezzi per identificarli, su determinate strade non possono circolare mezzi agricoli. Comunque come sopra io parlo di buon senso, cosa che evidentemente ti manca in quanto sei uno di quei ciclisti arroganti, e quelli come te li evito già nelle mie uscite con la bici figurati se devo star qui a spiegarti inutilmente che non è una guerra ma una discussione. Il fatto che la bici è indifesa come cambierebbe le carte in tavola, dobbiamo essere più tolleranti riguardo alle infrazioni per questo ? Quindi anche con i ciclimotori ? Qui si parla appunto che la strada è di tutti e quello ottuso sei tu che continui a pensare che si tratta di auto contro bici, ma che cazz0 ti costa stare in fila indiana poi me lo spieghi. Ah prima che scassi ancora, se tu fossi un'automobilista che non rispetta le velocità e distanze ti chiederei che ti costa aspettare o partire 5 minuti prima per non mettere in pericolo i ciclisti che incontri. Fate pace con il cervello che non siamo in tifoseria.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace, ma io non sto difendendo gli automobilisti, lo stesso discorso vale per quella bella porzione di automobilisti teste di C. che avendo un auto si sentono invulnerabili nei confrontio dei ciclisti. Ipocrita perchè ne fai un discorso personale, ma ne tu ne io siamo il riferimento, alla base di tutto ci sta il buon senso aldilà del mezzo. Posso fare lo stesso discorso per gli automobilisti, che una volta uno mi ha sorpassato toccandomi con lo specchietto e buttandomi fuori strada causandomi una frattura al bacino. Beh grazie ai testimoni e al numero di targa è stato rintracciato e multato e io risarcito per aver perso 60 giorni di lavoro. Non so se ora mi son spiegato meglio ma le TDC ci sono ovunque, ma se tu difendi la categoria dei ciclisti prendendo te come riferimento che sei una persona corretta e di buon senso l'errore non è mio...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu non fare l'automobilista ottusa e santarello...
Il fatto che non esistono i controlli su strada, o sono pochi.
Seguendo il tuo ragionamento, cosa facciamo con i trattori?
Vanno al massimo a 40 km/h, che facciamo li uccidiamo perché riducono la tua velocità media?
C'è un concetto base che ti sfugge: la strada è di tutti.
Delle auto, dei camion, dei trattori, delle biciclette e dei pedoni se non ci sono marciapiedi.
Pertanto, dire che se becchi un gruppo di ciclisti il traffico è bloccato in modo pericoloso, non sta ne in cielo ne in terra.
Esiste il buon senso di rallentare come faresti con un trattore, uguale.

Non esistono squilibri come dici tu, esiste il fatto che una bici è indifesa in caso di incidente, un auto e un trattore no....

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui l'ipocrita sei tu, mi spiace e mi girano parecchio a sentire certe cose.

Io in città uso la bici come mezzo per andare in ufficio (quando posso) e sono disciplinato. Eppure mi è capitato più volte di rischiare la vita.

Ti assicuro che OGNI volta che prendo la bici mi trovo almeno un auto (a volte molte di più) ferma sulla ciclabile con le quattro frecce e nei tratti senza ciclabile una sfilza di auto in doppia fila che mi costringono a passare vicino ai binari del tram. Per non parlare di chi non da la precedenza, stringe nelle curve o sorpassa a 10 cm (mi han già sfiorato più volte con lo specchietto per fortuna senza conseguenze).

OGNI SINGOLA VOLTA che prendo la bici ho a che fare con automobilisti che non rispettano le regole.
Tra parcheggi impropri, sorpassi usando la ciclabile, precedenze non date non esagero se dico che almeno 5 infrazioni al giorno da parte di automobilisti rendono il mio viaggio meno sicuro. E il mio percorso è al 90% su ciclabile e allungo pure per fare solo tratti tranquilli!!

MAI visto fare una multa in 3 anni.
Prova a segnalare un'infrazione (senza incidente) col numero di targa... prova e poi mi racconti.

Tu parli di "bella porzione di ciclisti arroganti" e posso capire il tuo fastidio se ti capita ogni tanto di dover sorpassare (magari nel weekend) il branco di pedalatori maleducati o se una volta ogni tanto un rider spericolato ti si mette davanti al semaforo.

Ma ti assicuro che se mettiamo a confronto ciclisti maleducati e autisti maleducati non c'è storia (e non giustifica NESSUNA delle due categorie).
Tu scrivi "se becchi il gruppo" ... io quando prendo la bici quel SE me lo sogno: sono SICURO che avrò a che fare con autisti noncuranti che causano pericolo. Tanto chi si fa male in città non sono certo gli automobilisti.

Piccolo quiz su scene quotidiane:
Sfilza di auto parcheggiate in doppia fila, bici che per passare deve andare in mezzo alla carreggiata. Arriva un'auto da dietro a velocità sostenuta (rispetto alla bici) e se la trova davanti. Secondo te cosa fa? Con chi se la prende?

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe leggere per bene il mio commento per capire che ci esco in bici, e si sono i momento più belli della mia giornata spesso, ma questo, non ci esime dal buon senso. Il fatto che non c'è un vero e proprio metodo di controllo fa sentire alcuni di noi giustificati a fare tutto. Poi non faccio di tutta l'erba un fascio, e non è una gara a chi è più idiota, fatto sta che se con l'auto metto in pericolo la vita altrui giustamente la multa è salatissima e non mancano le possibilità di controllo quali Autovelox, telecamere di sicurezza e tutdor. Invece se esco in bici con un gruppo di persone e rallento il traffico all'uscita di una curva o costringo le persone a manovre azzardate non sono assoluttamente identificabile e questo fa sentire alcuni di noi al sicuro. Non fate i ciclisti ottusi e ipocriti, questo giro di sanzioni, come tutti quelli precedenti sono fortemente sbilanciati o vedi delle sanzioni anche solo in minima parte paragonabili a quelle per gli automobilisti ? Se poi ci aggiungi i suddetti problemi nel identificare/rintracciare chi è in contravvenzione vien da se che alcuni si sentino Dio su una bici.

PS: Con questo non giustifico in alcun modo chi mette in pericolo la vita altrui che sia in bici o a piedi sia chiaro, è giusto un modo per esprimere il mio parere su questo squilibrio tra le due cose.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non è vero, i ciclisti possono essere multati ed è già capitato.
Nessuno ti farà la multa se superi un ciclista tenendo un metro di distanza, se fosse vero i comuni italiani sarebbero pieni di soldi....

P.S. basterebbe un po' di buon senso e provare una volta a prendere una due ruote a pedali, sicuro come l'alba che vedresti un mondo diverso e anche il tuo modo di pensare cambierebbe come la bandiera al vento

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo del fatto che se sorpasso una bici a meno di 1,5 metri mi becco il multone e posso essere pure segnalato tramite il numero di targa. Invece dei 3 ciclisti affiancati che fai ? Dici uno era vestito da pappagallo rosso uno blu e uno giallo ? Smettiamola di fare gli ipocrti e politically correct a tutti i costi, c'è una bella porzione di ciclisti arroganti e noncuranti proprio per questo, ma a quanto pericolosità direi che non c'è nulla da scherzare o sminuire, se io devo tenere 1,5 metri di distanza tra me e il ciclista non possono essercene anche solo 2 affiancati. Magari tu vivi in un altro paese, ma qui se becchi il gruppo di 8/9 ciclisti il traffico è bloccato e in modo pericoloso.

PS: Ci sono dentro e troppo spesso quando l'ho fatto notare mi è stato risposto "Tanto non mi possono fare nulla"

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli di 3 affiancati e non si può nemmeno nei centri urbani, dove ci si può affiancare in 2 se ci sono le condizioni di sicurezza.
Poi che le multe non si applichino vale per tutti, auto e pedoni inclusi.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, il codice prevede che si può stare affiancati nei centri urbani, in ogni caso visto che mettono in pericolo la loro vita e quella degli altri direi che la multa di 25€ è na barzelletta. Se poi ci metti pure che non hanno mezzi con identificativo (targa) e quindi devono essere colti in fragranza di violazione è alquanto ridicolo e inutile.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, spesso sulle piste ciclabili trovi ciclisti che sfrecciano a tutta velocità.
Il problema è che sei in giro ad allenarti con una bici da corsa, tante piste ciclabili non sono adatte, perché hanno attraversamenti pedonali e di parcheggio.
Anche i ciclisti hanno il diritto di allenarsi, certo dovrebbero stare più attenti, ma la stessa cosa dovrebbero farlo gli automobilisti, cioè rallentare e mettere la freccia per superare il ciclista, lasciando lo spazio adeguato, in sicurezza

F
Federico Giunta 01 Jan 1970 @ 00:00

I ciclisti non usano la ciclabile neanche se c'è il deserto più totale.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve, è già così.

V
Vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

le ciclabili (dove esistono) ormai vengono usate per portare a spasso i cani se sono rialzate, altrimenti corsie di sorpasso per le auto.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio: è mero populismo, mera demagogia :(

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi, Genova, uno dei palazzi dei Rolli
"Io a quello che ha ammazzato 7 persone in alto adige gli sparerei"
io, di rimano:
"da motociclista io sparerei volentieri a quelli che guidano con il cellulare in mano"
gelido silenzio tombale

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

mosse politiche, niente altro...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente com'è assurdo il reato specifico, e imho anticostituzionale, di omicidio stradale. Metti una o più aggravanti, ma non creare un reato ex novo (idem femminicidio)

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui siamo alla fiera dell’ipocrisia. Io uso lo smartphone alla guida, é sbagliato d’accordo, non cerco certo giustificazioni. A volte lo faccio punto. Però bisogna fare dei distinguo, ovvero, cosa faccio con lo smartphone? Telefono senza viva voce ? Azione che ha un certo grado di pericolo (dal mio punto di vista prossimo allo zero) scrivo messaggio ?Pericolo sicuramente maggiore . Guardò navigatore ? Questo per dire che con lo smartphone si possono fare un sacco di cose, alcune delle quali meno pericolose di alzare il volume della radio con un comando touch. A me sta bene l’inasprimento delle sanzioni, però ci vuole coerenza e coraggio nell’essere altrettanto severi nel non omologare comandi touch che sono altrettanto se non più pericolosi. Ma li c’è un business da sviluppare e quindi chissenefrega della sicurezza. Vero ? Saluti

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che sulle piste ciclabili ci sono pure i pedoni, è dura andarci a 40 km/h in bici.
Poi allora mettiamo che se il limite sulla strada è di 50 km/h, le auto debbano andare a quella velocità e non a 80 km/h.
Perché a sto punto, il problema non è solo i ciclisti che vanno appaiati, ma anche la differenza di velocità.
Perché tante volte l'automobilista non vuole rallentare e superare la bici con tanto di freccia, perché questo prevede il codice della strada, ma preferiscono fare il filo alle spalle del ciclista, che magari è Nibali che si sta allenando per il giro di Italia.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè semplicemente la vediamo in modo diverso, io preferisco farmi suonare dai tir e superare dalle bici che prendere multa e mettere in pericolo la mia e la altrui salute. E non è per estremizzare, ma è proprio così ridotto ai minimi termini e messi su una bilancia. Il ragionamento da italiota potevi risparmiartelo sulla legge che deve essere rivista perchè trasgredita da una buona parte (non certo il 100%) dei guidatori, sia perchè non siamo certo un paese che brilla per civiltà stradale ( e ci mancherebbe da come ragionate) sia perchè non siamo in anarchia e i trasgressori non vanno "premiati" per aver trasgredito, ma puniti. Il rispetto del codice della strada è un atto di civiltà che in italia manca, come manca nonostante l'infinità di incidenti causati pur di non rispettarlo.
Mettiti davanti ad una discoteca la sera e fai l'alcol test a tutti i guidatori, se 8 su 10 guidano ubriachi che fai, cambi il tasso alcolemico punibile perchè ci son troppe trasgressioni ?

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto lì torniamo, inutile mettere multe assurde se poi non c'è nessuno a farle applicare

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora vanno sanzionati.
Se non lo fanno puoi denunciare la locale stazione di Polizia Locale (in pratica i vigili)

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

sì esatto, in questi giorni ci ho fatto particolare attenzione; pista ciclabile esclusiva (con cartello apposito), tutte le volte che sono passato c'era qualcuno in bici sulla strada (e la pista non era piena, anzi, dato che sta facendo abbastanza freddo - normale a Gennaio).
E stamattina una ragazza che passeggiava allegramente in quella pista... un' altra persona da bastonare!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

li sbagliano loro, e pure le FFOO che lo permettono

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

perché?

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente, se invece mentre sei alla guida usi il tuo telefono mediante Android Auto puoi fare tutto quello che ti pare

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro, è ancora tutto da capire come riusciranno effettivamente a misurare questo metro e mezzo: ciò vale sia per le forze dell'ordine che per gli utenti della strada...

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che uno ubriaco rispetti i limiti di velocità?

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 1700? pochini. Al rogo li metterei!!!!!!!

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

O rispettando quei limiti "incongui" diminuiscono i rischi e quindi burocraticamente vista la " pericolosità in diminuzione" potrebbero rivedere i limiti.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dubbio è lecito, visto che spesso è il metodo di valutrazione nel nostro bel paese, ma prova a far cambiare un limite di velocità oggi. Rimane comunque il fatto che una strada dritta e larga non basta come valutazione se oggi vuoi far cambiare un limite di velocità. Tanto per farti un esempio qua abbiamo una scuola che dopo la ristrutturazione ha cambiato ingresso ed ora sta su una SP con limite di 60 km/h, l'ingresso non è stato ancora collaudato perchè c'è una richiesta di rivalutazione pendente per quel tratto di strada. Ma la cosa bella è che è pendente da 14 anni e che quel tratto di strada ormai è diventato praticamente centro abitato, con un limite di 60 km/h. Magari il limite lo cambiano tra anni e poi arriva un alecns che pensa sia fatto ad muzzum, visto che è pure convinto che se una legge non viene rispettata abbastanza è da rivedere.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo argomento sai che non sono completamente d'accordo con te.
Ma è un discorso altamente complesso che andrebbe valutato in tutte le sue sfumature.

Del resto è chiaro che riducendo la velocità, sempre e comunque, si ridurranno i rischi. Il punto è stabilire quanto questo sia effettivamente utile, specialmente sotto forma di repressione.

Ma ripeto, pur comprendendo le tue ragioni, qui non sono d'accordo.

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, se la gente non rispettasse limiti assurdi non la si dovrebbe superare e i rischi diminuirebbero sensibilmente!

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Va benissimo la norma sulla distanza laterale per proteggere i ciclisti, ma servirebbe anche una norma che obbliga i ciclisti a usare le ciclabili se presenti. E non venitemi a dire che nelle ciclabili c’é gente che va piano e quindi i ciclisti sportivi non riescono ad andare, perché se no, con questo ragionamento, quando c’è traffico sulla strada si dovrebbe andare in auto sulle ciclabili.

P.S. Per i ciclisti aggiungerei anche il divieto di agganciare gli scarpini ai pedali, ho visto ciclisti fare pazzie piuttosto di fermarsi e dover sganciare gli scarpini dai pedali.

2)I passaggi pedonali rialzati al livello del marciapiede nelle mie zone ci sono già da qualche anno, se solo adesso è possibile realizzarli allora fino ad ora erano illegali?

3) Mi aggrego a quello che hanno detto molti altri: ci sta aumentare le sanzioni ma prima di tutto andrebbero aumentati i controlli!!

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per te, io ho rischiato incidenti per qualsivoglia di motivo a causa di comportamenti scorretti di altri, però si parla di sanzionare solo le macchine mentre i ciclisti non vengono mai toccati e questa cosa non ha senso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. I ciclisti sono il cancro di questa società, se non ci fossero le strade sarebbero più sicure, il traffico sarebbe sparito, si potrebbe correre più spensierati, arrivare sempre in orario ed essere più felici. Però adesso, con tutte le tue eccezioni mi hai davvero scassato la uallera, di automobilisti che ogni ora del giorno e della notte fanno manovre azzardate, anche alle rotonde, non si contano nemmeno più. Quindi, sorpassa a filo manubrio, corri, investi chi vuoi (nella speranza di non essere io) ma giusto per la cronaca: io ho guidato, soprattutto per lavoro, in tutta Europa e anche altrove, accumulando un paio di milioni di km di guida, senza aver MAI inchiodato o preso UNA multa, se non due o tre per il parcheggio. Buona continuazione.

G
Geel 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da andarne fieri...

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poter rallentare senza inchiodare in un caso simile sarei dovuto andare a 30 se non meno, in una extraurbana e dovrei fare così sempre secondo te? Su qualsiasi strada non illuminata?

La dinamica è molto diversa, la macchina non era parcheggiata ma stava facendo la rotonda ed era quasi davanti all'uscita che doveva prendere il ciclista, questo è arrivato da una discesa senza neanche sfiorare i freni, fortunatamente una macchina che si stava immettendo nell'uscita poco prima di questa ha suonato(visto che questo gli ha tagliato la strada), l'altra macchina si è fermata sentendolo e la bici l'ha sfiorata davanti, fosse andato anche solo un metro oltre non avrebbe avuto spazio, io ero fermo a dare la precedenza ed ho visto tutto questo, se non fosse stato per il primo automobilista quello in bici sarebbe finito di faccia sull'asfalto ad alta velocità

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Glielo spiega la legge mica servo io, il limite era 50 e lo hanno superato. Magari qualcuno invece di lamentarsi delle multe e basta ha fatto il tuo stesso pensiero e la strada è stata rivalutata. Magari il limite di 50 era stati imposto 20 anni fa, non esiste che una strada viene cambiata senza motivo.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se su una strada larga 10 metri dritta c'è il limite di 30km/h un motivo c'è, ci sono degli strumenti di valutazione, non viene deciso ad muzzum. Giro tutta l'italia e stai tranquillo che nessuno mette un limite basso apposta, anche perchè per avere un senso dovrebbero esserci posti di blocco continui e una marea di patenti ritirate. Il limite lo decide la strada, prendendo in considerazione fattori che evidentemente non stai valutando come tipologia di manto, pericolosità in condizioni atmosferiche anomale come pioggia, forte vento, nevicate o anche la sola foschia, di tutto ciò che ci sta attorno e persino della media del traffico annuo su quella strada. Ti dirò pure che in alcune zone 30 km/h è persino troppo alto.

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole cognizione di causa e non tutti ce l'hanno. E poi, uno che vuole andare su una strada sgombra, come ce la porta la moto se non ha possibilità di trasportarla diversamente?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si pochissima

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

30 km/h sono l'eccezione e non la regola ma anche dove i limiti sono congrui per il tipo di strada (del tutto simili a qualsiasi altro Paese europeo e laddove son più alti li stanno abbassando) nessuno li rispetta, perchè è diffuso credere che sia l'automobilista (e la sua costosa e potente automobile) a dover stabilire quale sia il limite e non la strada.

p.s.
La pericolosità non sta nei limiti incongrui ma nel superamento dei limiti, perchè è la differenza di velocità tra chi rispetta le regole (a prescindere che siano giuste o sbagliate) e chi non le rispetta, a rendere la circolazione stradale pericolosa.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le novità non finiscono qui in quanto arriva pure la
.
Norma creata appositamente per proteggere i ciclisti su strada che
spesso e volentieri vengono "schiacciati" dalle auto in fase di
sorpasso.

D'accordissimo, ma a questo punto perchè non obbligare i ciclisti ( pratico ciclismo anch'io prima che vi scaldate) a mantenere una distanza di 1,5 mt dalla linea centrale della carreggiata per agevolare il sorpasso e salvaguardarsi invece di permettergli di stare anche 3 uno affianco all'altro. Così per salvaguardare il ciclista magari devo pure salire sul guard rail del senso opposto rischiando la mia di vita e quella di tanti altri solo perchè devono farsi la chiacchierata tra loro. Ci sono degli auricolari per agevolare la comunicazione anche in fila indiana.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

USA 2018 - Popolazione 327.096.263. Morti in incidenti 36.750. Percentuale 0,01124%
ITA 2018 - Popolazione 60.627.291. Morti in incidenti 3.334. Percentuale 0,0055%

- Variazione percentuale +104,36%. Ergo, è più pericoloso circolare negli USA che in Italia, come nella maggior parte dei Paesi Europei.
https://extranet.who.int/roadsafety/death-on-the-roads/#deaths//all

p.s.
Più di 1/4 di tutti gli incidenti in US è imputabile alla guida in stato di ebrezza.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, come il rischio che uno che non ha mai guidato la bicicletta lo faccia per la prima volta in mezzo al traffico. Anche lì sarebbe perfettamente legale, ma uno non lo fa e le prime volte, per imparare, la porta in una strada sicura dove non passano molte macchine.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Che io sappia solo in Nuova Zelanda e in Australia è obbligatorio l'uso del casco e da quando è stata introdotta la legge s'è visto ridurre il numero dei ciclisti ma non il numero dei morti. Tanto che una delle associazioni che ai tempi spinse per l'introduzione dell'obbligo, ci sta ripensando. In nessun Paese in cui la bici è usata come mezzo principale di trasporto, più che da noi, esiste l'obbligo del caschetto e da noi l'uso non è nemmeno consigliato, se non ai bimbi, agli anziani e agli sportivi, tutta gente che potrebbe anche cadere da sola

- I ciclisti sportivi non avrebbero l'obbligo di pedalare sulle piste ciclabili (anche se il CdS non è mai stato chiaro al riguardo, o meglio avrebbe dovuto specificarlo in un secondo momento ma non è mai stato fatto). Riguardo agli altri, mi stupisce quel che scrivi, vorrà dire che dalle tue parti sono tutti kamikaze.

- Non metto in dubbio che la velocità a cui andavi non fosse permessa ma perdonami se insisto a ribadire un concetto semplice: se la strada è buia, per garantire la sicurezza di tutti, avresti dovuto moderare la velocità, lo impone quello stesso codice che chiedi agli altri di rispettare. Per questo motivo non sarei così sicuro che, investendo il ciclista, non saresti potuto essere considerato nel torto, magari non al 100% ma molto probabilmente saresti stato coinvolto in un concorso di colpa.

- Non so cosa intendi per "buttarsi in una rotonda" ma a parte che mi sembra strano sia possibile parcheggiare in una rotonda e in secondo luogo sarebbe obbligo dell'automobilista accertarsi che non arrivi nessuno prima di aprire la portiera. Nelle scuola guida del nord Europa insegnano ad aprire la portiera con la destra, in modo da esser costretto a girarti.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia il limite di velocità è stabilito in base alla tipologia di strada o fissato dagli Enti proprietari (art 142 CdS). Al netto delle eccezioni, gli autovelox (a mio parere sempre troppo pochi) sono su strade il cui il limite è 50, 70 o 90 km/h e si sfreccia a 80, 100 o anche di più. La recente strage in Trentino (una delle tante) conferma quanto scrivo. In quella strada il limite è 50-60 km/h (e se la conoscessi sapresti che nessuno rispetta quel limite) ma viaggiava ad una velocità tale che gli ha impedito di frenare in tempo e così mettere sotto 17 persone, uccidendone 7. Perchè le strade sono pubbliche, aperte a chiunque e dove può succedere qualunque cosa a qualunque ora, non piste.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le luci è veramente ridicolo, con 5€ alla dechatlon si eviterebbero tanti incidenti.

Il casco non è obbligatorio ma consigliato, ma da noi c'è ancora gente che non lo usa in moto immagina in bici

Mi piacerebbe farti ragione, ma sia di giorno che di notte ho visto ciclisti preferire la strada alla ciclabile(tra l'altro bellissima e relativamente nuova) creando non pochi problemi

Se per quello ogni veicolo sulla strada dovrebbe essere in grado di segnalare la sua presenza con luci di posizione, e le bici dovrebbero stare alla destra non al centro della carreggiata. Io andavo alla velocità permessa con tanto di abbaglianti accessi per sicurezza, la bici invece si è resa invisibile a qualsiasi altra cosa, in caso di incidente non sarei stato io nel torto

Non mi sembrano cose impossibili da chiedere, un minimo di autoconservazione, in meno di una settimana che è iniziato l'anno ho già visto una bici rischiare di finire dentro una portiera di una macchina buttandosi in rotonda...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

te l'ho già scritto, sono luoghi comuni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece quello che volevo dire io è che i tedeschi rispettano il codice perchè gli autovelox sono ovunque, come in città dove il limite è 50 o 30 km/h qui come lì, con la differenza che a Berlino ci sono il 148% in più di autovelox rispetto a Milano.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se se, cattivo il muratore ubriacone...

S
Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente sono realista.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è in multa anche se si distrae alla guida perché l'auto ha 3 schermi touch? 🤔

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è solo la tua idea, che io non condivido assolutamente.

u
unbe 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla mia basta premere un pulsante sul volante e dire di alzare la temperatura al valore desiderato, oppure fare una telefonata oppure mettere su una determinata radio o impostare la navigazione e via così... è un sistema molto comodo in effetti.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo il tuo brillante ragionamento non posso andare in paese a comprare due cose in bicicletta? O al campetto da calcio in bici?
E per chi non ha l'età per il patentino?

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole l'IMMEDIATA sospensione prolungata della patente oltre a pesanti sanzioni.
Vergognoso che ci sia tanta indolenza nel provare a fermare la strage mentre al contrario hanno già fatto la legge sui seggiolini, un problema statisticamente inesistente.
Vergogna.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio anche alla posizione dei velox, ed al limite imposto in relazione alla strada.

È questo che risulta fuori luogo, in Italia.

In australia i velox sono ovunque, i limiti però hanno un senso logico, solitamente, e tendenzialmente non cambiano ad ogni curva (fermo restando che si va piano sempre, qui).

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ci ragioni a fare, son ciclisti. Quando pagheranno obbligatoriamente l'assicurazione e faranno la patente potranno anche parlare di cds, fino ad allora devono stare zitti. Io abito in un paesino a 1400m di altezza e ritrovarsi dopo una curva questi animali che vanno a 10km/h su strada a 70km/h di limite perché non riescono a pedalare non è il massimo. Oltre a dovere evitare pure cinghiali e caprioli..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è che sono pericolosi appaiati, non vedo dove aumenti la loro sicurezza, in quanto hanno andature parecchio lente nella maggior parte dei casi, non compatibili con le velocità delle automobili, quindi meno carreggiata occupano, minore è il rischio di tirarli sotto, poi ovviamente se c'è parecchio spazio, a sto punto si fanno piste ciclabili e si risolvono i problemi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno scorso a Milano c'erano 11 autovelox in postazioni fisse e 8 mobili. A Berlino , sempre l'anno scorso, si contavano 130 autovelox

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ringrazio, un abbraccio.. caro italiano medio rosicone ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non riesco a spiegarmi oppure fai finta di non capire, in entrambi i casi, buon proseguimento. Salùt.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non cambia se c'è uno schermo o dei tasti, distraevano prima ed anche ora, ma mi sembra strano che anche queste cose siano nello schermo, quella che ho visto io(non ricordo che modelli fosse della Peugeot, solo che fosse una famigliare) aveva quei comandi coi classici tasti, solo radio/navigatore sono nello schermo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Sfugge anche a me il senso per il quale alcuni ciclisti non usino le luci, soprattutto oggi che non si alimentano con una dinamo ma ci sono quelle a led leggerissime e poco costose.

Però 1) il casco non è obbligatorio, nemmeno fuori dai centri abitati, anche perchè in caso di collisione con un auto (anche i caschi da moto) purtroppo, possono fare ben poco e 2) la maggior parte dei ciclisti vengono uccisi in pieno giorno. Io che uso la bici come mezzo di locomozione principale e pedalo praticamente solo in città, ho luci lampeggiati davanti e dietro sempre accese, e non è raro che la gente inchiodi all'ultimo momento mandandomi a quel paese o scusandosi perchè non mi avevano visto (ma oramai conosco i miei polli e mi fermo prima io).

- Permettermi di dubitare che alle 23 un ciclista (non gli sportivi in allenamento) avendo una ciclabile di fianco non la usi.

- Il limite di 90 km/h non è la velocità con cui circolare ma è la velocità limite. Quindi se è notte e la strada non è illuminata dovresti moderare la velocità, è lo stesso CdS che desideri venga rispettato dai ciclisti a prescriverlo.

Art 141 c.1: "È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle... condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone..."

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio come te ed uso pure le ciclabili dove presenti (cosa che nessuno o quasi fa) perché è obbligatorio usarle, proprio per quello capisco che al centro, oltre che essere vietato sia in bici che in scooter/moto, non ci si sta.
Se poi ci si vuole incaponire a fare i padroni della strada essendo i più deboli, va da sé chi ha la peggio in caso di incidenti, a ragione o torto che sia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la fiera dei luoghi comuni, bravo

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ha la tesla col 17" e ci smanetta sopra?? ma dai...

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi imporre la tua idea e il tuo modo di essere e vivere sugli altri, pur essendo in nettissima minoranza.
Atteggiamento dittatoriale.
Non sono comunista, ma proprio per niente.

B
Brogi87 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che sto dicendo da 3 post...

C
CiKappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Aziende e bar guadagnano? Sì, allora chissene della salute delle persone. Stesso discorso, purtroppo, con le sigarette: "Il fumo uccide" ma te lo vendo lo stesso perchè ci guadagno.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle cose no, non ha il controllo della macchina, anche se non sarebbe male anziché dover cercare levette e tasti, cosa che ha sempre richiesto di distrarsi alla guida

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

È uno stereotipo che ricalca la verità. Poi certo, il cellulare è pericoloso alla guida anche su una smart, questo non lo discuto.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

In città devi andare piano, rispettare le regole e stare tranquillo.
Spesso poi, da ciclista, in città i ciclisti sono dei pazzi. Se non rispetti le regole la colpa è tua. Per mia esperienza il rischio maggiore in città, se rispetti le regole e sei attento, sono le portiere delle auto parcheggiate che si aprono improvvisamente.
Fuori città il rischio maggiore è rappresentato dai sorpassi, quindi norma più che giusta.

M
MR TORGUE 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono inasprire le sanzioni quanto vogliono, ma fintanto che non c'è nessuno a controllare (a quando un sistema informatizzato, oppure dei precog?), non cambierà nulla.

Pattuglie non ce ne sono, polizia stradale assente quando serve... dai.

Inoltre non cambierà nulla, dato che L'ita(g)liano medio se ne f*tte di essere civile. "F*tti prima di essere f*ttuto" e così via.
Persino gli stranieri ci prendono per il c*lo, facendo il diavolo a quattro sulle nostre strade.

Viaggiare in auto certi giorni, sembra una real-life action di GTA (se non di carmageddon).

Chi corre a 270 Km/h in autostrada, facendo lo s*ronzo incivile, continuerà a farlo.
Il motociclista Str*nzo che crede di essere Valentino Rossi, superandoti a bordo guard-rail, continuerà a farlo (e i suoi amici pecoroni su FB continueranno a definirlo un mito vivente)
Chi taglia le precedenze, credendosi il padrone della strada, continuerà a farlo...
e cosi via.

Stessa cosa per i cellulari: puoi mettere tutti i Bluetooth che vuoi, sistemi AndroidAuto / Apple Carplay... la maggior parte non usa il bluetooth e li vedi sempre a fare messaggi, chimate, controllare la gazzetta dello sport/ altro mentre guida a 100 Km/h.

Tutti luoghi comuni i miei... ma sono più reali che mai.
pensateci un attimo.

B
Brogi87 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè per alzare la temperatura gli chiedi "hey google ho freddo"?? Indipendentemente dal telefono che uno ha? Mi immagino poi, nel mezzo di una discussione "hey google accendi l'aria condizionata"..siamo rovinati

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una regola pensata per la città, se non per le strade più grandi della stessa.
Sono regole per le strade veloci, con limite oltre i 50km/h, molto pericolose per i ciclisti.
Questo però non toglie che i ciclisti devono rispettare le regole.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, spero che uno di loro cada e non si faccia niente, ma te la patente te la scordi.
Io sono un ciclista atipico forse, vado in giro quasi sempre da solo, a bordo strada e rispetto tutta la segnaletica e i semafori, sempre.
In città poi vado ovviamente molto piano, conscio dei rischi.
Comportandomi così, cioè rispettando al massimo la legge e il buonsenso, posso dirti senza ombra di dubbio che il pericolo maggiore, su strada, sono gli automobilisti e camionisti che sorpassano senza rispettare la distanza di sicurezza. Soprattutto i camionisti, ovviamente.
I ciclisti che viaggiano a centro strada, invece, costringono l'automobilista ad invadere la corsia di sorpasso, ergo quest'ultimo viene fatto con più prudenza da parte del guidatore.
Personalmente non lo faccio mai, perché so quanto può essere frustrante per il guidatore stare dietro al ciclista, ma dopo essere stato toccato da uno specchietto con tutto lo spazio a disposizione possibile e immaginabile su certe strade, nei punti peggiori, mi metto pure io al centro, da solo, e andate al diavolo, suonate pure.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso quasi tutte hanno l'assistente vocale, io ho una Skoda Fabia ed ho il pulsante sul volante per attivare Google assistant, basta avere il cellulare collegato, il problema è che molti non si prendono minimamente la briga di attivare queste cose o di preoccuparsene

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma le regole devono scontrarsi con la realtà delle cose, non solo essere fatte in punta di diritto inutilmente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi dopo una curva cieca, mi dovrei trovare dei ciclisti appaiati in mezzo alla strada, che anche andando io ai 50 all'ora rischierei di mettere sotto, perchè non tutti hanno medie da giro d'italia, bene bene

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi, con il tuo ragionamento, se tu superi il limite di velocità ho diritto di speronarti e buttarti contro un platano...

B
Brogi87 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo quelli delle macchine. Mio suocero ha il 5008 nuovo e ha uno schermo touch di 7" mi sembra per qualisasi cosa. Io che comunque mi ritengo parte della generazione tecnologica lo trovo davvero macchinoso e comunque non più sicuro

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CDS vale per tutti, state a dx e non rompete i koglioni

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

poi finisci come in cina che la gente si getta sotto le auto per l'assicurazione, va usato il cervello e il buon senso in tutto, esagerare con le pene puo' solo peggiorare la situazione.

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

l'immagine dell'uomo sul suv che corre e il cellulare è una questione inutile. il cellulare è pericoloso su tutte le auto ed è inutile colpevolizzare una categoria perchè odiata senza un reale senso.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che manca da noi è un'educazione da entrambe le parti, io vivo in un paesino e quindi giro quasi sempre per strade secondarie, anche di notte non ho mai visto ciclisti usare luci, catarifrangenti o caschi, pedalando in mezzo alla strada senza segnalare e non rispettando il codice della strada, spesso non utilizzando anche quelle poche ciclabili che ci sono. Se dobbiamo proteggerli prima bisogna fargli rispettare delle regole anche a loro

Non si può che io sono su una strada con il limite di 90km/h, non illuminata ed alle 11 di notte, mi trovo un pirla che pedala con calma al centro della carreggiata, con una bici senza alcuna luce o superficie riflettente, fortuna che la strada era vuota e sono andato contro mano perché manco si voleva spostare. Se io mi devo spostare così tanto però voglio che anche questi paghino

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho scritto "nessun ciclista per essere evitato ha mai causato incidenti" ma ho scritto di non averlo mai sentito e di non sapere che in nessun Paese civilizzato ci sia una tale emergenza. Invece i ciclisti, nella maggior parte dei casi soli e soletti, continuano a morire (nel 2018 sono stati 1 ogni 40 ore, a cui aggiungere centinaia di feriti più o meno gravi). E poi permettermi di ripetere che se le "strade sono strette" il CdS, che invochi per i ciclisti, ti imporrebbe di ridurre la velocità e che il limite di "70 km/h" non è la velocità a cui devi andare ma quella che non dovresti superare.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

rischiando di buttarli in terra per dimostrare che sei Mr PALLEGROSSE... vuoi l'applauso?

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sorpassi a destra spero vivamente che vada presto in galera.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si parla di sorpassare una bici, non una macchina, già se dall'altra parte arrivasse in motorino non potrei sorpassare, in una strada trafficata vuol dire creare ingorghi lunghissimi

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

seppur giusto trovo inutile l'innalzamento della multa per lo smartphone. Il problema non sono i 400euro attuali ma la mancanza di controlli. Se le multe fossero frequenti basterebbero anche 100euro... così non cambierà niente!

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma a loro interessa fare casa e basta, proprio nei scorsi giorni era nei TG un servizio che non incasano abastanza 😆

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio in quei casi che tendo a sorpassarli a filo ed in bici ci vado pure io

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non rispettano segnaletica e semafori sono perseguibili come chiunque altro.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente insensata che, la distanza minima di sorpasso pari a 1,5 metri, in molti Paesi è stata già adottata da anni, almeno tanti quanti sono quelli in cui noi ne discutiamo senza averla mai introdotta, nel frattempo continua a morire mediamente 1 ciclista ogni 40 ore, facendoci diventare, in proporzione ai km pedalati, una delle nazioni più pericolose in cui circolare in bici.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

non certo per diletto ma ne schiacciano quasi 1 al giorno...

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

ma possono metterne pure 10mila di euro di multa ma tanto non fermano un cane. Per me era meglio lasciare 500 euro di multa ed aggiungere una sospensione della patente per 7 giorni. Così hai una settimana di tempo sull'autobus per pensare che forse facebook e whatsapp potevi aspettare di aprirli quando sei giunto a destinazione. Se lo rifai nei 2 anni successivi si passa a 3-6 mesi e così via.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

No, e mi sembra più che giusto.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti se sopraggiunge qualcuno nel senso opposto non puoi sorpassare

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una norma che sarà applicata nelle stradine di città, mi sembra scontato.
Serve soprattutto per le strade veloci, anche in città, per carità.
Tra parcheggi pazzi, pedoni, motori che sorpassano ovunque, in città le regole sono optional.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

perche è un pericolo ? quando sorpassi un autovettura normale non devi andare contromano ?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

addirittura nessun ciclista per essere evitato ha mai causato incidenti? impressionante, i ciclisti affiancati su strade strette e limite anche solo dei 70, sono pericolosi, trovarli piantati ai 30 all'ora mentre chiacchierano occupando metà sede stradale per te non può causare incidenti?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanch'io so dove abiti tu però il limite, non è la velocità a cui devi andare ma quella massima, quindi se lì "le statali non sono sempre belle larghe" allora: "È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle... condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone"

Comunque, non ho mai sentito di un'emergenza ciclisti tale che con la loro condotta scriteriata hanno provocato frontali e fatto finire la gente nei fossi, invece so di molti Paesi in cui hanno modificato il CdS permettendo ai ciclisti di pedalare affiancati, non per far dispetto agli automobilisti ma per garantire maggiore sicurezza ai pedalatori.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Significa sorpassare quando si può.
Se arriva un'altra auto non sorpassi, stai dietro.
Quando puoi, sorpassi.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Pienamente d'accordo con qualsiasi inasprimento di pena a chi guida col cellulare(ridicolo che al giorno d'oggi qualsiasi macchina anche di fascia bassa abbia Bluetooth o Android auto eppure vedi la gente coi Mercedes e cellulare in mano), però la storia del sorpasso è un po' insensata, o sono su una superstrada oppure è più rischioso lasciare tutto quello spazio, vuol dire andare contromano praticamente in zone urbane o in piccole strade esterne

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, peccato che sono solo in alcuni tratti di autobahn, e la coscienza civica dei tedeschi non è proprio come quella italiana

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei pazzo.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ciclista è semplicemente molto delicato e va protetto, perché andare su strada in sicurezza è un suo diritto.
Di ciclisti ne muoiono a iosa, basta.
Piste ciclabili? Non sono pensabili ovunque.
Hanno solo imposto la distanza di sicurezza del sorpasso, non mi sembra niente di così strano.
A volte i ciclisti pedalano in mezzo alla strada proprio per costringere gli automobilisti (e i camionisti) a sorpassarli come si deve, non a filo.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte ha assistenti vocali, mentre alcuni ti limitano la possibilità di usarlo mentre sei in movimento (per esempio Waze da cellulare ti chiedeva di dire che eri un passeggero per poter fare qualsiasi cosa)

B
Brogi87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non giustifico l'utilizzo del cellulare alla guida, però davvero non capisco come vengano considerati più sicuri questi nuovi navigatori di bordo quasi esclusivamente touch

M
MR TORGUE 01 Jan 1970 @ 00:00

soldi o non ,i punti calano comunque... cosa fanno, comprano pure quelli?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

più che le multe inasprirei le sospensioni/revoca delle patenti, ci sono riccastri che se ne sbattono di spendere migliaia di euro al mese in multe, se lo possono permettere, ma non accettano l'autista...sarebbe più un deterrente per tutti rinunciare alla patente per un bel po'

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e su quale base morale/filosofica decreti che la carriera universitaria è meglio del muratore? che la famiglia è meglio di andare a trans?
non sto scherzando vorrei proprio capire.
il meglio sai quale è ? ci sono arrivato a 35 anni e non ti prendo in giro.
E' pensare che il meglio della vita è pensare di farsi i caxxi propri e di non pensare che il proprio stile di vita sia migliore degli altri.
altrimenti fai solo una figura da scemo

R
Repox Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Però adesso con l'obbligo di sorpasso con 1,5mt di distanza di sicurezza laterale come faranno i ciclisti a fare la doppia fila che si da il cambio regolare? Disastro... :-D

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, pure io trafila di patenti tranne il 50.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

destra e sinistra?

si colpisce l'automobilista con lo smartphone in quanto str0nz0, non è ideologia politica è la ricerca della sicurezza per tutti gli utenti della strada che siano a piedi o con l'autobus.
Allo stesso modo si tutelano i ciclisti e i pedoni in quanto non hanno 2 tonnellate d'acciaio a proteggerli dagli idi0ti.

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pericolo è che potrebbe farlo e sarebbe a norma di legge. Di gente ce n'è di tutti i tipi al mondo.

L
Luciano F 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra l'ennesima lotta sociale tra destra e sinistra. Il ciclista come il monopattista (equiparato) è green e quindi di sinistra. Va difeso a prescindere anche se pedala in mezzo ala strada. Può andare contromano di sera senza illuminazione, senza casco. senza nessun obbligo. L'automobilista è chiaramente di destra. col SUV. col diesel fumoso. perennemente al cellulare, magari ubriaco. E poi sono milioni di automobilisti che con i loro soldi producono parte el PIL. Quindi in questo momento storico bisogna tutelare le minoranze. Le biciclette, i monopattini, le monoruote, gli skateboard, i carretti a trazione muscolare...
Consiglio ai nostri legislatori di farsi un giro in qualche paese estero (tipo Belgio, Olanda).
I ciclisti hanno le LORO piste ciclabili (vere e non monconi di pochi metri come da noi). I nostri legislatori non devono creare leggi. basta copiarle dove funzionano.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe ma non essendo seduti alla pizzeria di "gigi lo zozzone" su una testata pseudo-giornalistica ci si auspica un linguaggio un minimo professionale

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria sì sì dovre fare una perizia sul telefono per verificare che fosse in uso.

B
Brukaliffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è così complicato rendere obbligatorio su ogni auto venduta nuova mettere una cam che guarda in avanti e una che guarda il guidatore e registrare sempre? Si risolverebbero la maggior parte delle colpe per incidenti, truffe assicurazioni, bla bla bla.. e soprattutto la gente si sentirebbe sempre osservata e non andrebbe oltre i limiti (sono il primo a farlo ma sai cosa rischi senza pensare che la fai sempre franca).
Qui non si tratta di privacy... in macchina al massimo ti beccano che ti scaccoli... se fai altro si presuppone che tu non stia guidando... o se stai guidando... ancor di più ti meriti di essere filmato per il rischio che hai.
Bah... troppe volte alle cose più semplici non pensano mai... ed un motivo ci sarà.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che figura di MERD......

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenuto su un sito italiano, straniero. Se fossi italiano madrelingua sapresti che è un semplice modo di dire e che non indica che all'autore piaccia schiacciare i ciclisti.

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

"dai figliolo mio, facciamo un giochino e soffia qui"
In ogni caso sarebbe irrealizzabile, a meno che non metta microaghi sul volante che ti continuano a testare l'alcoolemia, e che sei obbligato a guidare senza guanti, non sai se il tipo che guida è ubriaco o meno

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal battito capisci se uno è ubriaco? Da quando? Ahahah

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci che se passa sta cosa di 1,5m i sorpassi saranno ancora più veloci, se primi sorpassavi a filo gas tranquillo la bici, dopo metteranno la seconda e gas in fondo per evitare problemi e allora sì che sarà peggio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha dimostrato pico de paperis sul topolino

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi corre in auto é per forza una persona con la quinta elementare e senza istruzione? Non penso.proprio...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi? Super rich vintage?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che se tiri sotto qualcuno il costo sia molto più salato...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di velocità secondo il limite vigente, non so dove abiti tu, ma qui le statali non sono sempre belle larghe e una coppia di ciclisti in mezzo alla strada é molto pericolosa

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ed è giustissimo così. I fascisti come te devono rendersi conto di essere in minoranza, basta.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per l'ultima parte.. Io lascio terminare un sorpasso tranquilamente, ma se fai il turista allora è diverso! Comunque non ti preoccupare io ormai non mi attacco più al sedere di nessuno, se sei in mezzo o a sinistra a meno di 130 ti passo direttamente a destra e nemmeno mi hai visto.. Non se può più di lumache in mezzo alla strada che guardano il cellulare. Imparate a guidare e ad essere più pronti a reagire in caso di emergenza, invece di lamentarsi di quelle poche auto che ancora vi superano.. 😊

M
Muffa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guido con una mano vicino all'orecchio per noia, comodità, mal d'orecchio improvviso ecc... Mi vede un vigile e pensa che sto telefonando...mi becco una multa da 1400+++ euro? Mah. In cina guidare col telefono all'orecchio è da sanzione ma almeno è d'obbligo essere fotografati (ci sono macchinette apposite).

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un ciclista, vado sempre da solo, bordo strada e molti automobilisti sono dei criminali e gli smartphone glieli vieterei a vita.
1,5 metri è la distanza giusta, se non puoi sorpassare aspetti il momento giusto e stai dietro.

M
Muffa 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove è dimostrato?

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, l'unica norma utile è stata respinta.. Il progresso che va indietro 😔

M
Muffa 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure un tizio che è d'accordo con i 150 non da il voto a Salvini per partito preso.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli USA sono un paese bellissimo. Non puoi nemmeno portare, figurati bere, per strada bottiglie di alcool "in vista", ma appunto lo mettono obbligatoriamente nelle buste nascosto, ma puoi girare tranquillamente con taser e pistole.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è uno scherzo 1,5m laterali per sorpassare un ciclista? Con le strade che ci sono, larghe 2 metri e spiccioli a dire tanto e la striscia continua quasi perenne fanno prima a mettere il divieto di sorpasso. Follia pura.
Imparassero a stare in fila indiana e a rispettare la segnaletica

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 1,5 m dai ciclisti cosa Signore Santo che ora non stanno neanche in fila sti maiali. Piuttosto devono mettere l'obbligo di patente ai ciclisti sui pezzi extraurbani che mi pare nessuno conosca le regole.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

C'erano le strisce, era un attraversamento pedonale, è da stabilire se sono passate col rosso

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Troverebbero un sistema per aggirarlo

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono essere utili (seppur ancora con difficoltà purtroppo) per incidenti con terzi ben visibili e riconoscibili nel filmato, ma temo che non verranno mai accettate cone prove dove non si ha certezza di data, orario e dove, per assurdo, potrebbe non venir mai inquadrato il Vigile. Non accetterebbero mai una prova del genere a propria discolpa...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sapevo del concetto, ma vocabolo mai sentito

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente sì...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Io, e se non schiattano al primo colpo ingrano la retromarcia.

https://uploads.disquscdn.c...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il valore di un uomo secondo il diritto germanico

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E fustigazione pubblica per chi guida una Smart.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Un gui che?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E bannare la patente a vita per chi guida ubriaco

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la mano della sigaretta, che dici ?

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un auto da corsa ti devi adeguare al codice della strada. Immagino che valga lo stesso per una bici da corsa.

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, ma.
Ma... fammi il piacere.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Partying like Saudi Arabia

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta di ciclisti, trattori, apecar, somari, ma di guidatori che rendono la viabilità poco scorrevole senza una vera ragione e che hanno una certa propensione nel non rispettare la segnaletica, in altre parole guidatori incerti e sulla strada sono un pericolo. Ti ricordo anche che il limite su strade ad una corsia per senso di marcia può essere più alto, 70km/h magari, ma il modus operandi non cambia. Infine, avrai fatto la scuola guida anche tu immagino, quello che ti dicono sempre è di mantenere una velocità vicino al limite in tutti i casi ci siano le condizioni.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

caxxi tuoi, se hai deciso di essere un pericolo pubblico giusto che ti venga negato il pubblico impiego per la fedina sp0rca.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che se percorri "statali strette e con curve" ad una velocità tale per la quale l'unico modo per evitare dopo una curva un gruppo di ciclisti, come un camion a pieno carico o un trattore, è quello di buttarsi in un "fosso" o fare "un frontale" allora, forse, correvi un po' troppo.

Art. 141. Velocità.
1. È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.

A
Avvocato di Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima o poi tutti compiono dei reati e allora devono cercare degli avvocati per non andare in carcere.

A
Avvocato di Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una domanda banale, ma ti dirò in tribunale ho difeso clienti che l'hanno fatto

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ricordo che i classici 50kmh sono il limite e non la norma,uno può andare a 30 tranquillamente ,chi va in auto deve capire che la strada è fatta per loro ma anche per gli scooter,ciclisti,apecar,trattori,somari,auto dei flinstones

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con la distanza di 1,5 m dal ciclista in fase di sorpasso, però anche i ciclisti devono fare la loro parte, ne incontro in continuazione che occupano il centro della carreggiata oppure appaiati.. per mantenere la distanza in sorpasso finirei sul ciglio della carreggiata opposta e se c'è traffico, viabilità bloccata. Credo che tutti, automobilisti, ciclisti e anche pedoni, debbano prestare più attenzione.
P.S. vi prego rendete illegali i guidatori col cappello che "vanno sempre": 30 km/h costanti, zero stop rispettati.

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi sono messo una dash cam. Ci sono anche quelle con doppia videocamera che riprendono l'interno della macchina volendo

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so le ragioni, però andare a 150 aumenta consumi e inquinamento, due cose che sopratutto al giorno d'oggi si dovrebbe cercare di limitare....

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si tratta di corsia lente e corsia veloci, ma semplicemente del fatto che si dovrebbe sempre occupare la corsia più a destra disponibile. E' un concetto abbastanza semplice, ma la gente non so bene per quale difficoltà di comprensione non riesce a metterlo in pratica...
Che poi ci sia anche gente folle che si ostina ad andare oltre i limiti previsti (per giunta spesso su macchine scassate che probabilmente neanche passerebbero la revisione) è un'altra questione, non era ciò su cui verteva il mio discorso...

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con salvini potrai guidare con la pistola e sparare a quello che ti supera. Sperando che l'altro non abbia un mitra.

S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il costo di una vita umana è di massimo 1700 euro? Un guidrigildo piuttosto economico. lol

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il volante lo teneva con la terza mano?

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Le strade statali ad alto rischio non esistono per il codice della strada.
Le bici possono circolare su tutte le strade statali, grazie al cielo. Non possono circolare su superstrade e autostrade invece.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa parte delle modifiche da approvare al codice, come accade già nel resto dell Europa già da tempo.
Oltretutto dovrebbero eliminare l obbligo di portarsi il libretto in macchina

G
Giu P 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso faccio pipì dal finestrino allora

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
GiorgioGR ha scritto
Ma la cosa più imbarazzante è che in moltissimi casi si ostina pur
avendo magari un impianto bluetooth o ancora peggio android auto/carplay
a bordo

Sai da quanto lo dico, mi hanno sempre deriso qui dentro, e lo dico con cognizione di causa (ci lavoro in strada), tutti se ne sbattono, anzi se il sistema gli impedisce di fare qualcosa, prendono il telefono in mano e lo fanno, il che peggiora la situazione, ma tanto inutile discutere (e ci sarebbe MOLTO altro da dire)

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non quotati. Io aggiungerei targa e assicurazione. Sono dei pericoli viventi.

G
Giu P 01 Jan 1970 @ 00:00

Te che sei l’esperto , cds di qui e di la . I semafori ? Voi bella combriccola , li rispettate o no ? Stop? Incroci ?
Ma va sei un pagliaccio 🤡

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in moto

G
Giu P 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando avranno un battistrada stampato sul fianco e nella schiena , capiranno .
Costantemente in zona Orio al serio-Azzano ( così almeno chi è di zona sa ) non c’è semaforo , incrocio o qualsiasi altra cosa che li trattenga , loro passano e si inc4zz4n0 pure.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che in statali strette e con curve viaggiare appaiati significa morire e far rischiare la vita altrui, perché se uscendo da una curva.mo trovo la carreggiata piena di ciclisti e l'unico modo per evitarli é il fosso o un frontale mi girano le balle .e non poco

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

Vicino ad una non condivisa ci passo più o meno tutti i giorni e vedo regolarmente persone in bici sulla strada. Non sarò stato preciso in quello che ho scritto all'inizio (ho meglio specificato in seguito) ma urlarmi "capra" e dire che mi devono togliere la patente ti qualifica come quello che sei. Ed è un concetto che non ha nulla a che vedere con la nazionalità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche all'aumentare della velocità aumentano i morti

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma ce ne sono diverse ed importanti non sul marciapiede

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche é dimostrato che aumentano i morti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in moto, ho fatto tutta la trafila di patenti, tranne che per il cinquantino perché ai miei tempi bastava la carta di identità

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure nel cartone di Peppa pig ci pigliano per il cuculo perché siamo litigiosi alla guida

G
Giu P 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo , oltre le piste ciclabili che non usano mai , diamogli anche un metro e mezzo di spazio per farsi i cavoli loro . Così il primo ciclista che mi passa avanti me lo tengo fino a lavoro . 👍

L’importante è che per loro non valga alcuna segnaletica o semaforo , perfetto

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

A bologna molte piste ciclabili stanno sul marciapiede, almeno nella zona dove stavo io.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, più si inquina meglio è!

G
GiorgioGR 01 Jan 1970 @ 00:00
Inasprimento della sanzione per chi viene trovato ad usare lo smartphone mentre è alla guida. Si passerà dagli attuali 422 euro a 1.697 euro.

Benissimo, ma il problema non risiede nell'entità della sanzione. Il problema è che la sanzione non esiste proprio in quanto non viene mai applicata, non conosco una singola persona che sia mai stata multata... E so per certo che una buona parte della gente che conosco il telefono alla guida lo usa eccome, in continuazione e senza il minimo scrupolo, vuoi per telefonare, farsi selfie o stories su instagram...
Ma la cosa più imbarazzante è che in moltissimi casi si ostina pur avendo magari un impianto bluetooth o ancora peggio android auto/carplay a bordo, che le costerebbe soltanto lo sforzo disumano di pigiare su un'icona o di collegare un cavetto...

Obbligo di cinture di sicurezza per gli scuolabus anche se solamente a partire dal 2024

Meglio tardi che mai, fosse per me le cinture le renderei obbligatorie proprio su tutti i mezzi pubblici circolanti su strada... Se sono obbligatorie per chi è in automobile, che se non altro dovrebbe avere airbag o altri sistemi di sicurezza, non vedo perché chi sale invece su un autobus ecc. dovrebbe essere considerato più al sicuro. Anzi, un mezzo con decine di individui a bordo pronti ad essere sbalzati in qualsiasi direzione, lo considererei potenzialmente più a rischio... Ma magari sono strano io.

Distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri quando ci si appresta a superare una bicicletta.

Altra norma impossibile da attuare nella pratica. Per non parlare del fatto che certe volte per superare un semplice ciclista bisogna comunque occupare l'intera carreggiata opposta o quasi, dato che è pratica molto diffusa il pedalare nel bel mezzo della corsia, meglio ancora se in due o tre rigorosamente appaiati, anziché preoccuparsi di tenere occupato il lato destro della strada e una traiettoria vagamente costante...
Tutto bello a parole insomma, ma una volta chiusi i bei manuali del codice della strada, ci si accorge che nella realtà a quanto pare le cose vanno molto diversamente da come dovrebbero. E nessuna di queste viene punita, motivo per cui leggere di certe norme fa soltanto sorridere.

I Comuni potranno utilizzare le bande sonore sulle strade per far rallentare i veicoli.

So che non centra, ma nei Paesi Bassi per una settimana circa hanno provato a fare una strada "musicale" sulla Route 67 con le striscie che al passaggio delle auto facevano emettere le note dell'omonima canzone (Republic - A 67-es Út). Sul tubo c'è anche qualche video...
Risultato: la gente ha cercato di suonare la canzone a velocità doppia... lol

Niente innalzamento dei limiti a 150 Km/h nelle autostrada e 3 corsie.

Peccato, non dico ovunque ma in alcune zone avrebbe giovato molto. Anche se in ogni caso la vera piaga è chi ingombra le corsie di sinistra ai 100km/h con autostrada deserta o chi improvvisa i sorpassi senza freccia all'ultimo secondo senza neanche prima guardarsi indietro dallo specchietto, e non credo avrà mai fine... Scommetto che i conducenti riusciranno a rendere stupide persino le loro auto a guida autonoma, in futuro.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando mi metteranno la ciclabile anche nelle strade basse di campagna le userò volentieri.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un sobrio va in giro con un ubriaco che possa soffiare nel rilevatore per fargli partire l'auto sarebbe meglio, in alternativa, che il sobrio lo portasse a casa.
Il sensore potrebbe anche controllare in tempo reale lo stato dell'autista e accostare l'auto nel caso. Pensiamo alla guida autonoma, ma è meglio sviluppare sistemi di infotaiment con schermi da millemila ".

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una bici da corsa non puoi andare sulla ciclabile... Vai anche ai 40 in pianura.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sfugge il fatto che con un cellulare alla guida puoi fare una strage, viaggiando affiancato in bici tutt'al più rallenti il traffico. Sono entrambi comportamenti sanzionati, in modo ben diverso. Chiara la differenza?

C
Chirurgo Plastico 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi è stato detto da conoscenti non so chi siano

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Denunciali

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti, ma una buona fetta. Senza voler dire che è permesso su macchine piccole.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso non è “non ho mai fatto incidenti ancora”.
Non è che se uno ha dei buoni riflessi, può fare quello che gli pare...

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

4 anni. Dovrebbe essere 4 anni e 3 mesi la pena, e senza sconti.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

NON E' OBBLIGATORIA ma solo se è esclusiva, ma non lo è quasi mai

S
SignorVittorietto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che scemenza. Hi hi 🤭

D
Dimetiltriptamina 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai soffiare a qualcun altro e risolto il problema.

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei l obbligo di usare i soldi dei bolli e delle accise per tappare le buche, anche senza catrame sarebbe possibile tapparle tutte proprio con le mazzette di banconote incassate da queste tasse.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

che io ho "qualche problema con l'italiano..." è poco ma sicuro dato che non sono italiano; che tu non sai bene il codice anche qui c'è poca ma sicuro dato che hai scritto "se c'è la ciclabile devi andare sulla ciclabile". E per finire secondo me "non condivise" non sai cosa esattamente vuol dire dato che in Italia ci sono non poche ma POCHISSIME.

A
Achille 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti. Potrebbero viaggiare tranquillamente a 100/110km/h. Considerando che il limite rimane 130km/h non vedo il problema

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: ma obbligo di sistemi che non fanno partire l'auto in caso di ubriachezza no è?! Troppo complicato nel 2020...

G
Giuseppe Ruggiero 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta una volta che ti droghi e fai un incidente e ti tolgono la patente. Volevo solo sottolineare come certe leggi sono inique. Dimmi la differenza tra chi se droga e chi guida col cell. Tutti e due sono consapevoli di poter procurare un incidente anche mortale, ma le sanzioni e le conseguenze ben diverse. Quando si guida si deve solo guidare e basta. Senza se e senza ma. Se con il tuo comportamento metti a rischio delle vite, via la patente. Chi sta con il cellulare, causa più incidenti di chi è alla guida in stato di ebbrezza o sotto droga. Non sono io che l'ho detto, ma i dati raccolti come si evince dall'articolo in questione. Poi se sei stupido da attraversare senza guardare ne paghi comunque le conseguenze. Chiudo qui

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo le multe iper salate, peró, a questo punto, serve una documentazione (fotografica) del fatto altrimenti ci si accolla un bel rischio come quello, magari, di mettere sul lastrico un innocente che non aveva in mano il telefono ma la custodia degli occhiali ad esempio. Capitato ad un conoscente. Cosí come é capitato (ero presente in auto) di esser fermati e multati per mancato stop quando invece ci ai é fernati per almeno 5 secondi. Il problema é che il Vigile si voltó mentre si passava e pensó che non ci si fosse fernati allo stop. Ecco, con la tecnologia moderna, queste sviste vanno eliminate, soprattutto se si mettono sanzioni elevatissime.

"Distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri quando ci si appresta a superare una bicicletta."
Magari diventasse legge e magari venisse rispettata! Anche qui m'immagino che verrà contestata ed applicata solo in caso d'incidente...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè se fanno ancora piu controlli passo il tempo ai blocchi invece che a guidare....dove abiti sull'everest?

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ok visto e mi dà ragione, nello specifico del video l'automobilista era ignorante; io intendevo appunto le piste non condivise. Non ho mai scritto che i ciclisti non possano andare nella carreggiata "normale", laddove non ci sia la pista ciclabile.
Quindi invece che partire con gli insulti fatti un esame di coscienza e chiediti se per caso non hai qualche problema con l'italiano...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Essere nel torto marcio ed assalire il prossimo é una tecnica di una bassezza terribile, sia se usata come "arma di difesa" da quelli consapevoli di esser nel torto, sia se usata da quelli che son comunque convinti d'aver ragione.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco infatti meglio che guardi anche tu il video, quel "(quando disponibili)" in Italia sono veramente poche uno e due pochi sanno cosa vuol dire 😣

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

a quelli che credono che è obbligato andare sulle piste ciclabili...

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno studio effettuato dal Cohen Children’s Medical Center di New York non lascia dubbi. Mandare un sms mentre si guida causa più incidenti che mettersi al volante ubriachi. Mandare un sms mentre ci si trova al volante provoca ogni anno negli Stati Uniti la morte di oltre 3 mila ragazzi e oltre 300 mila feriti. Secondo una ricerca americana dal titolo Guida distratta: l’invio di SMS e l’uso del telefonino dovrebbero essere vietati?, chi invia un SMS alla guida distoglie gli occhi dalla strada per circa 4,6 secondi e questo, a una velocità media di 50 km l’ora, significa percorrere la lunghezza di un campo da calcio a occhi bendati. E, i tempi di reazione in caso di impatto si riducono del 35 per cento, percentuale quasi tre volte superiore a quella di chi si mette alla guida ubriaco o sotto effetto di stupefacenti.

Non penso serva aggiungere altro.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

prova ad immaginare.. Un centro città dove la gente invece che usare la macchina per 100 metri prenda bici o monopattino elettrico.
Traffico ed inquinamento ridotti drasticamente. Ma no, meglio dire che è colpa delle bici e monopattini se in città si vive male.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

io ci provo magari qualcuno vuole veramente imparare qualcosa dato anche i commenti sotto poi 😥😪

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

che camera di somari! ma perchè bocciare il limite di 150 nelle autostrade a 3 corsie??? bah

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel post successivo cosa dirai? "E' colpa delle donne che si mettono la minigonna se poi vengono violentate!" ?

S
SJ_410 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meglio portarlo in auto? -.-

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

il danno potenziale che si mette in condizioni di arrecare giustifica i mezzi

E
Enrico27 01 Jan 1970 @ 00:00

"...distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri quando ci si appresta a superare una bicicletta..."

Il limite, cm più o cm meno, lo rispettiamo quasi sempre tutti, peccato che in quel metro e mezzo ci sia spesso il secondo ciclista a rompere le pa@@e!!! 😤

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che io nutro ancora dei dubbi sulla equiparazione tout court dei monopattini con le bici ma detto questo, mi pare evidente che non riesco a spiegarmi o tu non capisci. Quindi, buona continuazione.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

una multa da sola in ogni caso non puo' far da spauracchio visto che i controlli non possono essere ovunque, serve sicurezza attiva.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

incollo anche qui magari qualquno vuole imparere qualcosa sulle piste ciclabili dato che è più facile guardare un video che leggere una lege e buona visione
😶

https://www.facebook.com/omar.difelice/videos/2563066320589986/?eid=ARA19YRCjP5EaxsYhEcvHUSdjwaMFW-_jxJLINtYx6A81N2rrzTlNKVZW_Kd1YmUNBoEPQBYFEdVcxmS

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I pedoni che si buttano sotto la macchina si chiamano suicidi e sulla strada rappresentano l'eccezione che conferma la regola per la quale sono gli automobilisti indisciplinati, e quindi omicidi, ad acciaccare gli utenti deboli della strada (ciclisti più pedoni). Nel 2018 sono stati mediamente 2 ogni 24 ore a cui aggiungere decine di feriti più o meno gravi.

a
anse1987 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente. Speriamo però che tali multe vengano applicate così da far perdere il sorriso al branco di mentecatti che continua imperterrito a guidare con lo smartphone. Ormai sono arrivato al punto prima di attraversare di controllare sempre lo sguardo del conducente del mezzo per capire se sta facendo attenzione alla strada o meno.

Bastano già alcolizzati e tossici alla guida... Purtroppo...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

serve comunque un deterrente di forza maggiore. Abbiamo la tecnologia usiamola. L'auto rileva che hai il telefono in mano? non cammina piu'.

La tua libertà finisce quando comprometti la sicurezza altrui.

V
Vanessa C 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei aspettato altri 10 anni. Sì sono svegliati ora che gli ADAS sono quasi diventati obbligatori.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio ancora, gli sequestri l'auto e risolvi il problema alla radice. (Magari fosse così semplice, veloce e automatico farlo, con certi individui...)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in città la maggior parte delle persone usa la bici per spostarsi e non esistono "piste o percorsi appositamente adibiti" per i ciclisti sportivi, a meno che l'Italia non diventi il primo Paese al mondo in cui si vieti il ciclismo su strada pubblica.

Comunque, il senso del mio commento era che tu, per non circolare sui sanpietrini vai sui marciapiedi in barba al CdS e disturbando i pedoni. Invece i ciclisti per salvarsi la pelle non potrebbero circolare appaiati perchè rovinano la media oraria delle auto (che poi di quanto stiamo parlando, 1-3 minuti?).

Considerando poi, che in tutte le nazioni hanno vietato la circolazione dei monopattini sui marciapiedi (e, se non sbaglio, in Germania anche nelle aree pedonali) invece in molti Paesi è consentito pedalare in coppia, mi pare evidente che sia tu a comportarti peggio dei ciclisti ;)

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

prima o poi spero che la guida col cellulare in mano venga trattata peggio della guida in stato di ebbrezza. Si decide deliberatamente di guidare con una distrazione in mano.

Se mi tiri sotto perchè stai scorrendo le foto di una zoccola su instragram meriti la castrazione chimica cosi fortunamente non metterai altra prole al mondo.

Introdurrei nelle nuove auto dei sensori obbligatori di rilevamento di utilizzo del cellulare alla guida con auto che rallenta automaticamente fino a fermarsi mettendo le 4 frecce.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

se possibile perchè no?

H
Hazard 01 Jan 1970 @ 00:00

Controlli, controlli e ancora controlli. Se non c’è controllo le multe e le pene servono a poco. In Italia c’è pochissimo controllo nelle strade (e non solo). I vigili escono pochissimo a fare le multe perché o sono pochi oppure la mole di lavoro burocratico che richiede l’emissione di una semplice multa è notevole per poi vedersi la multa pure contestata. Purtroppo non è sufficente dire di fare più controlli perché ci sono reali problemi logistici, di personale, di soldi e di teste ecc...

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione

https://www.facebook.com/omar.difelice/videos/2563066320589986/?eid=ARA19YRCjP5EaxsYhEcvHUSdjwaMFW-_jxJLINtYx6A81N2rrzTlNKVZW_Kd1YmUNBoEPQBYFEdVcxmS

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli sono eccessi ingiusti, io credo che vada punita la pericolosità del gesto, tu al massimo puoi essere ripartito con un secondo di ritardo.
Ma col veicolo in movimento nessuna pietà, anche solo rispondendo al telefono col telefono in mano, quindi senza interagire con lo schermo, attenzione e abilità di un gran numero di automobilisti si riduce a livelli da primate, ne ho tristi esempi ogni volta che prendo l'auto in città e ne incontro tanti... veri pericoli pubblici.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che hai incollato la cosa sbagliata.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

copia\incolla

https://www.facebook.com/omar.difelice/videos/2563066320589986/?eid=ARA19YRCjP5EaxsYhEcvHUSdjwaMFW-_jxJLINtYx6A81N2rrzTlNKVZW_Kd1YmUNBoEPQBYFEdVcxmS

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.facebook.com/omar.difelice/videos/2563066320589986/?eid=ARA19YRCjP5EaxsYhEcvHUSdjwaMFW-_jxJLINtYx6A81N2rrzTlNKVZW_Kd1YmUNBoEPQBYFEdVcxmS

G
Gry Flo 01 Jan 1970 @ 00:00

1700 se usi il smartphone, perché se devi usare il smartphone devi guardarlo e rischi di fare un incidente, sembra giusto. Fa paura la gente che scrive mentre guida. Sei obbligato a guardarlo perché non hai nessun feedback dal smartphone, ai vecchi cellulari con tastiera dovevi fare solo le chiamate e basta. Però a me paura mi fa un altra cosa ancora di più, le nuove machina con i loro comandi, praticamente e tutto tuch, senza nesun feedback, perché non hai piu puksanti, tastini, non hai piu niente, solo un display(tablet) e sei costretto a guardarlo per alzare e abasare il volume della radio, cambiare musica, cambiar la temperatura, etc, adesso ho visto anche per le luci.secondo me quelle machine non dovrebbero essere omologate(ex la nuova golf8). Però alla fine non si tratta della nostra sicurezza (cittadino) si tratta solo di un altra modalità per rubarci i soldi, e basta.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Regolamentazione non vuol dire non bere, a New York ad esempio se si beve una birra per strada si rischiano fino a cinque giorni di galera. Qui da noi praticamente, tolto qualche divietuccio qua e là, si può fare qualsiasi cosa. Quindi in parecchi pensano che ci si possa mettere alla guida sbronzi, perché l'alcol non è visto come una sostanza potenzialmente dannosa. 435.000 morti a causa dell'alcol in dieci anni (2008-2017) solo nel nostro paese sono lì a testimoniarlo
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/alcol-uccide-piu-di-fumo-e-droga435mila-morti-in-Italia-in-10-anni-8cb848a0-1ad0-465c-96a4-9c39276bc745.html

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo sono fuori e non ho tempo di argomentare meglio ma nelfratempo guarda questo, copia\incolla

https://www.facebook.com/omar.difelice/videos/2563066320589986/?eid=ARA19YRCjP5EaxsYhEcvHUSdjwaMFW-_jxJLINtYx6A81N2rrzTlNKVZW_Kd1YmUNBoEPQBYFEdVcxmS

C
Chirurgo Plastico 01 Jan 1970 @ 00:00

Multa di 3000 euro la prima volta, sospensione della patente per 1 anno la seconda.
Chi non paga sospensione della patente per 2 anni e sequestro del veicolo.

Dovrebbero sequestrare il veicolo di chi non paga le multe, di qualsiasi importo.

Ho sentito gente che guida senza patente (sospesa perchè ubriaca) che si mette lo stesso alla guida. Ma non sarebbe semplice fare controlli regolari a questi individui? So nome, cognome indirizzo, targa di chi ha la patente sospesa, pattuglio le zone di interesse e vedrai che li becco.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una macchina investe un pedone o un ciclsta questo rischia la pelle. Quello da proteggere è sempre l'elemento più debole. Altrimenti facciamo che chi ha il suv può parcheggiare sopra una panda se non trova parcheggio no?

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

125 in autostrada quando?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

In città con le macchine che ti passano a mezzo metro quando va grassa anche io giravo sempre sul marciapiede in bici se non c'era la ciclabile. E' una questione di sopravvivenza.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perchè spesso e volentieri le macchine ti passano a mezzo metro? Ieri in bici su una strada a due corsie vuota le macchine ci passavano comunque a massimo un metro malgrado avessero tutto lo spazio del mondo per stare più lontani.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ciclista quella è la cosa che più mi fa arrabbiare. Se c'è una ciclabile deve essere usata e se ti beccano in strada multa immediata.

Se c'è una pista ciclabile, o alla peggio un marciapiede, sto c. che me ne sto sulla strada!
Fosse per me una ciclabile a fianco della strada, meglio se separata fisicamente da un muretto, dovrebbe essere obbligatoria.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se altrove è presa in considerazione questa circostanza. E un processo per direttissima e mi riferisco a guidare ubriachi, bisogna capire come funziona qui con quelli che usano stupefacenti e vengono arrestati

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah no so... Mi sembra più da genere umano che da italiani...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando non racconti?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Il centro abitato è proprio dove si dovrebbe preferire bici, monopattino elettrico o piedi alla macchina.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so a quali "due ragazzi" tu ti stia riferendo ma è ovvio che io mi riferissi a quelli che muoiono avendo piena ragione

J
JP 01 Jan 1970 @ 00:00

A me una volta l'hanno data per aver letto un messaggio mentre ero in colonna immobile.
Per carità non si dovrebbe, ma tanto la multa la prenderà comunque uno su mille, bisognerebbe darla a tutti prima

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se uno non deve guidare non può bere quanto c**** gli pare?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che le motivazioni alla base della norma siano quelle ma fatto sta che il CdS consente ai "i caramba (ma non solo, ndr) di guidare con il telefono in mano"

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve a nulla specie nei posti dove non le pagano.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe far soffiare al figlio piccolo se il padre e la madre hanno bevuto, tanto per fare un esempio, e la macchina si avvierebbe.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ha senso toglierla, tanto chi non ha mai guidato una moto, nemmeno un motorino, in vita sua (come me) di certo non si prende una moto e va a farsi un giro come niente fosse solo perché ha la patente abilitata per farlo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece per la fredda legge dei numeri scherzano meno gli automobilisti dato che la maggior parte dei pedoni morti l'anno scorso sono stati uccisi sulle strisce pedonali. Comunque in tutti i Paesi del mondo in cui si vuole ridurre il numero dei morti si limita la velocità e la circolazione degli automobilisti, non dei pedoni e nemmeno dei ciclisti.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sotto x anni di condanna in galera non ci vai

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece da automobilista lo trovo sacrosanto, se non altro perchè in molte nazioni è già nel CdS da anni, tanti quanti sono quelli in cui noi ne stiamo discutendo ;)

S
Stiglitz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scherza nessuno!

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente però io non ho MAI visto un ciclista della domenica, quelli con bici a da corsa e cronometro sul manubrio, che rispetta la segnaletica, un semaforo, uno stop o una precedenza, con la scusa di dover mettere un piede a terra: per loro non esiste alcuna regola e nessuno prende provvedimenti

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho semplicemente descritto ciò che vedo dalle mie parti, la frustrazione è solo la tua che vuoi interpretare il mio post come razzista ed aggiungi anche cose che non ho detto (il lavoro non me lo ruba di certo l'extracomunitario). Il problema è che nessuno rivolta nessuno perché nessuno li ferma in quanto c'è solo da perdere tempo e nessun guadagno.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo è un caso particolare che riguarda la comodità (e lo accetto se come dici la fai col dovuto rispetto, perchè ogni macchina in meno sulla strada va bene) invece ciò che spinge i ciclisti a pedalare in gruppo è una questione di sopravvivenza, dato che quello è l'unico modo per rallentare la corsa delle auto che superano a filo manubrio, spesso oltre i limiti di velocità, mentre incrociano un altro veicolo

S
Simone rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia le viti sono spanate, i giri di vite servono a poco o nulla.

G
Giuseppe Ruggiero 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ti basta usare il telefono solo una volta e potresti ammazzare qualcuno

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

la gente o la tocchi nel vivo o non risolvi mai nulla

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che a causa di gente distratta o alcolizzata mi è morto il nonno e un mio carissimo amico con la moto
avevano la colpa di essere al posto sbagliato con dei cre tini

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

La fiera della generalizzazione proprio... al mio paese il 90% usa il cell sulla panda

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo no

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questa frase, più altre, hai confermato di non conoscere il CdS dato che quel divieto per le FF.OO (più i corpi elencati all'art 138 c.11) non vale.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Di vomitevole c'è solo la tua incapacità nel capire la lingua italiana. Addio.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque questo tenore di commenti, implica in maniera indiretta il fatto che vi sentiate colti sul fatto.

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non puoi punire un cellulare in mano come se avessi ucciso qualcuno, altrimenti non esiste più una misura. Con questo concordo su pene severe.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ci rendiamo conto che possono morire persone che non hanno nulla a che vedere e hanno solo la colpa di essersi trovato un cre ti no distratto o alcolizzato ?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

i ciclisti possono stare 2 affiancati nelle (quasi continue) fasi di sorpasso per alternarsi in testa.
per i pedoni se attraversano sulle strisce hanno al 99% ragione

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe farli lavorare

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quelli in auto non scherzano eh!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

prevenire
queste multe sono un deterrente inutile
servono pene esemplari

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella maggior parte dei casi è cosi', domiciliari. Figuriamoci se per il cellulare alla guida ti mandano in galera.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Non generalizzare

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu ora che esageri

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ciclista reputo la distanza di 1,5 metri una follia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il rispetto va sempre al pedone... Con il monopattino vado sempre sul marciapiede" ... LOL

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili sono obbligatorie solo quando sono riservate ma non quando sono promiscue (e in extraurbano la maggior parte sono ciclopedonali) invece alcune categorie (mai specificate dal codice anche se si presume possano essere gli sportivi) non hanno nessun obbligo. Riguardo al pedalare affiancati andresti nella direzione opposta verso cui stanno andando molti Paesi che hanno o stanno modificando il CdS proprio per consentire di viaggiare in coppia, proprio per migliorare la sicurezza dei ciclisti.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermi tutti, ne abbiamo beccato uno con il cervello acceso

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevenire e meglio che curare

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci metterei anche castrazione chimica, taglione della mano che teneva lo smartphone e ius primae noctis con eventuali figlie femmine

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ammazzi qualcuno prendi omicidio stradale, nulla a che fare con una multa per uso del cellulare.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ti vanno addosso e ti rovinano... Poi vedi che la pena di morte é anche poco

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe da fare
lo sai che c'è gente che ammazza persone innocenti per essersi distratta ?

fino a quando quando muoiono i responsabili del fatto non è assolutamente un problema, il problema è quando ci vanno di mezzo INNOCENTI

h
hammyboy 01 Jan 1970 @ 00:00

hahahahhahaahahhahahah per tua info se per qualsiasi reato prendi meno di 4 anni in galera non ci vai.

C
Code_is_Law 01 Jan 1970 @ 00:00

La peggior razza i ciclisti. Tante di quelle volte ho incontrato gente che pedala uno di fianco all'altro per parlare e se suoni per mettersi in fila indiana ti insultano o si allargano ancora di più. Arriverà mai un giorno che verranno imposte regole e maggiori controlli nei confronti dei ciclisti ?!?

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

la galera è eccessiva, ma i servizi socialmente utili no.
dopotutto oltre a mettere a rischio la tua vita, lo fai anche con quella degli altri

G
Giuseppe Ruggiero 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano tanto di chi guida la macchina sotto droga o alcol. Io li metterei sullo stesso piano. Se parli al telefono e sai che puoi creare un incidente e te ne sbatti altamente, la patente te la tolgo. Poi, visto che è la prima causa di incidenti, ancora di più. Sulla sicurezza stradale non si scherza. Su strada, si guida e basta

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

con la suoneria a 2000 nel caso perdessero una chiamata/notifica 😤

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

È poco invece! Si sta mettendo a repentaglio la vita propria e degli altri.
Che poi, quelli che usano il telefono alla guida, sono gli stessi che comprano suv e vanno sparati senza cintura.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo che, al netto di paresi o malattia, muoversi con un automobile in un "centro abitato affollato" sia generalmente meno adatto che pedalare.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

multa BASE di 1700€ e OBBLIGATORI 3 mesi di galera. E sopratutto controlli a tappeto, se non serve a niente.

r
redicic 01 Jan 1970 @ 00:00

la piazzola di sosta va utilizzata per motivi seri (guasti al veicolo, o malessere del conducente o di un passeggero) non per bivacchi, soste pipì o per giocare col telefono

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, eri tu in moto o lui?

Io quando sono in moto che non mi danno la precedenza, prima prego (come non mai) e poi best3mm1o (come non mai) :D

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te, ma credo che uno in moto si faccia qualche problema in più a bruciare uno stop, sapendo ciò che rischia.

gli stup1d1 ci sono sia in moto, che in macchina, che in camion, che in bici.

La differenza sta nella consapevolezza di che rischio si fa correre a se stessi e agli altri.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una notte in prigione o di più come fanno al estero?! Soprattutto anche per gli ubriachi.

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle prossime patenti, ovviamente, non da quelle che ormai ce l'hanno già.

E comunque un pericolo risiede anche in quella parte di gente, con la patente B, che sceglie di mettersi in sella in modo poco conscio (più unici che rari, per fortuna).

Ovvio che poi se qualcuno vuole aprirsi al mondo delle moto, io son solo che felice.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono ciclista per necessità (casa lavoro), ma appoggerei ben volentieri anche qualche norma per multare i ciclisti che girano appaiati o a chi non sta su piste ciclabili quando ci sono..

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che ogni statistica ti dice che purtroppo ad ogni tot kilometri di aumento dei limiti di velocità ci sono proporzionalmente tot morti in più sulle strade. E' un dato di fatto rilevato in molti paesi, l'ultimo dei quali è la Francia. E dove diminuisci i limiti diminuiscono subito e proporzionalmente le morti.

Anche io a volte trovo dei limiti ormai poco sensati, magari su strade fatte 60 anni fa quando erano poco più che ghiaia e le macchine erano cariole, dove potresti andare anche di più (e io ammetto di superare un po' il limite, quando non c'è nessuno e ho la visuale totalmente libera), ma visti gli studi dimostrano che è meglio lasciare le cose come sono

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

era come:" il velox deve essere segnalato e non posizionato su strade urbane"

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

PORCAPALETTA.
Come castrarsi da soli.

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla gente che guida ubriaca... Via la patente a vita e un breve periodo in galera, anche in assenza di tragedie come quella.

Così forse capiscono cosa significa rischiare di ammazzare la gente.

q
qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"in arrivo multe di quasi 1.700 euro per chi utilizza lo smartphone mentre sta guidando."

si si certo, dai siamo in italia, primi due messi beccano qualche sfig4to e poi più nulla.

ps ho appena visto una pattuglia della municipale di milano fregarsene di un tizio che li ha sorpassati e il tizio era al telefonino (senza auricolare chiaramente)

l'italia è il paese dalle 1000000000000000000000 regole ma zero controlli

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

c'e' sto chiarimento del ministero dell'Interno che, attraverso la nota 300/A/1223/19/105/2, ... nei casi di impossibilità della contestazione immediata, l'utilizzo del dispositivo Targa System, che è collegato con la banca dati del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, serve solo per segnalare la presenza di un veicolo che potrebbe non essere in regola con la revisione o con l'assicurazione (in questo senso l'apparecchio non accerta la violazione) e, quindi, il dispositivo costituisce un semplice supporto per l'Operatore.

quindi ci vuole la contestazione immediata

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va fatto incazzare? Quello sono io! Cit.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale il costume del bere è abbastanza esaltato e considerato cool, quando invece è un autoavvelenamento. Anche io ogni tanto bevo una birra o un bicchiere di vino, ma ormai c'è proprio l'abitudine ad ubriacarsi per divertirsi. Ma questo credo esuli dal discorso stradale.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di notte? ma va, dopo le 22 aumentano di 1/3 le sanzioni, come disincentivo, figurarsi se ti danno un limite più alto.

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, eri tu in moto o lui?

Io quando sono in moto che non mi danno la precedenza, prima prego (come non mai) e poi best3mm1o (come non mai) :D

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è la testa che bisogna cambiare.
Questa gente fa il cavolo che gli pare e se ne sbatte allegramente di tutti gli altri, che siano pedoni, ciclisti o motociclisti, tanto sono loro quelli belli protetti dentro 2 tonnellate di alluminio e acciaio, mica gli altri.

Basta vedere quello che è successo l'altro giorno con il tizio che ha ucciso 7 persone.

Per questo ti dico che purtroppo questa gentaglia non capisce, o meglio, non gliene frega niente perchè sono dei criminali.
Penso che delle pene più severe (tipo sequestro dell'auto e arresto immediato) possano invece spaventare molto di più questa gente e indurla a più miti consigli.
Sono solo ipotesi, per carità, ma varrebbe la pena studiarle.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che non ho mai tirato giù così tanti santi in vita mia come quando non mi danno la precedenza in moto

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte esperienze formative.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io gli farei provare l'ebrezza di uscire da una rotonda e trovare un i1d1ot4 che non ti da la precedenza...e ti taglia la strada, o il simpaticone che per immettersi in carreggiata butta il muso in mezzo alla strada

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Tante belle proposte, ma nessuno pensa a noi super ricchi con le ferrari costretti ogni giorno a viaggiare a 130 km/h in autostrada come tutti 😥

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

E' mia opinione, che è più o meno condivisibile, che farlo provare in prima persona darebbe risultati migliori del semplice dire alla gente "prestate un occhio di riguardo a biciglette e moto".

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che esista (non ci metto la mano sul fuoco) la norma, perchè una vettura non assicurata non può stare sulla sede stradale ed in nessuna area considerata "non privata".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema siamo noi italiani, perchè ci incazziamo sempre e con tutti XD

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te.

Trovo comunque che sarebbe meglio far fare almeno un paio di guide in moto alla gente, anche solo semplicemente per dimostrare i pericoli che si corrono o che si fanno correre a chi sceglie le due ruote.

La maggior parte delle morti sulle due ruote sono a causa di auto o veicoli a 4 ruote che non rispettano le precedenze e gli stop.

Dalle mie parti (lombardia generica) ne muoiono una dozzina tutti gli anni per colpa dei furbi che non si fermano.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come scritto più in alto il problema è di educazione civica, puoi fargli fare tutti gli esami che vuoi, ma poi nella guida di tutti i giorni si cambia completamente

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è l'individualismo... quando sei in auto ti incazzi coi pedoni, quando sei pedone ti incazzi con gli automobilisti etc. etc.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In città c'è traffico perché circolano (spesso inutilmente) troppe macchine non perché qualche ciclista pedala affiancato

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

e quelli che girano a piedi per strada e ascoltano la musica con l'altoparlante del telefono obbligando tutti ad ascoltare la loro mer. da ?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la facevo e in effetti credo che manchi proprio il rispetto per gli altri (per le persone, ma anche per le cose altrui e per i beni pubblici in generale), proprio perché non si ha il concetto di società: perché l'uomo si è organizzato in società collettive e non vive solo come un eremita? Questa è la domanda che molti Italiani non si pongono!

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

1) non sto parlando di far fare l'esame della patente A1.. Sto parlando di far fare semplicemente delle guide di base: guide su strada facili facili, ma quanto basta per far capire cosa significa dover aver paura della gente che esce dagli stop senza fermarsi.
2) PER FORTUNA
3) per guidare una qualsiasi moto serve testa e come la gente id1ot4 c'è in auto c'è pure in moto. Secondo me, se dai gratuitamente l'abilitazione ad usare una certa fetta di veicoli, le persone abilitate devono necessariamente essere in grado di utilizzarli, a grandi linee almeno. Se no la soluzione è semplice: rimuovere l'abilitazione alla patente A1 per chi consegue la B.

Utilizzare un motorino 50cc a presa diretta è un conto, un 125 a marce che raggiunge velocità già più importanti è un altro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

più fastidiosi quelli che parlano a voce alta e ti passano a 2cm dall'orecchio quando c'è tutto lo spazio disponibile sulla banchina

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

per la revisione, te l'assicuro perchè l'auto è intestata a me e mi è arrivata a casa, senza che fosse stata fermata

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

"Allora rimuovere l'abilitazione all'utilizzo del 125 per gente che non sa nemmeno come salirci sulla moto."
Su questo posso essere d'accordo, nemmeno io ho mai trovato molto sensato l'automatismo.

Per il resto, chi è una testa di cavolo lo rimane anche se gli fai provare come guida un motociclista, è a monte che bisognerebbe agire.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

che io sappia manca la norma per la multa automatica senza assicurazione. quindi non è possibile multare automaticamente macchine senza assicurazione, forse per la revisione è differente

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credo

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora rimuovere l'abilitazione all'utilizzo del 125 per gente che non sa nemmeno come salirci sulla moto.

Inoltre, non è alimentando una paura che la si "combatte": se fosse obbligatorio dover sapere guidare un 125 per ottenere la patente della macchina, la gente quantomeno capirebbe cosa significa andare in moto e quali sono i rischi corsi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può fare sport sulle peiste cliclabili, è pericoloso oltrechè impossibile

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

io multerei anche quei cojoni che parlano in treni al telefono a voce alta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

allora meglio un bell'esame di educazione civica, cosa che all'italiano medio manca completamente

G
Gynlemon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le multe servono solo ad arricchire le casse... invece che educare con la sospensione patente o similari.. per i ciclisti invece, che imparino dalle mucche, senò casco.. giubbotti catarinfrangenti.. e targa!!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

1) ma perchè? fare l'esame non aiuta a renderti consapevole
2) il 95% della gente con patente b non guida i 125
3) per guidare un 125 non serve essere marquez, una volta che hai fatto l'esame teorico non vedo dove sia il problema dare l'abilitazione a gente con almeno 18 anni e che tanto lo usera raramente nella maggior parte dei casi

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanta gente avrebbe paura a portare una moto, non puoi costringerli a guidare un veicolo che non vogliono guidare.

Le cose realmente importanti sono prima di tutto l'educazione e pene severe (ed efficaci)

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capirò mai perchè devono stare col telefono all'orecchio pur avendo macchine con bluetooth, vivavoce e mega schermi da 10/12 pollici. Il pairing bluetooth è praticamente automatico, basta associarli la prima volta. Booooh, mi danno un fastidio!

E vorrei tanto sapere cosa abbiano di così urgente da comunicare h24.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo farei fare per chi va in bici!

Il problema di fondo rimane sempre il rispetto degli altri, qualunque mezzo si possa guidare, l'italiano tende a demonizzare "l'altro":
bici contro auto
auto contro moto,
moto contro pedoni
pedoni contro monopattini.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si era dimenticata di fare la revisione e le è arrivata la multa

L
Lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Già vedo gente che aspetta torni il proprietario e fare il test al posto suo, previo offerta a piacere

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è inutile, dato che la patente B consente l'utilizzo di moto 125cc con potenza pari o inferiore a 11kw.

1. aumenterebbe la consapevolezza in strada di cosa si rischia a fare un incidente in modo, rendendo in automatico, si spera, più attenti i guidatori di macchine (o qualsiasi veicolo più sicuro della moto)

2. staresti dando la possibilità di guidare il 125 a gente che davvero sa usarlo, e non a caso, come è ora. Ridurresti il rischio di incidenti per gente inesperta che è abilitata a guidare un 125 ma non sa guidarlo davvero.

3. Per una questione molto semplice ma molto rara in italia: coerenza. O togli l'abilitazione al 125 per la patente B o fai fare delle guide apposite per concedere anche la patente A1 in concomitanza con la patente B.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che l'hanno beccata?

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

zone scolastiche? ma tanto a quell'ora già non si riesce a camminare xD
multe inutili visto che nessuno controlla...

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti ce ne sono sia condivise sia esclusive (ho verificato la definizione) e mi è capitato di vedere il comportamento scorretto anche in quelle esclusive (ci passo vicino quasi quotidianamente)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

già, chisse della sicurezza stradale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a torino lo fanno, ne è testimone mia madreXD

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

comprati un porta smartphone e sei a posto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quali nazioni?

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

una cosa che dovrebbero fare è iniziare a far controlli automatici su targhe e assicurazioni/revisioni, hanno tappezzato le città con telecamere, ma pochissime, o almeno dalle mie parti nessuna, fa controlli per sanzionare automaticamente chi circola privo di assicurazione o revisione,

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il fulcro è quello, almeno per quello che hai scritto tu, far fare l'esame di guida pratico sul 125 per prendere la patente B è inutile

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

oggi ho beccato uno senza mani sul volante

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

fortuna che mi è arrivato il carro armato nuovo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perchè la norma è anacronistica tanto è vero che in molte nazioni, proprio per garantire maggiore sicurezza a chi pedala e promuovere la ciclabilità, hanno modificato il CdS permettendo di pedalare affiancati anche in extraurbano.

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo anche io, sono mesi che mi riprometto di comprare un aggancio decente, ma per ora quelle rarissime volte che devo usare il navigatore sono costretto ad utilizzare unicamente le indicazioni audio...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, ma paghi tu il costo dell'addestramento dei vari comandi di polizia locale?

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

La solita arretratezza italiana. Ho trovato gente a fare l'esame di patente A3 con moto di 30 anni fa che si spegnevano appena si muoveva appena la frizione. Ridicolo.

L
Lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se a motore spento?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è anche che la gente beve così tanto perchè la vendita e la somministrazione di alcolici è illimitata e possono essere consumati in ogni dove. I ragazzini cominciano sempre più presto a bere e a postare su Instagram foto con il bicchiere in mano. Non si deve tornare ovviamente al proibizionismo ma una sana regolamentazione ci sta tutta

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le multe gia ci sono ma non vengono applicate che senso ha?

Non ci sono i controlli, le forze dell'ordine sono poche, pagate poco, svogliate tanto!
Di controlli vedo solo qualche volta la municipale con l'autovelox, ecco tutto il controllo.
Auto in doppia fila, sul marciapiede, sulle strisce e i vigili tirano dritto, non gli frega nulla!
Posso fare la statale con una mano con il telefono attaccato per 1 ora per 365 giorni l'anno e andare forte, tanto non ho mai visto fare un controllo o una multa, non c'è nessuno che ti fermi! Auto che vanno a carbone , fumi neri, tranquille circolano, cosi come i pneumatici lisci....., rotatorie con il cellulare, stop e precedenze non rispettate, frecce (cosa sono?).

Qui non controlla nessuno, è una giungla, alla fine ti adatti! vige la legge del più prepotente!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro non siano condivise? per le esclusive c'è apposito segnale (ma i vigili in media sono bestie ignoranti)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Della regola del metro e mezzo se ne parla da anni e mentre altri Paesi l'hanno già da tempo, da noi se ne continua solo a parlare senza mai introdurla. Ora, della riforma del CdS se ne discute da quando al ministero c'era Toninelli ma a parte che il lavoro è lungo, i fatti estivi hanno bloccato tutto.

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove c'è divieto di sosta e di fermata?

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fulcro del discorso non è quello. E il tuo sarcasmo non aiuta in alcun modo ad avere una conversazione costruttiva.

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una gran bella cosa, ma secondo me non realmente attuabile...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si perchè le strade pullulano di 125 guidati da gente con patente b

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il limite a 150 km orari sarebbe servito solo ad abbassare l'importo delle multe e ad evitare il ritiro della patente"
Statisticamente anche ad avere più morti sulle strade.

Per il resto: io credo ormai, che, visto che la gente non lo capisce con le buone bisognerebbe iniziare a reprimere duramente i comportamenti pericolosi.
Per le gravi violazioni (esempi: vai a 120 dove il limite è 70, guidi con un livello di alcol >1/1.5) dovrebbe esserci l'arresto immediato e sospensione prolungata della patente. Inolte se il mezzo è di tua proprietà sequestro prolungato del mezzo.

Poi fare una mappa delle zone più pericolose sul territorio e installarci una fitta rete di autovelox. E almeno per quelle zone eliminare l'obbligo di segnalazione dell'autovelox.

E iniziare la sperimentazione dell'alcolock con la speranza che venga regolamentato a livello Europeo il più presto possibile.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto: il CdS è chiaro, solo sulle esclusive, non sulle condivise (con i pedoni)

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Una proposta sensata sarebbe stata quella di lasciare le pene così come sono ma intensificare (tanto) i controlli

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Agganciato alle bocchette dell'aria condizionata, non è considerato uso.
Tenuto in mano o sulle gambe o sul sedile, sì, perchè non è in una posizione stabile e potrebbe indurti a una eccessiva mancanza di concentrazione sulla strada.

La cosa migliore sarebbe avere un heads up display o comunque avere il telefono in linea con la strada, ma in una posizione in cui non copra il più possibile la strada stessa.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente.
poi, anche li: dipende da chi becchi come giudice
la vinci sicuro in cassazione

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

sossoldi sicuri quelli... 👍🏻

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi :
C0gli0ne in sorpasso in curva con linea continua, nella mano sinistra sigaretta, in quella destra cellulare...
Non ne posso più

l
lakje 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve nulla aumentare le multe se poi i controlli non esistono.
Il 50% di chi guida sta guardando il telefono, e nella gravità della cosa nemmeno telefona, ma scrive su WA, guarda FB, o fa una fondamentale storia Instagram con una bella musichetta di sottofondo ai 120 km/h.
La cosa pià ridicola è che stanno mettendo un REATO sulla piazza con una storia, INCREDIBILE.

Chiunque sia mai andato in bici sa bene cosa voglia dire sentire una macchina che ti sfiora con uno sopra che sta guardando WA.Ma anche qui, come si fa a "contare il 1,50 metri" c'è l'omino vigile nella pausa pranzo che viene con il righello a misurare? Buffonate.

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutti i casi che hai elencato: sì, è considerato uso del telefono. Non solo: sei passibile di multa anche se sei messo in disparte o in una piazzola di sosta ma rimani dentro l'auto.

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo guardo per vedere dove devo andare è considerato uso del telefono? dipende da quanto mantieni il contatto visivo.
E se lo tengo in mano o sulle gambe? furbetto
Si può usare il telefono fermi al semaforo? solo per selfie

L
Lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto se lo attacchi alle bocchette dell'aria con Maps è considerato uso?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

oh, esatto

R
Ragnar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutela dei ciclisti.. ma fatemi il piacere... pure le vacche sono capaci di stare in fila indiana e loro no.
Pensiamo piuttosto a rendere obbligatorio le guide in moto per l'ottenimento della patente B, in modo da render tutti più consci di che rischio corre un motociclista quando il solito rimbambit0 non da la precedenza a uno che di ruote poggiate a terra ne ha 2 e non 4.

Non ha senso dare la possibilità di guidare un 125 a chi ha la patente B e non fargli nemmeno fare una guida obbligatoria (che sarebbe comunque insufficiente).

Guide del 125 obbligatorie per ottenere la patente B. Forse così la gente si da una svegliata.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che va a cxlo...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

no, anche la famiglia, i genitori affiancati ai figli, o i grandi affiancati ai giovani (in allenamento)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

why not?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

i ciclisti neanche dovrebbero circolare su strada...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche no, dipende da chi becchi a fare il verbale

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente sì: con questa legge diventa molto difficile (se non impossibile) sorpassare un ciclista che sta andando anche solo leggermente più a sinistra se è presente la linea continua...

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.

Poi che gli automobilisti siano da tutelare dal pericolo dei pedoni e dei ciclisti è da Oscar della risata.

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

fuori dai centri abitati devono andare in fila indiana a meno che non ci sia un minore

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo paese si pensa di sostituire ai controlli le pene draconiane...
Invece di fare multe che mettono davvero in difficoltà una famiglia, ma che vengono applicate solo ad un poverello su 10000, fate dei controlli come si deve.
Stessa cosa per l'alcol, nonostante ci siano pene severissime, con conseguenze penali, la gente beve lo stesso, perchè alla fine i controlli sono così radi che si sentono in grado di "rischiarsela"...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il limite a 150 km orari sarebbe servito solo ad abbassare l'importo delle multe e ad evitare il ritiro della patente a chi solitamente si fa beffe dei limiti di velocità sulle autostrade. E questo riporta alle contravvenzioni. Io sono convinto che se venissero eliminate le sanzioni pecuniarie e per le violazioni fossero previste invece giornate intere di lavori socialmente utili tipo netturbino, giardiniere, ecc., molta gente, piuttosto che la prospettiva di passare ore e ore con una scopa o un rastrello in mano, comincerebbe improvvisamente a rispettare il codice della strada

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

goditi il panorama

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo è spesso, almeno dalle mie parti e puntualmente viene ignorata.
Inoltre, anche se controverso, visto che parte della carreggiata è stata sacrificata per i cicli, è buona consuetudine andare sulla parte a loro riservata, anziché pedalare nel traffico veicolare.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto controlli zero, gli unici che fanno sono velox e i posteggi. io resto passa liscio

S
Sdentato 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste norme sono già entrate in vigore? Perché mi sembra che la norma sul sorpasso dei ciclisti sia già in vigore

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa? la galera?

beh... intanto ti indagano e magari ti danno i docimiliari e son dolori

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettete anche la pena di morte, che tanto se non ci sono i controlli...

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ok mi riferivo esattamente a quelle esclusive

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si applicano mai quando lo fanno gli altri.... Quando invece quella fottutissima volta prendi in mano il telefono TU.... Viene giù anche la NASA a farti la multa, tranquillo....

Z
ZampTom 01 Jan 1970 @ 00:00

solo ed esclusivamente in centro abitato e non più di due affiancati

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

è semplice: quando sono esclusive c'è l'obbligo, quando sono condivise no

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

immagina... hai ragione, lo hai sulla coscienza, ti becchi la galera ecc...

per colpa di 'ste biciclette demmerda... ma con 20€ te ne vai in palestra a pedalare

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

a Bologna la maggior parte lo sono; che poi molti pedoni se ne infischino e ci camminino senza problemi è un altro discorso

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo un poveraccio che spamma -1 a tutti, come se ciò gli desse ragione.
Un poveraccio.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che ti guardano anche male sti str0nzi...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

no

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se è esclusiva si, ma non lo è quasi mai

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Va be allora gli spariamo in testa.

O
Otto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che ci sono casi in cui i ciclisti possono viaggiare affiancati ?
Te lo dico, perchè anche a me danno fastidio, ma non hanno sempre torto.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere, la maggioranza della gente che commenta qua ha 12 anni e al massimo giocano con le macchinine

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se ne fregano

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo, adesso leggi il comma 9.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove, ma quando mai?

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, comma 9:
"I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono,"

edit: magnifico il comma 10:
"Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità,"

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dopo sono 3 anni di galera.... Facciano pure

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

guidano senza

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile inasprire le pene se non si applicano mai ! per questo come per altre cose !
Paese idi0ta !

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Tre mesi senza patente, vedi come stanno in riga dopo...

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00
Secondo la definizione del codice della strada italiano (articolo 3, punto 39) una pista ciclabile è una "parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi".
Il codice della strada prevede che i ciclisti utilizzino una pista ciclabile quando disponibile.
K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che non si può togliere la patente agli ignoranti come te 😣. Ti suggerisco di leggere un altra volta il codice della strada e soprattutto il paragrafo 182 del codice della strada.

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

eh il risultato della mia squadra del cuore è senza dubbio una questione di vita o di morte

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Girare senza casco in motorino è molto diffuso in diverse città del centro sud, indipendentemente dal fatto di essere italiano o meno.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

la gente se gli dici che c'è il rischio di morte e di galera nulla...

gli rimoduli il telefoni di 1,99€ al mese diventa una belva.

Il portafogli devono toccare!

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma vaglielo a spiegare alla stradale che credevi di guidare un tappeto volante 🤣🤣🤣🤣

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

argomenta, invece che insultare

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

CHE IGNORATE!

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli li crocifiggerei

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

li fanno ovunque... il brutto è che ne prendi sotto uno che si butta in mezzo la strada ti danno 14 anni di carcere... ti rovinano la vita e a quello lo fanno santissimo martire

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che "conosci bene" il codice della strada, dove hai preso la patente ?

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

era una battuta, relax

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono a poco le sanzioni sull'uso del telefonino se poi in pratica non le si applica mai. Troppe poche multe per questo diffusissimo abuso in auto !

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

bestie di satana

Z
ZampTom 01 Jan 1970 @ 00:00

Coerente come commento, complimenti

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

più che la multa farei come ai bambini.
Per due mesi senza telefono.
Aumenterebbero i suicidi forse....

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è esattamente una infrazione; se c'è la ciclabile devi andare sulla ciclabile.

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente l'imbecille al volante non ha nazionalità, religione, colore della pelle o status sociale che tenga... Ne trovi ovunque e di qualunque genere, non e che se sei bianco cattolico e ricco sfondato commetti un reato meno grave circolando senza patente, assicurazione, bollo o giochi a ciapano al telefono....

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

magari, sono del #teamasteroide

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora fanno prima a investire sul riconoscimento dei segnali stradali + limitatore di velocità così togliamo dossi, autovelox e altra roba inutile

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ne prendi sotto uno e fai carambola...

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure sulla strada, quando c'è la corsia ciclabile.

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

che una persona non si possa fermare in mezzo alla carreggiata lo dici tu, lo fanno in molti e molto spesso

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta il fatto che la tua richiesta va a finire nelle cose interpretabili come quando guidi senza cintura perché tanto dovevi fare poca strada.
Se la macchina è accesa stai guidando.

d
ducaFilbertodiMontevecchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Saggio uomo, allora potresti anche bere e drogarti, quanto ti fermano non stai realmente guidando!

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

buon senso non funziona... il buon senso è ancora fermo al semaforo.

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

anche in quel caso ci vuole buon senso però... non vorrei che sdoganasse l'uso selvaggio del telefono alla guida

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

poi scatta il verde... e tutti fermi "aspettiamo il prossimo verde" 🤦🏻‍♂️

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

O comandi al volante per telefonare o ti ikiappettano pure al semaforo, e lo trovo giusto, e ora di finirla con gente lobotomizzata al telefono mentre guida

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio che ci vuole buon senso... non mi metto certo veramente a scrivere una email (col cell poi, che scomodità), ma una lettura ad un messaggio ci sta...

B
BellaZioIT 01 Jan 1970 @ 00:00

basterà avere android auto...e si tocca lo schermo invece che lo smartphone e tutto va a posto

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

c'era una sentenza a riguardo, se sei fermo ad un semaforo e usi il telefono, non "saresti" sanzionabile

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì peccato che poi tutti sorpassano invadendo la corsia opposta e si inkazzano pure se gli suoni o fai i fari

S
Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

Meteorite

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

servono Autovelox fissi ovunque ogni 300 metri che monitorano tutte le strade.

serve la revisione dei limiti di velocità stradali... non esistono 50km su strade al alto scorrimento a 3 corsie.

multe per utilizzatori di smartphone alla guida... anche 2999€

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ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Così scatta il verde e non te ne accorgi. Se guidi guidi punto

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Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

''Ma le novità non finiscono qui in quanto arriva pure la distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri quando ci si appresta a superare una bicicletta.''

norma giusta, ma si iniziasse anche a multare le biciclette quando commettono infrazioni

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RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

per non parlare di quelli che si mettono uno a fianco all'altro, in formazione...

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Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè...in Italia crollano i ponti e tu sogni le piste ciclabili?

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RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dare un'occhiata al telefono mentre sei fermo al semaforo vale? Perché in certe città ai semafori ci passi così tanto tempo che riesci anche a scrivere una email volendo.
E appunto, sebbene sia tecnicamente al sedile di guida, non stai realmente guidando perché la macchina è ferma

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ZampTom 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissima la punizione per l'uso dello smartphone, anche se da chiarire l'utilizzo di mezzi quali gli assistenti vocali per invio di messaggi e altre operazioni. Sono al quanto contrariato per la norma sul superamento delle biciclette che, in caso di linea continua, diventano dei veri e propri veicoli insorpassabili. Forzare la costruzione di piste ciclabili degne di questo nome no vero?

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Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai bloccato anche me, vero?

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Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento vomitevole

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ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno è quello il bello del nostro paese

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Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così.

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Stratego 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma..chi controlla?

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PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita soluzione all'itaGLiana basata sul presupposto che è sufficiente inasprire le sanzioni per far rispettare la legge. Poi vai in giro e vedi che soprattutto gli extracomunitari circolano senza casco su mezzi fatiscenti che non hanno né targa né assicurazione e senza bollo pagato che se ti mettono sotto puoi solo pregare e la polizia muutaaa. Questa sarebbe l'idea di educazione, l'idea di civiltà per le generazioni presenti e future?! Viene solo da ridere!