Dakar 2022: primi dettagli del prototipo elettrico di Audi

03 Aprile 2021 63

Audi da tempo ha comunicato la sua volontà di lasciare la Formula E alla fine del 2021 e di partecipare in veste ufficiale alla Dakar 2022 utilizzando un avanzato prototipo elettrico dotato di range extender. Il costruttore tedesco ha, adesso, fornito qualche primo dettaglio di questo veicolo.

TRE MOTORI ELETTRICI

A quanto racconta la casa automobilistica, questo prototipo disporrà di ben tre motori elettrici derivati da quelli che si trovano nelle monoposto di Formula E. Nello specifico, due si occuperanno delle trazione (uno per ogni asse), mentre il terzo funzionerà come generatore per contribuire alla ricarica della batteria. Audi sta pure lavorando per sviluppare internamente l'accumulatore che sarà utilizzato in questo prototipo. E sullo sviluppo del powertrain, Andrea Roos, Project Manager Dakar di Audi Sport, ha commentato:

Dobbiamo intervenire profondamente sulle unità derivate dalla Formula E dato che affrontare il deserto comporta peculiarità ambientali e sollecitazioni radicalmente differenti rispetto a un circuito cittadino. Ciononostante, l’esperienza maturata con le nostre monoposto e il know-how in merito all’elettrificazione della trazione integrale quattro, derivante dalle vittoriose partecipazioni al Mondiale endurance, ci consentono di partire da una base già molto competitiva.

La batteria sarà ricaricata da un range extender. Nello specifico, la Casa dei 4 anelli ha scelto di sfruttare un quattro cilindri TFSI turbo a iniezione diretta derivato da quello utilizzato nel DTM, il Campionato Tedesco Turismo. Il propulsore endotermico fornirà solamente l'energia alle batterie e non sarà utilizzato per la trazione. Il primo prototipo è in fase di completamento e i primi test su strada si svolgeranno entro la fine del mese di giugno.

La presentazione ufficiale, invece, è attesa per luglio. Successivamente, partirà un fitto periodo di test per prepararsi alla competizione. La partecipazione alla Dakar 2022 con questo prototipo, permetterà ad Audi di sperimentare alcune tecnologie che porterà in futuro sulle vetture in serie. Il costruttore da sempre ha utilizzato il motorsport per sviluppare le sue soluzioni. Nel caso specifico, Audi testerà e porterà al limite i componenti dei powertrain elettrici che saranno utilizzati in futuro sui suoi modelli a batteria.

I primi dettagli del prototipo sembrano molto interessanti. A questo punto non rimane che attendere alcuni mesi per scoprire tutti i segreti di questa vettura che proverà ad imporsi in una delle competizioni più dure in assoluto. Audi gareggerà in collaborazione con il team Q Motorsport con sede a Trebur, in Germania. Si tratta di una squadra che può contare su di una lunghissima esperienza nei rally raid.

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Commenti

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pollopopo

costruire un motore che permette di avere una certa efficienza e risposta da 800 a 4000 giri (o più) non è come costruirne uno che deve stare solo a 1500 e fare solo 1 cosa senza mille pippe d'intorno, inoltre si possono adottare soluzioni motoristiche tipo i diesel 2T che permettono di incrementare notevolmente efficienza e costi (costi di sviluppo a parte)... inoltre il fatto stesso di usare un termico sempre in presa come generatore piuttosto che avere frizioni, start and stop che viene quasi sempre disabilitato ecc.... si ha un'enorme spreco di energia...quando si è fermi al semaforo il generatore ti scalda, scalda il pacco batterie e ricarica (la parte dello scaldare ovviamente in inverno), normalmente invece il motore è li che lavora per nulla (scalda giusto il veicolo)...

una macchina a combustibile a presa diretta diventa efficiente solo in autostrada a determinati numero di giri (solitamente a 100/110 si hanno otimi consumi), e possibilmente diesel, benzina consuma tanto lo stesso...

Davide

Ne dubito. L'energia meccanica generata dal motore termico è identica sia nel movimento sia nella generazione per le batterie.
Nulla sia crea e nulla si distrugge, ergo, visto che le componenti meccaniche di trasmissione non scaldano (se non per attriti minimi) e quindi non dissipano chissà quale energia, tutta o quasi l'energia che avresti in trazione la ottieni in ricarica. Non cambia nulla se non l'aggiunta di un'ulteriore perdita dovuta all'efficienza non unitaria dell'elettrico

pollopopo

??? no .... il termico, usato come tale, ha un redimento basso più basso.... considera che... il 650 benzina della kymco montato sulla i3 della bmw permette con 9litri (meno in realtà) di fare 150km in più.... questo significa che il rendimento di quei 9 litri (che poi non sono 9 perché ci devi levare il fatto che non li usi tutti) è già più alto o equivalente del rendimento che si avrebbe su un vero benzina...e si parla di un motore benzina di mediocre qualità.... usando un diesel 2t ottimizzato ecc... quel litro renderebbe non meno di 30km ;)

Davide

Usarlo come generatore abbassa ulteriormente l'efficienza.
Se il motore termico ha un'efficienza di 0.5 e l'elettrico di 0.95, metterli in serie per la ricarica fa si che l'efficienza totale sia 0.475 ed inferiore al termico

pollopopo

credibilissimo come scenario visto che le batterie delle auto elettriche di oggi, solo nelle formule long range arrivano a 400km e confido che non tutti si sbattano a metterla alla presa ogni santo giorno......

francamente ogni 2/3km c'è un benzinaio...... è difficile che finisca e se fanno uno sciopero avvisano....

a me è capitato diverse volte nella vita, non tutti stanno in centro città

pollopopo

implica l'uso del cambio e abbassa l'efficienza generale di tutto il veicolo (non il cambio)

Davide

P.S. resta poi il fatto che in quello scenario faresti prima a muovere l'auto sfruttando il motore termico piuttosto che usarlo come generatore.

Davide

In caso di blackout non è che le batterie smettono di funzionare. Se poi le hai finite e c'è il blackout ti va di sfiga ma è come finire la benzina e trovare il benzinaio che ha finito il carburante. Quanto è credibile come scenario? Giustifica i costi di aggiunta di un motore per uno scenario che potrebbe non capitare mai nella vita? Ovviamente no.

Antares

1) la tecnologia non è ancora matura al 100% ma va sviluppata e commercializzata comunque per farla progredire, come successe con le prime fotocamere digitali che erano nettamente inferiori alla analogiche (per non dire che facevano schifo sotto tutti i punti di vista), ma in seno avevano tanti vantaggi che sarebbero venuti fuori nel tempo e cosi è per le auto elettriche.

2) gli incentivi sono decisi a livello nazionale e comunitario e sono utili, perchè se per legge mi imponi di non poter circolare con una vecchia auto è giusto che per legge mi incentivi a prenderne una nuova. Le leggi sui livelli di emissione sono vecchie di almeno 10 anni, quindi è tutto programmato da tempo.

3) oggi l'elettrico non è un'inutile forzatura, perchè riduce l'inquinamento dove c'è alta concentrazione di popolazione e li dove fa maggiormente danno. 50 anni fa, le metropoli erano invivibili e sostenevano un enorme costo sanitario in termini di vite, patologie, disturbi di ogni genere e cosa che fortunatamente oggi avviene molto meno nei paesi occidentali, ma che continua ancora ad avvenire in Cina dove per le emissioni non riescono nemmeno a vedere il sole ed installano panelli LCD per simularlo.

4) sei mai stato a Londra o Milano negli anni 70? l'aria era irrespirabile, oggi per fortuna è molto meglio, grazie a meno immissione di inquinanti dove la gente vive. Non è la stessa cosa avere lo stesso livello di inquinamento complessivo, ma in uno tutto concentrato in zone ad alta densità di popolazione ed in uno distribuito su larga scala.

5) il macroinquinamento di cui parli, si ridurrrà ulteriore quando tutta la catena di produzione e riciclaggio sarà green, ma per avere tutta la catena green, non si può swittchare da un giorno all'altro, ma il cambiamento deve essere progressivo e graduale, quindi inutile continuare a dire che l'elettrico non riduce l'inquinamento, perchè è una tessera fondamentale di un grande puzzle che verrà completato solo tra un pò di anni, ma i cui effetti benefici già si vedono adesso.
Io quando esco in bici preferisco avere davanti un'auto elettrica piuttosto che un vecchio diesel anni 2000.

Antares

per me non hanno senso i tuoi commenti.

se invece di ricaricare la batteria con i pannelli solari o l'energia geotermica, usano un motore a combustione cosa cambierebbe a livello agonistico? che cos'è questa discriminazione sul metodo di ricarica? perchè non avrebbe senso?

Sogeking81

un pò come l'opel ampera di qualche anno fa.
qualcuno l'ha più vista?

Andrearocca
ice.man

la Honda HRV (ma potrei sbagliare nome modello, cmq quella nella stessa fscia del Rav4) adotta una strategia simile
a bassa velocita' la trazione e' collegata al motore elettrico, con il benzina a fungere da generatore e il cambio disattivato, oltre una certa velocita' la trazione e' collegata al motore benzian tramite il cambio automatico.
Cmq se vuoi avere un motore ecologico devi aggiungere un sacco di accessori che ne complicano di molto la realizzazione/manutenzione
a quel punto aggiungere pure i costi/pesi/ingombri di un motore elettrico e relativo pacco batteria tampone non so quanto sia economico sia a livello costruttivo che di manutenzione.
IMHO fnche' nn troveranno battterie piu capienti ed ecologiche da produrre....meglio un buon endotermico di ultima generazione

pollopopo

in movimento sul veicolo?? di notte?? in caso di blackout??

tre esempi che solo un generatore risolve in tutti e 3 i casi e in modo efficace, non solo, in caso di blackout può aiutare la famiglia anche al di fuori del auo ambito di utilizzo (ricarica del veicolo) ma potrebbe comodamente dare corrente a un modesto condominio ecc...

Davide

ah ok, allora ribadisco che non ha senso. Ci sono modi infinitamente migliori di generare energia per l'elettrico

Francesco Zerbini

è molto più efficiente così, lavorando sempre allo stesso regime consuma pochissimo. Ad esempio nella nuova Honda jazz si adotta questo sistema, ed ha consumi ridicoli

PositiveVibes

A chi ti riferisci?

ice.man

questo poteva essere vero 4-5 anni fa
i moderni motori endotermici adottano strategie molto avanzate per aumentare l'efficienza in regime di carico parziale
per esempio funzionare a 2 vs 4 cilindri
le misclese magre a carica stratificata (sui benzina) etc
una quadrupla conversione di energia chimica (combustione)=>meccanica=>elettrica=>chimica (batteria)=>elettrica=>meccanica contiene diverse perdite di energia

pollopopo

spiegati meglio, per quello che mi risulta no.

pollopopo

quella di usare l'endotermico come generatore puro invece che come ibrido o altro :)

Davide
italba

Il particolato prodotto dagli pneumatici è sostanzialmente identico tra le auto elettriche e quelle col motore termico, mentre quello dei freni è minore.

Dove ti saresti sognato che l'inquinamento da NOx non sarebbe diminuito? È diminuito eccome!
https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/cce94ce1-8913-4a0f-9921-1dafd11da35c/Tavolo+Istituzionale+160920+ARPA.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-cce94ce1-8913-4a0f-9921-1dafd11da35c-niwAnlb
"Si aggira il problema" proprio no, visto che le emissioni pericolose vicino alla gente sono azzerate.
"Fase beta" un corno, ormai la tecnologia elettrica è ben sviluppata e definita e le auto elettriche vengono regolarmente vendute. Ci potranno essere, e ci saranno, dei miglioramenti, batterie più economiche e capienti, ma la sostanza è questa ed è qui per restare, almeno fino all'avvento delle auto volanti.
L'inquinamento delle industrie e il riciclo della plastica è il classico "benaltro" che del resto si sta già realizzando

Paolo C.

Ci mancava il solito pirla di Hdblog che ribatte con scoregge al vento. Bloccato.

Paolo C.

In realtà basta una semplice serpentina e una pompa di calore come in un frigo.

Paolo C.

A dire il vero ho evidenziato che le boiate le spari tu. Senza contare che l’elettrico ha il vantaggio della frenata rigenerativa. Cosa che non hai con l’endotermico.

PositiveVibes

Mi spiace contraddittirti, ma hai detto proprio una b0iata

o u t a t i m e

Il particolato prodotto da pneumatici e freni è tutt'altro che inerte purtroppo. Abbiamo visto tutti come nonostante il lockdown, l'inquinamento da NOx e particolato non sia calato minimamente. Le auto elettriche non sono la soluzione al problema dell'inquinamento, perché la fonte dello stesso non è dovuta per la maggior parte a causa motori termici. Si aggira solamente il problema con la tecnologia di oggi che abbiamo riguardo l'elettrico. È in fase beta, per questo trovo non sense spingerlo in questo modo invece di puntare a ridurre l'inquinamento causato da industrie e scarso riciclo di plastica.

pollopopo

hai guadagno minimo un 20% di efficienza, non mi pare poco, inoltre quel calore lo puoi usare in inverno per scaldarti te ;)

pollopopo

è molto più efficiente un endotermico come generatore che utilizzato in modo diretto per il moto

italba

Ammesso che sia vera la storia di gomme e freni il particolato non è tutto uguale, ci sono particelle di materiale inerte e ci sono particelle prodotte dalla condensazione di chissà quante centinaia di idrocarburi diversi che si aggregano dopo la combustione con ossidi di azoto, ossigeno, additivi vari che si trovano nel carburante e chissà cos'altro.

Inoltre le auto elettriche consumano molto meno i freni di quelle col motore termico, quindi emettono anche meno particolato.
Per finire un'auto elettrica usa alcune centinaia di Kg di cobalto e litio nella sua vita, anche recuperabile riciclando le batterie, mentre un'auto tradizionale consuma petrolio sotto forma di carburante e lubrificante per una dozzina di tonnellate almeno

o u t a t i m e

Un'automobile di segmento medio emette più particolato da usura di gomme e freni che dalla combustione. In cosa l'elettrico aiuterebbe nel macro inquinamento? Di sicuro estraendo litio e cobalto piuttosto che petrolio non credo.

L0RE15

Una tanica bella grossa! A quel punto il peso aggiuntivo la renderà una zavorra ansimante nel deserto. Secondo me, a questo punto, nemmeno il prologo finiscono...

Davide

vero, ma in maniera molto meno invasiva visto che il range di utilizzo ottimale è molto ampio

Davide
Antonio Guacci

Mai partita da Dakar (e ormai non ci arriva nemmeno più).

Pietro Boni

In realtà è un'ottima soluzione, che la prima BMW i3 offriva come optional. Fai tutto in elettrico e quella volta che devi fare qualche km in più accendi Un piccolo endotermico

*Er_Mellino*

Quindi adesso parte Dakar?

*Er_Mellino*

Basta caricare una tanica d'acqua.

L0RE15

E se prenderá fuoco?

PositiveVibes
italba

Si tratta di una gara con tappe molto lunghe, semplicemente non ci sono batterie abbastanza capienti per poterla fare tutta in elettrico. Comunque la propulsione ibrida c'è da tempo, ad esempio la i3 e la i8 BMW, ed è molto diffusa in ambito navale e ferroviario

italba

Balle fuori misura.

1) Tutte le nuove tecnologie hanno bisogno di incentivi all'inizio
2) L'elettrico aiuta eccome con l'inquinamento, sia micro che macro
3) Il motore termico è obsoleto da svariati decenni, hanno continuato a trascinarlo avanti solo perché avevano già le fabbriche, la tecnologia, i brevetti, e tutti i miliardi che girano intorno all'automobile tradizionale

Paolo C.

Anche un motore endotermico va raffreddato.

Davide

Ah, resta poi la componente "temperatura" ambientale ad influenzare le batterie e la loro resa, abbassandone ulteriormente l'efficienza.
O si usa energia per raffreddare il pacco batterie (energia che già hai generato con un rendimento basso e che quindi ti porta ulteriori perdite) o la si usa per correre.

Davide

proprio uguale comparare un sistema per le navi (grandi abbastanza da poter pensare di recuperare anche la componente calore) con un'auto.
Le rotture nella Dakar che riguardano i motori quante sono? E quante sono quelle che invece riguardano pneumatici, trasmissione, ammortizzatori e via dicendo? Ecco.

Dario Lampa

Boh, però usare come range extender addirittura un motore TFSI Turbo di derivazione DTM che se non sbaglio ha sui 600cv mi lascia perplesso. Non per la tecnica in se ma perché è attualmente una forzatura usarlo per i rally raid e le tappe marathon a cui dovranno partecipare.

Paolo C.

Fai te che il rendimento di un motore a combustione è molto inferiore perchè non lavora mai a regimi ottimali. Inoltre puoi eliminare una marea di componenti soggetti a rottura che in una gara di endurance come la Dakar possono fare la differenza.

Davide

Perché è una boiata usare un motore termico con efficienza del 50% per ricaricare delle batterie con efficienza del 98%.
Si spreca una marea di energia sotto forma di calore per nulla.

Alessandro M.

Io intendo che se di elettrico dobbiamo parlare allora che sia completamente elettrico!! Il fatto che bisogna ricorrere comunque ad un motore endotermico per alimentare le batterie vuol dire che semplicemente non ci siamo....e per me non si può parlare di elettrico se esiste ancora una componente a combustione interna, ecco perché non ha senso per me.

o u t a t i m e

Non capirò mai questo modo di fre paragoni del tipo "quando arrivarono le automobili, i boomer sostenevano fosse migliore la carroza col cavallo."
In questo particolare periodo storico non si tratta di screditare l'elettrico o esaltarlo come un miracolo divino.
Si tratta di capire che le tecnologie, se sono davvero convenienti ed innovative, non dovrebbero avere nessun bisogno di incentivi, divieti della vecchia tecnologia e via dicendo.
Sarebebro semplicemente adottate dalla massa, come è avvenuto per l'automobile rispetto la carrozza o per l motore a scoppio rispetto a quello a vapore.
L'elettrico invece è un'inutile forztura che sì, potrebbe rendere le città un minimo più vivibili, ma no, non aiuta in alcun modo al macro inquinamento generato, anzi, lo fomenterà ancora di più con l'obsolescenza programmata.

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