Audi: il 2025 si chiude con ricavi in crescita ma margini in calo
Un bilancio che fa i conti con le difficoltà internazionali e guarda al futuro con tante novità.
Il 2025 del Gruppo Audi si chiude con un bilancio in chiaroscuro. Il fatturato è cresciuto e il flusso di cassa è stato record. Ma allo stesso tempo il margine operativo è stato in calo. Non sorprende che tra le cause ci sia la pressione dei dazi americani.
I numeri da vicino
I ricavi del gruppo sono saliti a 65,5 miliardi di euro rispetto ai 64,5 miliardi del 2024, spinti da una quota più elevata di modelli completamente elettrici e dalle vendite infragruppo di vetture Cupra. Il risultato operativo si è attestato a 3,371 miliardi di euro, in calo rispetto ai 3,9 miliardi dell’anno precedente. A pesare sono stati soprattutto i dazi americani, con un impatto negativo di 1,2 miliardi di euro, a cui si sono aggiunti gli accantonamenti legati alla normativa CO2, all’accordo per il futuro e alla riprogrammazione di una piattaforma elettrica per il segmento D sviluppata congiuntamente a livello di gruppo. Il margine operativo è sceso al 5,1% dal 6,0% del 2024. Positivo il flusso di cassa netto, cresciuto a 3,422 miliardi di euro dai 3,072 miliardi del 2024, con un incremento dell’11,4% frutto di rigorosa disciplina sui costi e sugli investimenti. L’utile netto è salito a 4,617 miliardi di euro contro i 4,189 miliardi del 2024.
Il Gruppo ha consegnato complessivamente 1.644.429 automobili e 50.895 moto, contro le 1.692.548 auto e le 54.495 moto del 2024. Il marchio Audi si è fermato a 1.623.551 unità. Da settembre a fine anno, però, le consegne globali hanno superato il dato del mese corrispondente del 2024 ogni singolo mese. È il primo segnale concreto dell’effetto della nuova offensiva di prodotto. Sul fronte elettrico il marchio ha consegnato 223.032 auto a zero emissioni, +36% rispetto alle 164.480 del 2024. I modelli più richiesti sono stati la Q6 e-tron con circa 84.000 unità e la A6 e-tron con circa 37.000.
Lamborghini ha chiuso in leggera crescita con 10.747 veicoli consegnati rispetto ai 10.687 del 2024. I ricavi sono saliti a 3,197 miliardi di euro dai 3,095 miliardi del 2024, con un risultato operativo di 768 milioni e un margine al 24,0% rispetto al 27,0% dell’anno precedente. Bentley ha consegnato 10.131 vetture contro le 10.643 del 2024. I ricavi si sono attestati a 2,615 miliardi di euro, il risultato operativo a 216 milioni e il margine all’8,3% contro il 14,1% del 2024. Ducati ha consegnato 50.895 moto contro le 54.495 del 2024. I ricavi sono scesi a 925 milioni di euro dal miliardo del 2024, il risultato operativo a 52 milioni e il margine al 5,6% contro il 9,1% dell’anno precedente.
Le previsioni per il 2026 e i nuovi modelli
Per quest’anno il Gruppo Audi prevede ricavi tra 63 e 68 miliardi di euro, margine operativo tra il 6% e l’8% e flusso di cassa netto tra 3 e 4 miliardi di euro. Sul fronte prodotto i protagonisti del 2026 saranno la nuova ammiraglia Q9, ammiraglia del portfolio SUV, e la A2 e-tron, nuovo punto d’ingresso all’elettrico. Altri modelli particolarmente attesi sono la terza generazione della Q7, la Q4 e-tron rinnovata, la nuova RS 5 e la nuova Q3. In Cina arriveranno la A6L e-tron e la AUDI E7X, secondo modello del marchio esclusivo per il mercato cinese.