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Audi charging, accesso ad oltre 500 mila punti di ricarica in Europa

Da gennaio ad oggi, il servizio Audi charging è passato da 400 mila a 500 mila punti di ricarica in Europa: in Italia copre il 92% della rete nazionale

Audi charging, accesso ad oltre 500 mila punti di ricarica in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 lug 2023

Audi offre ai suoi clienti elettrici un completo ecosistema di servizi, anche legati alla ricarica. Per esempio, la casa dei 4 anelli propone Audi charging che permette di accedere ad una vasta rete di punti di ricarica in 31 Paesi europei direttamente dall'app myAudi. Rete che da gennaio è cresciuta da 400 mila a 500 mila punti di ricarica.

Parlando strettamente dell'Italia, il servizio Audi charging permette l'accesso a 38 mila punti di ricarica, pari al 92% della rete di rifornimento di energia per le auto elettriche presente nel nostro Paese. Dunque, per poter fare un pieno di energia non serviranno molteplici app o tessere. I clienti della casa dei 4 anelli, quindi, potranno utilizzare solamente il servizio Audi charging per poter ricaricare.

Attraverso questo servizio sarà possibile accedere anche ai punti di ricarica di IONITY e di Ewiva. In Italia, IONITY, di cui Audi è un membro fondatore, ha reso operative 27 stazioni ad alta potenza ed altre saranno attivate nel corso dei prossimi mesi. Altrettanto importante è il network Ewiva, frutto della joint venture tra il Gruppo Volkswagen ed Enel X Way, che entro il 2025 potrà contare su di un'ampia rete HPC in Italia con oltre 3 mila punti in 700 località con potenze da 100 a 350 kW.

QUANTO COSTA RICARICARE?

Audi charging offre 3 piani tariffari: Basic, Plus e Pro. Il piano d’ingresso Basic non prevede alcun canone. Si tratta di un piano pensato per chi ricarica principalmente da casa. Dalle colonnine AC si andranno a pagare 0,70 euro a kWh, da quelle DC/HPC 0,92 euro a kWh, mentre da quelle IONITY 0,79 euro a kWh.

Il piano Plus, invece, nasce per chi fa un uso limitato della rete di ricarica pubblica. A fronte di un canone mensile di 4,99 euro, si andranno a pagare 0,65 euro a kWh dalle colonnine AC, 0,82 euro a kWh da quelle DC/HPC e 0,79 euro a kWh dai punti di ricarica IONITY.

Infine, il piano Pro prevede un canone mensile di 14,99 euro ed è stato studiato per chi utilizza spesso le colonnine pubbliche, soprattutto quelle Fast durante i viaggi. Questo profilo tariffario garantisce l’accesso alle colonnine in corrente alternata (AC) ad un prezzo 0,61 euro a kWh, mentre dalle colonnine DC/HPC si pagheranno 0,76 euro a kWh. Il piano prevede un costo agevolato per i punti di ricarica IONITY ed Ewiva (HPC) pari a 0,50 euro a kWh. Il canone mensile per il piano Pro è gratuito per 12 mesi acquistando un modello Audi BEV di prima immatricolazione.

Audi charing supporta anche il servizio Plug & Charge, almeno sulle auto e sulle colonnine compatibili.

RETE AUDI HPC

La casa dei 4 anelli fa sapere di stare portando avanti l'espansione del network Audi high power charging (HPC) che prevede l'installazione di punti di ricarica ad alta potenza presso le sue concessionarie. Entro la fine del 2023 sarà esteso a tutti i suoi Dealer con l’obiettivo di coprire entro il 2025 l’intera rete Audi, inclusi i Service partner. Le colonnine Audi sono pubbliche, fruibili a pagamento anche dai clienti di altri marchi, corredate di stalli di sosta dedicati e offrono potenze superiori o uguali a 150 kW.

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Commenti Regolamento
O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi di questi commenti sono sempre i soliti:
-l'autonomia di un'auto elettrica non va MAI paragonata a quella di un'auto a combustione interna perché mai esisterà un caricatore che possa competere in termini di tempo con un distributore (servono 3MW per caricare 100kWh in 2 minuti con curva di ricarica totalmente lineare, quindi con batterie non al litio).
-Il mondo con un'auto elettrica su 10 è un mondo diverso da quello con 5 auto elettriche su 10 e ancor di più da quello con 9 auto elettriche su 10.
-la Norvegia è una nazione con 5 milioni di abitanti.

I pacchi batteria da 200, 250 ma anche più kWh servono proprio per il cambio di paradigma. Il tempo morto, per la maggior parte delle persone la notte*, dev'essere il tempo di ricarica.
I caricatori urbani l'extrema ratio.

Pensare che l'infrastruttura più diffusa compensi i limiti tecnologici significa ignorare, o far finta di, i fondamenti della mobilità elettrica.
Per fortuna oggi la mobilità elettrica non esiste ancora. C'è tempo affinché le persone possano imparare.

*In termini di richiesta energetica nazionale, solo di notte è possibile gestire il picco di assorbimento di un parco auto nazionale, per lo meno fino a che non avremo energia *infinita*.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per qualcuno i 70 kWh sono già sufficienti (e parliamo dei milioni di persone che hanno già questa situazione), per qualcun'altro sono appena sufficienti i 100 kWh (me ad esempio). Ma direi che i 150 kWh sono ampiamente sufficienti per tutti o quasi: parliamo di 900/1000 km di autonomia ciclo WLTP ovvero 600 km ad andatura autostradale anche oltre i limiti italiani.
E sono una realtà, anche se appena all'inizio: WeLion ha consegnato la prima batteria allo stato semisolido da 150 kWh alla NIO, il cui peso differisce di 20 kg soltanto rispetto alla batteria da 100 kWh.
ovvio all'inizio è "roba da ricchi", ma tra pochissimi anni diventerà possibile per molti.
Ed è solo una delle tante tecnologie che si stanno testando. Vedi ad esempio la ZEEKR (140 kWh) e le batterie StoreDot.
Quanto alle colonnine: non vedo proprio il problema. Al crescere delle auto in circolazione i gestori hanno tutto l'interesse ad installare altre colonnine, come già sta succedendo in Norvegia, ove i siti con 30 e più colonnine sono una realtà. O pensiamo che i gestori abbiano interesse a non sviluppare il proprio "business"?
Non è che i distributori di carburante che vediamo oggi sono lì perchè lo ha imposto il governo, ma perchè i produttori di carburanti avevano l'egoistico interesse a vendere... lo stesso sta succedendo e succederà per le colonnine

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

ma per fortuna che questi prezzi non sono lo standard...con sti prezzi conviene girare a gasolio...e tra l'altro in ABBONAMENTO, questi sono fuori di testa...

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

200Kwh sarebbe sensato se quadruplicassero la densità attuale

La densità energetica dei sistemi di accumulo deve aumentare di un ordine di grandezza (~3 volte la capacità in ~1/3 della massa).
Con i miglioramenti percentuali che abbiamo oggi non si va da nessuna parte.
O meglio: con le batterie al litio non si va da nessuna parte.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"i pacchi batteria una capienza sensata (200-250kWh)"
200Kwh sarebbe sensato se quadruplicassero la densità attuale (ma anche in quel caso preferirei comunque averne massimo 80), altrimenti che senso ha andare in giro con tonnellate di batterie per quelle 4 volte in croce in cui fai davvero viaggi lunghi?
Piuttosto bisogna agire sulla velocità di ricarica, quella è la vera svolta (se fai un pieno in meno di 5 minuti di fatto diventa comoda come un diesel)

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto in abbonamento...evvaiiii

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari faranno l'audi Ami' da 10.000 euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non paga bollo....circa 200 euro all'anno per un solo abbonamento🤦‍♂️

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che le auto da ricaricare costano poco. Ci si guadagna con quello.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tanto penso al momento in cui nascerà la mobilità elettrica, le celle avranno una curva di ricarica lineare, i pacchi batteria una capienza sensata (200-250kWh) e il caricatore da 250/350/500kW verrà utilizzato propriamente.
Mi metto nei panni del tipo abbiente con un'auto di nuova generazione che dovrà attendere il tizio col mezzo a batterie al litio che sfrutta il 20% della potenza di un caricatore HPC.

Ci saranno scene divertenti. Immagino il tizio che offre 20€ al povero per terminare la carica in anticipo o per spostarsi sui caricatori Enel-X 22kw.

Mi spiace che anagraficamente non farò in tempo ad assistere a queste scene, non credo di superare il 2070.

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

...ammazza che ladri

a
antonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male....Risolto!!!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente anche io potrò ricaricare la TT

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo piano è sempre sotto il servizio Elli?

Mi sono risposto da solo. SI.
A chi interessa potete fare lo stesso abbonamento tramite il WeCharge di Volkswagen.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00