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Audi charging hub, apre la stazione con colonnine da 320 kW e area lounge

Ecco come sarà strutturata la stazione di ricarica di Audi.

Audi charging hub, apre la stazione con colonnine da 320 kW e area lounge
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 dic 2021

Parlando dei suoi investimenti sull'elettrificazione, Audi aveva accennato al suo progetto pilota di creare stazioni per la ricarica rapida in ambito urbano per consentire ai clienti di poter rifornire facilmente di energia se a casa non dispongono di un punto di ricarica. La casa dei 4 anelli aveva anche affermato che il suo primo "Audi charging hub" sarebbe stato inaugurato il 23 dicembre. Adesso, la casa automobilistica ha approfondito i dettagli di questo interessante progetto.

SI PARTE DA NORIMBERGA

La prima di queste stazioni è stata realizzata presso il centro fieristico di Norimberga. La struttura è stata progettata anche per permettere di arrivare a compensare i picchi nella domanda di energia in ambito urbano, rendendo possibile la diffusione di queste stazioni indipendentemente dalla portata della rete locale.

Tale stazione sviluppata da Audi prevede una serie di colonnine, una linea di alimentazione e un sistema di stoccaggio dell’energia mediante batterie agli ioni di litio. Gli accumulatori sono di derivazione automotive e invece di essere riciclati, vengono riutilizzati come sistemi di accumulo. Nel caso specifico, permetteranno di gestire le fasi di picco nella domanda di energia grazie a tre moduli dalla capacità complessiva di 2,45 MWh.

Grazie alla presenza di questi accumulatori e di un impianto fotovoltaico, la stazione necessita di una linea di alimentazione dalla "portata contenuta", favorendo la diffusione di queste infrastrutture per la ricarica. Nello specifico, l’hub Audi di Norimberga è alimentato mediante energia rinnovabile attraverso una connessione a 200 kW che interagisce con la linea a bassa portata già esistente. I 200 kW garantiscono la costante alimentazione dei moduli, mentre i pannelli solari sul tetto contribuiscono con ulteriori 30 kW.

Caratteristiche che consentono la ricarica giornaliera di circa 80 vetture senza raggiungere i limiti di stoccaggio. All'interno della stazione troveremo sei colonnine con potenze sino a 320 kW. I clienti che riforniranno presso l'Audi charging hub e hanno aderito al servizio e-tron Charging Service, pagheranno 0,31 euro a kWh. Mediante l’app myAudi, i clienti dei quattro anelli possono prenotare facilmente una delle colonnine.

Grazie al servizio Plug & Charge supportato dai modelli Audi e-tron e Audi e-tron Sportback, nelle configurazioni 55 quattro ed S (solo per le vetture prodotte dal primo dicembre 2021), la ricarica partirà automaticamente senza le necessità di utilizzare tessere o app. Durante la ricarica, i clienti possono rilassarsi all’interno dell'area lounge al piano superiore dell’hub Audi.

Audi fornisce presso questa stazione anche servizi di mobilità quali l’interscambio delle batterie per e-bike e il noleggio di scooter elettrici. L'area lounge da circa 200 metri quadrati, permetterà alle persone di rilassarsi o di lavorare mentre l'auto effettua il rifornimento. La casa dei 4 anelli fa sapere che, comunque, questa stazione non è esclusiva per i suoi clienti. Infatti, potranno ricaricare anche le auto elettriche delle altre case automobilistiche.

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà, con quello che avresti risparmiato facendo benzina al self, oggi ti uscirebbe mezza auto nuova...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Una auto a idrogeno ha comunque un rendimento complessivo ridicolo, con la stessa energia di partenza ci fai 1/4 dei km rispetto a un BEV.
E ti porti dietro bombole a 750bar, che non sono né semplici né economiche da gestire. E non credo che tutto il sistema pesi solo 30 kg, per non parlare dei volumi.
E non si parla mai del costo (incomprimibile) e della delicatezza delle celle a combustibile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, io faccio sempre il pieno perché tanto, se ci torno in giorni successivi sarà aumentato.
Quello che volevo dire però era diverso.
È un tipo di struttura pensato per soste più lunghe e non è che sarà diffusissima.
Se vado a cercarne una di questo tipo, è molto probabile che pianifichi una sosta più lunga, diversamente va bene pure una colonnina fast in un piazzale.
Poi è chiaro, non è una regola, ma a quel punto perché non approfittare per fare relativamente con calma e caricare di più?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se ti serve caricare fino all'80%. Ti potrebbe bastare molto meno se devi semplicemente arrivare a casa e poi ricaricare con comodo lì, pagando anche di meno. Del resto, non è che quando fai benzina riempi sempre il serbatoio, o obbligatoriamente visiti tutti i locali dell'autogrill

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, se mi metto a ceracre una fast con lounge, non è certo per la sosta rapidissima.
Direi che il caffè me lo prendo seduto, magari con cornetto e faccio pure in tempo ad andare in bagno e controllare le notifiche.
Vuoi non fare almeno circa 20 minuti di sosta e caricare dal 20% all'80%?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

130K sono meno di metà vita.
Che cambio un'auto di meno di 5 anni?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dai il T-Roc 1.0 noooooooo!

La AMI ha più dignità.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma se non puoi caricare a casa hai esattamente gli stessi problemi delle pompe di benzina, con la differenza che hai meno punti di ricarica e ci metti di più a fare rifornimento.
Non entrare in questo argomento, perché è un vicolo cieco.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania sta chiudendo le centrali nucleari a favore dle carbone, per essere precisi.
Si, l'idea è di transire verso il gas, ma nell'immediato si sono ritrovati a bruciare carbone.
Idem l'Italia, Enel ha riaperto La Spezia a carbone e A2A ha riaperto Monfalcone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va bene se uno si vuole togliere uno sfizio, sono d'accordo ...ma da qui a farle passare come auto economiche ancora ce ne vuole.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio vero quando la volpe non arriva all'uva dice che acerba, dai non piangere 😢 😢 😢, tutti gli hater come te vengono smascherati prima o poi 🤣🤣🤣

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello diventerà un circolo di tossici, oppure gente ancora peggiore.
Io non mi fermerei mai di notte in un posto del genere. Se fossi una donna non mi ci fermerei nemmeno di giorno.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è da questo genere di esempi che sarebbe opportuno prendere spunto. Certo che se si ha a che fare con gente che per realizzare 410km di autostrada da villa san giovani a Salerno impiegano 30 anni e decine di rifinanziamenti, che incassano le sovvenzioni per i 130km di autostrada da rosolini a gela e non hanno mai posato neanche un mattone in 15 anni, la vedo dura.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema dell'Europa (e con Europa intendo l'UE) è che ci sono due correnti principali:

quella francese, filonucleare (anche perché sono pieni di centrali atomiche ed hanno aziende di costruzione di centrali a fissione fra le migliori al mondo);

quella tedesca, antinucleare e a favore dell'uso del gas naturale per produrre energia (stanno chiudendo le centrali atomiche ed hanno buoni rapporti con la Russia).

la Commissione non si sta esponendo troppo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohhh, che bravo! Ti sai dare anche i voti positivi da solo con gli account fasulli, ma allora sei un vero hacherissimo, chissà quanto ti vanterai coi compagnucci dell'asilo! Vabbè, so benissimo come trattare quelli come te: Segnalato e bloccato

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti sicuramente anche o forse soprattutto grazie al nucleare che si avrà una svolta nell'approvvigionamento di energie pulite, molto però dipende da come il governo centrale europeo vuole muoversi, io ho più o meno un'idea ben chiara di ciò che Giappone, Cina Russia ed America(con un piccolo dubbio su quest'ultima) hanno intenzione di fare nei prossimi 20/30 anni, ma non ho ancora ben capito cosa l'Europa(e ho citato Europa e non i singoli stati non a caso) ha intenzione di fare nel concreto.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente sarà più veloce potenziare l'infrastruttura elettrica, visto che seppur sottopotenziata è già presente, e anche più utile, visto che l'idrogeno puoi produrlo ovunque purché arrivino acqua ed elettricità (anzi forse lo puoi anche utilizzare per stoccare energia).

l'unica cosa credo che senza il nucleare le rinnovabili andranno poco lontano.

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un commento con cognizione di causa, è esattamente quello che penso, e penso che entrambe le tecnologie possano coesistere, per esigenze diverse e rivolte a categorie ed artisti differenti, un pò come avviene per il Diesel ed il Benzina, ma il fulcro centrale della questione rimane la reperibilità dell'energia elettrica è impensabile puntare su un trasporto 100% elettrica se non si viaggia di pari passo con un rifacimento TOTALE dell'infrastruttura che produce e distribuisce l'energia elettrica, 100% ad impatto ambientale Zero e 100% da fonti rinnovabili.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Escludendo che le elettriche le ricarichi a casa e non durante il tragitto come un’endotermica, la vita migliore in questa prima fase sarebbe investire sulla produzione d’energia, tanto che vinca l’elettrico o l’idrogeno in entrambi i casi servirà tantissima energia elettrica (l’idrogeno lo produci ad impatto zero solo con l’idrolisi).

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, in 10 anni siamo passati da non poterla neanche proporre una golf elettrica a poterlo fare e venderne pure qualcuna. Nessuno ti sta dicendo che la golf elettrica oggi sia l'affare del secolo...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sentiamo un po, cosa è un dato di fatto?

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando la miriade di cavolate che hai scritto, credo che tu sei un'altro folgorato e purtroppo non c'è via di ragione, non so da dove iniziare talmente delle cavolate che hai scritto solo due appunti magari ti metti a studiare invece di fare il tuttologo del web per capire quanto sei fuori pista oltre che di testa, una settimana fa è stata presentata una yaris ad idrogeno con motore a combustione, ed indovina un pò funziona e non spappola i pistoni, Toyota ha dichiarato che tutti i miglioramenti apportati al motore per supportare il combustibile, non sono sostanziali, e quindi viene prodotta sulla stessa linea di assemblaggio della versione originale da cui deriva. Secondo punto, la MIRAI che funziona a celle di combustione ha tre serbatoi che contengono 5 kg di idrogeno e consentono 600 kilometri di autonomia con un motore elettronico che sviluppa l'equivalente di 180 CV. A i serbatoi carichi pesano in totale meno di 30 kg, per avere la stessa identica configurazione a batterie il peso sarebbe oltre i 200kg.
Quindi finiscila di fare il saputello e di leggere i dati da Wikipedia senza contestualizzare, 🤫🤫🤫

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'altro laureato su Facebook, chi sà se a te hanno spiegato il processo di produzione delle batterie, di smaltimento/riciclaggio e del fatto che le celle a combustione ad idrogeno hanno una densità energetica 600 DICO E SOTTOLINEO 600 volte maggiore di qualsiasi Batteria mai prodotta e montata sulle auto elettriche, senza contare che l'idrogeno oltre che come vettore energetico per le auto elettriche può essere utilizzato anche nelle auto termiche come combustibile con particolato residuo prossimo allo Zero.
Ritenta, sarai più fortunato 😉

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è collegato si. Io ti parlo di una situazione nemmeno inusuale di auto sotto al sole, senza che sia in ricarica. La molli li e te ne torni dopo qualche ora o giorno. Non mi pareva complesso da recepire come concetto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando le "danno dentro" non gli danno una lira? Ma davvero?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente di tutto il discorso ti è rimasto in testa quello...
Si sa mai che ammetti la superiorità di poter caricare la macchina passivamente e trovarla sempre "piena"
O anche questo non vale per colpa di quel viaggio che farai tra qualche anno che ti impedirà di arrivare a destinazione senza mai fermarti...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

raga, scusate, mi arrendo.
leggendo tra le lamentele "devi maneggiare soldi, il n. pompa"
lagnusia portami via, ma vi fate anche imboccare dalla mamma ?
felice serata a tutti XD

V
VelvetUnderground93 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello comparare un paese intero con 50 milioni di auto a combustione con una città

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non parlo di quanto possono durare, hai scoperto l'acqua calda, ma di quanto se le tengono mediamente, ben sotto i 130k km (almeno un tempo, magari con la crisi e lo smartworking, si tira la corda di più). Quasi tutti quelli che conosco se le cambiano ogni 7-8 anni, e mediamente fanno 10-15k km l'anno (casa-ufficio-spesa)

V
VelvetUnderground93 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è un copypasta?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eee...ascolta...Non ti va bene nulla...e compratela questa auto elettrica

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la patente da 19 anni mai fatto un rifornimento al self, e non sono di certo ricco, fai tu i conti, voi con ste auto a Batteria siete peggio dei
no-vax vi siete laureati su Wikipedia e volete dare lezioni di vita 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, se questo è il futuro che ci aspetta per il trasporto privato, è davvero triste, ammiro tantissimo il Giappone per non essersi accodato al resto del mondo e puntato realmente sull'idrogeno. ma tanto alla fine con rammarico sono convinto che nessuno seguirà l'esempio Nipponico e che invece queste soluzioni di schiavismo da energia elettrica saranno quelle che prenderanno piede, e chi le utilizza si sente pure Figo credendo di essere un benefattore dell'ambiente 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

g
giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

a dire il vero anche qui da noi in francia ce ne sono parecchie , supermercati , parcheggi al coperto o colonnine sparse per la citta ,insomma non mancano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed a mio cugggino una volta gli hanno regalato un'auto usata che sembrava nuova. I prezzi vanno valutati in maniera omogenea, il nuovo e l'usato sono mercati completamente diversi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai letta una simile collezione di ca####e, complimenti. Le auto di oggi sono costruite per durare ben più di 130.000 km, tanto è vero che la maggior parte dei produttori di auto elettriche garantiscono la batteria per 160.000 km, alcune Tesla per 240.000 e Lexus addirittura in opzione per un milione di km. Un'auto elettrica di 6 o 7 anni può ancora valere moltissimo, se la batteria è in ordine non è neanche a metà della sua vita utile. Il discorso dell'affidabilità è un'altra grandissima balla, in un'auto elettrica ci sono molte meno parti che si possono usurare o consumare. La tecnologia può galoppare quanto vuole, il rendimento delle auto elettriche è già al massimo e non c'è molto spazio per aumentarlo ancora, il tuo confronto coi diesel usati non sta né in cielo né in terra

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

per ciclo si intende sempre una ricarica completa da 0 a 100%, quindi se in una giornata ricarichi 4 volte il 20% non fai 4 cicli ma l'80% di un ciclo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

1.0 TSI 81kW. € 20.900 10/2021. 81 kW (110 CV) KM 0

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eugenio sarai tu

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, confronti il nuovo con l'usato... Ma sei un GENIO!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Collegato? Ma sei serio? Secondo te devo essere collegato e girare io la manopola del termostato mentre carica? La batteria sa già quale temperatura preferisce e si regola da sola, alcune auto hanno addirittura il controllo di temperatura della batteria integrato col condizionatore

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che 130k km sono ben oltre la vita media di un'auto, praticamente la cambierei prima di pareggiare la spesa elettrica.
Ma poi mi elenchi tutta roba che pago con comodo annualmente, mentre tu preferisci pagarla a rate mensili considerando il costo iniziale ben più alto.
In sostanza più ti addentri nel discorso e più mi dai ragione.
Ma poi, rivendere l'auto ? ahah, come se già dopo 6-7 anni valesse qualcosa, a meno di tenerla in garage e farci solo un'uscita settimanale. M'immagino quanto varrà un'elettrica attuale tra 6-7 anni con la tecnologia che galoppa. Come i diesel usati di oggi, che te li tirano addosso pur di toglierseli.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre 10.000 in più di una endotermica...risparmio zero

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io con 20.000 mi prenderei una T-Roc usata con meno di 50.000 km ...difficilmente andro a farmi impollare al concessionario..

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e funziona se sei collegato. D'estate che fai se non hai da collegarla? D'inverno? La colleghi sempre? E se te ne vai e lasci la macchina all'aperto?
Te lo torno a ripetere, parlate di un mondo fatato dove va tutto bene. Nel mondo non va tutto bene, il degrado esiste, se così non fosse, non cambieremmo le batterie così spesso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, vai dal concessionario VW con 30.000 euro e vedi se non ti ridono in faccia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma anche se sono 40.000 e una golf a benzina base ne costa 10.000 in meno non si sta risparmiando nulla in più hai anche un auto limitata...senza contare che dopo 10 anni la versione elettrica varrà zero e sei cmq obbligato a cambiarla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, guarda quanto costavano le prime auto elettriche e quanto costano adesso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai cosa vuol dire "heat", sì? Adesso rileggi il mio post precedente

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ho i soldi per prendermi una macchina elettrica con quella a benzina come minimo mi faccio servire

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta c'erano i circoli privati ora ci sono i lounge ai distributori xD

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... e invece si!
Non parlare tanto per sentito dire...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio così...
Comunque libero di crederci!
La verità è che l'ideale è scaricare sino a un 20% è caricare al massimo sino all' 80%...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non si sono abbassati i prezzi delle auto, sono diventate FATTIBILI. Ti immagini fare uscire una golf elettrica a 95.000 euro? Ovviamente non avrebbe senso. Grazie al costo che si e' abbassato ora e' possibile fare una golf elettrica a 40.000 euro che e' un prezzo molto piu' sensato (i 40k li ho sparati a caso, era giusto per rendere l'idea)

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre tu devu andare dal benzinaio, maneggiare soldi, ricordati il numero della pompa, sporcarti le mani ecc, passo il con l'elettrico sempre carico al 100% perchè posso caricare a casa, lavoro, superemercato ecc...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai prezzi di oggi 8600 litri con cui potrai fare si e no 130.000 km. Ah, poi devi aggiungere le revisioni, il lubrificante, i tagliandi, il bollo, l'assicurazione ed il "piccolo particolare" che la tua auto a benzina tra un po' non la rivenderai neanche regalata

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh... Se non dici lounge non ti senti figo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vecchie Model S e X hanno mantenuto il 92% della capacità dopo 320.000 km.
Le LFP invece sono utilizzabili per milioni di km (sono già presenti su diverse auto, es Model 3 base).

Non ha nessun senso paragonare le batterie che trovi sui telefoni ad un’auto elettrica: la chimica è differente, i telefoni non hanno BMS avanzati e non hanno un sistema di raffreddamento e riscaldamento della batteria.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

se dici che non esistono paranoie d'usura....
avrai tecnologie ancora inesplorate

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha un’elettrica può caricare ogni singola volta che arriva a casa, 10 minuti, 10 ore non importa.
Non esistono queste paranoie sull’usura

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

hai nominato flp, parlavo di quelle.
e non mi sto contraddicendo, ho detto ricariche serie, ovvero non certo del 5-10%, ma vanno bene già da metà. Inoltre, come già detto, ancora è da capire l'impatto delle ricariche ad alto regime, ma se funziona come negli smartphone, si potrebbero logorare in fretta, sfalsando qualunque calcolo attuale. Però mica possiamo passare ogni giorno a fare mini ricariche, il discorso 50 ricariche di 1kwh non esiste, sarebbe esilarante.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stai contraddicendo da solo.
Nel primo commento hai detto l'esatto contrario.
Il comportamento delle batterie varia in base alla chimica.
Quella tabella non ha alcun senso se non viene specificata la chimica, l'esatto modello delle batterie, la gestione termica, ecc...
Ricordo che telefoni e tablet usano LCO, le auto elettriche invece usano NCA, NMC o LFP.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

una vac cata astronomica.
la vita di una batteria dipende da come la gestiamo

https://uploads.disquscdn.c...

sicuro che sia IO a non sapere cos'è un ciclo di scarica ?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci hanno speso dei soldi e quelli saranno i risultati. Non so come sia la situazione, ci saranno delle colonnine ma non penso saranno ovunque. Certo è un inizio, probabilmente sarà il futuro, ma non ne abbiamo la certezza, gli imprevisti sono all'ordine del giorno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È un dato di fatto, non darti la zappa sui piedi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente non c'è nessuna differenza tra caricare 50 kWh in una sola ricarica e caricare 1 kWh 50 volte.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai in Trentino alto Adige o meglio ancora a Monaco di Baviera e potrai avere un assaggio di quel futuro che tu metti tanto in dubbio. Colonnine per la ricarica praticamente ovunque, civiltà e gran senso civico completano il quadro.
Se in Italia siamo un popolo di trogloditi sottosviluppati non è colpa della tecnologia...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanto carburante mi ci pago con altri 15k € ?
Andiamo su..

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

quello con l'e-trolley sarà oggetto di sketch zelig XD

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

ah son fallite tutte le altre,
in fasce non 30k ?

Non lo sapevo

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra qualche anno rideranno di questi sciocchi ritrovi per fan rinko…

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi vengono a raccontare che riqualificare un distributore per l'idrogeno è dispendioso.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io non parlavo solo di ciclo completo, ma anche di ciclo parziale.
Di norma la vita media delle LFP, se usate al 90% della capacità nominale, supera abbondantemente i 2.000 cicli completi di vita utile.
Dureranno milioni di km ? non ne dubito io parlavo di quanti cicli si fanno in 3-4 anni, e anche i cicli parziali li metto in considerazione, specie ad alto regime.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i test sono come quelli fatti sull'inquinamento stiamo freschi.
La realtà è che o così o così. Quindi anche se fossero problematiche, finchè non ci son problemi di sicurezza, ti mettono quelle e pedalare.
https://cleantechnica.com/2019/12/16/new-data-shows-heat-fast-charging-responsible-for-more-battery-degradation-than-age-or-mileage/
I test non coprono guardano a tante cose, esattamente come i test sui consumi non guardano a tante cose.
Detto questo, se vuoi capire, spero tu abbia capito

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sembra che col fatto che i prezzi delle batterie si siano abbassati anche i prezzi delle auto si siano abbassati di conseguenza...al max sono aumentati gli introiti per i costruttori

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli, non ha senso il tuo discorso.
Conosci il significato di “ciclo di ricarica”?
Se uso il 10% della batterie e ricarico il 10% devo ripetere quest’operazione 10 volte per completare un solo ciclo di ricarica.
Un ciclo di ricarica non significa una ricarica, ma aver caricato ed usato l’intera capacità nominale della batteria.

In ogni caso i dati sulle elettriche circolanti dimostrano che l’usura non è un problema (es. le vecchie Model S e X hanno mantenuto il 92% della capacità dopo 320.000 km).
Le LFP sono tranquillamente utilizzabili per milioni di km.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che stai dicendo è la situazione ad oggi, non "in prospettiva"! Le batterie sono in continua evoluzione, non ci sono state portate da Mosè dal monte Sinai, e sono in fase di avanzata sperimentazione delle batterie molto migliori di quelle di oggi. Come ti ho già detto, poi, la temperatura non è un problema per le auto decenti dotate di sistema di raffreddamento della batteria, ad oggi quasi tutte. I test sulle batterie di oggi li hanno già fatti, non c'è mica bisogno di aspettare 5 anni o di fare dei test in tempo reale, non siamo più nel 1800

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello a prescindere, altrimenti si raffredda 😂

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono a tanto così eh...
Ad oggi non si sa nulla di come sarà il futuro e di come evolverà la tecnologia. È un dato di fatto. Puoi sperarci, puoi avere delle idee, alcune più sicure di altre, ma di concreto non hai niente. Ce l'hai quando la tecnologia è fuori e disponibile. Fino ad allora, non esiste.
Di "in prospettiva" cosa non hai capito esattamente? Che le batterie in prospettiva degradano per le conseguenze della ricarica rapida e delle temperature che sono dati oggettivi e dimostrati? Quello che non si sa è come saranno tra 5 anni, perchè i test che hai oggi risalgono a batterie di 5 anni fa, con una gestione di 5 anni fa. I dati concreti li avrai tra 5 anni.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nel conto non devi metterci solo il prezzo dell'auto, ma anche quello di tutto il carburante, o l'elettricità, che ti servirà per fare andare l'auto. Oppure preferisci mendicare davanti ai distributori di benzina?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ad oggi non si sa nulla" e poi "in prospettiva", ancora. Se non riesci a capire che le due cose non stanno insieme non so proprio cosa dirti...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

10-15k contro circa il doppio.. e mendicando le colonnine
non c'è alcun svantaggio vero ?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è tutto da vedere. Ad oggi non si sa nulla.
Non sto mischiando nulla, la temperatura della batteria aumenta con la ricarica, è fisica. Poi si c'è il il raffreddamento e tutto, ma intanto è una variabile in più da considerare.
Tu non sai come andranno le batterie tra 5 anni, perchè non lo sanno nemmeno loro. Continuate a guardare solo le cose che volete voi.
Te l'ho già detto, ti piacciono le elettriche? Prendile, ma non difendere l'indifendibile, perchè sono tutto tranne che perfette

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i prezzi sono crollati non vuol dire che siano già a livello "povero", no? Dieci anni fa un'auto elettrica se la sarebbe potuta permettere solo un milionario, oggi siamo quasi a livello delle auto a benzina, tra dieci anni costeranno anche di meno: Non ci vuole una grandissima intelligenza per capirlo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

se i prezzi sono crollati e si risparmia cosi tanto, le auto elettriche dovrebbero averle solo i poveri...a me sembra tutto il contrario..🤔

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, per quelli come te se non fa rima non vale, proprio così

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché adesso all'utente la benzina o il gasolio glielo regalano... Vero?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fa rima non vale...🤷🏻‍♂️

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi un minimo di decenza e intelligenza andresti prima a controllare quanto costavano le batterie 10 anni fa, e immaginare quanto possano costare in 10 anni dopo che l'intera industria automobilistica globale ci si è buttata a suon di centinaia di miliardi di investimenti...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente si! :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece dare benzina... No, totalmente diverso, non fa la rima

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vincete una pillola di Viagra ogni volta che parlare della benzina e fingete di poter considerare l'acquisto di una macchina elettrica che non sia la Dacia?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ne parliamo adesso e qui, visto che l'argomento lo hai tirato fuori tu:
https://uploads.disquscdn.c...

Troppo comodo sparare uno slogan e poi non rispondere quando te lo contestano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dare corrente, svuotare conto corrente.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un domani saranno da vedere" e poi "parlo in prospettiva"? Ma complimenti! Stai parlando di cose che non sai inventandoti argomenti che stanno solo nella tua mente, e mischiare la ricarica con la temperatura non cambia questo fatto. Oltretutto le batterie di tutte le auto decenti hanno tutte la temperatura controllata, quando cominciano a riscaldare parte l'impianto di raffreddamento e/o si limita la corrente di ricarica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si..ne riparleremo fra una decina d'anni

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

l'affare è indubbiamente per il venditore, non per l'utente, almeno per ora

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In 10 anni il costo delle batterie è diminuito del 90%, entro 10 anni diminuirà ancora al punto tale che sostituire le batterie sarà perfettamente conveniente, anche perché un'auto elettrica non ha nient'altro che si possa consumare o rovinare: Con le batterie nuove torna nuova, per quello che riguarda il powertrain, e può durare altri dieci anni senza problemi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In 10 anni da buttare insieme all'auto che non varrà più un tubo.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi i parcheggi non ci sono, un domani saranno da vedere. Ripeto, parlo in prospettiva.
Non parlo in prospettiva per il degrado delle batterie. Non serve essere chimici, la ricarica veloce degrada le batterie a lungo andare.
In una fase iniziale la ricarica rapida non crea troppi problemi perchè l'energia viene assorbita, mentre in una seconda fase è più importante la gestione della ricarica. E tutto questo processo va comunque a scaldare le batterie. E adesso mi dirai che anche la temperatura non è un problema vero?
Oltretutto, devi valutare l'impatto nel tempo. Come saranno queste batterie in 2 anni? In 3? In 5?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai la presa a casa ti procuri un parcheggio con le paline di ricarica, dovranno per forza diffondersi e si diffonderanno, costano poco e ci si può persino guadagnare rivendendo l'elettricità. Sei un esperto in chimica o elettrodinamica delle batterie per dire che con la ricarica veloce "ammazza le batterie"? Per quanto ne so io le batterie soffrono per stare troppo tempo completamente cariche o completamente scariche, e se le temperature sono al limite del loro range di utilizzo. Nelle batterie stesse ci sono dei controlli che limitano la ricarica eccessivamente rapida se la batteria non è nelle condizioni giuste, quindi nessun problema

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideale è fare ricariche serie per risparmiare i cicli ....e aspetti.
Altrimenti fare 1-2 cicli al giorno le batterie le saluti prima ancora di finire le rate.

Nel frattempo passo io con benzina che non devo attendere nessuno.
Bella l'innovazione XD

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso in prospettiva futura. Se non hai la presa a casa e ti tocca fare il pieno li e quindi ti servono più di 5m?
Ma soprattutto, come la prendono le batterie a botte di ricarica del genere andando avanti nel tempo? Sarà anche comoda la ricarica rapida, ma così le batterie le ammazzi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove devi andare? (Per questa volta mi astengo...) Sei anche tu uno di quelli che fanno Milano-Napoli tutti i giorni? Altrimenti in 5 minuti puoi ricaricare per 100 km, direi che al 99% degli automobilisti va bene per il 99% delle volte, va bene così

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 320 kW di ricarica, se non devi andare troppo lontano, il caffè ti devi pure sbrigare a bertelo

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ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

In arrivo nuovi selfie con orologio e quattro anelli

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Figata 😍
Peccato abbia un’Audi a Benzina,
mi accontento del caffè 😂

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzabile, però ci sono persone, me compreso, a cui serve a poco. Bello il divanetto e tutto, ma preferisco andare dove devo andare invece di perdere tempo in un lounge

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene..👍..

BettolaFiat quando la aprono ..?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia che business!!!