Cerca

Aston Martin Heritage Edition: la collezione che rievoca gli anni '70

Aston Martin Newport Beach e Q svelano la Heritage Edition: 5 supercar uniche che celebrano le iconiche vernici anni '60 e '70 con tecnologie moderne.

Aston Martin Heritage Edition: la collezione che rievoca gli anni '70
Vai ai commenti
Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 10 ago 2026

Quando la storia incontra le moderne linee di Newport Beach, il risultato è un’operazione nostalgia studiata nei minimi dettagli. Dalla collaborazione tra la concessionaria californiana e la divisione su misura Q by Aston Martin nasce la “Heritage Edition“: cinque pezzi unici, basati sui modelli 2027, pensati per far riemergere alcune tra le tinte più iconiche degli anni Settanta e Sessanta. Non si tratta però di una semplice operazione di ripescaggio, ma di una rielaborazione vera e propria: le vernici storiche sono state formulate da capo usando la tecnologia di finitura più avanzata del marchio.

A bordo l’impronta sartoriale del reparto “Q” si nota subito nei dettagli. Per la prima volta su modelli come VantageVanquish debuttano i sedili traforati con motivi a scanalature, affiancati dal logo Heritage ricamato a mano sul bracciolo centrale e dalle placche dedicate sui battitacco. Per le varianti DB12 (sia coupé che Volante) e per la Vanquish, la plancia si arricchisce inoltre di inserti in legno di noce scuro a poro aperto. Come ha ricordato Jeff West, General Manager della sede di Newport Beach, l’obiettivo del progetto è proprio quello di raccontare l’eredità del marchio unendo lo stile delle sue epoche d’oro con le prestazioni di una gamma proiettata nel futuro.

I cinque esemplari della collezione

DB12 Volante – Pale Primrose. A vestire questa DB12 Volante è il Pale Primrose, una sfumatura diventata leggendaria fin dalla copertina del catalogo DB4 del 1958. Fu poi Corgi a renderla immortale scegliendola per il celebre modellino che, a metà degli anni ’60, avrebbe ispirato il giocattolo della DB5 di James Bond. Sotto le vesti di questa prima “Super Tourer" scoperta batte un V8 biturbo da 4,0 litri assemblato a mano, in grado di erogare 671 cavalli abbinando il fascino della guida a cielo aperto a prestazioni senza sforzo.

DB12 coupe – Pacific Blue. La versione coupé della DB12 sfoggia invece il Pacific Blue. Debuttò originariamente sulla DB4 prima di diventare un grande classico per DB5 e DB6; per ricrearlo fedelmente, gli specialisti di Q by Aston Martin hanno analizzato un campionario originale dell’epoca conservato nella brochure colori della DB6. In questa configurazione, la Super Tourer britannica sfrutta i suoi 671 cavalli generati dal V8 biturbo per garantire un’accelerazione graffiante e una dinamica di guida ai vertici della categoria.

Vanquish coupe – Tudor Green. L’ammiraglia della gamma adotta la livrea metallizzata Tudor Green, una firma cromatica indissolubilmente legata alle Aston Martin degli anni ’70 che richiama i sfarzi dell’omonima epoca storica inglese. A spingere la Vanquish c’è il nuovo V12 biturbo da 5,2 litri: con i suoi 824 cavalli e una velocità massima di 344 km/h (214 mph), rappresenta il punto più alto in termini di prestazioni e coinvolgimento di guida per una front-engine della casa.

Vantage coupe – Winchester Blue. Per la Vantage si è scelto il Winchester Blue, nome legato alla storica città cattedrale dell’Hampshire. La tinta faceva parte di quel filone di colori dedicati ai centri urbani britannici molto in voga negli anni ’70, diventato celebre soprattutto sulla V8 Vantage dell’epoca. Oggi veste un’auto focalizzata sulle prestazioni pure: il suo V8 biturbo 4.0 da 656 cavalli è tarato per offrire massima reattività, agilità e un feeling di guida ancora più preciso.

Vantage Roadster – Mink Silver. Chiude la serie la Vantage Roadster in Mink Silver, finitura grigio metallizzata molto in voga tra le DB6 degli anni Sessanta (ne vennero prodotte oltre 100 unità in questa tinta, apprezzata per come valorizzava il modello più venduto del brand fino all’arrivo della DB7). La Roadster unisce il propulsore V8 biturbo da 656 cavalli alla praticità del tettuccio apribile elettricamente, senza scendere a patti sul fronte della rigidità e delle doti dinamiche.

Ogni auto della serie rappresenta una commissione unica (one-of-one), distribuita in esclusiva da Aston Martin Newport Beach per mostrare le potenzialità praticamente infinite del programma di personalizzazione Q by Aston Martin.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento