Cerca

Alfa Romeo Junior: la politica si lamenta e la Milano cambia nome

Scelta clamorosa dovuta alle polemiche innescate dal ministro Urso sulla legalità del nome

Alfa Romeo Junior: la politica si lamenta e la Milano cambia nome
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 apr 2024

Alfa Romeo ha deciso di cambiare nome al nuovo B-SUV Milano, una scelta clamorosa che arriva dopo le polemiche innescate dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Come abbiamo visto, il politico italiano aveva affermato che un'auto chiamata Milano non poteva essere prodotta in Polonia. Scelta che secondo il ministro addirittura andava a violare una legge del 2003. Ecco cosa aveva dichiarato:.

Un'auto chiamata Milano non si può produrre in Polonia. Questo lo vieta la legge italiana che nel 2003 ha definito l'Italian Sounding, una legge che prevede che non bisogna dare indicazioni che inducano in errore il consumatore. Sarebbero indicazioni fallaci legate in maniera esplicita alle indicazioni geografiche. Quindi un'auto chiamata Milano si deve produrre in Italia, altrimenti si dà un'indicazione fallace che non è consentita dalla legge italiana.

IL B-SUV CAMBIA NOME

Alfa Romeo spiega che pur ritenendo di essere nel giusto visto che il nome Milano rispetta tutte le prescrizioni di legge, ha deciso di cambiare il nome al suo nuovo modello in quanto si vuole evitare ogni possibile polemica.

Inoltre, la casa automobilistica aggiunge di non aver ricevuto alcuna richiesta ufficiale di variazione del nome. Dunque, che nome ha scelto Alfa Romeo? Il suo nuovo B-SUV si chiamerà "Junior". Racconta Jean-Philippe Imparato, CEO Alfa Romeo:

Siamo perfettamente consapevoli che questo episodio rimarrà inciso nella storia del Marchio. È una grande responsabilità ma al tempo stesso è un momento entusiasmante. La scelta del nuovo nome Alfa Romeo Junior è del tutto naturale, essendo fortemente legato alla storia del marchio ed essendo stato fin dall’inizio tra i nostri preferiti e tra i preferiti del pubblico. Come team scegliamo ancora una volta di mettere la nostra passione a disposizione del Marchio, di dare priorità al prodotto e ai clienti. Decidiamo di cambiare, pur sapendo di non essere obbligati a farlo, perché vogliamo preservare le emozioni positive che i nostri prodotti generano da sempre ed evitare qualsiasi tipo di polemica. L’attenzione riservata in questi giorni alla nostra nuova compatta sportiva è qualcosa di unico, con un numero di accessi al configuratore online senza precedenti, che ha provocato il crash del sito web per alcune ore.

Chiaramente, il cambio di nome avrà ripercussioni per Alfa Romeo, soprattutto dal punto di vista economico visto che la casa automobilistica aveva già pianificato diverse campagne pubblicitarie. Finiranno le polemiche dopo il cambio del nome? Lo scopriremo molto presto.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, basti pensare a te che non hai capito nemmeno due parole di quello che ti ho scritto... Torna alle elementari e fattelo spiegare dall'insegnante di sostegno

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei proprio fuori, confondi i vini con le auto, dio come stiamo cadendo in basso in Italia.

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimised for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

quel gruppo stellantis e quelle " case automobilistiche " [ car manufacturers ] adottano regole e prassi altresì contraria e opposta a quanto espresso invece da certi, essenziali e fondamentali principi stabiliti poi da quei vincoli di una disciplina e da quelle " universali leggi del marketing. "
" quei marchi " e costruttori di automobili, sfruttano certe attività produttive dunque anche la " rivendita " [ bottega; spaccio ] per servire principalmente quei loro agenti, " dipendenti " [ insiders ] e impiegati, tendendo poi a un fine, per prendersi soltanto il " segmento del mercato pressoché certo [ i.e: accertato; sicuro; ] " siccome seguono ancora quei fondamenti e principi anche propri di comunismo e socialismo.

quelle " case automobilistiche " scelgono di sopravvivere annullando e eliminando così quanto é utile per innovare mentre " camminano restando invece su quei circuito e loop infinito " e " seguono l'intricato ciclo " quando forzatamente procedono ancora sullo stesso itinerario e mantengono sempre un'immutabile linea di condotta, ruotando dunque senza fine e incondizionatamente intorno a qualche cosa che non potranno mai afferrare, così come accadeva anche in unione sovietica a quel tempo. non otterranno dunque quel che non riescono nemmeno a scorgere [ vedere chiaramente ] mentre quel " mercato per gli autoveicoli " verrà poi totalmente scosso da una rivoluzione che determinerà l'allontanamento di quei costruttori di auto e infine quel progressivo distacco poiché neppure i loro " dipendenti " acquisteranno gli articoli [ items; veicoli ] da loro stessi realizzati e che sfoggiano certi marchi.

consentiteci di mettere ancora in evidenza la pianificazione [ delle case automobilistiche ] dunque anche il " piano per l'occupazione " mediante il quale si vorrebbe poi esercitare la certa pressione per conseguire tal risultato e ottenere quindi gli aiuti e i finanziamenti e ricavare così quei sussidi tramite intenti per " costruire e produrre " ma più concretamente " procurarsi nuovi acquirenti ", per smerciare allora i particolari prodotti e gli autoveicoli, cedendoli ai " nuovi dipendenti " del gruppo stellantis talvolta agli intermediari commerciali. automobili e veicoli fabbricati infine per l'uso e quasi esclusivo consumo da parte di quegli addetti nell'industria automobilistica: chi bazzica l'ambito delle attività produttive anche gli operai [ gli addetti ] che visitano quegli impianti e quelle fabbriche; coloro che si occupano del complesso delle attività promozionali, dei servizi e degli impianti creati in varie aree del territorio, per il lancio e la vendita di quelle merci prodotte, quelle " rete di distribuzione " e " rivendita " anche quasi-esclusivamente avvantaggiate mediante la concentrazione degli interessi di coloro che ne fanno parte.

NOTES:
quegli " avvenimenti " sono stati studiati e osservati più volte allorché segnavano perfino la fine di quell'unione sovietica mentre quei certi " eventi " scriveranno l'ormai inevitabile parola " Fine " [ The End ] quando la E.U. dovrà ancora rinunciare e chiudere dunque i battenti perciò " tirar gió la cler " [ rolling down the grating ]

DRAFT [ end ]


il giorno prima @BlackLagoon scriveva:
[ ... ] Sta schifezza della milano/junior non la prenderei mai, né la consiglierei. Anzi aggiungo che una futura giulia elettrica la prenderei in considerazione solo se la facessero a cassino. Altrimenti tantovale prendere una qualsiasi altra auto.. magari risparmiando pure!


il giorno prima @Walter scriveva:
Tu non la prenderesti ma mica è per te. c'è tutto un mercato abbastanza ampio in quel settore e ha il suo spazio. [ ... ]
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se "è ininfluente" che ne scrivi a fare, GENIO? È una legge scritta e pensata per tutt'altro genere di prodotti, che non ha niente a che vedere con i prodotti industriali e che è stata tirata in ballo da un politicastro solo per motivi elettoralistici, per prendere in giro i fresconi che credono ancora nel "made in Italy" di settant'anni fa. Se ci mettessimo a fare protezionismo sui nostri prodotti gli altri Paesi farebbero lo stesso con i loro, e noi saremmo quelli a rimetterci di più. E poi, a proposito di "denominazione di origina controllata", dov'eri tu quando Fiat ha deciso di importare le Crysler 300 e chiamarle "Lancia Thema? E secondo te un Vermentino ligure imbottigliato a Puzzate sul Seveso sarebbe legittimo ma se lo imbottigliano a Nizza no?

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, tu sai leggere? Che abbia senso o no e ininfluente, esiste una legge, giusta o sbagliata che sia, quante volte te lo devo scrivere? Per i vini sei fuori strada come esempio perché non esiste nessun vino con etichetta DOCG o altra denominazione Italiana imbottigliato fuori dai confini Italiani altrimenti non avrebbe quella denominazione, se diverse aziende si avvalgono dell'imbottigliamento da più aziende e tutto nella norma.Lo stesso vale per qualsiasi prodotto Italiano con etichetta di protezione o denominazione.Aggiungo che il prodotto made in Italy automobilistico quando si produceva in Italia si forniva dall'indotto italiano di produzione dei componenti made in Italy.Magari a volte e meglio tacere piuttosto che fare figure di...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, secondo te sai scrivere? La legge ha senso eccome se rimane nel suo ambito, fatti un giro al supermercato e vedi quanti vini DOC e DOCG etichettati come provenienti da svariate regioni italiane sono in realtà imbottigliati da un'unica azienda, e quanti prodotti truffaldini si trovano sugli scaffali. Non ha alcun senso, e te ne ho spiegato le ragioni, per un prodotto industriale, una volta progettato ed ingegnerizzato l'assemblaggio finale (di componenti che in ogni caso vengono da svariate parti del mondo) può essere fatto ovunque che non cambia niente

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te ho scritto che mi fa ridere? Comunque lo farebbe perché e una presa per i fondelli verso una legge che non ha senso di esistere, hai altro da controbattere?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te farebbe ridere?

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle mappe del navigatore della Junior la città Milano e stata sostituita da "Junior," Che C@xxo centra Apple?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E che minkia c'entra? Sei sicuro che mamma Apple non ti abbia installato una CPU difettosa?

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, sulle mappe del navigatore non esiste Milano come città, sostituita da Junior.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, è una legge italiana, quindi come tale è per definizione scritta male e aggirabile, ma pure FIAT è un marchio registrato, un acronimo vale come marchio.
Ovviamente non possono impedire l'uso delle singole parole che ne costituiscono il nome, ma la locuzione (tra l'altro senza preposizioni/articoli non ha manco senso) in sé e brevettabile.
Detto ciò, se alfa romeo preferisce rinominare che ficcarsi nelle grane, vuol dire che qualche pericolo effettivamente c'era. È sicuramente un costo per loro rinominarla (e junior è un nome veramente di m e r d a), per cui una ragione ci sarà se han scelto di farlo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma secondo la legge se fa pensare a qualcosa di costruito in Italia non lo potresti utilizzare, fiat ad esempio significa letteralmente fabbrica italiana automobili Torino, sarà forse che è l'ennesima legge scritta male e inapplicabile?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Un marchio registrato, per definizione, è una parola di cui qualcuno ha proprietà. Come tale, una volta che la registrazione è accettata, nessuno può più vietarne retroattivamente l'uso, cerchiamo di non mettere in discussione anche le basi del concetto di proprietà individuale.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È una legge che è ridicolo cercare di applicare a questo caso, e che susciterebbe solo ilarità e compassione da parte dei giudici in un eventuale processo a Stellantis. L'Alfa Romeo è nata in Italia e, più specificamente, a Milano (la "L" di "Alfa" sta per "lombarda"), fa parte di un gruppo multinazionale di proprietà al 50% di italiani, stai a vedere che non possa chiamare "Milano" una sua vettura! Che abbia il 90% o più di parti in comune con altri marchi del gruppo non vuol dire assolutamente niente, lo si è sempre fatto, così come si sono sempre prodotti all'estero parti o interi veicoli da importare in Italia

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

E una legge, giusta o sbagliata che sia,i politici lo hanno fatto notare e Stellantis si e adeguata.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai argomenti e neppure pareri
Inutile

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto domande non devo portare argomenti...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Già li arrangia il presidente della Malesia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Kubang è una città della Malesia! Come si permettono in Stellantis di dare il nome di una città malese ad un'auto non costruita in Malesia?

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

e quando è stato l'ultimo governo di dx precedente a questo? Quante situazioni sono cambiate da allora nel mercato dell'auto?

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

non è importantissimo, è giusto secondo le leggi. Che tra l'altro non sono state fatte oggi.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te quelli di destra non hanno mai appoggiato stellantis / Fiat? Hanno tutti riempito Fiat di soldi e lasciato a loro il monopolio della produzione in Italia e adesso questo il risultato. In Spagna ci sono 7-8 case che producono, perché ? Evidentemente non sono state ostacolate dai governi come da noi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che ci sarebbe da discutere di quanto sia italiano un salame Milano fatto con maiali allevati in Olanda (se va bene), i prodotti alimentari hanno delle loro specificità riguardo il luogo di produzione, la tradizione e la lavorazione: Se tu bevi uno Champagne francese avrà un gusto ben diverso da un vino frizzante prodotto in Polonia.
Tutto questo non è vero per le automobili e i prodotti industriali in generale, nessuno al giorno d'oggi fa tutto nella stessa fabbrica ma tutti sviluppano o comprano i diversi componenti da diversi fornitori, dello stesso gruppo o no, dello stesso Paese o di nazioni diverse. Non è che la BMW è meno tedesca se monta i corpi farfallati di Dell'Orto o i freni della Brembo, vero?
Le grandi aziende legate ad un solo Paese non esistono più da decenni, sono tutte multinazionali che dividono il lavoro dove gli fa più comodo, e nessuno ci può fare niente. Questa autarchia da operetta fa solo ridere

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

E una legge che centra con i Nomi generalizzata, se qualcuno fa un formaggio e lo chiama Milano la legge prevede che sia prodotto in Italia, giusta o sbagliata che sia, infatti hanno subito cambiato il nome senza battere ciglio, una ragione ci sarà ?

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui la critica e verso il nome non il modello, che comunque per me rimane una Tonale con il posteriore ridisegnato.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto! Quindi importantissimo cambio nome

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

invece continuiamo a fargli fare quello che vogliono per un ricatto il cui esito è già scritto.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ti svelo un segreto: se sei all'opposizione puoi pestare i piedi finchè vuoi ma non eviti che i soldi finiscano a stellantis che prende il malloppo e scappa.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono di sinistra, ma i tizi di destra che facevano opposizione dove erano in questi anni? Senza contare che Fiat ha fatto i bei soldoni proprio con berlusconi e co.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio dei tuoi, che non ne hai uno

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dirti non ho ancora visto prove su strada....

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Grandi argomenti complimenti

f
frollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotizzato da chi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, quindi polemizziamo sul nulla, così anticipiamo le chiusure

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ah come se i buoni rapporti fossero quelli che li convincono a non chiudere anche Cassino appena possono... Ma lol.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

spiegalo ai governi precedenti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non l'hai letta

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che c'entra

F
FioM7 01 Jan 1970 @ 00:00

con "livelli occupazionali dell’industria auto italica" intendi la cassa integrazione che sfruttano da decenni?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensate che con la Peugeomeo 1.2cc abbiano toccato il fondo, il peggio potrebbe ancora arrivare con la Peugerati.

https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, la legge è nata per combattere i cloni dei nostri prodotti come il parmesan, qui è stata tirata fuori completamente a caso, per far caciara dopo aver fallito nello spostare la produzione in italia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra nulla con la legge, nemmeno in alfa romeo Milano c'è un riferimento a dove è prodotto, la legge parla di italian sound

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

"Junior" però non è un nome che esalta l'autoconvinto macho medio alla guida di un'alfa.

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché non c'è un riferimento alla produzione italiana

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

A maggior ragione quello geografico è ancora più eclatante e inagirabile

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una mia interpretazione, è una legge che nasce per colpire i cloni dei nostri prodotti all'estero, infatti non è mai stata applicata al mondo delle auto

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti.
Esiste pure la Ferrari Roma!
Non mi pare l'abbiano chiamata Ferrari Senior.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? Non è compreso il marchio quella è una tua interpretazione... Ora ti lascio sta andando un po' troppo per le lunghe la cosa

PS: intanto tavares (altro tiratore di acqua al proprio mulino, mi meraviglio che te la prendi col politico di turno e poi prendi per buono quello che dice) ha cambiato nome 👍

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo è perché Alfa Romeo non faceva né farà mai miliardi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge parla di italian sound non di marchi registrati

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge parla di italian sound, non di geografia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat titano o fiat uno in Brasile però si?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge parla di italian sound, quindi è compreso anche il marchio, è nata soprattutto per contrastare i falsi in campo alimentare che con parole in simil italiano scimmiottano i nostri prodotti, in questo caso è stata citata a sproposito, come anche detto da tavares, e lo sproposito è voler far polemica dopo aver fallito nell'intento di farla produrre in Italia, insomma continuare con l'abitudine del presente governo nel buttarla in caciara per evitare di affrontare i reali problemi, che in questo caso è la mancata produzione in italia

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano chiamarla alfa romeo Varsavia o Cracovia, sai che vendite.🤣🤣🤣

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto difendendo nulla, non mi interessa politicizzare la qualunque, qui si parla della legge in vigore, che tu stai estremizzando volutamente per dare contro al politico di turno, la legge non parla di marchi, come hai fatto notare, quindi perché continuare a parlare di marchi?... La legge è quella, non sto neanche dicendo che è giusta o sbagliata... Ma per quanto mi riguarda le critiche all'operazione del gruppo stellantis ci stanno... E, ripeto, non credo abbiano cambiato nome perché lo ha detto il politicante di turno

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero. I brand di moda sono un esempio... Non puoi scrivere su una t-shirt "Armani Milano" e farla in Cina... Ma ci puoi scrivere "Armani Exchange" ....

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno nomi di luoghi geografici...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora oggi ha una bellissima linea, abbassando i prezzi ne continuerebbero a vendere a vagonate

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che questa legge è generica. Non c'è scritto che se una cosa non viene fatta in italia allora non deve avere un nome italiano. Se una Azienda non italiana che produce fuori dall'italia usa loghi, bandiere, nomi, simboli, italiani dovrebbe essere la stessa cosa. Alfa usa il tricolore, idem lancia. Il concetto è: non far credere alle persone che quell'auto sia italiana.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo è un brand, registrato, di cui Stellantis ha proprietà.
Milano è il nome di una città, non registrato né registrabile come marchio.
La differenza è piuttosto evidente in realtà...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Arona è una città sull'isola di Tenerife, l'omonima città italiana non c'entra una mazza.
Tivoli tecnicamente sarebbe pure discutibile, ma credo l'idea originale sia che è l'inverso di "i lov it", non che qualcuno stia cercando di vendere una ssangyong come fosse italiana. Diciamo che tecnicamente se il governo volesse far pressione anche per sbarazzarsi di Tivoli potrebbe esserci un caso, ma non so come andrebbe.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo è un brand, registrato, di cui Stellantis ha proprietà.
Milano è il nome di una città, non registrato né registrabile come marchio.
La differenza è piuttosto evidente in realtà...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome esiste, perché farla valere solo ora o solo per questo modello?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale offesa, stai difendendo un'uscita da 4 soldi di un ministro che si sveglia dopo anni di prodotti con nome italiani costruiti all'estero, chiunque al mondo se sente Alfa romeo pensa ad un prodotto italiano, quindo non è il nome Milano o junior che fa la differenza, inoltre perché non parlare delle fiat con nomi italiani costruite e prodotte in Brasile? E la 600 con il logo italiano ma prodotta in Polonia? La ypsilon Cassina spagnola?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che non lo vedi, è black!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente quell'obbrobrio dell'ultima Lancia Thema, una Chrysler 300 con lo scudetto Lancia appiccicato sopra?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è una legge che non c'entra una beneamata mazza con le automobili

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Piattaforma Peugeot, motori Peugeot, produzione Polonia, Non si può chiamarla "MILANO" va bene cosi, esiste una legge, giusta o sbagliata va rispettata.Aggiungo per i detrattori di questo governo che la legge non l'hanno fatta quelli al governo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vai a far cambiare nome anche alla seat Arona, ed alla Tivoli. La legge è legge

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo è perché la legge glielo ha impedito. Ma ci hanno provato.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno pure migliaia, ma Alfa Romeo non è tra queste.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

La quadrifoglio verde. C'erano anche le 4 cilindri e la 2.5 v6

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me tutta la vicenda sa di mossa di marketing già studiata. Evidentemente non ci sono solo stagisti sottopagati.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge chiamata in questione è del 2003,quelle auto sono di decenni prima.
È poi è chiaro che l'uscita era solo per rompere le scatole ed il tutto entra nella dialettica in corso, solo i bimbi qui su sto forum non lo hanno capito.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle giulia e stelvio è stata di serie per anni, giulia ha le semibarre. Se non erro ora sulle stelvio e giulia base, le diesel 160,non la mettono più.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfettamente d’accordo 👍🏻

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si certo. Con la catena, invece della cinghia a bagno d'olio, è al livello degli altri frullini. Fanno tutti schifo. Si salva solo il 1500 della Mazda 2.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché a differenza tua la ho vista e che quel motore faccia cagare è arcinoto

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

È una 2008 manco originale

R
Researchspace 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e prodotta dal 1968 al 1974.. parecchi anni prima della suddetta legge..

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno iniziato un po' presto quest'anno, non credi?

R
Researchspace 01 Jan 1970 @ 00:00

Da considerare che la Ford Cortina fu commercializzata dal 62 al 82, mentre la Opel Monza dal 78 e 86 molto prima della suddetta questione, l'unica più recente e la Ssanyong del 2015

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? fai prima a chiuderla qui, senza offesa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che puoi usarlo ma fa pensare ad un prodotto italiano, e quindi deve essere prodotto in Italia, è una legge di melma ed infatti non viene applicata, basta pensare alle fiat brasiliane

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Funny, non ne hai mai vista una se non su un monitor, non ci sono ancora prime impressioni, per non parlare di prove e test su strada e tu hai la certezza oggettiva che fa schifo. Sei un bambino che non sa nemmeno usare le parole. Fammi un favore stammi alla larga, che mi fai schifo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io posso solo ragionare con la mia testa sui miei problemi/necessità/velleità visto che sono un consumatore, non un politico né un industriale.

Personalmente, una AR per essere interessante al punto di convincermi a comprarla o consigliarla deve avere certe caratteristiche. La ben più modesta 147, che ho comprato km0 e usata per 8 anni, aveva quantomeno un quadrilatero alto all’anteriore e un torsen. Cos’ha di AR questo cassone? Manco il tasto di avviamento sul volante han tenuto. Io dico che chi compra sta roba si merita di pagarla il prezzo che costa.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

In cosa è peggio di una 2008?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono migliaia le aziende che fanno queste furbate.
Lo fanno perché gli porta un grosso lucro, non certo perché sono affezionati all'Italia.
Infatti il loro lucro quasi sempre coincide con un danno reputazionale all'Italia.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle altre stessa fascia, già solo rispetto alla 2008 che monta sotto

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che cambia il fatto che faccia oggettivamente schifo 😂

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si corretto… ma quelli sono pari per tutte le auto
Se gli italiani non comperano questa carcassa francese non esce nulla

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per avermelo confermato 👍 rileggi ora la conversazione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vieta l'utilizzo del marchio rileggitela bene

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi se hanno cambiato nome un motivo c'è, di certo non si son cahati sotto per le parole del politico di turno... O hanno preso tanta di quella me pubblicitaria che facevano prima a cambiargli nome o anche loro si son letti la legge 😅

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la legge è quella leggitela, come fai a fare una legge che vieta l'utilizzo di un marchio a chi ha il marchio?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra Giulia e Stelvio questo è un altro progetto.
E mica l' hanno pensata solo per il mercato Italiano che discorsi sono?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂😂

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora audi, bmw e mb non dovrebbero vendere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale dignità? Litigare con l'unico produttore generalista che produce in Italia per uno stupido nome è come al solito volerla buttare in caciara per evitare di affrontare i veri problemi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

rispetto a cosa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non, junior è un nome storico alfa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai chiaramente dichiarando che la legge è valida solo quando fa comodo e non ha valore universale, bene proprio come la pensa fdi su qualsiasi legge

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è prodotta da una bambina chiamata Giulia?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il marchio è loro, c'è poco da fare, è poi icona della italianità proprio per la sua storicità, non è un nome comune di un prodotto o di un luogo... la legge è sulla assonanza e sul voler vendere un prodotto per eccellenza italiana, solo chi coglie le margheritine di campo può non vederci una certa malizia nel scegliere proprio quel nome... Poi penso che finché fiat/FCA era italiana e produceva all'estero ci poteva anche stare, questa è una società olandese che prende una auto francese come base e la produce in Polonia, e che siamo sc3m1

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono...si chiamano ferrari ed iveco

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, vale ad c4zzum, per le fiat brasiliane ad esempio non vale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È l'ennesima bojata di un governo incompetente, non riescono a far produrre in Italia e si attaccano a stupid4ggin1

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sa di italiano, come anche fiat o lancia....quelli si ma Milano no? E le varie fiat brasiliane con nomi italiani?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Legge fatta valere a corrente alternata, Milano no, ma alfa romeo si?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non devono produrla come alfa all'estero...e nemmeno fiat o lancia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non sarà più marchiata alfa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una legge di melma, se partiamo da questo presupposto nessuna alfa o fiat o lancia potrebbe essere prodotta all'estero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nuova figura di melma

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la sottile differenza che Porsche non vende il Cayenne come fatto in Guyana francese... questi volevano vendere un prodotto su base francese fatto in Polonia come icona della italianità, farglielo fare significava veramente mettersi a 90, nessuno sano di mente pensava che avrebbero fatto dietrofront sul luogo di produzione ma almeno un minimo di decenza

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriva l'estate, cosa ti aspettavi?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge è contro l'uso fraudolento di parole e termini che richiamano all'italianità, non per fomentare ostilità francamente abbastanza tristi tra vari pezzi di una nazione che, volente o nolente, ha ormai 150 anni di storia comune.
Sono abbastanza sicuro BMW decidesse di produrre una Cabriolet chiamata "Amalfi" a Modena, nessuno si lamenterebbe.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

"Si definisce Italian sounding il fenomeno consistente nell’uso di parole così come di immagini, marchi evocativi ecc."
Leggasi Marchi Evocativi. la 500 è un marchio evocativo. Pertanto vale anche questo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

"Si definisce Italian sounding il fenomeno consistente nell’uso di parole così come di immagini, marchi evocativi ecc."
Leggasi Marchi Evocativi. la 500 è un marchio evocativo.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non c'è una legge".
Bon, allora siamo a posto se DjMarvel lo dice, sicuramente la legge non esiste, mica importa cosa esce in gazzetta ufficiale.
La 500 non ha niente di "italian sounding", la correlazione la fai tu nella tua testa, e per inciso la fai verso un veicolo di cui stellantis detiene ogni diritto. Tuttavia, non a caso l'han chiamata "500" e non "Cinquecento" come invece avevano chiamato quella del 91 (antecedente alla legge) proprio levandosi da ogni impiccio: se lo pronunci in italiano invece che in un'altra lingua, è un problema tuo, e se associ la cosa all'italia, lo fai attraverso la storia di Fiat di cui Stellantis è proprietaria in toto.
Alfa Romeo è un marchio italiano, e lo hanno comprato come tale. Una volta comprato, puoi farci quel che vuoi, è tuo, e puoi vendere con quel marchio quel che ti pare, come ampiamente dimostrato dalle Chrysler a marchio Lancia uscite in tempi non sospetti.

Milano è il nome di una città Italiana, non è stato "comprato" da nessuno, non fa parte della storia del brand né Stellantis detiene alcun diritto su di esso, ed è stato scelto proprio per l'associazione della città con la storia della moda e del design su cui Stellantis non detiene alcun claim di sorta. Infatti han prontamente cambiato nome a distanza di due giorni dalla presentazione per levarsi d'impiccio, avendo constatato la potenziale volontà del governo di far applicare la legge che di cui tu neghi l'esistenza. Secondo te lo fanno per divertimento, o perché si sono accorti di essere potenzialmente a rischio di finire in una battaglia lunga e dall'esito dubbio?

Stai smentendoti da solo e negando fatti conclamati, portando esempi che dimostrano ampiamente che non hai compreso l'oggetto del contendere, che ti contraddicono esplicitamente o che la stessa Stellantis ha invece evidentemente considerato pericolosi e scelto di aggirare anche a costo di fare una figura di emmental internazionale.
Perché?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non la fanno in Guyana?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se son pure riusciti a farsi soffiare Chery dagli spagnoli per mancanza di collaborazione da parte del governo italiano... (e il Made in Italy in oriente ha un appeal fortissimo, partivamo avvantaggiati)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, han visto che l'han chiamata Milano nonostante con l'Italia non c'entra una mazza e gli han fatto notare che è illegale. 10 minuti di lavoro
(che poi penso sia stata la shitstorm che gli han buttato addosso a fargli cambiare idea sul nome più che la politica italiana)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 però non si chiama FIAT Mirafiori, e soprattutto (anche se ormai solo in parte) viene effettivamente prodotta in Italia (e in Italia è stata progettata e disegnata ai tempi).

Alfa Romeo è il nome del brand. Essendo stato comprato ovviamente possono utilizzarlo senza problemi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto sempre in concessionario rimane (41.500€ per un B-SUV elettrico, questi son fuori).

Che poi il nome Junior secondo me è ancora più orrendo (mi sa di qualcosa di cheap... Per un'auto da più di 40K che spacciano come premium...), anche se capisco che fosse un po' una trollata chiamarla Milano anzichè Tychy

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Valdarno pwd parmigiano reggiano, per gorgonzola.. un numero no. Questa è e la legge...

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non la producono in italia spero che non la compri nessun italiano

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

"Italian Sounding, una legge che prevede che non bisogna dare indicazioni che inducano in errore il consumatore"
credo che in tutto il mondo la 500 sia l'icona dell'auto italiana.

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda non è un luogo... Neppure 500....

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha detto che la definiscono italiana? ho detto che poi la vendono come italiana (marketing appunto)

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovevano far rispettare quando hanno deciso di produrla all’estero, non per un nome che interessa zero ai lavoratori

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno la definisce italiana. basta il marketing.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dovrebbero iniziare ad applicarla. dovevano iniziare con la Panda e la 500
auto storiche italianissime prodotte all'estero.
ora francesi e prodotte all'estero, però tutto ok!

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

No va anche sull'abbigliamento

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

No. C'è una legge. Vale per tutto...

B
Bless TheQueer 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la legge c'è... Alfa ha fatto un errore di ingenuità

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la Ssangyong Tivoli è quindi illegale? suzuki Misano?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è alcuna legge, perché di fatto è tutto un'interpretazione.
La 500 per la sua storia fa credere al mondo che sia una vettura italiana. non viene nemmeno prodotta in italia, o non tutte le versioni.
Milano non vuol dire nulla.
e cmq non è una vettura Italiana, ma una vettura francese... quindi loro possono fare quello che vogliono. Già di base il nome alfa romeo fa credere di essere italiana, ma nessuno si sta lamentando.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo quando? Quando i precedenti li hanno coperti di incentivi a furor di popolo e sindacati? Per una volta che si fanno rispettare le leggi e la dignità di un paese..

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un prodotto progettato in Francia, prodotto in Polonia, da una gruppo industriale con sede legale nei Paesi Bassi.
E infatti la stessa "italianissima" Alfa Romeo ha preferito cambiar nome piuttosto che rischiare sanzioni/processi/problemi. Ti dice già che non sono certi manco loro di essere al sicuro.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dobbiamo dircela tutta dubito si siano cahati sotto per le frasi del politico di turno, se hanno cambiato nome le cose son due: o c'era un rischio fondato di prendere mazzat3 o oramai avevano preso tanta di quella meddddda (perché siamo onesti, vendermi una auto su base francese fatta in Polonia come icona milanese hai la faccia come il cu) che l'unica era cambiare nome

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda una 147 l'avevo ed a parte il quadrilatero anteriore, bello ma fragile, il posteriore era il McPherson Lancia. Thema e delta per dirne 2...lo stesso posteriore che c'è sulla tonale. L'ing. Camuffo buon anima sarà contento che la sua sospensione sia in uso ancora oggi dopo 40 anni e più. Un'alfa con motore Fiat e retrotreno Lancia, a trazione anteriore. Era più lancia che alfa, a parte lo stile, così come le sorelle gt e 156.
La 147 era molto fiat sia diesel che a benzina perché i twin spark erano dei pratola serra modificati, tanto quanto la mito,grande punto e corsa, la Giulietta che non era che una bravo senza nemmeno in quadrilatero, che sua volta era ancora la Stilo e stessa cosa questa junior. È così, lo fanno tutti, a me non piace ma è il futuro. Appiattimento. Solleva una urus e 3/4 dei componenti sono marchiati audi, che poi arrivano ancora dall'r&d vw. . Per questo mi sono preso una giulia, perché è unica ed è molto ma molto valida. Me la tengo tanti anni, me la godo, e non penso più alle porcheria che si fanno oggi. L'obiettivo della junior è fare profitti. Li farà e venderà tanto vedrai, perché è la versione più bella e ricca dei b-suv di stellantis esattamente come la q2 lo per vw. E la gente queste cose non le sa. Il target tipo è indovinato. Venderà bene.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dobbiamo fare i precisini la norma del 2003 parla di "Italian sounding", ma come tutti sappiano è legata alla contraffazione straniera di prodotti italiani legando l'assonanza del nome. A me pare che Alfa Romeo fino a prova contraria sia un marchio italiano controllato da una società che ha anche partecipazione italiana. Quindi cosa ci sarebbe da difendere?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che ferrari "daytona" non si vendeva per americana e la MiTo per essere fatta in autostrada... chiamare una alfa romeo, marchio storico italiano e milanese, fatta in Polonia "milano" hai un pò la faccia come il cull

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sfugge una cosa importante che in una economia senza incentivi l'alfa romeo sarebbe fallita da anni, un bel vecchio ricordo, come tutto il gruppo fiat! ricordo che si parlava di 220 miliardi di euro anni fa, un azienda privata mantenuta con soldi pubblici che coi soldi ricevuti ha delocalizzato ogni produzione, vogliamo dargli altro? rifocilliamo e rimettiamo in piedi nuovamente Alitalia già che ci siamo?

ci sono milioni di piccole medie imprese che non ottengono nemmeno un centesimo e pure danno lavoro a molti più italiani, e localizzano i loro prodotti.
Il made in italy passa anche dal nome di un prodotto, se tale non è non lo usi, anche considerando gli incentivi che prende ancora il gruppo Stellantis.

G
Gigi90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può paragonare l'Alfasud e la 33 - che segnarono una rottura con la tradizione per via della TA - ma che erano delle vere Alfa (solo l'Arna non lo fu) ai ricarrozzamenti post-acquisizione Fiat e alle nuove Tonale e Junior. La Fiat, dopo i primi ricarrozzamenti, si impegnò a dare la possibilità ad Alfa di far uscire auto che, con le opportune modifiche e peculiarità, avevano un carattere Alfa (GTV, 156, 147, GT, e Giulietta). La Mito sarebbe riuscita se oltre telaio della Grande Punto opportunamente modificato (adottato poi anche dalla Punto EVO in poi) e sospensioni modificate l'avessero fatta con ruote indipendenti al retrotreno e solo con motorizzazioni decenti...peccato.
È vero che l'ultima vera Alfa è stata la 75 ma un'auto marchiata Alfa dovrebbe avere determinate caratteristiche. I numeri cercassero di farli coi marchi generalisti, non violentando, per di più inutilmente, Alfa. E sai perché inutilmente? Perché un'auto del genere non ha alcun appeal. La Q2 (a parte che Audi-VW non è Alfa-Fiat, tantomeno Alfa-PSA e la coerenza da una parte appartiene al discorso romantico ma dall'altra serve a consolidare l'immagine di un prodotto) vende perché Audi ha un immagine premium che Alfa non ha e vende perché la massa, di auto, come di tante altre cose, non ne capisce e la vede come una piccola Q5. C'è la solidità del marchio e una coerenza ed una continuità anche di design che permette ad Audi di fare numeri con la Q2 che la Junior nemmeno in 10 vite. Sarà un fallimento e ne sarò contento.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si preoccupa del fatto che se non vuoi produrre da me poi non vendi il tuo prodotto come icona della italianità

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto, poi però non venirmela a vendere come icona della italianità però :D

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Letteralmente citata nell'articolo sotto a cui commenti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

che legge viola?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo black humor...

deluso.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

uno si è svegliato ed ha detto la cavolata... non penso siano da mesi ad occuparsi di questo...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Liberi di fare che c a z z o vogliono, ma non di violare la legge italiana. Legge, imho, sacrosanta, anche in un caso del genere.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

esteticamente però è carina. almeno di muso.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

una azienda Francese con auto francese produce dove gli pare, e di certo non ascolta un Italiano che non ha nulla a che vedere con l'azienda.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella legge la parola "alimento" non c'è da nessuna parte.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Non gli è stato imposto nulla. il nome Milano possono usarlo tranquillamente. Se hanno deciso di cambiarlo avranno i loro motivi

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito, il nome è conseguenza degli stabilimenti vuoti.
Producila in Italia, e stai tranquillo che non ci sarebbe nessun problema col nome.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma almeno era una macchina italiana prodotto all'estero.
Questa Junior di italiano ha solo il nome Alfa Romeo.

f
francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo alle comiche, un governo che si preoccupa del nome di una automobile... quando si dice le priorità...

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che nome poco azzeccato... Passano da un nome che evoca stile, ad uno che evoca carenza, incompletezza, limitatezza.... ottima mossa

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe vedere se esiste una legge apposita, comunque in Germania potrebbe anche esserci chi storce il naso per un nome esotico come Cayenne che con il proprio paese non c'entra nulla e richiama pure una famigerata colonia penale

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Però mi risulta essere sugli alimenti quella legge non su qualsiasi cosa

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevano chiamarla cesso

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu, ma esisterà di sicuro chi ti apprezza. Come per questa macchina. A te fa schifo ma troverà di sicuro diversi estimatori. Magari quelli che hanno un Q2 convinti di avere una audi...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah in questo siamo campioni.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le alfa dagli anni 90 lo sono state, tutte. Anche la Giulia se vogliamo fare gli integralisti. Anche una q2 o una A3 sono violenza. Anche una cayelle, una urus, una x2, una classe a. Il tuo discorso è puramente romantico e si scontra con la realtà dei fatti. I marchi devono generare profitti e le auto si devono vendere. Quante mito c'erano in giro? Pieno... Eppure è una grande punto, anche con motore diesel e twinair. Cosa mi dici della 159? Era alfa quella? La 155 non era una tempra ricarrozzata? L'Arna? La 147 (io ne avevo una, so di cosa parlo)? Smettiamola con sti discorsi inutili e guardiamo le cose per quello che sono. Questa auto, ora che si chiama junior, ci sta tutta. Ben venga che finalmente si entra in un segmento nel quale si fanno molte vendite. È solo un'auto di consumo, nulla di speciale, nulla da collezionare. Serve a dare profitti e sono sicuro che venderà bene. E poi quella coda alla tz mi piace. Sti discorsi c'erano già ai tempi dell'Alfasud, che non è una vera alfa. Basta, per carità...

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che? la differenza è quella, piccola ma importante, che piaccia o no la legge... la legge non condanna l'utilizzo del nome italico ma l'utilizzo del nome italico per far credere che il prodotto sia italico

G
Gigi90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che Alfa fa parte di un gruppo per cui non c'è la necessità di violentarne il marchio per fare cassa e poi produrre un'Alfa come si deve. Avrebbero potuto proporre lo stesso progetto con un altro marchio. Quell'auto è una violenza, non ha senso e non ha appeal. Vedremo a chi sei due darà ragione il mercato.
Complimenti per la Giulia, purtroppo io non me la posso permettere ma, se ne avessi avuto la possibilità, l'avrei acquistata.

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Se però si chiamasse Berlino, forse alla Germania fregherebbe.

M
MarioT 01 Jan 1970 @ 00:00

Il politico in questione ha solo ricordato che c'è una Legge. Poi se ne può discutere, ma la Legge c'è.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli argomenti costruttivi veri, quelli che portano ricchezza sia economica che industriale. Fossi stato il CEO di Alfa, l'averei chiamata Nizza, così giusto per smacco. Perché è il nome che conta, poi che non ci lavora più nessuno in Italia in questi stabilimenti sempre più vuoti, pazienza. Il nome però conta.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente mi ero un po’ stufato di tutte le supercaxxole che propinavano i francesi su quanto fosse italiano questo prodotto, almeno in questo senso qualcosa è stato fatto…

Comunque l’obbiettivo del governo non dovrebbe essere quello di scontrarsi con l’unico produttore di grandi dimensioni in Italia sul nome di una vettura, bensì trovare un accordo sinergico per riportare non solo le produzioni ma anche la fase di sviluppo qui in Italia

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

A tutti coloro che si dilettano nei commenti consiglio l'attenta lettura del testo della legge del 24 Dicembre 2003 n. 350 (Presidente della Repubblica Ciampi, Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi, Ministro dell'economia e delle finanze Tremonti) ed il testo del Regolamento (UE) n. 1151/2012. Per carità se ne può disquisire all'infinito la bontà, la liceità o l'utilità ma da qui a commentare senza saperne ce ne corre.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa un po' quanto gliene frega a chi compra il Cayenne, sia in Germania che in Italia, se è costruito a Bratislava anzichè a Stoccarda. Comunque il messaggio di Stellantis è chiaro dato che è arrivata a smenare parecchi soldi per il cambio di nome, delle pretese del governo italiano non gliene può fregare di meno

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui nessuno si ricorda dei gloriosi stabilimenti polacchi di FIAT che da almeno gli anni 30 hanno prodotto quella che in Polonia veniva chiamata Polski FIAT? 500, 126 e piú recentemente (FIAT Poland) 600, nuova 500 e Panda. Abbiamo una lunga tradizione di colonialismo industriale verso est, da sempre. Avete presente l'ex stabilimento di Bielsko-Biala? https://mondo-motori.it/news/chiude-fabbrica-fiat-bielsko-biala/
Eppure, la 500 rappresenta l'auto italiana per antonomasia, insieme alla Panda.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Volendo potevano aggiornare la 500x e mandarla avanti per altri anni,bastava uno schermo piú grande e piccole altre cose.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che Stellantis che va dietro ad un politico che non sa nemmeno quello che blatera, dovendo rimettere mano a pubblicità, badge, depliant, libretti, ecc, ecc, tra l'altro con un nome che nonostante sia stato scelto a mezzo di sondaggio è tremendo e che una volta connotava un allestimento e non il nome di un auto...
Che brutti tempi che viviamo, io comunque l'avrei chiamata Urso

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi che c’entra ? Il “si sa” non conta un tubo nella legge.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo ancora elaborare il lutto, le auto italiane non esistono più. Dovremo farcene una ragione

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

E le Porsche devono essere Porsche però con il tuareg ricarrozzate Porsche è diventata ricchissima.
Le alfa ci sono, e sono state un bagno di sangue finanziario. Io una giulia l'ho comprata. Tu?
Benvenga sta junior, non è peggio della mito twinair. Auguro di vendere tanto, auguro ad alfa di fare il pieno di soldi e di poter tornare così a vedere auto vere.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fiat non esiste più, alfa nemmeno. è solo un nome. quindi inutile guardare la storia.
Alfa è una azienda nuova Francese che non ha nulla di italiano ed il nome Milano effettivamente è una presa per il .....

S
SanSalino 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il classico esempio del famoso detto "Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito". Perché ovviamente il problema del governo è che una auto si chiama come una città italiana, non il cercare di capire perché una società che ha sempre fatto auto in Italia abbia deciso di spostare la produzione all'estero. In questo modo hai accontentato una parte di elettori indignati ma il problema è esattamente allo stesso posto. Pura propaganda (e Stellantis ci sguazza perché si è fatta pubblicità gratis su tutti i telegiornali in prima serata)

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Al nostro governo interessa solo percepire il suo 70% di tasse su una eventuale produzione in Italia. Non si concentra minimamente sul benessere dei dipendenti e sulla pressione fiscale. Quale sarebbe vantaggio di produrre in Italia oggetti che possono essere benissimo prodotti altrove?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolissimo problema nella tua logica, si sa che Opel, sanyong e Ford non producono in Italia 😅

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si invece! Ci sono i soldi dei contribuenti italiani per gli incentivi.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe con il prossimo bxcvd-suv-urban-cross-over si rifaranno

E
Etrusco984 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra tutti i nomi sei andato a pescare quello della Ferrari Daytona, Daytona è un soprannome, neanche tanto apprezzato da Ferrari, dato dai Giornalisti e Appassionati perché presentata poco prima della vittoria alla 24 di Daytona dell'epoca, quella stupenda vettura si chiama 365 gtb/4.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che Alfa faccia "miliardi" mettendo bandierini varie ho i miei dubbi

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto è un bidoclone stellantis, chi se né frega come si chiama

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi non hanno davvero niente da fare. Poi il ministro del Made in Italy non dovrebbe stare in un paese anglofono secondo questo ragionamento?

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non ti emozionano e non ti fanno sentire altrettanto cool quando sgasi in coda in centro

B
Basualda Grigia 01 Jan 1970 @ 00:00

un'auto chiamata Panda non puo' non essere prodotta in Cina!

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quello concordo, la 500x in confronto sembra un astronave, peccato che abbia fatto questa fine

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà anche un nome storico, ma sa tanto di modello “cheap” con questo nome. Meglio Giulietta a questo punto..

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fuffa queste prescrizioni di legge, altrimenti non sarebbero esistite le varie Opel Monza, Sanyong Tivoli, Ford Cortina ecc… la verità è che al governo brucia (giustamente) che non venga prodotta in Italia, ma dovevano pensarci prima

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché noi italiani siamo bravissimi a criticate brutalmente le cose fatte da noi

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora potevano chiamarlo all'incontrario Onalim

G
Gigi90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Alfa dovrebbero essere Alfa, per le porcherie del genere esistono altri marchi con cui avrebbero potuto far uscire questo progetto. Lasciando perdere gli appassionati, che sono una fetta irrisoria e che mai comprerebbero questa porcheria, quanto appeal pensi possa avere una cosa del genere che non ha identità, carattere, è brutta e costa qualche migliaio di euro in più rispetto ad una generalista qualsiasi? Vedrai che fallimento...e ne sarò solo contento.
Poi hai pure il coraggio di chiamare moderna e valida una piattaforma (sviluppata con DongFeng) di 6 anni fa nata per un tipo di auto che nulla ha a che vedere con un'Alfa.

Z
Zeddicus Zu'l Zorander 01 Jan 1970 @ 00:00

io avrei tolto il mi, e lasciato lano. vista l'estetica ci stava tutto.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Principio de sto ca**o? La Ferrari Daytona era prodotta a Daytona?
E la MiTo in autostrada?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

I successi di questo governo, portare la produzione in Italia magari con scelte sensate? No, cambiare il nome da Milano a Junior.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

aahhahahahaha

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la Tonale prodotta a Pomigliano va bene o avrebbe dovuto chiamarsi Napoli, per coerenza? Ogni riferimento all'Alfasud è puramente casuale

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ora voglio tutti i geni che mesi fa dicevano in contrario

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

se Milano rispettasse davvero le prescrizioni di legge non l'avrebbero cambiato, perchè la polemica in ogni caso porta visibilità.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

si sapeva da mesi

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non continuare ad usare i numeri per identificarle?

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Grandissimi sono questi i veri problemi del paese grazie governo

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, la deflazione salariale va perseguita solo in italia

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa storia è una pagliacciata senza precedenti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo devo ancora fare per le auto elettriche

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo tutti molto meglio adesso.

Intanto la benzina, quella delle accise che dovevano essere tolte, sta tornando velocemente a 2€/l.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

radio elettra?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto il corso di meccanico per corrispondenza

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatela a Milano, non ad Arese

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo questa barzelletta nemmeno sotto tortura comprerò una Alfa Romeo!!!!! Carrozzone francese

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha, ora che tolgano il tricolore dalla Fiat 600, altra fuorviante e patetica trovata per speculare sulla presunta italianità.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

andiamo sul tecnico!
d'altronde so che ne sai! :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A te dovrebbero impedirti di uscire da sotto terra... Ma come, ad un'azienda nata in Italia ed ancora (almeno parzialmente) italiana dovrebbe essere proibito utilizzare nomi italiani mentre le Case automobilistiche straniere lo hanno sempre fatto?

https://it.motor1.com/news/230317/curiosita-auto-le-straniere-con-i-nomi-italiani/
https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

Ford Capri, Cortina e Gran Torino

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente... No.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la Fiat 600 è sempre stata un aborto di auto 😂😂😂

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla 600 lo hanno fatto e nessuno si sta lamentando

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Coraggio, può sempre fallire Stellantis 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti dovrebbero piantarla ad esempio di dire che le DR son italiane, e metter loro una bella bandiera rossa cinese sul cofano 😁

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano darla con la barra Duomi di serie

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimenticare che si basa su una vecchia piattaforma sviluppata eoni fa con DongFeng 🤣

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fortunati che il 90% delle persone di auto non ne capisce nulla...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché fa schifo

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea, suggeriscila al ministro 🤣

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tolgano la bandierina italiana o ci paghino le rojalties

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Fiat per evitare problemi col WWF e coi cinesi ha dichiarato all'epoca che Panda era il nome di una divinità romana protettrice delle strade e dei viaggiatori:
https://www.mocautogroup.com/news/attualita/perche-fiat-panda-si-chiama-cosi/

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora ci siamo quasi, mancano solo 100cc e un cilindro

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nome junior -per quanto obiettivamente osceno- un mezzo richiamo al passato ce l' ha (senza però la sigla GT davanti).
Che il design sia uno schifo, ahimè mi tocca essere d' accordo....la Tonale è molto molto meglio.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

La junior fa schifo

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

come principio è giusto, fatela in Italia se volete chiamarla Milano

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

La GT junior 1300, ce l'aveva un amico di mio papà, na il nome rimane orribile.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanti stellanti in Italia ha già chiuso

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Furbetti?
Hai sentito del Carrefour e la guardia di finanza oggi?
Il nome della Milano non è nulla a confronto!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Adeguato ad un’auto altrettanto di m

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

In questa auto di italiano non c’è nulla

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è così
Un nome brutto per un’auto molto brutta

Ed a quanto pare Urso aveva ragione

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

C' è da dire che il richiamo al passato c' è, ma davanti a junior manca la sigla Gt però...

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio spassionato:
Troppo prolisso, illeggibile e senza le virgole e con troppe virgolette, non si capisce quello che vuoi dire, sembra un flusso di coscienza il tuo pensiero.
se vuoi che qualcuno ti legga -nel bene e nel male- semplifica la scrittura.
Ciao.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, quindi puoi capire la mia grande avversione per i SUV.
Avrei seriamente preferito vedere lanciare due hatchback al posto di un SUV.
Tanto la piattaforma è quella.
Alfa al momento ha 3 modelli in gamma, di cui due SUV ed una sedan.
IMHO servivano modelli di altro tipo per allargare la base di possibile clientela.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E la Romania allora? Hanno la parola Roma nel nome della nazione, han diritto di precedenza 🤣

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche MAserati fa suv. Anche Ferrari fa un simil-suv ed ha avuto un successo commerciale enorme. Anche Porsche fa suv. Porsche si è risollevata economicamente ed è diventata quello che è grazie ad un suvvone vw. Il primo Cayenne, non era altro che il touareg di VW. Chi oggi fa suv, li vende e campa. Chi non li fa muore. LA gente vuole quelli, che se li comprino. A me non piaccono, non mi interessano, non li voglio, mi danno solo fastidio quando ne ho uno davanti perchè come avere davanti un Ducato.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è certo la prima volta che viene cambiato nome a un prodotto. L'utente di cui parli deve avere la mente annebbiata dal fumo. Sia in questo caso che negli altri le aziende conoscevano perfettamente la legge, ma ci hanno provato lo stesso.

Figurati se negli USA si interessano alle vicissitudini di una utilitaria francese. Se se ne fossero accorti starebbero già ridendo da mesi nel vedere un marchio sportivo applicato a quel veicolo.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei preferito se l'avessero chiamata Alfa Romeo Cracovia 🤣🤣🤣

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che queste auto vengono prodotte e commercializzate con il contributo dello stato italiano, dovrebbero mettere anche il mio nome su questa auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa per me non dovrebbe fare SUV.
Punto.

Anzi, nessuno dovrebbe fare SUV, ma divago.
Il problema non è la piattaforma (che a me non piace perché l'unico motore mi fa schifo ed in versione elettrica costa troppo, ma non è la piattaforma unica il problema, e quella piattaforma in sé).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che orrendo era ridicolo applicarlo a una peugeot 208.
Avrebbe fatto fare una figura miserrima alla città di Milano.
La Alfa Milano storica aveva un motore 3000cc V6.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto sarà anche sconosciuta, ma come diceva un altro utente, è inedito che un prodotto subisca rebranding qualche giorno dopo il lancio e fidati che questo non passerà inosservato.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se audi fa la q2 su base polo, allora alfa può fare il suvvino su base psa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe dovuto essere Jingo, non molto meglio

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La Giulia?
Sfortunatamente la Giulia era fuori budget, ho una Giulietta.

Comunque il suvvettino lo vedo fuori dal target di alfa.
Lasciamo perdere la base PSA, non era il il mio punto.
IMHO sarebbe stato più in linea con il marchio fare una nuova Giulietta sulla piattaforma della 308/Astra e, volendo, una nuova MiTo su CMP.
Il suvvettino CMP lo avrei visto meglio a marchio Lancia, la nuova musa, con la Y lasciata in segmento A sulla piattaforma della 500e.
E mi attendo una nuova delta su base 308.

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

non so se possono usarlo, junior è una parola latina per cui può essere usata solo in italia

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico dei francesi.
Pensano sempre di essere al di sopra della legge ma poi devono fare retromarcia.
In questo caso però è una figuraccia solo in Italia, non internazionale. Nel resto del mondo questa peugeot cammuffata è totalmente sconosciuta. L'hanno fatta solo per venderla agli italopitechi a prezzo gonfiato.

J
Jo Val 01 Jan 1970 @ 00:00

Meritiamo l'estinzione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la legge che lo dice.
E andrebbe applicata con molta maggiore severità.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che un nome più di mer.. non potevano trovarlo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio quarto oggiaro

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una cavolata, ci fanno i miliardi mettendo false bandierine italiane e falsi nomi italiani.
E' una truffa ai consumatori in primis.
Inoltre è un danno d'immagine all'Italia perché molti consumatori stranieri pensano davvero che certi prodotti spazzatura siano prodotti in Italia.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque, per la prima volta in quasi mezzo secolo di vita, ho visto coi miei occhi quanto potere ha la politica in Italia e quanto essa può veramente cambiare le cose per noi tutti, grazie ad un suo mirato e tempestivo intervento......................

ATTENZIONE: black humor inside

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministro non dice niente contro il Tivoli perché ha una Seat Arona, o una Fiat Siena, oppure aspetta la nuova Ford Cortina elettrica, anche se va detto che il concept della Opel Monza non gli é dispiaciuto. In sto paese non puoi lanciare un sasso senza beccare una fabbrica di auto!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

come cambiano i tempi! :)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si questo potrebbe anche essere! :)

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Le producono in Italia e questo tanto basta.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

il vescovo non approva la tua idea

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora per i sudamericani che grigliano.

E
Emanuele Plazzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Melona in versione putin

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice: su ciò che producono in Francia non guadagnano nulla.
Per compensare aumentano il margine di profitto su ciò che producono fuori dalla Francia.
Fa uguale anche VW in Germania.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge parla chiaro.
I francesi hanno tentato di fare i furbetti.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta noto per le pantegane!

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

IDROSCALO

C
Ciroterrone 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto cambiate nome anche a Milano vista la quantità di extracomunitari che ha

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

peró Alfa Romeo Duomo a me piace ed è comunque un chiaro riferimento a Milano credo anche a livello internazionale!

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bene moltiplicato per due: il nome GINGO, onestamente, farebbe venire i conati di vomito persino a Bear Grylls.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta del nome Junior sovrasta l'imbarazzante design di questo schifo

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che vai sul configuratore e guardi i nomi dei colori, dal bianco sempione, al rosso brera, passando per grigio arese. Lodevole il legarsi a Milano, ma non con questa macchina!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

avrei preferito Duomo!

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché la Tonale e la Stelvio le producono direttamente sui monti? E la Giulia la producono solo donne chiamate Giulia?
Dai che cavolata

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no perché nessuno penserebbe che un profumo chanel venga prodotto realmente da noi

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hanno rilanciata con una berlina coi controco*****i ed il derivato suv anche lui con i controcosiddetti. Tutto made in italy, R&D e produzione. L'hai comprata te? Io si e mi sa che sono uno dei pochi. Tutti bravi a dire di fare le macchine super ma poi a comprare la t-roc o la Q2... Bhe con la Giulia hanno fatto un miracolo eppure finanziariamente è andata davvero male. Quanti l'hanno comprata? Ora fanno il suvvino, e si fa su una base che in casa già c'è e valida. E siccome si deve vendere e ci si deve aere margine, lo si fa dove conviene. Per la categoria di macchina che è, per il pubblico al quale è rivolta, per la sua fascia di prezzo, credo sia anche la migliore macchina del segmento ed a parte il muso un pò tormentato, è anche ben fatta, con quella coda TZ davvero bella e le ruote belle a filo che le danno un aspetto bello largo e cattivo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondere la manifattura con i colletti bianchi che prendono decisioni ai vertici.

Una AR prodotta a Cassino, studiata in Italia non sarà mai uguale ad una 508 prodotta a Tychy con su un logo AR.

Lavoro, guadagno; pago, pretendo, diceva qualcuno. Se devo pagare il premium per avere il logo AR, pretendo che sia fatta in Italia.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

ma leggere il DL 2019 e quello del 2003 invece di scrivere a caso e continuare a farlo?

SangYang ti sembra evocativo di un brand italiano?
Dove ci sarebbe falsa rievocazione di origine italiana?
SangYang ha lo stemma tricolore di fianco al nome Tivoli?

😂

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché pet rilanciare l'alfa l'ennesimo suvvettino con il 1.2 3 cilindri non è esattamente la scelta migliore

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo fu Italiana adesso fa parte del gruppo Stellantis. sono ragionamenti un po' antiquati.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi il vantaggio di non essere un politico è che me ne posso fregare degli altri. Ti dico, per me Alfa Romeo è Italiana e deve produrre in Italia. Altrimenti compro altro, risparmiando. :)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non la prenderesti ma mica è per te. c'è tutto un mercato abbastanza ampio in quel settore e ha il suo spazio.
Ormai deve fare anche queste auto.
Dovevano farla solo elettrica la Giulia nuova ma sarà anche endotermica. vedremo come andrà con l' elettrico.

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto dopo 5 anni continuano imperterriti a produrre la Tivoli infrangendo la legge ed il ministro si accorge solo della Milano.... E poi saremmo noi a brancolare nel buio??????

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il commento mi è andato in moderazione... cmq una Giulia io l'ho comprata e l'ho in garage!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, fossi stato al posto di Tavares me ne sarei fregato che ho in casa la piattaforma PSA valida e moderna. Avrei messo sul piatto almeno 1 mld € per fare piattaforma e motori nuovi, dedicati, R&D e produzione tutta in italia, venduta a 28k€ base. E fallimento il giorno dopo. Certi alfisti da bar come te, dovrebber prima capire come si fanno, le auto.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè è nata male?

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo il fatto che nessuno, ministro compreso, dica nulla riguardo la Tivoli di KGM????????

Comunque stiamo ancora aspettando le fantomatiche aziende che secondo il ministro apriranno stabilimenti in Italia.... Fare chiarezza su quello invece di fare inutile propaganda sarebbe molto più utile.

E prima che qualcuno parta con la solita solfa chiarisco subito che non sto con il campo largo.... ops scusate, campo profughi visto come si stanno mettendo le cose ultimamente tra Elly e Peppe 🤣

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Più probabile che vada via Urso.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io personalmente ho avuto per 5 anni una giulia. Il made in italy per me è stato un incentivo, un valore aggiunto quando l’ho comprata. Sta schifezza della milano/junior non la prenderei mai, né la consiglierei. Anzi aggiungo che una futura giulia elettrica la prenderei in considerazione solo se la facessero a cassino. Altrimenti tantovale prendere una qualsiasi altra auto.. magari risparmiando pure!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

No con me caschi male. Io una Giulia l'ho comprata, la tratto con i guanti e ma la voglio godere per anni.
E prima avevo una 147. Quindi...
Questa nuova Junior sicuramente è valida e non sono così fesso come i commentatori da bar da non capire che nella situazione e contesto attuale di Stellantis, non si poteva fare altrove e nemmeno su altre piattaforme. Poi è un tipo di macchina che a me non interessa, quindi non è che me ne importa poi tanto. Mi ha sempre dato fastidio solo l'uso del nome Milano, una vera forzatura su un mezzo come quello. Meglio così, Junior ci sta bene.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Diranno pure che il governo gli ha causato un danno e pretenderanno ulteriori fondi per CIG e incentivi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto male il commento ed ho immaginato il cartello del prezzo medio delle alfa romeo.
Aiuto!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Un salame ha certamente dinamica di guida migliore di un suvvettino

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Mike Manley, Roy Jakobs, Carlos Zarlenga e Maxime Picat sono i papabili.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Li è stato un bene per fiat,il nome panda è stato un successo

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

E con me caschi male perchè io me la sono presa una Giulia, la tratto coi guanti ed intendo godermela per anni. E prima ho avuto una 147. Quindi...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché vedo sempre tutti molto bravi a criticare le Alfa che non sono vere Alfa da gente che ha T-roc o simili perché non si prendono una Giulia?
Le auto che chiede il mercato aimè sono queste, le logiche dei grandi gruppo sono queste (cose che WW fa tranquillamente da anni).
Per il suo segmento può essere una buona auto, la linea avrebbero potuto farla più da Alfa ma dovrei vederla dal vivo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha..🐔😂...incredibile 🤦‍♂️

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, non è la prima volta .

Già la Panda 2ª serie ( o 3ª che dir si voglia - la 169 ) si doveva chiamare Gingo , salvo fare retromarcia a seguito di velate proteste della Renault per l'assonanza con la Twingo .

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè vuoi saperlo? Non è mia quella in foto. Magari lo fosse, è una 3.0 V6...

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno vuole sabotare le vendite, hanno solo fatto notare che il nome è in contrasto con il DL del 2019 e se hanno cambiato subito evidentemente si sono resi conto di essere in errore...
Ma continua pure a fare commenti senza senso...dai su...

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis dà da mangiare a parecchie persone in Italia (soprattutto al brand Alfa), non vedo il nesso nel voler sabotare eventualmente le vendite.
Anzi, forse sì, la prossima volta non la faranno nemmeno, così qualcuno sarà contento (i dipendenti Alfa un po' meno).

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

che macchina hai?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

oh brodo, 2017 e 2015..il DL è del 2019...
😂🤣
stai brancolando nel buio più totale...informati invece di perdere tempo su internet a scrivere commenti a caso e fare magre figure...

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

E dov'eri quando commercializzavano la SEAT Arona (2017) e la Ssangyoung Tivoli (2015) senza nessun problema?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

potevano chiamarla lambrate

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di mandare via Tavares bisogna pensare ad un sostituto.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

"se prodotta in italia sarebbe costata 10k in più"?

ma allora come fanno a produrre in francia dove un operaio e tutte le altre figure lavorative guadagnano un buon 50% in più? Producendo il doppio delle auto dell'Italia?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

scontro frontale con il governo. Avanti tutta fin quando non va via Tavares.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, Milano era un presa in giro.

C
Cosmocronos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora peggio: i soldi che hanno guadagnato in quei tre giorni. :-)

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meglio così! Una memoria violentata in meno. Lascino il nome Milano alla vera Milano, cioè la versione USA della 75! E lo diano in futuro ad una nuova auto che possa essere all'altezza di quella, se ne faranno mai un'altra.
https://uploads.disquscdn.c...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino la riunione di teste che hanno dovuto fare per cambiargli nome in tre giorni... :)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà potrebbe ancora fargli causa la Star Comics... :)

C
Cosmocronos 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia un comune in Italia indubbiamente si, ma non solo tale; peraltro ci sono anche numerose localita' chiamate Milano nel mondo.
Quello che e' indiscutibile e' che "Junior" e' veramente pessimo.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dicono che la casa reale inglese sta facendo un esposto perché si chiama junior e non viene prodotta in uk

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente hanno consultato i loro avvocati e hanno deciso che un rischio effettivamente c'era. Poi sicuramente c'è anche un messaggio al governo. Rimane un caso clamoroso.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la vedo che Stellantis non abbia voluto farsi mettere i piedi in testa, adesso voglio vedere se aumenterà la produzione di auto in Italia

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto nata male che precede ancora peggio. Esistono altri casi di cambi nome dopo la presentazione ufficiale?

C
Cosmocronos 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che questo parametro e' soggettivo... :-)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se Chanel lanciasse sul mercato un profumo che si chiama Firenze verrebbe multata dal ministero?

d
diordna1 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che gli italiani smettano il prima possibile di comprare tutte queste fiat di pessima qualità considerandola ancora un brand italiano. L'unica cosa che ha di italiano sono i miliardi rubati negli anni per salvarla dal fallimento e poi investiti in altri paesi. Piuttosto vado a piedi

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

hai vinto tutto.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il reparto marketing, e non solo, essendo italiano sarà composto da stagisti sottopagati ma manco lo sapranno.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è proprio così, il ministro dice che un'auto prodotta fuori dall'Italia non può avere un nome italiano. Come Vannacci che dice che la pallavolista che non ha tratti caratteristici tipicamente italiani non dovrebbe utilizzare un nome italiano.

G
Gigi90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero cambiare tutto a quella schifezza, non solo il nome. Non solo non è una vera Alfa (ma d'altronde non lo sono più dalla 75 in poi...ma qualcuna lo spirito Alfa l'ha mantenuto (la nuova Giulia su tutte)), questa di Alfa non ha nemmeno lo spirito. È basata su piattaforma PSA e prodotta in Polonia ed è pure brutta. Che fine ingloriosa per questo marchio...sarebbe stato meglio farlo morire dignitosamente.

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

l'alfa romeo poteva costruirla in italia e avrebbe mantenuto il nome, bandierine e clacson che suona l'inno italiano! invece....

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

potevano chiamarla ParisANO

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

A Parigi sicuramente no, ma il reparto marketing Alfa Romeo (ammesso che sia italiano) avrebbe dovuto saperlo

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma un comune che non vale come la città di Arona in spagna

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

dov'eri nel 2019 quando hanno fatto il DL che si occupava di Italian sounding?
Ma sei serio?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

DL 34/2019,
le leggi ci sono e vanno rispettate e se hanno cambiato subito nome è perchè evidentemente consapevoli di essere in torto e per evitare beghe giudiziarie e spese inutili hanno deciso subito di tagliare la testa al toro.
Io di demenziale vedo ben altro.

J
Jaws 19 01 Jan 1970 @ 00:00

A me, onestamente, la Milano Junior piace.

SUV/Crossover adattabile a diverse situazioni, non essendo troppo o esageratamente grande. Il frontale lo trovo un po' troppo elaborato, per i miei gusti plasmati sul design minimale, ma credo sia più una questione di abitudine. Lateralmente sembra scolpita dal vento e il posteriore convince. Bella la fascia avvolgente dei gruppi ottici.

Quello che veramente frena le vendite di queste auto, senza tirare in ballo le inutili corbellerie legate alle lagne dei nostalgici o ai soliti bastian contrari, è sempre e solo il prezzo: troppo alto, anche per la versione ibrida. Ma questa sembra essere la norma, oggi.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire meno male che Adolfo ha tirato fuori un fatto increscioso di Buonsenso sulla produzione estera intimando una bella multina e questi nasoni hanno preso paura e invece di spostare la produzione in Italia hanno fatto la scelta più comoda e hanno cambiato il nome. Da quel che ho capito il nuovo nome non è una dedica alla Gt Junior, bensì al vero Junior che si sentiva fortissimo su Namecc e poi sappiamo come è finita: https://www.youtube.com/wat...

p
plingioi 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso sia un inedito storico, il cambio di nome così repentino e dopo la presentazione ufficiale del modello. Un interpello ad un ufficio compliance probabilmente avrebbe messo in guardia da possibili rischi, ma non penso che a Parigi siano skillati sulla legislazione italiana. Che figura barbina..

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il ministro del Made in Italy grazie alla legge del italian sounding ritiene che un'auto non può avere il nome di una città italiana e quindi Alfa Romeo cambia nome senza nessun beneficio per l'Italia anzi...e ha sprecato tempo lavorativo per questo.
Ha ragione Vannacci: il mondo al contrario. Ma che razza di governo...

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

e' quello che ho detto...

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

si passa anche da queste cose, ciò che riconduce all' italia nel mondo vende e pure parecchio.
i francesi possono insegnare qualcosa su questo tema, impariamo a difendere l'italianità.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Che buffoni….lasciatemelo dire davvero con tutto il cuore

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E le bandierine dalla carrozzeria quando le togliamo? E i richiami all'italianità delle pubblicità? Dai ora che ci siamo...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tra il cartellone del prezzo medio e l'Alfa Romeo Junior qual è il maggiore successo di questo governo?

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che figuraccia a livello internazionale

T
Thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno un governo stimato e considerato anche dalle aziende private.
FINALMENTE!

e
eddss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cambio nome non è un problema, era orrendo per me.
Il problema è il motivo che ha spinto al cambio del nome, le ragioni delle lamentele. Che barzelletta questi populisti!

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente meglio di millano, che mi sa di salume

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta tanto un plauso a Stellantis che ha preferito evitare di mettersi sullo stesso livello del ministro portando avanti una querelle demenziale.... E poi, sarà perchè sono un vecchietto, ma il nome "Junior" mi ravviva dei bellissimi ricordi della mia infanzia con la GT Junior.
Non capisco perchè non ci hanno pensato prima invece di usare il nome della città che ormai con Alfa non ha più nulla da spartire.

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un governo che fa gli interessi degli italiani, grazie Adolfo Urss

C
Cosmocronos 01 Jan 1970 @ 00:00

È’ anche un comune italiano…

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

ma veramente la chiameranno junior? Oh mamma....

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

arona conoscevo quella di tenerife, da li viene il nome della seat, non dal comune italico. che personalmente mi sfuggiva! grazie nop!

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

Arona è un comune sul lago maggiore piuttosto famoso/frequentato

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

la seat ha sempre usato nomi di città spagnole, ibiza, arona, malaga, toledo etc etc. ma di italiana non mi viene proprio

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Venderá meno,non mi piace proprio Junior.

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse Arona ma è anche una città spagnola...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente questo governo ottiene risultati tangibili e dimostra di meritarsi la fiducia del popolo italico…
Non ce ne può fregare di meno dei livelli occupazionali dell’industria auto italica…
L’importante sono i nomi dei modelli

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

uhm...mi sfugge la seat!! qual'è?

l
looking47 01 Jan 1970 @ 00:00

È una vergogna che un ministro si occupi di tematiche simili, ma tant'è.
Solo pubblicità per Alfa e Stellantis.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci posso credere che hanno ascoltato una frase propagandistica di un imbeci..e. https://media4.giphy.com/me...

W
WhoAmI 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là di tutto. Alfa Milano non si poteva sentire.... Non per qualche motivo particolare, ma a me suonava proprio male

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Junior mi fa pensare a quei grandi capitani d'Industria che battezzano il proprio figlio col proprio stesso nome aggiungendo quella postilla, pensando in qualche modo di garantirsi una specie di immortalità.
Il fatto è che generalmente i figli sono una delusione e del nome+cognome+"junior" rimane impresso solo l'ultimo elemento, come a sottolineare che quella è solo una brutta copia di quello che fu il padre.

In conclusione, ottima decisione!

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

bastava togliere le prime tre lettere

D
DrJosi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le polemiche finiranno quando finiranno di produrre auto schifose e non degne del nome di Alfa Romeo, ma siccome ormai sono 100% francesi, non finiranno mai

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Figuraccia Alfa Romeo. Dopo aver scelto di produrre un' Alfa non in italia, la chiami Milano, per dargli un sinonimo di italianità, sapendo che il marchio made in italy ha ancora un forte valore aggiunto nelle vendite...e poi cambi nome dando ragione a chi ti criticava...

X
Xpertus 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo un sogno

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita auto senza originalità, solita auto ricarrozzata.
Ma poi basta con questi suv.

P
Paularis 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso va detto anche a Seat e SSangyong che non si possono usare nomi di città italiane se non prodotte in Italia, eh