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Nuova Alfa Romeo Stelvio, c'è la conferma: ibrida ed elettrica. In vendita nel 2026

Per poterla acquistare bisognerà attendere il 2026

Nuova Alfa Romeo Stelvio, c'è la conferma: ibrida ed elettrica. In vendita nel 2026
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 mar 2025

Alfa Romeo si sta preparando al lancio di alcune importanti novità. La prima arriverà nel 2025. Di cosa parliamo? Della nuova Alfa Romeo Stelvio, un modello molto importante per i piani di crescita della casa del Biscione. Sebbene il debutto sia atteso entro l'anno, c'è chi vocifera nel corso della prossima estate (forse nel mese di giugno), per vedere su strada il nuovo SUV bisognerà attendere un po'. Santo Ficili, il CEO Alfa Romeo, ha infatti raccontato che il lancio commerciale avverrà solamente nel 2026.

Arriva poi una conferma importante. Alla fine dello scorso anno, Stellantis aveva comunicato di stare valutando anche l'opzione ibrida per le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia. Il numero uno della casa automobilistica italiana ha dunque confermato che il SUV sarà proposto anche con motorizzazioni ibride a benzina.

Una scelta che comunque non stupisce visto l'andamento del mercato e le recenti scelte del Gruppo Stellantis dopo l'addio di Carlos Tavares. La nuova Stelvio non sarà quindi solamente elettrica ma sarà offerta pure con motorizzazioni ibride. Questo sarà possibile grazie all'utilizzo della piattaforma STLA Large che è multienergia e che quindi supporta diverse opzioni di motorizzazioni.

Insomma, per il nuovo SUV bisognerà ancora aspettare un po'. Tuttavia, con la presentazione che si avvicina, è possibile che presto arrivino foto spia che permettano di capire qualcosa di più sulle sue forme.

POI ARRIVA LA NUOVA GIULIA

Nuova Alfa Romeo Stelvio sarà il primo modello della casa del Biscione ad essere proposto con la nuova piattaforma STLA Large. Nel 2026 sarà poi il turno della nuova Giulia. Ancora non sappiamo se il prossimo anno sarà solamente presentata o anche commercializzata. Santo Ficili si è limitato a raccontare che pure la Giulia sarà proposta non solo in versione elettrica ma anche ibrida.

Non sono stati aggiunti ulteriori dettagli. Tuttavia, in passato, sempre Santo Ficili aveva accennato al fatto che avrebbe avuto un nuovo design e una nuova tipologia di carrozzeria. Si vocifera che possa adottare uno stile da fastback. Ci sarà comunque modo di saperne di più nei prossimi mesi, magari al momento della presentazione della nuova Stelvio. Sarà anche interessante scoprire maggiori informazioni sulle specifiche delle unità ibride che saranno abbinate alla piattaforma STA Large.

[Render: Alessandro Capriotti di Capriotti cardesign]

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio zio lavora in fiat nel Lazio....mi ha mandato una foto senza veli.....ci assomiglia davanti ma non è così rotonda la fiancata.... è più tagliente....dietro ha i fari a triangolo...assomiglia un po' alla levante Maserati....niente di clamoroso....

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha espresso commenti? nemmeno capisci i commenti

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

la faranno simile a qualche DS

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, tranquillo. Non sarò io quello che sulla tua esprime commenti.

P.s. guarda te il bulletto da 4 spicci che si lamenta perchè non puo fare ciò che vuole. Un bullo che non è neppure in grado di esserlo.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

"Mamma mamma"

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ambisci a migliorare la tua carriera cerchi la situazione migliore quindi ovvio che i migliori abbiano cambiato aria.
È cosa che succede dalla notte dei tempi.
Resta il fatto che la versione europea viene sviluppata tra Modena e Balocco e non in Francia.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne sono rimasti ben pochi ormai, dopo le pulizia di tavares. Un pó in alpine, un pó in Aston, un pó chissà dove altro... Francamente visto quanto di sbagliato fatto su alfa romeo e su Maserati negli ultimi 4 anni, se uno era bravo non restava certo in stellantis a sentirsi proporre l'acquisto di una maserati con sconto o di andare a lavorare alla nuova panda in Serbia...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato di prima e poi.
STLA LARGE è in sviluppo da 4 anni quando ancora MIL era attivo....
Quindi il lavoro è cominciato a Modena per poi essere trasferito negli USA.
Quei segmenti prodotto non sono pane per i francesi.
Il pachiderma lanciato è la Dodge Charger oggettino da 530 cm e paragonandola con altre di quelle dimensioni non è poi così pesante.
La STLA LARGE europea è in sviluppo tra lo stabilimento Maserati di Modena e il Balocco dove parte degli ingegneri del MIL sono stati spostati.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Modena c'è un capannone vuoto in vendita e l'r&d in Europa si fa a Parigi. A Detroit hanno lanciato la large su un pachiderma elettrico senza nemmeno tutte le parti tecniche della larfe pronte, come la rete 800v o il sistema di controllo stla brain.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL
Offendere come fai tu invece cosa significa?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria sarà molto simile a quelle usate su Dodge Charger e Jeep Wagoneer S quindi non ti devi sperticare inutilmente.
Leggi qualche recensione di quelle è puoi farti una idea.
Per la ibrida è più facile sia PHEV più che 48v.
Hai due alternative.
1- Se l'articolo parla di Alfa fai finta di non aver visto.
2- Cerca subito un articolo sulla triade così sorriderai felice

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

È una 3008 quindi?
Giulia e Stelvio useranno la STLA LARGE che condivide ben poco anzi nulla con la STLA MEDIUM usata per 3008.
Se ti riferisci al design non credo sia uguale al render di questo post quindi lascia perdere.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ne in FCA ne in Stellantis ritiene o pubblicizza il sistema ibrido 48v come un FHEV quindi perché scrivere falso?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La STLA LARGE non è stata sviluppata a Parigi ma a Modena e Detroit.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che il marchio Alfa Romeo esista dal 1910 cosa significa?
Sai che Alfa Romeo nel periodo 1910/1985 è stata ristrutturata più volte per problemi economici e che nell'ultima parte di quel periodo è stata proprietà dello stato italiano attraverso l'IRI istituto ricostruzione industriale?
Dal 1985 in poi gli Agnelli hanno investito in Alfa Romeo con alterne fortune.
Poi FIAT AUTO SPA è collassata finanziariamente grazie alla gestione sotto Romiti.
Prima di giudicare dovresti leggerti le pagine di storia Alfa Romeo e poi tacere

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

25 anni sono quelli serviti a VAG per portare Audi ad un livello competitivo con MB e BMW.
Ora da 15 anni gode della rendita.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che PERUCCA ORFEI giri in TESLA è altamente relativo.
Arrivare a negare il fatto che lui esalti continuamente la bontà.... CHE È LA REALTÀ.... della piattaforma GIORGIO legandolo al fatto che abbia venduto poco o che vlogger o YouTube girino con altro è di una ignoranza (sulla tecnica automobilistica) stratosferica.
Il bello è che insisti come se la tua voce sia l'unica giusta sperando che ti credano.
Comunque sappi che la STLA LARGE è stata progettata e sviluppata prima a Modena e poi a Detroit partendo da....... Giorgio versione Grecale.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La STLA LARGE... almeno da alcuni render della piattaforma... dovrebbe avere la zona posteriore in due versioni.
- BEV
- ibrida a trazione posteriore
Comunque non resta che attendere.
Giusto per informazione Giorgio è stata modificata più volte per adattarla alla trazione elettrica (Grecale) e per un large SUV con due passi e lunghezze vettura diversi (Grand Cherokee e Grand Cherokee L)
Le piattaforme sono molto costose quindi è ovvio che siano scalabili

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la piattaforma Giorgio è fuffa penso che dovresti riprenderti prove di riviste nazionali e soprattutto estere.
Magari ti accorgi che la meccanica era ed è tuttora straordinaria.
Come già scritto sotto il mancato successo delle vendite ha altre motivazioni.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, quella piattaforma è morta nel momento in cui Tavares, capo della neonata Stellantis, disse: "la piattaforma Giorgio costa troppo".
Il resto è storia. Ora sono come sono, hanno fatto a Parigi la piattaforma stla large e tanti saluti. Evidentemente fare una piattaforma, che comunque prende molto dalla medium, costa meno che andare avanti ad usarne una che c'è. È stato anche rivelato che un grande gruppo automobilistico tedesco la voleva comprare, la piattaforma Giorgio. Ma Tavares disse NIET!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il "mio" racconto: è il racconto di TUTTI coloro che analizzano e/o recensiscono la Giorgio, dai giornalisti ai piloti, fino agli ingegneri automobilistici. 🤷‍♂️

Giusto per citare qualcuno: la rivista svizzera Auto Illustrierte l'ha premiata per un macello di anni consecutivi (7? 8? Non ricordo esattamente) come migliore piattaforma dell'anno.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

OK facciamo finta che il tuo racconto di quanto sia stupenda, anzi superba, la guida corrisponda a verità. Conosci un giornalista bloggerb vlogger o un qualsiasi altro “professionista” del settore che giri in Alfa, io no.

Masterpilot, quello del retro con grattata, che non perde occasione di elogiare i motori endotermici e l’Alfa. Ecco se la storia dell’Alfa, che lui non perde occasione di ripetere, come anche te qui, quanto siano fighe da guidare fosse vera, perché non gira con una Giulia.

Chissà perché in privato gira una Tesla e te❓

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli.
Perché la Giorgio era progettata per soddisfare perfettamente la piacevolezza della guida (superba), ma a scapito di quanto invece il cliente chiede veramente.

Più precisamente: nella realizzazione di tutti quei bilanciamenti a cui ho accennato sopra, i progettisti della Giorgio sono arrivati a sacrificare lo spazio posteriore, sia per i passeggeri che per i bagagli.

Per poi scoprire che il cliente che si avvicinava a Giulia e Stelvio non voleva un'auto da godersi in pista, ma che poi su strada poteva essere usata per poco più di un weekend di coppia.

In sostanza: la piattaforma Giorgio è sì ottima geniale il meglio del meglio, il problema è che è stata applicata ai prodotti sbagliati.

L'avessero usata per una vera sportiva, o una spider, e non principalmente per una berlinona e tre SUV, sarebbe stata tutt'altra storia.

Sì, alla fine hanno aggiustato il tiro e nei 2023 e 2024 sono uscite le Maserati GranTurismo e GranCabrio, ma ormai un bel po' troppo tardi.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo produce vetture dal lontano 1910 … direi che hanno avuto abbastanza tempo e denaro, miliardi e miliardi elargiti a pioggia agli Agnelli da parte dello stato italiano, per fare le cose in modo giusto.

Per quello che riguarda le vetture aziendali non c’è competizione con i germanici, persino il governo italiano a parte qualche rara eccezione trovi tutti a bordo di vetture tedesche. La meloni ha dovuto sostituire la sua amata Audi A8 con una vettura “italiana“ … sai che tristezza.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto, ma proprio tutto … ogni singolo componente e spero che utilizzino una tecnologia 800 V per le versioni elettriche e 48V per quelle ibride … altrimenti sarà una debacle, pari all’ affondamento del Titanic.

Poi non sarebbe male proporre materiali e finiture pari alla concorrenza germanica, giusto così per cambiare … sempre che queste vetture ci saranno veramente e che non sia tutta fuffa.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la gente non compra una piattaforma, compra una pubblicità, uno status symbol, una abitudine, un consiglio sentito al bar. Audi ha impiegato 20 anni per arrivare dove è. 20 anni di costanza della gamma, di miglioramenti e di presenza. Come puoi credere che una alfa romeo che ha in gamma 2 auto, mito e Giulietta, possa vendere da subito auto di segmento superiore? Non hanno nemmeno riempito il segmento D con una coupé ed una station wagon, e dopo 3 anni hanno abbandonato le auto a sé stesse, unico aggiornamento meccanico l'adblu dui diesel e l'opf sui benzina. E l'ibrido? Ma chi te la compra una macchina nella quale nemmeno tu credi, se non 4 maniaci che sono appassionati di tecnica e vanno a scavare cosa c'è veramente sotto? Il resto, e parliamo di utenze aziendali perché tutte quelle auto sono leasing aziendali, sono audi, Mercedes e BMW perché le aziende hanno da Anni accordi di leasing con loro e nkn si sbattono nemmeno per fare accordi nuovi alla cieca.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è dipeso certamente dalla qualità di guida delle auto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutto il resto cosa intendi?

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono giusto dei racconti che non hanno nulla a che vedere con la realtà.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali dinamiche di mercato, che l’Alfa e la Maserati da sempre vendono poco e nulla❓

Cos’è che non ho capito …

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli. È se scrivi così scusa ma non capisci di dinamiche di mercato.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo la piattaforma, ma tutto il resto.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, proprio no.
Motivi dell'insuccesso sono tanti ma questa volta si può proprio escludere la tecnica. La bontà tecnica c'è veramente tutta.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma questa storia di quanto la piattaforma Giorgio sia ottima geniale il meglio del meglio, fa giusto parte delle leggende metropolitane.

Se fosse davvero così, Alfa e Maserati venderebbero più della BMW ed i lavoratori non si troverebbero da sempre in cassa integrazione o sbaglio❓

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

La piattaforma “Giorgio” non ha venduto … potrebbe essere che visti i risultati più che deludenti di vendita sia tutta fuffa❓

Se veramente questa piattaforma fosse il meglio del meglio, non dovrebbe vendere tanto e di più e gli lavoratori dell’Alfa, esattamente come quelli della Maserati non trovarsi perennemente in cassa integrazione 🤷🏻‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"E' un render non ufficiale venuto molto male"

*Fixed

L
Luca Gasparini 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto alla fine, alla gente interessano schermi e lucine...la Stelvio in Italia ha venduto parecchio, ma in Germania ad esempio, dove auto di questo tipo sono la norma, quasi zero, si i premi ma poi...
Penso che un' auto debba essere un buon mix di tutto.

M
Maudit 01 Jan 1970 @ 00:00

No sapevo fosse un render unofficial. Stiamo a vedere allora.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il fatto che sia una piattaforma multienergia risponde: molti passi indietro rispetto alla piattaforma Giorgio.

La Giorgio era studiata fino all'ultimo millimetro e all'ultimo grammo per offrire un bilanciamento perfetto di forze, pesi e quant'altro; la STLA Large al contrario deve trovare la quadra tra i bilanciamenti, le torsioni e rigidità, e i rinforzi per accogliere motori elettrici e pacchi batterie, e quelli per accogliere invece motori termici (e cambia tantissimo).

In sostanza, un mostro di Frankenstein.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima che si commenti l'estetica del mezzo in foto:"E' un render non ufficiale"

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Da vedere se lato telaio sia un passo indietro alla piattaforma Giorgio o ne eguaglierà la bontà di essa scelta stupida non proporre il diesel 2.2 quando il resto dei marchi inizia a fare retrofront sul termico riproponendo nuovamente il diesel in gamma.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Santo Fucili .... non fare ca**ate!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però anche basta con ste cavolate, la Stelvio non avrà niente a che fare con le Peugeot.
Quello che ci si deve preoccupare è se hanno fatto una piattaforma STLA Large all'altezza della concorrenza

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Se AR ha un pregio è proprio quello di fare auto originali, belle o brutte che siano. Aspetterei prima di criticare

B
Bellissimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, IDENTICHE proprio.
La vergogna poi è di quello che ha fatto un render sui rumor: 2025 e ancora c'è chi non l'ha capito.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ispiriamoci alla Junior che è un capolavoro di design, mi raccomando!

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Peraltro orribile, sembra una Evoque col muso della Junior.

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà certamente quel falso full hybrid col motorino elettrico nel cambio.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

è soltanto un render 🙄

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai 1.2 turbo benzina anche lì...

M
Maudit 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso della vergogna proprio non ce l'hanno? https://uploads.disquscdn.c...