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Self service metano: cosa c'è da sapere | Corsi, formazione, portale

Come funziona la modalità self service per le auto a metano, resa possibile dal decreto varato lo scorso marzo

Self service metano: cosa c'è da sapere | Corsi, formazione, portale
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 10 ott 2019

Il self service per le auto a metano è tecnicamente una realtà nel nostro Paese: presto, i "metanisti" saranno liberi di fare un pieno di gas in totale autonomia, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

SELF SERVICE METANO 2019: ORA È POSSIBILE

Questo è reso possibile dal decreto "12 marzo 2019", pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 marzo 2019, all'interno del quale sono state elencate alcune modifiche ed integrazioni al decreto 24 maggio 2002 "Norme di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione"

Tale decreto modifica la norma riguardante l’esercizio degli impianti di distribuzione stradale del metano ("gas naturale per autotrazione"), disposizione che permetterà il rifornimento di metano in modalità self-service. Nel documento, che potete consultare integralmente QUI, vengono specificate le norme di sicurezza e i requisiti tecnici necessari per poter attuare il servizio di rifornimento senza la necessità di un operatore. 

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SELF SERVICE METANO: I REQUISITI DEI DISTRIBUTORI

Il decreto approfondisce ogni singolo aspetto tecnico relativo alla sicurezza degli impianti non presidiati, ovvero quelli che potranno erogare il metano senza che sia presente un operatore. Prima di tutto,

Gli apparecchi di distribuzione automatici asserviti ad un dispositivo self-service devono essere dotati di pistola di erogazione conforme a quanto specificato dal regolamento ECE-ONU R110 e adatta all'alloggiamento del connettore di carica di qualsiasi veicolo alimentato a gas naturale, che sia conforme alle norme ISO 15501-1 e ISO 15501-2.

Dovrà inoltre essere installato un sistema di comunicazione remoto, attivabile mediante un apposito pulsante o attraverso la chiamata ad un numero telefonico chiaramente esposto, con un centralino dedicato attivo h24, che consenta all'utente di ricevere assistenza all'operazione di rifornimento (oltre che di segnalare un incidente o una situazione di emergenza). Il personale del centralino dovrà essere a sua volta formato con l'ottenimento di un "attestato di idoneità tecnica"

Sull'apparecchio di distribuzione automatico asservito ad un dispositivo self-service devono essere previsti dispositivi di segnalazione per il corretto riposizionamento della pistola di erogazione nell'apposito alloggiamento. Inoltre, in posizione ben visibile, dovranno essere esposti dei cartelli che riproducano uno schema di flusso dell'impianto gas ed una planimetria dell'impianto di distribuzione evidenziando anche i comandi di emergenza. Non cambiano le regole base per la sicurezza, tra cui il divieto di utilizzare telefoni cellulari, di fumare (anche sigarette elettroniche) e di accendere il veicolo durante il rifornimento. 

IMPIANTO PRESIDIATO O NON PRESIDIATO?

Quando si parla di rifornimento self service di un'auto a metano è importante distinguere le due situazioni di utilizzo:

  • Rifornimento di metano self service presso gli impianti di gas di tipo presidiato
  • Rifornimento di metano self service presso gli impianti di gas di tipo non presidiato

 

Nel primo caso è presente un addetto in grado di intervenire con cognizione di causa e tempestivamente in caso di emergenza. A tal fine l'addetto deve seguire un corso antincendio per attività a rischio di incendio elevato, come previsto dalla legge. Nel secondo caso – che è quello che alla fine interessa di più gli automobilisti – è consentito il rifornimento in modalità self service alle seguenti condizioni:

  • gli impianti devono essere dotati di un sistema di videosorveglianza che consenta la visione dell'apparecchio di distribuzione, della zona di rifornimento dei veicoli, della targa e del veicolo che ha effettuato il rifornimento;
  • gli impianti siano dotati di un sistema di riconoscimento dell'utente, che viene identificato mediante l'inserimento dello strumento di pagamento elettronico (una carta associata all'utente) che fornisce il consenso all'erogazione del gas;
  • gli utenti che intendono usufruire della modalita self service, devono essere preventivamente formati in merito alle modalità di rifornimento, nonché alle nozioni di sicurezza. 

SELF SERVICE METANO: REGISTRAZIONE E FORMAZIONE

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Gli automobilisti che vorranno rifornire da sé la propria auto a metano dovranno prima di tutto registrarsi all'interno di una specifica banca dati messa a punto dal Ministero dell'Interno, attraverso modalità condivise con i Ministeri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Il portale telematico al momento non è ancora stato attivato, ma quando lo sarà si troverà sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

In alternativa la registrazione puo' essere effettuata su portale telematico implementato da una societa' regolata dall'Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente, che opera nel settore delle infrastrutture del gas presente su tutto il territorio nazionale, ovvero in subordine, sul portale di un sito internet di un organismo che opera nel settore delle infrastrutture del gas presente su tutto il territorio nazionale, previo assenso del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La formazione potrà avvenire secondo due modalità: 

  • istruzione effettuata presso un distributore di gas naturale per autotrazione con impianto self service a cura del gestore o di personale dallo stesso delegato, che deve prevedere anche un addestramento sul corretto utilizzo del distributore self service e deve essere accompagnata da apposito opuscolo dimostrativo;
  • istruzione effettuata avvalendosi di un "tutorial" online, almeno in lingua italiana ed inglese, disponibile sul portale sopracitato. 

 

In entrambi i casi, l'utente dovrà dichiarare di essere stato adeguatamente istruito sulle modalità di effettuazione del rifornimento self service.

SELF SERVICE METANO: COME FUNZIONA IN FRANCIA

In attesa di poterlo provare in Italia, nel corso di un weekend a Nizza ho avuto modo di provare per la prima volta a rifornire in autonomia un'auto a metano, la Seat Ibiza TGI (QUI la recensione della compatta a metano). Un'esperienza semplice e intuitiva: tutto avviene tramite un totem in cui basta inserire la carta di credito o il bancomat e selezionare il tipo di metano erogato. Una volta confermata l'erogazione, basta estrarre la "pistola" dall'apposito supporto, connetterlo al bocchettone di rifornimento della vettura, ruotare una manopola seguendo le istruzioni per bloccarlo e avviare l'erogazione tramite un pulsante. 

Massima sicurezza (il dispositivo è semplice e intuitivo nell'utilizzo, non si può sbagliare), meno di 10 minuti per sbrigare il tutto e la libertà di fare metano da sé a qualsiasi ora del giorno e della notte. E allora mi chiedo: è davvero così difficile pensare di replicare un tale sistema anche in Italia? Perché stiamo aspettando tanto? 

Per tutte le altre informazioni sulla mobilità a metano vi lasciamo alla nostra guida sulle auto a metano, costi e manutenzione.

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Commenti Regolamento
S
Stefano B 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paese con piu' distributori e il piu' sottosviluppato.

G
Giovanni Guarino 01 Jan 1970 @ 00:00

Replicare ciò che accade in Francia, Austria in quanto a self service è impossibile, si sa in Italia c'è sempre qualcuno che deve lucrare.... Da quelli che faranno i corsi a quelli che lasceranno una sorta di "attestato".
Ci mangerà quello che progettera' tale impianti, ed ovviamente lo stato per primo. Ci saranno oltre i corsi, altri mille cavilli burocratici all'italiana per chi vorrà usufruire del self service che alla fine tutto sarà tranne che un aiuto a noi automobilisti di auto a metano.

E
Ermanno Milani 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito: sono i nostri politici che ci considerano stupidi ed incapaci rispetto agli altri cittadini europei. Comunque, io con 12 euro di metano faccio 450 km.

M
Mr. M 01 Jan 1970 @ 00:00

le pistole per il delf-service, non fanno partire l' ergoazione se la pistola non è perfettamente agganciata.....quindi a prova di errore, non puoi sbagliare

M
Mr. M 01 Jan 1970 @ 00:00

il GPL è liquido soltanto superata una certa pressione, 15Bar mi sembra

M
Mr. M 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, esisterà sempre un coglione che riesce a superare i più sofisticati sistemi di sicurezza XD, basta semplicemente che uno abbia fretta e parta durante il rifornimento staccando la canna di netto mentre sta ergoando gas a 200 Bar....e

M
Mr. M 01 Jan 1970 @ 00:00

mafia....semplice

M
Mr. M 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con l' auto a metano12 euro 380 Km.....
Tu, presumo, con l' auto a benzina: 12 euro 10 Km forse.
Chi è lo stupido ora? XD

M
Mr. M 01 Jan 1970 @ 00:00

i vantaggi dello statuto speciale.....beati voi

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che proprio con la scusa di "accontentarci" siamo arrivati a questi punti...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il metano è ancora più importante perché la bombola ha meno autonomia rispetto a quella del GPL.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se un turista francese o tedesco vengono in Italia non potranno rifornirsi?

LOL.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Totalmente d'accordo con te, ma accontentiamoci che almeno ora avremo i self service, fino al 2018 erano proibiti.

D
Domenico Silvestri 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi in Abruzzo chiudono alle 22 quindi faccio fare a loro .... al massimo cammino un giorno a benzina ...

c
caxio 01 Jan 1970 @ 00:00

mossa mafiosa all'italiana per boicottare il metano per autotrazione, che per adesso a livello ecologico batte qualsiasi macchina elettrica carica di batterie tossiche ed avide di energia .
Inoltre la carica di metano non parte se non hai infilato il connettore sull'auto a differenza del benzina o del diesel che posso tranquillamente innaffiare il piazzale del benzinaio e farlo saltare in aria. Per non parlare dei prezzi e delle modalità di revisone delle bombole per il metano in italia che definire mafiosa e demente è poco.

P
Paolo Vangoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di andare in Francia, ne esiste uno sulla superstrada tra Bolzano e Merano, ci faccio il pieno self ogni volta che passo da lì, e farlo è molto più sicuro del carburante normale... Se nn agganci bene la "pistola" nn parte...
Inoltre in Alto Adige e subito oltre confine ha pressione maggiore e ne metti parecchio di più..

F
Federico De Rosa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si , anch'io sono stato in Austria e Germania, semplicissimo da fare... Non so perché qui da noi le cose si fanno dopo anni e anni....

E
Ermanno Milani 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho capito che i possessori italiani di auto a metano sono i più stupidi ed i meno intelligenti in Europa, lo hanno decretato i politici assieme a quelli che tengono alla nostra incolumità. Cosa volete di più?

C
Carlo Cappellini 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, io lo faccio regolarmente, un paio di volte a settimana self service presidiato

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, ma siamo in Italia, in Europa e già una realtà da tempo

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio che ricordi, la stavo guardando in diretta, quante polemiche e quanti discorsi sul nuovo semaforino! 🙈

M
Mauro Benini 01 Jan 1970 @ 00:00

Quest'estate sono stato in Austria15 giorni ,ho fatto 4 volte metano self-service. Nessun problema

A
Agostino D'Auria 01 Jan 1970 @ 00:00

Capita anche ai migliori... https://www.youtube.com/watch?v=4sQkz0pnQYE

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono entrambi gassosi a temperatura e pressione ambientali. IL gpl è quello degli accendini. Liquido all'interno del contenitore, gassoso quando depressurizzato o iniettato nel cilindro.
IL rischio del gpl al limite è che è più pesante dell'aria ma all'aperto non vedo grossi problemi per piccole fughe (che ci sono anche nei normalissimi rifornimenti attuali).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo in una città e regione dove il problema nn si pone.
Ho 3 distributori nell'arco di 6 km da casa e città e provincia sono circa 20/25

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie interessante.

Bolzano bella città ( piccola ).
Ho bei ricordi di pomeriggi passati in piazza Walther.

M
Michele De Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, è gpl (tra l'altro è vietato, ma tant'è.

Chi ha provato di immettere metano in bombole da gpl, è andato all'altro mondo, leggasi qui: https://www.cronachemacerat...

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne impara sempre una nuova...

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conoscevo questo distributore.. Sorry...

M
Michele De Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

La sicurezza con il metano in self è garantita dagli erogatori a norma ISO/Unece R110. Se l'erogatore non viene inserito correttamente, non viene erogato metano. Diversamente succede con gli erogatori non a norma self che, se inseriti male, poterebbero staccarsi (cosa già avvenuta proprio con il "servito").
Rifornisco da tempo in self presidiato a Bolzano, tante volte mi sono rifornito all'estero da solo senza corso & balle varie italiche senza alcun problema.

M
Michele De Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il self presidiato del metano in orario di apertura è possibile fin dall'11.9.2008 con l'uscita del D.M. che modificava le modalità di rifornimento del metano per auto (stabilite nel D.M. 24.5.2002), solo però con gli erogatori CNG a norma ISO e Unece R110.

M
Michele De Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretto, ma a Trento si tratta si "self presidiato" in orario di apertura dell'impianto. Il rifornimento in orario notturno in self è possibile solo con la tessera.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

eeee mai sottovalutare l'italica fantasia :-D :-D
Quando si tratta di far danni, qualcuno lo trovi sempre,...

m
my_two_cents 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale in ogni città la presenza di distributori di Metano è infinitamente inferiore a quella dei benzinai.
Già il GPL non è così diffuso in città, il metano ancora meno.
Sicuramente anche la diffusione dei distributori aiuterebbe molto..

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

L'onere sarà compensato dall'aumento dei clienti. Per chi usa il metano la vera preoccupazione è trovare rifornimento

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non attacchi bene la "pistola" alla macchina dubito esca il metano. Anche perché mi sembra che il metano sia gassoso nei veicoli mentre il gpl è liquido. (Non vorrei sbagliarmi non sono sicuro)

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

L'iscrizione alla banca dati per fare metano con il self è una delle più grandi cavolate di questo mondo. Vicino a Trento (Trento sud, vicino all'uscita dell'autostrada) è già presente da diversi anni un punto di rifornimento di metano self service. C'è un foglio con le istruzioni, niente di complicato.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto mi risulta fino ad oggi l'unico autorizzato a connettere e disconnettere l'erogatore era il benzinaio che per fare ciò tra l'altro deve fare dei corsi con relativo attestato...

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

🙈 È successo anche al padre svampito di un mio vecchio amico..forse aveva fretta di scappare perché aveva la Multipla 🤣

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

si si, solo se presidiato/in orario di apertura

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è (o c'era) si a metanopoli, ma c'era sempre l'addetto in guardina a supervisionare, ricordo...

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, basta che leggi qualche recensione per vedere che il self c'era
https://www.metanoauto.com/...

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

self service, solo in orario di apertura, credo esista(o è esistito) al distributore Eni a Metanopoli. Probabilmente non era vietato farlo.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

SUccesso al padre di una mia amica col gpl... pensava avesse finito di fare le 15€ che gli aveva chiesto, aveva gia dato il contante ed... è partito!
Successo nulla, ha solo strappato il tubo dalla colonnina che è fatta apposta per non avere perdite neanche in questo caso.

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00
Perché stiamo aspettando tanto?

Aspettare è il consiglio numero 1: https://uploads.disquscdn.c...

S
Senzanima 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, è vero, il fatto è che non sono avvezzo di gas, la mia macchina è bifuel carbone/petrolio greggio, e a casa la cucina va a legna e fa anche da stufa... ora se permetti vado a rivulcanizzare le gomme.

c
commenter 01 Jan 1970 @ 00:00

come fai col metano a riempire qualsiasi cosa diversa da una macchina, quando l'erogatore rileva la contropressione?
se lo stacco e spruzzo per aria non esce niente.

L
LegatusOnoris 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente metano e GPL occorre che sia ben fissato perché essendo sotto pressione maggiore ci potrebbe essere più rischio. Su questo ci sta che ci siano tutorial o anche se vogliamo possibilità di fare la prova da un distributore. Ma facendo tutta sta solfa è evidente che come sempre in Italia ci sia chi ci guadagna sopra.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta alla domanda finale è: perchè se facessimo come i francesi come si fa a far guadagnare con mazzette e appalti milionari tutta la gente che dovrà mettere in piedi sto circo?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece due si. :D

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

e una rondine non fa primavera

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nessuno.
Ma la sicurezza prima di tutto.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, è questione di abitudine. hai mai sentito qualcuno che ha iniziato a sparare benzina ovunque mentre riforniva? perchè dovrebbe succedere con il gpl o metano?

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno abituati.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo fanno ovunque in self in europa

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene che il mondo inventa sempre 1dioti migliori, ma dati i millemila sistemi di sicurezza di cui disponiamo e date delle istruzioni a prova di sc3mo, c'è veramente bisogno di patentini, numeri di telefono, assistenze varie e simili?

Dai, ad oggi con sensori ovunque e sistemi informatici che prevedono ogni cosa ed hanno procedure per qualsiasi errore, bisogna veramente impegnarsi per provocare qualche danno...

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi basta superare il confine per utilizzare qualsiasi cosa da soli.

tra l'altro ricordo mio padre che 30 anni fa faceva GPL da solo in francia alla sua alfa 75

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente, confondere metano e gpl come fai tu è al livello di chi fuma e telefona mentre fa il pieno, probabilmente molto peggio.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non essendo legale non vedo come abbiano fatto a mettere un selfservice... Mi sa tanto di leggenda metropolitana, e in tutti i casi anche se fosse puoi fare gli stessi danni anche con la benzina...

N
Nic0m 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste anche il significato figurativo per cui "antesignano" è sinonimo di "precursore", l'ho utilizzato perché noi italiani siamo stati i primi ad adottare il metano come carburante per automobili durante il periodo autarchico e l'embargo internazionale e la normativa italiana sull'impiego ed il rifornimento è una delle più antiche se non la prima in assoluto, e probabilmente abbiamo adottato il divieto dell'uso dei cellulari a differenza delle altre nazioni europee proprio perché più rapidi ad adeguare la normativa, salvo poi scoprire essere una prevenzione inutile. Come sempre il rischio zero non esiste però non credo che sia necessaria un vero divieto visto che non esiste una casistica di veri incidenti; se uno preferisce non parlare al telefono durante il rifornimento è libero di non farlo, ma di certo essere obbligati a farlo è una sciocchezza visto che non troviamo la stessa solerzia quando si tratta di travasare benzina tramite un condotto non stagno (sì, fare benzina presenta rischi ben maggiori, eppure lo facciamo anche distrattamente!)

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

20 anni per partorire il topolino all'italiana. "preventivamente informati", "patentino di sicurezza", "pulsante di chiamata", "portale telematico" ecc ecc.
Poi, a 20 metri, con la pompa della benzina puoi riempire una tanica e dare fuoco a un palazzo, senza carte di credito, senza identificazioni, senza centralino.
Imporre qualcosa di tecnologico, tipo rilevamento e distacco del gas automatico, no?

Per il gpl dovremo aspettare altri 20 anni?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

"antesignane" non ha nessun significato o accezione compatibile con il concetto che volevi esprimere.

https://uploads.disquscdn.c...

Il fatto che non ci siano stati incidenti non significa che non ce ne possano essere e personalmente credo che l'uso del cellulare non sia indispensabile in ogni momento della giornata e se ne possa sicuramente fare a meno durante un rifornimento.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare ovvio che anche 15 e 20 bar sono tanti.
E' solo una questione mentale... 20 bar sono un ordine di grandezza inferiore ai 200 del metano.
Fra i due, seppur eugualmente pericolosi, preferisco i 20 bar.
Ma e' evidente che i soliti leoni da tastiera, non vedono l'ora di offendere il prossimo.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma in Austria difficilmente trovi quello che fa rifornimento con la sigaretta accesa oppure tenta di fare il pieno alla bombola di casa, anche se non va bene per il metano, perchè quella è per il gpl.

A
Andrea Andrenacci 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perche' il self di benzina o disel lo si fa normalmente senza che vi sia necessità di fare corsi o iscriversi in portali vari

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in italia.... c'è sempre qualcuno che si mette a fare il pieno di gas con la sigaretta accesa, oppure si fa il carico di Gpl per la bombola di casa o del campeggio.
Purtroppo il senso civico dell'italiano medio, è meno di 0, per cui ne paghiamo le conseguenze.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, le ruote degli autobus sono gonfiate ad una pressione tra gli 8 i 9 bar (con aria). Chissà che tu non sia così fortunato da capitare vicino ad una di queste quando esplode per renderti conto della sciocchezza che hai detto.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti confondi con il GPL.
Il metano richiede bombole di un certo tipo, vista la grande pressione necessaria ad essere immagazzinato.
E comunque si... hai ragione... sicuramente qualche idiota che si caricherà la bombola di casa con il Gpl, sicuramente salterà fuori. D'altronde siamo in Italia...
Mi auguro in tal caso che le telecamere servano a qualcosa, e che gli appioppino una multa da fargli cambiare idea nel caso ce l'avesse.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

un paio d'anni fa ad un distributore in autostrada chiesi: "ma non si può fare self service?"
"lo mettiamo a breve, tranquillo"...
ripasso un paio di mesi dopo: "ed il self service?", risposta "lo avevamo messo e poi tolto: uno aveva un attacco vecchio e ha incastrato a forza la bocchetta, altri due sono partiti con la pompa attaccata"

N
Nic0m 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti "anacronistiche" rende meglio il concetto, antesignane più avere un'accezione positiva che non volevo esprimere.
Le norme ATEX hanno ragione d'essere appunto per ambienti a rischio d'esplosione quali le succitate raffinerie, il metano a pressione ambientale non esplode ma deflagra e richiede condizioni molto precise per l'accensione (ne abbiamo riprova ogni giorno quando vediamo che il fornello difficilmente si accende alla prima scintilla), ad oggi non mi risulta nemmeno un caso di incidente causato dell'innesco di un cellulare ad un impianto di rifornimento in tutta Europa.

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti che sei mezzo addormentato...booom! XD

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

a bhe, anch'io... credo in pochi non lo siano.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe dai... il Metano, che viene compresso a 200 bar, forse qualche remora ce l'avrei, ma il gpl è compresso fra i 15 e i 20 bar... quello mi fa meno paura.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema nn è certo quello, è che in alcune parti del centro sud di sono 4 distributori in croce

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti un attimo documentarti sulle norme ATEX e loro ragione d'essere in ambienti a rischio di formazione di miscele esplosive; poi parlare.
Chissà perchè negli impianti delle raffinerie sono vietati tutti i dispositivi elettronici non certificati.

In ogni caso antesignane antidiluviane/anacronistiche.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno. Anche con un'appa (auxilia o simile, non ricordo). Ma negli unici 2 metanari della zona non l'ho mai visto.

P
Patroclo Grecia 01 Jan 1970 @ 00:00

ho visto dei self service abilitati al rilascio della fattura elettronica

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che sul self-fueling avrei qualche remora a farlo personalmente.

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei veramente contento se si potesse fare gpl in self-service...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te che sei ricco.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello. Tranne per chi lavora ed ha bisogno della fattura elettronica, come per tutti i carburanti

m
marino 01 Jan 1970 @ 00:00

di metano ? io ho visto solo caricare GPL.Le bombole di metano pesano un botto e ci stanno pochissimi metri cubi di gas.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che ti confondi con il GPL

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma usi le bombole di gpl, non di metano.
mai sentito di bombole domestiche per metano, richiedono pressioni molto più elevate

S
Senzanima 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio commento era in parte ironico, c'è gente che si fa riempire il bombolone di metano al distributore, con la compiacenza dell'operatore. Il metano è usato molto anche in ambito domestico, molti non hanno il contatore del gas, quindi usano le bombole per la cucina, oppure per le stufe.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto molto bello, peccato che è un onere per i distributori che non vorranno accollarsi, ergo nonostante la legge dubito che si troveranno in un prossimo futuro distributori self service di metano.

N
Nic0m 01 Jan 1970 @ 00:00

Colgo dell'ironia nel tuo commento ma vorrei precisare che il metano è pressoché inutilizzato sotto forma di bombole al di fuori dell'autotrazione, non ha una grande densità energetica e il trasporto da solo farebbe perdere la convenienza.

m
my_two_cents 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente aiuterebbe molto le vendite anche per chi fa lunghe percorrenze o per chi si preoccupa della scarsa autonomia delle auto a metano.
Effettivamente il doversi rifornire obbligatoriamente con l'addetto e quindi in orari di apertura è molto limitante.
Da me ci sono 2 distributori in città. Se devi partire di sera e ti sei dimenticato di fare il metano.. sei fregato.
In altre città quantomeno ci sono i distributori aperti h24, ma non capisco perché non si possa fare in autonomia.
So che a Perugia un distributore permette il self service, se non erro è necessario registrarsi e un operatore ti fa vedere come si fa e ti da una tessera, fatto sei autonomo in quel distributore..

Basterebbe sicuramente poco per migliorare la situazione.
Tanto, parliamoci chiaro, fare benzina al fai da te è rischioso tanto quanto fare il metano.

Ad oggi sto valutando l'acquisto di una macchina e il metano sarebbe sicuramente una valida scelta (sia perché le autonomie delle macchine moderne sono aumentate molto sia perché le prestazioni ormai ci sono) ma il vincolo dei rifornimenti non è proprio il massimo..

S
Senzanima 01 Jan 1970 @ 00:00

Già me la vedo la gente a riempirsi i bomboloni di metano per la casa/stufa, mentre parlano al cellulare e fumano sigarette, tanto già lo fanno adesso...

N
Nic0m 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta Europa il self-service di metano è realtà da molti anni con modalità simili a quelle riportate peril self francese, solo in Italia non perdiamo occasione di complicare una operazione semplicissima in nome di una fantomatica sicurezza... Vietato l'uso dei cellulari, che notoriamente esplodono a centinaia ogni giorno e potrebbero essere fonti d'innesco! Norme antesignane che oggi hanno completamente perso senso visto il decennale impiego del gas naturale senza incidenti di sorta.
Aggiungo che il gas naturale è infiammabile solo se presente in una percentuale in volume tra il 4,3% ed il 15,2% ed ha una temperatura di autoinnesco di 540°C, caratteristica che lo rendono il carburante più sicuro insieme al gasolio!

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MJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io in Croazia nel 2015, una favola. Il fatto di non poterlo fare in Italia è uno degli svantaggi più grossi del GPL..

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Dario Piscitelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobrebbe funzionare nello stesso modo, in slovenia ho fatto GPL completamente self service, facile come fare benzina

L
LegatusOnoris 01 Jan 1970 @ 00:00

Come avete scritto......corsi, attestati, rilasci......in Italia è tutto un magna magna, dove ovunque, anche per respirare ormai, occorre far mangiare qualcuno pagando denaro cittadino.
La sicurezza e i tutorial ci stanno e che ci siano regole ok, non ho detto questo prima che qualche moralista venga a farmelo presente.

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Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

gpl invece?