Cerca

TomTom: nuove API per combattere la range anxiety sulle auto elettriche

TomTom rilascia due nuovi API per le app di calcolo percorso e itinerari per le auto elettriche con mappa colonnine di ricarica

TomTom: nuove API per combattere la range anxiety sulle auto elettriche
Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 23 ago 2019

TomTom segue da tempo le auto elettriche e si prepara alla prossima generazione con l'SDK e le nuove API dedicate agli sviluppatori che vogliono integrare strumenti più precisi per il calcolo di percorsi e autonomia delle auto elettriche

Lond Distance EV Routing API e Charging EV Stations Availability API sono gli strumenti di TomTom per chi vuole creare un'app dedicata al mondo elettrico. I due strumenti permettono di pianificare un percorso con un'auto elettrica, creare un itinerario elettrico considerando parametri come colonnine e orografia e raggiungere un livello di precisione maggiore per sconfiggere la range anxiety, l'ansia da autonomia.

Le API permettono di pianificare un percorso includendo automaticamente le soste per la ricarica basandosi sia sulle prestazioni delle colonnine che sul comportamento di carica specifico di un determinato veicolo: con una programmazione attenta, quindi, è possibile creare app custom made per un modello specifico di auto elettrica utilizzando i dati sulla potenza di carica in AC o DC, scegliendo se inserire l'optional dei 22 kW AC sui modelli che ne sono dotati e via dicendo.

Il motore di calcolo consente di massimizzare la distanza in base ai parametri di consumo, accelerazione, dinamiche del traffico e pendenze affrontate, anche se le funzioni variano a seconda della copertura dei vari mercati disponibile sul sito ufficiale per gli sviluppatori. Tutti gli strumenti sono disponibili nella sezione TomTom for developers. Per chi vuole integrare funzioni di ricerca delle stazioni di ricarica, TomTom mette a disposizione i POI con filtri per tipo di connettore di ricarica (qui la nostra guida), stazioni lungo il percorso, stazioni nelle vicinanze e postazioni effettivamente disponibili.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizia dal mettere uno standard obbligatorio per tutti, e non che ogni produttore possa fare come vuole

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ansia da durata

Rende meglio così

N
Nessunoalex 01 Jan 1970 @ 00:00

È un pannicello caldo su un problema serio. L'unica vera soluzione è scalare la rete di ricarica di un fattore 5x o 10x. Servono investimenti ingenti, pubblici e privati (anche da parte dei costruttori auto, Tesla insegna). Un software non risolverà il problema.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma sono relativamente "giovani sul mercato".

I
Il Principe 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare evidente che una cosa del genere sia sintomo di tecnologia e infrastrutture ancora acerbe .

I
Il Principe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ansia da prestazione

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

range anxiety Ma in italiano no??? Ansia da prestazione. 😂😂

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè... Una funzione che tesla ha da 7 anni?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia, non sono neanche quasi uscite sul mercato, ed è nata già una patologia....

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bello, ma servirebbe che le TUTTE colonnine fossero un po' più smart e pubblicassero il loro stato di funzionanti/non funzionanti e occupate/libere in vero stile IoT e magari in un bel database open!