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LG Chem fornirà a Tesla le batterie delle auto elettriche prodotte in Cina | Rumor

LG Chem potrebbe fornire a Tesla le batterie per le auto elettriche prodotte in Cina

LG Chem fornirà a Tesla le batterie delle auto elettriche prodotte in Cina | Rumor
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 23 ago 2019

Tesla e LG Chem: accordo in vista per la fornitura di batterie? Sembrerebbe proprio di sì, almeno stando a quanto riportato da Bloomberg. La Casa automobilistica californiana avrebbe scelto l'azienda sudcoreana, leader nel settore delle soluzioni energetiche, per la fornitura dei pacchi batterie da installare all'interno dei veicoli elettrici prodotti in Cina (ovvero le versioni cinesi di Tesla Model 3 e Tesla Model Y, costruite a partire da fine 2019 nella Gigafactory di Shanghai).

L'uscita dell'articolo, che cita fonti molto vicine ai protagonisti di questa notizia di fine agosto, ha subito provocato un aumento repentino del valore azionario di LG Chem in borsa (con un picco massimo massimo di + 3,8%): tuttavia l'azienda non avrà l'accordo di fornitura esclusivo per Tesla, la quale potrà dunque decidere di affidarsi ad altre aziende per l'approvvigionamento di batterie. Come riportato negli scorsi mesi, Tesla è infatti da tempo in contatto con altre realtà come la cinese Contemporary Amperex Technology, e va ricordato che attualmente il principale fornitore di batterie per Tesla è Panasonic (le cui azioni, tuttavia, hanno perso quasi l'1% del valore a seguito della notizia).

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LG Chem fornirà a Tesla le celle 21700, prodotte nello stabilimento cinese LG Chem di Nanjing, circa 320 km a ovest di Shanghai. Una posizione strategica per un'azienda che punta a ridurre sempre di più la propria dipendenza dal business dei prodotti chimici a favore della produzione di batterie per veicoli elettrici (altri contratti di fornitura sono in essere con Volvo/Polestar, Renault e General Motors).

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

causa autopilot

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

l'hanno ritrovata incidentata pochi km dopo...

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito fortemente che lg chem (che è koreana, al di là del sito di produzione, pure vw ha siti in Cina e produce in cina con tecnologia e specifiche tedesche) possa produrre le celle 21700, che sono state sviluppate da Panasonic, benché in esclusiva per Tesla, e quindi saranno certamente coperte da brevetto Panasonic, e dubito fortemente anche che quest'ultima vi rinunci, molto più probabile (e nell'articolo lo dicono abbastanza chiaramente) che lg chem sviluppi delle nuove celle su specifiche Tesla ma con la loro tecnologia

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

"LG Chem fornirà a Tesla le celle 21700, prodotte nello stabilimento cinese LG Chem di Nanjing, circa 320 km a ovest di Shanghai."

LG è coreana (che si scrive con la c, in italiano), ma le batterie utilizzate per lo scopo descritto nell'articolo sono di produzione cinese.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon farà la fine dei motori a combustione, verrà rimpiazzato presto....

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente lg chem è koreana...(come Samsung)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la tecnologia Tesla: batterie LG cinesi!
Penso che questa azienda prima o poi subirà un tracollo epocale in borsa.
Musk l'ha pompata all'inverosimile e ha ridotto la sua quota azionaria al 20%. Ora il cerino è quasi tutto in mano ai piccoli investitori.
tic..
tic...
tic....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rendimento delle batterie è pessimo, quello della produzione di energia elettrica è ancora peggio, inoltre c'è un 10% di energia che finisce disperso lungo i cavi elettrici.
Di solito il costo economico totale è inversamente proporzionale all'efficienza energetica totale. Ahimè le auto elettriche costano più delle altre, nonostante siano prodotte in cina ed esentate dalle accise.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, babbo natale la produce al polo nord. Lo sanno anche i bambini.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La ritroveranno sicuramente abbandonata da qualche parte, ma senza batterie.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No non clona, é un ripetitore e basta. Un conto é aprire l'auto. Tipo Toyota non inserisce allarmi nelle sue vetture, non serve a niente, se non disturbare inutilmente i vicini.
Una volta all'interno, molte vetture poi usano un sistema diverso per l'avvio del motore.

In quasi tutti, i codici di avvio sono dentro il motore, quindi non riesci ad avviarlo tanto facilmente.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto é che questi elementi non dovrebbero essere bruciati. Se muoiono le persone per estrarle dalle miniere, é da veri Co.. Ioni buttare via questi materiali se con poco impegno potremmo recuperarli tutti

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, batterie normali... Se così le si possono chiamare.
Giusto per far capire la mentalità delle persone.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, sarà fatto :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

(HDblog non pubblica nessun link senza prima verificarlo a meno che tu non lo includa dentro il tag: < code> link < / code> senza spazi. Da qualche mese c'è anche la funzione direttamente in disqus, quella col simbolo < / >)

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque il litio ha un peso irrisorio sul costo finale della batteria. Il materiale più critico sia a livello economico che etico è il cobalto

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione.. ero rimasto fermo ad inizio 2018 e pensavo il trend fosse stato mantenuto!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero non sapevo che questo sistema potesse essere usato per clonare i telecomandi delle auto di lusso in generale, però pensavo che Tesla fosse più avanti della concorrenza anche su questo, invece si ruba allo stesso modo :)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è il problema di quasi tutti i sistemi keyless presenti non solo di Tesla

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne hai una migliore che la confuti?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tanti parla solo per sentito dire e/o auto-convinzione, nemmeno si spreca ad informarsi...
Credo sia inutile anche solo provare a spiegarli certe nozioni!!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche per il petrolio, ovviamente... Stai studiando da trollino dilettante? Studia di più, sei scarso!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo che ignoranza ...

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Con pochi euro ti compri un aggeggio che intercetta e clona il segnale della basculante del garage .... figuriamoci che attrezzatura hanno per rubare una auto di lusso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il litio sta scendendo di brutto...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

La parola "rendimento" ti dice niente...

A
Andreas 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, anche con altre marche funziona uguale e ci vogliono anche meno di 30 secondi.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati bene!

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso che c'è oggi per il recupero olii esausti ... E dove oggi governa la mafia

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già!

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

con i costi del litio in veloce ascesa, penso che non ci metteran molto ad aver processi sostenibili (ammesso che non ci siano già) recuperar tutto

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

cavolo che nozione tecnica di gran spessore

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

be certo, per estrarre, lavorare e trasportare queste materie non inquina nulla

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena visto il video sul Corriere in cui si vede una Tesla rubata in 30 secondi netti, viene intercettato tramite un amplificatore il segnale del telecomando dall'esterno della casa (!) e addio a 100.000 dollari

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

il buon senso dice che è meglio produrla in un punto solo che in ogni auto

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo l'articolo di cui parli, le tonnellate non sono di litio bensì di batterie al litio (che se ricordo bene hanno una percentuale di litio sotto al 4% in peso sul totale). Nello stesso articolo si dice anche che riciclando correttamente queste batterie si recupera circa il 95% del materiale. Ora, visto che come dici tu è difficile buttare nel secco le batterie di un'auto direi che l'inquinamento dovuto al loro smaltimento è un problema secondario.
Aggiungici poi che comunque in Italia il grosso dell'energia elettrica è prodotto dalla combustione di metano (ritenuto all'unanimità il carburante più "Green" per gli spostamenti), che una centrale che lavora a regime bene o male costante (o comunque con variazioni di carico prevedibili) e quindi ha un rendimento migliore un veicolo che fa start/stop nel traffico cittadino e soprattutto ti delocalizza la produzione di gas di scarico ed eccoti spiegato perché anche in Italia le auto elettriche sono comunque un'alternativa meno inquinante delle tradizionali auto con motore a combustione, figurati in paesi europei tipo Francia, Germania o Svezia dove hanno molto più nucleare e rinnovabili

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia i combustibili fossili (quasi tutto metano) contano per il 60%, 10% importazione, 30% rinnovabili, petrolio quasi niente. Conosci Google?

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le auto a combustione hanno l'olio e non lo sversiamo nei fiumi. Viene completamente recuperato e riciclato. Tutte le cose si possono fare bene o male come comprare un coltello da cucina e non ammazzate nessuno in tutta la vita del coltello stesso. Purtroppo capisco cosa vuoi dire ma è un modo ottuso di vivere e ci si auto danneggia ne conosco parecchie di persone così e sono inconcludenti.

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che sarà un bel business in futuro

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre già esiste un fiorente mercato di batterie per auto di seconda mano. Ad esempio basta cercare che in due minuti trovi interi kit per sostituire le batterie Toyota, e anche quelle delle tesla

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

già perché la corrente la produce babbo natale in Italia!?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, il problema è proprio quello, chi è che porta il cellulare a riciclare?
Però per le batterie per auto è un tantino diverso, a meno di essere nell'illegalità più totale, non puoi sbarazzarti di un'auto senza portarla da qualche sfasciacarrozze, e non è neanche conveniente...

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

HDBlog non vuole pubblicarmi il link che ho inserito prima.
In Australia ad esempio c'è uno scarto di 3300 tonnellate di litio ogni anno.
Solo il 2% della popolazione le porta a riciclare. Contrariamente al 99% (mi sembra) delle batterie al piombo.
Il problema forse é che essendo piccole, le persone non si fanno problemi a gettarle nella spazzatura

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, penso che le ditte che fanno riciclaggio delle batterie si divertiranno molto a rivendere i materiali recuperati, esattamente come fanno oggi quelle che si occupano del riciclaggio delle batterie al piombo

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente gasolio, olio motore, olio freni, liquido refrigerante e antigelo son facili da smaltire... Ah no, hai ragione uno lo immetti direttamente in atmosfera, gli altri ci fai i chiazzoni per strada, è fatta 👍

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

3300 tonnellate di batterie al litio all'anno solo in Australia:
https://www.csiro.au/en/Res...

Solo il 2% della popolazione le porta in dietro (non si parla di batterie per auto), il resto li butta nella spazzatura.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste #######? Un pieno di gasolio lo bruci in qualche giorno, una batteria dura dieci anni!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero riescano a trovare presto una soluzione.
Dovrebbero esserci 2 stabilimenti al mondo in fase di costruzione al momento.

Comunque, penso non sia niente rispetto alle tonnellate su tonnellate di batterie al Mercurio, Cadmio e Litio che buttano via gli stupidi nella spazzatura. Per non parlare di apparecchi elettronici.

Bene o male, sulle auto si cerca di riciclare... Un concetto che molte persone non prendono tanto sul serio.